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Modena 15 settembre 2003
Presentazione degli emendamenti SULPM alla bozza di legge sulla Polizia Amministrativa Locale
Il DiCCAP – SULPM Emilia Romagna presenta gli allegati emendamenti ed esprime le seguenti osservazioni sul testo definitivamente licenziato dalla Giunta il 9 giugno 2003.
1) Il quadro nazionale non è ancora chiaro; occorrere prima riscrivere le competenze e le qualifiche degli operatori della polizia locale e definire le forme di coordinamento e collaborazione con le polizie dello Stato. Oggi il rischio che questa legge regionale diventi un inutile intermezzo è serio e questo sindacato sta muovendosi perché entro breve giunga la nuova legislazione di principio sulle Polizie Locali ed in questa eventualità probabilmente tutte le leggi regionali andranno rivedute e corrette;
2) L’articolo 8 sulle particolari forme di sorveglianza e controllo è stato fortemente ridimensionato rispetto alla prima stesura ma vorremmo ancora qualche modifica per rendere estremamente chiaro che le particolari forme di vigilanza non sono sostitutive o alternative al lavoro degli operatori di polizia locale;
3) Manca un chiaro riferimento al fatto che il comandante dei Corpi di Polizia Locale non può essere un qualsiasi dirigente dell’ente, bensì DEVE provenire dall’Area di Vigilanza;
4) Va previsto un percorso di formazione obbligatoria per gli operatori di polizia locale con l’istituzione di un centro di addestramento e di un’accademia ufficiali. E’ un percorso assolutamente indispensabile per formare adeguatamente ed uniformemente i nuovi operatori della polizia locale e quelli già in servizio.
5) Manca un articolo sull’armamento e sulle altre dotazioni di sicurezza che precisi che l’arma è in dotazione a tutti gli operatori di polizia locale (ad esclusione degli obiettori e di personale con gravi problemi fisico-psichici) e andranno inoltre inseriti gli altri strumenti adatti ad una maggiore difesa del personale quando opera in prossimità (spray al peperoncino e bastone estensibile e quant’altro venga individuato come utile) seguendo l’esempio delle regioni che hanno già legiferato in materia come ad esempio la Lombardia.
Vorremmo contribuire alla nascita di un nuovo modello di Polizia Locale; ma solo dopo aver chiarito le problematiche sopra evidenziate si potrà dare certezze e fare chiarezza agli operatori di polizia locale che non vogliono diventare come Arlecchino servitore di due padroni che, purtroppo, prendeva bastonate da entrambi.
Infine un’annotazione doverosa sugli organici; non si può pensare di allargare servizi e fasce orarie senza implementare conseguentemente le dotazioni di personale; occorre lavorare, anche con pressioni a livello nazionale, per creare la possibilità di nuove significative assunzioni di operatori di polizia locale mutuando le deroghe statali che pur in regime di blocco assunzioni ha rafforzato gli organici delle sue polizie; anche agli Enti Locali andrà concessa la possibilità di rafforzare gli organici delle loro polizie.
All’Attenzione del Presidente
del Consiglio Regionale,
Antonio La Forgia
In merito al PdL “Disciplina della polizia amministrativa locale e promozione di un sistema integrato di sicurezza” – oggetto consiliare n. 4568 il DiCCAP – SULPM intende presentare i seguenti emendamenti:
· Comma 2 aggiungere a “comma primo” “e comma secondo”. Aggiungere a “compete ai Comuni”: “compete ai Comuni e alle Provincie”.
· Comma 3 sostituire “raccomandazione tecnica” con “coordinamento tecnico”.
· Comma 1 lett. b) sostituire “possono partecipare” con “partecipano”
· Comma 2 aggiungere dopo”… Presidenti delle Provincie” “coadiuvati dai rispettivi Comandanti dei Corpi di Polizia Provinciale”
· Comma 1 togliere “realizzate anche di concerto con operatori privati”
· Comma 2 togliere “e a sostegno della prevenzione dei reati, per la realizzazione di specifiche iniziative”
· Comma 1 sostituire dopo le parole “….urbano diffuso” la “o” con la “e”
· Comma 1 aggiungere dopo le parole “….Conferenza Regione Autonomie Locali” le parole”e le OO.SS. maggiormente rappresentative”
· Comma 1 togliere le parole “ad integrazione delle funzioni di vigilanza della polizia locale”
· Comma 3 togliere le parole “sotto la responsabilità del comandante di corpo di polizia locale”
· Comma 4 sostituire “vigilanza” con “collaborazione”
· Comma 7 domanda “sarebbe il Comandante della Polizia Municipale?”
· Comma 4 aggiungere dopo le parole “….loro attribuite” le parole”ai sensi dell’art. 118 comma secondo e dall’art. 12 della presente Legge”
· Comma 1 sostituire “..coordinamento, indirizzo, raccomandazione tecnica” conle parole: “..coordinamento anche tecnico”
· Comma 2 togliere tutta la lettera c)
· Comma 4 aggiungere dopo “..Municipale” le parole “ ed alla Polizia Provinciale”
COMMI 2 E 3 AGGIUNGERE : IN ORDINE PRIORITARIO
· Comma 3 lettera c) sostituire con “tutela della vivibilità e della sicurezza rurale
· Aggiungere al comma 3) la lettera D) “controllo della mobilità e sicurezza stradale, comprensiva almeno delle attività di polizia giudiziaria e stradale;”
· Aggiungere il Comma 4 bis: “Le Province coordinano le varie forme di volontariato ambientale attraverso accordi con le associazioni inoltre si attivano per istituire un coordinamento delle varie attività di polizia ambientale con le altre forze di polizia.”
· Comma 5 sostituire integralmente con “Per lo svolgimento delle attività di cui al comma 2 tutti i Corpi di polizia locale:
a) si strutturano per garantire la continuità del servizio tutti i giorni dell'anno;
b) sono costituiti dal Comandante e da un numero minimo di operatori di polizia locale, in servizio a tempo indeterminato, non inferiore a venti;
c) gestiscono una centrale radio operativa;
d) promuovono l’organizzazione e l’integrazione delle attività per aree territoriali omogenee.
· Comma 7 aggiungere dopo le parole “residente” le parole :”e istantanea ovvero di transito, ed anche in rapporto ai servizi erogati”
· Comma 1 sostituire “Corpo di Polizia Municipale” con “Corpo di Polizia Locale”
· Comma 1 aggiungere :” agente, per il cui accesso dall’esterno è richiesto il diploma di scuola media superiore; (distintivi di grado agente – agente scelto – con qualifica di agente di P.G.)
a) addetto al coordinamento e controllo, per il cui accesso dall’esterno è richiesto il possesso della laurea triennale;
b) addetto al controllo, per il cui accesso dall’esterno è richiesto il possesso del diploma di scuola media superiore eventualmente integrati da apposti corsi di formazione regionale (distintivi di grado assistente – assistente scelto con qualifica di Ufficiale di P.G.);
· Comma 1 bis : l’assunzione delle figure professionali di cui alle lettere a) e b) avviene esclusivamente per concorso, progressione verticale con specifiche prove o mobilità quest’ultima previa selezione.
· Comma 6 togliere la parola “stabilmente”
· Comma 2 togliere “salvo diversa disposizione del regolamento dell’Ente”
· Comma 2 togliere “l’Assessore da essi delegato”
· Comma 3 togliere “salvo diversa disposizione del regolamento dell’ente locale”
· Comma 4 aggiungere le parole “ l’apposita convenzione che regola l’associazione dovrà anche definire le modalità per la contrattazione decentrata a livello di associazione per garantire uniformità di trattamento fra i vari operatori dei diversi enti”
· Comma 5 aggiunto integralmente:
Il comandante è nominato attingendo da un albo al quale sono iscritti:
A) I Comandanti dei Corpi che rivestono tale qualifica al momento dell’entrata in vigore della legge e quelli che l’anno rivestita nei dodici mesi precedenti
B) Coloro che superano con profitto un corso con esame finale con modalità di partecipazione e svolgimento da stabilirsi con regolamento regionale
· Comma 3 aggiunto integralmente: “Il Comitato tecnico dovrà definire entro tre mesi dall’approvazione della presente legge i criteri ed moduli formativi obbligatori per la prima formazione degli operatori e per la formazione permanente minima obbligatoria degli operatori in servizio nella polizia locale della regione.
La regione dovrà, con apposito finanziamento, contribuire all’onere gravante sugli enti locali per la formazione obbligatoria e deve istituire l’accademia per gli ufficiali e i sottufficiali di polizia locale e un centro di addestramento professionale per gli agenti e per i neoassunti da frequentare durante il periodo di prova”.
a. Gli operatori di polizia locale, oltre alle armi per la difesa personale, devono essere dotati di dispositivi di tutela dell’incolumità personale, quali lo spray irritante privo di effetti lesivi permanenti ed il bastone estensibile.
b. I dispositivi possono costituire dotazione individuale o dotazione di reparto; l’addestramento e la successiva assegnazione in uso, nonché le modalità di impiego, sono demandati al comandante del Corpo.
Art 19
· Aggiungere comma 1 bis : La qualifica di agente e ufficiale di polizia locale potrà essere riconosciuta solo agli appartenenti ai corpi di polizia locale
· Aggiungere comma 2 bis : Qualora gli Enti Locali non provvedano ad adottare i nuovi regolamenti del Corpo di P.L. la Regione interviene con potere surrettizio e fino all’adozione del regolamento deliberato dall’Ente Locale sarà in vigore il regolamento standard che il comitato tecnico preparerà entro sei mesi dall’approvazione della presente legge.
· Aggiungere comma 2 tris : Nei regolamenti dovranno essere specificate le dotazioni organiche e la suddivisione nelle varie figure professionali.
Art 20
· Comma 2 aggiunto integralmente “A seguito dell’entrata in vigore della presente legge cessa di avere applicazione sul territorio della Regione Emilia-Romagna la disciplina prevista dall’art. 17 comma 134 della Legge 15 Maggio 1997, N. 127 che modificava il comma 5 dell'articolo 5 della legge 7 marzo 1986, n. 65”.