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In queste settimane è in
discussione il progetto di riorganizzazione del servizio di polizia municipale.
Il dott. Leonelli ha presentato alle rappresentative
sindacali unitarie la proposta di “riorganizzazione” del corpo di polizia
municipale. Inutile sottolineare la mancata soddisfazione nei confronti di
un piano riorganizzativo poco incisivo.
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Rendiamo disponibile un sintetico resoconto della proposta di
riorganizzazione del corpo di P.M. presentata dal Comandante alle
organizzazione sindacali.
Il
documento >>
Le
OO.SS, nell' incontro avuto con il sindaco, hanno voluto rimarcare che,
dal punto di vista metodologico, era meglio concertare con gli operatori
la riorganizzazione; Oscar Zanasi - CGIL - ribadisce che è
opportuno esplicitare gli obbiettivi politici se all’orizzonte c’è un
cambiamento di profilo della p.m. ( devianza, p.g. ) inoltre è avvertita
l'esigenza di un aumento di personale. Le ricadute del processo
riorganizzativo andranno discusse da una commissione interna al comando
fra sei mesi.
Il
sindaco replica che la riorganizzazione non è un tema sindacale,
assicura però che le eventuali ricadute saranno discusse con le OO.SS.
Riferisce del protocollo di sicurezza dove si è insistito
nell’evidenziare che la p.m. deve svolgere solo polizia amministrativa;
poi se da un’azione amministrativa si sfora nel giudiziario si deve
essere in grado di affrontarlo per portarlo a termine. Breve accenno
alle innovative proposte di legge inerenti la polizia locale in
discussione in Parlamento e al contratto separato di sicurezza.
La
Severini, dir. personale, assicura che non ci sono problemi
nel prevedere una fase di verifica, ma questa deve essere fatta
al tavolo sindacale e non nell'ambito di una commissione.
Il
dott. Dieci, rimarca che non c’è niente di nuovo rispetto alla
sicurezza urbana da sempre garantita dalla p.m.; la verifica è ritenuta
un passaggio fondamentale anche per l'Amministrazione che non ha
alcun interesse a mantenere inalterato un progetto che non
funziona.
L'
ass. Monticelli conferma che la verifica verrà trattata al tavolo
sindacale.
Modena, 21 ottobre 2005
Prot. P.G. 139708/
In riferimento alla Vostra lettera del 13 ottobre u.s.,
Vi invito ad un incontro che
si
terrà mercoledì 9 Novembre alle ore 15,30 presso la Sala
Ragioneria - Palazzo
Municipale in Piazza Grande, unitamente all'Assessore Monticelli, al
Direttore
Generale e ai Dirigenti di riferimento.
Considero importante un rapporto serio e costruttivo con
le Organizzazioni
Sindacali, come del resto è tradizione consolidata dell'Amministrazione
comunale, da
sempre
convinta che la valorizzazione e l'ottimizzazione delle risorse umane
rappresenti
un
elemento strategico per la qualità dei servizi offerti ai cittadini.
Anche la proposta di
adeguamento organizzativo del Servizio di Polizia Municipale, è stata
definita, dai
responsabili di riferimento, ed approvata dalla Giunta, avendo come
riferimento questi
obiettivi. Mi risulta peraltro che, in più occasioni, sia in sede di RSU
che in forma
scritta, tali informazioni siano state fornite anche alle SS.LL.
La stessa fase di avvio di processo, le modalità con cui
viene attuato e i tempi di
attivazione, tengono conto dì indicazioni, proposte e
rilievi avanzati dalle OO.SS. e
degli stessi
operatori, a vario livello coinvolti.
In attesa di incontrarvi, porgo cordiali saluti.
Avv. Giorgio Pighi
Modena, 13 ottobre 2005
Abbiamo atteso qualche giorno per rispondere alla
comunicazione dell’Assessore Monticelli. del 6/10/05, per meglio
ponderare una risposta che non si riducesse alla immediata
proclamazione dello stato di agitazione e alla diffusione per mezzo
stampa dei problemi che insistono sulla riorganizzazione del Corpo di
Polizia Municipale di Modena, come da mandato dell’assemblea tenutasi il
3/10/2005.
Infatti, a fronte della nostra
richiesta di procrastinare l’introduzione delle modifiche organizzative
con l’intento di continuare il confronto con “un approccio positivo e
collaborativo sull’argomento” (vedi comunicazione citata) la risposta
dell’Assessore, con altrettanto “approccio positivo e collaborativo”,
pervenutaci venerdì 7 c.m, consiste nell’affermare che la
riorganizzazione sarà attuata a partire da lunedì 10 c.m..
Considerato che le perplessità
ripetutamente evidenziate dalle scriventi OO.SS e dalla RSU non hanno
trovato, a tutt’oggi, risposte a nostra avviso adeguate, siamo con la
presente a chiedere un incontro urgente alla S.V..
Cordiali saluti
FP CGIL FPS CISL UIL FPL CSA FIADEL
DICCAP SULPM - RSU Modena
Modena, lì 06/10/05
Prot. N. 131648/2005/ PM - 22627
Oggetto : Riorganizzazione del Servizio di Polizia
Municipale
Le modifiche organizzative che saranno attuate dal 10
c.m. sono il frutto di un lungo e
partecipato lavoro
preparatorio, a partire dalla certificazione di qualità e dal lavoro di
analisi organizzativa. Le risultanze di questa attività sono state
oggetto di due incontri di
informazione/confronto con le oo.ss.
Riteniamo pertanto ns. preciso dovere esercitare il ruolo
che ci compete, dando corso ai mutamenti organizzativi, al fine di
garantire il miglior servizio possibile ai cittadini.
Colgo l'occasione per invitarvi ad un approccio positivo
e collaborativo sull'argomento, poiché è ns. intenzione e convinzione
migliorare in qualità, professionalità e nelle condizioni di
lavoro del personale. Vogliamo fare meglio ciò che facciamo e che
dobbiamo continuare a fare. Le
resistenze ai cambiamenti sono naturali, chi
attende l'unanimità si condanna alla paralisi. L'unico
modo per
verificare la bontà delle scelte fatte è misurarle sul campo,
modificando, se occorre,ciò che
sarà necessario.
Ciò premesso confermiamo la ns. disponibilità a
verificare le implicazioni in ordine alla
qualità del lavoro e alla professionalità dei dipendenti in conseguenza
dell'innovazione dell'assetto
organizzativo, ai sensi dell'art. 4 C.C.N.L. 01/04/99 , successivamente
alla sperimentazione sul
campo.
Ass. Gualtiero Monticelli
Le Organizzazioni Sindacali e la RSU del
Comune di Modena sollecitano l' Amministrazione a riprendere il
confronto sulla riorganizzazione della Polizia Municipale di Modena.
Ciò anche in relazione all'esito dell'assemblea con il personale
tenutasi il 3 ottobre 2005 che ha conferito mandato alle OOSS e alla RSU
di chiedere di sospendere l'inizio della riorganizzazione, previsto per
il 10 ottobre, al fine di approfondire:
–
le finalità e gli obiettivi della
riorganizzazione del servizio
–
le eventuali problematiche riguardanti la
realizzazione operativa del progetto
–
le eventuali ricadute sulla qualità del
servizio
–
il ruolo e la funzione degli agenti di Polizia Municipale, con
particolare riferimento al loro legame con il territorio
–
i carichi di lavoro, soprattutto in
relazione alla dotazione organica
Ecco il testo ufficiale
In relazione alla proposta di riorganizzazione presentata dalle SS.LL. sul nuovo
funzionamento di questo particolare Settore dedito in modo particolare alla
sicurezza della Comunità modenese, il S.U.L.P.M. insieme alle sue rappresentanze
unitarie, per ora, non intende entrare nel merito del documento “innovativo” ma
ribadisce, ancora una volta, in maniera chiara il concetto che una buona e
reale riforma si affronta quando si hanno le basi concrete alla sua
realizzazione, e cioè con un’ampia disponibilità di personale – quindi con una
dotazione organica che possa permettere di avvicinarsi maggiormente - e non solo
sulla carta – alle esigenze del territorio.
Si richiede,
come condiviso tra le parti, di attivare al più presto il “gruppo di lavoro”
formato da Operatori ed Ispettori ( possibilmente utilizzando personale
volontario ) per approfondire/sviluppare onde condividere il percorso in parola.
- Ecco il
testo integrale del progetto e una breve sintesi dell' incontro
tra l’ Amministrazione Comunale e le organizzazioni sindacali nel corso del
quale è stata presentata la proposta di riorganizzazione dell'Ente.
Progetto
Intervento del comandante dott.
Leonelli
La Riorganizzazione è
stata elaborata a seguito dell’ imput rivolto a tutti i dirigenti dell’ A.C.
La P.M. è stato uno dei primi settori dell’ Ente a presentare un progetto di
riorganizzazione che è stato recepito dalla giunta. Il progetto è il frutto del
lavoro del “focus-group” e della certificazione qualità, che ha consolidato i
quattro macro-progetti.
·
1 sicurezza
stradale
·
2 sicurezza
urbana
·
3
organizzazione e processi di supporto
·
4 procedure
e tutela del consumatore.
Quanto sopra è stato
elaborato dal Comitato di direzione ( formato dal comandante e dai commissari )
Le UOC , risulterebbero
così suddivise :
·
1 Sicurezza
stradale : Gruppo motorizzato, Sala Operativa, Infortunistica
·
2 Sicurezza
urbana : Nucleo Sicurezza, Prossimità, Quartieri.
·
3 procedure
e tutela consumatore : Polizia Giudiziaria, Edilizia, Commercio, Verbali,
ufficio studi, Contact center.
·
4
organizzazione e amministrazione : Autorizzazioni, Acquisti ed economato,
Segreteria.
Sono in atto
approfondimenti per verificare la possibilità di esternalizzare la parte più
burocratica dell’ ufficio verbali, che consentirebbe di recuperare risorse
umane e risparmiare ( facendo pagare il costo del recupero crediti/sanzioni
ai cittadini trasgressori tramite una ditta specializzata contenendo le
spese del personale attualmente impegnato). Per ora non è possibile definire
l’ organigramma della struttura trattandosi di un progetto in elaborazione.
Dalle prossime settimane veranno coinvolti anche gli ispettori e il
personale.
Intervento ass. G. Monticelli
Approva
quanto illustrato dal comandante. Sottolinea che la gestione organizzazione
dell’ Ente dipende dall’ AC e dai suoi dirigenti. Vi è ampia disponibilità a
valutare osservazioni dell’ OO.SS./RSU e dei lavoratori. La Giunta è
disponibile a rivedere , modificare e migliorare il piano.
Intervento dott.sa
Severini
Dichiara che si è ritenuto corretto informare prima le OO.SS. e
poi i dipendenti e conferma quanto prima esposto da Monticelli. L’ AC è disponibile al confronto. Al
termine della discussione si è convenuto quanto segue :
1. già dalle prossime settimane confronto tra il Comandante e gli ispettori
e anche un gruppo ristretto di operatori.
2. a settembre incontro con le OO.SS per prendere in considerazione idee,
suggerimenti e critiche.
3. nel frattempo i dirigenti dell’ AC avranno un ulteriore confronto con
Hormes.
Intervento OO.SS. e R.S.U.
Si sollecita il confronto con gli operatori.
Si sottolinea la carenza di organico che non consentirebbe
di realizzare questo progetto
Si esprimono perplessità per il trasferimento dei Quartieri
nella macro area della Sicurezza urbana, in quanto, tra l’altro, se si creasse
il gruppo motorizzato unico, chi resterebbe nei quartieri ?
Inoltre, si sono
rilevate subito alcune incongruenze, e la stessa Amministrazione, non ha
ancora sciolto le questione, concordando che eventuali mutamenti/spostamenti
sono legati alla realizzazzioni di altri obbiettivi… per esempio : la
creazione del grande gruppo motorizzato sarà possibile solo se ci saranno
nuovi agenti da collocare nelle circoscrizioni, eventualmente liberando
unità dall’ eventuale esternalizzazione dell’ ufficio verbali…. Possibilità
di togliere ai messi gli accertamenti residenze (…a chi assegnarli???) e
quindi trasferire a loro alcune delle pratiche oggi di competenza degli
operatori nei quartieri (es: insegne, occupazioni suolo, ecc). Sono processi
tutti collegati e concatenati.
Si informa che non corrisponde al vero il progetto di scioglimento del
nucleo specialistico di infortunistica.
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