Proff.
Luciano Vandelli
- Responsabile del servizio
Polizia Locale
Dott. Cosimo Braccasi
- CGIL CISL UIL SULPM
Regionali
-
ANCUPM
Regionale e Nazionale
-
ANVU Regionale e Nazionale
OGGETTO: Profilo professionale dei Comandanti della
Polizia Locale.
Si
rileva con rammarico, dalle bozze pubblicate nei giorni scorsi sul sito del
CALER, relative ai requisiti d’accesso ed al nuovo Regolamento tipo per i
Corpi di Polizia Municipale della Regione Emilia-Romagna, che è scomparso il profilo (o la figura che dir si voglia)
professionale del COMANDANTE della Polizia Locale, in quanto si parla solo
di “funzione” e di “conferimento” della stessa, andando ben oltre quanto
scritto nella “vecchia” Legge quadro nazionale 65/86 e nella “nuova”
Legge Regionale 24/2003.
Da tali documenti oggi
si percepisce che il futuro
panorama sarà quello di avere esclusivamente Comandanti a tempo determinato
(sia che siano Dirigenti che “semplici” categorie D del CCNL degli Enti
Locali), di nomina esclusivamente
fiduciaria, sul modello dei CONDOTTIERI DI VENTURA di antica memoria (che
non sempre hanno lasciato nei libri di storia ricordi edificanti), difficilmente
non succubi della volontà, degli obiettivi (talvolta, purtroppo, non sempre
diretti al pubblico interesse) ed in alcuni casi delle bizze del
“signorotto” del momento, essendo eccessivamente legati al soldo (tanti, in
alcuni casi troppi) dello stesso e per questo senza che possa essere loro
garantita quella adeguata autonomia professionale indispensabile ai fini di un
operato imparziale al servizio della Nazione (o della comunità locale e non del
Presidente del Consiglio dei Ministri o di quel determinato Sindaco)
nell’assicurare il rispetto delle norme di Legge, così come previsto dalla
nostra Costituzione agli artt. 97 e 98.
Scriveva
il Dott. Mauro Famigli in qualità di Presidente del Comitato Tecnico per la
Polizia Locale della Regione Emilia-Romagna in tempi non sospetti, cioè in data
12/11/1991, con nota n. 1834/MR, Assessorato Programmazione e Affari
Istituzionali, Servizio Affari Istituzionali, Legislativi e Legali,
“…quello della Polizia Municipale costituisce un ordinamento
nell’ordinamento comunale…., con principi fondati….. nella Costituzione e
nella Legge quadro statale … la funzione coordinativa della Polizia Municipale
non passa attraverso lo stesso modello di coordinamento dei Dirigenti
Locali….., ma ha una sua coordinabilità ai sensi della Legge Quadro sulla
Polizia Municipale, perché riguarda una funzione
basale di Polizia e di garanzia dell’attività sia dell’apparato che del
corpo sociale”.
Le modifiche intervenute negli ultimi anni al titolo V della
Costituzione hanno demandato alle Regioni la potestà legislativa esclusiva solo
per le funzioni di Polizia Amministrativa Locale che costituisce, di fatto, solo
una parte delle funzioni attribuite alla Polizia Municipale del nostro
ordinamento - si pensi solamente alle funzioni di Polizia Giudiziaria, di
Pubblica Sicurezza o di Polizia Stradale - e pertanto quanto predetto mantiene
tutta la sua validità anche oggi.
Il
dott. Alvaro Pollice, Vice Procuratore Generale della
Corte dei Conti, commentando la sentenza n. 623 del 28/4/1995 della V sez. del
Consiglio di Stato che, annullando una deliberazione di un Comune con la
quale si tentava, attraverso lo scioglimento del Corpo di Polizia Municipale, di
liberarsi di un Comandante “scomodo”, poneva fine ad uno squallido esempio
di come talvolta operino alcuni politici, affermava: “... non si vuole certo
dire che il Corpo di Polizia Municipale debba vivere ed operare nell’ambito
comunale in posizione avulsa e completamente distinta dall’organizzazione
amministrativa in cui è collocato, ma (si vuole) negare che la posizione della
polizia municipale possa essere intesa come equiparata o equiparabile a
qualsiasi altro ufficio, non foss’altro per le connotazioni funzionali tutte
rivolte ad assicurare il rispetto della normativa mediante la prevenzione e la
repressione, vuoi in linea amministrativa che giudiziaria, in posizione di
terzietà … che assicura la collocazione dell’ufficio di Polizia Municipale
al di sopra degli altri uffici amministrativi dell’ente locale, accostandolo a
quelli statali deputati
all’assicurazione del progresso sociale … la Polizia Municipale nel
territorio è il principale organo che attende alla repressione dell’illecito
onde una indipendenza, beninteso sottordinata alla legislazione primaria …”
In ogni caso, qualora si
volesse continuare sulla strada intrapresa dalle bozze citate, nelle quali non
sono neppure ipotizzati teoricamente i criteri ed i sistemi di accesso od i
titoli di studio richiesti per l’
assunzione a tempo indeterminato di nuovi Comandanti, ci
sembrerebbe consequenziale/inevitabile che debbano essere tolte alla Polizia
Municipale almeno le funzioni di Polizia Giudiziaria e di Pubblica Sicurezza, in
quanto il nuovo “status” del Comandante della stessa non consentirebbe, di
fatto, al medesimo di operare in condizioni di autonomia al fine di garantire
quella terzietà ed imparzialità indispensabili nell’applicazione, anche
repressiva, delle norme, ma si avrebbe, di fatto, un controllo/esercizio diretto
di tali importanti funzioni da parte del vertice politico dell’Ente locale
vanificando, in parte, anche la tripartizione dei poteri tipica delle
democrazie.
I
Comandanti che sottoscrivono la presente auspicano che nel futuro altri nuovi
colleghi possano ricoprire tale profilo professionale, esercitandone le funzioni
con serenità e competenza, al servizio delle comunità locali e della Nazione
nel suo complesso e, pertanto, sperano che possa esservi, da parte di chi di
dovere, un momento di riflessione, per non doverci poi “piangere addosso”.
Distinti
saluti
Lì
03/01/2004
FIRMATO
- CAMINATI ENRICO
Comandante PM Scandiano (RE)
- MAZZONI ERMANNO
Comandante PM Casalgrande (RE)
- BERTARELLI IVALDO
Comandante PM Rubiera (RE)
- FORTUNATI ORIANNA
Comandante PM Castellarano (RE)
- SASSI ELIO IVO
Comandante PM Villa Minozzo (RE)
- GRAZIOLI DAVIDE
Comandante PM Boretto (RE)
- REGGIANI FLAMINIO
Comandante PM Poviglio (RE)
- MERLO ALESSANDRO
Comandante P. Prov. di Reggio E.
- CAVAZZOLI PAOLO
Comandante PM di Castelnuovo Rangone (MO)
- CORSINI ELENA
Comandante PM di Zocca (MO)