|
| |
In questa pagina presentiamo tutto ciò che è successo nei comandi
della provincia di Modena nel corso del 2007.
Distretto ceramico -
premio all'eccellenza
San
Felice - funziona il coordinamento tra vigili e carabinieri
S. Cesario - encomio ai vigili
Sassuolo - Valeria Meloncelli resta
Sassuolo - Valeria
Meloncelli nuovo comandante di Ancona
Zocca - spray antiaggressione
Sassuolo - P.M. in prima linea
Vignola - Fabio
Venturelli è il nuovo comandante
Mirandola - nuovo locale di
contenimento
Mirandola - più controlli dei
vigili e videosorveglianza
Mirandola - servizi notturni
Unione comuni area
nord - un anno di attività
Vignola -
organico carente nell'unione "Terre dei Castelli"
un riconoscimento insolito e prestigioso quello attribuito nei giorni scorsi
alla Polizia municipale del Distretto ceramico. Il 'Premio all'Eccellenza' è una
sorta di Oscar per l'acume investigativo delle forze di polizia locale ed è
stato consegnato
il
30 novembre a Bergamo appunto al corpo di polizia municipale del comprensorio
delle piastrelle per l'indagine Scatole cinesi del settembre scorso.
L'ATTRIBUZIONE è stata decisa da una giuria presieduta dal dottor Ambrogio
Moccia, ispettore capo del ministero di Giustizia. La commissione ha esaminato
oltre 2500 segnalazioni di inchieste giudiziarie pervenute da tutta Italia nel
corso di quest'anno e ha deliberato di concedere il riconoscimento proprio al
corpo investigativo del Sassolese, in particolare al commissario capo Carlo
Romandini, agli ispettori Anna Rita Aguzzoli ed Elisa Ceresola e agli agenti di
polizia municipale Andrea Manelli, Elisa Ballestri, Cristiano Montanari e Katia
Paganelli. Come si diceva furono, col coordinamento del pm Giuseppe Tibis, gli
artefici dell'indagine Scatole cinesi, che consentì di sgominare un
organizzazione italo- cinese che, con associazione a delinquere, favoriva
l'immigrazione e l'utilizzo di manodopera clandestina (con relative, ingenti,
evasioni fiscali). Il blitz portò all'arresto di quattro persone e alle denuncia
di altre quindici.
E’ IL PRIMO Comune della Provincia ad avere ideato e realizzato il Coordinamento
Interforze, attivo da due settimane. Dopo tre mesi in cui la criminalità ha
sferrato un duro colpo al paese della Bassa modenese, con decine di furti
notturni nelle abitazioni del centro e della periferia, e alcuni cani trovati
storditi nel canile sotto l'effetto di qualche spray, l'amministrazione ha
risposto in tempi rapidissimi istituendo un servizio notturno di polizia
municipale, attivo dalle 23 alle 5 del mattino, svolto in collaborazione con i
carabinieri della stazione sanfeliciana.
LE PATTUGLIE, composte da tre vigili, in servizio due notti a settimana, si
alternano con i militari, che assicurano la loro presenza costante nelle
rimanenti nottate. Senza contare la presenza, una volta a settimana, della
pattuglia di vigili intercomunale, e di quel la provinciale dei carabinieri. La
reazione immediata da parte dell'amministrazione ha riscosso il plauso della
popolazione, in balia, dall'agosto scorso, di bande di veri professionisti
capaci di sfondare porte e finestre senza fare troppo rumore, e di fuggire con
bottini di considerevole entità. Anche il sindacato dei vigili, il Sulpm, si
sarebbe congratulato con gli agenti di San Felice, i primi in assoluto a
realizzare il tanto auspicato coordinamento notturno a 360° con le forze
dell'ordine.
NOVE VIGILI, compresa la comandante Cristina Remondi, che di notte pattugliano
il territorio in stretto contatto con la centrale operativa del Comando di
Carpi, "che interviene - spiega il sindaco Mario Meschieri, lui stesso vittima
recente della gang di malavitosi qualora gli agenti si trovassero nel bisogno
di avere rinforzi. Dalla necessità del coordinamento - continua il sindaco -
alla sua effettiva costituzione il passo è stato breve. Grazie alla
disponibilità del comando provinciale di Carpi e grazie all'altrettanto piena
collaborazione che da sempre abbiamo con i carabinieri sanfeliciani, abbiamo
potuto procedere in tempi davvero veloci".
IL PAESE è dunque sorvegliato speciale da operatori sanfeliciani, che conoscono
il territorio come le loro tasche e, anche se il bilancio è ancora prematuro, i
furti sarebbero in calo da una decina di giorni. Ma il Comune della Bassa
modenese vanta un altro primato. Da tempo, anche in condizioni di non emergenza,
il sindaco, la co-mandante dei vigili e il maresciallo dei carabinieri, Luca
Calzolari, si incontrano una volta al mese per analizzare la situazione sotto il
profilo sicurezza e ordine pubblico, evidenziando così criticità e necessità.
"Questo - conclude il sindaco Meschieri - ci ha permesso di predisporre le
strategie necessarie per debellare nel corso degli anni la microcriminalità".
Il Resto del Carlino - 31 ottobre 2007
Questa sera ( 28 settembre ) riceveranno un encomio solenne
in occasione del primo consiglio comunale utile i due agenti di polizia
municipale di San Cesario che il 24 luglio scorso hanno fermato, pistola
alla mano, i due rapinatori dell’ufficio postale e contribuito in maniera
determinante all’arresto definitivo dei lestofanti, avvenuto per mano dei
carabinieri.
Valeria Meloncelli rimane a Sassuolo al comando della polizia municipale dei
Comuni del distretto ceramico. Ha rifiutato l'incarico proposto ad Ancona dove
aveva vinto il concorso. «Non posso negare - afferma il comandante Meloncelli -
che l'incarico offertomi ad Ancona mi abbia fatto piacere e riempito di
orgoglio: si tratta di una splendida città, capoluogo di provincia e diversa,
rispetto a Sassuolo. Anche per questo, però, ho deciso di rifiutare l'incarico.
A Sassuolo sono molto legata, credo fermamente nel progetto di risanamento e
riqualificazione delle aree più degradate della nostra città, un progetto che
sento mio e che mi vede assolutamente in accordo con le politiche portate avanti
dal Sindaco Pattuzzi, in tema di ripristino della sicurezza e del decoro urbano.
Per questo, sebbene mi trovassi di fronte ad un'offerta lavorativa molto
allettante, non mi sonò sentita di lasciare a metà un cammino intrapreso e che
ha dato ottimi risultati sia sul versante della sicurezza urbana, iniziando
dallo sgombero di via S. Pietro, che su quello del rispetto del codice della
strada».
«Non posso che accogliere con favore la decisione del Comandante - ha affermato
il sindaco Graziano Pattuzzi -anche perché era una decisione che solamente lei
poteva prendere. Credo che il segnale dato sia molto forte: un segnale di forte
attaccamento alla città di Sassuolo e ai sassolesi. Perdere lei avrebbe
significato perdere uno dei punti fermi su cui si basa il progetto di
riqualificazione di alcune zone di Braida, di rispetto delle regole, di rispetto
del decoro e del vivere civile: la ringrazio quindi per la scelta fatta che
rafforza il cammino di questa Amministrazione».
Gazzetta di Modena - 4 agosto 2007
Ancona, 27 luglio 2007 - I vertici della Polizia municipale si tingono di rosa:
il nuovo comandante è donna. Si tratta di Valeria Meloncelli (nella foto),
originaria di Bologna, ma residente a Vignola. La dottoressa Meloncelli è stata
designata nuovo comandante della Municipale dorica dal sindaco di Ancona Fabio
Sturani, dopo un'attenta valutazione dei
numerosi
curricula pervenuti. Valeria Meloncelli, classe 1960, è laureata in
Giurisprudenza all'Università di Bologna con una tesi su 'L'attività della
Polizia municipale in materia di inquinamento' e nel corso della sua carriera ha
ricoperto numerosi incarichi, divenendo dapprima maresciallo maggiore, poi
ispettore e dunque comandante della Polizia municipale a Casalecchio sul Reno.
Successivamente ha ottenuto l'incarico di comandante presso l'Amministrazione
comunale di Sassuolo e responsabile, dal 2004, della direzione 'Polizia locale e
servizi demografici'. Responsabile di alcuni progetti su sicurezza e legalità, è
stata nominata comandante del corpo intercomunale di Polizia municipale dei
comuni di Sassuolo, Formigine, Fiorano e Maranello. Ha svolto attività di
docenza ed è consigliere nazionale dell'Associazione Comandanti ed ufficiali dei
corpi di Polizia Municipale, docente e componente del Comitato tecnico
scientifico della Scuola regionale specializzata area Polizia locale e
componente del Comitato scientifico Formazione e aggiornamento professionale
istituito sulla base di un accordo con il Ministero dell'Interno e la Regione
Emilia Romagna.
"La scelta della dottoressa Meloncelli - ha commentato Sturani -, maturata
nell'ambito di una rosa di sei candidati (un settimo non si è presentato)
selezionati nel novero delle domande pervenute, è legata in particolare alla
dimensione nella quale ha operato, simile a quella del nostro territorio, ed
alla sua esperienza nel campo di progetti sulla sicurezza e sulla legalità".
Nel 2005 il nuovo comandante, che nei prossimi giorni sarà ad Ancona per firmare
il decreto, si è occupato tra l'altro di un progetto di risanamento e
riqualificazione di un quartiere contrassegnato da situazioni di degrado,
segregazione sociale e criminalità diffusa nel comune di Sassuolo.
Il Resto del Carlino - 27 luglio 2007
Dalla teoria alla pratica. Vista la richiesta da parte del Sulpm di dotarsi di
spray antiaggressione e bastone estensibile per gli operatori del servizio di
Polizia municipale, la Giunta, accertato che il Comune non è dotato di apposito
regolamento disciplinante la materia, ha deciso di formulare l’indirizzo che
detto personale possa dotarsi di spray antiaggressione. L’uso di detto spray
sarà disposto dal responsabile del servizio, previa frequentazione del corso
finalizzato al corretto impiego. Perché tale decisione? «Per il motivo che al
momento, data la realtà in cui si trova ad operare il personale di Polizia
municipale, sia opportuno limitare la dotazione allo spray antiaggressione»,
escludendo il bastone. In che cosa consiste lo spray? «Consiste in un
dispositivo, dotato di una bomboletta ricaricabile, contenente un prodotto le
cui caratteristiche di composizione devono essere le stesse dei prodotti di
identica tipologia in libera vendita ed il cui effetto, non lesivo rispetto
all’uso su persone o animali, sia garantito da apposita documentazione attestata
dal produttore». La sua natura? «Ritenuto che il materiale è uno strumento di
auto-tutela, esso ha lo scopo e natura esclusivamente difensiva».
Gazzetta di Modena - 30 maggio 2007
CINQUANTOTTO controlli sui phone center; un lungo lavoro per far rispettare la
normativa sulle antenne paraboliche (da mettere sul tetto e non sui balconi); 66
controlli su appartamenti della zona di via Adda e via Circonvallazione 189, con
19 chiusure con ordinanza del sindaco relativa alle condizioni igieniche
insufficienti; oltre 530 ore di attività di ordine pubblico; 65 denunce in
attività di polizia giudiziaria, 390 interventi su incidenti stradali e numerosi
controlli sui trasporti e sui cantieri. Continua >>
QUESTI sono alcuni dei tanti dati sull'attività, riferita allo scorso anno, del
Corpo unico di Polizia municipale dei Comuni del distretto ceramico (che nel
settore investigativo ha acquisito un responsabile preparatissimo, Carlo
Romandini). Una realtà nata nel 2004 e che ha già dato "buoni risultati -
afferma Graziano Pattuzzi, sindaco di Sassuolo - sia nell'attività di presidio
dell'intero territorio che nelle economie di spesa derivanti dalla gestione
comune". Oggi il Corpo unico - spiega il sindaco - ha un autentico ruolo di
cerniera fra l'amministrazione e i cittadini". GLI OBIETTIVI di questi primi
anni di attività sono stati rivolti soprattutto alla formazione e
specializzazione del corpo: sono state omogeneizzate le modalità di intervento,
orari, svolgimento dell'attività nell'intero comprensorio.
E' STATO attivato un turno di notte comprensoriale (oltre a quello sempre
presente a Sassuolo); un Ufficio sanzioni unico (esternalizzato, così da
liberare agenti per le attività sul campo sottraendoli alle verbalizzazioni); è
stato approvato e adottato il regolamento intercomunale del corpo, che
disciplina ogni aspetto, comprese le dotazioni di armi e strumenti di difesa); è
stata attivata l'attività di fotosegnalazione.
IL CORPO ha nuovi obiettivi per il 2007; come ricorda il sindaco: "il primo e
più importante è il rilancio e il rafforzamento della "polizia di prossimità",
come viene denominato oggi il vigile di quartiere. Sono state individuate
quattro aree divise a loro volta in sub-aree in modo che periodicamente tutte le
parti del territorio vengano visitate e controllate, anche con l'aiuto dei
volontari per la sicurezza".
Il Resto del Carlino - 7 aprile 2007
Congratulazioni al neo comandante del corpo di P.m. Fabio Venturelli e in bocca
al lupo dalla segreteria provinciale Sulpm.
Inaugurato
e già utilizzato il nuovo locale di contenimento realizzato presso il Comando di
P.M. di Mirandola. E' caratterizzato da porte blindate, vetri antisfondamento
negli oblò, pareti rivestite in acciaio, panchina in legno, area climatizzata e
riscaldata. Il locale viene utilizzato nelle ipotesi di fermo o arresto al fine
di poter adempiere con tranquillità alla redazione degli atti.
Accelerare l’installazione del sistema di
videosorveglianza del Centro, aumentare di 5 mila euro lo stanziamento per il
Fondo sicurezza della Camera di Commercio, garantire la presenza costante della
Polizia Municipale nella fascia oraria 18- 21 quando chiudono i negozi, con i
vigili, tra l’altro, già impegnati nelle pattuglie notturne confermate anche per
i prossimi mesi. Sono queste le nuove misure, ma altre ne saranno adottate nei
prossimi giorni, decise dall’Amministrazione Comunale per fronteggiare
l’emergenza furti. Lunedì Scorso l’assessore Maino Benatti ha incontrato i
componenti del Consiglio dell’Associazione «Le attività del centro» che riunisce
45 commercianti cittadini e opera per il rilancio di Mirandola. A Benatti gli
esercenti hanno presentato una piattaforma di richieste che l’assessore ha
definito «seria e di cui condividiamo l’impostazione che unisce i cittadini
contro coloro che delinquono. - prosegue Benatti - Nel documento si chiedono
risposte a chi ha la vera responsabilità e gli strumenti per fronteggiare questa
situazione. Il sindaco Costi, inoltre, ha dato la sua piena disponibilità ad
incontrare i promotori della manifestazione che si svolgerà giovedì. Voglio
ricordare inoltre quello che l’Amministrazione ha fatto in questi mesi:
l’assunzione di tre nuovi vigili, l’invio di quattro impiegati nel Commissariato
cittadino per aiutare gli agenti nel lavoro di disbrigo delle pratiche e
consentire in questo modo il loro utilizzo in altre attività, l’apertura del
Centro stranieri per ridurre la mole di documenti da evadere in Commissariato,
mentre sono stati più che raddoppiati i servizi notturni della Polizia
Municipale. E’ stato riproposto il Fondo per la sicurezza e sono stati
incrementati i controlli per prevenire l’immigrazione clandestina e il lavoro
nero. Non siamo quindi stati con le mani in mano”.
Gazzetta di Modena - 21 marzo 2007
In data odierna gli appartenenti al Corpo di
Polizia Municipale venivano informati nel corso della riunione convocata dalla
Comandante, della prossima predisposizione di turni notturni per tutti gli
operatori per la settimana che dal 2/02/2007 al 11/02/2007 secondo le
disposizioni impartite dall’Amministrazione Comunale volta a prevenire i
fenomeni di inciviltà e illegalità avvenuti in Mirandola nei giorni scorsi (atti
vandalici nelle vetrine dei negozi del centro, furti, etc…).
Agli
operatori sarà comandato di effettuare il turno dalle ore 20.00 alle ore 02.00,
così come previsto dal Contratto decentrato sottoscritto in estate 2006.Il
servizio prevede che venga effettuato da quattro operatori di cui due ispettori
e un agente in centrale operativa. Considerato il numero di operatori che
costituiscono il Corpo, risulta evidente il sacrificio psico-fisico che si
richiede agli operatori, che saranno costretti nell’arco della settimana a
svolgere tale servizio per almeno due volte nel migliore dei casi e anche
quattro volte nel peggiore dei casi (vedi Ispettori).
Ma ciò che solleva dubbi e perplessità è il fatto che sino ad ora non è mai
stato predisposto “un servizio notturno”, e soprattutto ciò che ci preoccupa è
il tipo di servizio che andremo ad espletare.
Da quanto affermato dal Comandante l’attività si svolgerà fino alle ore 22.00
rigorosamente in centro storico, e dalle 22.00 sarà previsto il pattugliamento
lungo la circonvallazione e nei pressi dei punti critici individuati
dall’Amministrazione Comunale.
E’ chiaro che l’intento dell’Amministrazione Comunale, considerato che le forze
dell’ordine deputate a tale compito, forse per mancanza di organico, non
riescono a garantire un adeguato servizio, è quello di sostituirle con la
propria Polizia Locale, la quale non è che non voglia intraprendere questa
specifico servizio, quanto piuttosto la mancanza di idonea preparazione, di
tutele e di strumenti di cui dispongono le altre forze di polizia nazionali,
deputate, ripetiamo, a tale compiti.
Anche a noi sta a cuore la sicurezza della nostra comunità, ma non ci sentiamo
assolutamente tutelati nell’espletare questi controlli a nostro avviso di
prevenzione anti-crimine, mentre l’Amministrazione Comunale vuole prova farli
passare come controlli di polizia stradale.
Alla luce di quanto esposto si invita l’Amministrazione Comunale a rivedere il
programma dei turni notturni, tenuto conto anche del fatto che le normali
attività del Corpo vengono drasticamente ridotte, anche sotto l’aspetto
qualitativo, a discapito dei cittadini, e di confrontarsi nelle sedi opportune
(Questura, Prefettura, Commissariato P.S., Compagnia Carabinieri) e con le
organizzazioni sindacali al fine di garantire la sicurezza degli operatori.
Si rimane come di consueto a disposizione per ogni utile contributo e in attesa
di un rapido riscontro si porgono distinti saluti.
Emanuele Mattei - 31 gennaio 2007
Allegati :
il comunicato
integrale
I Vigili Urbani dell'Unione Comuni Modenesi
Area Nord festeggiano San Sebastiano, il loro patrono, sabato 20 gennaio a
Finale Emilia. Un'occasione per fare il punto sul lavoro svolto nel corso del
2006.
Più
incidenti stradali rilevati nell’Area Nord, mentre è aumentata la vigilanza
commerciale a tutela dei consumatori, sono proseguiti i controlli sui cittadini
stranieri e nei cantieri edili e sono quasi raddoppiati i servizi per la
vigilanza presso fiere, mercati e manifestazioni sportive.
E’ stato insomma un 2006 di intenso lavoro per le Polizie Municipali dei nove
Comuni dell’Unione (Camposanto, Cavezzo, Concordia, Finale Emilia, Medolla,
Mirandola, San Felice, San Possidonio, San Prospero).
Il bilancio complessivo dell’attività dell’anno appena trascorso sarà presentato
nel corso della tradizionale festa di San Sebastiano, il patrono della Polizia
Municipale, che si svolge sabato 20 gennaio a Finale Emilia, alla presenza dei
Sindaci dell’Area Nord, dei Comandanti e dei Vigili Urbani dei nove Comuni,
delle Autorità locali e dei Rappresentanti degli altri Corpi.
CRESCONO GLI INCIDENTI STRADALI RILEVATI
Nel corso del 2006 sono stati rilevati nella Bassa dai Vigili Urbani
complessivamente 474 incidenti stradali (2 mortali, 254 con feriti e 218 solo
con danni), contro i 434 del 2005.
Aumentano quindi i sinistri rilevati in applicazione del protocollo stretto con
la Prefettura di Modena, con conseguente sgravio da tali operazioni delle altre
forze di Polizia.
AUMENTA LA VIGILANZA COMMERCIALE
Crescono in modo significativo i controlli commerciali e la vigilanza sulla
natura e sulla provenienza dei prodotti esposti nei negozi, a maggior tutela dei
consumatori. Nel 2006 gli accertamenti sono stati 1.667 con un aumento di più
del 60% rispetto ai 1.038 del 2005 . Sono state quindi riscontrate 198
violazioni con 30 sequestri amministrativi (nel 2005 erano stati rispettivamente
34 e 8).
CONTROLLI ANCHE NEI CANTIERI EDILI
Nel corso del 2006 sono stati poi effettuati 234 accertamenti per la sicurezza
nei cantieri edili e la regolarità del lavoro svolto, con 19 violazioni
amministrative e 31 reati riscontrati.
Si è inoltre puntato, nel corso delle verifiche effettuate unitamente a Guardia
di Finanza, Ispettorato del Lavoro e Asl, anche al controllo delle norme che
presiedono la regolarità delle assunzioni e del rapporto di lavoro. Intensa poi
l’attività sul fronte della tutela ambientale con 89 accertamenti e 37
violazioni riscontrate.
PROSEGUONO I CONTROLLI SUI CITTADINI STRANIERI
Sono stati 2.689 i cittadini stranieri controllati, mentre sono stati eseguiti
4.824 accertamenti anagrafici.
“Continua l’attento lavoro di prevenzione e repressione del lavoro nero e
dell’immigrazione clandestina – spiega il Comandante Coordinatore della Polizia
Municipale dell’Unione Gabriella De Mitri – attraverso controlli che vengono
condotti nel corso di operazioni congiunte effettuate con Polizia, Carabinieri,
Guardia di Finanza, Inail, Ispettorato del Lavoro e Asl. Azioni su cui abbiamo
molto insistito nel 2006, e che proseguiranno anche nei prossimi mesi”.
Diminuiscono dell’ 1,83% le violazioni al codice della strada riscontrate
(14.346 contro le 14.613 del 2005) a conferma della sempre maggiore efficacia
del lavoro preventivo svolto dalle Polizie Municipali del territorio e di come
la presenza delle pattuglie sulle strade svolga un significativo effetto
deterrente.
Sono stati controllati inoltre 15.615 veicoli (nel 2005 erano stati 15.120),
ritirati 287 documenti di guida (contro i 425 del 2005) e sequestrati 130
veicoli (nel 2005 erano stati 131).
PIU’ VIGILANZA A FIERE, MERCATI E ALTRE MANIFESTAZIONI
“E’ stato un anno di grande lavoro per gli Agenti delle Polizie Municipali – ha
dichiarato l’Assessore alla Sicurezza e alla Polizia Municipale dell’Unione dei
Comuni Carlo Marchini- basta pensare che nel corso del 2006 sono state 4.261
(nel 2005 erano state 3.119) le ore di servizio prestate per i servizi, inclusa
anche l’organizzazione, alle fiere e ai mercati dell’Area Nord, mentre sono
aumentate dell’80% rispetto al 2005 i servizi per le altre manifestazioni come
gare sportive, concerti eccetera (1.816 contro 1.008).
Un impegno notevolissimo, dunque, che aggiunto a tutte le altre attività svolte,
ci fa capire quale sia stato lo sforzo profuso dagli Agenti di Polizia
Municipale a cui va il più sentito ringraziamento della Giunta dell’Unione ma
anche di tutti i cittadini dell’Area Nord”. Nel corso del 2006 sono inoltre
proseguiti gli incontri di educazione stradale nelle Scuole di ogni ordine e
grado dell’Area Nord, che sono stati complessivamente 792. Importante anche
l’impegno profuso per i servizi serali e notturni, svolti dalle pattuglie
intercomunali, che nell’anno appena trascorso sono stati 879, assicurando così
un importante presidio del territorio.
Unione comuni area nord - sito web - 19
gennaio 2007
Allegati :
articolo Gazzetta di Modena
Nei cinque comuni dell'Unione Terre di
Castelli mancano all'appello 22 vigili urbani. A denunciarlo è lo stesso
segretario provinciale vicario del sindacato Sulpm, Federico Coratella, che ai
vertici dell'Unione chiede per il 2007 un'adeguata
dotazione
organica, pena la mancata condivisione del progetto del Corpo Unico di Polizia
Municipale. Attualmente, gli agenti di polizia municipale in servizio nei cinque
comuni dell'Unione sono 42, mentre secondo i calcoli del Sulpm dovrebbero essere
64 effettivi, assunti a tempo indeterminato.
«Il 2007 è iniziato - ha scritto Coratella in una nota - e ancora non abbiamo
iniziato il confronto con l'amministrazione comunale dopo la mancata
concertazione sulle dotazioni organiche. Attendiamo una convocazione per
cominciare a capire le modalità e le assunzioni che dovranno essere attivate per
iniziare a parlare seriamente di un Corpo Unico. La dotazione organica del Corpo
di Polizia Locale dell'Unione si dovrà conformare in termini numerici e
professionali agli standard previsti dalle normative regionali in materia. In
termini quantitativi la delibera regionale prevede che il numero complessivo di
dipendenti del Corpo assunti a tempo indeterminato, inquadrati nei tre profili
professionali, debba essere: 12 unità a Castelnuovo, Castelnuovo, 10 a
Castelvetro, 8 a Savignano, 11 a Spilamberto e 23 a Vignola. Totale: 64
operatori a tempo indeterminato, contro i 42 attualmente in servizio, di cui due
di imminente collocamento a riposo. Ci auguriamo di iniziare a breve le
trattative per discutere e risolvere con una programmazione sostenibile le nuove
assunzioni, senza le quali sarà impossibile iniziare a condividere il percorso
che ci porterà al Corpo Unico».
«Oltre a questo - ha concluso Coratella - vorremmo capire dove sarà la futura
sede del Corpo Unico, nonché omogeneizzare i trattamenti economici, i
regolamenti e le modalità d'intervento, perseguendo l'integrazione tra le
risorse umane»
Gazzetta di Modena - 6 gennaio 2007
Allegati : Il
comunicato Sulpm
|