All’Assessore Regionale
All’Innovazione Amministrativa ed Istituzionale
Prof. Luciano VANDELLI
Al Funzionario del Tavolo Tecnico Regionale
Sicurezza – Polizia Locale
Dott Cosimo BRACCESE
Faenza, 31.05.02
Oggetto: TABELLA CONTENENTE I DISTINTIVI DI GRADO RELATIVI
ALLA L.R. 36/01 – NON APPLICAZIONE.
In relazione alla predisposizione della Delibera di Giunta regionale,
pervenuta online in data 29 maggio u.s., questa O.S. per mero tuziorismo rileva
quanto segue.
CONSIDERATO CHE
·
in data 14.05.01 il SULPM aveva consegnato ai “Tecnici”
regionali una bozza di Legge
regionale, insieme ai nuovi gradi, in relazione alla modifica, poi avvenuta, del
Titolo V seconda parte della Costituzione – DEVOLUTION;
- ad agosto del 2001 veniva pubblicata la
Deliberazione Legislativa n. 49/01, contestata immediatamente e partorita
ugualmente nell’ottobre dello stesso anno a titolo – Norme in materia di
politiche regionali per la sicurezza e di polizia locale – modifiche ed
integrazioni alla L.R. n.3/99 allegato C) L.R. n. 3/88;
- in data 13.11.01 veniva legiferata la L.R. n. 36/01
Pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n. 162 del 15.11.01;
VISTO
- la Deliberazione Legislativa 49/01 e l’emanazione
della L.R. 36/01 e il suo allegato, il SULPM interveniva a tutela della
Categoria in Regione, prima con diversi e inutili colloqui con i
“Tecnici” regionali poi con altri, questa volta però l’interlocutore
era l’Assessore in indirizzo
e SOLO dopo l’indizione della mobilitazione generale della Polizia Locale,
si è arrivato ad organizzare il Tavolo Tecnico per MODIFICARE quanto di
deleterio era riportato in quella norma a discapito dei lavoratori della
sicurezza locale;
- gli incontri tenuti in Regione ( P.le A. Moro 64 –
sala del 10° piano ) in data 25.02.02 – 29.03.02 – 07.05.02, nei quali
inizialmente, c’è stata la volontà di modificare l’allegato alla Legge
e comunque di arrivare, entro il 28.05.02, alla risoluzione definitiva della
questione gradi/distintivi ( per poi affrontare la devolution ) con regole e
criteri certi per la loro attribuzione; successivamente, invece, di
posticipare il problema specifico dopo l’ufficialità della sola immagine
dei distintivi-gradi. Questo, anche, grazie all’attenzione particolare che
la Regione ha nei confronti del Comune di Modena………..…( forse sono
loro che detengono il potere legislativo???);
- l’allegato “B”
e i punti 3) – 4) della nuova Delibera di Giunta, nei quali
apertamente si attesa l’efficacia dei gradi dell’allegato alla L.R.
36/01 DA TUTTA LA CATEGORIA
OSTEGGIATO.
SI CHIEDE
quindi, di NON realizzare tale
corrispondenza indicata nell’allegato “B”, bensì di fotografare la reale
situazione odierna attraverso la L.R. 14/94 all. C), come base di partenza.
Infine,
rammentiamo che il materiale preparato per il SIT-IN, di gennaio u.s., che si
sarebbe tenuto davanti alla Regione Emilia Romagna, è tutt’ora pronto per
essere utilizzato.
Distinti saluti
Il Segretario Regionale
Assirelli Mario