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S.U.L.P.M. Emilia Romagna Provincia di Modena

                             

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Sommario

Dichiarazione redditi anno 2006

 

Mirandola - preannunciato lo stato di agitazione

Fiorano Modenese - nuovo accordo sui buoni pasto

Castelfranco Emilia - sede inadeguata

S. Cesario sul Panaro - solidarietà al comandante

Zocca - il comandante ancora in C

Mirandola - denuncia del Sulpm

Mirandola - resoconto attività 2006

Unione Terre d'argine - sottoscritto l'accordo

Unione Terre dei Castelli

Terre d'argine - sospeso lo stato di agitazione

Terre d'argine - stato di agitazione

Formigine - corso volontari

Castelfranco - date lo sfollagente alla P.M.

Maranello - partono gli osservatori

Pavullo - alla P.M. spray e bastoni

Mirandola - il Sulpm: bene il peperoncino ma non basta

Mirandola - spray ma niente manganello

San Cesario - telecamere

Campogalliano - l'unione lascia i vigili senza benzina

Sassuolo - nuovo regolamento

Unione Terre d'argine - la posizione del Sulpm

Formigine - il Sulpm replica al sindaco sul manganello

Formigine - manganello, caos pedemontano

Maranello - Carlo Romandini è il nuovo comandante

Carpi - Gli arabi e i pakistani a lezione di codice della strada

Mirandola - veicolo trasporto fermati

Mirandola - nuova sede per la P.M.

Concordia - l'attività della polizia municipale nel 2005 + altro articolo

Sassuolo - solidarietà ai due militari - raccolta firme

Sassuolo - Severi (F.I.) il sindaco paghi i vigili

Denuncia dei redditi 2006 - informazioni utili

Polizia Municipale Area Nord - un anno di attività

Scandiano - stato d'agitazione

Sassuolo - polemiche affermazioni di Tiziana Risola della Lega contro la P.L.

Mirandola - Annulla le multe perchè animato da spirito di legalità

Vignola e Unione Terre dei Castelli - raggiunto l'accordo

Sassuolo - Polizia municipale : il bilancio del semestre

Veicoli di servizio - novità per la polizia provinciale e il comune di Concordia

Formigine - Mario Rossi nuovo responsabile della Polizia Municipale

Carpi - la reggiana Luigia Rainieri è il nuovo comandante di Carpi

Maranello - il S.U.L.P.M. conquista la fiducia degli operai del comune di Maranello

Finale Emilia - autovelox, polemiche

S. Felice sul Panaro - precorso per patentino

Formigine - il comandante Monti va in pensione

Carpi - obiettori di coscienza

 
 

Il SULPM vista L’attivazione di turni non congrui con l’orario di servizio,  la mancanza di sicurezza per gli operatori che svolgono turni disagiati - la disponibilità e lo spirito collaborativo dimostrato dai lavoratori, nonché la deontologia professionale dimostrata dal personale di vigilanza nel continuare a realizzare i servizi richiesti dalle Amministrazioni; - l’eccedenza di lavoro straordinario per alcuni operatori la P.M. - l’esito dell’assemblea dei lavoratori la P.M. del 18/11/2008 preannuncia lo stato di agitazione dei lavoratori dell’area vigilanza della polizia locale di Mirandola. Il comunicato >>

Il Sulpm e’ da sempre paladino della sicurezza sul lavoro ,sia degli operatori che svolgono con abnegazione il proprio servizio in una società sempre più difficile sia dei posti di lavoro dove si deve svolgere .
Ad oggi ci dispiace notare che nel comune di Castelfranco Emilia esistano situazioni di sedi lavorative non confacenti alle norme di sicurezza ,per di più nella sede di chi per funzioni dovrebbe garantire questi presupposti così importanti ed ormai imprescindibili per la nostra società;Infatti la sede della Polizia Municipale risulta essere non rispettosa dei disposti di cui ai Decreti Legislativi 626/94 e 242/96 ,.
Nel mese di gennaio 2008 dopo varie richieste informali precedenti, il SULPM chiedeva formalmente al comune di Castelfranco Emilia la risoluzione dei rischi esistenti nella sede della polizia Municipale, ma dopo più di due mesi non veniva data risposta risolutiva in merito ,il SULPM allora chiedeva formalmente l’intervento dell’Asl Dipartimento Sanità Pubblica Servizio Prevenzione e Sicurezza dell’ASL di Modena, che interveniva facendo un sopraluogo nel mese di aprile ed individuava in costosi interventi urgenti la risoluzione della problematica ,che oltre ad avere problemi strutturali riscontrava problemi di accoglimento della cittadinanza e degli stessi operatori previsti in numero crescente dopo le indicazioni sulla questione sicurezza che sia i cittadini sia il sindaco indicavano prioritari.
Ad oggi i cittadini di Castelfranco sono piu’ di 30000 e gli operatori sono appena 18 ,considerando che gli operatori dovrebbero essere 30 ,secondo la legge regionale e che la sede ad oggi, anche con le modifiche costose che il comune si sta apprestando a fare e’ insufficiente, sarebbe auspicabile e il SULPM lo chiede con fermezza che l’amministrazione sia lungimirante e individui una sede più grande dei 90 mq odierni in cui devono lavorare 18 persone in divisa ,in altri termini Si invita nuovamente l’Amministrazione Comunale al dialogo con le OO.SS. per individuare e concordare una soluzione ottimale della sede di P.M. finalizzata al serio investimento del denaro pubblico .

F. Coratella - 30 maggio 2008

L’Amministrazione comunale di San Cesario sul Panaro esprime la propria solidarietà nei confronti del comandante della Polizia Municipale Alves Bene-detti e più in generale a tutti gli agenti del corpo dei Vigili Urbani di San Cesario, accusati di aver tenuto un comportamento violento nei confronti di un cittadino, in occasione del passaggio del Giro d’Italia lo scorso 22 maggio.
Oltre a ribadire l’assoluta falsità delle accuse avanzate nei confronti degli a-genti da parte di una persona che ha più volte rifiutato di fornire le proprie ge-neralità, l’Amministrazione comunale intende sottolineare l’importanza del ruolo svolto quotidianamente dalla Polizia Municipale per assicurare l’ordine pubblico e un sereno svolgimento della vita sociale. In questi anni i Vigili Urbani di San Cesario hanno dato più volte prova di senso del dovere oltre a mostrare coraggio e determinazione nell’assolvere sia i normali compiti a cui sono stati assegnati, sia, sempre più spesso, nel supporto alle forze dell’ordine per il contrasto della criminalità.
L’Amministrazione comunale si augura che simili episodi non si ripetano più e invita gli agenti della Polizia Municipale a continuare lo svolgimento del proprio lavoro nella massima tranquillità e correttezza, come del resto è sempre accaduto fino a oggi.

Sassuolo 2000 - 27 maggio 2008
 

In riferimento alla nota prot. Delibera n. 38 del 25.03.2008, ed al successivo incontro tra le ooss rsu e la delegazione di parte pubblica del 1 Aprile 2008,si ritiene di non poter concertare complessivamente la nuova dotazione organica proposta ed il corrispettivo piano assunzionale triennale ,in quanto pur condividendo le stabilizzazioni concordate ,si ritiene altrettanto importante e necessaria la formazione di un posto categoria D1 nel servizio di polizia municipale indi la conseguente copertura dello stesso con progressione verticale come riportato nella legge regionale E.R. 23-2004 sulla polizia locale ,evidenziando che ad oggi il servizio manca di un ufficiale di polizia giudiziaria necessario a svolgere compiti istituzionali della polizia municipale ,ricordando la premessa titolo III capo terzo del ccnl 22 gennaio 2004 sulla polizia locale ,la 65/86 che definisce compiti e prerogative della polizia locale si ricorda che ad oggi non sono rispettati i parametri regionali.
In conclusione si conferma l’oggetto di Non concertazione per le motivazioni esposte el’efficienza e l’efficacia dell’amministrazione.

Il Segretario provinciale SULPM
Coratella Federico.
4 aprile 2008

Agenti della polizia municipale sul piede di guerra a Mirandola. Da oltre sei mesi e a seguito del problema sicurezza esploso con prepotenza nella Bassa gli orari di attività degli agenti si sono allungati. «Il sindaco - spiega Federico Coratella, del sindacato Sulpm - richiedeva agli operatori un nuovo turno che la comandante formulava dalle 15 alle 21, senza tra l’altro avviare il confronto con i sindacati, previsto invece dal contratto». «Nonostante la carenza di organico ormai cronica e la promessa sul corpo unico, rimasta di fatto un’identità ancora non ben definita, gli operatori, con grande senso di responsabilità alla richiesta ufficiosa e a parole temporanea del sindaco accordavano la variazione. L’Amministrazione, però, non attivava le procedure con le organizzazioni sindacali e le Rsu». «Alla fine dell’anno scorso, la Sulpm richiedeva un incontro per definire finalmente la situazione anomala, in seguito al quale l’Amministrazione affermava di voler continuare su questa strada - sottolinea Caratella - Vi era una successiva istanza del Sulpm per incontrare l’assessore alla Pm e il primo cittadino per palesare il malessere degli operatori, oltre gli aspetti contrattualmente disattesi, ma tali richieste venivano rigettate con motivazioni che sembrano più “uno schiaffo in faccia” ai delegati dei lavoratori». «Il Comune di Mirandola non ha disciplinato l’orario di servizio: una situazione ormai insostenibile per gli agenti che con la loro abnegazione si sono resi sempre disponibili per il bene della comunità. Se il sindaco considera superfluo l’incontro con le parti sociali, vorrà dire che noi lo riterremo responsabile di quanto accadrà da oggi in avanti nelle relazioni sindacali».

 Gazzetta di Modena - 9 febbraio 2008

Pubblichiamo il resoconto dell'attività del 2006 del Sulpm di Mirandola, sottolineandone i risultati ottenuti grazie alla fiducia e l'appoggio dei colleghi, all'impagabile impegno  di Anna Cafaro e, soprattutto, di Emanuele Mattei , dirigente del  Sulpm. Continua >>

Dopo un impegnativo incontro sindacale terminato alle ore 17, in data odierna è stato sottoscritto l’accordo che disciplina l’organizzazione ed i servizi del personale di polizia locale unione terre d’argine (l’unione con il maggior numeri di addetti in regione, formata dalle polizie municipali di Carpi, Soliera, Novi e Campogalliano).Il comunicato

Il Corpo unico delle Terre dei Castelli finalmente comincia a prendere forma, grandi manovre sono in atto per avere dalla somma degli operatori di PM dei singoli comuni un corpo unico più professionale che esegua maggiori controlli nel territorio, che svolga al meglio il suo compito con gli utenti della strada che contribuisca a garantire maggiore sicurezza, più legalità più vivibilità tutti i comuni dell’unione. Questi obbiettivi sono condivisi da parte del SULPM ma a condizione che tutto ciò non ricada sulle spalle degli operatori di Polizia Locale a a discapito del reale presidio del territorio. Continua >>

  •  Terre d'argine - sospeso lo stato d'agitazione

Stamane è stato esperito il tentativo di conciliazione innanzi all’autorità prefettizia, a seguito della proclamazione dello stato di agitazione indetto dal Sulpm. Nel corso della seduta, è stata sottoscritta un intesa, in virtù della quale i dirigenti Sulpm hanno deciso di sospendere lo stato di agitazione. Il comunicato >> Il comunicato del segretario vicario provinciale Federico Coratella per fare chiarezza su quanto emerso da un volantino esposto nei vari comandi firmato dalle oo.ss cgil cisl fiadel con le seguenti osservazioni e chiarimenti… continua >> 

«Risulta sorprendente — afferma Baruffi ( presidente dell' Unione ) — in quanto priva di motivazioni, la proclamazione dello stato di agitazione decisa da Cgil, Cisl e Fiadel su argomenti già trattati in precedenti numerosi incontri tra le parti e dopo la sottoscrizione di accordi economici e normativi». Proposte, lo ricordiamo, accolte invece dall'altro sindacato autonomo, quello del Sulpm, riferito agli aspetti contrattuali che interessano la polizia municipale, accordo siglato la settimana scorsa in Prefettura. Continua >>

Il SULPM in data 18 novembre u.s. ha proclamato lo stato di agitazione della Polizia Locale Terre d’Argine, in quanto nonostante la reale collaborazione fornita agli Amministratori e l’attiva partecipazione agli incontri sindacali, anche la proposta fornita dalla delegazione di parte pubblica in data 18 presenta diverse questioni non condivisibili. Continua >>. La proclamazione dello stato di agitazione

Si è concluso il corso per gli aspiranti al Corpo Volontari della sicurezza che si è svolto nella nuova sede comunale. 10 le lezioni in programma, per un totale di 20 ore, al quale hanno partecipato al corso circa 40 persone, di ogni età e professione.
Gli argomenti trattati riguardavano oltre ad aspetti giuridici connessi alla figura dei volontari, soprattutto i temi della comunicazione interpersonale, della mediazione dei Mario Rossi conflitti e dell’educazione alla legalità. Sono intervenuti in qualità di relatori il dottor Tiziano Toni, Ispettore della Polizia municipale di Maranello ed esperto giurista, la dottoressa Valeria Meloncelli, Comandante generale del Corpo Intercomunale di Polizia municipale del Distretto ceramico, la dottoressa Serenella Dall'Olio, docente della Scuola di Polizia locale ed esperta di scienze della comunicazione. I partecipanti sosterranno a breve una sorta di esame in forma di colloquio, cui seguirà l'attestato di idoneità alle funzioni di volontario della sicurezza. "E'stata un'esperienza di grande rilievo sotto molto profili — ha commentato il Commissario Mario Rossi, responsabile del Presidio di Formigine della Polizia municipale (nella foto) - tra questi evidenzierei la diffusa e profonda motivazione dei partecipanti a concorrere con le istituzioni, in particolare con la Polizia municipale, a garantire un'ordinata e tranquilla vita cittadina: in breve a mantenere ed incrementare la cultura della legalità". Iniziative simili sono in atto anche in altre realtà, ma l'aspetto innovativo, che è stato presentato in Regione quale progetto pilota in materia di sicurezza urbana, è rappresentato dal fatto che i volontari, una volta ottenuta l'abilitazione, si costituiranno in una formale associazione di volontariato denominata "Corpo comunale Volontari della sicurezza".
Si integrerà in un sistema di controllo e tutela del territorio, al quale concorreranno altre figure di volontari (Guardie Ecologiche, Nucleo comunale di Protezione Civile, Ecovolontari ed altre ancora), sotto il coordinamento della Polizia municipale e di altri organi individuati dall'Amministrazione comunale.
Il progetto è in sintonia con i recenti indirizzi dettati dalla Legge regionale n°24 del dicembre 2003, che incoraggia forme di attivazione democratica dei cittadini al fine di concorrere, con gli organi istituzionali, alla tutela del 'buon vivere' cittadino.

 notiziario comunale "Inform" - ottobre novembre 2006

Sul pestaggio avvenuto qualche giorno fa davanti alla Coop di Castelfranco interviene il capogruppo consiliare della Lega Nord Giorgio Barbieri con una mozione al sindaco e agli assessori competenti. "Diverse città tra le quali Salerno e Modena rette da Giunte di centrosinistra hanno dotato la Polizia Municipale di sfollagente ed altra strumentazione atta all'autodifesa e alla dissuasione di azioni violente, dimostrando che anche i Comuni possono contribuire al perseguimento di più elevati livelli di sicurezza - si legge nella mozione di Barbieri -Considerato il brutale pestaggio subito da un cittadino italiano da parte di due extraco-munitari nei pressi del parcheggio della Coop 'Le magnolie'; considerato che i fatti violenti vanno aumentando; che le zone di degrado si moltipli-cano e vi sono zone pericolose al calar del sole come la stazione Ferroviaria, l'area antistante il municipio, i parchi cittadini e la zona del parcheggio della Coop; considerato che i frequenti episodi di violenza procurano allarme sociale diffuso; sottolineato che dotare la nostra Polizia Municipale dello sfollagente e altri strumenti di autodifesa non è esaustivo ma dovrà essere accompagnate da un costante addestramento; sarà quindi necessaria la volontà politica di utilizzare al meglio la Polizia Municipale. Soprattutto sanzionando quei soggetti che somministrano bevande alcooliche a persone ubriache e segnalando alle autorità quegli esercizi ove avvengano gravi disordini o che siano frequentati abitualmente da pregiudicati". Barbieri chiede dunque l'approvazione del suo documento che impegnerebbe la Giunta "a predisporre un piano di addestramento all'autodifesa e alla prevenzione di atti volenti; a dotare la Polizia Municipale di sfollagente ed altra strumentazione necessaria".

La Gazzetta di Modena - 8 novembre 2006

 L'attività dei volontari sarà legata a quella della Polizia Municipale. I volontari saranno riconoscibili dal corpetto o dal bracciale con la scritta «volontario» e lo stemma del Comune di Maranello, e saranno dotati di tesserino di riconoscimento con dati identificativi e fotografia. La principale funzione sarà la segnalazione agli organi competenti ed in particolare alla Polizia Municipale delle situazioni di emergenza o di disagio. Ai volontari, quindi, non saranno concessi poteri sanzionatori né potranno essere richieste loro azioni impositive o repressive. Il volontario si occuperà di segnalare le situazioni di degrado rilevate e svolgerà funzioni di informazione nei confronti della cittadinanza. Saranno dotati di strumenti idonei a comunicare in tempo reale con gli operatori della Polizia Municipale. In particolare, i volontari potranno essere presenti nelle aree scolastiche, nelle aree verdi e nei parchi, nelle manifestazioni ed eventi, operando sempre in stretto contatto con la Polizia Municipale. Il loro utilizzo, inoltre, potrà consentire all'Amministrazione Comunale di implementare il presidio del territorio e le azioni di prevenzione nei confronti di tutte quelle situazioni che creano disagio e senso di insicurezza. Il rapporto tra l'Amministrazione Comunale le associazioni di volontariato verrà gestito tramite un'apposita convenzione, con l'obbligo per i volontari di partecipare ad un corso di formazione professionale, (e.a.)

 Gazzetta di Modena - 28 ottobre 2006

Anche il Sulpm, sindacato unitario di polizia municipale, è d'accordo di dotare il personale di polizia municipale di Pavullo del bastone estensibile e lo spray antiaggressione. Fa sapere che già nel mese di settembre, con una lettera del segretario provinciale Elisa Fancinelli, inviata al Comune di Pavullo e al comandante della Polizia locale, sottolineava la necessità procedere in questo senso per migliorare i comportamenti deterrenti e la sicurezza. E ora torna alla carica. Apoliticamente, ribadisce «fermamente il bisogno sentito dalla maggioranza degli agenti di poter agire con maggior sicurezza, sicurezza innanzi tutto propria, perché lavorando sicuri — dice -, maggiore sarà la sicurezza che potranno offrivi. Noi vendiamo sicurezza: spray antiaggressione e bastone estensibile sono sicuramente strumenti necessari per garantirla. Strumenti di auto-tutela che nella proposta di regolamento base per i corpi di polizia locale elaborato dalla Regione Emilia Romagna, sono presenti entrambi».
Il sindacato chiede «che la precedente richiesta, rafforzata dalla presente, sia tenuta nella dovuta considerazione, e venga accolta e che anche a Pavullo nel Frignano si allinei con quei Comuni do- ve questi strumenti essenziali di auto-difesa sono stati dati in dotazione». Nei giorni scorsi, dopo l'ac-coltellamento nel centro della cittadina del Frignano, Gianluca Muzzarelli, capo del gruppo consiliare di minoranza II Castello, in una nota ripresa dalla stampa, evidenziava la necessità di fare molto di più per salvaguardare la sicurezza dei cittadini, precisando che non bastava il vigile di quartiere, ma la polizia municipale doveva essere adeguatamente attrezzata con bastone estensibile e bomboletta spray per autodifesa, e che per tutti i cittadini (e specialmente commercianti), che intendessero dotarsi di sistemi di telesorveglianza, doveva essere previsto un fondo specifico per contributi mirati a compensare almeno in parte le spese affrontate.

Il Resto del Carlino - 14 ottobre 2006

Il Sulpm, sindacato di polizia municipale, «esprime soddisfazione nell'apprendere la decisione dell'Amministrazione Comunale di Mirandola di dotare la polizia municipale dello spray anti-aggressione» al peperoncino.
«L'attività del sindacato - precisa il coordinatore di zona, Emanuele Mattei - anche a Mirandola, è stata costantemente rivolta a garantire maggiore tutela degli appartenenti al Corpo, impegnati quotidianamente anche nella lotta contro l'immigrazione clandestina. La dotazione dello "spray al peperoncino" rappresenta quindi un passo importante ma non definitivo verso la soluzione del problema; è prossima la realizzazione presso la sede del Comando della Pm di un locale idoneo a trattenere le persone arrestate o fermate. Pur consapevoli delle limitazioni, è indispensabile, come ha ricordato anche il sindaco, un aumento degli organici delle Forze di Polizia ma anche di agenti di Polizia Locale, e un efficace coordinamento tra le varie forze di polizia».

Il Resto del Carlino - 10 settembre 2006

Sulla dotazione del manganello la comandante De Mitri è prudente: «Ci riserviamo, per ora restiamo alla finestra. Non ci sono problemi-di interpretazione giuridica invece sullo spray al peperoncino, tanto che abbiamo già avviato le pratiche per l'acquisto di questa dotazione, che mi sembra idonea. Se ad esempio i due carabinieri di Sassuolo avessero avuto questo spray, la situazione si sarebbe risolta meglio...». La polizia municipale, oltre alle 3 assunzioni, ritiene di aver fatto la propria parte sul piano della lotta alfa illegalità: «Ci portano ad esempio ovunque - chiosa De Mitri -per l'impiego coordinato con altri enti, e indifferenziato sui campi di nostra competenza. Ad esempio, a Mirandola ci sono 122 lavoratori stranieri tutti controllati E senza sconti anche i proprietari che per la seconda o terza volta ospitavano ditte abusive sonò stati indagati...».
De Mitri riferisce che nel 2006 sono stati verificati pia di mille permessi di soggiorno, con 667 accertamenti anagrafici su stranieri. Quest'anno i laboratori controllati sono stati 21, con 4 clandestini scoperti cinque abusi edilizi 18 violazioni per "ospiti abusivi". Quattro le denunce per favoreggiamento o sfruttamento dell'immigrazione.
Quanto al famoso coordinamento con altre forze di polizia, De Mitri sottolinea che dalle 7 alle 19 la quasi totalità degli incidenti viene gestita dalle pm locali. E il sindaco, non nascondendo la preoccupazione perché la situazione degeneri assicura impegno politico per poter disporre di più poliziotti, in attesa della riforma delle regole sulla immigrazione, inclusa la certezza della pena e 1' espulsione dei clandestini.

Gazzetta di Modena - 9 settembre 2006

Da oggi ci saranno 10 occhi in più a vigilare per garantire la sicurezza dei sancesaresi. Sono le telecamere a circuito chiuso che aiuteranno gli uomini della Polizia municipale nel monitoraggio del territorio e nella prevenzione della criminalità. Sì tratta di un sistema all'avanguardia, in grado non solo di filmare i punti sensibili del paese, ma anche di avvisare gli addetti alla sicurezza, quando si sta verificando un, episodio sospetto. Oltre a poter intervenire con tempestività, i vigili non saranno più costretti a guardare ore e ore di registrazioni, ma potranno visionare solo gli spezzoni segnalati dal sofisticato software che gestisce il sistema. Per tutelare al massimo la privacy, i filmati che non costituiscono prove di reati saranno cancellati nell'arco di un paio di giorni dalla registrazione. L" impianto è costato circa 90mila euro, di cui quasi 40mila finanziati dalla Regione in base al progetto "Sicurezza urbana e controllo del territorio" al quale ha aderito il comune, che ha sborsato di tasca propria gli altri 50mila. Municipio, scuole, cimitero e parco Regarelli, sono i primi punti del paese ad essere 'tenuti d'occhio' con più attenzione come spiega il d dei vigili Alves Benedetti (nella foto):
«Servirà da deterrente per ridurre gli episodi di criminalità e vandalismo, nonostante a San Cesario non sia particolarmente diffusa la delinquenza». Due le telecamere installate intorno alla sede del comune, una sul lato di corso Libertà, l'altra sul versante piazza Roma. La speranza in questo caso, è che cessino gli atti vandalici che ripe-tutamente hanno preso di mira la bacheca dei gruppi consiliari. Parco Begarelli è sorvegliato per contrastare lo spaccio di droga. L’ingresso del cimitero è stato messo sotto controllo in quanto spesso si sono verificati furti di Fiori e atti vandalici a danno delle tombe. Nelle telecamere crede l'amministrazione, convinta che la sicurezza. sia sempre più un diritto da garantire, perché fattore che determina la qualità della vita di una comunità. s- mart.

il Resto del Carlino - 2 settembre 2006

 macchina della polizia municipale rimane “a secco” durante il servizio e i vigili di Campogalliano, per fare benzina, si ritrovano nella situazione paradossale di dover raggiungere Carpi. A denunciare, l'episodio,, accaduto nei giorni scorsi, è stato ieri il Campogallianoconsigliere dell'Arcobaleno per Campogalliano Filippo Rossi. «Il distributore convenzionato era chiuso — spiega Rossi —. Gli agenti sono quindi andati in Comune per richiedere il contante necessario per fare il pieno. Dall’amministrazione si sono sentiti rispondere che, poiché il servizio era stato trasferito all'Unione, era necessario rivolgersi al Carpi. L'auto, però, non aveva il carburante necessario per raggiungere la città dei Pio. A quel punto l'unica soluzione è stata quella di ricorrere alle scorte di benzina conservate nei magazzini comunali». Con un pò di buon senso l'inconveniente si è risolto nel giro di un'ora ma, secondo Rossi, l'episodio dimostra la fondatezza delle perplessità sollevate a suo tempo dalla minoranza sul trasferimento del servizio di polizia municipale all'Unione Terre d'Argine. Il passaggio, infatti, ufficializzato il primo agosto, da un lato, ave- va dato la prima valenza concreta al neocostituito ente ma, dall'altro, aveva suscitato vibrate proteste da parte delle minoranze. «L'incidente, grave perché accorso durante il servizio di pattugliamento, — afferma Rossi — testimonia quanto il trasferimento della municipale sia stato realizzato in maniera frettolosa. Basti pensare che oggi i vigili di Campogalliano sono costretti a timbrare i documenti su carta intestata dell'Unione con i vecchi sigilli comunali, mi chiedo se le. multe verbalizzate siano f normalmente corrette. Del resto nemmeno le responsabili dimissioni dell'assessore Edgardo Debbi avevano fermato la corsa dell'amministrazione verso l'Unione».

Il Resto del Carlino - 1 settembre 2006

  •  Sassuolo - nuovo regolamento                                                                                                        Bastone estensibile e spray per il corpo intercomunale. Il comunicato del Sulpm 

Nonostante l’impegno negli ultimi mesi di tutta la delegazione sindacale e dei funzionari delle Amministrazioni per approvare accordi e verbali di concertazione per disciplinare il passaggio del personale all’Unione Terre d’Argine (Polizia Locale, Scuola ed altri Uffici) i delegati Sulpm non hanno ritenuto opportuno sottoscrivere l’accordo sindacale in quanto nonostante mancassero pochi giorni dal passaggio, mancavano (e non ci risulta la situazione sia mutata) linee di indirizzo certe e condivise rispetto alle modalità di gestione del personale di PM sull’intero territorio dell’Unione. Continua >>. L'articolo pubblicato dal Resto del Carlino >>

Il segretario provinciale del sindacato di polizia municipale Sulpm, Elena Fancinelli, interviene sulla questione del manganello ai vigili urbani e sulle dichiarazioni del sindaco, "Leggendo le affermazioni del sindaco qualcuno potrebbe pensare che chi adotta gli Formigine - la sede comunale - dalla rete civicastrumenti di autotutela, forse 'non si sta comportando bene?1. Può essere necessario che il personale dì polizia locale sia equipaggiato di strumenti e mezzi funzionali anche per difendere l'incolumità propria e dei cittadini. Come, può essere sfuggito al sindaco che già da anni il regolamento del Corpo di Pm viene deliberato della Giunta e non più dal Consiglio comunale? Infine il 'bastone estensìbile1 non è un'arma e nemmeno uno strumento atto ad offendere bensì una dotazione per tutelare il personale, come previsto dalle normative regionali. Non è possibile immaginare che mentre tutto il personale del distretto sarà dotato di tali strumenti, ciò non accada per i colleghi formiginesi; forse era opportuno fare certe riflessioni nei tre anni necessari per mettere a punto l'assetto e l'organizzazione del nuovo corpo di Pm del distretto ceramico. Il ruolo oggi della Polizia Locale non è solo "quella di fare attraversare ì bambini davanti alle scuole", ma l'evoluzione dei tempi vuole che alle istanze dei cittadini seguano risposte certe in tema dì sicurezza e di controllo del territorio».

«Il manganello e lo spray alla polizia municipale? Non sono tra le nostre priorità, e penso che i nostri vigili si stiano comportando molto bene anche senza». Sono queste le parole con le quali il sindaco di Formigine, Richeldi, ha definito ieri in un'intervista alla Gazzetta la sua posizione in merito al "caso" che sta creando tante polemiche a Modena e provincia.
Richeldi - sindaco di Formigine - dalla rete civica«Come Comune - ha affermato Richeldi - stiamo ancora discutendo il nuovo regolamento della polizia municipale assieme agli altri Comuni. Mercoledì vedrà gli altri sin-daci. Finora, in ogni caso, non esiste alcun regolamento in merito. Io credo infatti che (manganello e spray) non siano un criterio da approvare, dal momento che la polizia municipale, nel 95% dei casi, offre altri servizi ai cittadini. Che bisogno ci sarebbe ad esempio del manganello per fare attraversare dei bambini davanti a una scuola? Poi, è chiaro, se capita di intervenire in una manifestazione a rischio o in uno sgombero, occorrono forze organizzate. Ci riserviamo quindi di fare le nostre valutazioni».
Stante la presente situazione delle cose, quello che potrebbe succedere nei quattro comuni consorziati di Formigine, Sassuolo, Fiorano e Maranello, rischia i tratti del paradossale. Potrebbe infatti capitare di vedere i vigili di Sassuolo, Fiorano e Maranello (le cui rispettive Giunte comunali hanno già varato l'operazione) intervenire con spray e manganello, a fianco dei loro colleghi di Formigine che ne sarebbero sprovvisti.
La cautela mostrata in questi giorni dal Comune di Formigine, non è del resto un'ostinazione fine a se stessa, ma ha i suoi motivi anche sul fronte del vigente corpus giuridico. Almeno due sono le questioni tutt' altro che peregrine: finora su spray e manganello hanno deciso le giunte comunali, ma la cosa potrebbe essere in realtà di competenza del consiglio comunale, in secondo luogo, il manganello (tecnicamente "sfollagente") è in sé un'arma non solo atta ad offendere, ma un'«arma propria». Passarlo come "strumento di autotutela" rischia di essere - giuridicamente - un falso, e per di più lascerebbe i vigili senza "copertura giuridica", rispetto alle leggi nazionali vigenti.

Gazzetta di Modena - 4 settembre 2006

II commissario della polizia municipale di Modena Carlo Romandini (nella foto) sarà il nuovo comandante dei vigili urbani di Maranello. Fin qui trattasi di un cambio di "poltrone", che Carlo Romandiniperaltro deve ancora essere ufficializzato, ma il cambiamento ha un significato strategico che riguarda l'intera provincia e i rapporti fra le polizie municipali e le altre forze dell'ordine. Romandini è conosciutissimo a Modena fra gli "addetti ai lavori", ha collabo-rato negli anni scorsi con polizia di Stato e carabinieri in importantissime indagini (fra le più clamorose, quella di giovani lavavetri sfruttati da un'organizzazione che schiavizzava decine di ragazzini maghrebini). Un giorno sì e l'altro pure, Romandini continua a essere al terzo pia-
no del Tribunale, dove ha sede la Procura della Repubblica. Che Romandini lasci le investigazioni modenesi per comandare a Maranello non sarebbe una notizia di particolare importanza, se non fosse che dalla "capitale delle Ferrari" il nuovo comandante dovrebbe sovrintendere dal "fronte municipale" a operazioni anticriminalità intercomunali, magari a Sassuolo (leggi: quartiere Braida) oppure nel Fioranese, dove risiedono svariati soggiornanti obbligati in odore di mafia. Come abbiamo già scritto, la tendenza generale è quella di affidare ai vigili quelli anche sino a poco tempo fa erano compiti esclusivi di polizia e carabinieri. E già si parla, riguardo al controllo del territorio, di valorizzare le guardie giurate.Il comunicato stampa del Sulpm

Il resto del Carlino - 8 giugno 2006

L'assessorato alla polizia municipale, giustamente, non demorde. Ha intenzione di continuare nel tentativo di insegnare agli stranieri le regole del codice della strada. Una iniziativa, come abbiamo detto, molto giusta per evitare il proliferare di incidenti. «Sono già stati calendarizzati - dice la nota del Comune • altri due appuntamenti: il 27 maggio, ore 18, per i cittadini d'origine pakistana; il 18 giugno, alle ore 16.30, per i cittadini di lingua araba, sempre presso la Sala Congressi in via Peruzzi. Questi corsi riservati alle varie etnie aiutano a migliorare la sicurezza viabile della nostra città: per questo motivo valutiamo positivamente la riuscita del corso anche sotto il profilo della partecipazione e confidiamo nella stampa affinché collabori con l'amministrazione a divulgare notizie in merito a questi appuntamenti, che offrono ai cittadini stranieri conoscenza e maggiori opportunità di integrazione».
Detto, fatto. Ecco pubblicizzati gli incontri.

Gazzetta di Modena - 14 maggio 2006

La P.L. di Mirandola ha da oggi un veicolo idoneo al trasporto dei fermati in condizioni di maggiore sicurezza grazie all'adozione della parete divisoria che separa i sedili anteriori dai posteriori. Ancora una volta, l'azione ferma e decisa del Sulpm ha permesso di raggiungere un nuovo importante risultato sul piano della sicurezza.

        

Una sede prestigiosa nel cuore del centro storico, che si appresta a diventare, nel futuro, centrale operativa dal corpo unico di polizia municipale dell'Area nord. La nuova sede di polizia municipale, che sarà inaugurata mercoledì12 aprile (ore 18), alla presenza del vescovo, Elio Tinti, di Alfredo Bertelli, sottosegretario alla Presidenza della Regione, e delle autorità locali, è stata ricavata nell'ex palazzo della Milizia, rimesso completamente a nuovo. Un intervento effettuato in tempi brevi, finanziato dal Comune con contributi regionali e da Acer (2 milioni e 16 mila euro) e che ha permesso di cancellare l'angolo di degrado, a ridosso del Duomo, che per anni ha segnato il centro. Il nuovo comando dei vigili, presentato ieri mattina alla stampa(presenti il sindaco Luigi Costi, gli assessori Maino Benatti e Maurizio Cavicchioli, la comandante Gabriella De Mitri e il commissario di polizia municipale Leonardo Valentini), ha l' ingresso in via Roma 6, oltre a un secondo ingresso per disabili, e si sviluppa su una superficie di 400 metri quadri, il doppio rispetto alla ex sede di via Tabacchi, già posta in vendita dal Comune. I locali spaziosi e cablati consentono ai vigili di svolgere al meglio la loro attività e ai cittadini di avere assicurata la privacy. Con la nuova sede, la polizia municipale potrà rendere ancora più efficace la sua già attiva azione nel campo della sicurezza e della prevenzione. Nel 2005, per esempio, sono stati 1422 i controlli sui permessi di soggiorno e 3980 sui veicoli, 1576 gli accertamenti anagrafici, 110 gli incidenti rilevati, 2922 le violazioni accertate (82 patenti ritirate e 15 veicoli sequestrati). Il tutto svolto dai venti agenti in organico, oltre al messo notificatore e all'impiegato amministrativo. Oltre alla sede, sono stati inaugurati anche quattro alloggi di edilizia residenziale pubblica, realizzati assieme ad Acer, che vanno a incrementare il patrimonio di 350 unità abitative.

Resto del Carlino - 8 aprile 2006

Sono oltre 3500 i veicoli controllati e 1353 le violazioni al codice della strada accertate della polizia cittadina nel corsi dell'anno 2005. I sette poliziotti urbani, coordinati dal responsabile Daniele Guerra (nella foto), sono stati impegnati a 360 gradi sul fronte della vigilanza e non solo quella relativa al rispetto del codice della strada. L'ingente e variegata attività ha interessato anche la vigilanza edilizia, infatti, 1' investigazione specifica ha portato ad elevare due sanzioni amministrative e a scoprire nove abusi corrispondenti a reati di natura penale. I controlli, in campo ambientale, sono stati dieci e le contravvenzioni in materia comminate due.
I vigili hanno impartito 12 lezioni d'educazione stradale ai bimbi delle scuole materne, 124 agli scolari delle elementari e 6 agli studenti della scuola media. Sono stati verificati gli status di legalità di ben 502 ex-tracomunitari. Le ore impegnate nella vigilanza di fiere, mercati, manifestazioni sportive e alle persone sottoposte a trattamento sanitario obbligatorio ammontano ad oltre 1.350. Gli accertamenti anagrafici per attribuire la residenza o il domicilio sono stati, nel 2005, oltre 600. Le licenze di pesca concesse sono state 69 mentre le tessere d'autorizzazione alla caccia 99. I controlli effettuati ai veicoli in transito hanno portato al sequestro di 17 vetture e al ritiro di 98 patenti. Le pene in danaro per eccesso di velocità rilevate con l'ausilio del telelaser sono state 125, quelle per superamento dei limiti imposti 96. Gli incidenti stradali rilevati sono stati 59 con 103 veicoli danneggiati è 22 persone ferite.
Gli autoveicoli sequestrati perché privi di revisione 68. Ben 244 le oblazioni per violazione del divieto di sosta e 259 per divieto al transito. Sono 90 i conducenti puniti perché sorpresi senza indossare le cinture di sicurezza. Le contravvenzioni per guida in stato d'ebbrezza sono state 2 quelle per la mancata assicurazione del veicolo 8. L'attività dei vigili ha ricevuto l'encomio del sindaco nel corso dell'ultimo consiglio comunale.
L'importo totale delle pene pecuniarie, affluito nelle casse comunali, ammonta ad oltre 81 mila euro.

Resto del Carlino - 2 marzo 2006

Chi desidera concretamente esprimere  solidarietà ai carabinieri di Sassuolo può immagine dalla reteapporre la propria firma sul modulo allegato. La segreteria provinciale di Modena si rende disponibile a raccogliere i fogli firmati e a trasmetterli al Sulpm di Sassuolo.                   Il 2 marzo alle ore 14:00 la Polizia Municipale, iscritti Sulpm e non, si sono uniti al presidio davanti al commissariato di Polizia di Sassuolo. Elisa Fancinelli , segretario provinciale del SULPM  (sindacato unitario lavoratori polizia municipale): Esprimiamo solidarietà ai colleghi del radiomobile per la strumentalizzazione ed il risalto riservato dell' episodio in zona altamente insicura per la collettività, comprende le difficoltà degli operatori di polizia indipendentemente dall'uniforme indossata. Si evidenzia la disponibilità  e collaborazione dimostrata anche agli operatori di polizia locale del distretto  ceramico impegnati quotidianamente nel presidio del territorio. Siamo disponibili per indicazioni utili alla loro tutela.

Improvvisa svolta positiva nella vertenza della Polizia Municipale di Scandiano.
Dopo la fumata nera ieri in prefettura, in serata e' arrivata una proposta dell'amministrazione accolta con soddisfazione dai colleghi.
Rientra quindi lo stato di agitazione dopo aver ottenuto le giuste garanzie. Il fronte compatto ha ottenuto i suoi risultati. Riconosciuto il diritto alle 35 ore e alla maggiorazione del 50% nei festivi lavorati.
chi vorra' potrà quindi dare liberamente la propria disponibilità per la fiera di san giuseppe se richiesto. Ancora una volta la dimostrazione della forza della categoria.
Grazie comunque a tutti per la prova di unità che avete dato.
un saluto con l'invito a proseguire la scia
Marco Gagliardi

«Di fronte al ripetersi di gesti criminali e vandalici è necessario che il Sindaco di Sassuolo spieghi ai cittadini, stanchi di sentirsi indifesi e impotenti, che cosa sta succedendo e che cosa fino ad ora si è fatto sul fronte delle indagini tese a prevenire il ripetersi di tali e Sassuolo - nuova sede comunale - dalla rete civicatanti fenomeni criminosi». Lo chiede la coor-dinatrice di Forza Italia, nonché consigliere comunale e capogruppo provinciale, Claudia Severi, che «condanna i nuovi e violenti episodi criminosi avvenuti in via Adda» ed esprime «solidarietà con i residenti e frequentatori del palazzone per il dramma che stanno vivendo». Sostegno e ringraziamento della Severi anche «alle forze dell'ordine intervenute nella rischiosa operazione messa in campo» e nuova richiesta al Sindaco, «che è ufficiale di Governo con il compito di garantire la sicurezza dei cittadini, se e quanto abbia davvero percepito 1' urgenza di protezione che Sassuolo grida». Nel merito politico, Claudia Severi rileva come «la sicurezza è tra i problemi più sentiti dalla gente, e il limitarsi , come spesso fa Pattuzzi, a condannare come fosse sempre l'anno zero, ogni nuovo episodio criminoso, pare tradire più una sorta di abdicazione che trasmettere un segnale di priorità della sicurezza e far capire alla gente qual è il senso di marcia in atto. D'altra parte, è innegabile che oggi i sassolesi paghino sulla propria pelle le conseguenze del lassismo da sempre dimostrato dalle amministrazioni di sinistra-centro nei confronti dei problemi dell'ordine pubblico». La coordinatrice di Forza Italia ribadisce la richiesta «di una convocazione straordinaria e urgente del Comitato provinciale della sicurezza a Sassuolo. Per rafforzare il presidio e la sorveglianza del territorio bisogna far leva - dice la Severi - su tutte le forze pubbliche , e anche la polizia Municipale deve fare la sua parte contribuendo nell'azione preventiva e repressiva di ogni episodio di turbativa sociale. E apprendere che a Sassuolo il corpo dei Vigili urbani è costretto ancora ad una vertenza sindacale sul rinnovo del contratto, che si trascina ormai da molto tempo e che implica il blocco di qualche turno di vigilanza, sinceramente ci lascia molto perplessi».

Resto del Carlino - 24 febbraio 2006

Coloro che intendono avvalersi dell’assistenza fiscale del CAF SULPM  per la compilazione del Modello 730 anno 2006 e dell’imposta ICI sono pregati di redigere questo modulo al fine di agevolare la raccolta dei nominativi e la seguente  compilazione dei relativi appuntamenti, ENTRO E NON OLTRE IL 30.03.06

Si pregano gli interessati di farne pervenire copia via fax al Sindacato 059/395097 o per i colleghi di Modena di consegnare detto modulo alla collega Degli Esposti responsabile CAF della provincia di  Modena.

Si ricorda che per qualsiasi informazione ci si può rivolgere esclusivamente alla referente sopra citata al numero 347/6936727. Presentiamo, inoltre un utile memorandum indicante i documenti necessari per la compilazione dei redditi : MOD. 730/2006 - MOD. UNICO 2006.

TARIFFE 2006

ISCRITTI

FAMILIARI

NON ISCRITTI

730 STANDARD

 €             16,00

 €             19,00

 €              36,00

730 CONGIUNTO

 €             28,00

 €             34,00

 €              52,00

ICI

 €               3,50

 €               3,50

 €                5,00

E’ stato un anno di intenso lavoro quello che si è da poco concluso per le Polizie Municipali dei Comuni dell’Area Nord. Nel corso del 2005 sono infatti aumentati, i controlli sui cittadini stranieri, gli interventi di educazione stradale nelle scuole e i servizi di vigilanza serali e notturni.
Il bilancio del lavoro compiuto è stato presentato nel corso della tradizione festa di San Sebastiano, il patrono della Polizia Municipale, che si è svolta lo scorso 21 gennaio a Mirandola, alla presenza dei Sindaci dell’Area Nord, dei Comandanti e dei Vigili Urbani dei nove Comuni, delle Autorità Locali e dei Rappresentanti degli altri Corpi.

INCIDENTI STRADALI nel 2005 sono stati complessivamente 385 gli incidenti stradali rilevati (1 mortale, 208 con feriti e 176 solo con danni) contro i 451 del 2004.

CRESCONO I CONTROLLI SUI CITTADINI STRANIERI Continua senza sosta il lavoro di prevenzione delle Polizie Municipali dei nove Comuni per combattere la piaga del lavoro nero e dell’immigrazione clandestina. Nel 2005 sono stati ben 2.898 i cittadini stranieri controllati (+ 11% rispetto all’anno precedente quando erano stati 2.596).

“Si tratta di controlli che spesso vengono effettuati nel corso di operazioni congiunte – spiega il Comandante Coordinatore della Polizia Municipale dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord Maria Gabriella De Mitri -assieme a Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Inail, Ispettorato del Lavoro e Asl. Azioni su cui abbiamo molto insistito nel corso del 2005 e che proseguiranno anche nei prossimi mesi”.

AUMENTA L’EDUCAZIONI STRADALE Ma gli agenti di polizia municipale sono entrati con sempre maggiore frequenza anche nelle Scuole, svolgendo complessivamente 819 incontri di educazione stradale in tutti gli Istituti scolastici di ogni ordine e grado dell’Area Nord (nel 2004 erano stati 781).

PIU’ SERVIZI SERALI In aumento anche i servizi serali notturni svolti dalle pattuglie intercomunali che sono stati complessivamente 576, assicurando così un miglior presidio del territorio e una maggiore tutela per i cittadini.
Hanno dato frutti gli accertamenti effettuati nel corso degli ultimi anni sulla sicurezza dei cantieri edili e sulla regolarità dei lavori svolti. Nel 2005 , infatti, i controlli sono cresciuti del 42% ( dai 223 del 2004 ai 317 del 2005) con un calo, però, delle violazioni amministrative riscontrate da 41 a 32, mentre 39 sono stati i reati accertati, come nel 2004.

Quasi raddoppiati invece i controlli commerciali e la vigilanza sulla natura e provenienza dei prodotti esposti nei negozi. Nel 2005 gli accertamenti sono stati 902 contro i 410 dell’anno precedente.

Diminuiscono dell’8% le violazioni al codice della strada riscontrate che passano a 13.119 dalle 14.390 del 2004, a conferma della sempre maggiore efficacia del lavoro preventivo svolto dalle Polizie Municipali e di come la presenza delle pattuglie sulle strade svolga un significativo effetto deterrente. Sono stati controllati complessivamente 12.494 veicoli, ritirati 345 documenti di guida e sequestrati 104 veicoli.

“Nel corso del 2004 – ha dichiarato l’Assessore a Sicurezza e Polizia Municipale dell’Unione e Sindaco di Concordia Carlo Marchini – sono state quasi tre mila le ore dedicate dalle Polizie Municipali alle fiere e ai mercati del nostro territorio, mentre sono state quasi mille le presenze dei Vigili per controllare le varie manifestazioni che si sono svolte nell’Area Nord. Un impegno davvero notevole che, aggiunto a tutte le altre attività svolte, fa capire quale sia stato lo sforzo profuso dagli Agenti a cui va il più sentito ringraziamento della Giunta dell’Unione e di tutti i cittadini del nostro territorio”.
 

Babbo Natale non arriva più dai vigili urbani: "ha incaricato la befana di portare loro il carbone, quello vero". Lo afferma Tiziana Risola della Lega, che analizza un comportamento, magari non generalizzato, degli agenti della polizia municipale del territorio. E ne esce un quadro diverso da quello che gli interessati vorrebbero ma in linea con il malumore della popolazione.

Leggi l'articolo completo   e la replica perentoria di Elisa Fancinelli, segretario provinciale del SULPM. 

Nella nota diffusa sabato a favore del Giudice di Pace di Mirandola, Federconsumatori evoca la trasmissione televisiva di Rai Tre "Report" che ha denunciato «la mancanza di norme sulla taratura degli strumenti di misurazione. Veniva così dimostrato come per la determinazione dei consumi di gas, acqua, energia elettrica , e telefono il consumatore debba fidarsi di quanto rilevato dai vari gestori, affidandosi a strumenti di cui nessuno ha mai verificato l'esattezza. Tra gli strumenti di misurazione trai tarati e controllati, venivano citati anche i "Telelaser" per la misurazione, della velocità dei veicoli . Sono omissioni legislative che non fanno onore» all'Italia. L'articolo completo >

Brillante risultato raggiunto per la Polizia locale di Vignola e di tutta l'Unione Terre dei Castelli (Spilamberto, Castelvetro, Savignano e Castelvetro) grazie alla determinazione e tenacia dei dirigenti SULPM Anselmi e Coratella, ma anche alla disponibilità degli iscritti SULPM della regione pronti a scendere in piazza nella città delle ciliege... Gli accordi sono consultabili alla pagina contratti decentrati

di seguito il percorso che ha portato al raggiungimento di questo risultato:

    -   7 settembre: sospeso lo stato di agitazione !

Grazie alla determinazione dei colleghi, all' ottimo lavoro dei dirigenti locali e al sostegno di tutti Voi, ieri ( 7 settembre 05 ) si è sbloccata la situazione - sono già stati calendariati due incontri per la fine di settembre per definire il rinnovo dell' accordo . Lo stato di agitazione è sospeso e anche le manifestazioni previste.

Nuovo comunicato stampa diramato dal SULPM in data 25.08.05. : vai al comunicato

Vignola - la roccaLe modalità dello stato di agitazione : vai all' articolo

I sindacati Sulpm Cgil Cisl e Fiadel poiche’ l’amministrazione comunale, nonostante il contratto decentrato che disciplina orari serali notturni e festivi sia scaduto da oltre 18 mesi (31/12/2003), non ottempera agli impegni assunti con i rappresentanti dei lavoratori, preannunciano lo stato di agitazione del corpo di P.M di Vignola. Leggi la comunicazione integrale e il comunicato stampa . Invitiamo tutti i colleghi, gli amici e i simpatizzanti a sostenere lo stato di agitazione degli operatori di P.M. di Vignola con un fax di solidarietà da inviare al Sindaco ( n. fax :059764129 ). Ecco disponibile un modello di fax da spedire.

I dati mettono in evidenza un calo degli incidenti e delle sanzioni elevate. Altri particolari

La Polizia Provinciale di Modena - a seguito dell'interessamento di un dirigente Sulpm - e la Polizia Municipale di Concordia hanno provveduto ad immatricolare i veicoli acquistati negli ultimi tempi come veicoli "ad uso polizia locale" . Ciò in base alla circolare ministeriale 65/2003 che riguarda appunto l'immatricolazione dei veicoli in uso alla polizia locale : i veicoli vengono prima immatricolati e poi collaudati. Le caratteristiche richiesta nella circolare sono le seguenti: i veicoli debbono essere dotati di tutte le strumentazioni in base alla L. 626 ( es. estintore), devono avere le livree e i colori d'istituto in base alle leggi regionali di riferimento e devono essere dotate di apparati radio.Come è noto ciò consente sia di avere notevoli sgravi sulla tasse di proprietà e in alcuni casi sulle assicurazioni, e quando il personale di vigilanza sarà dotato della patente di servizio di poter efficacemente accedere alla guida dei suddetti."

Con provvedimento Prot. n. 13426 del 15.06.2005 il Sindaco ha nominato il Sig. Mario Rossi "Responsabile del Servizio Autonomo di Polizia Municipale" con decorrenza 01.07.2005. Complimenti vivissimi e auguri di Buon lavoro!

E' fatta : Carpi ha il nuovo Comandante dei vigili urbani. Maria Luigia Rainieri sarà anche comandante dell' Associazione intercomunale Carpi-Campogalliano-Novi-Soliera.Dopo numerosi colloqui con vari candidati è giunta la nomina. Vai all' articolo completo in rassegna stampa .

Oltre ad occuparsi delle problematiche della polizia municipale il sindacato sta aprendo le sue porte ad altri settori degli Enti Municipali;oltre ai dipendenti operai di San Felice sul Panaro e di Piacenza ora si aggiungono quelli di un altro importante comune, per l’appunto Maranello.

In relazione alle  notizie diffuse dagli organi d' informazione sulla collocazione di autovelox all' interno di veicoli "civetta" nel territorio del comune di Finale Emilia, pubblichiamo due comunicati stampa del segretario regionale vicario Paolo Sarasini e del segretario provinciale Elisa Fancinelli. 

Bella iniziativa dei colleghi di S. Felice sul Panaro che offrono a tutti i cittadini  interessati un pre corso volto a perfezionare le proprie conoscenze sulle norme che regolano la circolazione stradale. Ecco il volantino che illustra tutte le caratteristiche del corso.

Dopo oltre trenta anni il comandante Monti della polizia municipale di Formigine, raggiunge la pensione. Il ringraziamento del SULPM

Mentre la regione Emilia-Romagna si appresta a deliberare in merito alla possibilità da parte della polizia locale di utilizzare spray al peperoncino e "botton-estensibile"...il comune di Carpi bandisce un concorso per agente a cui possono partecipare anche gli obiettori di coscienza... Ecco  il testo integrale del comunicato SULPM

 

 
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12/09/2010 ultimo aggiornamento