Gestione vestiario       
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 Il Comandante accoglie la nuova proposta per la gestione massa vestiario

 nuova proposta per la gestione della massa vestiario

 Commissione vestiario - verbale incontro 23 marzo 05


             Finalmente, dopo un incontro tenutosi col Comandante in data 17 Maggio 2005 (dopo 6 mesi dalla presentazione della nostra proposta), presenti comm. Vincetti, isp. Baraldi, sindacati Buffagni, Scarabelli (fiadel), Marchesi (cisl), Testi (uil), il comandante ha accolto favorevolmente la proposta sulpm di riorganizzazione della gestione della massa vestiario, cogliendo in essa una maggior flessibilità nella scelta del vestiario.

             Si tiene a sottolineare che non abbiamo scoperto “l’acqua calda “, in quanto il sistema presentato ed accettato, è già in uso in numerose altre realtà, ma il raccogliere tutte le esigenze reali, inserirle in apposite tabelle, costruire le tabelle e le applicazioni pratiche, accostandovi anche i costi, è stato un lavoro abbastanza impegnativo ed è con piacere che ciò sia stato favorevolmente accolto dal comando e dalle altre oo.ss.

             Si avrà un periodo chiaramente di difficoltà dove si dovrà terminare con la vecchia gestione ed iniziare ad inserire le schede, accordandosi anche con l’economato centrale, ma si auspica un’applicazione della scheda nel 2006, max 2007.

             Come già scritto in precedente lettera, il sistema consiste sommariamente nell’avere una scheda personale, dove sono inseriti tutti i capi di vestiario necessari al singolo, in base all’attività svolta (ufficio, appiedato, motociclista), ed un budget economico annuale; scheda e budget sono gestiti direttamente dall’operatore in base alle proprie necessità di vestiario; successivamente inoltrate al comando, che si occuperà dell’ordine.

             Parlando di berretti poi ci sono due novità: 

 - Berretto da pescatore per motociclisti verrà sostituito previa consegna del vecchio scolorito.

 - Adozione agli ausiliari di  berretto estivo da indossare 5 mesi (maggio-settembre).

             Per finire verranno formalmente adottati, solamente da alcuni nuclei ( infortunistica, prossimità ed edilizia), i pantaloni operativi, che sono però solo invernali.

             Sempre a disposizione

             Massimo Buffagni

 

        

 

 Modena, 03 novembre 2004

 

Oggetto. Proposta di nuova gestione della massa vestiario.

 

       Con la gestione vestiario attuale, dove a scadenze fisse vengono forniti i capi di vestiario, si ha un accumulo d’indumenti inevitabile, fino ad arrivare a trovarsi con venti camicie nuove ma già vecchie, perché magari si è cambiato colore o foggia del capo.

 

Per contro, le nuove leve devono aspettare mesi per avere la divisa adeguata alla stagione (es. utilizzo scarpe invernali o pantaloni invernali in giugno quando c’è già un gran caldo) o, come già evidenziato in altri momenti, andare alla questua dai colleghi più anziani di un capo di vestiario.

 

Credo che l’accumulo di vestiario, si possa tradurre in soldi impegnati male od investiti laddove non esiste la reale esigenza di un capo nuovo, mentre si lascia “svestito” chi ha la reale necessità di capi.

 

Nell’anno 2002 questa o.s. aveva già proposto una modifica all’attuale sistema di vestizione: riducendo certi capi ed allungando le date di scadenza, si era riusciti a risparmiare; risparmio subito reinvestito, in parte, in capi di materiale più tecnico e più confortevole.

 

Ora, per evitare i problemi sopra evidenziati, si vorrebbe prendere in esame la possibilità di cambiare radicalmente sistema di vestizione; la proposta di questa o.s. sarebbe di adottare la “scheda vestiario personale”, già utilizzata da tempo in altre realtà nella regione (Ravenna, Faenza, Casalecchio).

 

Il sistema prevede una “scheda di prima vestizione”, dove al neo assunto è fornita una dotazione di minima della divisa, completa di buffetteria e quant’altro per essere uniforme; successivamente dopo due anni, all’operatore di polizia è consegnata, in base alle sue peculiarità (appiedato, motociclista, ufficio), una “scheda personale di vestiario”, dove lo stesso dovrà scegliere, secondo le proprie mancanze di vestiario, i capi e le quantità fino a raggiungere il valore vestiario dell ’anno in corso, riconsegnando la stessa all’economo che formalizzerà l’ordine, raccolte tutte le schede.

 

L’amministrazione dovrà consegnare a tutti gli operatori della p.m. la scheda personale nonché la scheda di buffetteria corredata col costo unitario delle varie voci, stabilendo il valore vestiario tradotto in euro “spendibile” annualmente da ogni operatore (500€), questo per dare modo all’operatore di non sforare dal suo bugdet; considerata la maggior quantità di capi adottati dal personale motociclista si consiglia di aumentare il valore vestiario degli stessi rispetto agli altri operatori (700€).

 

Si è arrivati alle cifre tra parentesi facendo un calcolo matematico al ribasso: la p.m. al comune costa mediamente l’anno 125000 € (dati forniti dalla sig.ra Malagoli S.), dividendo la somma per 200 risulta 625 €, budget pro capite, lo stesso budget si diminuisce al personale appiedato e si aumenta al personale motociclista; spesa annua col sistema sopra citato 110000 € circa.

 

Già qui si potrebbe avere un risparmio, impiegato, in parte, ad ammortizzare il costo maggiore della prima vestizione, però il risparmio non è la finalità di questa proposta; il nostro scopo è quello di non avere accumulo ed eventualmente a parità di budget, di migliorare la qualità già buona dell’abbigliamento ed il comfort dello stesso, adottando capi più tecnici e specifici alle condizioni climatiche, si ha già delle proposte in merito.

 

Nel tentare di costruire le schede si sono inserite alcune novità ed alcuni capi già chiesti in precedenza ma mai ottenuti (*): mantellina impermeabile + stivali ad alta visibilità, pantacollant termici, fondina ascellare o similare per servizi in borghese e trasporto dell’arma, valigia tipo 24 ore, porta caricatore per cinturone, porta tesserino con distintivo di riconoscimento e guanti da lavoro anti taglio e anti foro, molto più sicuri e pratici dei guanti da lavoro tipo muratore ora forniti.

 

Rimanendo sui capi di nuova proposta indipendentemente dall’applicazione del nuovo sistema, sarebbe opportuno inserirli nella vestizione in quanto alcuni più sicuri, altri più professionali ed altri più idonei al lavoro.

 Sempre a disposizione per chiarimenti.

 Responsabile vestiario sulpm

Ass.te di p.m. Massimo Buffagni

  1.  la scheda personale - nuova gestione       ( formato excel ® )

  2.  la scheda personale - attuale gestione     ( formato excel ® )

 coloro i quali non dispongono del programma microsoft excel ® , possono collegarsi a questa pagina per scaricare il visualizzatore http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyID=c8378bf4-996c-4569-b547-75edbd03aaf0&displaylang=it

RIASSUNTO DELL’INCONTRO DELLA COMMISSIONE VESTIARIO TENUTASI IL 23 MARZO 2005 ORE 10,00, PRESSO S.T.M.

              -Economato generale  Malagoli,  Pignatti

 Presenti:   -Economato interno  Vincetti,  Golfieri

                -Sindacati  Sulpm Buffagni, Cgil Reggiani, Cisl Marchesi, Fiadel Scartabelli, Uil assente.

 La gara vestiario 2005 prevedeva tre lotti: divisa estiva ed invernale; capi impermeabili e camiceria e maglioni in lana e pile. Si sono dati giudizi su due parametri, VESTIBILITA’  e FINITURE, con una scala  compresa tra ottimo, buono, discreto, sufficiente e insufficiente. Si è cominciato ad esaminare il primo lotto, ditte in gara Foracom, C.c.c.p., Kama e Top professional raggiungendo la seguente valutazione:

 

  giacca u. giacca d. pantaloni pant. moto gonna punteggio finale votazione

 

fin.    vest

fin.     ves.

fin.     ves.

fin.     ves.

fin.     ves.

fin.     ves.

 

FORACOM

B        B

          B

B       B

B        IN

         B

B       B

32

 

 

 

 

 

 

 

 

C.C.C.P.

S      

S        B

D

B        B

S        S

D        D

24

 

 

 

 

 

 

 

 

KAMA

B        B

B       B

B        B

B       B

B

O       B

46

 

 

 

 

 

 

 

 

TOP PROF.

B

IN      IN

B

B

B

D       B

38

 

-Il secondo lotto, impermeabili, si è presentata solo la ditta Kama col double-face in gorotex, quello già fornito a circa un centinaio di operatori. Ad una mia domanda al comm. Vincetti se era già consolidata l’adozione di questo capo, questi mi rispondeva affermativamente (si). La Kama otteneva un giudizio buono su entrambi gli aspetti.

-Si passava al terzo lotto con le ditte Foracom, Reos, New sistem, C.c.c.p., e Top professional

 

 

Camicie

pile

maglioni

 

valutazione

 punteggio

 

 

 

 

 

 

 

FORACOM

NO

SUFF.

 

 

N.C.

 

 

 

 

 

 

 

 

REOS

NO

BUONO

 

 

DISC.  DISC.  

 24

 

 

 

 

 

 

 

NEW SISTEM

NO

SUFF.

 

 

DISC.  SUFF. 

 30

 

 

 

 

 

 

 

C.C.C.P.

NO

DIS.

 

 

DISC.  BUON. 

 28

 

 

 

 

 

 

 

TOP PROFESS.

BUONO

BUONO

 

 

BUON. BUON. 

 42

Oltre alla nostra valutazione di vestibilità e finiture, l’economato centrale per arrivare al punteggio finale, valutava i termini di consegna.

 

 
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11/04/2011 ultimo aggiornamento