SULPM
SULPM ROMA

 

ASSASSINIO AL SEMAFORO

LA VERA EMERGENZA E' 

LA SICUREZZA E NON IL TRAFFICO

 

PRONTI A PARTIRE I 'SECURITY DAY'

...

NAVIGA NELLE NOTIZIE CLICCANDO SUI LINK SOTTOSTANTI

DATA CRONACA
23/12/06 IL TEMPO: SICUREZZA I VIGILI BOCCIANO I POLITICI
23/12/06 LIBERO: Intervista al Prefetto di Roma Dr. Achille Serra: "Il Corpo dei Vigili Urbani dipende dal Comune e la scelta dell'armamento spetta solo al Campidoglio. Devo dire però che per la Polizia Municipale ho sempre pensato ad un salto di qualità... non solo in qualità di addetti alle multe, ma anche impegnati al controllo e al monitoraggio del territorio... in altre grandi città italiane, come Milano e Firenze, i vigili sono armati e non ho riscontrato controindicazioni in merito"
23/12/06 LIBERO: "IL SULPM: 'ORGANIZZARE SUBITO UN SECURITY DAY'"
22/12/2006 TG2 DELLE 20,30: "ROMA: PER IL SINDACATO DELLA POLIZIA SULPM LA VERA EMERGENZA NON E' IL TRAFFICO MA LA SICUREZZA"
22/12/2006 ADNKRONOS, ROMA: SULPM, VERA EMERGENZA NON E' TRAFFICO MA SICUREZZA
22/12/2006 IL TEMPO dichiarazione SULPM: "CITTA' MENO SICURE E PIU' VIOLENTE"
21/12/2006 LA NOTIZIA DATA DAL TG5 E DAL TELEVIDEO RAI
21/12/2006 L'ERRORE NELLA CRONACA DEL TG2 CHE ASSEGNA L'ARRESTA AD ALTRA POLIZIA E LA PROTESTA DEL SULPM
21/12/2006 IL TRAGICO EPISODIO

....torna su

IL TEMPO DEL 23/12/06

torna su

LIBERO DEL 23-12-06

torna su

INTERVISTA-PREFETTO-SERRA

torna su

TG2 DEL 22 DICEMBRE 2006 ORE 20,30

torna su

 

ADNKRONOS - ROMA: SULPM, VERA EMERGENZA NON E' TRAFFICO MA SICUREZZA

Roma, 22 dic. (Adnkronos) - ''La vera emergenza in questa citta' non e' il traffico, ma la sicurezza''. Lo ha dichiarato Alessandro Marchetti, segretario romano del Sulpm.

''La gente -spiega- ha paura e si sente insicura, il fatto dell'assassinio al semaforo di ieri e' solo la punta di un iceberg di citta' sempre meno sicure e sempre piu' violente. Le Amministrazioni  locali, come purtroppo fa anche Roma, ignorano il problema della sicurezza, e' molto piu' facile dire che va tutto bene piuttosto che riconoscere l'esistenza di questo problema. Quando il Sulpm chiede l'armamento per i Vigili Urbani non lo fa perche' vuole militarizzarli, ma perche' si rende conto, vivendo come operatori della prossimita', che la gente vuole essere difesa ed oggi, con i pochi mezzi finanziari e umani messi a disposizione dallo Stato per le Polizie, c'e' bisogno di una Polizia Locale che faccia forse meno multe ma che dia piu' sicurezza ai cittadini. Oggi a Roma il Vigile Urbano e' disarmato ed i delinquenti lo ignorano e lo sbeffeggiano, se fosse dotato degli strumenti adeguati probabilmente lo temerebbero di piu'''.

''Occorre dunque sensibilizzare - ha aggiunto Marchetti - la classe politica, nazionale e locale, sulla necessita' che cominci ad operare seriamente per il bene primario della sicurezza e per farlo abbiamo lanciato l'idea di organizzare dal gennaio 2007 dei 'Security day' nelle citta' italiane e si partira' proprio da Roma''. 

 ''Alla nostra iniziativa ha aderito -ha proseguito Marchetti - da subito anche la Fiast, la Federazione indipendente  Associazioni e sindacati del terziario alla quale vi aderiscono  associazioni attinenti al mondo del comparto sicurezza e della Sicurezza sociale, come i sindacati Coisp della Polizia di Stato, Savip delle Guardie Giurate e le associazioni Polo Tecnico che riunisce appartenenti dell'Aeronautica Militare, il Centr Tutela legale rappresentato da molti appartenenti alla Guardia di Finanza o il Telefono azzurro rosa che ha oltre 40 mila aderenti in tutta Italia e che rivolge la sua attivita' nei confronti del disagio sociale intervenendo nell'ambito famigliare''.

''La Fiast aderisce all'iniziativa dei Security day -ha concluso Gaetano Barrella, Presidente della Fiast - ritenendo che l'informazione nei confronti dei cittadini riesca a sensibilizzare oltre l'opinione pubblica i vari amministratori locali su un argomento che sempre  di piu' oggi preoccupa i cittadini in particolare quelli delle grandi citta'. La nostra societa' non e' riuscita ad assicurarsi la piena integrazione di quelle persone che vivono ai margini della societa' ed e' su queste che, associazioni come ad esempio il Telefono azzurro rosa ma comunque gli operatori della sicurezza, devono cercare di intervenire. Molte di queste persone, spesso mendicanti, non esistono. Si deve dunque partire dal censirle e quindi e' possibile seguirle per poi integrarle attraverso le associazioni e le strutture pubbliche, facilitando di fatto anche l'intervento degli operatori della sicurezza''.
(Res/Gs/Adnkronos) 22-DIC-06 17:18

torna su

Notizia girata ai quotidiani romani alle ore 13,45                          

"Oggi alle ore 13 in piazza Dunant due italiani, un uomo M.R. di 47 anni e una donna P.C. di 39 anni, probabilmente tossicodipendenti, hanno aggredito un uomo italiano S.G. di 62 anni che si era fermato al semaforo con il tentativo di rubargli probabilmente l'auto. L'uomo avrebbe reagito, ma è morto a seguito delle lesioni riportate, probabilmente una bottigliata in testa. Una pattuglia della Polizia Municipale del XVI Gruppo, con due Vigili a bordo tra i quali il Funzionario Federico Putti e il neo Agente a tempo determinato Antonio Del Russo, è intervenuta riuscendo dopo una breve colluttazione ad arrestare i due aggressori e portandoli al Commissariato di Polizia di via Cavallotti oltre a chiamare d'urgenza un'autoambulanza che trasportava l'aggredito all'Ospedale San Camillo." ha dichiarato Alessandro Marchetti, Segretario romano del SULPM.

"I Vigili intervenuti oggi" aggiunge Marchetti "erano semplicemente in viabilità e Veltroni si ostina a negare alla Polizia Municipale l'armamento e gli strumenti per tutelare piu' efficacemente i cittadini romani." 

"Il Sindaco" conclude Marchetti "deve avere il coraggio di riconoscere nell'interesse primario dei romani, preoccupandosi forse meno di quello che potra' dire la stampa internazionale,  che questa è una citta' sempre meno sicura e sempre piu' violenta dove si perde la vita anche stando semplicemente in coda ad un semaforo."

 

torna su

 

L'ARTICOLO DE' IL TEMPO

 

 

torna su

 

TG2
RAI TV
 
 
Egr. Direttore,
 
Il TG2 delle 20,30 di oggi 21 dicembre 2006 ha detto che è intervenuta la Polizia di Stato per arrestare gli assassini dell'automobilista fermo al semaforo di Roma. E' falso !! Come riportato anche dalle agenzie di stampa, dai Televideo  e dal TG 5 è intervenuta la Polizia Municipale con il Funzionario di PM PUTTI del XVI Gruppo. Possibile che la RAI faccia sempre cosi fatica a dire la VERITA' quando si tratta di Polizia Municipale ? Alle altre Polizie fate già abbastanza fiction, a noi almeno lasciateci la REALTA' della prossimità.
Grazie,
Alessandro Marchetti, Segretario romano SULPM
 
(INVIATO VIA EMAIL ALLE ORE 21 DEL 21-12-06)

 

 

torna su

 

TELEVIDEO

ECCO COME ANCHE IL TG5 HA DETTO LA NOTIZIA "GIUSTA": http://www.tg5.mediaset.it/video/2006/12/vedivideo_12164.shtml

torna su