|
| |
Non solo
rigore ma anche competenza e aggiornamento continuo: sono questi i
principi su cui si basa l'attività della polizia municipale, prima
sentinella sul territorio chiamata a svolgere molteplici ruoli.
Tra i numerosi corsi di aggiornamento cui partecipano gli agenti, alcuni
specifici e altri a carattere generale,spicca per l'attualità dei temi
trattati e la presenza di relatori d'eccezione il "Convegno regionale di
studio della polizia municipale" previsto domani alla Corte di Giarola
di Collecchio.
L'evento è organizzato dalla segreteria territoriale del sindacato
unitario lavoratori della polizia municipale di Parma, il Sulpm.che si è
avvalsa dell'esperienza di Pierpaolo Contini, funzionario
dell'organizzazione sindacale. Una giornata di intenso lavoro
vivacizzato dalle tavole rotonde previste a conclusione degli interventi
di esperti.
All'incontro, gratuito e aperto a tutti gli interessante atteso un folto
pubblico da tutta la regione, attratto anche dall'ampio spazio dedicato
al dibattito. «Le tavole rotonde al termine di ogni sessione
costituiscono l'occasione per confrontarsi sui termini di applicazione
delle norme vigenti - spiega Contini - Un momento di scambio che
consente di eliminare dubbi e aumentare le cognizioni tecniche,
particolarmente utile ai colleghi che operano nei piccoli centri, dove
gli operatori sono addetti a molteplici funzioni».
La sessione mattutina per specialisti è dedicata al tema della vigilanza
edilizia, mentre quella pomeridiana verte sul nuovo codice della strada.
Su questo tema di grande attualità è chiamato a relazionare Maurizio
Marchi, comandante della polizia municipale di Gambettola, grande
esperto del settore. Marchi collabora con la casa editrice Maggioli per
la quale pubblica articoli specialistici sulle più diffuse riviste
nazionali dedicate agli enti locali, ed ha un sito internet al quale
accedono quotidianamente numerosi visitatori.
Sul tema della vigilanza edilizia sono chiamati a relazionare Dante
Bettolini del settore Interventi urbanistici del Comune di Parma e
Alberto Cuoghi del Nucleo edilizia della polizia municipale di Modena.
«Il nucleo specialistico modenese è considerato il maggior esperto in
materia edilizia e urbanistica in Italia - prosegue Contini - Da E
provengono anche i docenti che tengono corsi alla Scuola regionale di
polizia municipale. La maggiore esperienza nel settore deriva anche
dalla pratica in quanto nel Comune di Modena gli agenti svolgono i
controlli previsti dalla legge 626, mentre a Parma sono demandati allo
Sportello unico dell'attività edilizia comunale». - Il confronto fra i
rappresentanti di due enti di natura diversa che svolgono in tenitori
simili lo stesso servizio si profila di grande interesse per gli agenti
impegnati sul territorio a mettere in pratica i principi normativi.
|
|