Solo per ricordare - la falsa risoluzione del problema sicurezza con l’istituzione dei “Carabinieri e poliziotti statali” di quartiere – manovra solo di immagine e fine a se stessa; che da sempre gli operatori di polizia locale operano in prossimità; la quotidiana e continua dimostrazione dell’attività svolta dai lavoratori della polizia locale su TUTTE le problematiche nonostante, gli eccessivi carichi di lavoro; la reale e sempre più pressante richiesta di sicurezza; l’attività di polizia giudiziaria delegata ai vari Corpi di polizia municipale e provinciale dalle Procure della Repubblica; le numerose richieste di collaborazione da parte delle Prefetture e Questure ( Accordi sulla Sicurezza tra Stato e Comune – Stato e Regione ) sulla Pubblica Sicurezza/Sicurezza Pubblica – prevenzione/repressione commerciale – edile – stradale e relativa educazione – aumento del 1000% dei rilevamenti degli incidenti stradali – regolamenti comunali – stranieri – elezioni – notifiche – ambientale – traduzione stranieri – tributaria – patrimonio comunale – scorte ecc.; il disegno di legge sulle guardie private – PER LOGICI INTERESSI PERSONALI; ll momento particolare in cui versa la sicurezza nazionale e la disponibilità di questa O.S., attraverso gli Operatori della Polizia Locale, a migliorare il controllo del territorio onde garantire la vera e reale vivibilità delle nostre Comunità; L’aumento dell’ insicurezza nelle nostre Città – grazie all’inattività del Governo la quale crea gravissimi disagi evidenti, purtroppo, quotidianamente; La totale assenza del Governo, nonostante le molteplici promesse di una “vera riforma della polizia locale” a tutela delle nostre Città sempre più sofferenti ed in balia alla delinquenza in genere – prima delle elezioni di maggio 2001; La mancata realizzazione del programma elettorale sulla sicurezza – cavallo di battaglia del centro/destra, ma rimasto insoluto; La non volontà di riformare veramente il sistema delle polizie nazionali e locali con un apporto al controllo del territorio - VERO;L’incapacità di applicare in trattato di Mastreet il quale prevede una polizia nazionale ed una locale – mentre in Italia constatiamo ancora l’ampio utilizzo dell’esercito; La volontà di privatizzare la sicurezza pubblica.

UN FORTE E FRATERNO ABBRACCIO A TUTTI—VI ASPETTO A ROMA - INFATTI, UNA DELEGAZIONE DELLA NOSTRA REGIONE VERRA’ A SOSTENERMI IN QUESTA ENNESIMA INIZIATIVA. GRAZIE ASSIRELLI.