IL S.U.L.P.M. INDICE LO SCIOPERO GENERALE DEI LAVORATORI DELLA POLIZIA LOCALE

DOMENICA 11 DICEMBRE 2005

  

Il S.U.L.PM., vista la “considerazione riservata ai provvedimenti parlamentari non governativi” di fine legislatura ed in particolare della sorte che nei decorsi anni ha avuto la riforma della Legge Quadro, al fine di far emergere le reali volontà sul definitivo varo della stessa e indurre tutte le Istituzioni coinvolte ad assumere precise e consequenziali decisioni, ha comunicato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Funzione Pubblica e alla Commissione di Garanzia, la proclamazione di una prima giornata di sciopero generale (con durata di 24 ore) della Categoria che (salvo rarefazione degli scioperi già indetti ambito pubblico impiego) si svolgerà, nella giornata di domenica 11 dicembre 2005.

L’azione volge al maggiore sostegno dell’approvazione delle norme riguardanti la Polizia Locale italiana, così come licenziate dalla 1^ Commissione AA.CC. della Camera, infatti con esse è garantita una maggiore sicurezza in prossimità delle Comunità e i diritti degli Operatori di Polizia Locale che da decenni  vedono negarsi i più elementari riconoscimenti giuridici ed economici.

L’organizzazione di tale iniziativa, costituente la prima di altre più pregnanti attività sindacali, che comunicheremo anche in relazione ai risvolti della vertenza, tende a far rilevare  l’esigenza e l’improcrastinabilità del varo del riassetto dell’Ordinamento della Polizia Locale d’Italia (municipale e provinciale ), laddove evidenzierà  l’essenziale impegno che la polizia locale svolge anche e soprattutto nelle giornate domenicali, ove, oltre alle impegnanti incombenze infrasettimanali, svolge attività di sicurezza e ordine pubblico nell’ambito di:

·        avvenimenti sportivi, con presidi agli stadi per il sereno svolgimento delle partite e  gare di ogni genere;

·        avvenimenti religiosi e istituzionali, con scorte a processioni, pellegrinaggi, raduni e comizi di ogni sorta;

·        movimentazione di flussi umani ed economici che ( vista anche la liberalizzazione del commercio ) richiedono controlli per la sicurezza delle Comunità locali e delle attività produttive di ogni genere;

·        attività istituzionali e di ausilio agli amministratori, in quanto la polizia locale, in tali giorni, è l’unico presidio giuridico operativo degli Enti Locali e statali, ove questi ultimi spesse volte fondano solo sulla nostra presenza per sostenere la domanda di sicurezza e assistenza  proveniente dalla Collettività;

·        feste paesane e ricorrenze di ogni genere.

 Il S.U.L.P.M., che attraverso il Segretario Generale, ha già sensibilizzato le altre Organizzazioni sindacali ed Associazioni di Categoria affinché si attui un’azione unitaria a sostegno del varo della Riforma, invita i colleghi di tutta Italia, ad astenersi dal lavoro nella richiamata giornata del 11 dicembre,  cosi da “assicurare in rappresentanza delle mancate scelte dei governanti” il blocco:

               1.   degli stadi;

2.   delle feste programmate sul territorio;

3.   dei  controlli sulle aree chiuse alla circolazione anche a causa delle varie forme d'inquinamento;

4.   di tutte le attività istituzionali che di domenica gravano solo sulla polizia locale;

dimostrando che per NOI da sempre la Domenica non ha mai costituito giorno di riposo, quanto piuttosto periodo di maggiore impegno a favore della Collettività che pure con la sottoscrizione delle proposte di legge ad iniziativa popolare ha dimostrato di voler sostenere il definitivo varo di una seria Riforma della Polizia Locale italiana.

Nelle more saranno attuate assemblee nei luoghi di lavoro, e tutte le attività d’informazione alla pubblica opinione; per quanto v’invitiamo a essere protagonisti di ogni iniziativa di modo da dare reale dimostrazione della nostra determinazione.

Roma 10.11.2005.

                                                                                                   

La Segreteria Generale