SULPM Roma Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Municipale e Locale

Segreteria di Roma

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La Rassegna Stampa

2007

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TG3 31/12/07 ANCHE IL TG3 LAZIO DA LA NOTIZIA CHE LA POLIZIA MUNICIPALE SEQUESTRA MIGLIAIA DI FUOCHI D'ARTIFICIO CONTRAFFATTI (e non solo le altre polizie... !!!). Grazie al SULPM, naturalmente !!!
AGI 31/12/07
DIRE 31/12/07
CAPODANNO. MARCHETTI: MUNICIPALE SEQUESTRA 4500 FUOCHI
(DIRE) Roma, 31 dic. - Anche la polizia municipale scende in campo per combattere la vendita di 'botti' illegali. Oggi alle 13 sono stati, infatti, sequestrati, in via Andrea Doria, 461 confezioni con circa 4500 fuochi d'artificio non autorizzati. Lo fa sapere in una nota il segretario romano del Sulpm, Alessandro Marchetti, che racconta: "Il banco di vendita era di cartone montato su cassette di frutta vuote. Dalle etichette dei fuochi  risultano essere stati importati da una societa' in nome collettivo di Napoli e fabbricati in Cina".   (Com/Din/ Dire) 15:19 31-12-07

 

E POLIS 31/12/07
IMGPRESS 29/12/07
IL TEMPO 28/12/07
LIBERO 28/12/07
IL MESSAGGERO 28/12/07
ITALIA SERA 28/12/07
LA REPUBBLICA 28/12/07
IL TERRITORIO 28/12/07
ADNKRONOS 27/12/07 ROMA: MARCHETTI (SULPM), CITTADINI NON DOVREBBERO PAGARE RIMOZIONE AUTO MA SOLO SANZIONE =
Roma, 27 dic. - (Adnkronos) - "Lo Stato gia' decide la sanzione sociale per chi sosta dove c'e' il cartello di divieto con zona rimozione, sosta in doppia fila, sosta sui passi carrabili o dinanzi ai cassonetti stabilendola in 36 euro o in 74 euro per la sosta su posto invalidi, fermata autobus, corrispondenza incrocio o strisce pedonali, e all'art. 159 del Codice della Strada dispone che 'gli enti proprietari della strada sono autorizzati a concedere il servizio della rimozione dei veicoli stabilendone le modalita' nel rispetto delle norme regolamentari', quindi secondo noi le spese di rimozione non le deve pagare il cittadino ma devono essere fatte rientrare nella sanzione". E' quanto dichiara Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm, Sindacato Unitario Lavoratori della Polizia Municipale.
"Tanto per fare un confronto - prosegue Marchetti - se uno commette un reato e finisce in carcere, sconta la pena inflitta e non deve certo pagarsi il soggiorno, anzi addirittura lo Stato gli concede una diaria, ora viene da chiedersi, perche' dunque i cittadini devono sopportare pure le spese di rimozione? E non sono certo briciole, se un auto viene agganciata, oltre alla sanzione, l'automobilista indisciplinato deve pagare circa 40 euro in giorno feriale per riaverla indietro oltre i chilometri percorsi e si arriva a circa 50 euro ed infine c'e' da pagare la sosta al deposito che ammonta ad 8,20 euro in piu' al giorno".
"I prezzi sono diventati talmente alti - conclude Marchetti - che pagare la multa, alla fine, costa meno delle spese di rimozione. Occorre cambiare il contratto di concessione che il Comune di Roma stipula con le ditte delle rimozioni, per le quali c'e' un guadagno eccessivo ai danni dei cittadini. Infatti tutti sanno che queste aziende guadagnano ad auto rimosse, tutt'al piu' puo' essere accettabile che vengano pagati i giorni, oltre al primo, di sosta nei parcheggi custoditi in cui vengono messe le auto rimosse. Invece le rimozioni sono diventate un business e a farne le spese sono naturalmente, come sempre, i romani". (Fsa/Col/Adnkronos) 27-DIC-07 10:49

NUOVA SPAZIO RADIO 27/12/07 Il Segretario romano del SULPM Marchetti Alessandro intervistato alle 15,15 sul problema dei botti di Capodanno, rilancia con i 18 consigli per non farsi male
LIBERO 27/12/07
IL TEMPO 24/12/07
IL MESSAGGERO 24/12/07
LATINA OGGI 24/12/07
IL MESSAGGERO 23/12/07
ADNKRONOS 22/12/07
AGENZIA ADNKRONOS:
CASA: SULPM, COMUNE ROMA 'PERDE' APPARTAMENTI AD APRILIA =
Roma, 22 dic. - (Adnkronos) - Un centinaio di appartamenti acquistati nel 2003 ad Aprilia dal Comune di Roma e destinati agli sfrattati ''provenienti in maggior parte dai residence'' sono tornati al Comune di Aprilia per effetto di una sentenza del Consiglio di Stato. Lo rende noto Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm, secondo il quale "le politiche abitative del Comune di Roma sono state un autentico fallimento''.
La vicenda, racconta Marchetti, e' iniziata il 15 gennaio 1990, quando il Comune di Aprilia, con la delibera consiliare 87/89, aveva stipulato una convenzione con la cooperativa Flavia 82 per la costruzione di alloggi di edilizia popolare. Nel 2003 la Flavia 82 era stata diffidata dal Comune di Aprilia perche' non aveva completato le opere pubbliche che si era impegnata a portare a termine. Il 23 dicembre dello stesso anno, poi, il Comune di Roma aveva acquistato dalla cooperativa gli appartamenti di Aprilia, al fine di destinarli a famiglie romane di sfrattati. Ma l'11 dicembre il Consiglio di Stato, con la sentenza n.6358, ha stabilito che quegli appartamenti sono di proprieta' del Comune di Aprilia, che aveva fatto ricorso contro la cooperativa per le sue inadempienze.
''Roma quindi perde definitivamente gli appartamenti e una decina di milioni di euro'', commenta Marchetti, che aggiunge: ''Ora si apre una guerra fra poveri, da una parte i molti sfrattati di Aprilia che aspirano ad avere giustamente quelle case e dall'altra queste inconsapevoli famiglie mandate da Veltroni nella citta' pontina. Credo che ora - spiega in conclusione - chi ha sbagliato dovrebbe dimettersi, perche' ci chiediamo: se un comandante dei Vigili viene cacciato dal sindaco di Roma perche' mette la sua macchina in divieto di sosta, cosa si dovrebbe fare allora al sindaco Veltroni, all'assessore al Patrimonio Claudio Minelli e al consigliere delegato alle case popolari Nicola Galloro, che avrebbero fatto perdere a questa citta' milioni di euro?".
(Rcv/Pe/Adnkronos) 22-DIC-07 18:09

IL TEMPO 22/12/07
ADNKRONOS 21/12/07 CAPODANNO: SULPM, VADEMECUM PER SPARARE I 'BOTTI' IN SICUREZZA =
Roma, 21 dic. - (Adnkronos) - "Ogni anno troppi feriti, specie tra i giovani, a causa dei botti di Capodanno e purtroppo si ricordano anche diversi morti ogni inizio anno. Non dobbiamo dimenticarci mai  che si tratta di materiale esplodente. Per questo motivo il Sulpm, il  Sindacato unitario lavoratori della Polizia Municipale, si sta impegnando per la prevenzione attraverso l'informazione. E' forse la migliore strategia per contrastare la vendita e l'acquisto di fuochi illegali e per combattere gli incidenti". E' quanto dichiara in una nota Alessandro Marchetti, segretario generale aggiunto del Sulpm, che ha stilato un vero e proprio vademecum sull'uso dei botti a Capodanno  per vivere in tranquillita' la festa.
In primis, suggerisce il Sulpm, acquistare i botti solo dai commercianti autorizzati e non comprare prodotti senza l'etichetta attestante l'autorizzazione del Ministero dell'Interno. I botti devono quindi avere il numero del decreto ministeriale che ne autorizza il  commercio, il nome del prodotto, la ditta produttrice, la categoria e le modalita' d'uso che devono essere seguite attentamente. Usare i
fuochi d'artificio solo all'aperto. Riparasi in un posto sicuro quando qualcuno usa i fuochi d'artificio. Non raccogliere i fuochi non esplosi. Non manipolare o accorpare i fuochi tra loro. Allontanarsi quando la miccia e' stata accesa. Non mirare mai contro le persone, le finestre e i balconi dei palazzi vicini. Tenere le candeline o stelline lontano da vestiti, da tende, divani e dagli occhi. Quando si usano i fuochi non indossare indumenti di pile, di fibra sintetica o acetati. In caso di malfunzionamento di un prodotto pirotecnico non toccatelo e non vi avvicinate. Potrebbe esplodere.
Non sparare in luogo pubblico con fucili, pistole e anche armi giocattolo. Evitare di trasportare materiale pirotecnico in macchina. Non maneggiare mai fuochi in prossimita' di fiamme libere o vicino liquidi o contenitori di gas infiammabili. I giochi pirotecnici di libera vendita possono essere acquistati da tutti coloro che hanno piu' di 14 anni nei negozi con licenza per la vendita di giocattoli.
La vendita del "pallone di Maradona" e della bomba "Osama Bin Laden" e' assolutamente vietata. Molti fuochi non sono vietati, si legge ancora nel vademecum, ma sono comunque pericolosi e, se non utilizzati in modo corretto, possono causare danni a persone e incendi. Tra questi sicuramente il Barrage 120, che proietta a circa 25 metri di altezza petardi con botto e scenografie. Il Clustering bees sono piccole bombe raggruppate che vengono sparate in aria. Happy Fireworks e Razzo Soviet sono dei veri e propri razzi a decollo verticale, con 37 gr circa di materiale esplodente. Le Magnum e Super Magnum, con 3 gr circa di materiale esplodente, possono addirittura causare la perdita
delle dita o delle loro funzioni.
Infine sono molto pericolose le bombe carta del genere proibito piu' diffuse che possono causare gravi ustioni, la perdita di arti o persino della vita. Si tratta della Cipolla, contenente 125 gr circa
di materiale esplodente, della Mezza botta (45 gr circa), del Track con tronetto (6 gr circa), del Track vecchia generazione (7 gr) e del Kamikaze, con 2-3 kg di esplosivo.
AGI

POLIZIA OGGI

21/12/07
ROMA CITTA.IT 21/12/07

http://www.roma-citta.it/roma/news_10986-cronaca.html 

 

ASCA

YAHOO.COM 

21/12/07

Botti Capodanno: Sulpm, 18 Consigli Per Non Farsi Male 

(ASCA) - Roma, 21 dic - ''Ogni anno troppi feriti, specie tra i giovani, a causa dei botti di Capodanno e purtroppo si ricordano anche diversi morti ogni inizio anno. Non dobbiamo dimenticarci mai che si tratta di materiale esplodente''. Per questo motivo il SULPM, il Sindacato Unitario Lavoratori della Polizia Municipale, si sta impegnando per la prevenzione attraverso l'informazione. ''E' forse la migliore strategia per contrastare la vendita e l'acquisto di fuochi illegali e per combattere gli incidenti'' dichiara Alessandro Marchetti, Segretario Generale aggiunto del SULPM. ''Ecco 18 consigli utili per grandi e piccini -dice Marchetti- da dare prima che acquistino i botti di Capodanno e soprattutto prima che li usino. Ma attenzione, i pericoli possono esserci anche dietro i fuochi di libera vendita se non vengono utilizzati in modo corretto''. VADEMECUM PER I BOTTI DI CAPODANNO. 1) Acquistare i botti solo dai commercianti autorizzati. 2) Non comprare prodotti senza etichetta con l'autorizzazione del Ministero dell'Interno (numero del decreto ministeriale che ne autorizza il commercio; il nome del prodotto; la ditta produttrice, la categoria e le modalita' d'uso che devono essere seguite attentamente). 3) Usare i fuochi d'artificio all'aperto. 4) Riparasi in un posto sicuro quando qualcuno usa i fuochi d'artificio. 5) Non raccogliere i fuochi non esplosi. 6) Non manipolare o accorpare i fuochi tra loro. 7) Allontanati quando la miccia e' stata accesa. 8) Non mirare mai contro le persone o le finestre e i balconi dei palazzi vicini. 9) Tieni candeline o stelline lontano dai vestiti, dalle tende, divani e dagli occhi. 10) Quando usi i fuochi non mettere indumenti di pile, di fibra sintetica o acetati. 11) In caso di malfunzionamento di un prodotto pirotecnico non toccatelo e non vi avvicinate. Potrebbe esplodere. 12) Non sparare in luogo pubblico con fucili, pistole e anche armi giocattolo. 13) Evitare di trasportare materiale pirotecnico in macchina. 14) Non maneggiare mai fuochi in prossimita' di fiamme libere o vicino liquidi o contenitori di gas infiammabili. 15) I giochi pirotecnici di libera vendita possono essere acquistati da tutti coloro che hanno piu' di 14 anni nei negozi con licenza per la vendita di giocattoli. 16) La vendita del ''pallone di Maradona'', della bomba ''Osama Bin Laden'' e' assolutamente vietata. 17) Molti fuochi non sono vietati ma sono comunque pericolosi e, se non utilizzati in modo corretto, possono causare danni a persone e incendi. Tra questi: Barrage 120: proietta a circa 25 metri di altezza petardi con botto e scenografie. Clustering bees: piccole bombe raggruppate che vengono sparate in aria. Happy Fireworks e Razzo Soviet: veri e propri razzi a decollo verticale. Con 37 gr circa di materiale esplodente; Magnum e Super Magnum: con 3 gr circa di materiale esplodente possono causare la perdita delle dita o delle loro funzioni. 18) Le bombe carta del genere proibito piu' diffuse che possono causare gravi ustioni, perdita di arti o persino della vita sono: la Cipolla, contiene 125 gr circa di materiale esplodente; la Mezza botta contiene 45 gr circa di materiale esplodente; il Track con tronetto contiene 6 gr circa di materiale esplodente; il Track vecchia generazione contiene 7 gr circa di materiale; la Kamikaze con 2-3 kg di esplosivo.

http://it.notizie.yahoo.com/asca/20071221/tit-botti-capodanno-sulpm-18-consigli-pe-59fdfba_1.html 

OMNIROMA 21/12/07

Omniroma-CAPODANNO, SULPM: VADEMECUM CONTRO INCIDENTI DOVUTI A "BOTTI"
(OMNIROMA) Roma, 21 dic - "Ogni anno troppi feriti, specie tra i giovani, a causa dei botti di Capodanno e purtroppo si ricordano anche diversi morti ogni inizio anno. Non dobbiamo dimenticarci mai che si tratta di materiale esplodente. Per questo motivo il Sulpm, il Sindacato Unitario Lavoratori della Polizia Municipale, si sta impegnando per la prevenzione attraverso
l'informazione. E' forse la migliore strategia per contrastare la vendita e l'acquisto di fuochi illegali e per combattere gli incidenti". Lo dichiara in una nota Alessandro Marchetti, segretario generale aggiunto del Sulpm. "Ecco dunque 18 consigli utili - aggiunge - da dare prima che acquistino i botti di Capodanno e soprattutto prima che li usino. Ma attenzione, i pericoli possono esserci anche dietro i fuochi di libera vendita se non vengono utilizzati in modo corretto". "Acquistare i botti solo dai commercianti autorizzati - si legge nella nota – Non comprare prodotti senza etichetta con l'autorizzazione del Ministero dell'Interno (numero del decreto ministeriale che ne autorizza il commercio; il nome del prodotto; la ditta produttrice, la categoria e le modalità d'uso che devono essere seguite attentamente); usare i fuochi d'artificio all'aperto; riparasi in un posto sicuro quando qualcuno usa i fuochi d'artificio; non raccogliere i fuochi non esplosi; non manipolare o accorpare i fuochi tra loro; allontanati quando la miccia è stata accesa; non mirare mai contro le persone o le finestre e i balconi dei palazzi vicini; tieni candeline o stelline lontano dai vestiti, dalle tende, divani e dagli occhi; quando usi i fuochi non mettere indumenti di pile, di fibra sintetica o acetati; in caso di malfunzionamento di un prodotto pirotecnico non toccatelo e non vi avvicinate. Potrebbe esplodere; non sparare in luogo pubblico con fucili, pistole e anche armi giocattolo; evitare di trasportare materiale pirotecnico in macchina; non maneggiare mai fuochi in prossimità di fiamme libere o vicino liquidi o contenitori di gas infiammabili; i giochi pirotecnici di libera vendita possono essere acquistati da tutti coloro che hanno più di 14 anni nei negozi con licenza per la vendita di giocattoli; la vendita del "pallone di Maradona", della bomba "Osama Bin Laden" è assolutamente vietata; molti fuochi non sono vietati ma sono comunque pericolosi e, se non utilizzati in modo corretto, possono causare danni a persone e incendi. Tra questi: Barrage 120: proietta a circa 25 metri di altezza petardi con botto e scenografie. Clustering bees: piccole bombe raggruppate che vengono sparate in aria. Happy Fireworks e Razzo Soviet: veri e propri razzi a decollo verticale. Con 37 gr circa di materiale esplodente; Magnum e Super Magnum: con 3 gr circa di materiale esplodente possono causare la perdita delle dita o delle loro funzioni; le bombe carta del genere proibito piu' diffuse che possono causare gravi ustioni, perdita di arti o persino della vita sono: la Cipolla, contiene 125 gr circa di materiale esplodente; la Mezza botta contiene 45 gr circa di materiale esplodente; il Track con tronetto contiene  6 gr circa di materiale esplodente; il Track vecchia generazione contiene 7 gr circa di materiale; la Kamikaze con 2-3 kg di esplosivo".

 

NUOVA SPAZIO RADIO 20/12/07 INTERVISTA AD ALESSANDRO MARCHETTI, SEGRETARIO ROMANO SULPM
IL MESSAGGERO 10/12/07
I FATTI.COM 10/12/07

 

ROMA NOTIZIE.IT 10/12/07
http://www.romanotizie.it/spip.php?article6348 
GOLD TV 10/12/07 Presente alla trasmissione di Gold TV il ns segretario romano aggiunto Marco MILANI (a breve il link)
ADNKRONOS

OMNIROMA

08/12/07
INFORTUNI: MARCHETTI (SULPM), DA GENNAIO CORSI GRATUITI PER VIGILI URBANI =
PER AUMENTARE VIGILANZA IN AZIENDE PRIVATE
Roma, 8 dic. - (Adnkronos) - "Per contrastare le morti bianche da gennaio 2008 il Sulpm organizzera' corsi gratuiti per i Vigili Urbani di Roma e Lazio sulla legge 626/94, potranno cosi aumentare la vigilanza nelle aziende private con lo scopo di prevenire eventuali infortuni sui luoghi di lavoro in genere". E' quanto dichiara in una nota Alessandro Marchetti, segretario generale aggiunto del Sulpm, il sindacato unitario lavoratori Polizia Municipale.
"Oggi il Gruppo Sicurezza Sociale Urbana, il Gssu della Polizia Municipale di Roma - aggiunge Alessandro Procopio, dirigente sindacale al Gssu - gia' effettua controlli nei cantieri appaltati dal Comune di Roma per verificare l'eventuale utilizzo di personale in nero, ma  l'obiettivo e' proprio quello di intensificare i controlli anche sulle aziende private". "Una volta formato il personale - prosegue invece  Marchetti - anche con la collaborazione della confederazione Ugl, spettera' ai sindaci di organizzare i servizi di controllo sul territorio. Speriamo di poter formare almeno trecento operatori di Polizia Municipale e soprattutto che poi i sindaci li mandino a questi corsi di formazione inserendoli nel piano di formazione dei dipendenti comunali, altrimenti se i lavoratori dovessero venirci fuori servizio  non sara' raggiungibile lo stesso risultato. Questo progetto sulla sicurezza dei luoghi di lavoro si estendera' poi al resto d'Italia, partendo dalla Lombardia e dal Piemonte".
"Ci auguriamo che almeno il Sindaco di Roma - conclude Marchetti - ci aiuti in questo progetto, anche perche' nei piani di formazione 2008 presentati ai sindacati non sono previsti corsi di formazione sulla 626 per i vigili urbani romani. Se riusciremo in questo progetto, in collaborazione con le Asl, si potra' aumentare la vigilanza nei cantieri e nelle aziende e forse ridurre le morti  bianche". (Rcv/Ct/Adnkronos) 08-DIC-07 17:58 

Lavoro/Sindacato - 08 dicembre 2007 17:52
Omniroma-SICUREZZA LAVORO, SULPM: "CORSI GRATUITI PER VIGILI SU 626"

(OMNIROMA) Roma, 08 dic - "Per contrastare le morti bianche, da gennaio, il Sulpm organizzerà corsi gratuiti per i vigili urbani di Roma e Lazio sulla legge 626/94, potranno così aumentare la vigilanza nelle aziende private con lo scopo di prevenire eventuali infortuni sui luoghi di lavoro in genere". Lo dichiara, in una nota, Alessandro Marchetti, segretario generale aggiunto Sulpm. "Oggi il Gruppo sicurezza sociale urbana (Gssu) della polizia municipale di Roma - aggiunge nella nota Alessandro Procopio, dirigente sindacale al Gssu - già effettua controlli nei cantieri appaltati dal Comune di Roma per verificare l'eventuale utilizzo di personale in nero, ma l'obiettivo è proprio quello di intensificare i controlli anche sulle aziende private".

 

IL MESSAGGERO.IT 08/12/07
ADNKRONOS 04/12/07 SICUREZZA: MARCHETTI (SULPM), SPESA INUTILE VIGILANTES NELLE METRO ROMANE =PER ARRESTI E CONTROLLI SERVONO COMUNQUE LE FORZE DELL'ORDINE
Roma, 4 dic. - (Adnkronos) - "Scegliendo di utilizzare piu' vigilantes dentro le metropolitane il Consiglio Comunale aumentera' la spesa pubblica dimezzando i risultati, visto che poi comunque dovranno intervenire Polizia, Carabinieri e Vigili Urbani che hanno le  qualifiche di legge per fare gli arresti e i controlli e che sono a  costo zero perche' gia' inseriti alla voci spese correnti nel bilancio pubblico". Lo ha dichiarato Alessandro Marchetti, segretario romano  Sulpm, il sindacato unitario lavoratori polizia municipale,  commentando la scelta di ieri del Consiglio Comunale di Roma sulla  sicurezza.
"Se come ha detto ieri l'Assessore Touadi' a Roma il senso di  insicurezza dei cittadini e' aumentato del 20% negli ultimi due anni, la risposta che si attendono i romani non puo' essere questa. Occorre
invece aumentare le divise che in citta' possono intervenire per reprimere i crimini e arrestare chi delinque e se si dessero le armi e gli strumenti adatti agli oltre seimila poliziotti municipali i cittadini potrebbero contare anche su questi. Oggi infatti se i romani vedono una pattuglia dei Vigili Urbani che circola su una strada  pensano subito che e' li' solo per fargli le multe, quindi non sono
certo contenti di vederla, domani invece potrebbero pensare anche che quella pattuglia sta controllando il territorio e che se li chiamano possono intervenire per difenderli da chi li vuole derubare o aggredire - ha concluso Marchetti - Il risultato sarebbe quello di aumentare il potenziale di intervento e quindi di dare un maggiore senso di sicurezza ai cittadini". 
(Mra/Ct/Adnkronos) 04-DIC-07 17:52
GOLD TV 03/12/07  
Presente alla trasmissione di Gold TV il ns segretario romano aggiunto Stefano Giannini 

ITALIA SERA 30/11/07
RADIO/TV 25-27/11/07 INTERVISTE AI COMPONENTI DELLA SEGRETERIA DEL SULPM DI ROMA SONO ANDATE IN ONDA ANCHE SU:  E SUI RADIO-GIORNALI DEL CIRCUITO NAZIONALE LEGATO AD AGI (, , ecc) ed inoltre su , su 

Sulle TV: , , , TV, 

 

LIBERO 27/11/07
GOLD TV 26/11/07
EPOLIS 26/11/07
METRO 26/11/07
IL MESSAGGERO 26/11/07
IL TEMPO 26/11/07
LA 7 25/11/07
IL TEMPO 16/11/07
IL MESSAGGERO 13/11/07
EPOLIS 13/11/07
LIBERO 13/11/07
CORRIERE DELLA SERA 13/11/07
IL TEMPO 12/11/07
IL MESSAGGERO.IT 12/11/07
ANSA

OMNIROMA

11/11/07

 

TIFOSO UCCISO: SINDACATO, SEI VIGILI FERITI A ROMA (ANSA) - ROMA, 11 NOV - Nell'assalto condotto da tifosi incappucciati e armati di spranghe allo stadio Olimpico si contano sei vigili urbani feriti in Ospedale, di cui 'uno sarebbe grave, sotto Tac'. Lo sostiene in una nota un dirigente del Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Municipale (Sulpm), Alessandro Marchetti, segnalando che due auto di servizio e una privata di un vigile sono state distrutte.(ANSA).

Omniroma-OLIMPICO, VIGILI URBANI AGGREDITI E FERITI (OMNIROMA) Roma, 11 nov - Sei vigili urbani sono rimasti feriti negli scontri scoppiati fuori dallo stadio Olimpico. Uno sarebbe stato portato in ospedale. Distrutte anche alcune automobili della polizia municipale. Lo rende noto il sindacato di polizia municipale Sulpm. "I tifosi, incappucciati e armati di spranghe e bastoni hanno assaltato due pattuglie dei vigili e una macchina privata  di un agente" proseguono i sindacati. "Tutti i vigili si sono fatti refertare in ospedale". "Dov'erano polizia e carabinieri? Ci hanno lasciati soli allo stadio Olimpico e siamo stati aggrediti" dichiara in una nota Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm.

Omniroma-TAFFERUGLI, SULPM: "BISOGNAVA RITIRARE VIGILI URBANI" (OMNIROMA) Roma, 11 nov - "I 5 vigili aggrediti allo Stadio Olimpico di Roma sono stati refertati con prognosi fino a 8 giorni e hanno riportato contusioni varie e uno di loro un trauma cranico". Lo rende Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm. "Ribadiamo la necessità che sulla sicurezza dei lavoratori si faccia sul serio - conclude Marchetti - gli accordi siglati giorni fa dalla Comandante del Gruppo Gpit con Cgil-Cisl-Uil che prevedevano una minore presenza di vigili in partite non a rischio, come con il Cagliari, dimostrano l'esistenza di varianti, che avevamo denunciato in sede di concertazione, che non possono far prevedere quali siano realmente partite a rischio e quali no. Non riteniamo che il Prefetto Mosca, a differenza di quanto affermato da un altro sindacato, abbia delle responsabilità in questa vicenda, responsabilità che invece vanno individuate tutte all'interno del Gruppo Intervento Traffico (Gpit) in chi doveva ritirare gli uomini".

Omniroma-TAFFERUGLI, SULPM: "VIGILI IN CASERMA PER TIMORE RAPPRESAGLIE" (OMNIROMA) Roma, 11 nov - "Vigili consegnati in caserma per timore di rappresaglia da parte dei tifosi, la città in mano ai teppisti". Lo dichiara in un comunicato Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm.

 

LIBERO 11/11/07
LA PROVINCIA 11/11/07
IL TEMPO 10/11/07
LIBERO 09/11/07
METRO 08/11/07
IL MESSAGGERO 07/11/07
METRO 07/11/07
LA REPUBBLICA 07/11/07
GOLD TV 05/11/07
 

ADNKRONOS

 

05/11/07 SICUREZZA: MARCHETTI (SULPM), ROMA HA BISOGNO SUBITO DI UN ALTRO CARCERE = NON PERDERE TEMPO, SPECIE SE DAVVERO CI SARA' GIRO DI VITE
CONTRO DELINQUENTI

Roma, 4 nov. - (Adnkronos) - "Rebibbia e Regina Coeli non ce la fanno piu', Roma ha bisogno di un nuovo grande carcere da affiancare a quelli esistenti". E' quanto dichiara in una nota Alessandro
Marchetti, Segretario romano del Sulpm. 
"Quando portiamo gli arrestati da recludere - aggiunge Marchetti - ci sentiamo dire che ormai le prigioni stanno per riempirsi nuovamente. Non si puo' piu perdere tempo, occorre prevedere il peggio prima che accada, specie se davvero ci sara' questo giro di vite contro i delinquenti". "Invitiamo Comune di Roma e Ministero di Grazia e Giustizia - conclude Marchetti - ad individuare velocemente un'area dove poter mettere un terzo carcere, o altrimenti tra uno o due anni occorrera' fare un altro indulto per liberarle dal sovraffollamento. Che poi non se la prendano con i giudici se saranno costretti a decidere pene diverse dal carcere".  (Rre/Ct/Adnkronos)   04-NOV-07 17:32
IL MESSAGGERO 03/11/07
LIBERO 02/11/07
ADNKRONOS

AGI

01/11/07
ROMA: SULPM, VELTRONI DIA A VIGILI STRUMENTI PER AUMENTARE LIVELLO SICUREZZA = ''PER COME HA AFFRONTATO L'EMERGENZA DOVREBBE CHIEDERE SCUSA E  DIMETTERSI''
Roma, 1 nov. - (Adnkronos) - "Per come ha affrontato la questione sicurezza da quando fa il sindaco a Roma, Veltroni dovrebbe dimettersi e chiedere anche scusa a tutti i romani". Lo ha dichiarato Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm, il sindacato unitario lavoratori polizia municipale, che elenca tutte le denunce fatte dal sindacato tra il 2006 e il 2007, dai casi di armi e droga trovate nei campi nomadi della capitale alle stime sui circa ''800 bambini sfruttati dai rom e messi in strada ad elemosinare".
Negli ultimi due anni, spiega Marchetti, ''noi come semplice sindacato di vigili urbani non abbiamo fatto altro che denunciare, per mezzo dei media e scrivendogli direttamente, l'aumento della criminalita' e del degrado a Roma e proporre insieme alcune soluzioni, che se fossero state prese per tempo forse oggi avrebbero potuto dare dei risultati. Ma contro c'era un sindaco che negava l'esistenza del problema e che snocciolava cifre di sondaggi che invece, a suo dire, dimostravano che Roma era sicura".
"Le preoccupazioni di Veltroni sulla sicurezza - conclude Marchetti - sono tardive. Dopo l'episodio di Tor di Quinto, l'efferatezza con la quale e' stato commesso il terribile reato, chiediamo al sindaco Veltroni quanti romani devono ancora morire prima che si decida a dare alla sua Polizia Municipale gli strumenti necessari per poter aumentare il livello di sicurezza a Roma''.  (Mci/Col/Adnkronos) 01-NOV-07 17:38
 
DONNA AGGREDITA: MARCHETTI (SULPM), VELTRONI SI DIMETTA
(AGI) - Roma, 1 nov. - "Per come ha affrontato la questione sicurezza da quando fa il sindaco a Roma, Veltroni dovrebbe dimettersi e chiedere scusa a tutti i romani". A chiedere le dimissioni del sindaco della capitale Alessandro Marchetti, segretario romano Sulpm, il sindacato unitario dei lavoratori della polizia municipale. "Basterebbe ripercorrere gli ultimi due anni - aggiunge Marchetti - nei quali noi, come semplice sindacato di vigili urbani, non abbiamo fatto altro che denunciare, per mezzo dei media e scrivendogli direttamente, l'aumento della criminalita' e del degrado a Roma e proporre insieme alcune soluzioni, che se fossero state prese per tempo, forse oggi avrebbero potuto dare dei risultati, ma contro c'era un Sindaco che negava l'esistenza del problema e che snocciolava cifre di sondaggi che invece, a suo dire, dimostravano che Roma era sicura". (AGI)
IL MESSAGGERO 30/10/07
CORRIERE DELLA SERA 30/10/07
IL TEMPO 30/10/07
LIBERO 30/10/07
ITALIA SERA 30/10/07
METRO 29/10/07
IL MESSAGGERO 29/10/07
ADNKRONOS 28/10/07
ROMA: CONTROLLI POLIZIA MUNICIPALE A TESTACCIO, QUATTRO FURGONI SEQUESTRATI
Roma, 28 ott. - (Adnkronos) - "Nottata di lavoro per la Polizia Municipale di Roma. Gli uomini del  I Gruppo sono intervenuti per reprimere il commercio alimentare abusivo a Testaccio, nella zona intorno al locale Alibi vicino all'ex-Mattatoio, un quartiere dove vi sono numerosi locali notturni e discoteche e dove da anni si fermano con i furgoni dei venditori abusivi (con licenza da itinerante ma senza la concessione per la zona in questione) e altri con i carrelli della spesa, pronti a offrire ristoro ai numerosi passanti. Quattro i furgoni sequestrati e portati via con il carro attrezzi e otto carrellai, cioe' dei venditori improvvisati che con scarsi mezzi igienici vendono con un carrello da supermercato come bancone, panini e bevande, che pero' sono scappati lasciando sul posto tutta la merce''. Lo ha reso noto Alessandro Marchetti, Segretario romano del Sulpm.
"L'intervento non e' stato affatto semplice - ha raccontato Marchetti - gli abusivi si sono chiusi nel furgone ed uno dei venditori, un italiano, ha dato in escandescenza, definendo illeggittimo l'intervento della Polizia Municipale e chiamando i carabinieri, che pero', intervenuti, non hanno potuto far altro che mettersi invece a disposizione dei vigili nel tentativo di convicerli a non resistere. Dopo il parapiglia e le lunghe discussioni che hanno portato alla fine al sequestro dei furgoni, amara sorpresa, sono state trovate squarciate le gomme di due vetture della Municipale".
(Rre/Zn/Adnkronos)

 

LIBERO 27/10/07
IL MESSAGGERO 27/10/07
LIBERO 27/10/07
DIRE

ANSA

26/10/07
(DIRE) VIGILI URBANI. SULPM: NO A VIGILANTES PRIVATI PER VERANO -  "PRIMO PASSO PER APPALTARE SICUREZZA AI PRIVATI"

(DIRE) Roma, 26 ott. - "Con l'assegnazione della vigilanza del cimitero monumentale pubblico del Verano agli Istituti di vigilanza privata si rende sempre piu' chiaro per quali motivi vengono tenuti disarmati i poliziotti municipali, infatti cosi diventa certamente piu' facile trovare dei motivi per appaltare la sicurezza ai privati". E' quanto afferma Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm.

"Per altro con un ulteriore onere economico inutile per i cittadini - aggiunge Marchetti - in quanto una volta che i vigilantes avranno visto la presenza di qualcuno dentro al cimitero saranno sempre costretti a chiamare la Polizia Municipale, che comunque gia' una sala operativa aperta 24 ore, o quelle statali per poter intervenire". 

"Ormai non sarebbe piu' neanche ipotetico - spiega Marchetti - aspettarsi che prossimamente anche a guardia della sicurezza degli altri monumenti capitolini spuntino i vigilantes, proposta che venne bocciata gia' lo scorso anno per Campo de' Fiori anche dagli stessi sindacati dei lavoratori della vigilanza privata.
Certo che quello che appare strano e' che se a fare la guardia sono i poliziotti municipali escono fuori i pregiudizi sull'armamento- conclude il segretario del Sulpm- mentre se a farla sono i vigilantes privati nessuno nota che hanno la pistola".   (Com/Rel/ Dire)
 
SICUREZZA: SULPM, VIGILANTES AL VERANO E VIGILI DISARMATI
(V. 'CIMITERI: SICUREZZA; 30 TELECAMERE...' DELLE 16:22)
 
(ANSA) - ROMA, 26 OTT - 'Con l'assegnazione della vigilanza del cimitero monumentale pubblico del Verano agli istituti di vigilanza privata si rende sempre piu' chiaro per quali motivi vengono tenuti disarmati i poliziotti municipali, infatti cosi' diventa certamente piu' facile trovare dei motivi per appaltare la sicurezza ai privati'. A segnalarlo e' segretario romano del Sulpm, Alessandro Marchetti.
'Peraltro - aggiunge Marchetti - con un ulteriore onere economico inutile per i cittadini, in quanto una volta che i Vigilantes avranno visto la presenza di qualcuno dentro al cimitero saranno sempre costretti a chiamare la polizia municipale, che comunque gia' ha da se una sala operativa aperta 24 ore, o quelle Statali per poter intervenire.'. " 'Ormai non sarebbe piu' neanche ipotetico - conclude Marchetti - aspettarsi che prossimamente anche a guardia della sicurezza degli altri monumenti capitolini spuntino i Vigilantes, proposta che venne bocciata gia' lo scorso anno per Campo de' Fiori anche dagli stessi sindacati dei lavoratori della vigilanza privata. Certo che quello che appare strano e' che se a fare la guardia sono i poliziotti municipali escono fuori i pregiudizi sull'armamento, mentre se a farla sono i vigilantes privati nessuno nota che hanno la pistola!'.(ANSA).

 
 
Omniroma-SICUREZZA, TELECAMERE CONTROLLERANNO CIMITERI VERANO E FLAMINIO
(OMNIROMA) Roma, 26 ott - Sono iniziati il 16 ottobre nei cimiteri romani del Verano e Flaminio-Prima Porta i lavori per l'installazione di videocamere di sorveglianza, alcune delle quali dotate di raggi infrarossi, le cosiddette videocamere intelligenti. A renderlo noto e' il direttore dei cimiteri capitolini Vittorio Benedetto Borghini che questa mattina al Tempietto Egizio del cimitero Verano ha presentato il programma di accoglienza per la ricorrenza dei defunti. Accanto a lui anche l'assessore capitolino alle Politiche sociali Raffaela Milano e il direttore Operazioni di Ama Giovanni Fiscon. Secondo quanto riferito da Borghini, sono 30 le videocamere che saranno installate nel cimitero monumentale capitolino di San Lorenzo, il più antico della città. "Cinque videocamere - ha aggiunto Borghini - saranno posizionate agli ingressi del Verano e saranno complementari al funzionamento delle sbarre per il controllo dell'accesso. Le restanti saranno invece installate nei luoghi di pregio del cimitero, come la zona del Pincetto, il Quadriportico e l'area ebraica". Al Flaminio, conosciuto anche come cimitero di "Prima Porta" le videocamere saranno installate in numero di poco superiore a 30. In entrambi i casi "funzioneranno per 24 ore al giorno - ha precisato Borghini - grazie ad una sala operativa presso i nostri uffici che visionerà le immagini negli orari di apertura del cimitero. La notte invece - ha continuato - le immagini saranno deviate ad una sala operativa di un istituto di vigilanza privato". Il progetto, costato 800 mila euro, sarà operativo entro 180 giorni dall'inizio dei lavori.

 

LA TV DELLA LIBERTA 24/10/07  

Intervento del SULPM alla trasmissione della Tv della Liberta' sul problema "UBRIACHI A PIEDE LIBERO"

LIBERO 19/10/07
IL GIORNALE DI OSTIA 19/10/07
RETESOLE 18/10/07 TG ROMA DI DELLE ORE 19,15  - Vedi anche il Tg con le immagini complete dell'intervento effettuato dalla P.M. 
ADUC-DROGHE 18/10/07
ADNKRONOS

IL VELINO

18/10/07

ROMA: MARCHETTI (SULPM) SU SPACCIO A COLLE OPPIO, ARMI ALLA POLIZIA MUNICIPALE

Roma, 18 ott. -(Adnkronos) - Armi in equipaggiamento. E' quanto chiede il sindacato della polizia  municipale di Roma dopo l'inchiesta dell'emittente Retesole sullo spaccio a Colle Oppio. "L'intervento dei vigili urbani al Colle Oppio a Roma che ha portato al fermo di alcuni nordafricani sospettati di essere spacciatori di droga -spiega il segretario del Sulpm della capitale, Alessandro Marchetti- cosi come testimoniato dall'inchiesta del Tg-Roma di Retesole che si trovava sul posto per documentare quanto facile sia acquistare droga in quel parco, dimostra che la polizia municipale e' entrata pienamente e perfettamente nel ruolo di vera polizia di prossimita', ruolo che chiedono e vogliono i cittadini e l'opinione pubblica". "Chi e' rimasto indietro e' invece -continua Marchetti- il sindaco Veltroni che pur di non far traballare la sua maggioranza, cede ai pregiudizi della sinistra radicale e continua a lasciare disarmati i poliziotti municipali capitolini". "Una volta data pienamente alla Polizia Municipale la capacita' di difendere i cittadini -prosegue Marchetti- si aprono orizzonti nuovi per il controllo del territorio ed un reale coordinamento integrato con le altre Polizie: dai quartieri ai parchi, al cimitero, alle piste ciclabili. Quello di dare la colpa, negli ultimi due decenni, al Consiglio Comunale per la mancata approvazione del regolamento dell'armamento e' un nascondersi dietro ad un dito che non ha piu' scuse plausibili, specie dopo che il Ministero dell'Interno ha stabilito che comunque i Vigili Urbani devono essere armati per i servizi esterni e notturni". "Il quoziente della criminalita' negli ultimi 20 anni -conclude Marchetti- e' aumentato del 50%, ma per Veltroni la Polizia municipale puo' restare quella di 20 anni fa". (Caa/Col/Adnkronos) 18-OTT-07 14:17

 

Roma, Sulpm: fermare spacciatori e' operazione polizia, servono armi

Roma, 18 OTT (Velino) - "L'intervento dei Vigili Urbani al Colle Oppio a Roma che ha portato al fermo di alcuni nordafricani sospettati di essere spacciatori di droga, cosi come testimoniato dall'inchiesta del Tg-Roma di Retesole (http://it.youtube.com/watch?v=pBAobxJyBRY) che si trovava sul posto per documentare quanto facile sia acquistare droga in quel parco, dimostra che la polizia municipale e' entrata pienamente e perfettamente nel ruolo di vera polizia di prossimita', ruolo che chiedono e vogliono i cittadini e l'opinione pubblica. Chi e' rimasto indietro e' invece il sindaco Veltroni che pur di non far traballare la sua maggioranza, cede ai pregiudizi della sinistra radicale e continua a lasciare disarmati i poliziotti municipali capitolini". A denunciarlo e' Alessandro Marchetti, segretario romano del sindacato Sulpm. "Una volta data pienamente alla polizia municipale la capacita' di difendere i cittadini - conclude Marchetti - si aprono orizzonti nuovi per il controllo del territorio e un reale coordinamento integrato con le altre polizie: dai quartieri ai parchi, al cimitero, alle piste ciclabili. Quello di dare la colpa, negli ultimi due decenni, al Consiglio comunale per la mancata approvazione del regolamento dell'armamento e' un nascondersi dietro a un dito che non ha piu' scuse plausibili, specie dopo che il ministero dell'Interno ha stabilito che comunque i vigili urbani devono essere armati per i servizi esterni e notturni. Il quoziente della criminalita' negli ultimi 20 anni e' aumentato del 50 per cento, ma per Veltroni la polizia municipale puo' restare quella di 20 anni fa". (com/mat) 181150 OTT 07 NNNN

 

IL GIORNALE DI OSTIA 16/10/07
LIBERO 16/10/07
NUOVA SPAZIO RADIO 16/10/07
Intervista ad Alessandro Marchetti sul problema della durata della luce gialla dei semafori 

 

LIBERO 13/10/07
LIBERO 11/10/07
IL TEMPO 11/10/07
RETESOLE 10/10/07   

 

 

 
DIRE 09/10/07 (LZ) SICUREZZA. SI ACCOLTELLANO PER MOTIVI DI TRAFFICO

IL FATTO, IN V MUNICIPIO, RESO NOTO DAL SULPM

(DIRE) Roma, 9 ott. - "In largo F. Verdinois in zona V Municipio poco prima delle 19 a causa di una lite per traffico due uomini italiani si sono accoltellati. Attualmente uno e' ricoverato all'ospedale Pertini. Sono in corso ulteriori verifiche per accertare meglio i fatti ed identificare le persone". Lo rende noto Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm.
  "Troppe armi girano in citta'- conclude Marchetti- naturalmente con l'esclusione di chi, come la Polizia Municipale dovrebbe averle per difendere i cittadini. Per il sindaco Veltroni- continua il segretario del Sulpm- Roma continua ad essere una citta' sicura, ma se non si sbriga a dare le armi ai vigili,  sara' difficile poi arginare il passaggio da citta' insicura a violenta".   (Com/Asv/ Dire) 19:53 09-10-07

LIBERO 06/10/07
DIRE 05/10/07

(LZ) SICUREZZA. SULPM: TEMA BIPARTISAN, SI VOTI ARMAMENTO VIGILI (DIRE) Roma, 5 ott. - "Il consiglio comunale approvi la proposta di delibera presentata oggi da An sulla sicurezza urbana che prevede tra le altre l'armamento della Polizia municipale di Roma dando cosi' prova che davvero la sicurezza e' un argomento bipartisan". L'esortazione viene dal segretario romano del Sulpm, Alessandro Marchetti che non si dimentica di sottolineare come "oggi, parlando al convegno sulla Riforma della Polizia Locale, l'assessore capitolino alla Sicurezza, Touadi abbia appoggiato la proposta di legge presentata dal senatore Barbolini nella quale si prevede tra le altre cose proprio l'armamento obbligatorio dei Poliziotti Municipali".   "Una volta data ai vigili la capacita' di difendere i cittadini- prosegue Marchetti- si aprono orizzonti nuovi per il controllo del territorio, dai parchi, al cimitero, alle piste ciclabili. Oggi quella dei vigili e' una vigilanza a meta' visto che devono poi chiedere aiuto per farsi difendere a Polizia e Carabinieri, come fa qualsiasi altro cittadino senza divisa".   "D'altronde il regolamento sull'armamento- conclude Marchetti- e' un atto obbligatorio ed addirittura anche il ministero dell'Interno con un recente parere ha ribadito che in mancanza del regolamento i vigili devono essere armati nei servizi esterni e notturni di vigilanza. Non e' piu' possibile, dunque,  considerato anche i nuovi servizi che vengono richiesti alla Polizia municipale mandare in giro poliziotti locali disarmati". (Com/Asv/ Dire) 19:11 05-10-07

 

(LZ) VIGILI. AN: TRA UN MESE IN CONSIGLIO PROPOSTA PER ARMAMENTO

(DIRE) Roma, 5 ott. - "Rafforzamento del ruolo della polizia municipale tramite la stabilizzazione dei precari, ampliamento dell'organico, istituzione di un corpo di polizia di prossimita' con il vigile di quartiere, dotazione di spray, giubbetti antitaglio e distanziometri, regolamento d'armamento".   Sono queste le principali sollecitazioni contenute nella proposta di delibera sulla polizia municipale presentata oggi da Alleanza nazionale.    "La proposta di delibera- spiega il consigliere comunale Fabrizio Ghera, responsabile del dipartimento sicurezza della federazione romana di An- approdera' in aula entro un mese, e il testo mettera' con le spalle al muro il sindaco e la giunta, che dovranno dimostrare di non essere prigionieri della sinistra radicale, che ancora si rifiuta di concedere l'arma alla Polizia locale".  (Com/Mav/ Dire) 18:05 05-10-07

 

(LZ) VIGILI URBANI. AN: PRESENTATA DELIBERA CONSILIARE SU ARMI

(DIRE) Roma, 5 ott. - "Abbiamo presentato una proposta di iniziativa consiliare sull'armamento dei vigili urbani. Cosi' An si sostituisce alla giunta e denuncia la dolosa inerzia di Veltroni". L'annuncio viene dall'esponente di Alleanza Nazionale, Dario Rossin, vicepresidente della commissione Sicurezza in Campidoglio. "Nella delibera- spiega Rossin- ci sono proposte che hanno uno spirito politico ma anche un'anima necessariamente tecnica, concertata con le varie associazioni sindacali del mondo della Polizia municipale. Si prevede ad esempio, l'armamento dei vigili urbani, per non mandarli nudi nella battaglia quotidiana contro la criminalita', ma non si vuole creare degli sceriffi, infatti sono previsti dei corsi specializzati, attitudinali e psicofisici, alla fine dei quali chi e' idoneo potra' avere gli strumenti suddetti e chi non lo e' potra' chiedere la dispensa dall'averli".  "La cosa che piu' mi indigna- prosegue il consigliere di An- e' che queste proposte non vengano dalla Commissione, che e' stata convocata solo 6 volte. Chiedo con forza che la Commissione venga convocata, con presenza obbligatoria dell'assessore, altrimenti portero' a termine le mie dimissioni, perche' non si puo' essere vicepresidente di una Commissione esautorata e fantasma per dolo dal sindaco".  (Com/Asv/ Dire) 14:44 05-10-07

 

LIBERO 03/10/07
OMNIROMA 02/10/07

Omniroma-VIGILI, SULPM: "BASTA GIOCARE CON SICUREZZA E SALUTE LAVORATORI"

(OMNIROMA) Roma, 02 ott - "L'assemblea sindacale che si è tenuta questa mattina e oggi pomeriggio al gruppo pronto intervento traffico della polizia municipale di Roma, con oltre 160 partecipanti ha causato il blocco del traffico sulla via Cristoforo Colombo, Lungotevere e Centro Storico". Lo dichiara, in una nota, Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm.

"Il personale addetto al traffico urbano - prosegue Marchetti - come ha recentemente confermato Aldo Ferrara, titolare della II cattedra di malattie dell'apparato respiratorio dell'Università di Siena è a grave rischio di malattie cardio-respiratorie ed ha una aspettativa di vita inferiore di 8 anni rispetto ad un coetaneo, addirittura definendolo 'morti bianche ad orologeria', ma al Gpit i lavoratori hanno lamentato che non vi è alternanza e che sono sottoposti a turni massacranti senza alcuna tutela per la loro salute. La questione è ancora più complessa e grave e riguarda anche la sicurezza personale. Oggi ad esempio gli uomini della municipale hanno dovuto scortare una famosa squadra di pallacanestro statunitense, a rischio sicuramente di possibili attentati da parte del terrorismo internazionale e indovinate chi la scortava? I motociclisti della polizia municipale, a sirene spiegate, ma naturalmente disarmati" "Noi lavoratori del GPIT - ha proseguito Roberto Pardo, dirigente sindacale presso il GPIT - sono pronti a scioperare se non saremo tutelati adeguatamente,  bloccheremo i servizi alle partite di calcio e le manifestazioni internazionali, nelle quali irromperemo per far sapere al mondo intero in quali condizioni siamo tenuti, se non vi saranno importanti segnali di apertura da parte dell'Amministrazione comunale".

 

IL MESSAGGERO 02/10/07
IL TEMPO 01/10/07
EPOLIS 01/10/07
METRO 01/10/07
IL MESSAGGERO 01/10/07
CITY 01/10/07
AGI 30/09/07

NUOVI SEQUESTRI A PORTA PORTESE: SULPM, COMUNE PUNISCA ABUSIVI

(AGI) - Roma, 30 set. - Durante il maxi sequestro di questa mattina, a Porta Portese nessuno ha protestato. Lo sottolinea Alessandro Marchetti segretario nazionale del Sulpm spiegando quella che a lui sembra un paradosso con il fatto che gli ambulanti abusivi identificati la scorsa domenica “si potevano trovare tutti nuovamente ai loro posti nel mercato. Esclusi solo gli ambulanti rom, chiaramente. Ci chiediamo se questa Amministrazione Comunale - dice Marchetti - intenda continuare a cedere alle pressioni di chi, abusivo, e’ sufficiente protesti come capitato la volta scorsa, per ottenere il consenso piu’ o meno velato a continuare la sua illecita attivita”. (AGI)

ROMA UNO TV 27/09/07

Intervista a RomaUno TV al Segr. romano Sulpm, Alessandro Marchetti, sui problemi di Fontana di Trevi, la certezza del diritto e della pena, le aggressioni ai lavoratori della Polizia Municipale

IL MESSAGGERO 27/09/07
METRO 27/09/07
ADNKRONOS 26/09/07

ROMA: MARCHETTI (SULPM), SENEGALESE AGGREDISCE VIGILI =
'FALLITA POLITICA DI DIALOGO, PIU' STRUMENTI'

Roma, 26 set. - (Adnkronos) - Ieri pomeriggio a Ponte S. Angelo un senegalese di 25 anni che vendeva merce griffata, borse, portafogli e oggetti in pelle, ha cominciato a tirare calci, pugni e schiaffi nei confronti degli agenti della Polizia Municipale intervenuta per la repressione del commercio ambulante abusivo. Un agente e' stato medicato in ospedale e il senegalese arrestato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale e la merce sequestrata. Sempre a ponte S. Angelo alcune settimane fa gli abusivi tentarono di gettare a Tevere un vigile. Lo dichiara Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm.
"L'assessore Touadi il 20 settembre - aggiunge Marchetti - proprio al comando del Corpo aveva incontrato la comunita' senegalese e la riunione si era conclusa con l'assicurazione che non avrebbero piu' reagito con violenza ai sequestri abusivi. Tentativo nobile da parte dell'assessore, ma inutile. Non e' piu' con le chiacchiere che si possono bloccare i traffici illeciti o illegittimi - continua - occorre la fermezza di far rispettare le leggi e la volonta' di consentire a chi ha il compito di reprimere di avere tutti gli strumenti idonei a poter rispondere con una forza uguale a quella che si contrappone. Per questo chiediamo piu' strumenti - prosegue Marchetti - come lo spray anti-aggressione, il bastone estensibile e la pistola. Non e' possibile che a Sassuolo, Modena, Bologna e persino a Frosinone i sindaci lo abbiano capito, mentre a Roma ancora si discute sui pregiudizi demagogici di chi probabilmente gioca con la
sicurezza dei cittadini".
"Un vigile urbano con tutti gli strumenti idonei a consentirgli di poter difendere se stesso e per intervenire a 360 gradi su tutti i fenomeni criminali - conclude - aumenterebbe sicuramente il senso di sicurezza dei romani, che oggi plaudono come forse non mai alle operazioni compiute dallo sparuto gruppo di 50 Vigili comandati da Di Maggio che hanno liberato baby-prostitute, fermato e denunciato parcheggiatori che taglieggiano gli automobilisti, ripulito il mercato di Porta Portese dagli abusivi e dai ladruncoli che lo rendevano invivibile. Questo e' il ruolo che la cittadinanza vuole svolgano non solo 50 Vigili, ma tutto il Corpo della Polizia Municipale. Per farlo veramente occorre che il sindaco Veltroni trovi lo stesso coraggio del suo collega Cofferati". (Stm/Zn/Adnkronos) 26-SET-07 15:25

LIBERO 26/09/07
LIBERO 25/09/07
IL TEMPO 22/09/07
LIBERO 20/09/07
IL TEMPO 20/09/07
METRO 20/09/07
CITY 20/09/07
ITALIA SERA ONLINE 15/09/07
LIBERO 15/09/07
DIRE

ADNKRONOS

15/09/07
(LZ) TRASTEVERE. SULPM-COISP:RESPINGERE OFFESE A CHI PORTA DIVISA

(DIRE) Roma, 14 set. - "Perche' la sinistra non vuole le divise a Trastevere e ci manifesta pure contro?". A chiederselo sono Domenico Pianese (segretario nazionale Coisp-sindacato della Polizia di Stato) e Alessandro Marchetti (segretario romano Sulpm- sindacato della Polizia municipale) commentando la manifestazione organizzata dalla sinistra radicale a Trastevere contro la "militarizzazione" del quartiere. I due rappresentanti sindacali considerano la manifestazione un'offesa ai lavoratori e alle lavoratrici delle polizie dello Stato e delle polizie locali che non considera come la loro presenza possa offrire piu' sicurezza ai cittadini".
   "Siamo stanchi- proseguono i due sindacalisti- di essere insultati continuamente sempre dalle stesse forze politiche e  considerati peggio di chi invece compie reati ai danni dei cittadini. Invitiamo chi non vuole vivere in una citta' dove e' meglio essere ladri, abusivi e fuorilegge, ad unirsi a noi per organizzare una grande manifestazione di solidarieta' ai lavoratori e alle lavoratrici in divisa, da farsi proprio a Trastevere. Sosteniamo insieme- concludono Pianese e Marchetti- la civilta' della sicurezza, della legalita', della certezza del diritto e della pena".  (Com/Asv/ Dire)17:42 14-09-07

  

ROMA: COISP E SULPM, A TRASTEVERE CONTRO-MANIFESTAZIONE PER LA LEGALITA'

Roma, 14 set. - (Adnkronos) - ''Perche' la sinistra non vuole le divise a Trastevere e ci manifesta  pure contro ?''. E' quanto chiedono Domenico Pianese, Segretario Nazionale del Coisp, Sindacato della Polizia di Stato e Alessandro Marchetti, segretario Romano del Sulpm, il sindacato della Polizia Municipale, commentando la manifestazione organizzata dalla sinistra radicale a Roma nel quartiere Trastevere contro la 'militarizzazione' del quartiere.

''Perche' continuano ad offendere'' aggiunge Marchetti ''i lavoratori e le lavoratrici delle Polizie dello Stato e delle Polizie Locali considerandoli solo capaci di dare fastidio anziche' pensare che la presenza di questi puo' solo offrire piu' sicurezza ai cittadini e non fare certo danni ?''
''Perche','' si chiede ancora Pianese ''non vogliono forse che si arrestino chi spaccia o compie furti ?'' ''Siamo stanchi'' proseguono i due sindacalisti di Polizia ''di essere insultati continuamente sempre dalle stesse forze politiche, considerati peggio di chi invece compie reati ai danni dei cittadini''.
''Noi invitiamo,'' continuano ''con questo appello, chi non vuole vivere in una citta' dove e' meglio essere ladri, abusivi e fuorilegge, ad unirsi a noi per organizzare una grande manifestazione di solidarieta' ai lavoratori ed alle lavoratrici in divisa da farsi proprio a Trastevere.''   
(Sin/Opr/Adnkronos)

 

LIBERO 12/09/07
LA REPUBBLICA 12/09/07
LIBERO 12/09/07
IL TEMPO 10/09/07
E POLIS 10/09/07
CITY 10/09/07
IL MESSAGGERO 09/09/07
ADNKRONOS 09/09/07 ROMA: IN TRE AGGREDISCONO VIGILI CHE IMPEDISCONO ACCESSO A ZTL =
SULPM, DOTARE PERSONALE DI STRUMENTI IDONEI PER POTER DIFENDERE
NOI E I CITTADINI

Roma, 9 set. - (Adnkronos) - "A ponte Garibaldi intorno all'una e trenta di ieri, durante la Notte Bianca, mentre due agenti impedivano l'accesso nella ztl a via Arenula, tre uomini tra i 25 e i 30 anni hanno tentato di forzare il posto di blocco con un automobile, ma sono stati fermati. Scesi dalla vettura hanno aggredito una vigilessa di 46 anni che ha riportato 3 giorni di prognosi (ecchimosi, contusioni). A quel punto sono arrivati altri due agenti, e' nata una colluttazione, durante la quale uno dei tre uomini, un pregiudicato di 24 anni, romano, ha estratto un coltello con una lama da 22 cm minacciando gli agenti, ma uno di questi era fortunatamente armato ed ha estratto immediatamente la pistola costringendo il delinquente a gettare il coltello, quindi lo hanno arrestato. Gli altri due sono stati denunciati". Lo dichiara Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm, sindacato dei lavoratori della polizia municipale.
"E non e' stata l'unica cosa accaduta ieri durante la Notte Bianca - aggiunge il segretario romano Sulpm - altri agenti sono rimasti contusi nel tentativo di sedare una rissa, nata tra futili motivi tra gruppi di ragazzi, a largo Corrado Ricci. Ormai la delinquenza e' efferata, tirano fuori il coltello e ti ammazzano. Abbiamo il diritto di avere gli strumenti per poter difendere noi e i cittadini, prima che ci scappi il morto tra le nostre fila. Se stanotte non c'era per caso uno dei pochissimi agenti armati, forse oggi piangevamo una divisa. Sperando non accada mai, ma se cadra' uno dei nostri senza essersi potuto difendere, anche considerando il  fastidio che stiamo dando ai racket della prostituzione, quella divisa sara' macchiata anche dall'inettitudine dei pregiudizi della sinistra radicale che governa questa citta' assolutamente lontana dalla realta' quotidiana di vigili e cittadini".
"Chiediamo a Veltroni - conclude Marchetti - di tirare fuori il coraggio di fornire pistola, spray e bastone distanziometro gli agenti della Polizia Municipale come ormai avvenuto in tutte le piu' grandi citta' italiane. Peraltro e' un obbligo dettato dal Dm (decreto ministero Interno) n. 145/1987 e da una circolare del novembre 2006  dello stesso Ministero dell'Interno che prevede la pistola nei servizi esterni e notturni e non si deve neanche aspettare la decisione del consiglio comunale".
(Asc/Pe/Adnkronos) 09-SET-07 12:26
TELEROMA 56 07/09/07 INTERVISTA DEL SEGRETARIO SULPM ALESSANDRO MARCHETTI A TELEROMA 56 SULLA TASK-FORCE DELLA PM DI ROMA E SUL RAPPORTO CON I SINDACI ALLA LUCE DELLE RICHIESTE DI QUESTI DI MAGGIORI POTERI
IL MESSAGGERO 04/09/07
IL TEMPO 04/09/07
DIRE 03/09/07
(DIRE) SICUREZZA. SULPM: STORPI MIRACOLATI ALLA VISTA DEI VIGILI

SEGNALATI TRE ROM RUMENI E SEQUESTRATE LE LORO STAMPELLE.
(DIRE) Roma, 3 set. - "Storpi con le stampelle alla vista della Polizia Municipale vengono miracolati e si danno alla fuga". A rendere conto della vicenda e' Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm, che racconta: "Dopo lunghe rincorse tra le vie cittadine gli agenti, nell'ambito dei numerosi controlli scattati in questi giorni, sono riusciti a fermarli fra gli applausi e il sostegno della gente, che indicava loro le vie che avevano preso i fuggitivi". Si tratta di "tre rom rumeni di 38, 35 e 15 anni che in piazza Bocca della Verita', in piazza San Giovanni in Laterano e davanti al Colosseo, chiedevano l'elemosina ai passanti fingendosi storpi e appoggiandosi a delle stampelle".
   Ai tre rumeni "sono state sequestrate le stampelle", aggiunge Marchetti. "Tutti- prosegue l'esponente del Sulpm- erano in possesso dei documenti validi rilasciati dalla Romania, e quindi sono stati segnalati per accattonaggio alle autorita' competenti".

   Secondo Marchetti i fatti di oggi sono "la dimostrazione che i romani non vogliono una Polizia Municipale che faccia solo multe, ma che invece li faccia sentire piu' sicuri nella loro citta': quello che il Sulpm chiede da anni al sindaco Veltroni- conclude il segretario- e' che ci dia appunto gli strumenti per poter fare quello che i suoi cittadini vogliono".   

(Com/Mav/ Dire)  15:35 03-09-07

 

IL MESSAGGERO 03/09/07
IL TEMPO 03/09/07
LA REPUBBLICA 03/09/07
IL GIORNALE 03/09/07
CITY 03/09/07
METRO 03/09/07
LE PETIT JOURNAL 03/09/07  
http://www.lepetitjournal.com/content/view/18149/1626/
LIBERO

cronaca Roma

31/08/07  
IL TEMPO 31/08/07
LIBERO

cronaca nazionale

31/08/07
L'Unita'.IT 31/08/07    

    http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=68470 

 

NUOVA SPAZIO RADIO 30/08/07

INTERVISTATO IL NS SEGRETARIO DI ROMA, ALESSANDRO MARCHETTI 

OMNIROMA 30/08/07
DIRE

ADNKRONOS

PRIMA

30/08/07

(DIRE) LAVAVETRI. SULPM: BLITZ MUNICIPALE E' OPERAZIONE ELETTORALE

"COLPITI SOLO I POVERACCI E MESSI IN GUARDIA I CAPI DEL RACKET".

Roma, 30 ago. - "Quella partita oggi per 'dare fastidio' ai lavavetri a Roma e' un'operazione esclusivamente elettorale per la segreteria del Partito Democratico. Settanta vigili urbani buttati improvvisamente sul territorio a caccia dei lavavetri e dei mendicanti per identificarli e toglierli temporaneamente dalla strada. E domani? Tutti i giorni gli verra' fatto il fotosegnalamento e la multa? Si tratta di un'operazione di disturbo, senza casa e senza stipendi come si fara' a fargli pagare tutte quelle multe giornaliere?". E' quanto dichiara  Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm, in merito al blitz anti-abusivi in corso da questa mattina nella zona di via della Consolazione con il coordinamento del comandante Antonio Di Maggio.

   "Per quale motivo, prima di colpire i lavavetri e i mendicanti- aggiunge Marchetti- in modo cosi' plateale e solo sull'onda della decisione del sindaco di Firenze, non sono stati prima pedinati gli stessi, che spesso vengono addirittura accompagnati sui 'posti di lavoro' da furgoni bianchi, per scoprire chi c'e' realmente a gestire questo racket? Questa retata, buona solo per gli occhi dei romani, di fatto mette in guardia i veri delinquenti e li terra' ben nascosti mentre a finire nei guai saranno come al solito i poveracci del terzo mondo".  "Il blitz andava fatto, siamo tutti  s’accordo ma solo dopo aver scoperto, denunciato e arrestato i criminali veri che gestiscono questo indegno mercato di esseri umani- insiste il segretario del Sulpm- Con questa operazione di facciata non si scopriranno mai e ben presto, non appena saranno spenti i riflettori, troveranno altra mano d'opera da sfruttare in mezzo alla strada".

   "Certo che la Municipale del sindaco Veltroni- conclude Marchetti- senza strumenti e senza armi non puo' che prendersela solo con i piu' deboli. Sembra di essere ritornati all'epoca di Francesco II, re di Napoli e del suo esercito 'spuntato', noto come 'franceschiello'. Ora anche Veltroni ha trasformato la sua Polizia Municipale in quella di veltroniello".   (Com/Rel/ Dire) 11:51 30-08-07  

LAVAVETRI: MARCHETTI (SULPM), A ROMA E' SOLO OPERAZIONE ELETTORALE

Roma, 30 ago. - (Adnkronos) - "E' un'operazione esclusivamente elettorale per la segreteria del Partito Democratico quella partita oggi per 'dare fastidio' ai lavavetri a Roma. Settanta Vigili Urbani buttati improvvisamente sul territorio a caccia dei lavavetri e dei mendicanti per identificarli e toglierli temporaneamente dalla strada.
E domani? Tutti i giorni gli verra' fatto il fotosegnalamento e la multa? Si tratta di un operazione di disturbo, senza casa e senza stipendi come si fara' a fargli pagare tutte quelle multe giornaliere ?" Lo ha dichiarato Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm, riferendosi al problema dei lavavetri abusivi.
"Per quale motivo, prima di colpire i lavavetri e i mendicanti in modo cosi plateale e solo sull'onda della decisione del sindaco di Firenze - ha aggiunto Marchetti - prima non si pedinano gli stessi, che spesso vengono addirittura accompagnati sui 'posti di lavoro' da furgoni bianchi, per scoprire chi c'e' realmente a gestire questo racket? Questa retata, buona sola per gli occhi dei romani, di fatto mette in guardia i veri delinquenti e li terra' ben nascosti, mentre a finire nei guai saranno come al solito i poveracci del terzo mondo.
Andava fatta, siamo tutti d'accordo, ma solo dopo aver scoperto, denunciato ed arrestato i criminali veri che gestiscono questo indegno mercato di esseri umani. Con questa operazione di facciata non si scopriranno mai, e ben presto, non appena saranno spenti i riflettori, troveranno altra mano d'opera da sfruttare in mezzo alla strada".
"Certo che la Polizia Municipale del sindaco Veltroni - conclude Marchetti - senza strumenti e senza armi non puo' che prendersela solo con i piu' deboli. Sembra di essere ritornati all'epoca di Francesco II, re di Napoli e del suo esercito 'spuntato', noto come 'Franceschiello'. Ora anche Veltroni ha trasformato la sua Polizia Municipale in 'quella di veltroniello'". (Anl/Col/Adnkronos) 30-AGO-07 13:09

LAVAVETRI: MARCHETTI (SULPM), «LIBERI I VERI DELINQUENTI... POLIZIA DI 'VELTRONIELLO'»

(PRIMA) ROMA - "Operazione esclusivamente elettorale per la Segreteria del Partito Democratico quella partita oggi di 'dare fastidio' ai lavavetri a Roma" ha dichiarato Alessandro Marchetti, Segretario romano del Sulpm (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Municipale). "Per quale motivo, prima di colpire i lavavetri e i mendicanti - aggiunge Marchetti - in modo cosi plateale non si è prima pedinati gli stessi, che spesso vengono addirittura accompagnati sui 'posti di lavoro' da furgoni bianchi, per scoprire chi c'è realmente a gestire questo racket ? Questa retata, buona sola per gli occhi dei romani, di fatto mette in guardia i veri delinquenti e li terrà ben nascosti mentre a finire nei guai saranno come al solito i poveracci del terzo mondo". "Certo che la Polizia Municipale del sindaco Veltroni - conclude Marchetti - senza strumenti e senza armi non può che prendersela solo con i più deboli. Sembra di essere ritornati all'epoca di Francesco II, re di Napoli e del suo esercito 'spuntato', noto come 'franceschiello'. Ora anche Veltroni ha trasformato la sua Polizia Municipale in quella di 'veltroniello'. (PRIMA)

 

IL TEMPO 27/08/07
LIBERO 24/08/07
IL MESSAGGERO 23/08/07
LIBERO 23/08/07
CORRIERE DELLA SERA 23/08/07
ADNKRONOS

DIRE

22/08/07
(Adnkronos)ROMA: MOTOCICLISTA UBRIACO AGGREDISCE VIGILI URBANI, CONVALIDATO ARRESTO
Roma, 22 ago. - (Adnkronos) - E' stato convalidato l'arresto del motociclista ubriaco che ieri  aveva aggredito i vigili urbani in pieno centro a Roma. P.C., 43 anni, era senza casco, senza patentino e in stato di alterazione di alcool alla guida di un ciclomotore. Fermato dalla polizia municipale del Gruppo pronto intervento traffico in corso Rinascimento, quando ha sentito che gli sarebbe stato sequestrato il ciclomotore. P.C. ha aggredito i vigili ed e' stato arrestato. Ma neanche le manette ai polsi hanno fermato l'uomo che ha continuato a colpire gli agenti fino al Senato. Il motociclista ubriaco, dopo essere stato soccorso da un'ambulanza che gli ha somministrato un'endovenosa, e' stato arrestato e denunciato per resistenza, lesioni e violenza a pubblico ufficiale.
"Tutto e' avvenuto sotto gli occhi di sei carabinieri che, invece di aiutare gli uomini della Municipale gli hanno chiesto di allontanarsi dai pressi del palazzo senatoriale perche' stavano creando confusione", ha dichiarato in una nota Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm, il sindacato unitario diei lavoratori della Polizia Municipale.
"Se gli uomini del Gpit avessero avuto il bastone distanziometro - ha aggiunto Marchetti - avrebbero potuto bloccare l'uomo ed ammanettarlo con la manovra della leva sotto il braccio. Purtroppo e' difficile combattere con i pregiudizi della politica che governa questa citta' e far capire che poliziotti municipali dotati degli opportuni strumenti potrebbero dare un valido contributo alla sicurezza urbana. Ieri, grazie a dei vigili impavidi che non si sono spaventati a Roma c'e' stato un ubriaco al volante di meno e forse una vita in piu'".  (Anl/Col/Adnkronos)
 

(DIRE) ROMA. MOTOCICLISTA UBRIACO AGGREDISCE DUE VIGILI, ARRESTATO

SULPM: DIFFICILE EVITARE QUESTI EPISODI SENZA STRUMENTI ADATTI.
(DIRE) Roma, 22 ago. - Un motociclista ubriaco ieri sera ha aggredito con il casco due agenti della polizia municipale in Corso Rinascimento, e' stato poi arrestato. Lo fa sapere, in una nota, il segretario romano del Sulpm, Alessandro Marchetti, che racconta che i due agenti hanno fermato "verso le 19 un ciclomotore SH50 guidato da un uomo senza casco. Questi, C.P. di 43 anni, pregiudicato, era in evidente stato di ubriachezza ed era sprovvisto del patentino. Non appena gli agenti gli hanno detto che gli avrebbero sequestrato la moto l'uomo ha cominciato a colpire i vigili con il casco, che nel frattempo aveva tirato fuori dal bauletto aiutandosi con calci e pugni ed ha tentato la fuga".

   "Dopo una colluttazione, che si e' tenuta davanti al Senato-continua Marchetti- gli agenti lo hanno ammanettato ma questi si dimenava e non riuscivano a farlo entrare nell'auto". Il segretario del Sulpm polemizza anche con sei carabinieri, che- sostiene- avendo assistito alla scena, "invece di aiutare gli uomini della municipale gli hanno chiesto di allontanarsi dai pressi del palazzo senatoriale perche' stavano creando confusione. Con l'arrivo di una seconda pattuglia l'uomo e' stato tratto in arresto".

   Marchetti sottolinea che "se gli uomini della Polizia municipale avessero avuto il bastone distanziometro, avrebbero potuto bloccare l'uomo ed ammanettarlo con la manovra della leva sotto il braccio. Purtroppo e' difficile combattere con i pregiudizi della politica che governa questa citta' e fargli capire che poliziotti municipali dotati degli opportuni strumenti potrebbero dare un valido contributo alla sicurezza urbana. Ieri, grazie a dei vigili impavidi che non si sono spaventati a Roma c'e' stato un ubriaco al volante di meno e forse una vita in piu'". (Com/Mel/ Dire)

 
IL TEMPO 22/08/07
LIBERO 21/08/07
LIBERO 20/08/07
IL TEMPO 17/08/07
IL MESSAGGERO 17/08/08
IL TEMPO 14/08/07
AGI

ADNKRONOS

14/08/07
LATINA OGGI 09/08/07
LIBERO 09/08/07
AGI 08/08/07

VIGILI: MARCHETTI (SULPM), NON ASSENTEISTI MA MALATI

(AGI) - Roma, 8 ago. - Nell'elenco dei malati del Comune di Roma che fornisce l'assessorato al personale i vigili risultano sempre tra i primi, ma visto che ci sono circa 350 feriti l'anno per cause di servizio, con una media che va dai 10 ai 30 giorni di assenza, che ci sono stati 20 deceduti per tumori e malattie cardio-respiratorie, anche dopo lunga degenza, le cifre si abbassano notevolmente". Lo precisa Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm.
"Se poi ci mettiamo - aggiunge - che il CNR ha certificato pochi mesi fa che i Vigili Urbani sono a rischio di malattie da stress e l'Universita' di Siena che invece sono a rischio di malattie dell'apparato cardio-circolatorio e, come ribadito anche recentemente dal Prof. Aldo Ferrara, titolare della II Cattedra di malattie dell'apparato respiratorie della citata Universita', hanno un'aspettativa di vita di 7 anni inferiore a un loro qualsiasi coetaneo ed infine che i Vigili Urbani in servizio esterno sono anche esposti alle intemperie e quindi a raffreddori, bronchiti e influenze, allora concludiamo il quadro dei reali motivi per i quali mancano dal lavoro e forse ci rendiamo conto che non sono assenze strategiche, ma assenze per malattia reali". "Purtroppo il Comune di Roma - continua Marchetti - non ha mai attuato una strategia di tutela della salute dei Vigili Urbani. Sono anni che chiediamo la rotazione sui posti di servizio e l'alternanza tra personale in servizio dentro gli uffici con quello fuori. Invece la fine e' sempre la stessa, persino il sabato e la domenica o a Natale chi sta sempre dentro l'ufficio resta dentro, mentre chi sta fuori viene mandato in strada e cosi' peggiora il suo stato di salute". "A ottobre - anticipa Marchetti - partiremo con una grande campagna, insieme proprio all'Universita' di Siena, sulla salute dei lavoratori della Polizia Municipale per sensibilizzare il Comune di Roma a dare regole precise per tutelare i Vigili Urbani". (AGI)

 

IL GIORNALE 08/08/07
LIBERO 08/08/07
IL TEMPO 08/08/07
IL MESSAGGERO 08/08/07
LEGGO 08/08/07
LEGGO 08/08/07
LIBERO 07/08/07

IL MESSAGGERO 05/08/07
LIBERO 05/08/07
TG4 04/08/07

INTERVISTA AL NS MARCO MILANI SUL TG4

ADNKRONOS

DIRE

04/08/07
ROMA: SULPM, MANCANO STRUMENTI IDONEI PER INTERVENIRE IN VIA DELLA CONCILIAZIONE
Roma, 4 ago. - (Adnkronos) - "La situazione di via della Concilazione e' figlia della decisione del  Consiglio Comunale e della Giunta di non dare gli strumenti di difesa al personale del Corpo per poter intervenire con la giusta autorevolezza, laddove necessario, in fenomeni sociali come questi e di utilizzare una forza adeguata a quella che si dovesse contrapporre. E' che a farne le spese sono i cittadini, i commercianti, l'industria italiana che viene contraffatta impunemente (all'estero) e poi svenduta sul nostro suolo". E' quanto dichiara Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm in merito all'articolo apparso su 'Il Messaggero' inerente la casbah di via della Concilazione.
"Al danno anche la beffa - aggiunge il segretari romano del Sulpm - e questa maggioranza che sta alla finestra senza avere il coraggio di intervenire con la Polizia Municipale, cosi' come prevede la legge. D'altronde la circolare del Comando del Corpo suggellata dall'assenso del Vice Capo di Gabinetto del Sindaco, parla chiaro: se non ci sono situazioni di sicurezza non si deve operare. Il Comando alla fine non poteva fare altro che preoccuparsi di tutelare l'integrita' dei lavoratori e quindi organizzare i servizi con gli strumenti che gli vengono forniti dalla politica. Ed ecco che cosi' di fatto la Giunta si e' arresa agli ambulanti".
"Situazioni di sicurezza non ci saranno mai se ad operare sono i Vigili Urbani - prosegue Marchetti - quindi ecco che dobbiamo per forza avere la scorta di Polizia e Carabinieri, che pero' di personale non ne ha mai abbastanza anche per garantire i nostri compiti di istituto". "Fermo restando che via della Conciliazione - dichiara Marco Milani, dirigente sindacale Sulpm ed agente al XVII Gruppo - secondo il patto sicurezza siglato in prefettura, e' una di quelle strade il cui controllo degli ambulanti spetta alla Polizia di Stato e che piu' volte tutti i sindacati hanno segnalato la necessita' di un intervento continuo, resta il problema che la Polizia Municipale comunque in quella via ci va anche per il controllo del traffico, quello che facevano infatti le due vigilesse fotografate ieri, che per altro essendo a tempo determinato sono prive pure dello spray anti-aggressione, ed e' difficile spiegare alla gente che li ci stai per altri motivi". "La riunione in Campidoglio del 2 agosto con il Vice-Capo di Gabinetto - continua  Marchetti - doveva proprio vertere su queste materie, noi abbiamo presentato un progetto che avrebbe trasformato la Polizia Municipale in polizia di prossimita', dandole efficacia ed efficienza negli interventi a sicurezza dei cittadini ed invece Luca Odevaione, Vice-Capo del Gabinetto del Sindaco si e' presentato con una proposta senza un reale indirizzo politico nuovo, ma che alla fine si proponeva solo di tagliare alcuni gradi distintivi degli ufficiali ed eliminare alcuni istituti contrattuali nazionali".
"Per questo abbiamo dovuto riaprire lo stato di agitazione dei lavoratori e scrivere al Prefetto -conclude segretario romano del Sulpm - intanto mercoledi 8 agosto terremo un'assemblea con i lavoratori del XVII Gruppo per fargli sentire che non sono rimasti da soli e che la citta', e non la politica, gli e' in realta' vicina. C'e' poi il problema che a rischiare sono sempre e solo i Vigili che stanno in strada sia di finire in ospedale per colpa degli ambulanti, ricordiamo la rivolta del novembre 2006, sia di finire in tribunale per omissione d'atti d'ufficio, perche' non intervengono per fare i sequestri. E tutto questo perche' chi governa questa citta' non ha il coraggio di prendere decisioni che in altre citta' come Milano, Bologna, Firenze, Catania, Palermo, Genova, invece portano importanti risultati alla sicurezza urbana integrata". (Asc/Col/Adnkronos)

 

(LZ) COMMERCIO. SULPM:VIA CONCILIAZIONE, SITUAZIONE INSOSTENIBILE

VIGILI URBANI CONTINUANO A NON AVERE MEZZI, L'8 AGOSTO ASSEMBLEA

(DIRE) Roma, 4 ago. - In via della Conciliazione il commercio abusivo ha assunto ormai dimensioni intollerabili, ma questa situazione e' figlia della decisione del consiglio comunale e della giunta di non dare gli strumenti di difesa al personale del corpo della polizia municipale per poter intervenire con la giusta autorevolezza, laddove necessario, in fenomeni sociali come questi". Lo dice Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm, che spiega: "La circolare del Comando del corpo, suggellata dall'assenso del vice capo di gabinetto del sindaco, parla chiaro: se non ci sono situazioni di sicurezza non si deve operare". Per Marchetti, dunque, "il comando alla fine non puo' fare altro che preoccuparsi di tutelare l'integrita' dei lavoratori, e quindi organizzare i servizi con gli strumenti che gli vengono forniti dalla politica. Cosi', di fatto, la giunta si e' arresa agli ambulanti", asserisce Marchetti.     Marchetti parla poi della "riunione in Campidoglio del 2 agosto con il vice capo di gabinetto" e i sindacati di polizia, che "doveva proprio vertere su queste materie: noi- dice il segretario del Sulpm- abbiamo presentato un progetto che avrebbe trasformato la polizia municipale in polizia di prossimita', dandole efficacia ed efficienza negli interventi a sicurezza dei cittadini. Invece Luca Odevaine- prosegue- si e' presentato con una proposta senza un reale indirizzo politico nuovo, ma che alla fine si proponeva solo di tagliare alcuni gradi distintivi degli ufficiali ed eliminare alcuni istituti contrattuali nazionali". 
   Per questa serie di motivi, conclude Marchetti, "abbiamo dovuto riaprire lo stato di agitazione dei lavoratori e scrivere al prefetto. Intanto, mercoledi' 8 agosto, terremo un'assemblea con i lavoratori del XVII Gruppo per fargli sentire che non sono rimasti da soli e che la citta', e non la politica, gli e' in realta' vicina".  (Com/Mav/ Dire)

 

LIBERO 03/08/07
DIRE 02/08/07
(LZ) VIGILI. SULPM: SI VA VERSO LO SCIOPERO
(DIRE) Roma, 2 ago. - "Dopo oltre 8 mesi dall'inizio della vertenza l'amministrazione comunale non ha presentato un progetto complessivo di riordino della Polizia municipale, per portarla a dare piu' sicurezza ai cittadini e ai lavoratori, ma solo un progetto che fara' fare forse una carriera piu' veloce ad alcuni lavoratori rispetto ad altri". Lo dice Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm, commentando la riunione di oggi pomeriggio in Campidoglio tra il vicecapo di gabinetto del Sindaco e le organizzazioni sindacali di categoria, che annuncia: "A questo punto non resta che unirci con l'Ospol nello stato di agitazione che restera' aperto fino alla soluzione defintiva della problematica della sicurezza a Roma".
Marchetti ricorda che "abbiamo tentato di ragionare con la giunta Veltroni, cercando di fargli capire che armamento e strumenti di difesa personale ai poliziotti municipali servono per avere una Polizia Municipale capace di poter intervenire su tutti i fenomeni sociali della citta'. Invece, dice, dovremo ancora farci scortare da polizia e carabinieri quando sgomberiamo case popolari o campi rom, quando andiamo a fare i sequestri agli ambulanti abusivi".  
E, "che la questione vera sia di equilibri politici interni alla maggioranza che governa Roma, con una sinistra radicale che non votera' mai il regolamento, e' cosa lampante e chiara", conclude Marchetti.
IL TEMPO 02/08/07
ADNKRONOS

OMNIROMA

DIRE

IL VELINO

01/08/07

(ADNKRONOS) ROMA: SULPM, NON MIGLIORA SICUREZZA PROGETTO SU POLIZIA MUNICIPALE = SALTA IL VIGILE DI QUARTIERE, FARANNO SOLO LE MULTE AI ROMANI

Roma, 1 ago. - (Adnkronos) - 'Il progetto presentato ieri dal Comune non prevede alcun accorgimento per la sicurezza dei cittadini. Vengono infatti tolte alcune posizioni di lavoro ed eliminati i nuclei territoriali, la presenza in strada non sara' quindi piu' divisa in settori e di fatto salta il vigile di quartiere'. E' quanto ha dichiarato Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm, che ha aggiunto: 'l'attivita' primaria dei vigili urbani, per la giunta Veltroni, resta quindi solo quella di fare le contravvenzioni ai romani'.

'Ci chiediamo poi come un capo-squadra in meno e un capo-reparto in piu', se questo e' il reale obiettivo del progetto, possa realmente soddisfare le esigenze di sicurezza urbana - ha aggiunto Marchetti - Ci aspettavamo qualcosa di piu' per la sicurezza dei cittadini e per quella dei lavoratori e soprattutto un progetto complessivo che avesse contenuti che evidenziassero il cambiamento di indirizzo per la polizia municipale che, in buona sostanza, l'avvicinasse a quella di Firenze o Milano'. 'Nelle dieci paginette di diagrammi che ci sono stati consegnati, manca ad esempio la riorganizzazione del Comando, cioe' circa un migliaio di dipendenti - ha aggiunto ancora il segretario romano del Sulpm - E' forse da li' che il sindaco intende prendere i vigili in piu' che promette di mettere in strada ? Non sarebbe ancora meglio invece aumentare le assunzioni previste nell'ultimo concorso e dare stabilita' al personale precario della Polizia Municipale ?'. 'La questione investe anche il carico di lavoro delle altre polizie - ha ricordato ancora Marchetti - I vigili urbani, ormai e' chiaro, non hanno e non avranno mai con questa giunta, per una scelta chiaramente demagogica, gli strumenti per difendere se stessi e i cittadini e questo significa che polizia e carabinieri a Roma dovranno continuare a dover intervenire per difendere oltre i romani anche i vigili urbani, con un inutile spreco di risorse umane sul territorio e rendendo di fatto vane tutte le politiche della sicurezza integrata'. 'Perche' invece Veltroni non prende esempio dal sindaco Cofferati – ha aggiunto Marchetti - e si fa spiegare come invece a Bologna fa la polizia municipale per dare un valido contributo alla sicurezza urbana intervenendo direttamente per la salvaguardia dei cittadini e senza bisogno di gravare sull'aiuto della polizia di Stato che cosi puo' impegnarsi alla lotta contro lo spaccio della droga o la criminalita'?' 'Per questo motivo - ha concluso Marchetti - se alla riunione di giovedi 2 agosto non verra' presentato dal sindaco un progetto complessivo anche sulla sicurezza dei lavoratori e dei romani saremmo costretti ad aprire un lungo autunno caldo per questa amministrazione'.

(Rre/Ct/Adnkronos) 01-AGO-07 17:36


(OMNIROMA) VIGILI, SULPM: "PROGETTO CAMPIDOGLIO NON GARANTISCE SICUREZZA"

(OMNIROMA) Roma, 01 ago - "Il progetto presentato ieri dal Comune non prevede alcun accorgimento per la sicurezza dei cittadini, vengono infatti tolte alcune posizioni di lavoro ed eliminati i nuclei territoriali, la presenza in strada non sarà quindi più divisa in settori e di fatto salta il vigile di quartiere. L'attività primaria dei vigili urbani, per la giunta Veltroni, resta quindi solo quella di fare le contravvenzioni ai romani". Lo dichiara, in una nota, Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm. "Ci chiediamo poi – prosegue Marchetti - come un caposquadra in meno e un caporeparto in più, questo è il reale obiettivo del progetto, possa realmente soddisfare le esigenze di sicurezza urbana. Ci aspettavamo qualcosa di più per la sicurezza dei cittadini e per quella dei lavoratori e soprattutto un progetto complessivo che avesse contenuti che evidenziassero il cambiamento di indirizzo per la polizia municipale che, in buona sostanza, l'avvicinasse a quella di Firenze o Milano. Nelle dieci paginette di diagrammi che ci sono stati consegnati, manca ad esempio la riorganizzazione del comando, cioè circa un migliaio di dipendenti. È forse da li che il sindaco intende prendere i vigili in più che promette di mettere in strada? Non sarebbe ancora meglio invece aumentare le assunzioni previste nell'ultimo concorso e dare stabilità al personale precario della polizia municipale? La questione investe anche il carico di lavoro delle altre Polizie - aggiunge Marchetti - i vigili urbani, ormai è chiaro, non hanno e non avranno mai con questa giunta, per una scelta chiaramente demagogica, gli strumenti per difendere se stessi e i cittadini e questo significa che polizia e carabinieri a Roma dovranno continuare a dover intervenire per difendere oltre i romani anche i vigili urbani, con un inutile spreco di risorse umane sul territorio e rendendo di fatto vane tutte le politiche della sicurezza integrata. Perché invece Veltroni non prende esempio dal sindaco Cofferati e si fa spiegare come invece a Bologna fa la polizia municipale per dare un valido contributo alla sicurezza urbana intervenendo direttamente per la salvaguardia dei cittadini e senza bisogno di gravare sull'aiuto della Polizia di Stato che cosi può impegnarsi alla lotta contro lo spaccio della droga o la criminalità? Per questo motivo - conclude Marchetti - se alla riunione di giovedì 2 agosto non verrà presentato un progetto complessivo anche sulla sicurezza dei lavoratori e dei romani saremmo costretti ad aprire un lungo autunno caldo per questa amministrazione".

 

(DIRE) VIGILI. MARCHETTI: PIANO CAMPIDOGLIO NON GARANTISCE SICUREZZA

(DIRE) Roma, 1 ago. - "Il progetto presentato ieri dal Comune non prevede alcun accorgimento per la sicurezza dei cittadini, vengono infatti tolte alcune posizioni di lavoro ed eliminati i nuclei territoriali, la presenza in strada non sara' quindi piu' divisa in settori e di fatto salta il vigile di quartiere. L'attivita' primaria dei vigili urbani, per la giunta Veltroni, resta quindi solo quella di fare le contravvenzioni ai romani".

Questo il commento di Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm, sulle trattative tra i sindacati della Polizia municipale e il Campidoglio in merito all'organizzazione della categoria. "Ci chiediamo poi come un capo-squadra in meno e un capo-reparto in piu'- aggiunge Marchetti- possa realmente soddisfare le esigenze di sicurezza urbana. Ci aspettavamo qualcosa di piu' per la sicurezza dei cittadini e per quella dei lavoratori e soprattutto un progetto complessivo che avesse contenuti che evidenziassero il cambiamento di indirizzo per la Polizia municipale che, in buona sostanza, l'avvicinasse a quella di Firenze o Milano". "Nelle dieci paginette di diagrammi- continua il segretario romano del Sulpm- che ci sono stati consegnati, manca ad esempio la riorganizzazione del Comando, cioe' circa un migliaio di dipendenti. E' forse da li che il sindaco intende prendere i vigili in piu' che promette di mettere in strada? Non sarebbe ancora meglio invece aumentare le assunzioni previste nell'ultimo concorso e dare stabilita' al personale precario della Polizia municipale?".  Secondo Marchetti, inoltre, "la questione investe anche il carico di lavoro delle altre polizie. I vigili urbani, ormai e' chiaro, non hanno e non avranno mai con questa giunta, per una scelta chiaramente demagogica, gli strumenti per difendere se stessi e i cittadini e questo significa che polizia e carabinieri a Roma dovranno continuare a dover intervenire per difendere oltre i romani anche i vigili urbani, con un inutile spreco di risorse umane sul territorio e rendendo di fatto vane tutte le politiche della sicurezza integrata". Il sindacalista, quindi, si chiede "perche' Veltroni non prende esempio dal sindaco Cofferati e si fa spiegare come invece a Bologna fa la polizia municipale per dare un valido contributo alla sicurezza urbana intervenendo direttamente per la salvaguardia dei cittadini e senza bisogno di gravare sull'aiuto della polizia di Stato che cosi puo' impegnarsi alla lotta contro lo spaccio della droga o la criminalita'?". Per questo motivo, conclude Marchetti, "se alla riunione di giovedi' 2 agosto non verra' presentato dal sindaco un progetto complessivo anche sulla sicurezza dei lavoratori e dei romani saremmo costretti ad aprire un lungo autunno caldo per questa amministrazione".
(Com/Enu/ Dire) 12:05 01-08-07

 

 

(IL VELINO): ROMA, SULPM: RIFORMA MUNICIPALE DEL COMUNE NON AUMENTA SICUREZZA

"Il progetto di riorganizzazione della polizia municipale presentato ieri dal Comune non prevede alcun accorgimento per la sicurezza dei cittadini, vengono infatti tolte alcune posizioni di lavoro ed eliminati i nuclei territoriali, la presenza in strada non sarà quindi più divisa in settori e di fatto salta il vigile di quartiere. L'attività primaria dei vigili urbani, per la giunta Veltroni, resta quindi solo quella di fare le contravvenzioni ai romani.". A sostenerlo, commentando l'incontro di ieri nel corso del quale il Campidoglio ha presentato ai sindacati il progetto, è Alessandro Marchetti, segretario romano del sindacato Sulpm. Il documento elaborato dal Comune prevede una ridefinizione dei compiti, attraverso una nuova distribuzione delle risorse umane e tecniche, “senza però – attacca Marchetti  cambiare la situazione. Il fatto che determinate funzioni siano state trasferite e che una parte dell'organico abbia cambiato ruolo non aumenta la presenza della polizia municipale sul territorio e quindi non determina una maggiore sicurezza per i cittadini”. "Ci chiediamo poi come un capo-squadra in meno e un capo-reparto in più possa realmente soddisfare le esigenze di sicurezza urbana.” aggiunge Marchetti sottolineando come il documento elimini di fatto i capisquadra, che passano da 576 a 0, trasformandoli in capi reparto (da 288 a 792) e capi sezione (da 90 a 144) “ Ci aspettavamo – continua l'esponente del Sulpm - qualcosa di più per la sicurezza dei cittadini e per quella dei lavoratori e soprattutto un progetto complessivo che avesse contenuti che evidenziassero il cambiamento di indirizzo per la polizia municipale che, in buona sostanza, l'avvicinasse a quella di Firenze o Milano. Nelle dieci paginette di diagrammi che ci sono stati consegnati, manca ad esempio la riorganizzazione del Comando, cioè circa un migliaio di dipendenti. É forse da qui che il Sindaco intende prendere i vigili in più che promette di mettere in strada? Non sarebbe ancora meglio invece aumentare le assunzioni previste nell'ultimo concorso e dare stabilità al personale precario della polizia municipale ?". Marchetti insiste: “La sicurezza dei cittadini può essere garantita solo se prima di tutto è garantita quella degli operatori che, ormai è chiaro, non hanno e non avranno mai con questa giunta, per una scelta chiaramente demagogica, gli strumenti per difendersi e difendere la comunità. Questo significa che polizia e carabinieri a Roma dovranno continuare a dover intervenire per difendere oltre i romani anche i vigili urbani, con un inutile spreco di risorse umane sul territorio e rendendo di fatto vane tutte le politiche della sicurezza integrata. Perchè invece Veltroni non prende esempio dal sindaco Cofferati e si fa spiegare come invece a Bologna fa la Polizia Municipale per dare un valido contributo alla sicurezza urbana intervenendo direttamente per la salvaguardia dei cittadini e senza bisogno di gravare sull'aiuto della Polizia di Stato che cosi può impegnarsi alla lotta contro lo spaccio della droga o la criminalità ?". Marchetti conclude promettendo al Campidoglio un “autunno caldo se alla riunione di giovedì 2 agosto non verrà presentato dal Sindaco un progetto complessivo anche sulla sicurezza dei lavoratori e dei romani”.

 

 

 

 

ANDROMEDA 30/07/07
IL TEMPO 30/07/07
IL MESSAGGERO 30/07/07
LA PROVINCIA 18/07/07  
LATINA OGGI 18/07/07
LA TV DELLE LIBERTA' 13/07/07  

Il Segretario generale aggiunto Alessandro Marchetti ha rappresentato la Categoria nella trasmissione "Forze dell'Ordine, chi le difende ?"

CORRIERE DELLA SERA 12/07/07
LIBERO 12/07/07
IL TEMPO 08/07/07
IL MESSAGGERO 08/07/07
IL CORRIERE DELLA SERA 08/07/07
LIBERO 08/07/07
ADNKRONOS 07/07/07 ROMA: MARCHETTI (SULPM) SU BLACK OUT, OCCORRONO LINEE GPRS DI EMERGENZA = DOPO L'INCENDIO DEI CAVI SOTTO PIAZZA VENEZIA
Roma 7 lug. - (Adnkronos) - "L'incendio dei cavi sotto piazza Venezia che ha praticamente paralizzato Roma centro, togliendo corrente elettrica e telefoni alla zona e isolando anche le linee telefoniche della Polizia Municipale e del Campidoglio, impone la necessita' che siano predisposte linee gprs di emergenza diversamente alimentate che consentono comunque ricezione voce, dati, fax  e i collegamenti alle banche dati." Lo ha dichiarato Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm sindacato di Polizia Municipale.
"Occorre, dunque, pensare - aggiunge- che questa linea serva ad altri eventi che ad un banale incendio, magari un attentato. Il Campidoglio ed il Corpo della Polizia Municipale, che fungono da coordinamento per i primi interventi di protezione civile, non possono correre il rischio di rimanere isolati o di far tardare degli interventi che potrebbero salvare delle vite".
"Il sistema Gprs e' satellitare - conclude Marchetti - e pertanto non soggetto ai fatti che possono accadere sulla terra, quindi salvo che venga 'abbattuto', dovrebbe garantire continuita' di ascolto e ricezione anche in casi di emergenza, offrendo cosi' un servizio di efficacia ed efficienza per i cittadini". 
IL MESSAGGERO 05/07/07
AGI 05/07/07

DENUNCIATA A ROMA AUTOGRILL SPA PER “PIZZA BUFALINA” FALSA

(AGI) - Roma, 5 lug - Scoperta a Roma la “bufala” della pizza bufalina. Gli Ispettori Annonari e gli Agenti vigilatori con qualifica di P.S. del Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana DOP hanno denunciato all'Autorita' Giudiziaria per tentativo di frode in commercio e contravvenzionato per 5 mila euro la Societa' Autogrill Spa “in quanto somministrava presso il negozio Spizzico di via del Corso a Roma, la Pizza Bufalina farcita con Mozzarella di Bufala dop, sebbene venisse utilizzato invece un prodotto simile ma non di origine protetta, ovvero un filone di formaggio fresco a pasta filata di latte di bufala, inducendo pertanto nel consumatore l'idea di acquistare una pizza con mozzarella di bufala dop, ma in realta' avente caratteristiche merceologiche inferiori a quelle pubblicizzate. Tali asserzioni pubblicitarie sono state anche riscontrate anche sul sito web della stessa Autogrill, - dichiara Alessandro Marchetti, segretario romano del SULPM, il sindacato unitario lavoratori polizia municipale, - in effetti la societa' Spinosa Lucia srl, societa' fornitrice dell'Autogrill,” aggiunge “produce la mozzarella di bufala dop riconosciuta dal Consorzio, ma non e' quella che poi viene utilizzata dall'Autogrill spa, che invece e' stata scoperta utilizzare un formaggio di latte di bufala prodotto in modo diverso, a basso contenuto di umidita', dalla famosa mozzarella di bufala dop. Per potersi definire mozzarella di bufala dop occorre infatti rispettare le prescrizioni di legge di cui al Dlgs 297/2004 e al DM 21 luglio 1998, altrimenti la si deve solo chiamare mozzarella di latte di bufala seguito dal nome del produttore o di fantasia. Gli Ispettori Annonari del Comune di Roma” conclude Marchetti “fanno un lavoro troppo spesso semi-sconosciuto a tutela dei consumatori, lavorando con una organizzazione strutturale di tipo amministrativo e spesso sono in grosse difficolta' tecnico-logistiche e giuridiche. E' improcrastinabile dare maggiore forza e vigore alla tutela dei consumatori e quindi occorre istituire un Nucleo apposito nel Corpo della Polizia Municipale di Roma, dove dovrebbero essere inseriti proprio gli Ispettori annonari, con l'attribuzione completa delle qualifiche di polizia giudiziaria e pubblica sicurezza.”(AGI)

DIRE 05/07/07 MADE IN ITALY. ROMA, DA SPIZZICO LA BUFALINA ERA UNA 'BUFALA' - SCOPERTA DI ISPETTORI ANNONARI COMUNE E AGENTI CONSORZIO TUTELA
(DIRE) Roma, 5 lug. - "Gli ispettori annonari del Comune di Roma e gli agenti vigilatori del Consorzio della mozzarella di Bufala Campana Dop (Denominazione origine protetta) hanno denunciato all'Autorita' giudiziaria per tentativo di frode in commercio e multato per 5 mila euro la Societa' Autogrill Spa. Si e' scoperto infatti che nel negozio Spizzico in via del Corso a Roma veniva commercializzata la pizza Bufalina -indicata come farcita con mozzarella di Bufala Dop- sebbene venisse utilizzato invece un prodotto simile ma non di origine protetta, ovvero un filone di formaggio fresco a pasta filata di latte di bufala, "inducendo pertanto nel consumatore l'idea di acquistare una pizza con mozzarella di bufala Dop, ma in realta' con caratteristiche merceologiche inferiori a quelle pubblicizzate". La vicenda e' stata resa pubblica dal segretario Sulpm di Roma, Alessandro Marchetti.
OMNIROMA 05/07/07 Omniroma-CENTRO, MARCHETTI (SULPM): "BUFALA SULLA BUFALA, MULTATA AUTOGRILL" (OMNIROMA) Roma, 05 lug - "Gli ispettori annonari del Comune di Roma e gli agenti vigilatori  del consorzio della mozzarella di Bufala Campana Dop (denominazione origine protetta) hanno denunciato all'autorità giudiziaria per tentativo di frode in commercio e contravvenzionato per 5 mila euro la società Autogrill spa in quanto somministrava presso il negozio Spizzico di via del Corso, la pizza bufalina farcita con mozzarella di bufala dop, sebbene venisse utilizzato invece un prodotto simile ma non di origine protetta, ovvero un filone di formaggio fresco a pasta filata di latte di bufala, inducendo pertanto nel consumatore l'idea di acquistare una pizza con mozzarella di bufala dop, ma in realtà con caratteristiche merceologiche inferiori a quelle  pubblicizzate. Tali asserzioni pubblicitarie sono state anche riscontrate anche sul sito web della stessa Autogrill". Lo  rende noto, in un comunicato, Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm. "In effetti la società Spinosa Lucia srl, società fornitrice dell'Autogrill – aggiunge Marchetti - produce la mozzarella di bufala dop riconosciuta dal Consorzio, ma non è quella che poi viene utilizzata dall'Autogrill spa, che invece è stata scoperta utilizzare un formaggio di latte di bufala prodotto in modo diverso, a basso contenuto di umidità, dalla famosa mozzarella di bufala dop. Per potersi definire mozzarella di bufala dop occorre infatti rispettare le prescrizioni di legge altrimenti la si deve solo chiamare mozzarella di latte di bufala seguito dal nome del produttore o di fantasia. Gli Ispettori annonari del Comune di Roma - conclude Marchetti - fanno un lavoro troppo spesso semi-sconosciuto a tutela dei consumatori, lavorando con una organizzazione strutturale di tipo amministrativo e spesso sono in grosse difficoltà tecnico-logistiche e giuridiche. È improcrastinabile dare maggiore forza e vigore alla tutela dei consumatori e quindi occorre istituire un nucleo apposito nel corpo della polizia municipale di Roma, dove dovrebbero essere inseriti proprio gli Ispettori annonari, con l'attribuzione completa delle qualifiche di polizia giudiziaria e pubblica sicurezza".
IL TEMPO 04/04/07
IL TEMPO 02/07/07
RAI 02/07/07 Intervista su RAI UTILE al Segretario romano aggiunto Roberto PARDO
LIBERO 01/07/07
IL TEMPO 01/07/07
CORRIERE DELLA SERA 30/06/07
IL TEMPO 28/06/07
LIBERO 28/06/07
IL MESSAGGERO 27/06/07
IL TEMPO 27/06/07
CORRIERE DELLA SERA 27/06/07
METRO 27/06/07
LIBERO 27/06/07
IL MESSAGGERO 25/06/07

 

RADIO SPAZIO APERTO 25/06/07  

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IL TEMPO 25/06/07
CORRIERE DELLA SERA 25/06/07
CITY 25/06/07
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IL MESSAGGERO.IT 24/06/07
IL CORRIERE DELLA SERA 21/06/07
IL TEMPO 17/06/07
IL MESSAGGERO 17/06/07
AGI 16/06/07

UBRIACO INVESTE MOTOCICLISTA E AGGREDISCE VIGILESSA A ROMA

AGI - Roma, 16 giu. - Un' auto Alfa 146 condotta da un peruviano con a bordo altri connazionali dei quali un uomo e una donna tutti trentenni visibilmente in stato di ubriachezza, ha urtato questa sera uno scooter honda con il conducente italiano di circa 35 anni che e' caduto in terra senza riportare gravi danni. E' intervenuta la Polizia Municipale il terzo componente dell'auto si allontanava. I due peruviani rimasti, tra i quali il conducente, erano privi di documenti. All'ordine del fermo per l'identificazione la donna ha opposto resistenza graffiando e distorcendo il braccio alla Vigilessa. Il terzo invece piombava improvvisamente tra i vigili minacciandoli con un arma da taglio e si autoprocurava anche delle ferite alle braccia urlando contro i Vigili e chiedendo fossero rilasciate le persone fermate. Mentre altre due pattuglie della Polizia Municipale arrivavano in ausilio e il terzo peruviano si dileguava velocemente. Al momento l'auto e' stata trasportata al deposito giudiziario per gli ulteriori accertamenti, le persone fermate sono state accompagnate al Gruppo per l'identificazione, mentre la donna sara' denunciata all'Autorita' Giudiziaria per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. E' quanto fa sapere Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm, secondo il quale oOgni giorno i Vigili Urbani' ha concluso amareggiato Marchetti 'sono costretti ad affrontare disarmati situazioni di pericolo in una citta' che rischia di andare in mano a chi usa piu' violenza, anche grazie all'incapacita' del consiglio comunale di approvare il regolamento dell'armamento che preveda spray antiaggressione a getto balistico, distanziometro e pistola, in modo da poter rispondere con egual forza a quella che si contrappone.” (AGI)

 

IL MESSAGGERO.IT 16/06/07
OMNIROMA 16/06/07

(OMNIROMA) Roma, 16 giu - "In via Togliatti altezza via dei Meli alle 20.20 di oggi un'Alfa 146 condotta da un peruviano con a bordo altri connazionali, un uomo e una donna tutti trentenni visibilmente in stato di ubriachezza, ha urtato uno scooter Honda: il conducente italiano di circa 35 anni è caduto in terra senza riportare gravi danni. Mentre interveniva la pattuglia del VII Gruppo della polizia municipale il terzo componente dell'auto si allontanava. I due peruviani rimasti, tra i quali il conducente, erano privi di documenti. All'ordine del fermo per l'identificazione la donna opponeva resistenza graffiando e storcendo il braccio alla vigilessa. Il terzo invece piombava improvvisamente tra i vigili minacciandoli con un arma da taglio e si auto procurava anche delle ferite alle braccia urlando contro i vigili e chiedendo fossero rilasciate le persone fermate". Lo rende noto il Sulpm. "Arrivano pertanto altre due pattuglie della polizia municipale in ausilio e il terzo peruviano si dileguava velocemente – si legge nella nota - Al momento l'auto è stata trasportata al deposito giudiziario per gli ulteriori accertamenti, le persone fermate sono state accompagnate al gruppo per l'identificazione, mentre la donna sarà denunciata all'autorità giudiziaria per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale".  "Ogni giorno i vigili urbani - ha sottolineato Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm - sono costretti ad affrontare disarmati  situazioni di pericolo in una città che rischia di andare in mano a chi usa più violenza, anche grazie all'incapacità del consiglio comunale di approvare il regolamento dell'armamento che preveda spray antiaggressione a getto balistico, distanziometro e pistola, in modo da poter rispondere con egual forza a quella che si contrappone". 

 

LATINA OGGI 14/06/07
Libero 14/06/07
Corriere della Sera 14/06/07
Il Messaggero 14/06/07
Il Tempo 14/06/07
Leggo 14/06/07
Metro 14/06/07
Agenzie di stampa: 

Adnkronos 

Omniroma

 

13/06/07

ROMA: SULPM, PREOCCUPATI PER TUTELA DI CHI INDOSSA LA DIVISA

OCCORRE RIPRISTINO LEGALITA' E CERTEZZA DELLA PENA

Roma, 13 giu. - (Adnkronos) - "Siamo profondamente preoccupati per l'ondata di razzismo e odio nei confronti di chi indossa la divisa e viene mandato, dalle istituzioni, a far rispettare la legge". Lo ha dichiarato Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm in merito la denuncia a piede libero fatta all'uomo che ha sparato giorni fa al vigile con una pistola ad aria compressa. "Quel colpo fosse arrivato agli occhi avrebbe potuto uccidere - ha aggiunto Marchetti - e poi la motivazione e' ancora piu' grave, vendetta per delle multe, fatte da chissa' chi e poi non dimentichiamoci che la Polizia Municipale era in quella strada proprio a seguito di un esposto di altri cittadini che invece lamentavano la sosta selvaggia".

"In Italia ormai si pensa solo a tutelare le ragioni di Caino - ha aggiunto Marchetti - e chi come i vigili, i poliziotti o i carabinieri devono far rispettare la legge invece sono lasciati al loro destino, senza tutele. In Inghilterra chi tocca un Bobby finisce in galera, in Italia chi spara ad un poliziotto va in giro a piede libero e poi a Roma a noi Vigili Urbani non danno neanche gli strumenti per poterci difendere, dobbiamo solo prenderle." "Il motivo, futile, della reazione ci fa stare in apprensione - ha continuato - ieri era un'arma ad aria compressa, domani potrebbe essere un coltello o una pistola con proiettili veri tanto lo sanno tutti che siamo, grazie all'inettitudine del Consiglio comunale, incapace da 20 anni di approvare il regolamento dell'armamento previsto obbligatoriamente dalla legge, l'unica divisa indifesa."

"Ma senza proteggere veramente - ha spiegato - chi deve proteggerci e garantire l'ordinata convivenza delle citta', senza la certezza della pena, tutto il lavoro fatto dalle forze dell'ordine e dalla polizia municipale svanisce nel nulla. Bisogna cominciare a difendere anche Abele, ricominciando ad esempio ad insegnare nelle scuole l'educazione civica o ripristinando il recentemente abrogato oltraggio a pubblico ufficiale, si parte proprio da li nel rispetto, e' assurdo che oggi insultare una divisa non e' piu' neanche un reato, anzi e' diventata una moda e il resto viene da solo".

"La politica - ha affermato Marchetti - ora deve dare una risposta vera, dal Consiglio comunale di Roma al Governo, o altrimenti si arrivera' ad una demoralizzazione degli uomini e delle donne in divisa e ad averla vinta sara' chi usa la violenza per ottenere le cose a discapito della cittadinanza onesta".
Stiamo contattando alcuni sindacati di polizia - ha concluso - come il Coisp (Segr. Nazle. Domenico Pianese) e il Savip per la vigilanza privata (Segr. Genle Vincenzo Del Vicario) ed associazioni dei consumatori come il Codacons (V.Pres. Avv. Bruno Barbieri) o dei cittadini, come Azzurro rosa onlus (Pres. Gaetano Barrella), dai quali abbiamo avuto riscontro positivo perche' si chieda tutti insieme a gran voce, come societa' civile, il ripristino della legalita' e della certezza della pena con un grande convegno da tenersi a Roma".  (Cal/Zn/Adnkronos) 13-GIU-07 15:11

 

 

Omniroma-VIGILE FERITO, MARCHETTI (SULPM): ORMAI SI TUTELA SOLO "CAINO"
(OMNIROMA) Roma, 13 giu - "Siamo profondamente preoccupati per l'ondata di razzismo e odio nei confronti di chi indossa la divisa e viene mandato, dalle istituzioni, a far rispettare la legge. Se quel colpo fosse arrivato agli occhi avrebbe potuto uccidere, e poi la motivazione è ancora più grave, vendetta per delle multe, fatte da chissà chi e poi non dimentichiamoci che la polizia municipale era in quella strada proprio a seguito di un esposto di altri cittadini che invece lamentavano la sosta selvaggia". Lo dichiara in una nota Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm commentando la denuncia a piede libero fatta all'uomo che alcuni giorni fa ha ferito un vigile con una pistola ad aria compressa. "In Italia ormai si pensa solo a tutelare le ragioni di Caino - prosegue Marchetti - e chi come i vigili, i poliziotti o i carabinieri devono far rispettare la legge invece sono lasciati al loro destino, senza tutele. In Inghilterra chi tocca un 'Bobby' finisce in galera,
in Italia chi spara ad un poliziotto va in giro a piede libero e poi a Roma a noi vigili urbani non danno neanche gli strumenti per poterci difendere, dobbiamo solo prenderle. Il motivo, futile, della reazione ci fa stare in apprensione. Ieri era un'arma ad aria compressa, domani potrebbe essere un coltello o una pistola con proiettili veri tanto lo sanno tutti che siamo, grazie all'inettitudine del consiglio comunale, incapace da 20 anni di approvare il regolamento dell'armamento previsto obbligatoriamente dalla legge, l'unica divisa indifesa. Ma senza proteggere veramente. Chi deve proteggerci e garantire l'ordinata convivenza delle città, senza la certezza della pena, tutto il lavoro fatto dalle forze dell'ordine e dalla polizia municipale svanisce nel nulla. Bisogna cominciare a difendere anche Abele, ricominciando ad esempio ad insegnare nelle scuole l'educazione civica o ripristinando il recentemente abrogato oltraggio a pubblico ufficiale, si parte proprio da li nel
rispetto, è assurdo che oggi insultare una divisa non è più neanche un reato, anzi è diventata una moda e il resto viene da solo. La politica ora deve dare una risposta vera, dal consiglio comunale di Roma al Governo, o altrimenti si arriverà ad una demoralizzazione degli uomini e delle donne in divisa e ad averla vinta sarà chi usa la violenza per ottenere le cose a discapito della cittadinanza onesta. Stiamo contattando alcuni sindacati di polizia - conclude Marchetti - come il Coisp e il
Savip  per la vigilanza privata ed associazioni dei consumatori come il Codacons o dei cittadini, come Azzurro rosa onlus, dai quali abbiamo avuto riscontro positivo perché si chieda tutti insieme a gran voce, come società civile, il ripristino della legalità e della certezza della pena con un grande convegno da tenersi a Roma".

 

 

Omniroma-VIGILE FERITO, DENUNCIATO 23ENNE: "GIÀ AVEVO PRESO DUE MULTE"

(OMNIROMA) Roma, 13 giu - A distanza di pochi giorni, i carabinieri della stazione Porta Cavalleggeri hanno identificato l'autore del ferimento di un vigile urbano del XVIII Gruppo della polizia municipale di via Aurelia, avvenuto lo scorso 7 giugno, allorquando l'agente era impegnato a multare alcune auto parcheggiate in divieto di sosta. Il responsabile è un romano di 23 anni, il quale, dal balcone della propria abitazione, aveva attinto il vigile al fianco sinistro con una pistola ad aria compressa, rinvenuta nel corso della perquisizione domiciliare.
La persona, denunciata per violenza e lesioni a pubblico ufficiale, ha ammesso le proprie responsabilità e ha dichiarato di essere stato, negli ultimi tempi, multato due volte per divieto di sosta

 

LA REPUBBLICA 08/06/07
LIBERO 08/06/07
IL TEMPO 08/06/07
EPOLIS 08/06/07
CORRIERE DELLA SERA 08/06/07
CITY 08/06/07
LEGGO 08/06/07
IL MESSAGGERO.it

 

07/06/07
ROMAONE.it 07/06/07
DIMENSIONE SUONO ROMA 07/06/07  
INTERVISTA AL NOSTRO SEGRETARIO MARCHETTI ALESSANDRO
AGENZIE DI STAMPA:

ANSA

DIRE

APC

ADNKRONOS

OMNIROMA

07/06/07

VIGILE URBANO FERITO DA PALLINI SPARATI DA BALCONE A ROMA

(ANSA) - ROMA, 7 GIU - Un vigile urbano, U.V., di 45, e' stato ferito ieri in maniera lieve allo stomaco da alcuni colpi di arma ad aria compressa caricata a piombini, forse un fucile, sparatigli probabilmente da un balcone, mentre effettuava controlli del divieto di sosta in via San Damaso, nei pressi di via Gregorio VII. Lo ha reso noto il segretario romano del Sulpm Alessandro Marchetti Il vigile, appartenente al XVIII gruppo, sposato e padre di due bambini, e' stato soccorso e portato all'Ospedale San Carlo di Nancy dove gli veniva riscontrato un ematoma al fianco sinistro e tumefazione zona lombare, guaribili in tre giorni di prognosi.
Marchetti ha criticato 'l'incapacita' del Sindaco e dell'attuale maggioranza di prendere seri provvedimenti per tutelare l'integrita' fisica dei lavoratori, come ad esempio quello di approvare il regolamento dell'armamento'. (ANSA).

(LZ) SICUREZZA. SULPM: VIGILE FERITO DA COLPO FUCILE AD ARIA

(DIRE) Roma, 7 giu. - "Alle 18.45 di ieri sera un vigile urbano 45enne del XVIII Gruppo, mentre controllava delle auto in sosta tra via San Damaso e via San Fabiano, e' stato raggiunto allo stomaco da alcuni piombini sparati da un balcone con un'arma ad aria compressa". E' quanto fa sapere Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm, precisando che il vigile e' stato poi medicato all'ospedale San Carlo di Nancy per alcuni ematomi con una prognosi di 3 giorni. "Per fortuna il santo protettore della Municipale, San Sebastiano, ci ha messo una mano- commenta Marchetti- i piombini non gli hanno trapassato il corpo, ma se lo avessero colpito in faccia oggi forse staremmo a piangere un collega".
"La cosa piu' triste e' che in questa citta' ormai i vigili urbani non possono far altro che appellarsi ai santi, vista l'incapacita' del sindaco e dell'attuale maggioranza di prendere seri provvedimenti per tutelare l'integrita' fisica dei lavoratori- prosegue il segretario del Sulpm- come ad esempio quello di approvare il regolamento dell'armamento, atto previsto dalla legge e atteso da 20 anni o acquistare il distanziometro. I Comandanti dei militari di Nassirya sono stati recentemente indagati perche' non avevano previsto difese adeguate per la caserma- conclude Marchetti- speriamo che non accada mai niente ai lavoratori della Municipale, ma in quel caso sindaco e consiglieri non sperino certo di farla franca, noi saremo determinati finche' non avremo giustizia".

Apc-VIGILE URBANO ROMA FERITO CON FUCILE ARIA COMPRESSA, NON E' GRAVE

Denuncia del sindacato Sulpm
Roma, 7 giu. (Apcom) - Alcuni piombini sparati da un fucile ad aria compressa, forse sparati da un balcone, hanno colpito allo stomaco un vigile urbano, U.V., di 45 anni, sposato con due bambini, appartenente al XVIII Gruppo, mentre effettuava controlli del divieto di sosta in via San Damaso intersezione via San Fabiano, a Roma. La denuncia è del segretario del Sulpm, Alessandro Marchetti. L'episodio è avvenuto nel trado pomeriggio di ieri.
Secondo quanto riportato in un comunicato dall'organismo di rappresentanza, l'agente è stato portato all'Ospedale San Carlo di Nancy e gli è stato riscontrato un ematoma al fianco sinistro ed una tumefazione alla zona lombare, e gli sono stati dati 3 giorni di prognosi. "Per fortuna il nostro santo protettore, San Sebastiano, ci ha messo una mano, il proiettile non gli ha trapassato il corpo, ma se lo avesse preso in faccia oggi forse staremmo a piangere un collega".
Marchetti, rappresentante capitolino del Sulpm, aggiunge: "I Comandanti dei militari di Nassirya sono stati recentemente indagati perchè non avevano previsto le adeguate difese alla caserma, speriamo che non accada mai niente ai lavoratori della Polizia Municipale, ma in quel caso Sindaco e consiglieri non sperino certo di farla franca, noi saremo determinati finchè non avremo Giustizia".

ROMA: SULPM, VIGILE FERITO CON FUCILE AD ARIA COMPRESSA

Roma, 7 giu. - (Adnkronos) - "Alle ore 18,45 del 6 giugno un Vigile Urbano, U.V. di 45 anni, sposato con due bambini, appartenente al XVIII Gruppo, mentre effettuava controlli del divieto di sosta in via San Damaso intersezione via San Fabiano (Via Gregorio VII) e' stato raggiunto da alcuni colpi di arma ad aria compressa, probabilmente un fucile, allo stomaco per fortuna caricata con piombini a forma di bicchierino, forse sparati da un balcone'. Lo denuncia Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm, che racconta: il vigile 'sentiva un forte dolore improvviso allo stomaco e si e' ritrovato la camicia bucata sporca di piombo e la maglietta sotto sporca invece di sangue. Trasportato all'Ospedale S.Carlo di Nancy gli veniva riscontrato un ematoma al fianco sinistro e tumefazione zona lombare 3 giorni di prognosi'.
"Per fortuna il nostro santo protettore, San Sebastiano -conclude amareggiato Marchetti- ci ha messo una mano, il proiettile non gli ha trapassato il corpo, ma se lo avesse preso in faccia oggi forse staremmo a piangere un Collega. La cosa piu' triste e' che in questa citta' ormai i Vigili Urbani non possono far altro che appellarsi ai Santi, vista l'incapacita' del Sindaco e dell'attuale maggioranza di prendere seri provvedimenti per tutelare l'integrita' fisica dei lavoratori, come ad esempio quello di approvare il regolamento dell'armamento, atto previsto dalla legge e atteso da 20 anni o acquistare il distanziometro. I Comandanti dei militari di Nassirya sono stati recentemente indagati perche' non avevano previsto le adeguate difese alla caserma, speriamo che non accada mai niente ai lavoratori della Polizia Municipale, ma in quel caso Sindaco e consiglieri non sperino certo di farla franca, noi saremo determinati finche' non avremo Giustizia".
(Rre/Pn/Adnkronos) 07-GIU-07 13:49

Omniroma-VIGILI, SULPM: COLPI FUCILE AD ARIA COMPRESSA CONTRO AGENTE
(OMNIROMA) Roma, 07 giu - Un vigili urbano è stato ferito ieri sera mentre effettuava dei controlli di divieto di sosta in via San Damaso intersezione via San Fabiano zona Gregorio VII. È successo poco prima delle 19. L'agente, 45 anni, sposato con due bambini, appartiene al XVIII gruppo della polizia municipale. A darne notizia è Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm. Secondo Marchetti, l'uomo "è stato raggiunto da alcuni colpi di arma ad aria compressa, probabilmente un fucile, allo stomaco per fortuna caricata con piombini a forma di bicchierino, forse sparati da un balcone. Ha sentito un forte dolore improvviso allo stomaco e si è ritrovato la camicia bucata sporca di piombo e la maglietta sotto sporca invece di sangue. Trasportato all'ospedale S. Carlo di Nancy gli è stato riscontrato un ematoma al fianco sinistro e tumefazione alla zona lombare. Tre i giorni di prognosi. Per fortuna – conclude Marchetti - il nostro Santo protettore, San Sebastiano ci ha messo una mano, il proiettile non gli ha trapassato il corpo, ma
 se lo avesse preso in faccia oggi forse piangeremmo un collega".
red

CORRIERE DELLA SERA 04/06/07
IL TEMPO 03/06/07
CORRIERE DELLA SERA 31/05/07
CORRIERE DELLA SERA 24/05/07
TG2 - T9 - GOLD TV

I SERVIZI TELEVISIVI DELLA MANIFESTAZIONE APPARSI SULLE TV

   

LIBERO 23/05/07
ANDROMEDA 23/05/07
IL TEMPO 23/05/07
EPOLIS 23/05/07
ADNKRONOS

ANSA

OMNIROMA

DIRE

22/05/07

VIGILI URBANI. SULPM: IN 250 A MONTECITORIO CHIEDONO RIFORMA "TAVOLO CON SIGLE SINDACALI BLOCCATO DA FEBBRAIO".
(DIRE) Roma, 22 mag. - Pochi i nterventi normativi capaci di dare ai 60mila agenti della Polizia municipale operanti in tutto il territorio nazionale una vera funzione di polizia di prossimita', capace di garantire la sicurezza dei cittadini. E' questo quello che chiedono i circa 250 Vigili urbani aderenti al Sulpm e provenienti da tutta Italia, riuniti oggi in piazza Montecitorio.
Un luogo che non e' scelto a caso poiche' l'obiettivo delle delegazioni, come spiega il segretario generale del Sulpm, Claudio Mascella, e' "sensibilizzare maggioranza e opposizione a trovare un punto di incontro, a sedersi attorno ad un tavolo e approvare una legge che, con pochi interventi a costo zero, possa riconoscerci come vera forza di polizia locale".

Una normativa omogenea che riconosca agli agenti la loro funzione di polizia giudiziaria non solo quando sono in servizio ma 24 ore su 24, la garanzia di rendere operative le norme gia' esistenti sull'armamento, un contratto diverso da quello degli altri dipendenti pubblici perche' diverse sono le funzioni. Sono questi i tre interventi desiderati dal Sulpm. Mascella si mostra ottimista: "Noi non organizzeremo proteste in piazza ma seminari, convegni ed assemblee. Con il dialogo riusciremo a raggiungere i nostri obiettivi che non vedo cosi' distanti". <?xml:namespace prefix = o />

Qualche parlamentare e' sceso in piazza ad ascoltare le le ragioni dei vigili: Angelo Picano (Udeur), Maurizio Saia (An), Stefano Pedica (Idv), Francesco Giro (FI), Luciano violante (DS)

Presenti anche i vigili urbani aderenti al Sulpm di Roma, guidati dal segretario romano, Alessandro Marchetti che di recente hanno visto il consiglio comunale bocciare la delibera sulla riorganizzazione del corpo dei vigili e sull'armamento.

"L'amministrazione comunale si giustifica dicendo che c'e' un tavolo aperto con le organizzazioni sindacali- dichiara Marchetti- ma a quanto ci risulta il tavolo e' bloccato dal 12 febbraio, data dell'ultima riunione. Aperto nel novembre 2006, il tavolo non ha portato ad alcun risultato.

Il Comune inoltre ignora la circolare del ministero dell'Interno 557/2006 che prevede la dotazione dell'arma almeno per i servizi notturni.

Intanto, dall'inizio del 2007, gia' 69 colleghi sono stati feriti e sempre piu' si diffonde la percezione di insicurezza fra i cittadini".

 

SICUREZZA: SIT IN POLIZIA LOCALE A MONTECITORIO, SUBITO RIFORMA

SULPM, E' IL NOSTRO SECURITY DAY VOGLIAMO PARITA' DIRITTI
Roma, 22 mag. (Adnkronos) - Subito una 'vera riforma legislativa' che assicuri gli 'stessi diritti' e 'parita' di trattamento contrattuale e previdenziale'. Il Sindacato unitario dei lavoratori della polizia municipale e locale e' in piazza Montecitorio per chiedere al Parlamento una 'legge adeguata ai tempi' e invitare il governo a 'rispettare gli impegni per garantire una vera sicurezza ai cittadini'. Sin dalle prime ore del mattino un centinaio di dirigenti del Sulpm provenienti da tutta Italia sta manifestando davanti all'ingresso principale della Camera in occasione del 'Security day', organizzato per oggi e domani a Roma.
Dice Mario Assirelli, segretario generale vicario del sindacato: 'Abbiamo organizzato a Roma il 'Security day', mentre in tutti i capoluoghi di provincia ci sono assemblee per parlare della sicurezza: quella degli operatori della polizia e dei cittadini.Siamo qui, perche' vogliamo che lo Stato faccia, insieme a Comuni, Province e Regioni, una legge di indirizzo e coordinamento sull'ordinamento della polizia locale per attivare le politiche integrate sulla sicurezza. La legge che ci riguarda risale al 1986. Chiediamo -precisa- una riforma a costo zero. Vogliamo il riconoscimento dei diritti della polizia locale. In particolare -avverte  Assirelli- servono piu' uomini in strada per il controllo del territorio ed evitare i tanti incidenti mortali, visto che non bastano gli autovelox e le fotored'.
Piu' uomini in divisa, e diritti uguali per tutto, quindi. La polizia locale, spiegano i manifestanti, non 'puo' essere relegata al ruolo di gabellieri dei cittadini. A parita' di prestazioni con le altre forze di polizia deve corrispondere identico trattamento contrattuale' e sul piano previdenziale'. (Vam/Col/Adnkronos) 22-MAG-07 11:51

 

ROMA: A MONTECITORIO SULPM PROTESTA E CHIEDE RIFORMA POLIZIA MUNICIPALE =

Roma, 22 mag. - (Adnkronos) - La riforma della polizia locale, un apposito contratto di lavoro, riconoscimento dello status, dotazione di strumenti per garantire la sicurezza ai cittadini. Sono queste alcune delle richieste del Sindacato Unitario dei Lavoratori della Polizia Municipale (Sulpm) che oggi e domani manifesta a Montecitorio chiedendo l'intervento del Governo.
Il Sulpm ricorda che negli ultimi 20 anni i reati sono aumentati: "nel 1984 i reati denunciati erano 1.978.339 passati nel 2005 a 2.575.168; le violenze carnali sono passate da 988 a circa 4.800; i delitti contro la persona da 150 mila a oltre 300 mila; le rapine in banca da 1000 a piu' di 3000 e il quoziente di criminalita' da 3465,9 a 5077,8". Il Sindacato denuncia che sono oltre 300 ogni anno i poliziotti municipali feriti in servizio. "Lo ripeteremo fino a quando avremo voce - ha detto il Segretario Sulpm di Roma, Alessandro Marchetti - armare i vigili oltre a essere un obbligo di legge significa consentirgli soprattutto di difendere i cittadini e di poter intervenire a 360 gradi sui vari fenomeni sociali connessi alla sicurezza della citta', si prenda l'esempio della scorsa settimana, dove in via Cola di Rienzo uno dei pochi vigili armati hanno sventato una rapina, arrestato il rapinatore e recuperato la refurtiva".
"Gli assessori - ha aggiunto - possono raccontare ai consiglieri comunali quello che vogliono, anche fargli credere che esiste un tavolo con i sindacati, ma non e' accettabile che a farne le spese siano sempre e solo i lavoratori della Polizia municipale e soprattutto i cittadini romani verso la cui sicurezza c'e' sempre meno attenzione. Anche per questo, oltre che per sollecitare la riforma della polizia locale, i rappresentanti sindacali Sulpm dei vigili urbani di Roma sono scesi oggi in piazza Montecitorio".  (Rre/Zn/Adnkronos) 22-MAG-07 13:53

 

 

Omniroma-MONTECITORIO, POLIZIA LOCALE IN PIAZZA CHIEDE ARMI PER I VIGILI

(OMNIROMA) Roma, 22 mag - In divisa e "armati" di bandiere del sindacato che il rappresenta, il Sulpm, gli agenti di polizia locale sono scesi in piazza per manifestare di fronte al Parlamento e chiedere "più sicurezza" per loro e per i cittadini. Il "Security Day", così è stato chiamato, vede in piazza 250 agenti in divisa venuti da tutta Italia. "Un vigile urbano deve essere armato con pistola, bastone estensibile e spray antiaggressione - ha dichiarato Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm - solo un agente capace di difendere se stesso può difendere la città. Non un vigile 'sceriffo' - ha continuato - ma un agente in grado di assicurare sicurezza". Sul mancato armamento dei vigili, secondo Marchetti "la Giunta comunale continua a trovare giustificazioni dicendoci che e' in corso con i sindacati un tavolo di concertazione ma l'ultima riunione e' avvenuta il 12 febbraio". "Non c'e' bisogno di aspettare la riorganizzazione del corpo della polizia municipale per concedere l'armamento - ha aggiunto il segretario romano del sindacato - si sta solo perdendo tempo ed intanto i vigili vengono malmenati e la città e' meno sicura". Ma tra le richieste dei vigili urbani non c'e' solo la questione del mancato armamento: "Siamo qui a Montecitorio - ha dichiarato Claudio Mascella, segretario generale del Sulpm - perche' chiediamo un contratto diverso da quello dei dipendenti pubblici e perche' vogliamo portare i parlamentari di maggiornza ed opposizione intorno ad un tavolo per trovare un accordo". I primi parlamentari a raccogliere l'appello della polizia municipale sono stati Maurizio Saia (An), Angelo Picano (Udeur) e Pedica (Idv). Intanto il sindacato ha indetto per la giornata di domani assemblee in tutti i capoluoghi di provincia e promette: "questo e' solo la prima delle manifestazioni del 2007 - ha dichiarato Mascella - la protesta non finisce qui".

 

VIGILI URBANI: MARCHETTI (SULPM), PROTESTIAMO A MONTECITORIO

(ANSA) - ROMA, 22 MAG - Oggi e domani il Sindacato Unitario dei Lavoratori della Polizia Municipale (Sulpm) manifesta a Montecitorio 'perche' il Governo dia il via alla riforma della polizia locale che preveda un apposito contratto di lavoro, il riconoscimento dello status, e la dotazione di strumenti per garantire la sicurezza ai cittadini'. A comunicarlo, in una nota, e' il segretario romano del Sulpm, Alessandro Marchetti.
'La Giunta comunale - ha detto Marchetti - in merito alla mancata votazione sull'armamento dei vigili, si giustifica dichiarando che e' in corso con i sindacati un tavolo di concertazione, ma a noi risulta che sono tre mesi che il sindaco non lo riunisce. Non vorremmo - ha continuato - che questo presunto tavolo sia una scusa per far slittare a tempo indeterminato l'approvazione del regolamento dell'armamento della polizia municipale, atteso da oltre 20 anni'.(ANSA).

 

LIBERO 19/05/07

 

OMNIROMA 18/05/07
Omniroma-SICUREZZA, MARCHETTI (SULPM): MISURE PATTO INSUFFICIENTI
(OMNIROMA) Roma, 18 mag - "Le misure previste sono insufficienti a risolvere il problema della sicurezza a Roma". Lo dichiara Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm commentando il patto sicurezza siglato oggi tra sindaco Veltroni e Ministro Amato.
"Per aumentare il senso di sicurezza dei cittadini bisognerebbe coprire con le divise tutti i quartieri di Roma - aggiunge Marchetti - ci vorrebbero almeno altri 6 o 7 mila poliziotti e carabinieri, mentre con solo un centinaio di agenti non si riuscirà che a mettere in piedi una decina di pattuglie, se nessuno si ammala e va in ferie, nell'arco dei turni delle 24 ore. Peraltro dovranno controllare i campi nomadi e quindi non saranno utilizzati per la prevenzione in città. Viene infatti spontaneo chiedersi: se i poliziotti inviati in più controlleranno i campi nomadi, una volta che i Rom escono la mattina ed entrano in città, chi controllerà i nostri quartieri?
Ci saremmo attesi che il Ministro Amato, in cambio dell'impegno dello Stato, avesse almeno obbligato il sindaco Veltroni a trasformare la sua Polizia Municipale da sparamulte a polizia di prossimità, costringendolo ad armarla e a fornirgli gli strumenti adeguati per collaborare nella sicurezza dei cittadini e contribuire fattivamente al controllo del territorio. Invece si è preferito lasciare il campo alla propaganda visto che forse i risultati arriveranno solo quando il Parlamento, che Prodi ci dice paralizzato, approverà le leggi chieste da Veltroni e che dovrebbero aumentare pene e sanzioni. E poi se non ci saranno gli uomini per far rispettare le leggi a che servirà aumentare le pene? Se l'altro un giorno uno dei pochi Vigili armati ha sventato una rapina in una banca a via Cola di Rienzo, arrestando il rapinatore e recuperando la refurtiva, cosa potrebbero fare per contribuire alla sicurezza cittadina gli altri seimilacinquecento poliziotti municipali? Tutte domande a cui il patto tra Veltroni e Amato non ha risposto e che noi porremmo ai cittadini durante la manifestazione del 22 maggio a piazza Montecitorio, ai quali sulla loro sicurezza nessuno può più fare demagogia".

 

Libero 17/05/07
La Repubblica 17/05/07
Libero 17/05/07
E Polis 17/05/07
Il Tempo 17/05/07
DIRE 16/05/07
(LZ) VIABILITA'. SULPM: VIGILESSA INVESTITA DA MOTOCICLISTA

 

(DIRE) Roma, 16 mag. - "Questa mattina, alle 9.30, a Ponte Garibaldi un centauro alla guida di uno scooter, forse stufo di aspettare il verde, ha cominciato ad inveire con insulti a sfondo sessuale contro una vigilessa 35enne, madre di due bambini, in servizio di viabilita'". Lo denuncia il Sulpm, aggiungendo che "invitato a fermarsi, il motociclista ha invece investito la donna che e' caduta in terra. Accompagnata in ospedale, ha avuto una contusione multipla a braccio e gamba destra per una prognosi di 15 giorni. L'uomo si e' dato alla fuga, ma sono in corso le indagini per rintracciarlo, considerato che la targa che e' stata annotata dai vigili e da un testimone che si e' fermato per soccorrere la donna".
"Ora la collega grazie ai nostri contratti di lavoro nazionali e di Roma che legano lo stipendio alla presenza, perdera' anche dei soldi, almeno 250 euro, durante questi giorni di infortunio- sottolinea Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm- Il 22 maggio manifesteremo in piazza Montecitorio per chiedere la riforma della Polizia locale, tra cui anche un contratto separato che ci riconosca uno specifico status giuridico diverso da quellodegli impiegati comunali che invece sicuramente e per fortuna corrono meno rischi".

 

(LZ) SICUREZZA. POMARICI: RIVEDERE CONTRATTO VIGILI URBANI

(DIRE) Roma, 16 mag. - "Siamo vicini alla vigilessa contusa e condividiamo quanto dichiarato dal Sulpm". E' quanto afferma Marco Pomarici, consigliere di Forza Italia in Campidoglio, dopo l'episodio avvenuto questa mattina a ponte Garibaldi. "Forza Italia e' a fianco alla categoria dei vigili  e si impegna  a

portare in aula Giulio Cesare un documento per rivedere  il contratto di lavoro- spiega Pomarici- per rafforzare le eventuali richieste che verranno rappresentate al governo Prodi Si spera che in questa occasione- conclude il consigliere- i sinistri colleghi possano condividere perlomeno  questa battaglia che

dovrebbe ridare dignita' ad una classe lavoratrice  bistrattata e vilipesa". (Com/Rel/ Dire) 15:59 16-05-07  

 

LIBERO 16/05/07
METRO 15/05/07
E POLIS 15/05/07
IL MESSAGGERO 15/05/07
ADNKRONOS 14/05/07 ROMA: SULPM, SU ARMAMENTO VIGILI OCCASIONE PERSA =
MARCHETTI, OGGI HA PERSO OCCASIONE PER RENDERE PIU' SICURA
CITTA'

Roma, 14 mag. - (Adnkronos) - "Il Consiglio Comunale ha perso una occasione per rendere piu' sicura questa citta', ma ora non possono continuare a dire solo no e a nascondere la testa sotto terra come gli struzzi, c'e' un regolamento che da oltre 20 anni deve essere approvato come prevede la legge 65/1986 e il Dm 145/1987, facciano il loro dovere e si decidano a predisporre un testo e a votarlo una volta per tutte". Lo ha dichiarato Alessandro Marchetti, Segretario romano del Sulpm dopo la bocciatura del testo presentato dall'Udc sull'armamento della Polizia Municipale.
"E nel frattempo Roma ha 6500 agenti di polizia municipale - ha spiegato - con la qualifica di agenti di pubblica sicurezza utilizzati solo per fare le multe, invece di consentirgli di poter intervenire attivamente nel controllo del territorio e 360 vigili vengono feriti l'anno per mantenere la legalita'. I lavoratori della Polizia Municipale nonostante tutto - ha concluso - continuano a fare il loro dovere con coraggio, ci aspettiamo lo stesso coraggio dai consiglieri
comunali".   (Cal/Gs/Adnkronos)

E POLIS 14/05/07
METRO 14/05/07
CITY 14/05/07
IL TEMPO 14/05/07
IL CORRIERE DELLA SERA 14/05/07
ADNKRONOS

ANSA

13/05/07
ROMA: SULPM INVITA CONSIGLIERI A VOTARE PER L'ARMAMENTO DEI VIGILI
LETTERA APERTA DI MARCHETTI, CONSENTITECI DI AUMENTARE SENSO DI SICUREZZA DEI ROMANI

Roma, 13 mag. - (Adnkronos) - "Invitiamo i consiglieri comunali di Roma a votare l'armamento della Polizia Municipale, per dare ai Vigili la possibilita' di potersi trasformare in una moderna polizia di prossimita' che sia in grado di rispondere, ogniqualvolta si renda necessario, alle esigenze di sicurezza della cittadinanza". Lo ha dichiarato Alessandro Marchetti, Segretario romano del Sulpm nella lettera inviata questa mattina ai Consgilieri comunali presso i gruppi di appartenenza.

"Un Agente armato con spray anti-aggressione, distanziometro e pistola - aggiunge Marchetti - sara' in grado inoltre di contrapporre una forza di egual misura a quella degli aggressori e quindi di garantire anche gli stessi". "L'obiettivo e' quello di mettere in strada come unita' operative di settore - prosegue Marchetti - poliziotti municipali, uomini e donne che voglio ricordare sono in grande maggioranza padri e madri di famiglia con una maturita' di media di 40 anni e con un livello di cultura che parte dal diploma superiore, capaci di intervenire a 360 gradi su tutti i fenomeni sociali della citta' e capaci di aumentare, con la loro presenza qualificata, il senso di sicurezza dei cittadini della nostra citta'".
(segue)
 
ROMA: SULPM INVITA CONSIGLIERI A VOTARE PER L'ARMAMENTO DEI VIGILI (2)
(Adnkronos) - "Negli ultimi 20 anni il quoziente di criminalita' e' aumentato del 45%, come riportano fonti Istat - prosegue Marchetti - e la Polizia Municipale di Roma non puo' continuare ad essere la stessa di venti anni fa, nuove sfide la attendono. Accanto alla solidarieta' e all'accoglienza il Comune ha l'obbligo di affiancare una forte azione di controllo del territorio - continua - perche' la gente, i cittadini, non si sentano sempre piu' lasciati soli a se stessi, incapaci di difendersi ed essere adeguatamente difesi da chi ha, o meglio avrebbe, l'obbligo di far rispettare le leggi.".

"Senza la capacita' operativa di far rispettare le leggi - conclude Marchetti - fallira' inevitabilmente anche la solidarieta' e l'accoglienza e questo la gente di Roma lo sta dicendo gia' da anni, ora occorre solo ascoltare queste grida di allarme e consentire alla Polizia del Comune di poter rispondere a questa nuova esigenza, scevri da ideologie o demagogie di parte. Ci auguriamo pertanto che i Consiglieri comunali lunedi votino a prescindere dalla loro appartenenza ad una maggioranza o minoranza politica, ma con a cuore solo l'interesse dei romani".

(Rre/Ct/Adnkronos) 13-MAG-07 14:43

NNNN
VIGILI URBANI: SULPM, SI' A SPRAY ANTI-AGGRESSIONE E PISTOLE
(ANSA) - ROMA, 13 MAG - Bisogna dotare i vigili urbani di Roma di spray anti-aggressione, manganelli e pistole perche' possano garantire la sicurezza dei cittadini e la propria. E' quanto sostiene il segretario romano del Sulpm Alessandro Marchetti che ha inviato, informa un comunicato, una lettera aperta in cui chiede ai consiglieri comunali di votare l'armamento della Polizia Municipale.
Secondo Marchetti, il quoziente di criminalita' 'e' aumentato del 45% negli ultimi 20 anni, come riportano fonti Istat, e la Polizia Municipale non puo' continuare ad essere la stessa di venti anni fa: nuove sfide l'attendono'.(ANSA).

COM-SA 13-MAG-07 15:00 NNNN

 

ROMA 1 TV 08/05/07 INTERVENTO DI ALESSANDRO MARCHETTI E MARCO MILANI ALLA TRASMISSIONE ROMA IN DIRETTA SU ROMA 1 TV
IL CORRIERE DELLA SERA 07/05/07
IL TEMPO 06/05/07
OMNIROMA 04/05/07

Omniroma-COLA DI RIENZO, SULPM: "VIGILE SVENTA RAPINA IN BANCA"
(OMNIROMA) Roma, 04 mag - "In via Cola di Rienzo un agente della Municipale, uno dei pochi armati, mentre era in auto-pattuglia, avvisato da un cittadino di una rapina in corso, è entrato nella
banca al civico 168 e ha arrestato il rapinatore, pluri-pregiudicato, armato di coltello e con addosso ancora il contante ammontante ad alcune migliaia di euro". Lo ha dichiarato, in una nota, Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm. "Nella zona Vaticano e nelle altre vie del centro le rapine e i furti sono all'ordine del giorno - ha aggiunto Marco Milani, dirigente sindacale Sulpm al XVII Gruppo - Per fortuna che il collega era armato e cosi è potuto intervenire per assicurare il rapinatore alla giustizia ma se fosse capitato ad un altro vigile sarebbe potuto finire rapinato anche lui".  "È ora che il sindaco Veltroni - ha concluso Marchetti - cominci a fare sul serio con la polizia municipale e si decida ad armarla tutta, visto che peraltro non ha bisogno neanche di aspettare che il Consiglio comunale decida sull'armamento. Infatti il Dm 145/1987, come ribadito da una recente circolare del ministero dell'Interno, obbliga, per le attività di prevenzione, come appunto è stata questa, i Comuni ad armare i vigili di notte, per i servizi esterni e di pronto intervento. Questa è quell'attività che noi chiamiamo polizia di prossimità e che deve svolgere la polizia municipale in quanto più presente su tutto il territorio comunale".

 

DIRE 04/05/07

(LZ) SICUREZZA. SULPM: VIGILE CON PISTOLA SVENTA RAPINA IN BANCA

MARCHETTI: SINDACO SI SBRIGHI A DECIDERE SU ARMAMENTO.

(DIRE) Roma, 4 mag. - Un agente della Polizia municipale ha sventato questa mattina una rapina in una banca a via Cola di Rienzo. La notizia viene dal Sulpm, sindacato unitario lavoratori della Polizia municipale. "Un agente della Municipale- ha dichiarato Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm- uno dei pochi armati, e' stato avvisato da un cittadino che c'era una rapina in corso, e' entrato nella banca al civico 168 ed ha arrestato il rapinatore, che aveva con se' con coltello con una lama di 35 centimetri e addosso ancora il contante, alcune migliaia di euro, frutto del colpo".

"Nella zona Vaticano e nelle altre vie del centro storico le rapine e i furti sono all'ordine del giorno- ha aggiunto Marco Milani, dirigente sindacale Sulpm al XVII Gruppo- Per fortuna che il collega era armato, uno dei pochi, e cosi e' potuto intervenire per assicurare il rapinatore alla giustizia". "E' ora che il sindaco Veltroni- ha concluso Marchetti- cominci a fare sul serio con la Polizia municipale e si decida ad armarla tutta, visto che per altro non ha bisogno neanche di aspettare che il Consiglio comunale decida sull'armamento. Infatti il Dm 145/1987, come ribadito da una recente circolare del ministero dell'Interno obbliga i Comuni, per le attivita' di prevenzione, ad armare i vigili di notte, per i servizi esterni e di pronto intervento.

Ecco questa e' quell'attivita' che noi chiamiamo polizia di prossimita' e che deve svolgere la Polizia  municipale in quanto la piu presente su tutto il territorio comunale".  (Com/Asv/ Dire)

 

 

LIBERO 03/05/07
IL TEMPO 03/05/07
METRO 03/05/07
IL TEMPO

(cronaca nazionale)

29/04/07  
LIBERO 20/04/07
E POLIS 17/04/07
ADNKRONOS

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DIRE

16/04/07
ADNK (CRO) - 16/04/2007 - 20.20.00
ROMA: SULPM, INACCETTABILE PATTO VELTRONI-COMMERCIANTI CINESI
'SE FOSSE LA COMUNITA' A CONTROLLARE LE MERCI SIGNIFICHEREBBE LA RESA'
Roma, 16 apr. - (Adnkronos) - "Inaccettabile determinare i controlli sui locali commerciali sulla base delle richieste dei controllati". Lo ha dichiarato Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm commentando l'incontro avuto oggi in Campidoglio tra il sindaco e una decina di rappresentati della comunita' cinese. "La dichiarazione - ha spiegato - che 'sara' la stessa comunita' a controllare le merci per evitare che non vengano distribuite al commercio abusivo degli ambulanti', e' poi la resa completa". "Ci saremmo aspettati che il sindaco Veltroni avesse difeso con forza le Polizie dall'accusa di discriminazione lanciata dai commercianti cinesi solo perche' ricevono dei controlli - ha aggiunto - ma a quanto pare invece ha preso l'impegno di attivarsi con il prefetto Serra. Oggi, lo dico con rammarico, visto come il governo cinese difende i suoi cittadini, vorrei tanto essere un cinese anch'io". "La Polizia, sia essa Municipale o di Stato - ha concluso Marchetti - quando fa un controllo non e' mai discriminatoria, probabilmente se insiste di piu' su un territorio rispetto all'altro, e siccome stiamo parlando dell'Esquilino vorrei ricordare che proprio il sindaco ha voluto rinforzare i controlli in questi anni aprendovi una sede della Polizia Municipale e pubblicizzandola con manifesti su tutto il quartiere, e' perche' vi sono motivi di sicurezza che nulla hanno a che fare con il colore della pelle". (Ghi/Gs/Adnkronos) 16-APR-07 20:23

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SICUREZZA. VELTRONI A CINESI DI ROMA: NO A QUARTIERI ETNICI - "PRIORITA' SONO RISPETTO DELLE REGOLE E INTEGRAZIONE".

(DIRE) Roma, 16 apr. - Rispetto delle regole e integrazione. La ricetta del sindaco Walter Veltroni per fare di Roma una citta' sicura non cambia: al termine dell'incontro avuto oggi in Campidoglio con una decina di rappresentati della comunita' cinese (in gran parte commercianti), tra cui il presidente della consulta capitolina per le comunita' straniere Pan Yongchang e la presidente dell'associazione Shangai a Roma Hui-Jin, il primo cittadino ribadisce che a prescindere da "quello che e' successo fuori Roma, l'obiettivo che ci siamo dati e' di migliorare e sviluppare il sistema di relazioni", favorendo "l'incontro e l'integrazione. Roma e' una citta' con una sua idea di integrazione, lavoriamo per favorire un processo di incontro e di armonizzazione delle esigenze di una comunita' che viene qui e quelle degli abitanti della citta'. Non vogliamo- aggiunge il primo cittadino- la trasformazione di nessun quartiere di Roma in quartiere etnico, che non e' neanche interesse loro, ma una rete di scambi e relazioni".Al vertice, durato circa un'ora e convocato proprio su richiesta della comunita' cinese all'indomani dei fatti di Milano, hanno partecipato anche l'assessore alla Sicurezza Jean Leonard Touadi', il vicecapo di gabinetto Luca Odevaine, il presidente del I Municipio Giuseppe Lobefaro e la delegata del sindaco alle politiche per la multietnicita' Franca Eckert Coen.A seguire l'evento, anche una folta rappresentanza della stampa di Pechino, tra inviati de 'Il quotidiano del popolo', dell'agenzia 'Nuova Cina' e della Radio internazionale cinese.Dal vertice e' emerso l'impegno da parte dei commercianti ad accettare qualsiasi controllo, purche' si evitino atteggiamenti discriminatori (Veltroni ha preso l'impegno di attivarsi in questo senso con il prefetto Achille Serra, come racconta PanYongchang). Era stato lo stesso presidente della Consulta, con una lettera al sindaco, a denunciare che "nel quartiere Esquilino  i controlli delle forze dell'ordine sono triplicati". Al tempo stesso sara' la stessa comunita' a controllare le merci per evitare che "non vengano distribuite al commercio abusivo degli ambulanti". Inoltre, sara' istituito un referente con il Comune per il dialogo e la risoluzione dei problemi: "La persona adatta- annuncia il sindaco- per esperienza, equita' e storia e' Touadi'". Tra le novita' accordate anche le insegne degli esercizi commerciali in italiano, con un'indicazione in cinese e la distribuzione presso la comunita' delle leggi e provvedimenti comunali tradotte in cinese. Gli accordi presi oggi a breve saranno ufficializzati in un protocollo d'intesa: "Speriamo in questa settimana, al massimo la prossima", dice Veltroni. Domani infatti, Touadi' si rechera' in via Turati, al quartier generale dell'associazione dei commercianti cinesi

  

E POLIS 16/04/07
ADNKRONOS 16/04/07
 

ADNK (CRO) - 16/04/2007 - 15.07.00
ROMA: SULPM, BORSEGGIATORE FERMATO DAI VIGILI URBANI

Roma, 16 apr. (Adnkronos) - "Alle ore 11,40 una pattuglia di motociclisti del VII Gruppo, diretto dal Maurizio Sozi, durante il controllo del territorio ha notato un gruppo di persone concitate in via dei Castani 69, e, avvicinatosi, ha scorto un italiano, V.P. di 72, anni che discuteva animosamente con un cittadino di 43 anni di origine colombiana, R.B.L.F. Capito che l'italiano aveva subito un furto, hanno fermato il colombiano. Secondo il racconto del borseggiato l'altro gli ha infilato le mani in tasca dove aveva riposto la sua pensione rubandogli oltre 2 mila duecento euro e, vistosi scoperto, ha passato i soldi ad una donna che e' fuggita a piedi". Lo ha dichiarato Alessandro Marchetti, Segretario romano del Sulpm. "Roma sara' pure piu' sicura di Milano - conclude Marchetti - ma bisognerebbe dirlo ai tanti cittadini che ogni giorno vengono borseggiati o a cui hanno rubato l'auto o in casa, che non possono essere trasformati in meri numeri e verso i quali c'e' il dovere di garantire in ogni caso maggiore sicurezza sul territorio, magari anche con una Polizia Municipale meglio equipaggiata. A cominciare dal distanziometro, per cui il consiglio comunale in bilancio ha stanziato 300 mila euro per l'acquisto e per il quale ancora non ne se ne sa nulla". (Rre/Col/Adnkronos) 16-APR-07 15:10

 

DIRE 16/04/07  

(LZ) SICUREZZA. SULPM: CHE FINE HANNO FATTO I DISTANZIOMETRI?

(DIRE) Roma, 16 apr. - Questa mattina una pattuglia di motociclisti del VII Gruppo ha bloccato in via dei Castani un 43enne di origine colombiana che aveva appena derubato i duemila euro di pensione ad un italiano 72enne. I soldi erano stati passati dal borseggiatore ad una donna che ha fatto perdere le proprie tracce. L'episodio e' stato reso noto da Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm.
"Roma sara' pure piu' sicura di Milano- commenta Marchetti- ma bisognerebbe dirlo ai tanti cittadini che ogni giorno vengono borseggiati o a cui hanno rubato l'auto o in casa, che non possono essere trasformati in meri numeri e verso i quali c'e' il dovere di garantire in ogni caso maggiore sicurezza sul territorio, magari anche con una Polizia municipale meglio equipaggiata. A cominciare dai distanziometri- conclude il segretario romano del Sulpm- per il cui acquisto il consiglio comunale ha stanziato 300 mila euro in bilancio e dei quali ancora non ne se ne sa nulla". (Com/Rel/ Dire) 15:55 16-04-07


E POLIS 15/04/07
LIBERO 15/04/07
ADNKRONOS 14/04/07
ADNK (CRO) - 14/04/2007 - 15.46.00
INCIDENTI: SULPM, A VIGILI ROMA MANCANO PRE-TEST PER CONTROLLI SU ALCOL
Roma, 14 apr. - (Adnkronos) - "Lodevole l'intento del Prefetto Serra di combattere la dura battaglia per ridurre la mortalita' sulla strada impegnando il sabato sera tutte le polizie statali e locali, ma la mancanza di sistemi precursori alcolimetrici rende la Polizia Municipale praticamente impossibilitata a fare questa attivita' di prevenzione". Lo ha dichiarato Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm. "Mancano infatti i cosiddetti 'strumenti di pre-test' - spiega Marchetti - necessari agli agenti per poter poi sottoporre il conducente di un veicolo all'etilometro. Il comma 4 dell'art 186 del Codice della Strada prevede che l'etilometro possa essere utilizzato solo se l'autista del veicolo sia risultato positivo agli accertamenti quali-quantitativi, cioe' il cosiddetto 'Pre-test', in ogni caso di incidente stradale e quando si ha altrimenti motivo di ritenere che il conducente di un veicolo si trovi in stato di alterazione psico-fisica, derivante dalll'influenza di alcol (per es: particolari e ripetuti comportamenti contrari alle norme di comportamento del C.d.S.)". "Visto che la Polizia Municipale e' in possesso solo dell'etilometro - continua Marchetti - lo puo' far fare esclusivamente ad un automobilista che sia in evidente stato di alterazione o in caso di incidente stradale, mentre non puo' compiere i controlli a campione del sabato sera. Infatti non puo' bastare la semplice visione del soggetto, in quanto la sintomatologia non sempre e' cosi evidente e quindi chiunque potrebbe non manifestare alcun sintomo di ebbrezza ed oltrepassare invece abbondantemente i limiti imposti per legge dei 0,5 g/. Non solo ma se poi l'autista risultasse negativo i vigili che avessero sottoposto il cittadino all'etilometro fuori dalle previsioni del codice della strada potrebbero rischiare personalmente di essere persino denunciati o sottoposti a sanzioni disciplinari".
"Il motivo per cui abbiamo scritto al sindaco giorni fa - conclude Marchetti - per chiedere una conferenza dei servizi sulla sicurezza stradale era anche per poter evidenziare la necessita' che la Polizia Municipale fosse messa in condizione di poter operare proprio per la sicurezza stradale. E del resto, di non dover sempre trovarci nella condizione di lavorare a mezzo servizio, e' una aspettativa che il Sulpm auspica su tutte le altre problematiche cittadine. Se ci ascoltassero, non dico sempre ma di tanto in tanto, gli avremmo spiegato questa necessita' e che un apparecchio di pre-test costa sui 400 euro e le bocchette di ricambio 2 centesimi l'una, roba da ridere per un Comune come quello di Roma seppure ne comprasse uno per gruppo municipale dei vigili''. ''Questa amministrazione comunale invece - conclude - parla sempre di dialogo, io mi chiedo con chi dialoghi veramente questo sindaco, visto che con i sindacati rappresentativi della Polizia Municipale e firmatari del contratto nazionale e di quello decentrato del suo Comune non lo fa e poi non mi si dica che il Sulpm ce l'ha con il Sindaco Veltroni, diteci ora voi se non ne abbiamo le dovute ragioni e stavolta stiamo parlando non di pistole o bastoni estensibili per i Vigili, ma della sicurezza stradale nella nostra citta'". (Rre/Pn/Adnkronos) 14-APR-07 16:32
LA REPUBBLICA 14/04/07
IL CORRIERE DELLA SERA 14/04/07
IL TEMPO 14/04/07
IL MESSAGGERO 14/04/07
IL TEMPO 14/04/07
ADNKRONOS 13/04/07
ADNK (CRO) - 13/04/2007 - 12.48.00
ROMA: SULPM, VIGILE AGGREDITO DURANTE SGOMBERO EDICOLA

ROMA: SULPM, VIGILE AGGREDITO DURANTE SGOMBERO EDICOLA = AN, NELLA CAPITALE SERVE MAGGIORE SICUREZZA Roma, 13 apr. (Adnkronos) - "Ennesimo gravissimo episodio avvenuto quest'oggi nel corso delle operazioni di sgombero da un box di una edicola a largo Passamonti, nei pressi del Verano, occupato da due persone, un italiano di anni 25 anni, sembra con precedenti penali, una donna e 2 grossi cani, e che era stata posizionata sulla piazza sottostante la tangenziale. Nell'operazione un vigile urbano e' finito in ospedale dopo essere stato colpito da calci e pugni dagli occupanti che hanno reagito per impedire lo sgombero''. E' quanto ha reso noto Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm.
''Esprimiamo la massima solidarieta' e l'augurio di pronta guarigione al vigile urbano aggredito questa mattina durante l'operazione di sgombero'', dichiarano il capogruppo di An alla Provincia di Roma , Piergiorgio Benvenuti, il consigliere comunale di An, Sergio Marchi, e il consigliere regionale del Lazio, Luigi Celori. ''La vicenda dell'aggressione denunciata dal segretario romano del Sulpm -aggiungono- dimostra ancora una volta come nella Capitale continuano le aggressioni ai danni dei vigili tra l'indifferenza e l'incapacita' del sindaco Veltroni e dell'attuale Giunta. Infatti non sono riusciti a varare provvedimenti specifici sulla sicurezza dei lavoratori della polizia municipale con l'obiettivo di difendere l'integrita' fisica dei lavoratori e dare loro maggiore capacita' di intervento''. ''L'ennesima dimostrazione -concludono Benvenuti, Marchi e Celori- che vi e' necessita' di maggiore sicurezza nella citta', compreso il progetto che da anni stiamo avanzando di dotare i Vigili Urbani di adeguati strumenti e mezzi di sicurezza, compreso la dotazione dell'armamento, una tematica che sara' anch'essa dibattuta nel Convegno sulla Sicurezza che si terra' domani all'Eur alla presenza del Presidente di An, Gianfranco Fini''. (Rre/Pn/Adnkronos) 13-APR-07 12:51 NNNN

 

DIRE 13/04/07
SICUREZZA ROMA. SULPM: VIGILE AGGREDITO DURANTE UNO SGOMBERO
(DIRE) Roma, 13 apr. - Questa mattina, durante lo sgombero di
un'edicola a largo Passamonti, un vigile e' finito in ospedale
dopo essere stato colpito da calci e pugni dagli occupanti che
hanno reagito per impedire lo sgombero. A denunciarlo e' il
sindacato Sulpm. "I lavoratori della polizia municipale, oggi a
Roma ieri a Milano- spiega il segretario regionale Alessandro
Marchetti- sono la polizia di prossimita', quella che e'
costretta ad affrontare e a impattare con il disagio sociale,
anche spesso rischiando la propria incolumita' personale. Il
governo e il Comune di Roma devono rivedere lo status dei vigili
urbani, sia approvando la legge di riforma che giace in
Parlamento, sia con contratti specifici o altrimenti i lavoratori
della Municipale finiranno per girarsi sempre dall'altra parte ed
allora sara' buona pace della certezza del diritto". 
   Marchetti "rinnova" quindi la richiesta "al sindaco Veltroni,
ovvero che si preveda che in caso di infortunio sul lavoro non
venga tolto il salario accessorio legato alla presenza".
(Com/Sav/Dire)12:31 13-04-07
LIBERO 10/04/07
IL CORRIERE DELLA SERA 05/04/07

IL TEMPO 05/04/07

QUOTIDIANO.net 04/04/07
Quotidiano.net diretto da Xavier Jacobelli
            Il Resto del Carlino  LA NAZIONE   IL GIORNO 
                      
04/04/2007 22:20
ROMA-MANCHESTER

Scontri prima del match, 18 feriti

Quattro tifosi accoltellati: due in modo grave sono stati portati al policlinico Gemelli e due più lievi. Tra i feriti anche un vigile urbano

Roma, 4 aprile 2007 - Scontri tra le due tifoserie fuori dallo stadio prima della partita, con 18 persone ferite in modo lieve. Quattro accoltellati, due inglesi in modo grave (codice rosso) sono stati portati al policlinico Gemelli e due più lievi. Tra i feriti anche un vigile urbano che ha un risentimento ad una spalla a causa di un colpo ricevuto. La polizia è inoltre intervenuta alla fine del primo tempo, dopo il gol della Roma: i tifosi romanisti hanno cominciato a inveire contro gli inglesi premendo lungo la barriera di divisione, questi ultimi hanno risposto lanciando oggetti e bottiglie d'acqua in direzione degli agenti che cercavano di impedire il contatto tra le due tifoserie. Tre tifosi inglesi sono stati fermati. Intorno alle 20, "alcuni vigili del II gruppo sono dovuti intervenire per arrestare un bagarino, anche in applicazione delle nuove norme inerenti la sicurezza allo stadio. Alcuni tifosi inferociti hanno caricato anche l'auto della Municipale nel tentativo di estrarlo dal veicolo. Immediato l'intervento della Polizia di Stato. Sono poi iniziati scontri tra forze dell'ordine e tifosi. Un motociclista della Municipale sarebbe finito in ospedale per contusioni ricevute a via Boselli". Lo sottolinea in una nota il Sulpm, sindacato unitario lavoratori polizia municipale. Altri operatori della municipale, "vedendo che un gruppo di tifosi con bastoni si dirigeva minacciosi verso di loro si sono ritirati con urgenza in una zona di sicurezza, durante questa manovra le auto sono state colpite con bottiglie, sassi e bastoni", rileva Alessandro Marchetti, Segretario romano del Sulpm.

http://qn.quotidiano.net/2007/04/04/3965-scontri_prima_match_feriti.shtml 

 

ADNKRONOS 04/04/07 ADNK (SPR) - 04/04/2007 - 21.11.00
CALCIO: SULPM, VIGILI AGGREDITI PRIMA DI ROMA-MANCHESTER
CALCIO: SULPM, VIGILI AGGREDITI PRIMA DI ROMA-MANCHESTER = Roma, 4 apr. (Adnkronos) - Prima dell'incontro di Champions League Roma-Manchester, intorno alle 20, ''alcuni vigili del II gruppo sono dovuti intervenire per arrestare un bagarino, anche in applicazione delle nuove norme inerenti la sicurezza allo stadio. Alcuni tifosi inferociti hanno caricato anche l'auto della Municipale nel tentativo di estrarlo dal veicolo. Immediato l'intervento della Polizia di Stato. Sono poi iniziati scontri tra forze dell'ordine e tifosi. Un motociclista della Municipale sarebbe finito in ospedale per contusioni ricevute a via Boselli''. Lo sottolinea in una nota il Sulpm, sindacato unitario lavoratori polizia municipale. Altri operatori della municipale, ''vedendo che un gruppo di tifosi con bastoni si dirigeva minacciosi verso di loro si sono ritirati con urgenza in una zona di sicurezza, durante questa manovra le auto sono state colpite con bottiglie, sassi e bastoni'', rileva Alessandro Marchetti, Segretario romano del Sulpm. "Purtroppo la Polizia Municipale si trova in prima linea, perche' deve mantenere libere le vie di fuga per ambulanze, vigili del fuoco, tifosi, Polizia e quindi e' l'ultima ad abbandonare il campo e si trova tra i tifosi e le forze dell'ordine, naturalmente -conclude Marchetti- senza potersi difendere perche' priva dell'equipaggiamento adeguato". (Sin/Gs/Adnkronos) 04-APR-07 21:14

 

IL TEMPO 02/04/07

 

CORRIERE DELLA SERA 02/04/07

 

CITY 02/04/07
E POLIS 02/04/07
NUOVA SPAZIO RADIO 02/04/07  

INTERVISTA AL NS SEGRETARIO ROMANO ALLE ORE 16,1O SUL PROBLEMA DEL TRAFFICO

ABITARE A ROMA.NET 02/04/07

http://www.abitarearoma.net:80/index.php?doc=articolo&id_articolo=4208 

ROMAONE 01/04/07

http://redazione.romaone.it/ID=84879 

OMNIROMA 01/04/07
Omniroma-TRAFFICO,SULPM:INGORGHI A PONTE NONA PER APERTURA CENTRO COMMERCIO

(OMNIROMA) Roma, 01 apr - "L'apertura forzata del centro commerciale 'Roma Est' a Ponte di Nona, nonostante il diniego dell'VIII municipio, ha creato ingorghi e altro traffico costringendo la Polizia Municipale ad un grosso lavoro per tentare di rimettere a posto le cose. Il traffico si è protratto fino alle 20,30 circa per una giornata di disagi per tutta la z ona". Lo dichiara Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm.
"Con la delibera 18 del 28 febbraio 2007 - aggiunge Marchetti - il Consiglio dell'VIII Municipio aveva chiesto al sindaco Veltroni di posticipare l'apertura del centro sino al completamento delle complanari, dell'innesto con la A24 e della riqualificazione della via Collatina dal centro commerciale sino al Gra. La Municipale cosa può fare se le strade di Roma non sono sufficienti ad accogliere la fiumana di automobili che vi si riversano ogni giorno?. Il sindaco Veltroni manda lettere pubbliche bacchettando i vigili perchè ci sono le doppie file, cosi magari pensa di risolvere il problema, scaricando la colpa del traffico sulla Municipale e facendo finta di non sapere che ad esempio al I Gruppo nel solo gennaio 2007, rispetto al gennaio 2006, la Municipale ha fatto il 45% di multe in più con il 5% di vigili in meno, ma in realtà si vuole nascondere ai cittadini la carenza di infrastrutture, linee metropolitane e strade. Se si è arrivati all'emergenza traffico nel 2007, le c lpe ricadono su chi ha governato, sempre gli stessi, negli
ultimi 20 anni a Roma senza una seria politica della programmazione viaria e della mobilità. Un altro esempio 'clinico' di carenza di infrastrutture viarie  è la strettoia della via Portuense sotto il ponte della ferrovia Roma-Civitavecchia all'altezza di via Belluzzo, dove la mattina, da sempre, per percorrere 400 metri di strada i romani ci mettono oltre mezz'ora. Altro esempio di mancanza di infrastrutture a piazza di Cinecittà, dove c'è un impianto semaforico che fa chilometri di file, sarebbe più utile una rotatoria, dove oltre ad evitare gli incidenti notturni fluidificherebbe il traffico, in quanto la circolazione sarebbe continua, esperienza già collaudata in via Torre Spaccata al grosso incrocio con via Bruno Rizzieri. Oppure all'incrocio Via Cristoforo Colombo con Viale Oceano Pacifico, dove entra a Roma il traffico della Pontina e del Gra. Se in tutto questo poi il Comune non collabora con i municipi, come è successo per il centro commerciale 'Roma Est', gli sforzi dei vigili saranno inutili".

 

CORRIERE DELLA SERA 27/03/07
IL TEMPO 27/03/07
LIBERO 27/03/07        
LA REPUBBLICA 27/03/07
E POLIS 27/03/07
METRO 27/03/07
CITY 27/03/07
LEGGO 27/03/07

Martedì 27 Marzo 2007
Circa 580 morti in poco più di tre anni. È il bilancio degli incidenti stradali a Roma presentato dal Sulpm: 178 vittime nel 2004, 186 nel 2005, 185 nel 2006, circa trenta dall'inizio dell'anno a oggi. Varie le proposte per porre un freno al fenomeno. «Autovelox su Lungotevere, rotatorie al posto di incroci, guardrail alti, marciapiedi protetti, strisce pedonali alle fermate dei bus, messaggi di sensibilizzazione su display – propone Alessandro Marchetti, segretario Sulpm Roma – un tavolo tecnico per fare la mappa delle vie pericolose e studiare soluzioni ad hoc». (V. Arn./ass)

 

DIRE 26/03/07 (LZ) SICUREZZA. SULPM: IN TRE ANNI 547 MORTI A ROMA PER INCIDENTI
(DIRE) Roma, 26 mar. - I "morti ammazzati sulle strade durante il 
giorno nel 2004 erano 176, nel 2005 erano 186 e nel 2006 sono
stati 185". La denuncia arriva da Alessandro Marchetti,
segretario romano del Sulpm, che rende anche noto "l'ennesimo
incidente mortale di oggi in via G. De Chirico, nel quale ha
perso la vita un rumeno di circa 53 anni, investito da un'auto.

Mi sembra- dice Marchetti- una questione molto piu' importante
dell'emergenza traffico, e visto che il sindaco ha questi poteri
speciali deve intervenire direttamente". 
   Secondo Marchetti "occorre immediatamente aprire una
Conferenza dei servizi a Roma sul problema sicurezza stradale,
alla quale devono partecipare i municipi, le associazioni vittime
della strada, la polizia municipale, la polizia stradale e il
sindaco con l'assessore al Traffico, per trovare soluzioni reali
a queste stragi giornaliere, oltre 547 morti nella Capitale dal
2004."    La ricetta del sindacalista del Sulpm prevede, tra
l'altro, "striscie pedonali vicino la fermata dell'autobus,
marciapiedi protetti da strutture parapedonali". Il Comune,
inoltre, "deve assumersi l'impegno di assistere anche
psicologicamente i familiari delle vittime. Soprattutto le fasce
economiche piu' deboli, che possono avere difficolta'
nell'approcciarsi al difficile mondo giudiziario".

 

ADNKRONOS 26/03/07
ADNK (CRO) - 26/03/2007 - 12.24.00
SICUREZZA STRADALE: SULPM, APRIRE CONFERENZA SERVIZI A ROMA = OLTRE 547 MORTI NELLA CAPITALE DAL 2004 NEGLI INCIDENTI
Roma, 26 mar. - (Adnkronos) - "Occorre immediatamente aprire una Conferenza dei servizi a Roma sul problema sicurezza stradale alla quale devono partecipare i municipi, le associazioni vittime della strada, la polizia municipale, la polizia stradale e il Sindaco con l'assessore al Traffico per trovare soluzioni reali a queste stragi giornaliere, oltre 547 morti nella Capitale dal 2004". Lo afferma Alessandro Marchetti, Segretario romano del Sulpm, commentando l'incidente mortale avvenuto oggi a Roma, in via De Chirico. Marchetti racconta che "alle ore 7,40 un rumeno, C.G. di circa anni 53, residente fuori Roma, e' sceso dall'autobus linea 37 ed ha attraversato davanti a questo fuori dalle striscie, nel frattempo perveniva una Hunday Santa Fe' condotta da italiano S.S. di anni 30 che lo ha investito in pieno. Non ci sono tracce di frenata sul manto stradale. Il rumeno e' morto in ospedale al Policlino Casilino a causa delle gravi fertite riportate, lascia tre figli". "Sullo stesso tratto ma nel senso opposto - sottolinea . decedeva pochi mesi fa un altro anziano, dopo essere stato investito da un automobile".
"E non si tratta di stragi del sabato sera - prosegue Marchetti  tentando di proporre anche alcune possibili soluzioni - ma di morti ammazzati durante il giorno, nel 2004 erano 176, nel 2005 erano 186 e nel 2006 sono stati 185. Mi sembra una questione molto piu' importante dell'emergenza traffico e visto che il Sindaco ha questi poteri speciali deve intervenire direttamente. Occorre trovare delle risposte, non e' piu' possibile accettare come fosse normalita' che muoiano cosi tanti romani". "Ci vuole una segnaletica migliore, dovremmo chiederci come e' possibile che vicino alle fermate dell'autobus non ci sono le striscie pedonali - prosegue - Ci vogliono marciapiedi protetti da strutture parapedonali; i flussi veicolari non devono piu' intersificare con i classici incroci a ''T'', ma con le rotatorie. E' opportuno studiare un piano di disciplina viaria simile per esperienza a quello di natura nordamericana che non consenta la svolta a sinistra nelle intersezioni, in tale modo si garantisce anche una migliore fluidificazione del traffico".
"Vanno eliminati tutti quegli ostacoli fisici non necessari che costeggiano le strade - aggiunge il segretario romano del Sulpm - la sistemazione di tutti i guard rail in acciaio con l'aggiunta di doppie onde che impediscano lo scivolamento di corpi sotto lo stesso. Lo studio e l'analisi delle vie con l'incidenza della piu' alta di mortalita' e l'installazione sugli stessi tratti di strutture fisse per la rilevazione automatica della velocita'".   "Il Comune inoltre deve assumersi l'impegno di assistere - conclude Marchetti - anche psicologicamente, i familiari delle vittime. Soprattutto le fascie economiche piu' deboli che possono avere difficolta' nell'approcciarsi al difficile mondo giudiziario con l'attivazione, anche attraverso l'associazionismo, di un canale privilegiato con avvocati appartenenti al Foro di Roma che garantiscano interventi rapidi e costi calmierati per queste categorie di cittadini particolarmente disagiate".
CORRIERE DELLA SERA 24/03/07
LIBERO 24/03/07
IL TEMPO 24/03/07
ADNKRONOS 23/03/07
ADNK (CRO) - 23/03/2007 - 15.47.00
ROMA: MARCHETTI (SULPM), PER EVITARE MULTA AGGREDISCE VIGILESSA
Roma, 23 mar. (Adnkronos) - Cinque giorni di prognosi per una vigilessa aggredita questa mattina a piazza Gondar, a Roma. A raccontare l'accaduto e' Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm. Due poliziotti municipali, questa mattina alle 9.30, stavano facendo una multa a una ragazza, quando il fidanzato ha cominciato a minacciare i vigili, intimando loro di non elevare la contravvenzione. ''I due agenti della municipale sono rimasti all'interno del gabbiotto a scrivere la multa - racconta Marchetti -, ma lui, a un certo punto, con un atto di forza, e' riuscito ad aprire la porta, che ha colpito la vigilessa, la cui mano e' rimasta incastrata. A quel punto il collega, tra l'altro cintura nera di karate, e' saltato fuori dalla cabina, ha fermato una moto e si dato all'inseguimento del ragazzo, un italiano di circa 30 anni, che intanto era scappato, ed e' riuscito a rintracciarlo e a fermarlo a viale Etiopia''. L'uomo e' stato denunciato per violenza, minacce, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. (Rre/Gs/Adnkronos)
23-MAR-07 15:50
ADNKRONOS 21/03/07
ROMA: VOLANTE POLIZIA MUNICIPALE RITROVA ANZIANA SCOMPARSA DA CASA = SULPM DARE A NOSTRI AGENTI ACCESSO INFORMATICO AL SISTEMA DIRETTIVO INDAGINE
Roma, 21 mar. - (Adnkronos) - Ritrovata questa mattina da una pattuglia della polizia municipale a Roma un'anziana scomparsa da casa. A riferirlo è Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm.
Marchetti sottolinea che una pattuglia della Polizia Municipale del VII Gruppo "ha individuato alle ore 7,10 di oggi una donna italiana, A.C. di circa 84 anni, che camminava in pigiama lungo via Togliatti altezza via Prenestina. La donna era in stato confusionale, veniva portata nell'ufficio ed effettuate ricerche. Nel frattempo venivano chiamati tutti gli istituti di cura della zona. Alle 8 è risultato poi esistere un allarme telefonico al 112 dato dal  genero  e quindi la signora è stata riaffidata alle cure dei parenti, tutti residenti a Centocelle e con i quali viveva la stessa donna, prontamente accorsi al Comando dei Vigili". "Si è conclusa cosi fortunatamente questa vicenda -conclude Marchetti- ma sono molte le persone, specialmente anziane che spariscono di casa spesso senza farvi più ritorno. Se ai vigili non fosse venuto in mente di chiedere al 112 informazioni è certo che  chissà quanto tempo si sarebbe perso a cercare i parenti.  È ormai non più rimandabile, anche alla luce dell'accordo di ieri sulla sicurezza tra Sindaci e Ministero dell'Interno, che venga dato accesso informatico alla Polizia Municipale al Sistema Direttivo di Indagine dove vengono inserite tutte le denunce e le notizie sulle persone e dal quale è stranamente esclusa".
ADNKRONOS 20/03/07
SICUREZZA: SULPM, FINALMENTE CI SARA'' RIFORMA POLIZIA MUNICIPALE 
Roma, 20 mar. - (Adnkronos) - "Apprendiamo che finalmente anche i sindaci hanno compreso l'importanza del ruolo della Polizia Municipale nella prossimita' per la sicurezza dei cittadini e che si apprestano ad istituire un tavolo di lavoro congiunto con il ministero dell'Interno sulla riforma della Polizia Locale". Lo ha dichiarato Alessandro Marchetti, Segretario generale aggiunto del Sulpm, il sindacato piu' rappresentativo della categoria, commentando l'esito della riunione svoltasi al Viminale tra sindaci e ministro dell'Interno, Giuliano Amato, sul tema della sicurezza. "Siamo disponibili a collaborare per questo obiettivo - conclude Marchetti - che speriamo porti a trasformarci finalmente da quasi inutili impiegati in divisa, come siamo oggi, a veri e propri poliziotti locali." (Sci/Ct/Adnkronos) 20-MAR-07 20:27

 

 

SICUREZZA: DOMENICI, INCONTRO AL VIMINALE E' STATO UTILE = ORA AL LAVORO PER REALIZZARE QUANTO ACCORDATO

Roma, 20 mar. - (Adnkronos) - "Un incontro utile, soprattutto per gli impegni presi dal ministero e dai sindaci delle citta' metropolitane". Cosi' il sindaco di Firenze e presidente dell'Associazione nazionale comuni italiani 8Anci), Leonardo Domenici ha commentato l'accordo sulla sicurezza raggiunto oggi al Viminale tra sindaci delle grandi citta' metropolitane e ministro dell'Interno Giuliano Amato. "L'obbiettivo -ha spiegato Domenici- e' di arrivare entro 60 giorni alla definizione di patti sulla sicurezza che riguardano ogni singola realta' urbana, tenendo conto che ci sono problematiche comuni e specificita', che questi patti dovranno registrare e definire". "Si e' deciso poi -ha proseguito il presidente dell'Anci- di avviare un gruppo di lavoro perche', come hanno sottolineato tutti i sindaci, c'e' la necessita' di rivedere gli aspetti legislativi e normativi su alcuni problemi come il decoro urbano, i campi nomadi, la prostituzione, il ruolo delle polizie municipali". "Un incontro positivo -ha concluso- ora al lavoro per realizzare quanto abbiamo stabilito". (Sci/Zn/Adnkronos) 20-MAR-07 19:21

 

DIRE 20/03/07

SICUREZZA. SULPM: AL VIMINALE SI DISCUTA DI POLIZIA LOCALE

(DIRE) Roma, 20 mar. - "Al vertice di oggi alle ore 16 sulla sicurezza tra i sindaci e il ministro dell'Interno Amato si discuta anche della riforma della polizia locale". Lo chiede Alessandro Marchetti, segretario generale aggiunto del Sulpm, che invita "il sindaco di Torino Sergio Chiamparino a confermare nella riunione quanto detto il 15 marzo durante la trasmissione 'Otto e mezzo'". In quell'occasione, il primo cittadino del capoluogo piemontese aveva sollevato "anche il problema delle leggi che regolamentano il funzionamento dei corpi di polizia municipale- ricorda Marchetti- perche' altrimenti i sindaci hanno, come egli stesso ha espressamente dichiarato, 'non dico le mani legate ma quasi'". (Com/Enu/ Dire) 15:34 20-03-07

 

LIBERO 20/03/07
DIRE 17/03/07
(LZ) NOMADI. SULPM: LEGGE CHE REGOLI FENOMENO E AREE ATTREZZATE
(DIRE) Roma, 17 mar. - All'indomani delle dichiarazioni del
segretario della federazione romana di An Gianni Alemanno sulla
soluzione del problema nomadi (l'intervento del governo e
l'isituzione di Cpt 'dedicati'), interviene anche il sindacato
di polizia Sulpm. 
   Secondo il segretario romano Alessandro Marchetti, infatti,
"per la problematica dei nomadi occorre una legge che regoli il
fenomeno del nomadismo in Italia". Marchetti propone di
"istituire delle aree attrezzate e controllate su tutto il
territorio: solo in queste si potranno fermare le carovane dei
nomadi". In questo modo, secondo Marchetti, gli spostamenti
"verrebbero regolati".

   Se dunque "una famiglia nomade rumena vuole venire in Italia-
prosegue il sindacalista- questa dovra' indicare ad un ufficio
speciale posto al confine quale sara' il suo percorso ed in quali
campi nomadi intende fermarsi". Cosi', nei piani di Marchetti,
"attraverso una rete informatica unica del ministero dell'Interno
sara' possibile verificare i posti disponibili e le localita' e
quindi saranno disegnati il percorso ed i tempi del nomadismo in
Italia". 
   Se questa proposta dovesse andare in porto, secondo
l'esponente del Sulpm, "verrebbe garantita la liberta' di
nomadismo, ma sarebbe regolata e soprattutto controllata".
(Com/Mav/ Dire) 14:24 17-03-07

 

METRO 14/03/07
OMNIROMA 13/03/07

Omniroma-TOGLIATTI, SULPM:"VIGILE SVENTA FURTO IN BUS E FA ARRESTARE LADRO"

(OMNIROMA) Roma, 13 mar - "Oggi alle 9 in viale Togliatti altezza via dei Platani sull'autobus Atac 451 un vigile del VII Gruppo in uniforme che era a bordo veniva richiamato dalle grida di una signora S.R. di 45 anni la quale aveva subito il furto di un portafoglio. Il poliziotto municipale individuava subito il ladro, N.S.A. un rumeno di 25 anni, che gettava in terra il portafoglio della donna. L'uomo veniva fermato e successivamente denunciato a piede libero su disposizione del magistrato". Lo ha dichiarato, in una nota, Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm.  "Atti quotidiani della Polizia municipale - aggiunge Marchetti - che dimostrano la vera attività di polizia di prossimità: come quello di ieri mattina dove i vigili del Gssu in pattuglia nella metropolitana hanno fermato alla stazione Termini dei minori rom bosniaci che tentavano di effettuare dei borseggi, scoprendo che una delle bambine, una tredicenne, aveva un ordinanza del giudice, non eseguita, di collocazione in struttura protetta lontana dal padre. La minore è stata accompagnata, a sua tutela, in un luogo segreto a disposizione del magistrato che ne disporrà l'affidamento a terzi. Oppure quello accaduto ieri sera verso le 20 in viale Trastevere altezza via Pascarella, dove due tossicodipendenti che stavano urinando sui marciapiedi all'uscita di un supermercato hanno prima aggredito colpendola con dei caschi, poi tentato di rapinare, una vigilessa del Git fuori servizio che gli aveva intimato di smetterla. Un motociclista italiano di circa 40 anni che passava, vedendo la scena è intervenuto per aiutare la donna, ma uno dei malviventi è montato sulla moto piaggio liberty rubandogliela. Richiamati dal trambusto sono intervenuti due vigili del XVI gruppo che erano in servizio nei pressi e che hanno arrestato il rapinatore rimasto a piedi, risultato un pregiudicato italiano, V.F. di anni 42 anni uscito con l'indulto, impedendogli di fuggire. Su disposizione del magistrato l'uomo è stato poi tradotto al carcere di Regina Coeli da un'altra pattuglia della Municipale".  "È davvero un peccato - conclude Marchetti - che solo il sindaco Veltroni non si sia ancora accorto che Roma ha davvero bisogno di una polizia municipale fornita degli strumenti adatti per difendere meglio i cittadini e per garantire maggiore sicurezza alla città".

E POLIS 12/03/07

 

IL TEMPO 11/03/07
«SOLIDARIETÀ a tutte le vittime del terrorismo che devono restare nella memoria degli italiani e che ...
... anche con il loro sacrificio hanno impedito venissero sovvertite le istituzioni democratiche italiane, ma non è accettabile che il Comune abbia dimenticato di ricordare i propri vigili urbani vittime del terrorismo». Lo ha affermato Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm a margine delle cerimonie in ricordo del 29esimo anniversario dell'assassinio del maresciallo Rosario Berardi.

domenica 11 marzo 2007

 

ITALIA SERA ONLINE 11/03/07
ADNKRONOS 10/03/07
ADNK (CRO) - 10/03/2007 - 15.03.00
ROMA: SULPM, COMUNE NON RICORDA VIGILI VITTIME TERRORISMO

Roma, 10 mar. - (Adnkronos) - "Solidarieta' a tutte le vittime del terrorismo che devono restare nella memoria degli italiani e che anche con il loro sacrificio hanno impedito venissero sovvertite le istituzioni democratiche italiane, ma non e' accettabile che il Comune di Roma abbia dimenticato di ricordare i propri vigili urbani vittime del terrorismo". Lo ha dichiarato Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm. "Il 14 maggio 1977 alle ore 14 in via Portuense - racconta Marchetti - altezza via Belluzzo un vigile urbano di Roma, Carlo Renzaglia, dalla sua auto mentre si recava in servizio, gia' in uniforme, vedeva un furgone Fiat sospetto che era passato con il rosso e gli intimava di fermarsi chiedendogli i documenti, ma il conducente gli sparava numerosi colpi di arma da fuoco con una pistola calibro 765 parabellum ferendolo in maniera grave a braccia, gambe, arteria femorale e petto".
"L'autista era Raffaele Piccinino dei Nap (Nuclei armati proletari, Piccinino gia' autore anche dell'attentato al questore Noce dove mori' un poliziotto della scorta, condannato all'ergastolo e a 22 anni di carcere) - prosegue il segretario - e a bordo del veicolo c'era un'altra donna, altra nota esponente dei Nap. Dopo che il vigile era esamine a terra il brigatista che era gia' sceso dal furgone si diede alla fuga a piedi insieme alla passeggera, in direzioni opposte". Marchetti ricorda che "vedendolo con la pistola in mano mentre correva sulla rampa di accesso a via Quirino Maiorana due sottufficiali della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza che uscivano da un vicino garage di auto ministeriali, lo traevano in arresto trovandogli anche una bomba a mano in tasca. Il vigile riusci' a salvarsi rimanendo invalido al 45%, ma continuando a fare servizio in strada fino al pensionamento che e' avvenuto nel 2005". "Abbiamo consegnato noi, in questi giorni, a Renzaglia una medaglia ricordo a nome dei colleghi di Roma - ha concluso Marchetti - e si e' detto molto amareggiato quando nel giorno del suo pensionamento nessuno si e' ricordato del suo sacrificio, trattato come chiunque altro. L'unica consolazione, se vogliamo, e' la medaglia di bronzo al valor civile che lo Stato gli riconobbe nel 1979. Invitiamo pertanto il sindaco di Roma, Walter Veltroni, seppure in ritardo e vogliamo credere si sia trattata di una mera dimenticanza, a riconoscere a questo uomo delle istituzioni almeno due parole di stima e ringraziamento a nome della cittadinanza capitolina". (Laf/Col/Adnkronos) 10-MAR-07 15:59 NNNN

 

LIBERO 10/03/07  
 leggi la dichiarazione SULPM

 

CORRIERE DELLA SERA 05/03/07
E POLIS 05/03/07
ADNKRONOS 04/03/2007
ADNK (CRO) - 04/03/2007 - 16.45.00
ROMA: INCENDIO IN NEGOZIO DI VIA DEL CORSO, CHIUSA LA STRADA

ROMA: INCENDIO IN NEGOZIO DI VIA DEL CORSO, CHIUSA LA STRADA = LO RIFERISCE IN UNA NOTA MARCHETTI DEL SULPM, INTERVENUTA LA POLIZIA MUNICIPALE Roma, 4 mar. - (Adnkronos) - "In via del Corso civico 263 oggi alle ore 16,10 la Polizia Municipale con la autopattuglia 525 ha visto del fumo uscire da un negozio, e' intervenuta trovando un grosso incendio scoppiato dentro al magazzino soppalcato che si trovava sopra al negozio di abbigliamento. All'interno c'erano tre persone due delle quali, un maschio e una femmina, sono state portate in ospedale al San Giacomo con una autoambulanza per intossicazione". Lo riferisce in una nota Alessandro Marchetti, Segretario romano del Sulpm. "I poliziotti municipali sono entrati dentro al negozio e sono andati verso il magazzino salendo dalle scale a chiocciola, ma si sono visti circondati dalla fiamme e sono usciti senza poter usare l'estintore che avevano in auto - prosegue - Sono stati nel frattempo, chiamati con urgenza i vigili del fuoco ed e' stata chiusa via del corso da piazza venezia a Largo chigi". (Red/Pe/Adnkronos) 04-MAR-07 16:48 NNNN
 ADNK (CRO) - 04/03/2007 - 17.07.00
ROMA: INCENDIO IN NEGOZIO VIA DEL CORSO, FORSE UN CORTO CIRCUITO

ROMA: INCENDIO IN NEGOZIO VIA DEL CORSO, FORSE UN CORTO CIRCUITO = Roma, 4 mar. - (Adnkronos) - Potrebbe essere stato causato da un corto circuito l'incendio divampato nel pomeriggio in un negozio di via del Corso a Roma. Lo riferisce in una nota Alessandro Marchetti, Segretario romano del Sulpm. Intossicato dal fumo anche un passante, attualmente sottoposto ad ossigeno sul posto, non e' grave. Resta ancora chiusa via del Corso nel tratto Piazza Venezia-Largo Chigi. (Sci/Gs/Adnkronos) 04-MAR-07 17:10 NNNN

 

IL MESSAGGERO 01/03/07
E POLIS 26/02/07
IL TEMPO 26/02/07
CITY 26/02/07
METRO 26/02/07
IL GIORNALE 26/02/07
LIBERO 26/02/07
IL MESSAGGERO 26/02/07
ADNKRONOS 25/02/07
ROMA: SULPM, VIGILE EVITA TENTATIVO DI STUPRO AI DANNI DI DUE RAGAZZE = FUORI SERVIZIO RIESCE A FAR BLOCCARE QUATTRO EXTRACOMUNITARI
Roma, 25 feb. - (Adnkronos) - Un vigile urbano fuori servizio ha salvato questa notte a Roma due ragazze dal tentativo di stupro da  parte di quattro extracomunitari. Lo riferisce Alessandro Marchetti segretario romano del Sulpm, che racconta: "All'una e mezza della notte un agente della Polizia Municipale di Roma di 29 anni, in forza al Git ma fuori servizio, all'altezza di largo Preneste-via di Portonaccio ha notato 4 extracomunitari di colore sui 20 anni, che buttavano in terra dei motorini parcheggiati, rovesciavano un vaso dell'arredo urbano e prendevano a calci un distributore di benzina''. L'agente, spiega Marchetti, ''ha chiamato il 113 e ha cominciato a seguirli a distanza. Gli extracomunitari si sono spostati in via di Portonaccio e si sono messi a tirare oggetti e sassi alle auto in transito buttandosi poi in mezzo alla strada infastidendo la gente e tentando di entrare nei veicoli. Quindi hanno fermato un'auto con due ragazze molto giovani a bordo e vi sono entrati dentro cominciando a toccarle e ad infastidirle. A quel punto l'agente si e' avvicinato qualificandosi, ma gli extracomunitari gli hanno tirato una bottiglia sull'auto e con un collo di bottiglia rotto lo hanno minacciato dicendo che l'avrebbero ammazzato''. L'agente della Municipale pero', spiega ancora Marchetti, ''in questo modo e' riuscito a distrarre gli extracomunitari che a quel punto si sono diretti tutti verso di lui consentendo cosi' alle due ragazze di fuggire e di evitare il peggio. Vistosi circondato non poteva far altro, essendo disarmato come tutti i Vigili Urbani di Roma, che allontanarsi di corsa con l'auto, restando pero' a distanza di una cinquantina di metri per tenerli sotto osservazione in attesa dell'arrivo della Polizia, giunta con 4 o 5 autovetture''.
Nel corso della colluttazione nata con i poliziotti, gli extracomunitari, riferisce il Sulpm, ''hanno danneggiato i veicoli e gli stessi agenti della Polizia, due dei quali sono stati refertati in 4 e 7 giorni'', poi l'agente della Polizia Municipale con la Polizia si e' recato al Commissariato S.Lorenzo per redigere la sua annotazione di servizio. Uno degli extracomunitari arrestato risultava poi avere numerosi precedenti penali per reati gravi a suo carico e domani sara' processato per direttissima. "Questi fatti sono la vita quotidiana di questa citta' -conclude Marchetti- ed e' solo grazie allo spirito di sacrificio degli uomini in divisa che si riesce molto spesso ad evitare il peggio. Peccato che la cecita' politica dell'Amministrazione Veltroni non si sia resa conto che armare gli Agenti della Polizia municipale significherebbe dare un contributo sostanziale e reale alla sicurezza dei cittadini. Il Vigile che stanotte ha evitato un sicuro stupro ai danni delle due giovani ragazze ha rischiato la sua vita in prima persona sapendo che lui stesso non sarebbe stato in grado di difendersi dai 4 extracomunitari ed ha dimostrato di avere molto coraggio, ora ci auguriamo che questa Amministrazione Comunale non lo ignori". (Zla/Zn/Adnkronos) 25-FEB-07 11:55

 

LIBERO 24/02/07
IL TEMPO 21/02/07
LIBERO 21/02/07
ADNKRONOS 20/02/07
''APPROVARE ARMAMENTO E FORNIRE BASTONE DISTANZIOMETRO AL PERSONALE DELLA POLIZIA MUNICIPALE'' 
Roma, 20 feb. -(Adnkronos) - "Questo pomeriggio nella centrale via Giulia, due Agenti della Polizia Locale capitolina, un uomo di 49 anni e una donna di 53, sono stati aggrediti da alcuni operai, che erano convinti di essere stati multati.
Due di questi, quelli che hanno colpito con pugni e capocciate i vigili, sono stati arrestati, mentre altri tre, che hanno spintonato le forze dell'ordine, sono fuggiti alla vista dell'arrivo delle macchine della polizia municipale. Attualmente i vigili sono sotto osservazione per contusioni al volto e al costato ". Lo ha dichiarato Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm, sindacato unitario lavoratori polizia municipale e locale, commentando l'aggressione ai danni di due vigili urbani. "E' ormai improrogabile - ha aggiunto Marchetti - che il consiglio e la giunta municipale si decidano ad approvare il regolamento dell'armamento e a fornire il bastone distanziometro al personale della polizia municipale. Soprattutto, e' giunto il momento che il governo e il parlamento restituiscano agli italiani la certezza della pena e un maggiore rispetto per coloro i quali tutti i giorni svolgono un servizio per la sicurezza della cittadinanza". (Mzz/Ct/Adnkronos) 20-FEB-07 19:20 
LIBERO 14/02/07
IL TEMPO 14/02/07
IL TEMPO 12/02/07
E POLIS 12/02/07
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LIBERO 07/02/07
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IL GIORNALE 06/02/07
LIBERO 06/02/07
OMNIROMA 05/02/07
(OMNIROMA) Roma, 05 feb - "Adesso, visto che dall'accordo fatto in Prefettura sull'accesso nelle metropolitane i poliziotti municipali sono stati esclusi, ci chiediamo se il nostro personale in servizio per la tutela dei minori nelle metropolitane o che magari si reca in Procura per motivi di servizio dovrà ora pagare il biglietto di tasca sua". Lo dichiara in una nota Alessandro Marchetti, segretario romano SULPM. "Quello che più è paradossale - aggiunge Marchetti - e che ci fa infuriare è che Veltroni affermi solidarietà per gli uomini in divisa specie dopo la tragedia di Catania citando tutti, ma dimentica come al solito di solidarizzare e ricordare i 300 feriti che invece ha la Sua Polizia Municipale ogni anno e dimentica che due anni fa un vigile urbano del XX Gruppo venne accoltellato all'Olimpico.
Non mi pare di aver visto allo Stadio o in qualsiasi altra parte della nostra città, ad esempio, quando ci sono manifestazioni o problemi di ordine pubblico o di sicurezza il personale della Capitaneria di Porto, che invece avrà diritto a muoversi in città con queste nuove tessere !!". "Mi sembra una offesa alla nostra divisa e ai nostri feriti - prosegue Marchetti - ma da Veltroni ci siamo abituati, quest'anno è andato in pensione il vigile Carlo Renzaglia che venne mitragliato e gravemente ferito alla fine degli anni 70 dalle Brigate Rosse ad un posto di blocco e che si salvò per un miracolo dal colpo di grazia sparato alla testa per l'inceppamento dell'arma e nessuno si è ricordato di lui, figuriamoci se il sindaco si ricorda a solidarizzare con i suoi Agenti e che allo stadio la sua polizia municipale ha contato decine e decine di feriti in questi anni". "Meno male che almeno il Prefetto Serra - continua Marchetti - si è ricordato di noi alla Domenica Sportiva di ieri sera parlando di poliziotti e vigili che rischiano la vita allo Stadio".
"La misura è colma, siamo stanchi - conclude Marchetti - dell'indifferenza di questa maggioranza verso la sua polizia municipale, dobbiamo lottare pure per poter avere gli strumenti per lavorare, ora se non inseriranno anche noi scenderemo dalle auto di servizio e affiancheremo le pattuglie appiedate, senza prendere i mezzi pubblici non arriveremo mai o con molto ritardo nei posti di servizio: tutti a piedi quindi e salterà la fluidificazione traffico. Cosi forse Veltroni avrà più rispetto anche per le divise della sua polizia municipale".
 
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AGI 27/01/07

SEQUESTRO MERCE: VIGILESSA AGGREDITA A ROMA, CRITICHE VIGILI =
(AGI) - Roma, 27 gen.- Ennesima aggressione a Roma da parte di ambulanti contro i vigili urbani che sequestrano loro la merce. Verso le 11 e 30 vicino piazza Mazzini, una vigilessa di 40 anni è stata aggredita da un uomo di 25 anni, marocchino che l'ha colpita alle spalle e le ha rubato la merce appena sequestrata. La denuncia viene da Alessandro Marchetti, Segretario romano del Sulpm, il sindacato unitario lavoratori polizia municipale. La vigilessa ha riportato 4 giorni di prognosi. «Questa è l'ennesima aggressione in questa zona, tra l'indiffenza dell'Amministrazione Comunale. L'aggressore -
ricorda il sindacato - altre volte aveva reagito con la violenza ed è stato già in passato denunciato due volte per per resistenza a pubblico ufficiale».
    «Vogliamo da subito delle inziative concrete- conclude Marchetti - come la sostituzione degli spray anti-aggressione a nebulizzazione con quelli a getto balistico, distanziometri e pattuglie con più vigili».(AGI) 

ANSA 27/01/07
AGGREDISCE VIGILESSA PER RUBARE CD CHE GLI AVEVA SEQUESTRATO
(ANSA) - ROMA, 27 gen - Un venditore ambulante abusivo, un cittadino marocchino di 25 anni, al quale una vigilessa aveva poco prima sequestrato 200 cd e dvd ha aggredito la donna, colpendola alle spalle, e ha ripreso la merce sequestrata, che la vigilessa stava mettendo nell'auto di servizio.
 Lo ha reso noto il segretario romano del sindacato di Polizia Municipale (Sulpm) Alessandro Marchetti, riferendo che la donna ha 4 giorni di prognosi, e che l'aggressore è già stato denunciato in passato per resistenza a pubblico ufficiale.(ANSA).
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