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Accordo decentrato di Argenta
COMUNE DI ARGENTA
PROVINCIA DI FERRARA
CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO
ARTT. 4 E 5 DEL C.C.N.L. DEL 01.04.1999
L'anno millenovecentonovantanove (1999), il giorno ____________________
( ) del mese di Dicembre alle ore _____________, nella residenza del Comune,
T R A
- la delegazione trattante di parte pubblica composta da:
Bertocchi dr. Aldo - Presidente
Mastella arch. Massimo - Dirigente
Buzzi dr. Pietro - Dirigente
Biolcati Rinaldi dr. Alberto - Dirigente
Ciarlini dr. Carlo - Dirigente
Travasoni dott.ssa Patrizia - Dirigente
E
- la delegazione delle Organizzazioni Sindacali composta da:
Montanari Ezio - Componente R.S.U. Aziendali
Filippi Cesarina - Componente R.S.U. Aziendali
Toschi Luigi - Componente R.S.U. Aziendali
Buzzi Donato - Componente R.S.U. Aziendali
Merlo Enrico C.G.I.L. Ferrara
Lavezzi Francesco C.I.S.L. Ferrara
Lotti Stefano Rappresentante Di.C.C.A.P. S.U.L.P.M.
Marchi Maurizio Rappresentante Di.C.C.A.P. S.U.L.P.M.
- Visto l'art. 4, comma 1° del Contratto
Collettivo Nazionale di Lavoro sottoscritto in data 1.4.1999;
- Viste le materie da sottoporre a contrattazione integrativa decentrata, così come
previste dall'art. 4, comma 2° del Contratto citato e l'art.
16 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del 31.03.1999;
- Dato atto che le trattative sono state avviate in data 15.09.1999 e si è concordato di
riassumerle entro il termine massimo stabilito dall'art. 4, comma 4°
del C.C.N.L. del 01.04.1999;
- Richiamati i criteri e le forme di incentivazione delle specifiche attività di cui
allart. 15, lett. K del C.C.N.L., con particolare riferimento alle risorse derivanti
dalla Legge 109/94 e dal Codice della Strada, di cui al punto 6, lett. b)
dellaccordo decentrato integrativo sottoscritto in data 17.11.1999,
SI APPROVA IL SEGUENTE ACCORDO
OGGETTO: Progetto
pluriennale di articolazione programmata del servizio di Polizia Municipale
estensione orario di servizio periodo estivo ed invernale - vigilanza stradale e
sicurezza dei cittadini in genere individuazione risorse ai sensi del combinato
disposto tra gli artt. 15, lett. k), e 17, comma 1° e 2° lett. g) del Nuovo Ordinamento
Professionale - perseguimento della finalità di "migliorare la circolazione sulle
strade".
ARTICOLAZIONE DEL PIANO
ESTENSIONE PROGRAMMATA DELLA COPERTURA
ORARIA DEL SERVIZIO
Gli obiettivi
Le modalità di svolgimento e lorganizzazione
DISCIPLINA DEL SERVIZIO FESTIVO
INFRASETTIMANALE
Gli obiettivi
Le modalità di svolgimento e lorganizzazione
SERVIZI PARTICOLARI
1 |
ESTENSIONE PROGRAMMATA DELLA
COPERTURA DEL SERVIZIO |
OBIETTIVI:
ESTENDERE LA COPERTURA ORARIA DEL SERVIZIO IN ORARIO SERALE\NOTTURNO
PROGRAMMARE UNA GRADUALE RIDUZIONE DEL FABBISOGNO DI STRAORDINARIO
SVOLGERE SERVIZI DI PREVENZIONE COMBINATA
| I. |
La previsione in risposta al bisogno
di sicurezza espresso dalla cittadinanza e recepito dallAmministrazione - è di
estendere il servizio ad un terzo turno serale aggiuntivo alla articolazione
dellorario di servizio come disposto dal regolamento del Corpo, che lo articola su
due turni. Detta estensione sarà maggiormente caratterizzante nel periodo estivo (fino a
tre turni settimanali, di cui almeno uno festivo o prefestivo) in funzione di una diversa
concentrazione oraria e stagionale delle problematiche mentre, nella stagione invernale,
essendo ordinariamente inferiore il fabbisogno di un controllo esterno serale, questo
potrà essere ridotto fino ad un massimo di 4 turni mensili. Per il dettaglio si veda lo
schema di distribuzione dei servizi di cui allallegato A) al presente accordo. |
| II. |
Larticolazione dellorario dovrebbe comportare una
progressiva riduzione del fabbisogno annuale di straordinario. In tal senso si prevede,
per lanno 2000, una economia percentuale sul monte ore straordinario complessivo (di
inizio 1999) pari al 30%, incrementata al 40% per lanno 2001, previo opportuno
monitoraggio nellarco temporale di applicazione dellaccordo per vedere se le
eventuali riduzioni, anche in relazione alle emergenze di organico, possono avere
carattere strutturale. |
| III. |
È notorio come le ore serali in particolare nel
periodo estivo - favoriscano lincontro di persone e quindi anche linsorgere di
problemi di traffico, controllo, sicurezza, assistenza alla popolazione, rumori,
esposti
. Si tratta di incentivare la presenza del personale del Comando di PM
nellattività sia di vigilanza stradale in genere, anche in ottemperanza alle
circolari prefettizie in merito al fenomeno del pendolarismo da e per i luoghi di
trattenimento e svago serale\notturno, sia di controllo dellabitato in genere, in
ausilio alle locali Stazioni CC e Distaccamento di Polizia stradale. E diretto a
garantire una maggior visibilità al fine di garantire il rispetto dellincolumità
degli utenti della strada e della sicurezza dei cittadini. Tra laltro una importante
funzione assolta nel periodo estivo è di contribuire ad un controllo maggiore
dellabitato (per prevenire reati contro il patrimonio), anche in parziale ossequio
alla politica di sicurezza assunta dallAmministrazione nel programma di governo. |
MODALITA DI SVOLGIMENTO ED
ORGANIZZAZIONE:
La previsione ed organizzazione del servizio deve attenersi alle seguenti regole:
Ai fini del presente accordo, per turni ordinari si intendono quelli compresi tra le
ore 07.30-13.30 e 13.30-19.30; per terzo turno quello comunque non eccedente le ore 01.00,
anche se avente inizio entro la fascia ordinaria.
Il terzo turno come programmato non può eccedere, come limite orario, le ore 01.00 del
giorno successivo a quello di inizio servizio, salvo il caso che il superamento del
predetto orario sia conseguenza e necessità delle intraprese operazioni di servizio
(incidenti stradali, atti di polizia giudiziaria, etc.).
Il terzo turno, salvo casi particolari, viene effettuato continuativamente e non è
soggetto ad interruzioni tese ad aggravare il disagio per gli operatori in servizio, fatti
salvi accordi contingenti con i medesimi.
Di norma la turnazione serale è ciclica per tutto il personale ad esclusione del
Comandante, ed è predisposta almeno con anticipo settimanale secondo un criterio di
rotazione che preveda il più possibile la presenza di un componente il Corpo con funzioni
di Ufficiale di p.g.. Servizi serali o notturni predisposti senza il predetto anticipo
sono da considerarsi non prevedibili e quindi fronteggiabili mediante limpiego di
personale in servizio straordinario, ed anche in ragione oraria.
Il terzo turno viene organizzato senza il ricorso allutilizzo dello straordinario,
ma attraverso una diversa articolazione delle 36 ore settimanali (35 ore quando sarà
operativa la riduzione).
Il servizio è generalmente svolto in coppia, salvo casi particolari connaturati al tipo
di servizio da svolgere che possano rendere opportuno un contingente maggiore o minore di
personale.
Per compensare il disagio dovuto alla diversa articolazione dellorario di lavoro,
alla retribuzione ordinaria si applica, per le ore eccedenti il turno ordinario
13.30/19.30, la maggiorazione pari al 60% della tariffa di straordinario corrispondente.
Ai fini del calcolo della quota incentivante viene escluso lanticipo od il posticipo
di 30 minuti rispetto al turno ordinario (07.30-13.30/13.30-19.30), qualora previsto dal
foglio di servizio giornaliero.
2 |
DISCIPLINA DEL SERVIZIO FESTIVO
INFRASETTIMANALE |
OBIETTIVI:
RIDURRE SENSIBILMENTE IL RICORSO ALLO STRAORDINARIO
RIENTRARE NEL SISTEMA DI PROGRAMMAZIONE ORDINARIA
| I. |
Come noto, il DPR 268/87, all'art. 17, 2°
comma, prevede l'alternatività (a scelta del dipendente) tra la fruizione del riposo
compensativo e la corresponsione del compenso per lavoro straordinario.
Ciò comporta un accantonamento ipotetico iniziale di ore straordinarie
pari al servizio previsto per le giornate festive infrasettimanali dell'anno, con un
considerevole aggravio in termini di utilizzo del monte ore specifico. Nel caso di Argenta
- prendendo come riferimento l'anno 1998 per il quale sono state effettuate 312 ore di
servizio complessivo in dette giornate, l'accantonamento iniziale si attesta sui 5/6
milioni annui.
L'obiettivo, quindi, è di diminuire il ricorso allo straordinario e ricondurlo
gradatamente a quanto previsto dall'art. 16 del DPR 268/87 |
| II. |
Larticolazione dellorario, anche per le giornate
festive infrasettimanali, deve rientrare in un concetto di programmazione ordinaria, di
per sé incompatibile con il sistematico ricorso allo straordinario per remunerare servizi
chiaramente pianificabili a priori e non aventi carattere eccezionale e\o imprevedibile. |
MODALITA DI SVOLGIMENTO ED
ORGANIZZAZIONE:
La previsione ed organizzazione del servizio deve attenersi alle seguenti regole:
la predisposizione del servizio in giornate festive infrasettimanali è organizzato
secondo un criterio di rotazione degli addetti su base annuale.
lo svolgimento del servizio, nellambito della turnazione, in giornata festiva
infrasettimanale dà diritto al solo riposo compensativo ai sensi del comma 2°, art. 17,
del DPR 13.05.1987, n°. 268, da fruirsi di regola entro 15 giorni e comunque non oltre il
bimestre successivo.
Per compensare il disagio dovuto al non poter optare per la corresponsione di compenso per
lavoro straordinario, alla retribuzione ordinaria prevista come disposta dal comma 1°,
art. 17, DPR 13.05.1987, n°. 268, si applica la maggiorazione pari al 60% della tariffa
di straordinario corrispondente).
In via transitoria, per lanno 1999, verranno trattati ai sensi del presente accordo
solo quei servizi in giornate festive infrasettimanali che non sono stati altrimenti
retribuiti, ed in ogni caso a decorrere dal 1° agosto 1999.
per servizi particolari si intendono i servizi prestati oltre la fascia oraria
ordinaria di articolazione dei turni (07.30-19.30), ad esclusione di quelli contemplati
nella presente intesa, ovvero quelli prestati con modalità diverse da quelle che
prevedono leffettuazione continuativa del turno (orario cd. spezzato).
Per servizio spezzato si intende quello che, per particolari motivi e comunque entro le 36
ore settimanali, viene articolato su almeno due turni di servizio (intendendo per turni i
tre ammessi: 07.30/13.30 13.30/19.30 19.00/01.00), comunque in via
assolutamente temporanea.
detti servizi, in ragione della loro particolarità, sono comandati se determinati da
particolari esigenze di servizio.
per particolari esigenze di servizio si intendono quelle emergenze non programmabili
settimanalmente in ragione di necessità non prevedibili ovvero non conosciute
allatto della predisposizione del servizio settimanale.
detti servizi, se comandati in orario al di fuori del turno ordinario (07.30-19.30), per
le finalità non contemplate al progetto A) del presente accordo ("estensione
programmata della copertura oraria del servizio") ed oltre le sei ore di servizio
giornaliero, saranno retribuiti con compenso straordinario.
I servizi notturni compresi tra le ore 01.00 e 07.00 comandati per attività di controllo
e prevenzione in materia di circolazione stradale, eventualmente coordinati con altre
forze di polizia, sono incentivati con una maggiorazione pari al 50% della tariffa per
lavoro straordinario se svolti oltre le 36 ore settimanali, ovvero del 60% se entro le 36
ore settimanali. In tal caso, qualora non previsti dalla pianificazione generale di inizio
anno di cui al punto n°. 8 delle "disposizioni di coordinamento", si
applicherà quanto disposto dal punto n°. 10 delle stesse.
I servizi di cui alla lett. b), in ragione del disagio determinato, vengono incentivati
limitatamente alle ore del secondo turno impegnato - con una maggiorazione pari al
60% della tariffa per lavoro straordinario corrispondente.
DISPOSIZIONI DI COORDINAMENTO
Il presente accordo si applica, a decorrere dal
1° gennaio 1999, ed e valido per il triennio 1999-2001. Per lanno 1999, i
fondi saranno reperiti in relazione ai servizi previsti a far corso da quella data e salvo
che non siano stati altrimenti retribuiti. La previsione del regime incentivante per i
servizi articolati di cui alla lett. b) del punto 3° del piano (servizi spezzati) decorre
dalla sottoscrizione del presente accordo, considerato che per il 1999 la loro
effettuazione non è stata aderente ai criteri stabiliti.
I fondi, per la loro specifica destinazione, sono reperiti ai sensi dellart. 208,
2° comma, del codice della strada, nel capitolo di bilancio riservato agli introiti
contravvenzionali ed ascritti alla quota riguardante la finalità del miglioramento della
circolazione stradale, essendo le attività previste considerate per propria parte
complessivamente sottese a garantire una maggiore sicurezza ed una più sicura
circolazione sulla strada.
Il presente protocollo assume valore tra le parti e, qualora dovesse risultare in
contrasto con disposizioni normative successive, sarebbe automaticamente disapplicato
previa formale comunicazione e contestuale convocazione delle parti per la discussione di
un accordo compatibile con la normativa nazionale e regionale.
Si da atto che eventuali disposizioni di legge sopravvenienti, che dovessero
introdurre altre previsioni organizzative ed incentivanti, saranno oggetto di separata
valutazione.
Ogni altro istituto o trattamento non compreso specificamente nel presente accordo resta
impregiudicato, salvo espressa determinazione contraria.
Il presente accordo non esclude la normale ricontrattazione per laspetto economico
alle scadenze che saranno ritenute opportune, e comunque il linea con le scelte
strategiche generali comuni a tutto il personale - dellamministrazione.
Le modalità di pagamento degli emolumenti a favore del personale, nonché
lammontare degli stessi, sono indicati in sede di progetto.
Allinizio di ogni anno il dirigente del settore presenterà un piano generale della
progettazione, utile anche al fine della quantificazione delle risorse necessarie da
accantonare e del coinvolgimento del personale interessato, e lo comunicherà alle
Organizzazioni sindacali.
La liquidazione degli emolumenti verrà effettuata in unica soluzione al termine di ogni
singolo progetto, sulla base di apposita rendicontazione sottoscritta dal dirigente del
settore.
Qualora, allinizio di ogni anno ed in sede di definizione del piano generale di cui
al punto 8, lAmministrazione richiedesse per motivi particolari servizi ulteriori
e/o non previsti nel presente accordo, le parti si riservano di riconsiderare sia
lammontare del budget sia i parametri economici del medesimo.
Si fa salva la possibilità di individuare ulteriori risorse per incentivare specifici
servizi non contemplati nel presente accordo.
Il presente accordo non si applica:
Alla reperibilità in quanto a parte regolamentata
Ai servizi di Ordine Pubblico al Consiglio Comunale effettuati con un solo operatore
Ai servizi interni con un solo operatore, presente in servizio
Letto, firmato e sottoscritto
Argenta, ________________
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