A TUTTE LE LAVORATRICI ED I LAVORATORI DEGLI ENTI LOCALI DELLA PROVINCIA DI RAVENNA

 

Anche a seguito di reiterate affermazioni, offensive e lesive della dignità dell’Organizzazione Sindacale DiCCAP – SULPM e di tutti i lavoratori e le lavoratrici che rappresenta, espresse in più occasioni, anche a mezzo comunicati e volantini delle segreterie provinciali FP CIGL – CISL FPS – UIL FPL (a firma dei loro 8 segretari provinciali) il DiCCAP – SULPM della provincia di Ravenna si vede costretto a richiedere confronti sindacali unitari a tutti gli enti locali, anche dovesse perdurare di questa inaccettabile e incredibile situazione.

 

Il DiCCAP – SULPM tutela la sua onorabilità, anche questa volta diffamata da affermazioni pretestuose e non veritiere e scollegate da ogni contesto di ragionevolezza, con i fatti, con la trasparenza delle sue azioni e dei suoi comunicati sindacali che nessuno, tantomeno le segreterie della triplice ravennate, potrà censurare.

 

Il DiCCAP – SULPM riconferma, oggi più che mai, di essere l’unico vero baluardo della categoria a tutela ti tutti i lavoratori e le lavoratrici della polizia locale, a volte unitamente al restante personale e a volte prendendo le distanze dal restante personale.

 

Conseguentemente a ciò tutte le lavoratrici ed i lavoratori potranno valutare l’apporto delle diverse organizzazioni sindacali alle intese che verranno raggiunte ben sapendo come deve essere composta la delegazione per le organizzazioni sindacali ai fini della contrattazione collettiva decentrata integrativa.

 

Se ben otto segretari provinciali della triplice chiedono qualcosa che va fuori dal CCNL e dalle direttive ARAN e che potrebbe portare i dirigenti e gli Amministratori degli Enti Locali che dovessero avvallare tale illegittima pretesa a risponderne davanti alle competenti sedi giudiziarie e alla Corte dei Conti probabilmente vuol dire che anche nel 2004 il DiCCAP – SULPM è un fastidiosissimo e scomodo inquilino nelle sale delle trattative decentrate e, scusate l’immodestia, questo ci rende fieri ed orgogliosi di quanto facciamo.

 Ravenna 11 novembre 2004

Il Segretario regionale                                                                                  Il Segretario provinciale

Adamo Gnoli                                                                                                    Sergio Menegatti

 

 Segreteria Regionale  Emilia – Romagna                                                                               Segreteria Provinciale di Ravenna

Via Mura Cappuccine, 5 48018 Faenza (RA)                                                                                              Piazza Mameli 8 - 48100 Ravenna

Tel./fax  0546 – 663828                                                                                                                 tel. 335 7737158

Tel. cell. 335 – 7742995                                                                                                               fax 0544-521271
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A TUTTI I COLLEGHI DELLA POLIZIA MUNICIPALE DI FUSIGNANO – BAGNACAVALLO - COTIGNOLA

 

Oggetto: Formazione

 

Finalmente si sono accorti che esistete, nel momento in cui, come categoria vi hanno ormai perduti, i Sindacati Confederali si sono accorti che esistete.

 

Benissimo, fin qui niente da ridire, Noi del SULPM sappiamo bene quante e quali esigenze e problemi avete, sono 15 anni che lottiamo per risolverli e non per niente stiamo attendendo l’unica soluzione possibile: il Decreto del Governo che ci consentirà sia di entrare nella L. 121/81, che ci darà pari dignità rispetto alle altre Forze di Polizia e conseguentemente di uscire dal Contratto di Lavoro degli Enti Locali.

Orbene, con lettera aperta a tutti Voi, che non ha data ma che parla di incontro avvenuto a Fusignano il 22 Ottobre u.s., parlano di lacune nel Piano Formativo 2003 e 2004 e dicono che lo vogliono discutere.

Effettivamente qualche piccola lacuna ci potrebbe essere per il 2003, il 2004 invece deve ancora finire e nei mesi da qui alla fine dell’anno erano previsti molti corsi interessanti tutto il personale di P.M.dei 3 Comuni.

Ma se andiamo a vedere il piano formativo di tutti gli altri dipendenti dei 3 Comuni, avranno fatto tutti formazione? Avranno tutti lo stesso numero di ore?

Questo, nonostante la mia richiesta scritta, nella riunione del 22 Ottobre non lo hanno esaminato.

Forse Voi non sapete che il Piano Formativo che interessa i Comuni della Bassa Romagna, che è soggetto a contrattazione decentrata integrativa e che senza l’approvazione delle Delegazioni Trattanti sia Pubblica che Privata non può essere attuato, in data 19 Marzo 2004, nonostante la UIL avesse rilevato e sollevato il problema del mancato inserimento nella formazione della P.M. dei Comuni di Fusignano, Bagnacavallo e Cotignola, è stato approvato ugualmente e che ad approvarlo sono stati gli stessi Sindacati Confederali, unitamente ai pochi rappresentanti delle RSU di alcuni comuni, che oggi lo vogliono discutere nonostante fossero gli unici presenti alla trattativa con la Delegazione Trattante di parte Pubblica, come risulta da apposito verbale firmato dalle parti (che è consultabile presso Questa Segreteria).

Noi del SULPM non c’eravamo in quanto il 19 Marzo eravamo in Direttivo Regionale e nonostante avessimo chiesto lo spostamento della riunione, non siamo stati ascoltati.

Non contenti di quanto già fatto, ora vogliono anche mettere in discussione le assunzioni alla P.M. che sono già ipotizzate nello stralcio al piano occupazionale dei Comuni di Cotignola e Bagnacavallo. Già i due comuni sono sotto organico rispetto alle indicazioni della Legge Regionale 24/2003 (sotto i 10.000 ab. 1 Ag. ogni 800, sopra i 10.000 1 Ag ogni 1000 ab.), per cui troveranno tutta la nostra opposizione.

Se tirate le somme sapete chi vi rappresenta effettivamente.

Ravenna 25.10.04

Il Segretario provinciale

Sergio Menegatti

Segreteria Provinciale di Ravenna
Piazza Mameli 8 - 48100 Ravenna
tel. 335 7737158 fax 0544-521271
e.mail ravenna@sulpm.net

 

 

COMUNE DI BAGNACAVALLO

Provincia di Ravenna

 

 

OGGETTO: MODIFICHE ALL’ORGANIGRAMMA E AL FUNZIONIGRAMMA DEL COMUNE DI BAGNACAVALLO DALL’1.11.2004 ED APPROVAZIONE PIANO DEL FABBISOGNO DI PERSONALE TRIENNIO 2003-2005 – 5^ STRALCIO.

 

Vista la legge n.350/03;

 

Premesso che l’art.3 della legge, 24 dicembre 2003, n. 350, al comma 53, fissa le seguenti prescrizioni in merito alle assunzioni di personale impone, per l’anno 2004, il divieto di procedere ad assunzioni di personale a tempo indeterminato, fatte salve le assunzioni di personale relative a figure professionali non fungibili la cui consistenza non sia superiore all’unità, nonché quelle relative alle categorie protette;

 

Visto che il comma 60, dell’art.3 della legge n. 350/2003, prevede che entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della stessa legge, siano emanati decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri che fissino criteri e limiti per le assunzioni a tempo indeterminato per le amministrazioni regionali, per le Province e i Comuni con popolazione superiore a 5000 abitanti che abbiano rispettato le regole del patto di stabilità interno per l’anno 2003;

 

Preso atto che lo stesso comma 60, dell’art.3 della legge n. 350/2003, prevede che le assunzioni relative alle mobilità esterne (art. 30 Dlgs n.165/01) siano da intendersi al di fuori dai limiti applicati alle assunzioni a tempo indeterminato;

 

Visto il DPCM del 27 luglio 2004 pubblicato nella G.U. del 23/09/2004 a seguito del controllo della Corte dei Conti di “Fissazione dei criteri e limiti per le assunzioni di personale a tempo indeterminato nell’anno 2004, da parte delle province e dei Comuni, in attuazione dell’art.3, comma 60, della legge 24 dicembre 2003, n.350;

 

Dato atto che in base ai parametri previsti dal  DPCM il Comune di Bagnacavallo, per l’anno 2004, può effettuare n.3 assunzioni a tempo indeterminato;

 

Dato atto che:

 

 

Vista la necessità di ricollocare le dipendenti prima assegnate al Settore Attività Produttive di seguito elencate:

 

1)       Sig.ra Manuela Sardelli;

2)       Sig.ra Loretta Foietta;

3)       Sig.ra Emanuela Baioni.

 

Preso atto che, fino ad oggi, il Servizio URP era accorpato al Servizio Protocollo all’interno del Settore Comunicazione e Affari Istituzionali;

 

Ritenuto opportuno al fine di migliorare la comunicazione esterna rivolta ai cittadini, alle collettività e ad altri enti individuare una struttura ad hoc per le relazioni con il pubblico così come previsto dall’art.6 della Legge n. 150/00;

 

Verificato che dal punto di vista logistico l’Ufficio Urp potrebbe essere collocato al piano terra del Comune in uno spazio adiacente all’Ufficio Turismo in modo tale che gli utenti possano avere in un’unica sede le informazioni riguardanti i servizi, le istituzioni, le iniziative culturali ecc. e le informazioni turistiche;

 

Ritenuto, pertanto, di trasferire la Sig.ra Loretta Foietta, prima assegnata al Settore Attività Produttive, al nuovo ufficio informazioni anche perché questo consentirebbe di poter fornire agli utenti informazioni di 1^ livello sull’Ufficio Tributi le cui competenze sono state trasferite all’Ufficio Associato presso la sede di Lugo;

 

Dato atto che l’assegnazione di personale al nuovo punto informativo sarebbe la seguente:

n. 3 istruttori amministrativi: Sig.ra Cristofori Franca, Sig.ra Foietta Loretta, Sig.ra Antognoni Elisabetta ( part-time 50%).

 

Ritenuto opportuno ampliare l’orario complessivo di apertura della nuova struttura nella quale avrà sede l’Ufficio Urp e l’Ufficio Turismo prevedendo due aperture pomeridiane nelle giornate di martedì e giovedì;

 

Vista la necessità di effettuare la formazione ai sensi del DPR n.422/01 alla Sig.ra Foietta Loretta;

 

Verificata la disponibilità delle dipendenti ad assicurare la propria presenza negli orari sopra illustrati ovviamente nel limite dell’orario contrattualmente previsto;

 

Vista la necessità di ricollocare le altre due dipendenti prima assegnate al Settore Attività Produttive/Servizio Attività Produttive, ossia la Sig.ra Sardelli Manuela e Sig.ra Emanuela Baioni;

 

Ritenuto di affidare le attività non trasferite al Servizio Associato delle Entrate al Servizio Amministrativo dell’Area Gestione del Territorio posto in staff al Direttore Generale;

 

Ritenuto, inoltre, di assegnare la Sig.ra Monica Facchini, esecutore amministrativo cat. B1 (part-time al 55,56%) assegnata al momento al Servizio Amministrativo dell’Area Gestione del Territorio, all’Area Servizi Culturali a compensazione del trasferimento della Sig.ra Michela Oltrecolli avvenuto con provvedimento temporaneo del Direttore Generale Prot.n. 11838 del 31/07/2002;

 

Preso atto che il Comune di Bagnacavallo, come specificato in premessa, sulla base dei criteri e limiti stabiliti dal DPCM del 27/07/2004 può procedere a n.3 assunzioni a tempo indeterminato per l’anno 2004;

 

Vista la possibilità di poter trasformare a tempo indeterminato solo 3 dei 5 CFL attivati per il Corpo Associato di Polizia Municipale;

 

Ritenuto opportuno stabilire i seguenti criteri ai fini della trasformazione di 3 dei 5 CFL attivati:

 

1)       rapporto tra durata del CFL e periodo prestato;

2)       sottoposizione al colloquio individuale di tipo tecnico-specialistico e attitudinale previsto dall’art.11 bis del Regolamento delle Selezioni esterne che, ai sensi dello stesso articolo, è da intendersi superato con il voto minimo dei 7/10;

3)       posto l’esito positivo del colloquio di cui sopra la trasformazione sarà subordinata alla collocazione nella graduatoria originale.

 

Visto l’Accordo sancito in Conferenza Stato-Regioni del 22.02.2001 che sancisce l’avvio del processo di riqualificazione del personale addetto all’assistenza di base in operatore socio-sanitario;

 

Preso atto che la Conferenza Stato-Regioni con il decreto del 22 febbraio 2001, sancisce l’istituzione di una specifica figura di operatore socio-sanitario che svolga attività indirizzata a soddisfare i bisogni primari della persona, nell’ambito delle proprie aree di competenza, in un contesto sia sociale che sanitario, ed a favorire il benessere e l’autonomia dell’utente. Il decreto individua il profilo dell’operatore socio-sanitario e stabilisce che la formazione sia di competenza delle Regioni e Province autonome, che provvederanno all’organizzazione dei corsi e delle relative attività didattiche.

In particolare il decreto stabilisce i requisiti di accesso e, con uno specifico allegato (Allegato B), descrive le competenze dell’operatore socio-sanitario suddividendole in competenze tecniche,  conoscenze richieste, competenze relazionali.

 

La Regione Emilia-Romagna con delibera di Giunta Regionale del 28 ottobre 2002, n. 1979 ha approvato i criteri e le modalità per la riqualificazione sul lavoro per operatore socio-sanitario, in attuazione delle linee guida approvate con delibera di Giunta Regionale 1404/00, attribuendo Province il compito di definire e mettere a bando nei relativi piani della formazione le azioni formative da attuare nel  loro territorio, individuandole di intesa con le Aziende sanitarie e con le rappresentanze degli enti gestori di strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali, in relazione alle esigenze delle realtà locali

 

Visto il verbale di concertazione a livello di area sui criteri per la scelta delle a.d.b. e delle r.a.a. da riqualificare in operatore socio sanitario dell’11 settembre 2003 che, oltre ai criteri di scelta per suddividere il personale da formare nel periodo consentito dalla delibera regionale ( 2003-2007), fissava i seguenti impegni sottoscritti dalle parti:

 

“Le parti si impegnano infine a creare le condizioni affinché negli enti siano istituiti i posti e si effettuino le progressioni verticali per il passaggio delle RAA alla categoria C dall’1.1.2005.

Per ciò che riguarda invece le ADB, per chi avrà effettuato la formazione, con esito positivo, nel 2003, posto che sia stato stipulato il CCNL che prevederà il profilo di OSS in B3, si prevede l’inquadramento nel mese successivo rispetto alla conclusione del corso. Per le ADB che avranno effettuato la formazione nel 2004, la riqualifica partirà nel 2005, per le ADB che effettueranno la formazione nel 2005 la riqualifica partirà nel 2006.”

 

Preso atto che nell’anno 2003 hanno svolto la formazione secondo i criteri indicati nel verbale di cui sopra la seguente dipendente del Comune di Bagnacavallo:

 

1) Bassi Nicoletta.

 

Visto inoltre l’impegno a creare le condizioni affinché negli enti siano istituiti i posti e si effettuino le progressioni verticali per il passaggio delle RAA alla categoria C dall’1.1.2005;

 

Considerato che nell’organico del Comune di Bagnacavallo è coperto un posto di collaboratore professionale socio-assistenziale cat. B3 le cui funzioni sono quelle di R.A.A.;

 

Ritenuto opportuno, al fine di dare seguito a quanto stabilito nel verbale di concertazione dell’11/09/2003, istituire i seguenti profili e i relativi posti :

 

1)       profilo di collaboratore professionale operatore socio-sanitario cat. B3;

2)       profilo di istruttore socio-assistenziale, cat. C1;

 

PROFILO DI COLLABORATORE PROFESSIONALE OPERATORE SOCIO-SANITARIO CAT. B3

L’operatore socio-sanitario è l’operatore che a seguito dell’attestato di qualifica conseguito al termine di specifica formazione professionale svolge attività indirizzata a:

a)       soddisfare i bisogni primari della persona, nell’ambito delle proprie aree di competenza, in un contesto sia sociale che sanitario;

b)       favorire il benessere e l’autonomia dell’utente.

L’operatore socio-sanitario svolge la sua attività sia nel settore sociale che in quello sanitario, in servizi di tipo socio-assistenziale e socio-sanitario, residenziali o semiresidenziali, in ambiente ospedaliero e al domicilio dell’utente.

Svolge la sua attività in collaborazione con gli altri operatori professionali preposti all’assistenza e a quella sociale secondo il criterio multiprofessionale.

Le attività dell’operatore socio-sanitario sono rivolte alla persona e al suo ambiente di vita:

a)       assistenza diretta ed aiuto domestico alberghiero;

b)       intervento igienico-sanitario e di carattere sociale;

c)       supporto gestionale, organizzativo e formativo.

 

Requisiti per l’accesso dall’esterno:

licenza scuola media inferiore

certificato di qualifica professionale a livello europeo per operatore socio-sanitario

oppure Diploma di qualifica professionale e specifica specializzazione professionale acquisita con almeno due anni di lavoro nel settore di appartenenza sia all’interno, che all’esterno dell’Ente

Patente di guida di tipo “B”.

 

PROFILO DI ISTRUTTORE SOCIO-ASSISTENZIALE, CAT. C1

Lavoratore che svolge attività di collaboratore professionale con mansioni di coordinamento di nucleo in strutture assistenziali

Elabora, con il contributo di tutti gli esecutori assistenziali, e propone al coordinatore Responsabile il programma di nucleo in coerenza con gli indirizzi generali della struttura.

Garantisce la realizzazione del programma di nucleo, indirizza, controlla e coordina le attività del nucleo, intregra le attività assistenziali con gli interventi sociali sanitari.

Attiva in modo sistematico la comunicazione e il flusso informativo.

Interviene direttamente con gli operatori per la realizzazione di programmi definiti.

Assicura l'approvvigionamento dei materiali necessari fornendo gli input necessari agli addetti e verificando la fornitura delle  risorse richieste.

Assicura la presenza del personale socio-assistenziale attraverso la predisposizione e la gestione dei turni di lavoro in coerenza con i criteri definiti.

Garantisce l'accoglienza di nuovi utenti secondo prassi stabilite. Assicura l'elaborazione del programma individuale di inserimento

Assicura la gestione dei rapporti con i familiari, volontari e altre figure esterne.

 

Requisiti per l’accesso dall’esterno:

Diploma di scuola media superiore (maturità).

Patente di Guida di tipo B.

 

Dato atto che la dotazione organica presenta un posto vacante di collaboratore professionale addetto registrazione dati cat. B3;

 

Ritenuto opportuno, pertanto, modificare il profilo del posto vacante da collaboratore professionale addetto registrazione dati cat. B3 a collaboratore professionale operatore socio-sanitario cat. B3;

 

Dato atto che la dotazione organica presenta un posto vacante di istruttore amministrativo cat. C1;

 

Ritenuto opportuno, pertanto, modificare il profilo del posto vacante di istruttore amministrativo cat. C1 a istruttore socio-assistenziale cat.C1;

 

Visto il  parere preventivo degli organi di revisione contabile sui provvedimenti di pianificazione triennale delle assunzioni allo scopo di verificare che siano improntati al principio di riduzione complessiva della spesa, di cui al comma 69 dell’art.3 della legge n. 350/2003;

 

Considerato che il Comune di Bagnacavallo ha rispettato il patto di stabilità per l’anno 2003, come da certificazione presentata dal Responsabile del Servizio Finanziario (determinazione n.22 del 24.1.2004) e, pertanto, può procedere ad assunzioni a tempo indeterminato e determinato;

 

Esperita la concertazione con  le OOSS e la RSU in data  __________;

 

Ritenuto di approvare il piano delle assunzioni per il triennio 2003-2005 5^ stralcio i cui contenuti vengono evidenziati all’interno dell’allegato A parte integrante del presente atto dando atto la dotazione organica del Comune di Bagnacavallo non viene modificata e pertanto viene rispettato il tetto numerico e di spesa stabilito dall’art.34, commi 1 e 2 della legge n.289/02 inserito nella rideterminazione definitiva della dotazione organica (delibera di G.C. n.92 del 29.07.2003);

 

Viste le seguenti norme:

1)       Decreto Legislativo n. 267/2000;

2)       Decreto Legislativo n.165 del 30 marzo 2001;

 

Visti i pareri favorevoli espressi dal responsabile del servizio interessato e dal responsabile di ragioneria ai sensi e per gli effetti dell’art.151, comma 4, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267;

 

Ad unanimità dei voti;

DELIBERA

 

1.        di approvare la riorganizzazione le cui motivazioni sono state illustrate in premessa e che prevede la separazione dell’ufficio Urp dall’ufficio protocollo;

 

2.        di  stabilire i seguenti criteri ai fini della trasformazione di 3 dei 5 CFL attivati:

 

a)       rapporto tra durata del CFL e periodo prestato;

b)       sottoposizione al colloquio individuale di tipo tecnico-specialistico e attitudinale previsto dall’art.11 bis del Regolamento delle Selezioni esterne che, ai sensi dello stesso articolo, è da intendersi superato con il voto minimo dei 7/10;

c)       posto l’esito positivo del colloquio di cui sopra la trasformazione sarà subordinata alla collocazione nella graduatoria originale.

 

 

3.        di approvare, per le motivazioni specificate in premessa, il piano del fabbisogno del personale del triennio 2003 – 2005 5^ stralcio – come risulta dall’allegato A che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione ad ogni effetto di legge;

 

4.        di approvare l’Allegato B che contiene i seguenti atti:

-          organigramma del Comune di Bagnacavallo;

-          organigramma dell’Associazione;

-          dipendenti e struttura organizzativa;

-          dotazione organica ( posti coperti e vacanti);

-          posti vacanti;

-          requisiti d’accesso;

-          mansionario;

-          mansioni equivalenti.

 

5.        di dare atto del rispetto dei vincoli numerico e di spesa della dotazione organica di cui all’art.34, commi 1 e 2 della legge n.289/02, in quanto la dotazione organica vigente ( posti coperti e vacanti) rimane inalterata a 125 posti;

 

6.        di affidare l’attuazione del presente provvedimento all’Ufficio Associato Sviluppo del Personale;

 

7.        di dichiarare con separata ed unanime votazione il presente atto immediatamente eseguibile ai  sensi dell’art. 134,  comma 4, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267.

 


ALLEGATO A

PIANO ASSUNZIONI 2003-2005 5^ STRALCIO

 

Nr. ORDINE

 

PROFILO PROFESSIONALE

 

CAT.

 

STRUTTURA

 

MODALITA’ DI COPERTURA

 

RISERVE

 

ANNO

1

Esecutore socio-assistenziale

B1

Servizi Sociali

Assunzione nominativa ai sensi dell’art. 11 legge n. 68/99 (categorie protette)

Tempo parziale orizzontale 55,56% ( 20 ore settimanali)

 

Personale esterno

 

1.8.2003

 

VISANI SABRINA

 

 

 

2

Esecutore centralinista

B1

Settore Affari Istituzionali e Comunicazione

Assunzione nominativa ai sensi dell’art. 11 legge n. 68/99  (categorie protette)

Tempo parziale orizzontale 55,56% ( 20 ore settimanali)

 

Personale esterno

 

1.9.2003

 

PAPI PAOLA

3

Istruttore Direttivo Tecnico

D1

Settore Urbanistica

 

Mobilità volontaria ai sensi dell’art.30 del Dlgs n. 165/01

 

Personale esterno

 

29.12.2003

 

VENTURI FIORENZO

 

4

Istruttore Direttivo Tecnico

D1

Settore LL.PP

Trasformazione anticipata ai sensi dell’art.3, co.11, D.L. n. 726,  del CFL in corso

Minghini Fabio

 

Personale esterno

 

31.12.2003

 

FABIO MINGHINI

5

Istruttore di vigilanza

C1

Corpo Associato P.M. Bagnacavallo, Cotignola, Fusignano.

 

CFL, ai sensi dell’art. 3, CCNL 14.09.2000

Personale esterno

 

8.03.2004

 

FERRONI ANTONIO

6

Istruttore di vigilanza

C1

Corpo Associato P.M. Bagnacavallo, Cotignola, Fusignano.

 

CFL, ai sensi dell’art. 3, CCNL 14.09.2000

Personale esterno

 

08.03.2004

 

MIMMI MELANY

7

Istruttore di vigilanza

C1

Corpo Associato P.M. Bagnacavallo, Cotignola, Fusignano.

 

CFL, ai sensi dell’art. 3, CCNL 14.09.2000

Personale esterno

 

08.03.2004

 

NANNI

CLAUDIA

8

Istruttore di vigilanza

C1

Corpo Associato P.M. Bagnacavallo, Cotignola, Fusignano.

 

CFL, ai sensi dell’art. 3, CCNL 14.09.2000

Personale esterno

 

15.03.2004

 

GRILLI GIAMPAOLO

 

9

Istruttore tecnico

C1

Settore Urbanistica

Mobilità orizzontale del Sig. Massimo Cevenini  (art.6, co.4 Regolamento di Organizzazione)

Personale interno

27.05.2004

 

CEVENINI MASSIMO

 

10

Esecutore amministrativo

B1

Servizio Amministrativo dell’Area Gestione del Territorio

Assunzione nominativa ai sensi dell’art. 11 legge n. 68/99  (categorie protette)

Tempo parziale orizzontale 55,56% ( 20 ore settimanali)

Personale esterno

 

1.6.2004

 

FACCHINI MONICA

 

11

Istruttore direttivo di vigilanza+

D1

Corpo Associato P.M. Bagnacavallo, Cotignola, Fusignano.

Trasformazione anticipata ai sensi dell’art.3, co.11, D.L. n. 726 ( convertito dalla L. 863/84), del CFL in corso*

 

Personale esterno

 

12

Istruttore di vigilanza

C1

Corpo Associato P.M. Bagnacavallo, Cotignola, Fusignano.

Trasformazione anticipata ai sensi dell’art.3, co.11, D.L. n. 726 ( convertito dalla L. 863/84), del CFL in corso*

 

Personale esterno

 

 

13

Istruttore di vigilanza

C1

Corpo Associato P.M. Bagnacavallo, Cotignola, Fusignano.

Trasformazione anticipata ai sensi dell’art.3, co.11, D.L. n. 726 ( convertito dalla L. 863/84), del CFL in corso *

 

Personale esterno

 

14

Istruttore di vigilanza

C1

Corpo Associato P.M. Bagnacavallo, Cotignola, Fusignano.

Trasformazione anticipata ai sensi dell’art.3, co.11, D.L. n. 726 ( convertito dalla L. 863/84), del CFL in corso *

 

Personale esterno

 

15

Istruttore di vigilanza

C1

Corpo Associato P.M. Bagnacavallo, Cotignola, Fusignano.

Trasformazione anticipata ai sensi dell’art.3, co.11, D.L. n. 726 ( convertito dalla L. 863/84), del CFL in corso *

 

Personale esterno

 

16

Funzionario Tecnico

D3

Settore Urbanistica

Mobilità esterna ai sensi dell’art.30 Dlgs n. 165/01

Personale esterno

 

17

Collaboratore prof. Operatore socio-assistenziale

B3

Settore Servizi Sociali

Progressione verticale ai sensi dell’art.4 CCNL 1/4/99

Personale interno

 

18

Istruttore socio-assistenziale

C1

Settore Servizi Sociali

Progressione verticale ai sensi dell’art.4 CCNL 1/4/99

Personale interno

 

 

+ Longo Sandra, istruttore direttivo di vigilanza assunta con cfl 24 mesi attivato l’1.04.2003, previsto dal “piano del fabbisogno di personale 2001/2002 - 3° stralcio” (delibera n di G.C. n.114 del 28/11/2002).

 

* le 3 trasformazioni a tempo indeterminato possibili sulla base delle assunzioni autorizzate dal DPCM del 27/7/04, verranno effettuate sulla base dei seguenti criteri:

a)       rapporto tra durata del CFL e periodo prestato;

b)       sottoposizione al colloquio individuale di tipo tecnico-specialistico e attitudinale previsto dall’art.11 bis del Regolamento delle Selezioni esterne che, ai sensi dello stesso articolo, è da intendersi superato con il voto minimo dei 7/10;

c)       posto l’esito positivo del colloquio di cui sopra la trasformazione sarà subordinata alla collocazione nella graduatoria originale.

 

 

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