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S.U.L.P.M. Emilia Romagna Provincia di Modena

                             

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In queste settimane è in discussione il progetto di riorganizzazione del servizio di polizia municipale.

  •  Modena - presentata la riorganizzazione

Il dott. Leonelli ha presentato alle rappresentative sindacali unitarie la proposta di “riorganizzazione” del corpo di polizia municipale. Inutile sottolineare la mancata soddisfazione nei confronti di un piano riorganizzativo poco incisivo. Continua >>

  •  Modena - la riorganizzazione presentata dal Comandante

Rendiamo disponibile un sintetico resoconto della proposta di riorganizzazione del corpo di P.M. presentata dal Comandante alle organizzazione sindacali. Il documento >>

  •  9 novembre - incontro con il sindaco

Le OO.SS, nell' incontro avuto con il sindaco, hanno voluto rimarcare che, dal punto di vista metodologico, era meglio concertare con gli operatori la riorganizzazione; Oscar Zanasi - CGIL - ribadisce che è opportuno esplicitare gli obbiettivi politici se all’orizzonte c’è un cambiamento di profilo della p.m. ( devianza, p.g. ) inoltre è avvertita l'esigenza  di un aumento di personale. Le ricadute del processo riorganizzativo andranno discusse da una commissione interna al comando fra sei mesi.

 Giorgio Pighi - sindaco di ModenaIl sindaco replica che la riorganizzazione non è un tema sindacale, assicura però che le eventuali ricadute saranno discusse con le OO.SS. Riferisce del protocollo di sicurezza dove si è insistito nell’evidenziare che la p.m. deve svolgere solo polizia amministrativa; poi se da un’azione amministrativa si sfora nel giudiziario si deve essere in grado di affrontarlo per portarlo a termine. Breve accenno alle innovative proposte di legge inerenti la polizia locale in discussione in Parlamento e al contratto separato di sicurezza.

 La Severini, dir. personale, assicura che  non ci sono problemi nel prevedere  una fase di verifica, ma questa deve essere fatta al  tavolo sindacale e non nell'ambito di una commissione.

 Il dott. Dieci, rimarca che non c’è niente di nuovo rispetto alla sicurezza urbana da sempre garantita dalla p.m.; la verifica è ritenuta un passaggio fondamentale anche per l'Amministrazione che non  ha alcun  interesse a mantenere inalterato un progetto che non funziona.

 L' ass. Monticelli conferma che la verifica verrà trattata al tavolo sindacale.

 

  •  il sindaco Pighi invita le organizzazioni sindacali

Modena, 21 ottobre 2005

Prot. P.G. 139708/

In riferimento alla Vostra lettera del 13 ottobre u.s., Vi invito ad un incontro che si terrà mercoledì 9 Novembre alle ore 15,30 presso la Sala Ragioneria - Palazzo Municipale in Piazza Grande, unitamente all'Assessore Monticelli, al Direttore Generale e ai Dirigenti di riferimento.

Considero importante un rapporto serio e costruttivo con le Organizzazioni Sindacali, come del resto è tradizione consolidata dell'Amministrazione comunale, da sempre convinta che la valorizzazione e l'ottimizzazione delle risorse umane rappresenti un elemento strategico per la qualità dei servizi offerti ai cittadini. Anche la proposta di adeguamento organizzativo del Servizio di Polizia Municipale, è stata definita, dai responsabili di riferimento, ed approvata dalla Giunta, avendo come riferimento questi obiettivi. Mi risulta peraltro che, in più occasioni, sia in sede di RSU che in forma scritta, tali informazioni siano state fornite anche alle SS.LL.

La stessa fase di avvio di processo, le modalità con cui viene attuato e i tempi di attivazione, tengono conto dì indicazioni, proposte e rilievi avanzati dalle OO.SS. e degli stessi operatori, a vario livello coinvolti.

In attesa di incontrarvi, porgo cordiali saluti.

                                                                                                  Avv. Giorgio Pighi

 

  •  le OO.SS. del Comune di Modena chiedono un incontro con il sindaco Pighi

Modena, 13 ottobre 2005

Abbiamo atteso qualche giorno per rispondere alla comunicazione dell’Assessore Monticelli. del 6/10/05, per meglio ponderare una risposta  che non si riducesse alla immediata proclamazione dello stato di agitazione e alla diffusione per mezzo stampa  dei problemi che insistono sulla riorganizzazione del Corpo di Polizia Municipale di Modena, come da mandato dell’assemblea tenutasi il 3/10/2005.

Infatti, a fronte della nostra richiesta di procrastinare l’introduzione delle modifiche organizzative con l’intento di continuare il confronto con “un approccio positivo e collaborativo sull’argomento” (vedi comunicazione citata) la risposta dell’Assessore, con altrettanto “approccio positivo e collaborativo”, pervenutaci venerdì 7 c.m, consiste nell’affermare che la riorganizzazione sarà attuata a partire da lunedì 10 c.m..

Considerato che le perplessità ripetutamente evidenziate dalle scriventi OO.SS  e dalla RSU non hanno trovato, a tutt’oggi, risposte a nostra avviso adeguate,  siamo con la presente a chiedere un incontro urgente alla S.V..

Cordiali saluti   

                                                                       FP CGIL FPS CISL UIL FPL CSA FIADEL
                                                                       DICCAP SULPM - RSU Modena

 

  •  La replica dell' assessore G. Monticelli

Modena, lì 06/10/05

Prot. N. 131648/2005/ PM - 22627

Oggetto : Riorganizzazione del Servizio di Polizia Municipale

Le modifiche organizzative che saranno attuate dal 10 c.m. sono il frutto di un lungo e partecipato lavoro preparatorio, a partire dalla certificazione di qualità e dal lavoro di analisi organizzativa. Le risultanze di questa attività sono state oggetto di due incontri di informazione/confronto con le oo.ss.

Riteniamo pertanto ns. preciso dovere esercitare il ruolo che ci compete, dando corso ai mutamenti organizzativi, al fine di garantire il miglior servizio possibile ai cittadini.

Colgo l'occasione per invitarvi ad un approccio positivo e collaborativo sull'argomento, poiché è ns. intenzione e convinzione migliorare in qualità, professionalità e nelle condizioni di lavoro del personale. Vogliamo fare meglio ciò che facciamo e che dobbiamo continuare a fare. Le resistenze ai cambiamenti sono naturali, chi attende l'unanimità si condanna alla paralisi. L'unico modo per verificare la bontà delle scelte fatte è misurarle sul campo, modificando, se occorre,ciò che sarà necessario.

Ciò premesso confermiamo la ns. disponibilità a verificare le implicazioni in ordine alla qualità del lavoro e alla professionalità dei dipendenti in conseguenza dell'innovazione dell'assetto organizzativo, ai sensi dell'art. 4 C.C.N.L. 01/04/99 , successivamente alla sperimentazione sul campo.

                                                                  

                                                                       Ass.  Gualtiero Monticelli

  •  Assemblea sindacale unitaria del 3 ottobre 2005

      Le  Organizzazioni Sindacali e la RSU del Comune di Modena sollecitano l' Amministrazione  a riprendere il confronto sulla riorganizzazione della Polizia Municipale di Modena.

        Ciò anche in relazione all'esito dell'assemblea con il personale tenutasi il 3 ottobre 2005 che ha conferito mandato alle OOSS e alla RSU di chiedere di sospendere l'inizio della riorganizzazione, previsto per il 10 ottobre, al fine di approfondire:

      –         le finalità e gli obiettivi della riorganizzazione del servizio

      –         le eventuali problematiche riguardanti la realizzazione operativa del progetto

      –         le eventuali ricadute sulla qualità del servizio

      –         il ruolo e la funzione degli agenti di Polizia Municipale, con particolare riferimento   al loro legame con il territorio

      –         i carichi di lavoro, soprattutto in relazione  alla dotazione organica

      Ecco il testo ufficiale

  •  Ecco il comunicato del SULPM in merito alla proposta :

         In relazione alla proposta di riorganizzazione presentata dalle SS.LL. sul nuovo funzionamento di questo particolare Settore dedito in modo particolare alla sicurezza della Comunità modenese, il S.U.L.P.M. insieme alle sue rappresentanze unitarie, per ora, non intende entrare nel merito del documento “innovativo” ma ribadisce, ancora una volta,  in maniera chiara il concetto che una buona e reale riforma si affronta quando si hanno le basi concrete alla sua realizzazione, e cioè con un’ampia disponibilità di personale – quindi con una dotazione organica che possa permettere di avvicinarsi maggiormente - e non solo sulla carta – alle esigenze del territorio.

Si richiede, come condiviso tra le parti, di attivare al più presto il “gruppo di lavoro” formato da Operatori ed Ispettori ( possibilmente utilizzando personale volontario ) per approfondire/sviluppare onde condividere il percorso in parola.

  •  Ecco il testo integrale del progetto  e una breve sintesi  dell' incontro tra l’ Amministrazione  Comunale e le organizzazioni sindacali nel corso del quale è stata presentata la proposta di riorganizzazione dell'Ente.

 Progetto  

Intervento del comandante dott. Leonelli 

La Riorganizzazione è stata elaborata a seguito dell’ imput rivolto a tutti i dirigenti dell’ A.C.  La  P.M. è stato uno dei primi settori dell’ Ente a presentare un progetto di riorganizzazione che è stato recepito dalla giunta. Il progetto è il frutto del lavoro del “focus-group” e della certificazione qualità, che ha consolidato i quattro macro-progetti.

·                    1 sicurezza stradale

·                    2 sicurezza urbana

·                    3 organizzazione e processi di supporto

·                    4 procedure e tutela del consumatore.

Quanto sopra è stato elaborato dal Comitato di direzione ( formato dal comandante e dai commissari )

Le UOC , risulterebbero così suddivise :

       

·               1 Sicurezza stradale : Gruppo motorizzato, Sala Operativa, Infortunistica

·                    2 Sicurezza urbana : Nucleo Sicurezza, Prossimità, Quartieri.

·                    3 procedure e tutela consumatore : Polizia Giudiziaria, Edilizia, Commercio, Verbali, ufficio studi, Contact center.

·                    4 organizzazione e amministrazione : Autorizzazioni, Acquisti ed economato, Segreteria.

Sono in atto approfondimenti per verificare la possibilità di esternalizzare la parte più burocratica dell’ ufficio verbali, che consentirebbe di recuperare risorse umane e risparmiare ( facendo pagare il costo del recupero crediti/sanzioni ai cittadini trasgressori tramite una ditta specializzata contenendo le spese del personale attualmente impegnato). Per ora non è possibile definire l’ organigramma della struttura trattandosi di un progetto in elaborazione. Dalle prossime settimane  veranno coinvolti anche gli ispettori e il personale.

Intervento ass. G. Monticelli

Approva quanto illustrato dal comandante. Sottolinea che la gestione organizzazione dell’ Ente dipende dall’ AC e dai suoi dirigenti. Vi è ampia disponibilità a valutare osservazioni dell’ OO.SS./RSU  e dei lavoratori. La Giunta è disponibile a rivedere , modificare e migliorare il piano.

Intervento dott.sa Severini

  Dichiara che si è ritenuto corretto informare prima le OO.SS. e poi i dipendenti e conferma quanto prima esposto da Monticelli. L’ AC è disponibile al confronto. Al termine della discussione si è convenuto quanto segue :

     

1.            già dalle prossime settimane confronto tra il Comandante e gli ispettori e anche un gruppo ristretto  di operatori.

2.            a settembre incontro con le OO.SS per prendere in considerazione idee, suggerimenti e critiche.

3.            nel frattempo i dirigenti dell’ AC avranno un ulteriore confronto con Hormes

Intervento OO.SS. e R.S.U.

Si sollecita il confronto con gli operatori.

Si sottolinea la carenza di organico che non consentirebbe di realizzare questo progetto

Si esprimono perplessità per il trasferimento dei Quartieri nella macro area della Sicurezza urbana, in quanto, tra l’altro,  se si creasse il gruppo motorizzato unico, chi resterebbe nei quartieri ?

Inoltre, si sono rilevate subito alcune incongruenze, e la stessa Amministrazione, non ha ancora sciolto le questione, concordando che eventuali mutamenti/spostamenti sono legati alla realizzazzioni  di altri obbiettivi… per esempio :  la creazione del grande gruppo motorizzato sarà possibile solo se ci saranno nuovi agenti da collocare nelle circoscrizioni, eventualmente liberando unità dall’ eventuale esternalizzazione dell’ ufficio verbali…. Possibilità di togliere ai messi gli accertamenti residenze (…a chi assegnarli???) e quindi trasferire a loro alcune delle pratiche oggi di competenza degli operatori nei quartieri (es: insegne, occupazioni suolo, ecc). Sono processi tutti collegati e concatenati. Si informa che non corrisponde al vero il progetto di scioglimento del nucleo specialistico di infortunistica.  

                                                                                            

 
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11/04/2011 ultimo aggiornamento