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S.U.L.P.M. Emilia Romagna Provincia di Modena

                             

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“Se un Uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono niente o non vale niente lui”      (Ezra Pound)

 

L’efficacia delle nostre idee,  che ormai da anni costituiscono la politica sindacale del S.U.L.P.M., dipendono in massima parte dal Valore e dal Coraggio delle Persone che le condividono e dalla forza con cui tutti Noi agiamo per affermarle.

Il Nostro Sindacato è l’interlocutore privilegiato ma scomodo di politici e amministratori, è l’unico firmatario in proprio del contratto nazionale di lavoro, ha portato a compimento contratti decentrati che altrimenti sarebbero pure chimere per i colleghi, ha affermato il principio fondamentale che Noi, la Polizia Locale,  siamo l’unica presenza reale ed effettiva sul territorio per la sicurezza e la civile convivenza. Ora: il lavoro politico è stato predisposto, l’azione politica si è concretizzata, sono stati costruiti i sistemi per portare alla massima diffusione le idee, i principi, oserei dire il credo, della categoria…… Ora bisogna avere il coraggio di mettersi in gioco individualmente!

Ogni rivoluzione ha si bisogno di persone che si lancino in prima linea contro le barricate dell’indifferenza e del menefreghismo, ma ha soprattutto bisogno che i Lavoratori prendano coscienza che l’unico mezzo per ottenere l’affermazione democratica delle proprie idee è assumere il carattere fondamentale di essereloro stessi forza motrice e propulsiva.

Carissimi Amici, oggi più che mai, solo la partecipazione di ogni singolo individuo è il solo mezzo  per ribadire, con la forza dei molti, i principi fondamentali della nostra lotta.

Basta elemosinare diritti che già sono nostri! Non possiamo più permetterci l’autocommiserazione,  non dobbiamo più nasconderci attribuendo ad altri colpe ed omissioni, non c’è più tempo per esigere che altri agiscano al posto nostro, diceva Dante degli ignavi “non ti curar di lor ma guarda e passa….” non li riteneva degni nemmeno dell’inferno!

Basta essere sottoposti Noi molti alle decisioni di pochi che si permettono di vincolarci e trattenerci nulla sapendo del Lavoro della Polizia Locale!

Quanto volete valere? Preferite la tranquillità all’impegno personale? Attenzione cari Amici l’oblio in cui ci hanno relegato è una falsa serenità.

Oggi vi chiedo di voler valere! Oggi vi chiedo di diradare la nebbia del …ci pensino gli altri..; ricordiamoci che gli altri siamo NOI e solo NOI.

Lasciatevi coinvolgere, ognuno di Noi è una risorsa, è la vita! Ricordate che sei ore del vostro lavoro sono anche e soprattutto sei ore della vostra vita, e vale la pena viverle intensamente e nel miglior modo possibile!

Tutta la Nostra storia sindacale è dinamicità, evoluzione, lotta e conquista, allegria e consolazione!

Oggi vi chiedo di rispondere con determinazione e un po’ di sacrificio alle azioni che andremo ad intraprendere, e questa volta chiamiamoci per Nome, ogni Lavoratore dia la propria disponibilità per Nome perché è Nostra convinzione che la società è l’individuo e la Persona è la società!

Qui di seguito elenchiamo le prime iniziative, ce n’è per tutti!

·         Spedizione cartoline alla Presidenza di Consiglio da tutti i Comandi della Regione e da tutti gli associati e non che volessero aderire all’iniziativa;

·         Prima Manifestazione:  Roma il 12 ottobre 2005;

·         Seconda Manifestazione: Barcellona mese di Novembre giorno da definire;

·         Terza Manifestazione : Sciopero Nazionale Dicembre giorno da definire;

E’ importante che la propria adesione sia chiara, precisa per consentirci di organizzare nel modo migliore possibile tutte le forme di lotta, per questo a livello di ogni provincia, di ogni regione i segretari sono invitati a raccogliere i nominativi di coloro che hanno deciso che la propria vita è importante!

 

La cartolina da inviare al presidente del consiglio - fronte e retro

 

IL SEGRETARIO GENERALE

 

CONTINUIAMO L'ATTIVITA' FINO A FINE DI QUESTA LEGISLATURA ED, EVENTUALMENTE, IN QUELLA SUCCESSIVA - LA CATEGORIA NON SI FERMERA' DINANZI AL TEMPO.

 

 

 

Cari Colleghi, le dichiarazioni del Premier hanno, in parte, spiazzato un pò tutti, probabilmente anche i partiti di maggioranza, in relazione allo scioglimento delle Camere preannunciato per il giorno 29 gennaio 2006. 

Le iniziative già programmate dal S.U.L.P.M. devono necessariamente subire modifiche e inversioni nelle loro definizioni. 

Considerato che vi è ancora una remota ma possibile calendarizzazione della Riforma della Legge sulla Polizia Locale  è utile, in questo fine legislatura, far sentire ancora il nostro grido attraverso l'invio di questa e.mail a Berlusconi, Fini e Casini ( gli indirizzi sono allegati, riempiamogli - come abbiamo già fatto con i fax - le caselle di posta elettronica ) devono, comunque, sapere che questa CATEGORIA e le COMUNITA' sanno chi non ha voluto garantire la sicurezza in prossimità affrontando seriamente la problematica.

Questa ennesima iniziativa, che ripeto era già in programma, va ora resa esecutiva al fine di dare l’ultima e forse decisiva spallata affinché, anche se in tempi ristretti, il nostro obiettivo possa essere raggiunto, mai demordere.

In questi giorni leggiamo dichiarazioni,  tipo barzellette, ma purtroppo non c'è nulla da ridere quanto di mezzo ci sono i Lavoratori della Polizia Locale, di chi per anni ha vegetato e vissuto come parassita all'ombra della Polizia Locale e dopo vari tentativi di salire sul carro dei Lavoratori - che è stato condotto in maniera certosina e programmata attraverso un percorso faticoso e quotidiano, un pezzetto di strada giornaliero ( sempre in salita ) con una volontà ferrea e laboriosa, come  formichine la politica dei piccoli passi, fino ad arrivare alle decine e decine di successi - oggi c'è già chi è pronto ad affermare ” io lo avevo detto”  a piangersi addosso a far ricadere colpe su chi seriamente si è impegnato su obiettivi concreti e ha ottenuto risultati insperati ma già dimenticati dai deboli di memoria ma nitidi per chi li ha creati/vissuti e per TUTTA LA CATEGORIA - anche agli "amici" consiglio prima di parlare o scrivere di riflettere attentamente sulle proprie dichiarazioni gli Operatori sono stanchi di personaggi che danno ragione sempre a tutti pur di continuare a vivacchiare filosofeggiando sulle tematiche categoriali. Oggi non solo è ridicolo ma vergognoso assistere ai proclami di chi dichiarandosi sindacato di categoria spesso ha addirittura ostacolato la riforma, di chi ha stravolto il testo base confidando sui miracoli di parlamentari a loro vicini territorialmente, di chi nei momenti topici ha glissato a TUTTE le manifestazioni da noi indette ( ma cosa hanno fatto questi per l'interesse Categoriale ???? dove sono e cosa fanno tutti i giorni ??? la risposta è una sola CHIACCHIERE SOLO E SEMPRE CHIACCHIERE ) aperte a tutti coloro che seriamente e non solo a proclami avessero veramente voluto gli interessi della Polizia Locale.

Vorrei ricordare che abbiamo iniziato ad agire solo a meta legislatura ( 2003 ), su questo fronte, e che solo nel 2004 abbiamo trovato l'interlocutore giusto in Commissione e si è potuto costruire un serio progetto di riforma alla luce della devolution - nessuno ha mai giudicato questo un governo amico, in varie circostanze abbiamo dichiarato che l’unico governo amico è quello che approva le nostre proposte che seriamente e non solo in campagna elettorale si ricorda di noi quello che farà la riforma della polizia locale, in quest' ottica abbiamo interloquito  e continuiamo a dialogare anche con chi oggi è minoranza, il sindacato non ha colore politico ma un solo grande obiettivo quello Categoriale SIAMO APARTITICI e chi afferma il contrario è un bugiardo e sa di esserlo ed opera sicuramente per esclusivi interessi personali, come del resto quei relitti che ancora oggi appaiono come figuranti sulla scena della Polizia Locale - ma era necessario ancora una volta ribadirlo!

Le Associazioni di Categoria, prime fra le altre, A.N.V.U. ed A.N.C.U.P.M. hanno preso posizione dimostrando lealtà nei confronti della Polizia Locale Italiana e reale interesse per questo obiettivo che è divenuto comune, aggregando la quasi totalirità dei Lavoratori del Settore.

Siamo, per questa legislatura, in dirittura d’arrivo Vi chiedo un ulteriore sforzo - dopo le 25.000 cartoline, le migliaia di fax e le azioni condivise e intraprese - di sommergere i software dei partiti di maggioranza con l'e.mail ( che dovrete leggermente modificare e proporne l'invio a tutti i Vostri familiari e amici ) denunciamo il loro comportamento, inchiodiamoli alle loro responsabilità. Così come avviene per i sindaci anche i parlamentari, i ministri passano, il S.U.L.P.M. NO!, noi  ci saremo sempre più decisi e ostinati che mai. La strada è tracciata - INVIATE - e ricordate che NON molleremo mai.

 

 

11 dicembre - sciopero generale dei lavoratori della polizia locale
Genova, 12/12/2005
Prot. 100/SG/2005


SCIOPERO GENERALE POLIZIA LOCALE

Ottima riuscita dello sciopero della Polizia Locale ( Municipale e Provinciale ), circa l’88% della forza lavoro normalmente impiegata nelle giornate festive ha aderito allo sciopero da noi proclamato a dimostrazione, se ancora ce n’era bisogno, della reale volontà della categoria di sostenere e ottenere la riforma legislativa in atto. Una prima giornata di sciopero che ha visto l’ampia adesione anche delle associazioni di Categoria A.N.V.U. e A.N.C.U.P.M. che hanno condiviso i temi e i programmi dell’azione posta in essere dal S.U.L.P.M. Adesione formulata anche dal CSA, purtroppo, non siamo in grado di sapere quali sigle di Categoria si siano allineate con le idee e le finalità del S.U.L.P.M. essendo giunta solo dichiarazione generica da parte di questa Confederazione Sindacale Autonoma – quindi abbiamo costituito una forte linea della Categoria onde raggiungere tutti insieme il definitivo riconoscimento della POLIZIA LOCALE. Un particolare piacere ha fatto il messaggio di solidarietà pervenuto da Radio Sicurezza e dal Giornale dei Carabinieri, con i quali si è iniziata una proficua collaborazione, con un intervento radiofonico effettuato dal Segretario Vicario Mario Assirelli. Già a suo tempo si era ottenuta la piena solidarietà anche del Sindacato Autonomo di Polizia ( SAP). L’adesione allo sciopero con piena dignità di tutti coloro che militano sotto sigle diverse dal SULPM, così come da noi auspicato, deve essere la dimostrazione che l’UNIONE si trova con fatti concreti e non con inutili proclami, quando occorre mobilitarsi la Categoria risponde sempre in maniera compatta ed unita – FATTI NON PAROLE. Occorre peraltro evidenziare il boicottaggio posto in essere da parte dei mass media ( TG sia di RAI che di Mediaset ) e dalla Presidenza del Consiglio Dipartimento Funzione Pubblica che, solo a pochi giorni dalla prevista manifestazione, e su nostra precisa pressione, ha diramato le informative necessarie, obbligo questo previsto dalle normative vigenti. Un particolare risalto và dato agli interventi dei Prefetti dei principali capoluoghi di Regione, vedi per tutti Napoli e Bologna, che, consci della vitale importanza della presenza della Polizia Locale per il controllo del territorio, anche nelle giornate festive ed in concomitanza di particolari manifestazioni, hanno invitato il SULPM ha sospendere lo sciopero almeno in quelle realtà, garantendo un loro immediato intervento presso il Ministero degli Interni per un incontro propedeutico alla risoluzione della vertenza. La partita rimane apertissima e continua con il passaggio della “palla” al Governo, o l’iter della riforma accelera e in tempi certi si avrà la calendarizzazione della stessa per la successiva approvazione o altre e più forti iniziative verranno poste in essere consci, e ancora più fortificati, dalla meravigliosa risposta fornita dalla Categoria. Ancora un grazie a tutti coloro che hanno partecipato allo sciopero e state certi che il S.U.L.P.M. non mollerà mai e sarà sempre in prima linea sino al raggiungimento dei risultati prefissati.


                                                        UNITI SI VINCE SEMPRE

                                                         Il Segretario Generale
                                                            Claudio Mascella

                                                    

         Il S.U.L.PM. (sindacato unitario lavoratori Polizia Municipale), vista la “considerazione riservata ai provvedimenti parlamentari non governativi” di fine legislatura ed in particolare della sorte che nei decorsi anni ha avuto la Riforma della legge 65/86, al fine di far emergere le reali volontà sul definitivo varo della stessa e indurre tutte le Istituzioni nazionali e locali coinvolte ad assumere precise e consequenziali decisioni, ha indetto lo Sciopero Generale della Categoria per domenica 11 dicembre 2005.
L’azione volge al maggiore sostegno dell’approvazione delle norme riguardanti la Polizia Locale italiana, così come licenziate dalla 1^ Commissione AA.CC. della Camera, giacché con esse è garantita una maggiore sicurezza in prossimità della Collettività e i diritti degli operatori del Settore che da decenni vedono negarsi i più elementari riconoscimenti giuridici ed economici.
L’organizzazione di tale iniziativa, segue due anni di costante pressing sul mondo Politico ed istituzionale caratterizzati di incontri con tutte le forze parlamentari, convegni e soprattutto da uno sciopero della fame della Segreteria Generale in Piazza Montecitorio nel Giugno 2004, un Presidio nei pressi delle Prefetture dei Capoluoghi di Regione nel Marzo 2005, una Mobilitazione Generale con oltre 400 Dirigenti Sindacali, provenienti in divisa da tutta Italia, lo scorso 12 Ottobre ancora in Piazza Montecitorio. Lo Sciopero Generale di domenica costituisce in tal senso un passo importante per far emergere l’esigenza e l’improcrastinabilità del varo della suddetta Riforma, laddove evidenzierà l’essenziale impegno che la Polizia Locale svolge anche e soprattutto nelle giornate domenicali, ove, oltre alle incombenze infrasettimanali, svolge attività di sicurezza e ordine pubblico nell’ambito di:
• avvenimenti sportivi, con presidi agli stadi per il sereno svolgimento delle partite;
• avvenimenti religiosi e istituzionali, con scorte a processioni, pellegrinaggi, raduni e comizi;
• movimentazione di flussi umani ed economici che (vista anche la liberalizzazione del commercio) richiedono controlli per la sicurezza delle Comunità locali e delle attività produttive;
•  ambiente, caccia e pesca;
• attività istituzionali e di ausilio agli amministratori, in quanto la polizia locale, in tali giorni, è l’unico presidio giuridico operativo degli enti locali e statali, ove questi ultimi spesse volte fondano solo sulla nostra presenza per sostenere la domanda di sicurezza proveniente dalla Collettività.
In occasione dello sciopero, per il quale si prevede massiccia adesione, saranno garantiti esclusivamente i servizi minimi essenziali.

Ringraziando per l’attenzione, si resta a disposizione per ogni chiarimento.

Cordiali saluti

Il segretario provinciale Sulpm
 

 

Roma - manifestazione 12 ottobre 2005

Perfettamente riuscita la prima manifestazione nazionale di Roma, del 12 ottobre, che ha visto la convinta partecipazione di tantissimi dirigenti sindacali SULPM ed operatori  in  rappresentanza di tutta la polizia locale italiana, che si sono ritrovati davanti al parlamento per l'approvazione di un nuovo testo di legge che regolamenti la categoria.

Espressa piena soddisfazione perché il Governo, per il tramite del Ministro On.le Buttiglione e del portavoce di AN l’On.le Andrea Ronchi, oggi è sceso in piazza promettendo l’impegno di far approvare il provvedimento prima della fine della legislatura.

 

  

 

 

 

 

 

  

 

  ulteriori immagini in questa pagina

Mobilitazione  marzo 2005

Il SULPM mobilita la categoria dal mese di marzo con sit-in e presidi davanti alle prefetture dei capoluoghi di regione per sottolineare il mancato rispetto degli impegni presi dall' attuale governo in materia di sicurezza. La prima manifestazione è stata organizzata per il giorno 9 marzo alle ore 9:30 allorquando delegazioni SULPM, rigorosamente in divisa, saranno presenti davanti alle prefetture dei capoluoghi.  Contestualmente verrà organizzata una manifestazione all' estero (Barcellona o Parigi ) per rendere noto in tutta Europa la grave situazione in cui versa la sicurezza in Italia. La nota ufficiale.

Mobilitazione della polizia locale della regione Emilia - Romagna per i giorni 9 - 10 - 11 marzo 2005 - con sit-in e volantinaggio davanti alla prefettura di Bologna ( ufficio territoriale di governo ) per la forte azione contro le mancate promesse dell'esecutivo - tutti in divisa. Ecco il comunicato stampa.

IL PROGRAMMA

RITROVO ORE 08,15 DAVANTI ALLA STAZIONE F.S. DI BOLOGNA E PARTENZA ORE 8,30 AUTOBUS NN. 25 E 30 PER IL CENTRO CON DISCESA ALLA FERMATA DI VIA UGO BASSI, A DESTRA IN VIA DELLA ZECCA E ARRIVO NELLA PIAZZA DELLA PREFETTURA - STESSA COSA PER I GIORNI SUCCESSIVI - ORE 11,00 AUDIZIONE DAL PREFETTO - PER CHI ARRIVERA' IN AUTO, NELLE ADIACENZE DELLA STAZIONE FERROVIARIA, C'E' UN AMPIO PARCHEGGIO SOTTERRANEO A PAGAMENTO;

 

LA CARTINA

DAL SITO DELL' UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO - BOLOGNA

 MANIFESTAZIONE - 9 MARZO 2005  

Perfettamente riuscita la prima giornata di mobilitazione della polizia locale dell' Emilia Romagna con sit-in e volantinaggio davanti alla prefettura di Bologna. Sono stati distribuiti oltre mille volantini a testimoniare l' interesse della cittadinanza bolognese. Intervenuta anche una Troupe della testata giornalistica RAI 3 .

     ulteriori immagini  in questa pagina

Articoli
  •  Vigili : fischietti per 3 giorni in piazza

Per una volta i vigili urbani si sono infilati la loro uniforme e sono scesi in strada non per multare, nè per controllare il traffico, ma per protestare. Da ieri, infatti, è scattata la mobilitazione degli agenti di polizia municipale e provinciale che fino a domani saranno in piazza Roosevelt  a distribuire volantini, per "contestare la più totale assenza di sicurezza visto che l' 81% dei reati denunciati restano impuniti" e la problematica "irrisolta dal governo della sicurezza del territorio". A promuovere l' iniziativa, con agenti provenienti da tutta l' Emilia Romagna ( ieri erano una ventina ) è il Sulpm. "Gli oltre 60 mila poliziotti di polizia municipale e provinciale chiedono di essere impegnati per la sicurezza delle città e di fare meno multe", si legge nei volantini distribuiti ai passanti.

da  l' Unità - 10 marzo 2005

  •  Vigili Urbani : Falsa sicurezza

"Per interessi di lobby particolari che prevalgono nelle istituzioni, ai cittadini viene data una rappresentazione della sicurezza che non fotografa la realtà della situazione". A puntare il dito non è l' opposizione di turno ma uno dei sindacati della Polizia Municipale. "Da ieri e sino a domani effettueremo un presidio con volantinaggi davanti alle prefetture di tutta Italia - spiega la nota del Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Municipale ( Sulpm ) - Vogliamo informare i cittadini sulla reale sicurezza del territorio che non risponde a quella trasmessa dai politici".

da il Resto dl Carlino - 10 marzo 2005

 
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12/09/2010 ultimo aggiornamento