
Segreteria Regionale Emilia Romagna
Comunicato Stampa.
E’ impossibile esprimere il sentimento che ci unisce ai colleghi che ormai da oltre110 ore stanno praticando lo sciopero della fame.
E’ difficile rendersi conto che ci sono PERSONE che, per un’ideale, senza alzare la voce, senza strepitose manifestazioni, senza distruggere nulla, sono disposte semplicemente a mettere in gioco se stesse.
Il nostro Sindacato ha quest’infinita e bellissima risorsa; il nostro Sindacato è fatto di Persone, a cominciare dai Segretari Nazionali, che si espongono in prima persona, non sono generali delle retrovie, ma soldati di trincea.
Ebbene si, è solo con la di volontà, con la determinazione, con la forza della ragione che siamo riusciti e continueremo ad ottenere risultati che determineranno finalmente il riconoscimento dei Lavoratori della Polizia Locale.
Oggi 8 giugno 2004, l’onorevole Saia con il Ministro Matteoli ha incontrato i componenti della Segreteria Generale del SULPM, in Piazza Montecitorio, ed il Ministro ha confermato che le problematiche della Polizia Locale evidenziate dal nostro Sindacato saranno poste all’ordine del giorno nella prima seduta del Consiglio dei Ministri, nello specifico: l’inserimento della P.L. nell’Art. 16 della L.121, la modifica dell’Art. 57 del C.P.P., l’area di contrattazione specifica già probabilmente da questo biennio economico, il Rappresentante del Governo ha inoltre chiesto ai Nostri Rappresentanti di sospendere lo sciopero della fame, anche in relazione all’ormai compromesso stato di salute.
I colleghi ringraziano tutti i Politici (quelli con la P maiuscola) che si sono interessati realmente alle istanze della categoria, e che hanno avuto il coraggio, al di fuori degli schieramenti di prendere posizione, come il già citato On. Saia e l’On Urso, che ha fatto in modo che avessimo la massima visibilità attraverso gli organi di stampa
Appena abbiamo informato i colleghi, non ho visto esultanza ma commozione, lacrime agli occhi, ……..incredibile……. anzi no perché, come abbiamo affermato prima, il Nostro Sindacato è fatto da PERSONE vere, consce dalla propria responsabilità, solidali, uniti nelle conquiste ma soprattutto durante la “lotta”.
A questo punto la Segreteria Regionale ed i colleghi dell’Emilia Romagna rivolgono un appello ai colleghi: Mascella, Assirelli, Micillo, Fadini, Lupo affinché terminino immediatamente lo sciopero della fame, perché il risultato è stato raggiunto, mai la categoria aveva avuto tanto spazio tra gli organi di comunicazione, mai era stata così ascoltata dai rappresentanti del Governo, vi vogliamo in forma, ancora più attivi per le future battaglie.
Ancora grazie di tutto
La Segreteria Regionale Emilia-Romagna
Adamo Gnoli Paolo
Sarasini