Barletta - il convegno
Ripartiamo dal principio e cioè dal convegno che il giorno 11 ha aperto la due giorni pugliese. Davvero bella la cornice del castello svevo, qualificata la presenza in sala, fra
cui il Sindaco di Foggia e Vice Presidente ANCI, Ciliberti, il Senatore Saia, l’On. Rosato, sottosegretario del Ministro degli interni, il Senatore Sinisi, e gran pienone in sala, a testimonianza della bontà dell’evento organizzato dai comuni di Barletta e Margherita di Savoia in collaborazione col S.U.L.P.M. Tanti e prestigiosi i saluti e gli auguri giunti ai convegnisti, vedasi per tutti quello del Presidente della Repubblica, letti dai comandanti della P.M. di Barletta, Filannino, e di Margherita di Savoia, De Vincenziis, quindi i lavori sono entrati nel vivo con l’intervento dell’Avv. Ciliberto, Vice presidente dell’ANCI con delega alla Polizia Locale. Un discorso interessante e di ampio raggio che ha trattato di tutte le principali tematiche legate alla Polizia Locale, e che ha segnato l’ulteriore evoluzione del pensiero dell’ANCI in materia di Polizia Locale e pubblica sicurezza. Un’evoluzione che può solo far piacere a noi del SULPM, in quanto stiamo assistendo ad un riconoscimento di quanto il Sindacato da anni richiede forte del mandato datogli dalla Categoria. La tutela della sicurezza pubblica deve essere una delle principali attività di Polizia Locale, e visto che ciò già avviene sul campo, deve necessariamente esserci un adeguamento normativo. Questo in sintesi il pensiero espresso dal Vice presidente dell’ANCI, che ha ribadito la volontà di aprire un dibattito sulla riforma prendendo spunto da quanto già proposto dall’associazione nazionale dei comuni italiani nella precedente legislatura.
E’ seguito l’intervento del nostro Segretario Generale Vicario Mario Assirelli, il quale ha lanciato un forte messaggio ai politici e cioè che la legge di indirizzo generale deve essere condivisa da tutto l’arco parlamentare e il S.U.L.P.M. si pone come collante fra il centro dx e il centro sx affinché questa importante legge possa essere realizzata in tempi certi, anche attraverso una delega. Il concetto è poi stato ripreso immediatamente sia dal Sottosegretario all’interno che dai due Senatori. Altro passaggio importante è stato quello del riconoscimento dell’attività svolta dai nostri Dirigenti – il Comandante di Margherita di Savoia Segretario Regionale Puglia Nicola De Vincenziis e il Segretario Nazionale ai Rapporti Istituzionali nonché Segretario Regionale del Lazio e di Roma Alessandro Marchetti – che hanno con credo realizzato una manifestazione eccezionale.
Il Segretario Generale Vicario ha ribadito, tra l’altro, che l’Organizzazione è pronta al dialogo ma contestualmente anche alla mobilitazione generale se i tempi si dovessero allungare.
Continuava esternamdo i concetti chiave dell’impianto di riforma normativa che il S.U.L.P.M porta avanti da tempo, apprezzando da un lato il crescente consenso in relazione all’inserimento della Polizia Locale nella Legge 121, ma criticando dall’altra parte l’ostruzionismo costante in materia di riforma della contrattualistica Categoriale. Il Sindacato prosegue nella sua battaglia per la Riforma - una legge di indirizzo e di coordinamento generale sulla Polizia Locale - deciso con ogni mezzo ad ottenere quanto prefissosi confermando l’armamento e gli opportuni strumenti di difesa per i Lavoratori della Polizia Locale.
Concludeva indicando in modo chiaro e inequivocabile che questa giornata della memoria veniva estesa a tutti i Colleghi che sono morti per la medesima ideologia e credo, cioè quello di salvaguardare il territorio in prossimità affinchè non possa mai venir meno la libertà, ieri oggi e domani.
Il successivo intervento ha consegnato il microfono al senatore Saia, “amico di vecchia data”della Polizia Municipale, che senza mezzi termini ha criticato tutto il mondo politico, destra e sinistra, legislatura precedente ed attuale, per l’immobilismo sulle tematiche della Riforma della Polizia Locale, ribadendo il suo impegno e la disponibilità al dialogo con tutte le forze politiche, solo in questo caso si può arrivare alla legge di indirizzo generale sulla polizia locale.
Identità di vedute anche “dall’altra parte della barricata”, con il Senatore Sinisi che si è associato alle critiche al sistema politico italiano, dove ogni 5 anni si riparte da zero, ed ha
auspicato che l’attuale governo sappia dare una risposta coerente alla domanda di sicurezza dei cittadini, adeguando strutture, mezzi operativi e normativi di chi opera per la pubblica sicurezza, in funzione del compito esercitato. Il senatore ha poi concluso il suo intervento riconoscendo la centralità del ruolo della Polizia Locale nel panorama della sicurezza urbana.
Infine l’intervento dell’On. Rosato, sottosegretario di Stato del Ministro dell’Interno, che ha ribadito la grande stima e fiducia per l’operato di tutte le Polizia Locale d’Italia, e la necessità di una intesa trasversale fra tutte le forze politiche in materia di Riforma della Polizia Locale. In quest’ottica ha proseguito l’On. Rosato, che si è impegnato ha sollecitare il Governo affinché si possa con una Legge Delega attuarsi la Riforma, diventa fondamentale il ruolo del SULPM, quale collante fra le varie forze politiche, affinché in tempi brevi si possa concretizzare un consenso unanime, che porti finalmente alla tanto attesa riforma.
