Barletta - 12 settembre 2006

Il 12 settembre ricorre l'anniversario dell'eccidio di 11 vigili urbani e di 2 netturbini avvenuto, per mano della ferocia nazista, nel 1943 a Barletta. Il ricordo di questo martirio, sempre rievocato e ricordato nella cittą, deve diventare un momento di riflessione importante nella storia d'Italia.

Ma eccoci alla vera e propria Giornata  della Memoria, il 12 Settembre si parte tutti in alta uniforme dal castello svevo, dopo la deposizione di una prima corona ai caduti, per una sfilata per le vie cittadine in direzione della cattedrale dove sarà celebrata la Santa Messa. i gonfaloniE’ tutto un susseguirsi di stendardi, labari, bandiere, colleghi in uniformi diverse solo nel colore ma uniche nello spirito, a rappresentare tutta la Polizia Locale Italiana. Un serpentone che si infila nelle vie del centro di Barletta e di cui ho l’onore di farvi parte. Un’emozione ed un onore per tutti i presenti, passare per le vie del centro, ricevere il saluto della folla intervenuta, testimonianza ulteriore dell’affetto che la cittadinanza ha per la nostra Categoria, per la vera polizia di prossimità italiana, vicina agli italiani ed alle loro quotidiane esigenze.

La cerimonia religiosa

interno della chiesa Né è seguita una toccante cerimonia religiosa in cui sono stati ricordati tutti i caduti di guerra della Polizia Municipale, ed infine ripresosi il corteo si è giunti sul luogo della fucilazione dei colleghi nel 43’ per l’ultimo omaggio ai caduti.



Il convegno

Ripartiamo dal principio e cioè dal convegno che il giorno 11 ha aperto la due giorni pugliese. Davvero bella la cornice del castello svevo, qualificata la presenza in sala, fra cui il Sindaco di Foggia e Vice Presidente ANCI, Ciliberti, il Senatore Saia, l’On. Rosato, sottosegretario del Ministro degli interni, il Senatore Sinisi,  e gran pienone in sala, a il convegnotestimonianza della bontà dell’evento organizzato dai comuni di Barletta e Margherita di Savoia in collaborazione col S.U.L.P.M. Tanti e prestigiosi i saluti e gli auguri giunti ai convegnisti, vedasi per tutti quello del Presidente della Repubblica, letti dai comandanti della P.M. di Barletta, Filannino, e di Margherita di Savoia, De Vincenziis, quindi i lavori sono entrati nel vivo con l’intervento dell’Avv. Ciliberto, Vice presidente dell’ANCI con delega alla Polizia Locale. Un discorso interessante e di ampio raggio che ha trattato di tutte le principali tematiche legate alla Polizia Locale, e che ha segnato l’ulteriore evoluzione del pensiero dell’ANCI in materia di Polizia Locale e pubblica sicurezza. Un’evoluzione che può solo far piacere a noi del SULPM, in quanto stiamo assistendo ad un riconoscimento di quanto il Sindacato da anni richiede forte del mandato datogli dalla Categoria. La tutela della sicurezza pubblica deve essere una delle principali attività di Polizia Locale, e visto che ciò già avviene sul campo, deve necessariamente esserci un adeguamento normativo. Questo in sintesi il pensiero espresso dal Vice presidente dell’ANCI, che ha ribadito la volontà di aprire un dibattito sulla riforma prendendo spunto da quanto già proposto dall’associazione nazionale dei comuni italiani nella precedente legislatura.

La cronaca integrale ( di G. Bonora )