ASPETTATIVA

Sv)per motivi personali

Il dipendente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato può fruire,  compatibilmente con le esigenze organizzative e di servizio,  di periodi di aspettativa “per esigenze personali o di famiglia”.

Tali aspettativa non prevede retribuzione, non è valida ai fini dell’anzianità,  può avere durata massima di 12 mesi in un triennio e può fruirsi al massimo in due periodo.

Inoltre i periodi di aspettativa non incidono sul periodo di comporto.

Sv)per dottorato di ricerca o borsa di studio

Ne possono usufruire i dipendenti a tempo determinato ammessi ai corsi di dottorato di ricerca o titolari di borse di studio.

L’aspettativa è senza assegni per il periodo della durata del corso o della borsa.

Sv)altre aspettative

Le aspettative per cariche pubbliche elettive e per volontariato sono disciplinate dalle vigenti disposizioni di legge.

Qualora il dipendente abbia il coniuge che presta servizio all’estero, può chiedere  di essere collocato in aspettativa senza assegni se non ha la possibilità di prestare servizio nella stessa località in cui si trova il coniuge o non  sussistono i presupposti per un suo trasferimento.

L’aspettativa può durare per il tempo corrispondente al servizio del coniuge all’estero, potendo essere revocata  in qualunque momento per ragioni di servizio.

Sv)cumulo di aspettative

Non è possibile usufruire continuativamente di due periodi di aspettativa, acnhe se per motivi diversi, se tra essi non intercorrono almeno sei mesi di servizio (tale principio non si applica alle aspettative per cariche pubbliche, per cariche sindacali, per volontariato o per congedi parentali.

L’ente qualora vengano meno i motivi che hanno determinato l’aspettativa, può invitare il dipendente a riprendere servizio entro un termine fissato. Nei confronti del dipendente che, salvo il caso di comprovato impedimento, non riprende servizio, il rapporto di lavoro viene risolto senza diritto a indennità di preavviso.

Riferimenti normativi

CCNL 14 settembre 2000 e successive modificazioni e integrazioni, articoli11, 12, 13, 14

Legge . 476/1984

Legge  398/1989

Legge  266/1991

Decreto legislativo n. 151/2001 come modificato dal Decreto legislativo n. 115/2003

Decreto legislativo n. 267/2000 articolo 81

Decreto legislativo n. 165/2001 articolo 68