SULPM

baluardo della Categoria.... c'e' sempre  e  solo il Sulpm nei momenti di maggiore difficolta' !!!!

AGENTI ACCUSATI il 23 settembre SU "LA REPUBBLICA" DI AVER PESTATO UN GIOVANE

(che non va MAI dimenticato era "ubriaco" e alla guida di una moto senza patente)

MA I RACCONTI DEI TESTIMONI E DEL RAGAZZO SONO TROPPO CONTRASTANTI E PIENI DI "NON RICORDO" e di "RICONSIDERAZIONI" !!!

 

ECCO LA CRONISTORIA DI UNA ASSURDA VICENDA (clicca sul link)

Due Giorni dopo e' tutto addirittura piu' limpido (25 settembre 2011)

Il Giorno dopo... e' tutto molto piu' chiaro  (24 settembre 2011)

 

LA NOSTRA RIFLESSIONE....

MA PERCHE' UN GIORNALE COSI SERIO ED IMPORTANTE, COME LA REPUBBLICA, DIA VOCE IN MANIERA COSI VIOLENTA E SUPERFICIALE A CERTE ACCUSE TRASFORMANDOLE IN NOTIZIE, SENZA PRIMA AVER COMPIUTO I DOVUTI ACCERTAMENTI, OPPURE SENZA AVER VALUTATO TUTTI GLI ELEMENTI, FACCIAMO DAVVERO FATICA A COMPRENDERLO !!

1) I PRIMI DUBBI: Viene scritto su La Repubblica.it che una testimone afferma che due Vigili motociclisti hanno inseguito, sfrecciando, un ragazzo su una moto, raggiunto e poi pestato, MA NON VIENE QUALCHE PRIMO DUBBIO sulle affermazioni di questa testimone quando si viene a sapere dal Comandante del Corpo che  invece i due Agenti erano fermi al semaforo, come avviene da anni ad ogni partita, per il deflusso dei tifosi dallo stadio ?

2) IL PESTAGGIO: Se si parla di pestaggio ci si aspetta di vedere il pestato tumefatto, fratture anche se lievi, danni collaterali,...., ma in realta' al ragazzo sono stati dati dall'Ospedale solo 8 giorni di prognosi e due punti di sutura al sopraciglio, mentre all'Agente hanno dato 10 giorni di prognosi !!! E c'e' di piu', i testimoni parlano di un vigile energumeno che colpiva con violenza inaudita un povero ragazzo..... ma se fosse vero, da come descrivevano i fatti, al posto del ragazzo dovremmo avere, ci si consenta la triste similitudine, una specie di larva umana e non una persona con solo 8 giorni di prognosi !!    TUTTO QUESTO NON DOVEVA FAR RIFLETTERE CIRCA IL PRESUNTO PESTAGGIO ???

3)  IL TRIBUNALE: In Tribunale, il ragazzo, che guidava in stato di ubriachezza e senza patente (particolare cha a La Repubblica  e' sembrato irrilevante... vai a dirlo ai famigliari delle vittime di incidenti stradali !!),  davanti al Giudice ammette di aver colpito l'Agente per primo con un pugno in faccia e quindi ammette la colpa. NON E' VENUTO DA PENSARE CHE L'AMMISSIONE DEL RAGAZZO DI AVER COLPITO PER PRIMO E SENZA MOTIVO IL VIGILE NON SIA GIA' DA SE SUFFICIENTE A SMENTIRE O A FAR VENIRE QUALCHE ALTRO ULTERIORE DUBBIO SU QUEI TESTIMONI CHE PARLAVANO SOLO DI UN VIGILE CHE PESTAVA UN RAGAZZO ??

4) Se fosse stato vero il presunto violento pestaggio il ragazzo lo avrebbe detto in aula, o quantomeno Giudice, Pubblico Ministero e Avvocato se ne sarebbero accorti di avere davanti una persona vittima di un violento (da parte di un energumeno) pestaggio !!!! NON VIENE ALLORA DA PENSARE CHE INVECE DI UN PESTAGGIO VI SIA STATA UNA COLLUTTAZIONE TRA GLI AGENTI ED IL RAGAZZO E CHE LE FERITE (solo 8 giorni contro I 10 dell'Agente) SE LE SIA PROCURATE IN QUESTO MODO ?

ORA OGNUNO FACCIA LE PROPRIE RIFLESSIONI, CON LA SPERANZA CHE IN FUTURO, CERTA (SOLITA) STAMPA RIFLETTA E SI PONGA QUALCHE DUBBIO INVECE DI CREDERE SOLO E SEMPRE AL PRIMO CHE PARLA E ACCUSA LA MUNICIPALE !!!

 

Due Giorni dopo e' tutto addirittura piu' limpido (25 settembre 2011)

NEANCHE L'AVVOCATO DEL RAGAZZO E I SUOI FAMILIARI CREDONO NEL PESTAGGIO E NON INTENDONO PRESENTARE QUERELA

(da Il Messaggero del 25 settembre 2011)

L'INTERVISTA AL COLLEGA ACCUSATO DEL PESTAGGIO DOVREBBE METTERE FINE A QUESTA "SPORCA" VICENDA

(da La Repubblica del 25 settembre 2011)

 

Il Giorno dopo... e' tutto molto piu' chiaro !!! (24 settembre 2011)

La Repubblica, il giornale dal quale e' partita la denuncia contro i due Agenti della Polizia Locale, intervista il 24 settembre 2011, il ragazzo vittima del presunto pestaggio.

Contrastante pero' la sua dichiarazione, infatti ricorda benissimo le botte che gli avrebbe dato l'Agente PRIMA (e non dopo come dice invece il testimone) dell'ammanettamento, ma, alla domanda se ricordava di avergli dato un pugno in faccia e di averlo detto in Tribunale, riferisce di non ricordare bene questo particolare!!

 

 Ma quel pugno lo ricorda bene il suo Avvocato, il quale a Il Messaggero del 24 settembre 2011, invece dichiara "Lui ha avuto una reazione sopra le righe e ha gridato 'Non siete un caz..., siete solo vigili'. A quel punto, lo ha ammesso, ha dato un pugno a uno dei due."

 

E ORA PASSIAMO ALLE DICHIARAZIONI "CONTRASTANTI" DEL TESTIMONE CHIAVE.....

IL TESTIMONE AFFERMA CHE GLI AGENTI AVREBBERO PICCHIATO IL RAGAZZO DOPO AVERLO BLOCCATO CON LE MANETTE, MA SECONDO L'INTERVISTA RILASCIATA A "LA REPUBBLICA" DEL 24 SETTEMBRE 2011, IL RAGAZZO STESSO DICHIARA DI AVER AVUTO LA COLLUTTAZIONE PRIMA DELL'AMMANETTAMENTO !!!

A LA REPUBBLICA DICHIARA:

A IL MESSAGGERO INVECE DICHIARA:

 

 

 

   

   

   

Intervista de' Il Messaggero  (Torna su)

L'intervista completa al ragazzo   (Torna su)

 

Intervista al Testimone   (Torna su)

LA REPUBBLICA DEL 25 SETTEMBRE 2011 (Torna su)

 

IL MESSAGGERO DEL 25 SETTEMBRE 2011 (Torna su)

 

   

LE AGENZIE DI STAMPA

Omniroma-PRATI, TESTIMONI A REPUBBLICA.IT: "RAGAZZO PESTATO DA VIGILE URBANO" (OMNIROMA) Roma, 23 SET - Un ragazzo preso a pugni in pieno volto ieri sera in viale Angelico da un agente della polizia municipale che lo aveva ammanettato. Una vicenda denunciata da alcuni testimoni alla redazione del sito Repubblica.it e smentita dal comandante della polizia di Roma Capitale. L'episodio sarebbe accaduto intorno alle 22.40, poco dopo la fine della partita all'Olimpico Roma-Siena. "Due vigili urbani in moto hanno ammanettato un ragazzo, poi uno di loro ha iniziato a picchiarlo. Lo ha anche colpito al volto con il casco. Quello che ho visto non potro' piu' dimenticarlo". Ha raccontato stamattina una lettrice di Repubblica.it. "Era una maschera di sangue - ha aggiunto - Al racconto della donna si sono aggiunte nel pomeriggio altre testimonianze di persone che hanno contattato la redazione del sito del quotidiano. "Ero uscito dallo stadio e stavo andando a cena al Ristorantino in via Muggia - ha raccontato un 33enne, Lorenzo Basile - quando ho visto un vigile enorme, che potrei riconoscere tra mille, che ha buttato in mezzo alla strada quel ragazzino. Poi lo ha fatto alzare e ha provato ad ammanettarlo vicino a un cancello in viale Angelico, ma il giovane si divincolava e non ci e' riuscito. Alla fine le manette sono scattate: una volta bloccato il ragazzo, pero', il vigile lo ha colpito con 4 o 5 pugni fortissimi in pieno volto e il sangue ha iniziato a uscire. L'altro vigile era sconvolto e continuava a ripetere: 'Oddio che ha fatto, e' impazzito'". L'uomo ha detto di aver lasciato il suo nome agli agenti di polizia per testimoniare e che stasera presentera' denuncia alla questura. "Intanto le persone aumentavano - conclude -. Tutti continuavamo a ripetere 'Lascialo, lascialo', ma il vigile stringeva forte le mani del ragazzo, che urlava 'Basta, mi fai male'. Gli agenti della municipale erano pochissimi, hanno rischiato il linciaggio. Anche alcuni ristoratori della zona sono corsi in strada. Hanno raggiunto un capannello di persone: "C'era un giovane con il volto pieno di sangue, aveva un occhio tumefatto e le mani erano dietro la schiena con un vigile che lo bloccava - ha raccontato un altro dei presenti -. All'inizio c'erano solo pochissimi vigili, poi uno di loro e' stato fatto allontanare: e' salito sulla moto in direzione San Pietro". "Le altre persone che c'erano hanno iniziato a urlare 'No, non lasciatelo andare via'. Poi sono arrivati altri agenti. Si e' fermato anche un signore distinto in sella a un motorino per cercare di aiutare", ha detto Ivan, titolare del Ristorantino in via Carso. Anche il suo socio, Stefano, e' arrivato poco dopo sul posto. "E' stato caricato su un'auto della municipale e portato via. Ho chiesto spiegazioni e mi hanno raccontato che era stato pestato dai vigili. C'erano tante persone, alcune avevano il cellulare in mano e hanno ripreso tutta la scena".

ROMA: GIULIANI SMENTISCE PESTAGGIO, RICOSTRUZIONE FALSA, VIGILI AGGREDITI = Roma, 23 set. (Adnkronos) - Smentisce con fermezza il "pestaggio" avvenuto, secondo la denuncia di una lettrice di Republica.it, dopo Roma-Siena e parla invece di aggressione e minacce ai danni di due vigili urbani il comandante della Polizia Roma Capitale, Angelo Giuliani, che si dice "indignato" per la ricostruzione dell'episodio. "Sono fortemente indignato - afferma Giuliani in una nota - per quanto riportato dal quotidiano online Republica.it in merito all'episodio di giovedi' sera dopo la partita Roma - Siena. La verita', documentata da verbali e da atti processuali, e' che il ragazzo che viaggiava a bordo dello scooter in Viale Angelico, senza patente e ubriaco, ha dapprima inveito contro un signore che portava a passeggio il suo cane, e poi ha aggredito a male parole e minacciato due agenti della Polizia Roma Capitale li' presenti. Quando questi hanno cercato di fermarlo, il ragazzo ha sferrato un pugno in faccia contro uno dei vigili, che e' stato refertato con dieci giorni di prognosi. A quel punto la polizia municipale lo ha ammanettato". "In mattinata il ragazzo e' stato sottoposto a un processo per direttissima dove e' stato confermato l'arresto per gravi indizi di colpevolezza ed ammissione dell'arrestato. Comunque la partita Roma - Siena si e' svolta senza problemi e incidenti e questo episodio e' assolutamente estraneo all'evento sportivo. Mi riservo di tutelare per le vie legali l'immagine del corpo di Polizia Roma Capitale, ogni giorno a servizio della sicurezza dei cittadini, da ulteriori accuse infamanti", conclude il comandante della Polizia Roma Capitale. (Rre/Zn/Adnkronos) 23-SET-11 13:32

Omniroma-ROMA-SIENA, MARCHETTI (SULPM): "NESSUN PESTAGGIO DA PARTE DEI VIGILI" (OMNIROMA) Roma, 23 SET - "Le cose non sarebbero andate come vengono raccontate dalla testimone oculare. Oltre a quanto gia' riferito dal Comandante del Corpo vorrei precisare che intanto il personale della Polizia Locale era fermo al semaforo per il deflusso dallo stadio e le moto erano parcheggiate lungo il marciapiede. I caschi erano sulle moto e indossavano i berretti e non vi e' stato nessun inseguimento. Il ragazzo si e' ferito in quanto ha opposto resistenza all'ammanettamento. Le nostre manette hanno degli anelli che, se urtata la mano che le tiene per opporvi resistenza, le fanno similmente roteare e quindi nel divincolarsi una parte di questa manetta e' finita addosso al viso del ragazzo e precisamente sul sopracciglio sinistro procurandogli un taglio suturato con due punti in ospedale, ecco dunque il motivo del sangue sul volto. Durante tutta questa vicenda era presente anche il padre del ragazzo che anzi avrebbe cercato persino di calmare il figlio. Nessun pestaggio dunque, ma solo, ci viene riferito dagli Operanti, una signora che inveiva contro gli Agenti invitandoli ad andare a pestare il "loro" Presidente del Consiglio. In tribunale poi, nel processo per direttissima il ragazzo, assistito dal suo avvocato di fiducia, ha confermato la versione raccontata dai poliziotti municipali; tant'e' che e' stato richiesto il rito abbreviato per i reati contestati. L'agente intervenuto ha riferito che al termine del dibattimento processuale il ragazzo ed il genitore hanno cordialmente colloquiato con lui sull'evento scusandosi per l'accaduto". Lo ha dichiarato, in una nota, Alessandro Marchetti, segretario generale aggiunto del Sulpm (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Municipale). "Siamo preoccupati da atteggiamenti prevenuti contro le forze dell'ordine - ha concluso Marchetti - che, a prescindere dai fatti, vengono processati e linciati nelle piazze. In questo caso i due agenti sono intervenuti per difendere un cittadino da una possibile aggressione e invece sono stati tacciati di gratuita violenza ed abusi senza alcuna possibilita' di difendersi. Senza l'apporto e la solidarieta' dei cittadini sara' sempre piu' difficile mantenere l'ordine e garantire la sicurezza nelle nostre citta'. Tutti, anche noi in divisa, dobbiamo fare uno sforzo per concedere gli uni agli altri maggiore fiducia"

Omniroma-ROMA-SIENA, TOUADI (PD): "PRESUNTO PESTAGGIO DA CHIARIRE SUBITO" (OMNIROMA) Roma, 23 SET - "Auspico che presto venga fatta luce sul presunto pestaggio di due vigili urbani ai danni di un ragazzo, per tutelare sia i cittadini che la polizia municipale, l'onorabilita' della quale e', e deve restare, un bene pubblico". Lo dichiara, in una nota, Jean-Leonard Touadi, ex assessore alla Sicurezza del Comune di Roma. "Se quanto raccontato dai testimoni fosse vero sarebbe davvero gravissimo - prosegue la nota - Speriamo ci siano delle indagini accurate e approfondite; e' fondamentale che si mantenga la fiducia della pubblica opinione nei confronti dei vigili, elementi essenziali delle politiche della sicurezza della citta'".

Omniroma-ROMA-SIENA, DE LUCA: "CERCARE FATTI E RESPONSABILITA'" (OMNIROMA) Roma, 23 SET - "Secondo quanto riportato dal sito di Repubblica, una donna avrebbe denunciato al telefono del quotidiano, che due vigili urbani in moto, ieri sera avrebbero ammanettato e picchiato un ragazzo colpendolo al volto con un casco. La vicenda, sarebbe accaduta ieri sera, nei pressi di Viale Angelico, dopo l'incontro di calcio Roma Siena. Secondo la testimone, i due agenti municipali in motocicletta, avrebbero inseguito il ragazzo e dopo averlo fatto scendere dal proprio motorino e ammanettato, lo avrebbero fatto oggetto di un vero e proprio pestaggio". E' quanto dichiara, in una nota, il Consigliere capitolino Athos De Luca. "Il ragazzo - continua De Luca - di circa 17 anni, sempre secondo la donna, per causa dei colpi ricevuti aveva la faccia tutta insanguinata. Alla violenza avrebbero assistito altre persone che avrebbero iniziato ad inveire contro i due vigili, dopo di che, una macchina di servizio, giunta nel frattempo, avrebbe caricato il ragazzo e trasportato via, insieme ai due vigili autori del pestaggio. Al momento non si hanno informazioni sull'accaduto, da parte delle autorita', si conosce solo di una annotazione della pattuglia arrivata sul posto che racconta di un pestaggio, riferito da alcuni testimoni, ad opera di un agente della municipale". "Se quanto riportato da repubblica - va avanti il rappresentante del PD - risultasse vero, saremmo di fronte ad un atto inammissibile. Siamo fiduciosi che il capo dei Vigili Urbani, ricostruira' in breve tempo quanto accaduto. E' importante conoscere la verita' a tutela del ragazzo rimasto coinvolto nel pestaggio e nei confronti delle stesse forze dell'ordine che rappresentano un'istituzione che gode della fiducia di tutti i cittadini. Per questo e' di vitale importanza accertare senza alcuna esitazione se ci siano state violenze ingiustificate nei confronti del giovane.". De Luca annuncia che "presentera' una interrogazione per far luce sull'accaduto, in quanto l'Amministrazione comunale, ha il dovere non solo di tutelare la sicurezza dei propri cittadini ma anche di difenderli dagli abusi di potere"

PICCHIATO DA VIGILI? SULPM, RITO ABBREVIATO PROVA SUA COLPA (ANSA) - ROMA, 23 SET - "Quando si chiede il procedimento abbreviato e' perche' viene ammessa la colpa. Ed e' cosi' che e' andata, Il ragazzo, in tribunale, si e' scusato con gli agenti e soprattutto non ha detto nulla del pestaggio". A parlare e' il segretario del Sulpm di Roma, Alessandro Marchetti. "Tra l'altro - aggiunge - il papa' del ragazzo, come mi ha riferito un collega agente che era sul posto, ha piu' volte ripetuto al figlio di stare calmo. Inoltre il viso del ragazzo, se davvero fosse stato pestato, sarebbe stato livido e il P.M. l'avrebbe segnalato. Invece ha solo due punti di sutura sul sopracciglio, che si e' provocato cercando di liberarsi dalle manette. Perche' non esiste nessuna denuncia? Se arrivasse adesso - conclude Marchetti - sarebbe anche poco credibile perche' fatta sull'onda dell'opinione pubblica". (ANSA). TAG 23-SET-11 19:37

Omniroma-ROMA-SIENA, MOSELLA (API): "INTERROGAZIONE SU PRESUNTO PESTAGGIO" (OMNIROMA) Roma, 23 SET - "Il ministro dell'Interno faccia chiarezza a proposito di quanto denunciato da una lettrice al sito Repubblica.it". Lo chiede, in una nota, Donato Mosella di Alleanza per l'Italia, annunciando una interrogazione parlamentare a proposito del presunto 'pestaggio' di un giovane ieri sera a Roma da parte di agenti della Polizia municipale che lo stavano arrestando. "Senza voler interferire nelle indagini, arrestare qualcuno perche' ha commesso un reato e' sacrosanto - prosegue - ma - se fosse vero quanto testimoniato dalla persona presente al momento dell'arresto e che ha raccontato l'accaduto - e' cosa diversa 'picchiarlo' se gia' ammanettato e quindi reso inerme. E' necessario fare chiarezza su cosa sia successo realmente, se sia stata chiamata nell'immediato la Polizia ad intervenire, e se siano state depositate denunce. Fare luce su questo episodio, credo serva a tutelare i cittadini ma nello stesso tempo a tutela e garanzia del buon nome dei vigili urbani".

PICCHIATO DA VIGILI?: A FORZE ORDINE NESSUNA DENUNCIA (ANSA) - ROMA, 23 SET - Non c'e' stata alcuna denuncia in merito all'episodio segnalato su Repubblica.it. E' quanto si apprende dalle forze dell'ordine in merito a quanto alla presunta vicenda segnalata sul sito Repubblica.it che cita il racconto di una testimone, secondo la quale a Roma un ragazzo ieri sera sarebbe stato "ammanettato da due vigili urbani, poi uno di loro ha iniziato a picchiarlo. Lo ha anche colpito al volto con il casco. Quello che ho visto non potro' piu' dimenticarlo". Y4J-TZ 23-SET-11 17:23