veicoli storici: quando la revisione?

Testo quesito: Veicoli storici o di interesse collezionistico secondo il combinato disposto dagli art. 60 comma 1 e art. 80 comma 4 del CDS dovrebbero effettuare la visita di revisione ogni anno. Tuttavia il Decreto del Ministro dei Trasporti 17/12/2009 pubblicato sul Supp. ord. n. 55 della G.U. 65 del 19.3.2010 all'art. 9 comma 1 dispone che tali veicoli siano sottoposti a revisione con cadenza biennale. Mi sfugge qualcosa o in questo caso ci troviamo nel dettato normativo dell'art. 80 comma 1?

Risposta: In effetti il combinato disposto degli articoli 60 ed 80 comma 4 cds prevede l obbligo di revisione annuale per i veicoli storici o di interesse collezionistico definiti, sempre dall'articolo 60, come atipici.
Il codice della strada e' pero' stato scritto nel 1992, prima cioe' che venisse approvata la direttiva 96/96/CE, e successive modificazioni ed integrazioni, recante disposizioni in materia di «Controllo tecnico di veicoli a motore e loro rimorchi» ed in particolare l’art. 4, comma 3, che prevede che gli Stati membri possono, previa consultazione della Commissione, stabilire proprie norme di controllo per quanto riguarda i veicoli considerati di interesse storico.

Tenuto poi conto dell'articolo 229 del vigente codice della strada che prevede che, salvo i casi di attuazione disposti dalla legge comunitaria, le direttive afferenti alle materie del Codice della Strada sono recepite con decreti dei Ministri della Repubblica, secondo le rispettive competenze, la regolamentazione inerente la periodicità delle revisioni, purchè non in contrasto con le direttive comunitarie, avviene non più con legge, ma con decreto ministeriale.

Cosa che e' avvenuta col Decreto del Ministro dei Trasporti 17/12/2009 pubblicato sul Supp. ord. n. 55 della G.U. 65 del 19.3.2010 che, di conseguenza, disapplica quanto previsto dall'articolo 80 comma 4 nelle parti in contrastro   

(a cura di Maurizio Marchi)