Notizie 2008       
Precedente Su Successiva

S.U.L.P.M. Emilia Romagna Provincia di Modena

                             

Home    

In questa pagine presentiamo tutte le notizie pubblicate nel corso dell'anno 2008

Sommario

Modena - caso Passamonte - il SULPM interviene

Modena - sottoscritto l'accordo

Modena - assemblea SULPM 12 novembre

Modena - referendum

Modena - 13 ottobre assemblea

Modena - non autorizzata l'assemblea

Modena - revocato lo sciopero

Modena - sciopero 12 ottobre

Modena - nuove iniziative

Modena - esito incontro Amministrazione

Modena - esito assemblea 3 settembre 2008

Modena - il sindaco incontra le organizzazioni sindacali

Modena - i comitati smentiscono il Sindaco Pighi

Modena - gli agenti devono poter lavorare

Modena - cancellati i riposi

Modena - partono i turni di notte

Modena - sciopero della P.M.

Modena - sindacati sul piede di guerra

Modena - polemiche tra PD e Lega sui turni di notte

Modena - prosegue la trattativa

Modena - lavorare in sicurezza

Modena - lavorare in sicurezza

Modena - il Sulpm replica ai Comitati

Modena - turni fino alle 3!

Modena - vigili di notte e organizzazione

Modena - la ricetta per la sicurezza della città

Modena - le richieste dei comitati

Modena - Sulpm soddisfatto, arrivano nuovi agenti


 

...Sono anni che invitiamo il Sindaco a sostituire il “vertice” della PM vista la situazione dell’organizzazione in cui ormai versa il Corpo, inoltre questa notizia andrà ad incidere senza dubbio sui rapporti, anche di collaborazione, con gli altri organi di Polizia dello Stato e con le Istituzioni. Il comunicato >>

Dopo mesi di estenuante e faticosa trattativa, contrassegnata da stati di agitazione, scioperi e blocco degli straordinari, si è giunti finalmente alla sottoscrizione del nuovo accordo decentrato della Polizia Municipale modenese. Il SULPM, sindacato maggiormente rappresentativo della categoria, pur non in presenza di un contratto che comporti, rispetto al passato, concreti e tangibili vantaggi per i lavoratori, facendo prevalere un forte senso di responsabilità si è determinato alla firma del documento perché ha ritenuto giustamente che fosse necessario risolvere la lunga vertenza. Si è ritenuto però quanto mai opportuno apporre contestualmente alla firma una ponderosa nota a verbale per evidenziare i diversi punti di scontro con l’Amministrazione. Il comunicato >> La nota a verbale >>

Il SULPM ha indetto una assemblea riservata agli iscritti e simpatizzanti per mercoledì’ 12 novembre dalle ore 12,30 alle 14.00.  In considerazione dell’importanza evidente del momento tutti sono invitati a partecipare. Il volantino >>

Nel corso dell'assemblea che si è svolta stamane e che, per l'importanza dei temi affrontati, si è prolungata ben oltre l'orario previsto si è concordato con i  presenti di  sottoporre a valutazione da parte dei lavoratori l'ipotesi di accordo tramite l’organizzazione di apposito referendum consultivo da svolgersi la prossima settimana. Ciò anche al fine di consentire  una valutazione della proposta più approfondita. Come era facilmente  prevedibile il clima è risultato subito teso e alcuni interventi hanno riscaldato  l'assemblea. Turni festivi, servizio stadio, diminuzione di alcune indennità restano punti controversi. Permane inoltre forte l'amarezza per il modo in cui l'Amministrazione a partire dal primo luglio ha sconvolto l'articolazione oraria senza prima concordare soluzioni condivise con i lavoratori.

L'assemblea è convocata il 13 ottobre dalle 12,00 alle 14,00 per discutere insieme ai lavoratori dell' ipotesi di accordo che in data 9 ottobre è stata raggiunta tra Amministrazione, OOSS e la RSU sugli incentivi e sull'orario di lavoro della Polizia Municipale.

... "Poiché la mattina del 12 ottobre si tiene, com'è noto, una impegnativa manifestazione, la Maratona d'Italia, che comporta l'utilizzo di un numero molto elevato di operatori, anche per garantire l'adeguatezza dei servizi in collaborazione con le forze dell'ordine, questa amministrazione comunica fin da ora che ritiene che si tratti di una condizione eccezionale e motivata che comporta l'esigenza di uno spostamento della data dell'assemblea sindacale in orario di lavoro."

A seguito della comunicazione ricevuta dalla “Commissione di Garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali”   le Organizzazioni Sindacali e le RSU del Comune di Modena sono costrette a revocare lo sciopero indetto per la giornata del 12 ottobre in quanto non è stata rispettata la regola della rarefazione oggettiva in quanto altre sigle sindacali ( non presenti in Comune a Modena ) da maggior tempo ( mese di luglio ) avevano proceduto alla proclamazione di uno sciopero generale nel medesimo periodo. Tutti i lavoratori sono pertanto invitati a partecipare all’assemblea che è stata convocata per DOMENICA 12 P.V. dalle 10.00 alle 12.00 in piazza Grande. Proseguono intanto gli incontri di trattativa con la delegazione di parte pubblica al fine di individuare una ipotesi d’accordo condivisa e soddisfacente per tutti. Il comunicato >>

In data 23 settembre, presso il Comando Polizia Municipale si è tenuta l’assemblea dei lavoratori, con la presenza della quasi totalità degli appartenenti al Corpo. Si è approvato all’unanimità la seguente dichiarazione: "L’assemblea unitaria degli operatori di Polizia Municipale, preso atto delle proposte dell’Amministrazione Comunale presentate in data 22 settembre, non coerenti con la disponibilità espressa dal Sindaco a risolvere la vertenza contrattuale, decide di indire un ulteriore periodo di “blocco degli straordinari” e 6 ore di sciopero, in tutti e 4 i turni di servizio, in data 12 ottobre 2008, inoltre , da mandato alle OO.SS. e R.S.U, di programmare ulteriori azioni di lotta sindacale e di riprendere le trattative solamente alla presenza del Sindaco".

Allegati :

La lettera al Sindaco >>

il comunicato stampa >>

Si e' tenuto il previsto incontro con l'amministrazione nel corso del quale sono state avanzate alcune richieste da parte sindacale, come concordato nel corso dell'assemblea.
Si sono registrate maggiori aperture rispetto alle scorse settimane, ma, ovviamente, un solo incontro non e' risultato esaustivo per avere un quadro completo dell'accordo.
E' stato fissato il prossimo incontro per lunedì 22 p.v. e martedì 23 dalle 11.00 alle 1300 si terrà
l'assemblea sindacale.

Stamattina ( 3 settembre 2008 ) si e' tenuta un'assemblea molto "vivace" nel quale e' emerso il malcontento e anche la delusione che regna al comando (x chi  scrive il clima era già nota ma forse altri meno!)
 
Al termine della riunione, nel corso della quale sono state illustrate in modo sintetico alcune proposte elaborate informalmente nelle scorse settimane per rivedere i turni di lavoro, ed alcune istanze da avanzare all'amministrazione alla ripresa della trattativa (come sollecitato nei giorni scorsi anche dal primo cittadino) , i colleghi hanno dato mandato alle ooss (2 contrari e 6 astenuti) di incontrare in tempi rapidi gli amministratori per verificare la reale volontà e gli spazi per giungere in tempi rapidi alla sottoscrizione di un accordo.
 
Subito dopo l'incontro verrà indetta altra assemblea sindacale per informare gli operatori. Se gli spazi saranno valutati non soddisfacenti verranno immediatamente annunciate altre e più incisive azioni di lotta sindacali (scioperi, cortei, ecc)

PER LA SEGRETERIA SULPM
ELISA FANCINELLI

Lunedì, primo settembre, alle ore 9,30 le organizzazioni sindacali incontreranno il Sindaco di Modena al fine di riprendere il dialogo con l'amministrazione. 

Il Sindaco ha sempre sostenuto che sono i cittadini  che vogliono la polizia municipale presidiare il territorio tutti i giorni fino alle 3. Oggi giunge la smentita dei diversi comitati. Leggi l'articolo su "L'INFORMAZIONE".

La sicurezza prima di tutto, il progetto dei vigili di notte deve andare avanti. Un’attenzione in più,però, va data agli agenti. A loro si deve dare modo di lavorare... in sicurezza. Intervenendo sulla annosa questione dei turni di notte per i pattugliamenti dei vigili: non si creda che per gli agenti sia semplice prendere una posizione di rifiuto... Noi siamo per la sicurezza dei cittadini e questo viene prima di ogni altra cosa, ma non si può pensare di far pesare tutto sulle spalle di altri cittadini, come sono i vigili, che già si fanno carico di compiti di vigilanza tanto importanti. Se il numero di agenti è insufficiente è l’amministrazione a dover provvedere prima di caricare il corpo della polizia municipale di un peso che non può sostenere. Come? I modi ci sono, ne siamo convinti. Basta volerlo, basta pensarci: da tempo abbiamo proposto trasferimenti di personale dagli uffici amministrativi agli uffici della polizia municipale per liberare agenti da mandare per strada... questa è una prima ipotesi, ancora da prendere in considerazione. Non si faccia l’errore di gravare sul corpo di polizia municipale le responsabilità di un’amministrazione che manca nei suoi doveri di tutela verso chi deve a sua volta tutelare. E’ un errore arrivare allo scontro, aver portato i vigili esasperati allo sciopero, dando così alla città e alla malavita, più o meno organizzata, un’immagine di debolezza e di frammentazione.
Luca Ghelfi ( lettera al direttore )

Gazzetta di Modena - 4 luglio 2008

Rilevazioni per sinistri stradali, un intervento per l'ingombro di un passo carraio, controlli di routine in centro storico e nei parchi cittadini, nulla più di quanto viene regolarmente eseguito negli orari ordinari. È stato questo il bilancio della prima notte di lavoro per gli agenti della polizia mu-nicipale, in virtù del nuovo turno dalle 21 alle 3 come stabilito dall'amministrazione. Una serata tranquilla per gli otto operatori in servizio che stride con il clima teso che si respira, invece, al comando di via Galilei per via dell'avvicinarsi dello sciopero indetto dalle rappresentanze sindacali dei vigili per venerdì 11 del blocco degli straordinari, che scatterà il sabato seguente. «L'altra sera tutto si è svolto in modo regolare - racconta la segretaria del Sulpm Elisa Fancinelli che,per ironia della sorte, ha sperimentato in prima persona il nuovo orario - siamo usciti in otto agenti e, a due squadre, sono stati assegnati due operatori ancora in formazione, senza armi e divisa. Tutti eravamo in possesso degli spray al peperoncino, previsto in dotazione, ma i bastoni estensibili gli abbiamo lasciati negli armadi».Nonostante i sindacati abbiano annunciato scioperi e diffidato il coman-dante, nessun operatore è comunque venuto meno all'impegno lavorativo presentandosi al comando per il servizio notturno Ad una serata «di normale routine»,però è seguita una mattinata di polemiche al comando di via Galilei, scaturite da un nuovo «ordine di servizio» apparso ieri in bacheca. «Noi abbiamo un registro - spiega Fancinelli - dove vengono segnati i nomi degli agenti che si mettono a disposizione per turni volontari, come quelli domenicali o per attività di controllo allo stadio. In questi giorni, per il malcontento generato dalle imposizioni amministrative, molti colleghi hanno revocato la loro disponibilità cancellandosi dalla lista. Un fuori programma imprevisto - continua la rappresentante sindacale - che, senza dubbio ha preoccupato il comandante Leonelli ritrovatosi all'improvviso senza personale sufficiente per i nuovi turni, che è lo scenario che i sindacati paventano da mesi. Così, ancora una volta senza confrontarsi con il personale, il comandante ha stabilito che in caso di necessità vengano chiamati in servizio gli agenti in ordine alfabetico, sono stati cancellati i turni di riposo e, a chi avesse chiesto un giorno libero in caso di servizio, sono state negate le ferie».

Allegati : l'articolo integrale

L'INFORMAZIONE - 3 luglio 2008
 

DA MESI si batte perché l'adozione dei nuovi orari della polizia municipale venga rimandata e, ironia della sorte, è stata proprio lei, Elisa Fancinelli sindacalista del Sulpm, a inaugurare ieri il turno di notte dalle 21 alle 3.
Si parte con i turni di notte obbligatori sette giorni su sette. Com'è il clima al comando?
«L'aria è piuttosto pesante, non solo per il malcontento degli agenti. Pare che l'amministrazione comunale sia preoccupata per gli scioperi che abbiamo annunciato». Com'è stato l'esordio delle pattuglie notturne? «Abbiamo deciso di essere regolarmente al lavoro sebbene l'imposizione da parte del comandante dei nuovi orari, approvati senza l'accordo sindacale, sia grave. Vogliamo dimostrare ai cittadini che teniamo alla loro sicurezza. Ma non siamo pronti».
In che senso?
«Nel senso che ci sono alcuni agenti, in media due per turno di notte, che usciranno senza uniforme, senza arma e senza spray. Sono i nuovi arrivati a cui manca la dotazione. Abbiamo già segnalato il fatto in prefettura. E' molto grave, per la sicurezza degli agenti stessi, uscire di notte disarmati e in borghese. Si tratta inoltre di personale inesperto, che non è ancora in grado di affrontare situazioni di emergenza, che viene mandato in strada senza l'arma e la divisa. Una cosa impensabile». Come si svolge il servizio notturno? «A differenza dei turni di notte che eravamo abituati a fare prima dei nuovi orari, non c'è personale volontario. Inoltre i servizi non sono più mirati ma dovremo essere pronti a rispondere alle chiamate dei cittadini, a intervenire sugli incidenti, oltre che a fare i controlli nei parcheggi e sui passi carrai. Insomma, non ci saranno più controlli mirati, ma un'attività varia».
E questo garantirà maggiore sicurezza ai cittadini?
«Secondo me no. Con i servizi di prima riuscivamo a portare a termine, con personale specializzato, operazioni importanti, come i controlli nei locali o quelli stradali contro la guida in stato di ebbrezza e l'eccessiva velocità. Ora ci troveremo a dover corre qua e là, ma siamo solo in otto, come si fa? Temo che deluderemo solo le aspettative dei cittadini».
A proposito dello sciopero e del blocco degli straordinari... com'è l'adesione?
«Alta, credo che sarà pressoché totale. Garantiremo solo il servizio minimo».
Siete ancora decisi di presentare una denuncia per comportamento antisindacale contro il comandante Leonelli?
«L'intenzione c'è, ma servono i tempi tecnici per metterla in pratica».
La domenica il turno di notte doveva avvalersi di volontari... E' ancora così?
«Inizialmente era così, ma ora i volontari, delusi dal Comune, si stanno tirando indietro. Anche la domenica, insomma,il turno sarà obbligatorio».

Allegati : l'articolo originale

Il Resto del Carlino - 2 luglio 2008

Con il primo luglio è previsto l'avvio dei nuovi orari, con la presenza in servizio fino alle 3. Ma i sindacati dicono no. Fallisce la mediazione in Prefettura, e scatta la diffida nei confronti del Comune Modena, 30 giugno - Blocco degli straordinari dal 12 di luglio al 9 agosto, due ore di sciopero per ogni turno l'11 luglio (proprio nel giorno in cui a Modena è previsto il concerto dei Tokio Hotel, con fan in arrivo da tutta Italia) e una diffida al comandante Fabio Leonelli: queste le forme di protesta decise oggi dai vigili urbani che si oppongono ai turni di notte (dalle 21 alle3) che da domani il Comune fara' partire sette giorni su sette.
Dopo il fallimento oggi della mediazione in Prefettura, i sindacati hanno riunito l'assemblea che ha dato l'ok
alle tre forme di protesta. Il Comune da parte sua ha confermato la partenza dei nuovi turni. "Questo significa- dice il sindaco Giorgio Pighi- che 365 giorni l'anno la città potrà contare su un più esteso controllo
del territorio, una sollecitazione, un'esigenza che l'amministrazione comunale ha fatto propria dopo aver sentito i cittadini, le associazioni di categoria e le altre istituzioni locali". La "nostra scelta - aggiunge - è assolutamente coerente con quanto stiamo costruendo in materia di sicurezza urbana e sono certo che gli operatori della polizia municipale di Modena sapranno interpretare la nuova pianificazione del servizio con la consueta professionalità".  I sindacati chiedevano di far aumentare gradualmente il numero dei turni per arrivare a regine in autunno. Di fronte al mancato accordo e' scattata l'agitazione con le forme di protesta decise oggi. "La diffida fatta partire dai sindacati nei confronti del comandante Fabio Leonelli - fanno sapere i rappresentanti dei vigili - è dovuta alla mancanza di accordo e potrebbe portare a un procedimento civile per comportamento antisindacale". Il braccio di ferro si annuncia dunque molto duro anche se il Comune sostiene che "esistono le condizioni concrete per arrivare ad un accordo anche prima dello sciopero annunciato per l'11 luglio."

Allegati : il comunicato ufficiale

          - Articolo L'INFORMAZIONE

Il Resto del Carlino - 1 luglio 2008
 

Il timore è che alla fine le cose non cambino poi più di tanto. Che anche con quei "turni di notte"invocati un po' da tutti, insomma, non si arrivi a rassicurare i cittadini impauriti dall'emergenza criminalità. E la cosa peggiore sarebbe proprio deludere loro,! cittadini, lasciando scoperti turni altrettanto importanti - quelli di mattina e di pomeriggio - dopo aver ceduto ad un braccio di ferro che si trascina da un mese e mezzo.
Convinzioni che i rappresentanti sindacali della polizia municipale porteranno con sé questa mattina per l'incontro decisivo - ma anche gli altri dovevano esserlo - alla vigilia della partenza dei turni di notte quotidiani. Questa volta a tentare di me-diare ci sarà il prefetto Giuseppina Di Rosa, che ascolterà le ragioni dei sindacati così come ha fatto l'assessore Gualtiero Monticelli, che nell'ultimo appuntamento di giovedì scorso aveva ribadito la necessità di andare incontro alle richieste dei cittadini. L'auspicio dei sindacati è ovviamente quello di arrivare ad un accordo diverso dalla proposta dell'amministra-zione,che prevede la rimodulazione dei turni - dai tre attuali a quattro,che coprirebbero fasce di sei ore comprese tra le 7 e le 3 - e lo svolgimento quotidiano del turno di notte, che per ora è coperto "solo" tre volte a settimana.
Al di là dell'esito del confronto con il prefetto, il nuovo servizio partirà domani, come ribadito anche nei giorni scorsi dal sindaco Pighi, secondo il quale la novità «servirà a garantire il presidio del territorio e degli spazi, soprattutto in quei ritrovi nel mirino dei residenti». E' logico però che partire con un ordine di servizio imposto dall'alto avrebbe un significato diverso da una partenza condivisa dalle due parti: nel primo caso,sembra quasi inevitabile che lo stato di agitazione aperto cinque giorni fa lasci spazio ai primi scioperi, che potrebbero partire già a metà della prossima settimana.
Proprio per questo,i leader sindacali sono fiduciosi in vista dell'incontro di oggi: la speranza è che il prefetto ten-ga in considerazione gli aspetti che verranno sollevati, a partire da un organico che gli stessi sindacati continuano a considerare carente rispetto alle esigenze della città.
Pur con l'arrivo del 202esi-mo agente - previsto per oggi - e i cinque uomini promessi dall'amministrazione entro fine anno,l'organico della polizia municipale è ancora lontano dai 224 effettivi previsti dalla delibera regionale Una differenza sostanziosa, che i sindacati sanno benissimo non potrà essere ripianata a breve termine. E proprio da domani qualche agente inizierà a fare le valige,visto che buona parte delle ferie dovrà essere "spesa" nel periodo compreso tra luglio e agosto. Una doppia carenza - cui si aggiunge il fatto che gli ultimi arrivati non sono ancora equipaggiati e non conoscono a sufficienza la città - che porterà i sindacati a rilanciare davanti al prefetto: sì ai turni di notte quotidiani, ma in modo graduale, magari partendo con una notte in più e arrivando a coprire tutta la settimana da settembre.

Allegati - l'articolo integrale

L'INFORMAZIONE - 30 giugno 2008
 

L'intervento del capogruppo della Lega Nord Mauro Manfredini anziché stigmatizzare il comportamento dei sindacati di polizia municipale che, pur non avendo motivi seri per rifiutare l'avvio dei turni fino serali se non quelli di trovare un'intesa sull'indennità economica che remuneri il disagio degli operatori,imputa a immotivate resistenze del Comune la responsabilità dell'inasprimento della vertenza. Un voltafaccia ingiustificato». Così il capogruppo in Consiglio del Pd Michele Andreana replica all'esponente del Carroccio. «Per mesi Manfredini ha chiesto il prolungamento dei presidi nei quartieri - continua - e il potenziamento dell’ organico, e così è stato fatto. Ed oggi trova incomprensibile che il Comune chieda che da martedì partano i turni serali. Così, per sostenere la sua tesi,afferma che sì, è importante avere le pattuglie di notte, ma forse è meglio che si presidi il territorio durante il giorno. Serve un po’ di coerenza di fronte ai cittadini anche da chi milita in un partito che, prima delle elezioni ha fatto della sicurezza un cavallo di battaglia e poi, dopo essere andato al governo, taglia le risorse alla polizia e vara norme che bloccano la magistratura». «Non c'è stato alcun voltafaccia - ha replicato il leghista Mauro Manfredini - siamo sempre convinti della necessità di presidiare i quartieri a rischio giorno e notte, ma al momento tra le fila della Municipale ci sono una ventina di operatori senza divisa e senza armi, non in grado di affrontare i turni notturni. Abbiamo solo detto di organizzare i servizi serali in base all'organico del corpo, partendo in maniera graduale finché non ci saranno le forze necessarie'.

Allegati : il comunicato di Manfredini

L'INFORMAZIONE - 28 giugno 2008
 

Pronti a partire dai prossimi giorni con i turni di servizio notturno dalle 21 alle 3 o dalle 22 alle 4, ma per adesso solo 5 giorni su 7. E’ la proposta che arriva oggi dalla segretaria del sindacato Sulpm Elisa Fancinelli, per dimostrare che la polizia municipale ha a cuore gli interessi e la sicurezza della città. «C’è chi nella vertenza sull’istituzione dei turni notturni vuol far passare gli agenti come persone che non vogliono fornire un servizio ai modenesi. - spiega - In realtà mi sembra che in questi anni sul fronte della sicurezza siamo sempre stati in prima linea. Ciò detto riteniamo che il turno di notte che già facciamo 3-4 volte la settimana si possa già incrementare, ma l’organico attuale non ci consente di coprire 7 sere su 7. Quindi, invece di partire solo quando questo sarà possibile, il che comporterebbe un’attesa di mesi, si può procedere con un’introduzione graduale del servizio. Vale a dire: 5 sere su 7. Questo si può già fare. Non di più visto che tra ferie, distaccamenti, e nuovi assunti non ancora integrati in modo completo, non ci sarebbe la copertura completa dei servizi diurni e notturni. A meno che non si voglia rinunciare a una più capillare presenza sul territorio durante il giorno». Una proposta che trova il comandante Fabio Leonelli dubbioso. «La trattativa è in atto e parleremo della questione entro la prossima settimana - spiega il comandante - Noi riteniamo che ci siano le condizioni per fare il servizio 7 giorni su 7. Valuteremo insieme e con tutta tranquillità. Sull’orario, posso dire che il turno dalle 21 alle 3 sarà quello che credo vedrà convergere entrambe le posizioni». Ma quanto ai compiti, le pattuglie di notte si differenzieranno da quelle diurne? Ci sarà una predisposizione sul fronte della lotta al crimine? «Noi faremo di notte quello che già facciamo di giorno, né più né meno. Ci è semplicemente stato richiesto di prolungare la nostra presenza nelle ore notturne. E’ quello che faremo. Quanto ai compiti si lavorerà su due livelli. Il primo quello consueto di risposta alle chiamate dei cittadini: dai passi carrai ostruiti, all’eccessivo rumore, a problemi di varia natura che interessano e le nostre competenze. Dall’altro lato avremo i nostri controlli su viabilità, pubblici esercizi, i posti di blocco, rilevamento degli incidenti, ma daremo vita anche ad una serie di interventi mirati su problematiche che riguardano la repressione a fenomeni di vario tipo: prostituzione, spaccio e via dicendo».

Gazzetta di Modena - 5 giugno 2008

Presso il Comando di Polizia Municipale di Modena, si è tenuta l’assemblea sindacale, estremamente partecipata, degli operatori del Corpo, in relazione al rinnovo del contratto decentrato che comprende tra l’altro la richiesta dell’Amministrazione di istituire un nuovo turno strutturale di 8 ore e 30 minuti, in sostituzione di quello ordinariamente previsto dalle ore 19,00 alle ore 1,00 ed in parziale sostituzione di quelli consolidati da oltre un decennio fino alle 3 o alle 4 di notte. Continua >>

Il SULPM è sempre stato e sempre sarà dalla parte dei Cittadini ed in particolare quando l’argomento in discussione è la sicurezza. Sono molteplici le nostre “lotte” in tal senso e tutte documentabili; spesso siamo scesi in campo con gli stessi Comitati dei cittadini per dimostrare la nostra solidarietà alle loro problematiche. Per il SULPM la sicurezza è una priorità, a partire da quelli dei Lavoratori, che oltre ad essere operatori di Polizia Municipale, appartengono loro stessi alla categoria dei cittadini.
“Cari amici dei Comitati”, non ci può essere sicurezza per i cittadini se non c’è sicurezza per gli operatori di polizia che devono intervenire, ed è proprio di questo che si sta iniziando a parlare. Non ci siamo mai opposti a priori ai turni fino alle 3 di notte per sette sere alla settimana, ma è necessaria una organizzazione efficiente che consenta di fare questo tipo di scelta avendo cura di salvaguardare le condizioni essenziali per gli operatori e conseguentemente dei Cittadini stessi.
È fondamentale su questo punto essere estremamente chiari. La contrarietà della nostra sigla sindacale è tutta sul metodo utilizzato dall’amministrazione per dare pratica attuazione a questa esigenza di maggiore sicurezza avanzata dalla cittadinanza. Pretendere che gli operatori della Polizia Municipale siano in servizio continuativo sul territorio, ogni sera, dalle 18:30 alle 03:00 ( otto ore e mezzo di lavoro rispetto alle sei ore regolari ) riprendendo il servizio alle 13:00 del giorno stesso comporta un evidente e non sostenibile aggravio dei carichi di lavoro per i singoli agenti. Preoccupazione analoga è stata espressa, tra l’altro, da tutte le sigle sindacali. Inoltre, la proposta dei turni serali fino alle 3 di notte rientra in una più ampia piattaforma presentata dall’Amministrazione che tutti i sindacati stanno vagliando in questi giorni.
Confermiamo la nostra disponibilità ad un confronto aperto con i Comitati, tenendo presente che i nostri interessi sono assolutamente coincidenti: la sicurezza è un bene prezioso ed imprescindibile per tutti.

Elisa Fancinelli
 

"Dalla città, dai modenesi, cogliamo la forte richiesta di una maggiora presenza delle forze dell'ordine e perciò anche della Polizia Municipale, nelle attività di controllo del territorio: da un lato continueremo a sollecitare il Governo affinché rispetti gli impegni sul fronte degli organici di Polizia, ma nel frattempo abbiamo la necessità di rispondere anche direttamente, con le nostre forze e le nostre risorse". Il Sindaco Pighi oggi ha formalizzato l'orientamento ad arrivare in tempi brevi ad una estensione permanente dei turni di servizio della Polizia Municipale fino alle 3 di notte.
Per farlo, ha scelto l'incontro tra Amministrazione Comunale e sindacati di categoria che si è tenuta in mattinata. Il sindaco ha spiegato le ragioni alla base della proposta ed ha dato mandato alla delegazione trattante per conto del Comune, di trovare le opportune soluzioni organizzative e normative nel confronto con le rappresentanze dei lavoratori.
Normalmente i turni della PM si fermano all'una di notte, ma già nelle scorse settimane, sempre su richiesta del Sindaco, il Comando della Polizia Municipale ha provveduto ad intensificare i servizi notturni straordinari (fino alle 3) in diverse sere settimanali. Ora, però, si tratta di passare ad una soluzione stabile, anche in considerazione degli aumenti di organico già attuati ed in via di attuazione.
Il Sindaco ha anche annunciato che parteciperà personalmente all'assemblea degli operatori della Polizia Municipale prevista per lunedì mattina. Spiegherà direttamente ai lavoratori le proposte dell'Amministrazione, scaturite dalle esigenze che i cittadini esprimono quotidianamente in materia di sicurezza.
Le relative soluzioni saranno poi da individuare nel corso della trattativa sindacale che, ovviamente, resta la sede naturale del confronto tra Amministrazione comunale e rappresentanze dei lavoratori.

Monet - 15 maggio 2008
 

Gli annunci di un organico che cresce sembrano soltanto il fumo dell’ arrosto. Che comunque in forno c'è e sta cuocendo. Lentamente. Ovvero: l'amministrazione ha annunciato un aumento dei turni di notte della polizia municipale (attualmente su tre giorni), ma gli agenti non ne sanno nulla. Agenti che in questi giorni saranno ufficialmente 202,con l'ampliamento di organico iniziato a gennaio, ma di tatto i nuovi avranno divisa e arma d'ordinanza solamente verso luglio.
«E' sempre stato così - spiega Elisa Fancinelli - segretario cittadino del Sulpm (Sindacato unitario lavoratori polizie municipali) - dopo i sei mesi di prova. Il sarto, comunque. al comando è già arrivato. I nostri nuovi colleghi, insomma .non sono ancora completamente operativi. Nei turni serali o notturni, in particolare, sono ancora in affìancamento. Devo inoltre precisare che anche i cinque agenti appena annunciati arriveranno alla fine dell' anno, quindi saranno operativi da metà 2009. Dobbiamo rendere atto ali amministrazione comunale di un impegno concreto per aumentare il numero di agenti della polizia municipale, ma i tempi non sono strettissimi». Il tutto nel rispetto della normativa regionale che a Modena,entro la fine del 2009,prevede un organico di 224 agenti in servizio.
Fin qui tutto secondo copio ne o quasi. Perché il problema, oggi è quello dei turni di notte. Al comando di via Galilei non sono ancora stati esposti. Non solo. «Da quanto abbiamo capito noi -commenta la Fancinelli - sia come agenti sia come sindacato, l'ampliamento del turno è imminente, ma comunicazioni ufficiali non ne sono arrivate. Inoltre sulle bacheche del comando non sono segnati orari notturni oltre i tre che già copriamo dal 1995 e che contempliamo come primo turno di lavoro del giorno successivo: chi smonta poi ha la giornata libera».
Di fatto gli agenti sono informati solo dalla stampa di questo annunciato impegno notturno supplementare Al quale si dovrebbe far fronte, possiamo azzardare,togliendo risorse dagli altri turni di giorno.
«Proprio così - aggiunge la sindacalista - e per tare questo sarà necessario avere un'organizzazione...efficace dei turni».
Nel tono della voce si ravvisa una nota polemica, così come per la vicenda dei manganelli: «Chiamateli bastoni estensibili - conclude la Fancinelli - perché quello sono. Il problema comunque non è il nome: ne sono arrivati 50, mentre secondo noi dovrebbero essercene 202 ,come gli agenti. Non solo. Chi nel 2007 ha fatto il corso di 8 ore ha già dimenticato tutto,ma ci hanno promesso un ripasso. Si tratta pur sempre di uno strumento delicato, con il quale non si è ancora fatta l'annunciata sperimentazione».

L'Informazione - 24 aprile 2008

Unire le forze per cercare di reprimere e contrastare la criminalità sul nascere e strappare al degrado zone della città, rafforzare i controlli, le pattuglie della Polizia Municipale di notte e chiedere al governo (tanto per cambiare...) di rafforzare gli organici della polizia. E’ un insieme di buoni propositi e di cose già dette, sentite e risentite decine e decine di volte in questi anni, quanto emerge dal comunicato congiunto di Comune, coordinamento dei comitati dei cittadini e sindacati su sicurezza e convivenza civile. Il documento è stato stilato al termine del faccia a faccia tra il coordinamento comitati e il sindaco, in cui è stato illustrato al primo cittadino il documento-fotografia della sicurezza in città con allegate proposte operative. Un documento giudicato positivamente dall’amministrazione comunale che «ne apprezza lo spirito, l’impegno, con sui è stato redatto il documento che affronta tematiche cruciali per la sicurezza della città e che potrà essere oggetto di ulteriore appronfondimenti da parte delle istituzioni». E veniamo ai punti fermi individuati per rendere Modena «una città aperta e sicura nel rispetto delle regole». Si ritiene di proseguire con «le politiche integrate di sicurezza, contrasto della criminalità, prevenzione, azione sociale, recupero di riqualificazione urbanistica e controllo del territorio. Si ritiene urgente un maggiore controllo del territorio sviluppando al tempo stesso un’attività investigativa sia per contrastare i reati predatori che per evitare il radicamento della criminalità organizzata in provincia». E poi il famoso ritornello: «si prende atto che l’organico delle forze di polizia è fermo al 1989 nonostante l’aumento degli immigrati e l’apertura del Cpt». Il Comune si impegna a chiedere al nuovo governo di aumentare le forze di polizia secondo quanto previsto dal recente patto per Modena «che ha già prodotto un primo incremento» ora giudicato non sufficiente, e pensare che si era salutato con entusiasmo la decina di agenti inviati alla spicciolata nei mesi scorsi, grazie alle frequenti telefonate a Minniti... Forti dell’aumento dell’organico, alla Polizia Municipale verrà chiesto un maggiore sforzo con incremento dei turni serali e notturni e pattuglie fino alle 3 con servizi e obiettivi mirati. Infine si sono concordati incontri periodici tra Comune, associazioni imprenditoriali comitati e un maggiore sforzo alla magistratura. L’amministrazione si impegnerà a controlli di appalti e cantieri sul proprio territorio. Questo il quadro del documento congiunto. A proposito di pattuglie da rinforzare della polizia Municipale, dal Sulpm giunge un sostanziale via libera «Già ora abbiamo pattuglie che 3-4 volte la settimana restano in servizio su obiettivi mirati fino alle 3 del mattino. L’aumento dell’organico ci permetterà di far fronte a questo impegno. Cosa diversa sarebbe pretendere un turno in più dall’1 alle 7 del mattino che comporterebbe conseguenze pesanti sul servizio diurno» commenta Elisa Fancinelli.

Gazzetta di Modena - 30 marzo 2008

Modena, é cosa nota, vanta una lunga tradizione di impegno civico dei cittadini, e di partecipazione attiva alla vita della città da parte di enti ed associazioni.
Noi, promotori del presente documento, siamo parte di tale tessuto; stiamo osservando in questo periodo il deteriorarsi delle condizioni di sicurezza e vivibilità della città; riteniamo di doverci impegnare su tali problemi interagendo con le istituzioni cittadine. Non é la prima volta che ciò avviene. In passato tale confronto ha avuto esiti positivi. Con la presente chiediamo perciò, anche in questa circostanza, di incontrare le autorità in indirizzo per approfondire gli argomenti e le proposte formulate nel documento che segue...

Polizia municipale
Diciotto nuove unità più un dirigente aumenteranno tra non molto le potenzialità del Corpo. Noi non abbiamo la competenza e gli elementi per poter dire se saranno sufficienti a soddisfare le esigenze della città. Chi ha competenza istituzionale, però, deve tenere ben presente che alcune "richieste" della città, per essere soddisfatte, comportano sicuramente non solo una diversa organizzazione del servizio ma anche una maggiore disponibilità di personale. Ci limitiamo a sottolineare due aspetti che riteniamo fondamentali:
a) le pattuglie notturne sono attualmente inadeguate. I controlli, a cominciare da quelli igienico sanitari, devono essere fatti in tutto l'arco di apertura serale e notturna delle attività commerciali. E' principalmente di notte che si sviluppano certe situazioni di disturbo, di disagio, di illegalità anche a causa di una minore presenza sul territorio della polizia municipale. Sembra quasi che non si tenga conto dei cambiamenti sostanziali avvenuti nell'attività economica ed organizzativa della città, a cominciare dalla nuova normativa sull'orario di chiusura dei locali pubblici in particolare in centro storico. E' ovvio che se si protrae notevolmente la chiusura, le funzioni di controllo non possono rimanere vincolate ai vecchi orari di apertura oppure essere limitate solo ad alcune notti. L'incongruità dell'orario notturno si ripercuote anche sull'organizzazione del lavoro di altri corpi. Questi infatti devono svolgere una attività di supplenza in caso di incidente stradale in assenza dei vigili urbani, distraendo le loro scarse risorse dalle attività repressive e di controllo e costringendo, a volte, pattuglie operative in provincia a trasferirsi in città: un modo dispendioso, irrazionale e "lento" di coprire il territorio del comune di Modena. La logica vorrebbe che si istituisse un "quarto turno" dalle ore 1 alle 7; sarebbe più coerente con tante affermazioni di principio,
b) Attualmente la funzione del Vigile di Quartiere non risponde alle aspettative dei cittadini: esistono esigenze, sempre in evoluzione, non soddisfatte che richiedono una presenza visibile, non Saltuaria o occasionale, del vigile nei quartieri per svolgere una attività deterrente e rassicurante e per dedicare maggior tempo all'osservazione del territorio in continua trasformazione. Non e più differibile tale riorganizzazione da tempo richiesta, che ora verrebbe arricchita dagli incontri che già si svolgono a cadenza mensile tra polizia municipale ed il coordinamento dei comitati cittadini per la sicurezza impegnati a fornire una responsabile collaborazione... omissis

firmato:

Associazioni

Sindacati di Polizia

  • Ascom-Confcommercio
  • C.NA
  • Confartigianato Lapam
  • Confesercenti
  • Coordinamento dei Comitati dei cittadini per la sicurezza
  • Consap
  • Sap
  • Silp
  • Siulp

 

SULPM SODDISFATTO Entro gennaio 20 vigili in più Un bel segnale per la città. Poche settimane e i primi nuovi vigili, usciti dall’apposito corso, dovrebbero entrare in servizio. Dei circa 300 candidati iniziali, dopo i test, colloqui e prove pratiche sono stati ammessi al corso di 60 ore una settantina di persone. Il 4 dicembre si è svolta la prova scritta, mentre l’11 quella orale. A fine dicembre è stata stilata la graduatoria finale con 43 candidati. A fine gennaio saranno quindi in arrivo i primi di una ventina di agenti. Grande soddisfazione per il Sulpm - sindacato della Polizia Municipale - il quale, già da fine 2004 aveva evidenziato il problema della carenza dell’organico, ridotto dai 194 previsti nella dotazione organica agli attuali 175 addetti (la delibera regionale ne prevede, per la nostra città 224). «Il recente stato di agitazione, ha fatto si che tutti, prendessero atto, insieme ad altre importanti tematiche, proprio della carenza di organico determinando l’importante decisione da parte del Comune di bandire il nuovo concorso - spiega il segretario Elisa Fancinelli - e soprattutto di aumentare la dotazione organica a 202 unità. Un segnale da interpretare, lo speriamo, come impegno ad adeguarsi agli standard regionali. I nuovi agenti consentiranno di garantire più divise in “strada” per la tutela e la sicurezza. Riteniamo infine, che se la sicurezza stradale è un obiettivo serio e prioritario, nulla (ne i “fotored”, o “sirio” o i rilevatori di velocità) è più efficace della presenza sul territorio degli agenti».

Allegati : il comunicato integrale

Gazzetta di Modena - 11 gennaio 2008

 
Inviare a webmaster.er@sulpm.net un messaggio di posta elettronica contenente domande o commenti su questo sito Web.
11/04/2011 ultimo aggiornamento