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SULPM ROMA

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RIUNIONE DEL 16 DICEMBRE - RESOCONTO TAVOLO SULLA SICUREZZA

a cura di Marco Milani, Segretario Aggiunto di Roma

Buonasera Alessandro (Marchetti), buonasera ragazzi, buonasera mondo. Oggi di colpo dopo un po' di "attapiramento" lo spirito del Sulpm e' ricalato imperioso su di me, compensandomi di anni ed anni a parlare al gruppo di cose che apparivano ai piu' fanatiche e prive di senso. Siamo entrati e davanti c'erano Mori, Giuliani, Alemanno, Profeta e Marchi. la premessa del Prefetto Mori (per chi non lo sapesse è stato il Comandante dei ROS !!) e' stata di per se incredibile...parlava della sicurezza, della sicurezza partecipata, dell'impegno che le forze nazionali devono infondere contro terrorismo nazionale ed internazionale e criminalita' organizzata, di vecchie ma sopratutto nuove leggi che fanno del sindaco quale ufficiale del governo un autorita' di P.S., cosa che diverra' ancor piu' pregnante a gennaio con l'area metropolitana, ma che gia cosi' indica con certezza il nuovo compito che la Polizia Locale deve andare a svolgere sia nella attivita' di contrasto alla criminalita' diffusa, che nella sicurezza partecipata. Dopodiche' il meraviglioso documento che vi ho mandato via fax e che trovate sotto. Un breve intervento dove ha detto di avere GIA' stanziato 800.000 euro per l'armamento € 500.000 per l'equipaggiamento speciale ed ha invitato le oo.ss. a stabilire le priorita' entro gennaio per far uscire talune risorse aggiuntive. Poi ha parlato degli obiettivi di consiliatura a partire dal previsto adeguamento del vestiario appalto 2009/2011 (l'attuale e' scaduto) che vedra' tute ed i sospirati anfibi per tutti (iniziera' la commissione con le oo.ss. a gennaio), equipaggiamento speciale per tutti e ...due veicoli per il trasporto dei fermati e/o arrestati (e Milani pensava tra se e se: Ma Alemanno e' del Sulpm ?) .Poi la parola ai sindacati....grandi leccate e prudenza da parte di tutti, timidi accenni da parte di alcuno al come raggiungere l'efficenza nelle "nuove competenze", sottesa speranza (cgil) che dette competenze potessero essere magari oggetto di timidissima discusione...poi l'affondo della Cisl che partendo da premesse piu' che condivisibili tipo un protocollo di intervento che possa evitare come nella morte di Gabbo che tutte le forze abbiano la "ritirata" tranne noi, andava a colpire le nuove competenze, contestando la sicurezza e l'appartenenza alla P.M. di operazioni quali la Vaccari (dovevamo mandarci i carabinieri), oltre a piu' o meno comuni passaggi sulla pianta organica da adeguare. Infine noi: Il Sulpm, che da sempre e' un sindacato di categoria, ringrazia l'amministrazione per il riconoscimento e la riscoperta delle competenze della polizia locale e per l'intenzione di dotare la stessa degli strumenti idonei ad espletare i propri compiti, argomento questo su cui rispetto alle polizie locali del resto d'Italia, Roma porta un ritardo storico, che grazie a questa amministrazione stiamo colmando. Poi la stoccata alla Cisl che ignorando il codice crede di poter sottoporre le attivita' di iniziativa della Polizia Giudiziaria a controllo sindacale.....
Come e' finita? Alemanno ha detto testualmente che confrontera' compiti, servizi, rapporto organico/territorio con le altre POLIZIE LOCALI d'ITALIA ad evitare che, come ad inizio legislatura "GLI SI ATTACCASSE UN PISTOLOTTO (ndr.: giuro ha detto cosi) DI DUE MESI SULL' ARMAMENTO, QUANDO ROMA ERA L'UNICA GRANDE CITTA' A NON ESSERE ARMATA."  Ha inoltre detto che quanto alle assunzioni ci sara' un espansione dell'organico della P.M. ed una riduzione di quello degli amministrativi poiche' 27.000 amministrativi e 32.000 dipendenti delle municipalizzate gli sembrano francamente sufficienti e..udite udite: "NON VENITEMI A DIRE CHE HANNO LO STESSO CONTRATTO PERCHE' SVOLGONO FUNZIONI ED HANNO COMPETENZE COMPLETAMENTE DIVERSE !"
 

Con il cuore a mille, vi abbraccio a tutti

Marco Milani  


 SI RIPORTANO ALCUNI DEI PIU' IMPORTANTI PASSI DEL DOCUMENTO DI 80 PAGINE PRESENTATO ALLE OO.SS. DAL SINDACO ALEMANNO