Omniroma-VIGILI,
SULPM: "NESSUN ACCORDO SU ARMAMENTO. SCIOPERO"
(OMNIROMA) Roma, 22 feb -
"Abbiamo chiesto al Comune di Roma di dare immediata
applicazione all'articolo 20 del decreto ministeriale numero 145 del
1987 che, come ribadito dalla recente circolare del ministero
dell'Interno, prevede l'armamento degli agenti della polizia
municipale per i servizi di vigilanza esterni, notturni e di pronto
intervento anche in assenza di regolamento. Preferiscono lasciare
mille pistole nuove ad arrugginire nell'armeria del corpo piuttosto
che istruire ed addestrare gli uomini e le donne della polizia
municipale al fine di avere mille agenti di pubblica sicurezza in piu'
in strada per difendere se stessi e i romani". Lo dichiara,
in una nota, Alessandro Marchetti, segretario generale aggiunto del
Sulpm. "Ancora una volta - prosegue nella nota
Alessandro Procopio, segretario romano aggiunto del Sulpm -
questa amministrazione ha dimostrato di disinteressarsi
completamente della sicurezza e l'integrita' fisica dei suoi
dipendenti nonostante le oltre quattrocento aggressioni subite dagli
agenti della polizia municipale nel 2007. E tutto questo mentre i
cittadini organizzano ronde sul Tevere e al Flaminio per poter avere
piu' sicurezza. Da lunedi' i poliziotti municipali verranno mandati
a controllare e gestire la legalita' nel campo nomadi di Castel
Romano dove la polizia di Stato ha trovato armi e droga. Quindi, da
lunedi', in quel campo a fronteggiare eventuali situazioni a
rischio, gli unici disarmati e a mani nude saranno i poliziotti
municipali". "Ora tenteremo una mediazione con il
Commissario Prefettizio - conclude Marchetti - Poi, durante le
campagna elettorale per il nuovo sindaco, manifesteremo e
sciopereremo sotto il Campidoglio per far sentire le nostre ragioni.
Per noi la sicurezza dei lavoratori della polizia municipale e dei
cittadini romani e' al primo posto. Questa citta' non puņ piu'
accettare episodi di tragica ed estrema violenza come quelli
accaduti a Moriccioli o a Reggiani o di illegalita' avallati dalla
indifferenza di questa classe politica".
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(DIRE)
VIGILI. MARCHETTI: SU ARMAMENTO NULLA DI FATTO IN PREFETTURA
(DIRE) Roma, 22 feb. - "Abbiamo
chiesto al Comune di Roma di dare immediata applicazione
all'articolo 20 del decreto ministeriale n.145 del 1987 che, come
ribadito dalla recente circolare del ministero dell'Interno, prevede
l'armamento degli agenti della polizia municipale per i servizi di
vigilanza esterni, notturni e di pronto intervento anche in assenza
di regolamento.
Preferiscono lasciare mille pistole nuove ad arrugginire
nell'armeria del corpo piuttosto che istruire ed addestrare gli
uomini e le donne della polizia municipale al fine di avere mille
agenti di pubblica sicurezza in piu' in strada per difendere se
stessi e i romani". E' quanto dichiara Alessandro Marchetti,
segretario generale aggiunto del Sulpm.
Per Alessandro Procopio, segretario romano aggiunto
del sindacato: "Ancora una volta questa amministrazione ha
dimostrato di disinteressarsi completamente della sicurezza e l'integrita'
fisica dei sui dipendenti nonostante le oltre quattrocento
aggressioni subite dagli agenti della polizia municipale nel 2007. E
tutto questo mentre i cittadini organizzano ronde sul Tevere e al
Flaminio per poter avere piu' sicurezza". "Ora tenteremo
una mediazione con il Commissario prefettizio- conclude Marchetti-
Poi, durante le campagna elettorale per il nuovo Sindaco,
manifesteremo e sciopereremo sotto il Campidoglio per far sentire le
nostre ragioni". (Com/Din/ Dire) 18:15 22-02-08