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02.02.2012

pagamento sanzioni animali - Ministero dell'interno Circ. 26-1-2012 n. 300/A/625/12/127/1 L. 20 luglio 2004, n. 189 - Istituzione del conto corrente postale per la riscossione delle sanzioni. Emanata dal Ministero dell'interno, Dipartimento della pubblica sicurezza, Direzione centrale per la polizia stradale, ferroviaria, delle comunicazioni e per i reparti speciali della polizia di Stato, Servizio polizia stradale.

 

01.02.2012

conducenti "mezzi pubblici" e telefonino - in arrivo modifiche

 

PASS INVALIDI FALSO - Cassazione penale sezione V sentenza 21.11.2011 n. 42957  ...(omissis)... integra il reato di cui all’art. 477 cod. pen. la fotocopia di un documento autorizzativo legittimamente detenuto, realizzata con caratteristiche e dimensioni tali da avere l'apparenza dell'originale. Ciò perché neppure al titolare del documento stesso (certificato o autorizzazione) è consentita la riproduzione in maniera da creare un secondo documento che si presenti e sia utilizzato come l'originale ...(omissis)...

 

VIOLENZA SESSUALE - Cassazione penale sezione III sentenza 14.11.2011 n. 41412 ...(omissis)... Quanto alla consumazione del reato si deve rilevare che, come recentemente ribadito da questa Sezione proprio in un caso in cui il reo aveva indotto la vittima a compiere su se stessa atti sessuali di autoerotismo, la fattispecie criminosa di violenza sessuale è integrata, pur in assenza di un contatto fisico diretto con la vittima, quando gli "atti sessuali", quali definiti dall'art. 609 bis cod. pen., coinvolgano oggettivamente la corporeità sessuale della persona offesa e siano finalizzati ed idonei a compromettere il bene primario della libertà individuale, nella prospettiva del reo di soddisfare od eccitare il proprio istinto sessuale, nel momento in cui gli atti di autoerotismo sono stati compiuti a seguito delle minacce dell'imputato (Sez. 3, n. 11958 cit.)....omissis)...

 

CARTOMANTE - TAR Sicilia - Palermo sezione. I sentenza 02.11.2011 n. 1944 - ...(omissis)... l’attività di cartomante (come le altre di chiromante, veggente, occultista contemplate dall’art. 121 t.u.l.p.s. e dall’art. 231 reg. p.s.) è sanzionata solo quando, a seguito di un’approfondita analisi della fattispecie concreta, costituisce manifestazione di vera e propria ciarlataneria e tale è ogni attività diretta a speculare sull’altrui credulità od a sfruttare od alimentare l’altrui pregiudizio ...(omissis)...

 

GRAVIDANZA E CONCORSO PUBBLICO - TAR Lazio - Roma sezione I bis sentenza 25.10.2011 n. 8213 - la gravidanza non può comportare l'esclusione da un concorso pubblico ...(omissis)... deve considerarsi illegittima la norma di bando impugnata nella parte in cui, fissando un limite ai rinvii temporali degli accertamenti sanitari allorchè una candidata versi nello stato di gravidanza, di fatto impedisce la partecipazione della stessa al concorso decretando la sua esclusione qualora il suddetto stato di gravidanza persista oltre la data stabilita per la ultimazione degli accertamenti stessi. Va da sé che una tale norma collide con i sopramenzionati principi costituzionali, determinando una inammissibile disparità di trattamento nei confronti di una concorrente che vede così pregiudicata la sua scelta in favore della maternità. Va, ancora, evidenziato come lo stato di gravidanza non possa essere considerato come una malattia o una imperfezione che mette in discussione l’idoneità psico-fisica della donna al suo eventuale reclutamento...(omissis)...

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31.01.2012

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DECRETO 26 gennaio 2012 Modifica del calendario delle limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri abitati per consentire il ripristino della distribuzione delle merci a seguito del fermo dell'autotrasporto. (12A01007) (GU n. 22 del 27-1-2012)
 

Ministero dell'interno Circ. 27-1-2012 n. 1/2012 Art. 40, D.L. 24 gennaio 2012, n. 1: "Disposizioni in materia di carta d'identità". Emanata dal Ministero dell'interno, Dipartimento per gli affari interni e territoriali, Direzione centrale per i servizi demografici.

 

DURC. Non autocertificabilità. Modifiche apportate dall’art. 15 della legge n. 183/2011 al D.P.R. n. 445/2000.

 

26.01.2012

La liberalizzazione degli orari per gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande

 

Educazione stradale: far riflettere su consapevolezza del rischio, fatalità e imprudenza

 

25.01.2012

Sanzione accessoria: possibile ricorrere anche ad avvenuto pagamento

- la sentenza

 

Decreto Legge 24/1/2012 n. 1: 'Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività' - (S.O. 24/1/2012 n. 19)

 

22.01.2012

IL SALUTO AD UN ANGELO IN DIVISA (titolo della redazione – MM)

 

20.01.2012

San Sebastiano festa della Polizia Locale

Aggressioni alla divise

 

CONCORSO PUBBLICO E MALATTIA - Consiglio di Stato sez. IV 6/12/2011 n. 6419 E’ legittimo il provvedimento con il quale è stata dichiarata la non idoneità di un candidato ad un concorso a seguito di una insufficiente prova orale, non potendo avere rilevanza, ai fini della invalidità della medesima prova, il fatto che il candidato era in possesso, da quattro giorni, di un certificato medico, attestante uno stato febbrile, ove l’interessato non abbia subito offerto in visione alla commissione giudicatrice detto certificato - allo scopo di fare spostare l’esame - esibendolo soltanto a prova avviata e durante il corso della stessa per ottenerne il differimento  da www.ilpersonale.it

 

REATO CDS E CUMULO SOSPENSIONE PATENTE - Cassazione penale sezione V sentenza 22.11.2011 n.ƒ 43012 ...(omissis)... Qualora il giudice penale (Cass. Pen. Sez. IV 5/8/2004 n. 33691) debba applicare la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida prevista in relazione ad una pluralità di reati, dovrà "cumulare" i vari periodi previsti per ciascun reato...(omissis)...

 

MARCHI CONTRAFFATTI - Cassazione penale sezione V, sentenza 21.11.2011 n. 42913  ...(omissis)...La tutela della buona fede, apprezzata dall'art. 474 C.P., non è rivolta in favore di chi contrae con l'autore del reato, bensì nei confronti della generalità dei soggetti possibili destinatali dei prodotti effettivamente provenienti dalle imprese titolari dei marchi e, mediamente, nei confronti di queste ultime che hanno interesse a mantenere certa la funzione del marchio come segno di particolare qualità e originalità della propria produzione ...(omissis)...

 

FIRMA FALSIFICATA COL CONSENSO DELL'INTERESSATO - Cassazione penale sezione III sentenza 14.11.2011 n. 41417 ...(omissis)... ai fini della sussistenza del reato di falso in scrittura privata, il consenso o l'acquiescenza della persona di cui sia falsificata la firma, non svolge alcun rilievo, in quanto la tutela penale ha per oggetto non solo l’interesse della persona offesa, apparente firmataria del documento, ma anche la fede pubblica. Il quale è compromessa nel momento in cui l'agente faccia uso della scrittura contrattuale per procurare a sé un vantaggio o per arrecare ad altri un danno....(omissis)...

 

STALKING - Consiglio di Stato sezione III - sentenza 21.10.2011 n. 5676

 

19.01.2012

Il problema delle aggressioni alle divise

 

La decertificazione nei rapporti tra pubblica amministrazione e cittadini. Le novità introdotte dalla Legge n. 183/2011 (Legge di Stabilità per il 2012

 

18.01.2012

La liberalizzazione degli orari per le attività commerciali

 

16.01.2012

FIGLI DI UN DIO MINORE: tutti uguali davanti alla morte quando il dovere chiama 

 

TERMINE APPELLO - Cassazione civile sezione VI 15.12.2011 n. 27013 ...(omissis)... Al riguardo va rilevato che - come questa Corte ha già avuto modo di precisare - in tema di opposizione a sanzioni amministrative le regole speciali dettate per il giudizio di primo grado non possono ritenersi automaticamente estensibili anche a quello d'appello, in mancanza di una espressa previsione normativa in tal senso (pronunzie 18/11/2010 n. 23285; 8/1/2010 n. 180; 19/6/2009 n. 14520). Ne consegue che l'appello avverso la sentenza di primo grado - con la quale era stata accolta l'opposizione a verbali di accertamento di infrazioni al C.d.S., con irrogazione di sanzioni amministrative - andava proposto, secondo la regola generale contenuta nell'art. 342 c.p.c., con citazione per cui ai fini della verifica della tempestività dell'impugnativa occorre aver riguardo non alla data di deposito dell'atto di gravame nella cancelleria del giudice "ad quem", bensì alla data di notifica del ricorso alla controparte unitamente al provvedimento del giudice di fissazione dell'udienza. Nella specie, come risulta riportato nella stessa sentenza impugnata e come risulta dal consentito esame degli atti processuali, la sentenza di primo grado è stata notificata in data 12/10/2007 e l'appello è stato proposto con ricorso notificato agli appellati in data 12/11/2007 (rectius: 10/12/2007), ossia oltre il termine di trenta giorni di cui all'art. 325 c.p.c....(omissis)...

 

TRASFERIMENTO - Cassazione civile sezione lavoro sentenza 02.11.2011 n.22695 ...(omissis)... valorizzato la nozione legale di trasferimento, quale elaborata dalla giurisprudenza di questa Corte (cfr. ad es. Cass. 18 maggio 2010 n. 12097 e 15 maggio 2006 n. 11103) e che si realizza col mutamento definitivo del luogo geografico della prestazione, normalmente da una unità produttiva ed un'altra, intesa questa come articolazione autonoma dell'azienda, avente, sotto il profilo funzionale e finalistico, idoneità ad esplicare, in tutto o in parte, l'attività dell'impresa medesima; infine, con accertamento in fatto, incensurabile in questa sede, hanno rilevato che i vari caselli autostradali della società ricorrente costituiscono altrettante unità produttive della stessa...(omissis)...

 

FALSO IDEOLOGICO: non ricorre il caso per le false attestazioni in verbale cds - Cassazione penale sezione V sentenza 03.11.2011 n. 3961 ...(omissis)... non integra il delitto di falso ideologico commesso dal privato in atto pubblico (art. 483 cod. pen.), la condotta di colui che, fermato dalla Polizia alla guida della propria auto, dichiari falsamente di essere in possesso di patente di guida e di averla dimenticata a casa, non sussistendo, in tal caso, l'obbligo del privato di dire la verità, posto che il verbale della polizia, contenente le dichiarazioni del privato, non è destinato ad attestare la verità dei fatti dichiarati ed il reato in questione è ravvisabile quando l'atto pubblico, nel quale sia trasfusa la dichiarazione de!l privato, sia destinato a provare la verità dei fatti attestati ...(omissis)...

 


Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Circ. 10-1-2012 n. 510 Corsi di formazione periodica per il rinnovo di validità della carta di qualificazione del conducente (CQC) - Disposizioni modificative ed integrative della Circ. 22 ottobre 2010, n. 85349. Emanata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici, Direzione generale per la motorizzazione, Divisione 5.

 

12.01.2012

Pubblica Amministrazione: la fine del posto fisso

 

Richiesta parere sulla possibilità di utilizzo delle risultanze dei misuratori di velocità ai fini dell'applicazione delle sanzioni di cui ai commi 1 e 11 dell'articolo 141 del Codice della Strada. Rif. prot. n. 70051 del 19.11.2011 - Parere Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 20/12/2011 prot.6217

 

03.01.2012

 

02.01.2012

È legittima la deliberazione del consiglio comunale avente ad oggetto il nuovo regolamento di polizia urbana nella parte in cui vieta di bivaccare per strada, vietando, in particolare, di “sedersi sui gradini delle soglie delle abitazioni, delle vetrine degli esercizi e di qualsiasi altro edificio”; tale previsione elenca comportamenti ormai tradizionalmente vietati, il divieto di tenere i quali non appare, quindi, concretamente limitativo della libertà personale, ma effettivamente strumentale a garantire l’ordine pubblico e la fruibilità dei beni pubblici da parte di tutta la collettività. TAR LOMBARDIA-BRESCIA, SEZ. II – Sentenza 15 dicembre 2011, n. 174 (tratto da www.lagazzettadeglientilocali.it)

 

01.01.2012

D.L. 29-12-2011 n. 216 Proroga di termini previsti da disposizioni legislative. Pubblicato nella Gazz. Uff. 29 dicembre 2011, n. 302.

 

29.12.2011

PRIMA NOTA DI LETTURA - AS 3066 - CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO-LEGGE 6 dicembre 2011 , n. 201 “Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici”
 

26.12.2011

divieto autocarri 2012 - il decreto

 

guida assistita a 17 anni - emesso il decreto - ne parliamo al corso di aggiornamento di Cesenatico di giovedì 19 gennaio 2012
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23.12.2011

MANOVRA MONTI E' LEGGE

 

LAVORO - non trasferibile dipendente come ritorsione per provvedimento disciplinare - Cassazione civile sezione lavoro 03.10.2011 n. 20196

 

EBBREZZA - è tale in relazione al tasso alcolemico nel sangue a nulla importando le condizioni psicofisiche del soggetto o la successiva alterazione derivante dall'assunzione di farmaci - ...(omissis)...Si tratta con tutta evidenza di una presunzione “iuris et de iure”, che porta a ritenere il soggetto in stato di ebbrezza ogniqualvolta venga accertato il superamento della soglia di alcolemia massima consentita, senza possibilità da parte del conducente di discolparsi fornendo una prova contraria circa le sue reali condizioni psicofisiche e la sua idoneità alla guida. Nella specie, per averlo ammesso la stessa imputata, è pacifico che ella aveva assunto un bicchiere di vino, atto che soltanto la L. colloca alcune ore prima del controllo, sostenendo che il permanere e il potenziamento dell'effetto di tale modesta quantità di alcol erano conseguenza del farmaco. Anche ammesso che ciò possa essere vero, la responsabilità dell'imputata è correttamente accertata; infatti chi sa di assumere farmaci di tal genere deve astenersi dalla ingestione di alcol e specialmente deve evitare di mettersi alla guida oppure deve controllare con gli appositi test facilmente reperibili in commercio di trovarsi in condizioni tali da non risultare passibile della sanzione penale ...(omissis)...

 

PASS ZTL FALSO - se la fotocopia tende alla falsificazione ricorre il reato - se invece è una semplice e visibile copia dell'originale il reato non ricorre - Cassazione penale sezione V 24.10.2011 n. 38349 ...(omissis)... hanno rilevanza penale le condotte di falsificazione di copie che tengono luogo degli originali, qualora il relativo documento abbia l'apparenza dell'originale e sia utilizzato come tale, non presentandosi come mera riproduzione fotostatica...(omissis)...

VERBALI - FALSO IDEOLOGICO ...(omissis)... deve ritenersi che qualora la condotta addebitata si esaurisca nella commissione di un fatto qualificabile come falso ideologico in atto pubblico, solo di tale reato l'agente debba rispondere, e non anche dell'abuso d'ufficio, da considerare assorbito nell'altro, nulla rilevando in contrario la diversità dei beni giuridici protetti dalle due norme incriminatici ...(omissis)... Cassazione penale sezione V - sentenza 13.12.2005 n. 45225

 

22.12.201

art. 98 cds - circolare ministeriale del 12/12/2011 

 

agente PG per sequestro probatorio ed ufficiale PG per sequestro ex art. 321 cpp - approfondimento da www.dirittoambiente.it

 

Polizia Locale Verona - partita la nuova campagna sensibilizzazione sicurezza stradale

 

21.12.2011

CONCORSO - scorrimento graduatoria e mobilità ...(omissis)... un quadro normativo di assoluto favore per il passaggio di personale tra amministrazioni rispetto all’assunzione di nuovo personale, che non può non riverberarsi anche sul rapporto tra ricerca di personale mediante mobilità volontaria e scorrimento delle graduatorie. Infatti deve ritenersi, in questo quadro, che la preferenza normativa per la mobilità volontaria comporti l’inesistenza di un obbligo di motivazione in merito a tale scelta rispetto a quella dello scorrimento della graduatoria, trattandosi di scegliere tra la redistribuzione delle risorse umane tra le pubbliche amministrazioni rispetto all’aumento del personale mediante nuove assunzioni...(omissis)...TAR Lombardia Milano sez.IV 21/9/2011 n. 2250

 

20.12.2011

RIFORMA SISTEMA CARCERAIO IN ARRIVO: quali le conseguenze per la Polizia Locale?

 

I cittadini comunitari devono pagare le sanzioni del Codice della Strada?

 

Mobilità urbana: polveri sottili e costi saranno sufficienti per sconfiggere il mal di auto?

 

Babbo Natale può bere?

 

19.12.2011

PNEUMATICI DA NEVE QUANTI NE SERVONO? CATENE DA NEVE QUALI SONO OMOLOGATE?

 

INFORTUNIO IN ITINERE IN BICICLETTA - circolare INAIL 7/11/2011 prot.60002.07/11/2011.0008476

 

16.12.2011

DIFFERENZA FRA PECULATO ED ABUSO UFFICIO - Mentre nel delitto di peculato la condotta consiste nell'appropriazione di danaro o altra cosa mobile altrui, di cui il responsabile abbia il possesso o la disponibilità per ragioni del suo ufficio - onde la violazione dei doveri di ufficio costituisce esclusivamente la modalità della condotta, cioè dell'appropriazione -, nella figura criminosa di abuso di ufficio - di carattere sussidiario - la condotta si identifica con l'abuso funzionale, cioè con l'esercizio delle potestà e con l'uso dei mezzi inerenti ad una funzione pubblica per finalità differenti da quelle per le quali l'esercizio del potere è concesso, e finalizzate, mediante attività di rilevanza giuridica o comportamenti materiali, a procurare un vantaggio patrimoniale per sè o per altri ovvero ad arrecare ad altri un ingiusto danno. Cassazione penale sezione VI  sentenza 20.05.2011 n. 20094

 

12.12.2011

INGIUSTO LICENZIAMENTO E RISARCIMENTO DANNO ...(omissis)... va precisato, in considerazione delle deduzioni della società ricorrente che non è dubbio che la scelta dell'indennità sostitutiva da parte del lavoratore sia irrevocabile è che il rapporto di lavoro non possa perciò essere ricostituito. Tuttavia l'ammontare del risarcimento del danno da ritardo deve essere pari alle retribuzioni perdute, fino a che il lavoratore non venga effettivamente soddisfatto. ...(omissis)... Cassazione civile sezione lavoro sentenza 17.10.2011 n. 21421

 

PATTEGGIAMENTO E SOSPENSIONE PATENTE GUIDA ...(omissis)... il divieto previsto dall'art. 445 c.p.p., comma 1 è limitato alle pene accessorie e alle misure di sicurezza diverse dalla confisca, sicchè con la sentenza emessa ex art. 444 c.p.p. deve essere disposta la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida che, per sua natura, non può formare oggetto dell'accordo tra le parti, ma consegue di diritto alla pronuncia della sentenza in discorso che, per legge, è equiparata alla sentenza di condanna....(omissis)... Cassazione penale sezione VI  sentenza 09.11.2011 n.40683

 

MALTRATTAMENTO MINORI ...(omissis)...se è ragionevole ritenere che, inizialmente, la diade “madre-nonno” possa aver agito in buona fede, sia pur secondo una falsa coscienza, nella scelta delle metodiche educative e nell'accurata attenzione nell'impedire contatti di ogni tipo al bambino, isolandolo nelle sicure “mura domestiche”, tale profilo soggettivo non aveva più motivo di sussistere dopo i ripetuti sinergici interventi correttivi di una pluralità di esperti e tecnici dell'età evolutiva e del disagio psichico ed i conformi interventi dell'autorità giudiziaria. ...(omissis)...Cassazione penale sezione VI sentenza 10.10.2011 n. 36503

 

LEGITTIMO IL CONTRIBUTO UNIFICATO - Corte Costituzionale Ordinanza 28 ottobre 2011, n. 284

 

FALSIFICAZIONE CARTA IDENTITA' - Cassazione penale sezione V sentenza 17.10.2011 n. 37394 ...(omissis)... la giurisprudenza è costante nel ritenere che il falso in carta di identità configura l'ipotesi delittuosa di cui all'art. 477 e non quella di cui all'art. 479 c.p., posto che la carta d'identità rientra tra i documenti tutelati da detta norma, trattandosi di un certificato - e non di un atto pubblico costitutivo di diritti a favore del privato ed obblighi a carico della P.A. - la cui specifica finalità è solo quella di consentire l'esatta identificazione delle persone ...(omissis)...

 

11.12.2011

VELOX E DECRETO PREFETTIZIO ...(omissis)... prevede appunto al D.L. 20 giugno 2002, n. 121, art. 4, (convertito, con modificazioni, nella L. 1 agosto 2002, n. 168) che sia demandata al prefetto l'individuazione delle strade (o di singoli tratti di esse), diverse dalle autostrade o dalle strade extraurbane principali, nelle quali non è possibile il fermo di un veicolo, ai fini della contestazione immediata delle infrazioni....(omissis)...Cassazione civile sezione II sentenza 15.11.2011 n. 23882

 

08.12.2011

Le catene da neve devono essere omologate?

 

Atti persecutori ed ammonimento (art. 612-bis c.p.): di cosa stiamo parlando?

 

Permesso internazionale di guida: serve anche la patente?

 

03.12.2011

EDILIZIA - Cassazione penale sez. III sentenza 06 ottobre 2011 n.36282 ...(omissis)... la legittimità del sequestro preventivo di un immobile nel quale risultano realizzate opere interne che abbiano comportato il mutamento della destinazione d'uso, perché tale mutamento integra di per sé un aggravamento del carico urbanistico (ex multis, Sez. III, 19 aprile 2007, n. 22866; Sez. IV, 9 luglio 2010, n. 34976). Ciò che importa, infatti, non è l'intenzione dei proprietari di destinare l'immobile abusivamente modificato ad accogliere un ulteriore numero di persone, perché tale intenzione è meramente soggettiva e, perciò, irrilevante. È, invece, determinante l'oggettiva idoneità dell'immobile stesso ad ospitare più persone, perché tale idoneità è potenzialmente sufficiente a realizzare un maggiore carico sui servizi comunali, quali - ad esempio - acqua, elettricità, gas, viabilità....(omissis)...

 

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Decr. 25-11-2011  Disposizioni tecniche di prima applicazione del Regolamento (CE) n. 1071/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009, circa norme comuni sulle condizioni da rispettare per esercitare l'attività di trasportatore su strada e abroga la direttiva 96/26/CE del Consiglio. Pubblicato nella Gazz. Uff. 28 novembre 2011, n. 277. 

 

Circolare Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle P. A. 23/11/2011 prot.24328 - Misurazione della rappresentatività sindacale ai sensi dellart. 43 del d.lgs. 30 marzo 2001 n. 165 - Rilevazione delle deleghe per le ritenute del contributo sindacale - Richiesta dati al 31 dicembre 2011

 

ASSENZE - Parere Presidenza Cons. Min. - Dip. funzione pubblica 21/11/2011 n. 3. Art. 16, commi 9 e 10, d.l. n. 98 del 2011, convertito in l. n. 111 del 15 luglio 2011 - controllo sulle assenze dal servizio per malattia dei pubblici dipendenti - Circolare Presidenza Cons. Min. - Dip. funzione pubblica 11/11/2011 n. 13


26.11.2011

VELOX - segnaletica - strada a più corsie per ogni senso di marcia - obbligo di ripetere lato sx o sopra la carreggiata il limite di velocità ma non il cartello di preavviso postazione - Ministero Infrastrutture e Trasporti n. 4720 del 20 settembre 2011

 

SCIA E CDS - non prevista la procedura SCIA nelle autorizzazioni ex art. 26 cds - Parere Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 05/10/2011 prot. 4928

 

25.11.2011

MANSIONI SUPERIORI: no all'inquadramento automatico. Sì al pagamento della differenza retributiva - Cassazione civile sez. lavoro sentenza 27.10.2011 n. 22438 ...(omissis)... Si premetta che nel presente contenzioso è in discussione non già l'attribuzione della qualifica dirigenziale, bensì il mero diritto al pagamento delle differenze retributive per l'espletamento delle relative mansioni ad opera di un funzionario di area C3...(omissis)...Infatti, se è pur vero che il cit. art. 52 al comma 1 stabilisce che “l'esercizio di fatto di mansioni non corrispondenti alla qualifica di appartenenza non ha effetto ai fini dell'inquadramento del lavoratore o dell'assegnazione di incarichi di direzione", nondimeno il comma 5 dello stesso articolo disciplina l'ipotesi dell'assegnazione a mansioni proprie di "una qualifica superiore" (dunque, anche non immediatamente superiore: cfr. Cass. 25.10.2004 n. 20692; Cass. 4.8.04 n. 14944) al di fuori dei casi espressamente consentiti dal secondo comma; e mentre stabilisce, da un lato, la nullità di tale assegnazione, dall'altro riconosce - però - il diritto del lavoratore a percepire le differenze di trattamento economico rispetto alla qualifica superiore medesima...(omissis)...

 

POSTA ELETTRONICHE E MOLESTIE - lo è solo se le mail sono assillanti ed arrivano al cellulare del destinatario che, abilitato a riceverle, vede compromessa la sua libertà di comunicazione. Se invece si tratta di mail che il destinatario scarica solo tramite pc, non ricorre il reato - Cassazione penale sez. I Sentenza 27 settembre – 12 ottobre 2011, n. 36779

 

20.11.2011

Decreto del Presidente della Regione 11 ottobre 2011, n. 235 - Regolamento per la concessione di contributi per la realizzazione della manifestazione regionale "Giornata della polizia locale" ai sensi dell'articolo 23 della legge regionale 29 aprile 2009, n. 9 (Disposizioni in materia di politiche di sicurezza e ordinamento della polizia locale). (GU n. 46 del 19-11-2011

 

PERIODO DI PROVA NON SUPERATO - è neccessario avviao procedimento - Consiglio di Stato Sez. V – Sentenza 11 novembre 2011 n. 5976

 

18.11.2011

ordine illegittimo - risponde del reato di omicidio colposo il conducente del veicolo che viola le norme del codice della strada a seguito di un ordine del capo servizio a nulla rilevando l'ordine ricevuto, ben potendo il conducente rifiutarsi di eseguirlo in considerazione del rischio rilevante ...(omissis)... "i reiterati ordini di accelerare impartiti dal (funzionario)" potevano essere sindacati e disattesi perchè illegittimi e, comunque, neppure potevano comportare la violazione di norme del codice della strada, tanto più che non vi era alcuna urgenza o necessità palese nè rappresentata....(omissis)...Cassazione penale sez. IV sentenza 10.01.2008 n. 888

 

ASSENTEISMO - Cassazione penale sez. II sentenza 29.09.2011 n. 35344  - ...(omissis)... concorre nel reato con condotta commissiva - anzichè mediante omissione ai sensi dell'art. 40 c.p., comma 2 - il dirigente di un ufficio pubblico che non soltanto non impedisce che alcuni dipendenti pongano in essere reiterate violazioni nell'osservanza dell'orario di lavoro, aggirando in modo fraudolento il sistema computerizzato di controllo delle presenze, ma favorisca intenzionalmente tale comportamento creando segni esteriori di un atteggiamento di personale favore nei confronti dei correi, in modo tale da creare intorno ad essi un'aurea di intangibilità, disincentivare gli altri dipendenti dal presentare esposti o segnalazioni al riguardo e così affievolire, in ultima analisi, il c.d. "controllo sociale". ...(omissis)...

 

17.11.2011

Consiglio di Stato , sez. VI, sentenza 15.06.2011 n° 3648 - ordine illegittimo non è mobbing ...(omissis)...un atto illegittimo, o più atti illegittimi di gestione del rapporto in danno del lavoratore non sono sintomatici della presenza di un comportamento mobbizzante, occorrendo che ricorrano tutti gli altri elementi sopra richiamati...(omissis)...

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13.11.2011

VIOLENZA IN FAMIGLIA ...(omissis)... La Corte di appello di Milano ha confermato la sentenza del Tribunale di Monza con la quale Ca. Lu. è stato ritenuto responsabile del delitto continuato di cui all'articolo 609 bis cod. pen., commesso in danno della convivente Du. Ve. per averla in più occasioni, costretta ad avere rapporti anali ed orali contro la sua volontà...(omissis)... Cassazione penale sez. IV sentenza 05.10.2011 n. 36073

 

VIOLENZA SESSUALE ...(omissis)... anche atti sessuali diversi dalla congiunzione possono presentare connotazioni di gravità e, nel caso di specie, le modalità aggressive e il rapporto orale imposto con violenza sono stati ritenuti dai giudici di merito motivi più che sufficienti a ritenere il fatto "non di lieve gravità"....(omissis)... Cassazione penale sez. III sentenza 04.10.2011 n. 35875

 

MESSO COMUNALE ...(omissis)... Appaiono in particolare fondati i rilievi di parte ricorrente relativi alla dipendenza funzionale e gerarchica del messo comunale dall'amministrazione giudiziaria, per quanto riguarda lo svolgimento delle sue funzioni di messo di conciliazione. Così come deve riconoscersi fondamento ai rilievi relativi alla inesistenza di un rapporto fra la pretesa responsabilità dell'amministrazione comunale e il nesso di occasionalità necessaria, fra le funzioni svolte e la condotta illecita del F., nesso comunque indispensabile per poter affermare la responsabilità dell'amministrazione comunale. Nella specie tale nesso viene meno per il carattere giudiziario delle funzioni svolte che le colloca al di fuori della sfera di potestà e di controllo dell'amministrazione comunale...(omissis)... Cassazione civile sez. I sentenza 29.09.2011 n. 19944

 

BOTTE SUL LUOGO DI LAVORO E LICENZIAMENTO ...(omissis)... La Corte territoriale ha già valutato l'assenza di sanzioni disciplinari, ma ha ritenuto che l'episodio contestato, un alterco seguito da vie di fatto, all'interno del posto di lavoro e durante l'orario di lavoro, sia di gravità tale da giustificare la irrogata sanzione espulsiva, come peraltro previsto dalla contrattazione collettiva...(omissis)... Cassazione civile sez. lavoro sentenza 26.09.2011 n. 19623

 

SOSPENSIONE PATENTE GUIDA E FUGA ...(omissis)... la diminuzione fino ad un terzo della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida, prevista dall'art. 222, comma secondo bis d.lgs. 30 aprile 1992 n. 285, deve ritenersi limitata ai casi di sentenza emessa ai sensi dell'art. 444 c.p.p. per i reati di omicidio colposo e lesioni personali colpose commessi in violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale (Vedi Sez. 4, Sentenza n. 41810 del 03/07/2009 Ud. (dep. 30/10/2009) Rv. 245451)....(omissis)... Cassazione penale sez. V, sentenza 06.10.2011 n. 36352

 

 

09.11.2011

TERMINI RICORSO - DECORRONO DALLA DATA RICEZIONE ATTO ...(omissis)... qualora l'ordinanza - ingiunzione prefettizia sia stata notificata a mezzo della posta, come consentito dall'art. 201, terzo comma, del d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285, il termine per la proposizione dell'opposizione non decorre dalla data di spedizione della raccomandata, attestata dal timbro sulla busta, ma da quella di consegna del piego al destinatario ricorrente, ovvero da quella del ritiro, da parte dello stesso, del piego giacente da non più di dieci giorni presso l'ufficio postale ...(omissis)... Cassazione civile sez. II 06.10.2011 n. 20206

 

OMESSO PAGAMENTO SOSTA - articolo 157/6 cds ...(omissis)... la disposizione in oggetto prevede, sottoponendo al comma 8 la loro violazione alla medesima sanzione, due distinte condotte, quella di porre in sosta l'autoveicolo senza segnalazione dell'orario di inizio della sosta, laddove essa è prescritta per un tempo limitato, ed il fatto di non attivare il dispositivo di controllo della durata della sosta, nei casi in cui, come risulta pacificamente avvenuto nel caso di specie, esso è espressamente previsto. Che poi l'espressione dispositivo di controllo di durata della sosta utilizzata dalla norma in esame valga a comprendere i casi di c.d. parcheggi a pagamento mediante acquisto di apposita scheda discende dal rilievo che tale formula è la medesima di quella usata dalla disposizione del codice della strada che consente ai Comuni, nell'ambito delle loro competenze in materia di regolamentazione della circolazione nei centri abitati, di stabilire aree di parcheggio a pagamento, anche senza custodia dei veicoli ...(omissis)... Cassazione civile sez.II 04.10.2011 n.20308

 

07.11.2011

Direttiva Parlamento europeo e Consiglio 25/10/2011 n. 2011/82/UE (GUCE 5/11/2011 n. L 288/1) Direttiva 2011/82/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 25 ottobre 2011intesa ad agevolare lo scambio transfrontaliero di informazioni sulle infrazioni in materia di sicurezza stradale - non in vigore - da recepire entro il 7 novembre 2013

 

 

06.11.2011

150 ore diritto allo studio per università telematica - Presidenza del Consiglio dei Ministri Circ. 7-10-2011 n. 12/2011 La formazione di livello universitario nelle pubbliche amministrazioni - Permessi per diritto allo studio. Emanata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della funzione pubblica, Servizio studi e consulenza trattamento del persona ...(omissis)... Un aspetto particolarmente discusso è quello relativo alla possibilità di fruizione del permesso da parte dei dipendenti iscritti alle università telematiche. In proposito, anche alla luce di quanto precisato dall'ARAN in più di un'occasione, è bene sottolineare che le clausole nel disciplinare le agevolazioni non contengono specifiche previsioni sui corsi tenuti dalle università telematiche e, pertanto, la relativa disciplina deve intendersi di carattere generale, non rinvenendosi in astratto preclusioni alla fruizione del permesso da parte dei dipendenti iscritti alle università telematiche. È chiaro in ogni caso che tale fruizione deve avvenire nel rispetto delle condizioni fissate dalle clausole medesime, per cui essa risulta subordinata alla presentazione della documentazione relativa all'iscrizione e agli esami sostenuti, nonché all'attestazione della partecipazione personale del dipendente alle lezioni. In quest'ultimo caso i dipendenti iscritti alle università telematiche dovranno certificare l'avvenuto collegamento all'università telematica durante l'orario di lavoro.... (omissis)...

 

DIRITTO ACCESSO ORGANIZZAZIONI SINDACALI - TAR Lazio, Roma, sez. I – Sentenza 18 ottobre 2011, n. 8014...(omissis)... per quanto concerne la posizione delle organizzazioni sindacali, la sussistenza del diritto ad esercitare il diritto di accesso va senz’altro affermata ove venga in considerazione la cognizione di documenti che possano coinvolgere sia le prerogative del sindacato quale istituzione esponenziale di una determinata categoria di lavoratori, sia le posizioni di lavoro di singoli iscritti nel cui interesse e rappresentanza opera l’associazione. Rileva, a tale riguardo, un duplice profilo di legittimazione che consente di azionare il diritto di accesso da parte delle organizzazi oni sindacali sia iure proprio, sia a tutela di interessi giuridicamente rilevanti della categoria rappresentata. Tale sfera di legittimazione non può, peraltro, tradursi in iniziative di preventivo e generalizzato controllo dell’intera attività dell’amministrazione datrice di lavoro (sovrapponendosi e duplicando compiti e funzioni demandati ai soggetti istituzionalmente ed ordinariamente preposti nel settore di impiego alla gestione del rapporto di lavoro), come del resto espressamente sancito all’art. 24, comma 3 della legge 241/1990 (nel testo novellato dall’art. 16 della legge 15/2005), in base al quale “non sono ammissibili istanze di accesso preordinate ad un controllo generalizzato dell’operato delle pubbliche amministrazioni”. Ne consegue che la domanda di accesso, ancorché esplicata nell’esercizio dell a prerogative dell’organizzazione sindacale, nondimeno soggiace al filtro dell’esistenza - ed immanenza - di un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad un situazione giuridicamente tutelata che trovi collegamento nel documento che si vuole conoscere ...(omissis)... tratto da www.lagazzettadeglientilocali.it

 

PROCEDIMENTO DISCIPLINARE - ...(omissis)... In tema di procedimento disciplinare nei confronti di dipendenti pubblici condannati in sede penale, il termine di giorni novanta per l'instaurazione o la riattivazione del procedimento stesso decorre dalla comunicazione della sentenza irrevocabile all'Amministrazione datrice di lavoro. Tale soluzione risponde alla duplice esigenza di non procrastinare eccessivamente il potere disciplinare dell'amministrazione e di evitare che il termine decorra anteriormente al passaggio in giudicato della sentenza e all'avvenuta conoscenza, da parte dell'Amministrazione medesima, dell'irrevocabilità della condanna del proprio dipendente....(omissis)... Corte di Cassazione Civile Sezione lavoro 9/9/2011 n. 18520 - tratto da www.ilpersonale.it

 

PROCEDIMENTO SANZIONATORIO - Ministero dell'interno Circ. 20-10-2011 n. 300/A/8359/11/131N/2 Pagamento di sanzioni amministrative riguardanti violazioni di norme sulla circolazione stradale provenienti da versamenti effettuati in altri Stati. Emanata dal Ministero dell'interno, Dipartimento della pubblica sicurezza, Direzione centrale per la polizia stradale, ferroviaria, delle comunicazioni e per i reparti speciali della polizia di Stato

 

RICORSI - Ministero del lavoro e delle politiche sociali - Circ. 2-11-2011 n. 28/2011 - D.Lgs. 1 settembre 2011, n. 150 recante “Disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, ai sensi dell'art. 54 della legge 18 giugno 2009, n. 69”. Emanata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Direzione generale per l'attività ispettiva.

 

03.11.2011

AUTOVELOX - ammessa presenza tecnico - ammesso sviluppo fotografico presso terzi - Cassazione civile sezione II sentenza 28.09.2011 n. 19816...(omissis)... L'art. 142, comma 6 C.d. S. si limita a prevedere l'omologazione dell'apparecchio, e non la preventiva verifica del suo funzionamento volta per volta. Ed infatti, la giurisprudenza della S.C. ha ripetutamente affermato che le rilevazioni mediante strumenti elettronici posso essere disattese solo se se ne dimostrano guasti o difetti costruttivi, in difetto di che la loro efficacia probatoria permane inalterata, fino a querela di falso ...(omissis)... Se, infatti, l'art. 345/1V del Regolamento d'esecuzione ed attuazione del c.s. prevede che le apparecchiature d'accertamento delle infrazioni “devono essere gestite direttamente dagli organi di polizia stradale - e devono essere nella disponibilità degli stessi”, non si vede come tali condizioni di legittima operatività dell'apparecchiatura, normativamente prescritte, possono essere escluse nel caso in esame, laddove, per espressa previsione contrattuale, tutte le attività d'installazione ed utilizzazione dell'apparecchiatura stessa si svolgono alla presenza del pubblico ufficiale preposto al servizio - ed, anzi, con la diretta utilizzazione da parte del medesimo, ad essa “istruito” dal tecnico di supporto - al quale soltanto è demandato disporre la messa in funzione ed al cui allontanamento, anche occasionale, ne è connessa l'immediata disattivazione ...(omissis)...la fonte principale di prova delle risultanze dello strumento elettronico essendo costituita dal negativo della fotografia, quale documento che individua il veicolo e ne consente la rapportabilità alle circostanze di fatto, di tempo e di luogo rappresentativi, la successiva fase dello sviluppo e della stampa del negativo rappresenti il semplice espletamento d'una attività meramente materiale, cui non deve necessariamente attendere, né presenziare, il pubblico ufficiale rilevatore dell'infrazione od altro dei soggetti indicati nel citato art. 12... (omissis)...

 

RIMOZIONE E RISARCIMENTO DANNI  - dovuto solo se provata la colpa o il dolo di chi ha rimosso il veicolo - Cassazione civile sezione VI 12.07.2011 n 15322 ...(omissis)... è del tutto insufficiente ad integrare tale elemento dell'illecito aquiliano la mera circostanza, non seguita da alcuna specificazione in ordine alle modalità del fatto, che il verbale di accertamento della violazione del codice della strada a seguito del quale la rimozione era stata effettuata sia stato poi annullato in sede giurisdizionale, non potendo dalla mera declaratoria di illegittimità dell'atto di irrogazione della sanzione amministrativa, che può dipendere anche da soli vizi formali, desumersi che la condotta dell'agente accertatore sia stata posta in essere con dolo o con colpa...(omissis)...

 

28.10.2011

INSTALLAZIONI PUBBLICITARIE ...(omissis)... per il combinato disposto della predetta norma e dell’art. 23 codice della strada, l’istituto in parola non è applicabile a questa fattispecie, ove il potere conferito agli enti proprietari della strada di disciplinare l’installazione di impianti pubblicitari risponde alla necessità di garantire la sicurezza della circolazione stradale e quindi l’incolumità di persone e cose. I cartelli pubblicitari lungo le strade non possono essere impiantati in difetto di autorizzazione, per ragioni attinenti alla sicurezza della circolazione ...(omissis)...Cassazione civile , sez. II, sentenza 19.09.2011 n. 19103

 

FALSE GENERALITA' RESE ALLA PATTUGLIA E CALUNNIA ...(omissis)...Correttamente il contegno del F. che, inducendo in errore gli agenti della polizia stradale, innesca e consente la redazione del verbale di accertamento della contravvenzione nei confronti di un’altra persona è stato valutato scientemente produttivo (dolo generico) del reato di calunnia attenuato ex art. 370 c.p. in danno di G.G. ...(omissis)... Cassazione penale - sez. VI - sentenza 15.09.2011 n. 34101

 

20.10.2011

REPERIBILITA' ...(omissis)...qualora il servizio di pronta disponibilità cada in giorno festivo spetta un riposo compensativo senza riduzione del debito orario settimanale... (omissis)...emerge quindi che, non avendo il dipendente diritto a riduzioni dell'orario settimanale per effetto della espletata reperibilità, la eventuale fruizione dei riposo compensativo comporta allungamento della prestazione giornaliera...(omissis)...Cassazione civile , sez. lavoro, sentenza 07.09.2011 n. 18310

 

VERBALE...(omissis)...le norme del codice della strada prevedono che la violazione può essere portata a conoscenza del destinatario della sanzione o mediante contestazione immediata, in occasione dell'accertamento, ovvero, nel caso in cui ciò non avvenga, mediante notificazione del verbale di accertamento. Soltanto in quest'ultimo caso, però, la legge richiede che al destinatario sia consegnato uno degli originali o una copia autentica del verbale (art. 201 codice della strada e 385 del relativo regolamento), mentre nel caso di contestazione immediata è prevista la consegna al trasgressore della sola copia del verbale (art. 200, comma 3, codice della strada). La differenza va ravvisata nel fatto che la consegna dell'originale o della copia autenticata mira a dare certezza della effettiva provenienza dell'atto dall'Autorità che lo ha emesso, esigenza che ovviamente non si pone nel caso in cui il verbale venga consegnato direttamente dall'agente accertatore, non potendo in tale evenienza porsi dubbi di sorta...(omissis)...Cassazione civile , sez. II, sentenza 02.09.2011 n° 18047

 

RESISTENZA PUBBLICO UFFICIALE ...(omissis)...l'atto di resistenza del F., consistito nel rimanere, per qualche minuto, immobile tra la portiera ed il posto della volante, impedendo all'agente di salire a bordo. Può concludersi quindi che il comportamento tenuto dall'imputato non si è concretizzato in un atto di violenza, quanto piuttosto in una resistenza passiva, nei senso che costui non aderì all'invito rivoltogli dagli operanti di farsi da parte e lasciar sedere l'autista della volante. Giova qui ribadire che, ai fini dell'integrazione del delitto di cui all'art. 337 c.p., è necessario il compimento di atti positivi d'aggressione o di minaccia che impediscano al pubblico ufficiale di compiere l'atto del proprio ufficio, rimanendo al di fuori della fattispecie un comportamento di mera disobbedienza o resistenza passiva (Sez. 6, n. 37352 del 05/06/2008, dep. 01/10/2008, Parisi, Rv. 241187)...(omissis)...Cassazione penale, sez. VI sentenza 27.04.2011 n° 16456

 

15.10.2011

espulsione - ...(omissis)... la automatica riconduzione del reato ascritto, qualificato con il nomen iuris dei maltrattamenti in famiglia, alla ipotesi della pericolosità sociale conclamata, è operazione non consentita, se non si enunclei dalla imputazione (e dagli esiti processuali di sua verifica) un quadro di elementi che siano eloquenti della predetta pericolosità sociale...(omissis)...Cassazione civile , sez. VI, ordinanza 08.09.2011 n° 18482

 

notifiche ed art. 140 cpc ...(omissis)...la validità della notificazione non è fondata sul semplice tentativo della stessa presso uno dei luoghi risultanti dai documenti ivi menzionati, bensì sul necessario espletamento delle formalità previste per l'ipotesi d'irreperibilità del destinatario, sia per quanto riguarda la notificazione ordinaria, sia per quella postale. Ne consegue che, nell'ipotesi di trasferimento del trasgressore in un luogo non annotato sulla carta di circolazione, la notificazione (sia ordinaria che postale), per essere valida richiede necessariamente l'espletamento delle formalità previste dall'art. 140 cod. proc. civ. per il caso d'irreperibilità del destinatario. ...(omissis)... Cassazione civile , sez. II, sentenza 02.09.2011 n. 18049

 

FALSO GROSSOLANO. QUANDO? ...(omissis)... la grossolana contraffazione dei segni distintivi dei prodotti detenuti per la vendita o messi in vendita non può essere desunta sulla base dei soli elementi circostanziali delle condizioni di vendita, del prezzo o della qualità dell’offerente, che rendono solo probabile, ma non incontrovertibile, l’impossibilità di lesione della fede pubblica. Ne consegue che può ritenersi la grossolanità del falso solo ove il prodotto, per requisiti materiali intrinseci, sia tale da fare escludere l’efficienza causale originaria alla produzione dell’evento nei confronti non dello specifico acquirente ma dell’intera collettività, sulla base di una valutazione ex ante riferibile a qualsiasi persona di comune discernimento e avvedutezza...(omissis)... Cassazione penale , sez. II, sentenza 08.09.2011 n° 31676

 

PENSILINA E TETTOIA - DIFFERENZE ...(omissis)... la giurisprudenza di questa Corte si è ripetutamente soffermata sul concetto di “tettoia” e sulla differenza tra questa ed il “pergolato”, osservando che la diversità strutturale delle due opere è rilevabile dal fatto che, mentre il pergolato costituisce una struttura aperta sia nei lati esterni che nella parte superiore ed è destinato a creare ombra, la tettoia può essere utilizzata anche come riparo ed aumenta l'abitabilità dell'immobile (Sez. III n. 19973, 19 maggio 2008; conf. Sez. III n. 10534, 10 marzo 2009). Si è poi ritenuto che la realizzazione di tettoie assuma rilevanza sotto il profilo urbanistico, richiedendo quindi il permesso di costruire, allorché difetti dei requisiti richiesti per le pertinenze e per gli interventi precari, come peraltro avviene con riferimento a tutte le tipologie di manufatti. Le tettoie sono state sempre considerate, pertanto, come parti di un edificio preesistente o autonomamente valutate come interventi di nuova costruzione (v., tra le più recenti, Sez. III n.27264, 14 luglio 2010; Sez. III n. 21351, 4 giugno 2010; Sez. III n. 25530, 18 giugno 2009; Sez. III n. 17083, 18 maggio 2006; Sez. III n. 40843, 10 novembre 2005)....(omissis)...Cassazione penale, sez. feriale, sentenza 07.09.2011 n.33267

 

09.10.2011

Ministero della giustizia Circ. 22-9-2011 n. 124042 Notifiche di atti in materia civile e commerciale ai sensi del Reg. (CE) n. 1393/2007. Emanata dal Ministero della giustizia, Dipartimento per gli affari di giustizia, Direzione generale della giustizia civile, Ufficio II.

 

07.10.2011

DIRITTO ALLO STUDIO ...(omissis)... in base a un'interpretazione coerente con il principio di non discriminazione dei lavoratori a tempo determinato, sancito dall'art. 6 del d.lgs. n. 6 settembre 2001, n. 368, in attuazione della direttiva comunitaria 70/1999 relativa all'accordo quadro sul lavoro a tempo determinato concluso dall'UNICE, dal CEEP e dal CES deve ritenersi che l'art. 13 del CCNL del 16 maggio 2001, relativo al comparto ministeri e integrativo del precedente CCNL del 16 febbraio 1999, nel prevedere la fruibilità di permessi retribuiti per motivi di studio, nella misura di 150 ore, da parte dei dipendenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, non esclude che i medesimi permessi debbano essere concessi a dipendenti assunti a tempo determinato, sempre che non vi sia un'obiettiva incompatibilità in relazione alla natura del singolo contratto a termine; né l'esclusione del beneficio potrebbe giustificarsi, in ragione della mera apposizione del termine di durata contrattuale, per l'assenza di uno specifico interesse della P.A. alla elevazione culturale dei dipendenti, giacché la fruizione dei permessi di studio prescinde dalla sussistenza di un tale interesse in capo al datore di lavoro, pubblico o privato, essendo riconducibile a diritti fondamentali della persona, garantiti dalla Costituzione (art. 2 e 34 Cost.) e dalla Convenzione dei diritti dell'uomo (art. 2 Protocollo addizionale CEDU), e tutelati dalla legge in relazione ai diritti dei lavoratori studenti (art. 10 della legge n. 300 del 1970)”( Cass. n. 3871/2011)....(omissis)... Cassazione civile , sez. lavoro, sentenza 19.08.2011 n° 17401

 

CASCO UTILIZZATO COME ARMA IMPROPRIA ...(omissis)...il porto del casco, così come di ogni altro oggetto non destinato per sua natura ad offendere, cessa di essere giustificato nel momento in cui viene meno il collegamento immediato con la sua funzione e l'oggetto viene utilizzato in guisa di arma impropria. Per tale motivo questa Corte ha ritenuto, ad esempio, arma impropria, anche ai fini dell'applicazione delle circostanze aggravanti del delitto di rapina e dei delitti di lesione e di omicidio, un bloccapedali per automobile, se utilizzato al fine di minaccia in un contesto aggressivo e, quindi, divenuto strumento atto ad offendere (Cassazione penale, sez. II, 16/06/2009, n. 2995); analogamente, si è ritenuta ricorrente la circostanza aggravante del fatto commesso con armi quando il soggetto agente faccia uso di una catena di ferro, rientrando la stessa nella nozione d'arma impropria (Cassazione penale, sez. V, 06/11/2008, n. 43759). È del tutto evidente, dunque, che anche un casco, per le sue caratteristiche di massa e durezza, possa diventare un'arma impropria se utilizzato per offendere, avendo una potenziale idoneità lesiva non certo indifferente ...(omissis)...

 

ATTI OSCENI LUOGO PUBBLICO ...(omissis)... le differenze intercorrenti tra le due fattispecie, ricordando come gli atti osceni siano sempre connotati da un contenuto di tipo sessuale, diversamente dagli atti contrari alla pubblica decenza che comprendono, più genericamente, le offese al pudore quali conseguenze della violazione di norme etico - sociali che impongono decoro, riserbo e compostezza. A tali diversità, di natura definita “qualitativa” si aggiungono quelle di natura “quantitativa” connotate dal diverso grado di offesa del bene giuridico tutelato, poiché gli atti osceni ledono il sentimento della moralità sessuale in maniera talmente elevata da suscitare disprezzo e repulsione in chi vi assista, mentre l'ipotesi contravvenzionale si concreta con il venir meno del doveroso riserbo attinente alla sfera sessuale che genera disagio, fastidio o riprovazione...(omissis)... Cassazione penale , sez. III, sentenza 29.07.2011 n° 30242 

 

06.10.2011

oggi entra in vigore il DECRETO LEGISLATIVO 1 settembre 2011, n. 150 Disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, ai sensi dell'articolo 54 della legge 18 giugno 2009, n. 69. (11G0192) (GU n. 220 del 21-9-2011 ) - variate i termini di ricorso. Non più 60 giorni innanzi al Giudice di Pace ma 30 giorni (60 per i residenti all'estero

 

05.10.2011

Corte di Cassazione Sezione III Civile Sentenza 20 luglio 2011, n. 15895 - CANE E RISARCIMENTO DANNI ...(omissis)... La responsabilità di cui all'art. 2052 cod. civ., prevista a carico del proprietario in relazione ai danni cagionati da un animale di cui è proprietario, trova un limite solo nel caso fortuito, ossia nell'intervento di un fattore esterno nella causazione del danno, che presenti i caratteri della imprevedibilità, della inevitabilità e della assoluta eccezionalità: con la conseguenza che all'attore compete solo di provare l'esistenza del rapporto eziologico tra il comportamento dell'animale e l'evento lesivo, mentre il convenuto, per liberarsi, deve provare l'esistenza di un fattore, estraneo alla sua sfera soggettiva, idoneo ad interrompere detto nesso causale, non essendo sufficiente la prova di aver usato la comune diligenza nella custodia dell'animale principio costantemente ribadito da questa Corte di legittimità...(omissis)...

 

SINISTRO STRADALE ...(omissis)... fine il conducente di un veicolo venuto a collisione con altro veicolo deve provare di aver fatto il possibile per evitare il prodursi del fatto lesivo dimostrando di essersi pienamente uniformato alle norme sulla circolazione e a quelle di comune prudenza e di tecnica di guida nonché di aver posto in essere ogni manovra possibile...(omissis)... Corte Cassazione Sezione VI Civile Ordinanza 27 gennaio - 19 luglio 2011, n. 15816
 

VERANDA ED ABUSO EDILIZIO ...(omissis)...Questa S.C. come rileva giustamente il ricorrente, è costante nell'affermare che "la veranda è da considerare in senso tecnico giuridico, una costruzione assoggettata al regime concessorio" (come ribadito di recente da Sez. III, 26.4.07, Camarda, Rv. 237532). Una veranda è da considerarsi, in senso tecnico-giuridico, un nuovo locale autonomamente utilizzabile e difetta normalmente del carattere di precarietà, trattandosi di opera destinata non a sopperire ad esigenze temporanee e contingenti con la sua successiva rimozione, ma a durare nel tempo, ampliando così il godimento dell'immobile (Sez. III, 10.1.08, lacono Ciulla. ...(omissis)...  Sentenza 18 maggio - 20 luglio 2011, n. 28927 Sezione III Penale

 

REGISTRAZIONE CON MICROFONO. NON E' REATO SE NON SI DIFFONDE LA REGISTRAZIONE Cassazione Penale Sezione III Sentenza 24 marzo - 13 maggio 2011, n. 18908 ...(omissis)... il trattamento (e quindi la comunicazione) di dati personali effettuato da persone fisiche per fini esclusivamente personali è soggetto all'applicazione delle disposizioni di cui al TU, solo se i dati sono destinati a una comunicazione sistematica o alla diffusione. Pertanto, quando si tratta di persona fisica che effettua il trattamento per fini esclusivamente personali, il soggetto è tenuto a rispettare le disposizioni del TU, ivi comprese quelle in tema di obbligo di consenso espresso dell'interessato per il trattamento, solo quando i dati raccolti e trattati sono destinati alla comunicazione sistematica e alla diffusione. In altri termini, non è illecito registrare una conversazione perchè chi conversa accetta il rischio che la conversazione sia documentata mediante registrazione, ma è violata la privacy se si diffonde la conversazione per scopi diversi dalla tutela di un diritto proprio o altrui. ...(omissis)...

 

30.09.2011

Ministero dell'interno Decreto legislativo 1 settembre 2011, n. 150, "Disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, ai sensi dell'articolo 54 della legge 18 giugno 2009, n. 69" - (Circolare n. 300/A/7799/11/101/3/3/9 del 30/9/2011)

 

24.09.2011

MANOVRA SETTEMBRE 2011 - l'approfondimento dell'ANCI

 

INSIDIA STRADALE ...(omissis).. , ha ritenuto astrattamente applicabile la responsabilità ex art. 2051 cod. civ., rispetto a un tratto di strada statale <<di pertinenza e di spettanza dell'ANAS>>. In concreto, ha poi escluso la responsabilità, valutando come imprevedibile l'evento perché la frana proveniva da terreno di proprietà di terzi e, quindi, non dalla strada soggetta a custodia; ma, anzi, si legge <<il franamento....si limita a incombere sulla e coinvolge la sede stradale>>. Imprevedibile perché le frane precedenti erano state di minore entità e le Ferrovie avevano provveduto a predisporre opere necessarie ad evitarle; così che non era esigibile neanche un segnale che segnalasse il pericolo di frane....(omissis)... SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III CIVILE Sentenza 17 maggio – 18 luglio 2011, n. 15720

 

reperibilità e riposo settimanale - SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Sentenza 5 maggio - 18 luglio 2011, n. 15740 ...(omissis)... Non equivalendo pertanto ad una effettiva prestazione lavorativa, il servizio di reperibilità svolto nel giorno destinato al riposo settimanale limita soltanto, senza escluderlo del tutto, il godimento del riposo stesso, come rilevato anche dalla sentenza impugnata e comporta il diritto ad un particolare trattamento economico aggiuntivo stabilito dalla contrattazione collettiva o, in mancanza, determinato dal Giudice. Nel caso in esame la reperibilità è stata compensata con apposita indennità e su di essa non vi è discussione tra le parti. Il diritto (ulteriore) ad un giorno di riposo compensativo in relazione al servizio di pronta reperibilità prestato in giorno festivo senza effettiva prestazione di lavoro è previsto, nel caso in esame, dalla normativa collettiva applicata. Tale diritto non trova la sua fonte nell'art. 36 Cost. o nelle normative internazionali invocate, che prevedono il diritto (inderogabile) al riposo settimanale in relazione ad attività lavorativa effettivamente prestata e non ad altre obbligazioni derivanti dal rapporto di lavoro; la pronta reperibilità, pur essendo infatti una obbligazione che trova causa nel rapporto di lavoro, non può essere equiparata alla prestazione effettiva di attività di lavoro, in quanto è di tutta evidenza che la mera disponibilità alla eventuale prestazione incide diversamente sulle energie psicofisiche del lavoratore rispetto al lavoro effettivo e riceve una diversa tutela dall'ordinamento. Nella specie, il diritto in esame trova la sua fonte nel D.P.R. nell'art. 18, comma 5 del D.P.R. n. 270 del 1987 (contenente, ai sensi della legge 29 marzo 1983 n. 93, norme risultanti dalla disciplina prevista dall'accordo sindacale, per il triennio 1985-1987, relativa al comparto del personale dipendente del servizio sanitario nazionale) e successivi analoghi fino (per quanto interessa la fattispecie in esame) all'art. 7, comma 6 del contratto collettivo 20 settembre 2001 integrativo del C.C.N.L. per il personale del comparto sanità del 7 aprile 1999, secondo cui "nel caso in cui la pronta disponibilità cada in un giorno festivo, spetta un riposo compensativo senza riduzione del debito orario settimanale"....(omissis)...

 

alcol e somministrazione minori - ...(omissis)... Nella previsione normativa dell’art. 689 c.p., infatti, non rientra solo il titolare della licenza di esercizio di osteria od altro pubblico spaccio, ma anche chi gestisce per lui, legittimamente o abusivamente...(omissis)...

 

ASSICURAZIONE FALSA - REATO DI FALSO IN SCRITTURA PRIVATA MA NON RICETTAZIONE ...(omissis)...La condotta dell'imputato, che ha esibito sul parabrezza della propria autovettura il certificato d'assicurazione contraffatto, per far apparire adempiuto l'obbligo d'assicurazione per la responsabilità civile degli automobilisti, è, quindi, quella tipica prevista dagli artt. 485 e 489 c.p. anche se l'utilizzatore del documento sia persona diversa dall'autore della falsità ...(omissis)...

 

SMS ingiuria per interposta persona ...(omissis) l'invio, da parte dell'imputato, di sms sul telefono cellulare della figlia G., contenti espressioni spregiative al femminile, in tema di etica sessuale (troia, vacca) - la convivenza dell'utente del telefonino con la madre, M. F. - Da tali fatti, il giudice ha tratto la razionale conclusione che il mittente fosse consapevole che necessariamente e inevitabilmente le espressioni sarebbero state portate a conoscenza della moglie separata, per il tramite dell'innocente messaggera ... (omissis)...

 

22.09.2011

trasferimento del Comandante Polizia Municipale per incompatibilità ambientale - È legittimo il trasferimento del comandante della Polizia municipale ad altri servizi dell’amministrazione, disposto in ragione dei fortissimi contrasti tra il comandante stesso e i componenti della medesima Polizia, sfociati in procedimenti disciplinari (con irrogazione di sanzione), esposti alla Procura della Repubblica, condanne penali, gravissime omissioni amministrative, essendo fuori discussione che la permanenza nell’ambito della Polizia municipale non era più possibile, per cui si era reso necessario il trasferimento dello stesso ad altro ufficio per evidente incompatibilità ambientale. Tale trasferimento ad un ufficio di pari livello, in aderenza alla qualifica posseduta dal medesimo, si manifesta come un potere dell’amministrazione in varie ipotesi, tra cui quella in discussione della incompatibilità ambientale; ed esso non determina un “demansionamento”, in quanto le mansioni allo stesso attribuite sono relative alla settima qualifica funzionale e ugualmente non può parlarsi di reformatio in peius, in quanto il divieto che assiste tale principio ha riferimento al fatto che al soggetto (nel caso di specie, trasferito) non può essere decurtato lo stipendio base, che va invece conservato con assegni ad personam, fino al raggiungimento del precedente stipendio; e ciò non è avvenuto nella specie, poiché il comandante trasferito ha conservato per intero lo stipendio base della settima qualifica funzionale, mentre è noto che il divieto in parola non riguarda indennità e altre voci particolari, connesse con il precedente incarico - tratto da www.lagazzettadeglientilocali.it

 

art. 208 e straordinari polizia locale - Parere Corte dei Conti - sez. regionale di controllo per la Toscana 13/9/2011 n. 197 - ...(omissis)...l’ente chiede se le somme derivanti dalle sanzioni per violazione al codice della strada destinabili al finanziamento di progetti di potenziamento dei servizi di controllo finalizzati alla sicurezza urbana e stradale (art. 208, comma 5bis del codice della strada) possano essere destinate al personale di polizia municipale sotto forma di emolumenti per lavoro straordinario, e se detti emolumenti soggiacciono alla normativa in materia di contenimento delle spese di personale (art. 1, comma 557 L. 296/06 e ss.mm.), nonché al
tetto di cui al comma 2bis dell’art.9 della L. 122/2010...(omissis)... qualunque sia la fonte di finanziamento del fondo di cui trattasi, occorre tener presente quanto disposto dall’art. 9, comma 2bis, del decreto-legge 78/2010, convertito dalla L. 122/10, che prevede che: “A decorrere dal 1° gennaio 2011 e sino al 31 dicembre 2013 l'ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale, anche di livello dirigenziale, di ciascuna delle amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, non può superare il corrispondente importo dell'anno 2010 ed è, comunque, automaticamente ridotto in misura proporzionale alla riduzione del personale in servizio”. Chiara è, quindi, l’intenzione del legislatore di ridurre la spesa di personale, anche attraverso il blocco delle risorse decentrate, blocco che non ammette alcuna deroga, ed è anche rafforzato dalla diminuzione proporzionale alla corrispondente riduzione del personale in servizio. Quindi, qualunque sia la fonte di finanziamento del fondo per la contrattazione in particolare le risorse per sostenere le iniziative rivolte a migliorare la produttività, l’efficienza e l’efficacia dei servizi, non sono consentite deroghe a quanto disposto dall’art. 9, comma 2bis, del decreto-legge 78/2010, convertito dalla L. 122/10...(omissis)... In tale circostanza ha precisato che “pur se si rinviene la finalità di aumentare l’efficienza e l’economicità nell’utilizzo del personale, occorre sottolineare che si tratta di personale già dipendente dell’ente e non già delle assunzioni stagionali a progetto, i cui oneri invece non concorrono ai fini della determinazione della spesa complessiva per il personale e sono da escludere dal computo della stessa (cfr linee guida emanate dalla Corte dei conti Sezione delle Autonomie ai sensi dell'art.1 comma 166 L.F. 2006: nel questionario sul rendiconto sono escluse dal computo le spese per il personale stagionale a progetto nelle forme di contratto a tempo determinato di lavoro flessibile finanziato con quote di proventi per violazione al Codice della strada). Al riguardo la Sezione si è già espressa con i pareri approvati con deliberazione n. 216/2010 e n. 104 /2010.” Difatti, l’esclusione dalla spesa di personale delle assunzioni stagionali a progetto nelle forme di contratti a tempo determinato e delle forme flessibili di lavoro trova la sua motivazione nella natura organizzativa e funzionale di tali forme di lavoro che non sono riferibili alla struttura stabile di personale in dotazione dell’ente, da ciò l’esclusione dal computo della spesa soggetta ai limiti di legge e agli interventi di finanza pubblica. Diversa è la fattispecie dei progetti di potenziamento, per l’esercizio delle funzioni fondamentali tra cui quella di polizia urbana, dell’attività del personale che risulta nella completa e costante disponibilità dell’ente e che non può che essere contemplata nella quantificazione della spesa di personale quale aggregato per la verifica del rispetto dei limiti di spesa in argomento...(omissis)...

 

21.09.2011

modificato il sistema sanzionatorio del codice della strada - DECRETO LEGISLATIVO 1 settembre 2011, n. 150 - Disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, ai sensi dell'articolo 54 della legge 18 giugno 2009, n. 69. (11G0192) (GU n. 220 del 21-9-2011 ) - Entrata in vigore del provvedimento: 06/10/2011 - modificati gli articoli 204 bis cds - 205 cds - art.22 - 22 bis e 23 legge 689/81

 

18.09.2011

...(omissis)... La sosta di un veicolo a motore su un'area pubblica o ad essa equiparata integra, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2054 cod. civ. e dell'art. 1 della legge n. 990 del 1969 (ed ora dell'art. 122 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209), anch'essa gli estremi della fattispecie "circolazione ...(omissis)... SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III CIVILE Sentenza 7 giugno – 13 luglio 2011, n. 15392 (Presidente Morelli – Relatore Carluccio)

 

autovelox - non possibile sindacare l'organizzazione del servizio - non necessaria singola omologazione - SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II CIVILE Ordinanza 20 maggio – 7 luglio 2011, n. 15042 (Presidente Settimj – Relatore Petitti) ...(omissis)... "in materia di accertamento di violazioni delle norme sui limiti di velocità compiuto mediante apparecchiature di controllo (autovelox), l'indicazione nel relativo verbale notificato di una delle ragioni, tra quelle indicate dall'art. 384 del regolamento di esecuzione di detto codice, che rendono ammissibile la contestazione differita dell'infrazione (nella specie, art. 384, lettera e, del regolamento di esecuzione del codice della strada, concernente l'ipotesi in cui l'accertamento avvenga a mezzo di appositi apparecchi di rilevazione che permettono "la determinazione dell'illecito in tempo successivo ovvero dopo che il veicolo oggetto di rilievo sia già a distanza dal posto di accertamento o comunque nell'impossibilità di essere fermato in tempo utile e nei modi regolamentari") rende ipso facto legittimi il verbale medesimo e la conseguente irrogazione della sanzione, senza che, in proposito, sussista alcun margine di apprezzamento da parte del giudice di merito, cui è inibito il sindacato sulle scelte organizzative dell'Amministrazione"  ...(omissis)...la necessità di omologazione dell'apparecchiatura di rilevazione automatica, ai fini della validità del relativo accertamento, va riferita al singolo modello e non al singolo esemplare...(omissis)...

calunnia - SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE VI PENALE Sentenza 24 maggio – 14 luglio 2011, n. 27651 (Presidente Di Virginio – Relatore Paoloni) ...(omissis)..."Non è automaticamente configurabile il delitto di calunnia a carico dell'accusatore per effetto dell'intervenuta sentenza irrevocabile di proscioglimento nel merito della persona ingiustamente incolpata, che va valutata autonomamente e liberamente nel giudizio per la calunnia, in quanto non esiste nell'ordinamento processuale alcuna disciplina in ordine alla efficacia del giudicato penale nell'ambito di un altro procedimento penale, a differenza di quanto avviene nei rapporti tra processo penale e giudizio civile, amministrativo e disciplinare, mentre l'art. 238 bis c.p.p. consente l'acquisizione in dibattimento di sentenze divenute irrevocabili, ma dispone che siano valutate a norma degli artt. 197 e 192 comma 3 c.p.p.")...(omissis)...

 

PECULATO E CUSTODIA VEICOLO - SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE VI PENALE Sentenza 15 giugno – 8 luglio 2011, n. 26812 (Presidente Garribba – Relatore Citterio) - commette il reato di peculato il custode (non proprietario) che utilizza il veicolo mettendolo in circolazione

 

incidente stradale - omissione di soccorso e dolo eventuale - SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE IV PENALE Sentenza 13 maggio - 27 giugno 2011, n. 25668 (Presidente Marzano - Relatore Massafra)

 

17.09.2011

convegno nazionale polizia locale Riccione - sessione speciale SULPM - infortunistica stradale e pirateria

convegno nazionale polizia locale Riccione - sessione tecnica cronotachigrafo digitale: relazione di Maurizio Marchi

 

11.09.2011

Ministero dell'interno Circolare 2-9-2011 n. 300/A/7138/11/101/138 - Accesso ai documenti riguardanti l'attività di rilevazione e di accertamento in materia di incidenti stradali, nonché le attività di accertamento e contestazione degli illeciti amministrativi. Emanata dal Ministero dell'interno, Dipartimento della pubblica sicurezza, Direzione centrale per la polizia stradale, ferroviaria, delle comunicazioni e per i reparti speciali della polizia di Stato

 

area privata aperta al pubblico e codice della strada Si applica il codice della strada anche sull’area privata aperta al pubblico …(omissis)… pur non essendo in discussione la porzione di proprietà privata del marciapiede interessata dalla sosta vietata, essa era da considerarsi inerente ad un'area di uso pubblico e, quindi, come tale, assoggettata al regime delle norme della circolazione veicolare e pedonale, non risultata oggettivamente esclusa nel caso di specie, dovendosi comunque tener conto del principio (v. Cass. 9 dicembre 1993, n. 12148, e Cass. 9 ottobre 2003, n. 15063) in base al quale le norme del codice della strada che si applicano, a norma dell'art. 1, sulle strade pubbliche o aperte al pubblico transito, vanno osservate, quali norme di comune prudenza, anche sulle strade private in qualsiasi modo adibite al traffico veicolare.…(omissis)… Corte di Cassazione Civile sez.II 3/3/2011 n. 5126

 

10.09.2011

TELELASER - non serve la taratura - SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II CIVILE Ordinanza 13 maggio – 13 giugno 2011, n. 12924 (Presidente Petitti – Relatore Carrato)

 

AUTOVELOX - non è motivo di invalidità del verbale l'omessa indicazione del numero di matricola dell'apparecchiatura - CORTE DI CASSAZIONE CIVILE Sezione II, 4 luglio 2011, n. 14564 - da www.asaps.it
 

ALCOL E CONFISCA - è legittima la confisca del veicolo condotto da persona diversa dal proprietario qualora il proprietario si trovi a bordo del veicolo non potendo invocare l'estraneità al reato - (Cass. Pen., sez. IV, 24 settembre 2010, n. 34687)

 

 

MOLDAVIA E PATENTI - Repubblica di Moldova. Accordo di modifica e aggiornamento dell'Accordo in materia di conversione di patenti di guida firmato a Roma il 27 novembre 2003. La circolare del Ministero

 

PATENTE A PUNTI - ulteriori precisazioni Ministero Interno del 5 settembre 2011

 

CONFISCA PER EBBREZZA PRECEDENTE DEPENALIZZAZIONE - spetta al Giudice Penale stabilirla - Cassazione Penale 7 luglio 2011 n. 26687

 

02.09.2011

duplicato carta circolazione - Disposizioni attuative dell'articolo 95, comma 1-bis, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada) in materia di duplicato della carta di circolazione - Decreto Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 5/8/2011 (G.U. 30/8/2011 n. 201)

 

30.08.2011

Corte Costituzionale n. 210 del 13 luglio 2011 - intimazione 126 bis cds - il ricorso non interrompe i termini per l'ottemperanza ...(omissis)... “non è chiaro come il carattere istantaneo dell'illecito amministrativo, conseguente alla violazione dell'obbligo di comunicazione di cui alla norma censurata, possa determinare una lesione del principio nemo tenetur se detegere (specie ove si consideri che questa Corte ha individuato una serie di ipotesi nella quali la contestazione, in sede giudiziale o amministrativa, della legittimita' del verbale di accertamento dell'illecito presupposto, rispetto a quello previsto dalla norma censurata, risulta «idonea ex se ad integrare quel documentato e giustificato motivo al quale da' espresso rilievo l'art. 126-bis, comma 2, del codice della strada»; ordinanza n. 306 del 2009)”...(omissis)... Di fatto la Corte Costituzionale non riconosce un diritto automatico a non comunicare le generalità di chi si trovasse alla guida per il solo fatto di aver proposto ricorso/opposizione, ma ritiene che occorra una particolare giustificazione (come per esempio nel caso del ricorso tendente a dimostrare l’errore di percezione della targa del veicolo). Altro esempio di giustificato motivo si verifica nel caso esaminato dalla Corte di Cassazione Civile sez. I 20/5/2011 n. 11185, laddove si legge che "In relazione alla contestazione della violazione di omessa comunicazione dei dati del conducente di un veicolo di cui all'articolo 126-bis del codice della strada, ove la contestazione della violazione principale sia avvenuta tardivamente per superamento del termine di cui all'articolo 201 del codice della strada, comma 1, va esclusa la sussistenza dell'obbligo, per il proprietario del veicolo, di comunicare gli estremi del conducente del veicolo al momento del rilevamento dell'infrazione; con la conseguenza che risulta illegittima la pretesa sanzionatoria connessa alla violazione per omessa comunicazione, contestata, successivamente alla prima, con apposito verbale di accertamento"

 

21.08.2011

L’introduzione nel Codice Penale del Reato di Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, cd.”Caporalato” di CUOGHI Alberto

 

18.08.2011

ricorso Giudice di Pace - fa fede data spedizione raccomandata - Corte di Cassazione Civile sez.II 24/3/2011 n. 6883

 

notifica postale verbale - legittimo affidarla ad ufficio postale esterno rispetto a quello del luogo ove ha sede ufficio verbalizzante - Corte di Cassazione Civile sez.II 10/5/2011 n. 10326

 

verbale e fede privilegiata per i fatti avvenuti in presenza dei verbalizzanti -...(omissis)... è ammessa la contestazione e la prova unicamente delle circostanze di fatto della violazione che non sono attestate nel verbale di accertamento come avvenute alla presenza del pubblico ufficiale o rispetto alle quali l'atto non è suscettibile di fede privilegiata per una sua irrisolvibile contraddittorietà oggettiva, mentre è riservata al giudizio di querela di falso, nel quale non sussistono limiti di prova e che è diretto anche a verificare la correttezza dell'operato del pubblico ufficiale, la proposizione e l'esame di ogni questione concernente l'alterazione nel verbale, pur se involontaria o dovuta a cause accidentali, della realtà degli accadimenti e dell'effettivo svolgersi dei fatti....(omissis). Corte di Cassazione Civile sez.II 4/7/2011 n. 14570

 

Artt. 104-114 CdS. Circolazione delle macchine operatrici eccezionali autogru. Quesito Rif. prot. n. 61720 del 08.04.2011 Parere Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 24/5/2011 prot.2882

 

14.08.2011

DECRETO-LEGGE 13 agosto 2011, n. 138 Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo. (11G0185) (GU n. 188 del 13-8-2011 ) Entrata in vigore del provvedimento: 13/08/2011

- testo decreto legge
- commento www.corriere.it del 14 agosto 11

 

10.08.2011

Presidenza del Consiglio dei Ministri Circ. 1-8-2011 n. 10/2011 D.L. n. 98 del 2011, convertito in L. n. 111 del 2011 - "Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria." - Art. 16, commi 9 e 10 - Controllo sulle assenze dal servizio per malattia dei pubblici dipendenti - Regime della reperibilità - Assenze per visite, terapie, prestazioni specialistiche ed esami diagnostici. Emanata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della funzione pubblica,Ufficio personale pubbliche amministrazioni, Servizio trattamento personale.

 

STRALCIO - Agenzia delle Entrate Circ. 5-8-2011 n. 41/E D.L. 6 luglio 2011, n. 98, recante disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria, convertito con modificazioni dalla L. 15 luglio 2011, n. 111. Commento alle novità fiscali - Primi chiarimenti. Emanata dall'Agenzia delle entrate, Direzione centrale normativa. Semplificazione per le attività di noleggio autoveicoli

 

esposto e diritto di accesso - consentito accesso ma con i dati di chi ha presentato l'esposto mascherati - TAR Sardegna Sezione II Sentenza 2 agosto 2011 n. 285

 

Circolazione delle macchine agricole eccezionali munite di targa prova o targa provvisoria. Quesito Rif. prot. n. 61718 del 08.04.2011 Parere Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 24/5/2011 prot.2851

 

02.08.2011

nota di ANCI e Legautonomie Emilia-Romagna sulla riscossione degli enti territoriali a seguito delle modifiche apportate dal Decreto sviluppo

 

01.08.2011

SPEED CHECK - Quesito Rif. prot. n. 88588 del 07.06.2011 Parere Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 27/6/2011 prot.3518

 

PENSIONE - I.N.P.D.A.P. (Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica) - Nota 21-7-2011 n. 27 L. 15 luglio 2011, n. 111 - Conversione in legge, con modificazioni, del D.L. 6 luglio 2011, n. 98 recante disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria - Interventi aventi riflessi sui trattamenti pensionistici. Emanata dall'Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica, Direzione centrale previdenza, Ufficio I - Pensioni.

 

REQUISITI GUIDA - Ministero della salute Circ. 25-7-2011 n. DGPREV/17798-P - Requisiti minimi per l'idoneità alla guida - Indicazioni operative - Emanata dal Ministero della salute, Dipartimento della prevenzione e comunicazione, Direzione generale della prevenzione sanitaria.

 

INFORTUNIO SUL LAVORO - Suprema Corte Cassazione – Sezione Lavoro Sentenza 07 luglio 2011, n. 14997 ...(omissis)... le norme dettate in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro sono dirette a tutelare il lavoratore non solo dagli incidenti derivanti dalla sua disattenzione, ma anche da quelli ascrivibili ad imperizia, negligenza e imprudenza dello stesso, con la conseguenza che il datore di lavoro è sempre responsabile ex art. art. 2087 c.c. dell'infortunio occorso al lavoratore sia quando ometta di adottare le idonee misure protettive sia quando non accerti e vigili che di queste misure venga fatto effettivamente uso da parte del dipendente, non potendo attribuirsi alcun effetto esimente per l'imprenditore dall'eventuale concorso di colpa del lavoratore, la cui condotta può comportare l’esonero totale del medesimo imprenditore da ogni responsabilità solo quando presenti i caratteri di abnormità, inopinabilità ed esorbitanza rispetto al procedimento lavorativo ed alle direttive ricevute, così da porsi come causa esclusiva dell'evento, essendo necessaria a tal fine una rigorosa dimostrazione dell'indipendenza del comportamento del lavoratore dalla sfera di organizzazione e dalle finalità del lavoro e, con essa, dell'estraneità del rischio affrontato a quello connesso alle modalità ed esigenze del lavoro da svolgere...(omissis)...

 

MALTRATTAMENTO ANIMALI - Corte Cassazione – Terza Sezione Penale Sentenza 6 luglio 2011, n. 26368 ...(omissis)...era emerso che, a seguito del sopralluogo, era stato accertato che i tre cani erano legati corti alla catena tanto da presentare abrasioni al collo, che l'unico riparo alle intemperie era costituito dalla pala di un trattore, che infine essi si trovavano in mezzo al fango ed a rifiuti ferrosi. Quanto all'aspetto soggettivo, dopo aver rilevato, richiamando la giurisprudenza di questa Corte che '....la fattispecie di maltrattamento configura un reato a dolo specfico nel caso in cui la condotta lesiva dell'integrità e della vita dell'animale è "tenuta per crudeltà, mentre configura un reato a doto generico quando la condotta è tenuta senza necessità" (Cass.sez. 3 24.10.2007 n.44822) ha escluso che nei caso di specie ricorresse la necessità richiamata dalla norma (rientrando in tale nozione lo stato di necessità ex art.54 c.p. nonché ogni altra situazione che induca al maltrattamento dell'animale per evitare un pericolo imminente o per impedire l'aggravamento di un danno alla persona o ai beni). Il Tribunale ha, infatti, evidenziato che il prevenuto aveva "incrudelito senza ragioni sui poveri animali". Né può minimamente configurarsi lo "stato di necessità" ipotizzato nel ricorso e riconducibile alla menomate condizioni di salute del ricorrente, non ricorrendone secondo le stesse enunciazioni (si parla di temporanee menomazioni, "tali da impedirgli con facilità i movimenti") palesemente, i presupposti. ...(omissis)...

 

SEGRETO UFFICIO - Suprema Corte Cassazione – Sezione VI Penale - Sentenza 18 gennaio – 24 giugno 2011, n. 25366 (Presidente Serpico – Relatore Milo) ...(omissis)... deve escludersi che la generica informazione fornita dall’imputato al suo amico circa la prevista presenza di posti di blocco della Polizia, durante la serata del 25/3/2004, nella zona di Savona, senza alcuna precisa indicazione di luoghi e modalità, possa avere concretamente determinato una potenziale situazione di pregiudizio per l’efficienza dell’operazione amministrativa programmata...(omissis)...

 

EDILIZIA - T.A.R. Lombardia – Milano - Sezione IV - Sentenza 7 giugno 2011, n. 1419 ...(omissis)... La giurisprudenza ha costantemente affermato che il d.m. 2 aprile 1968 n. 1444 - emanato in virtù dell'art. 41 quinquies l. n. 1150 del 1942 introdotto a sua volta dall'art. 17 l. 6 agosto 1967 n. 765 (c.d. L. Ponte) - ripete dal rango di fonte primaria della norma delegante la forza di legge, suscettibile di integrare con efficacia precettiva il regime delle distanze dalle costruzioni di cui all'art. 872 c.c.: la regola della distanza di 10 metri tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti vincola anche i comuni in sede di formazione e di revisione degli strumenti urbanistici, con la conseguenza che ogni previsione regolamentare in contrasto con l'anzidetto limite minimo è illegittima e va disapplicata, essendo consentita alle amministrazioni locali solo la fissazione di distanze superiori (T.A.R. Lombardia Brescia, sez. I, 30 agosto 2007 , n. 832). Con riferimento alla nozione di pareti finestrate la giurisprudenza afferma che "per "pareti finestrate", ai sensi dell'art. 9 d.m. 2 aprile 1968 n. 1444 e di tutti quei regolamenti edilizi locali che ad esso si richiamano, devono intendersi, non (soltanto) le pareti munite di "vedute", ma più in generale tutte le pareti munite di aperture di qualsiasi genere verso l'esterno, quali porte, balconi, finestre di ogni tipo (di veduta o di luce)" (Corte d’Appello Catania, 22 novembre 2003) e considerato altresì che basta che sia finestrata anche una sola delle due pareti (T.A.R. Toscana, Sez. III, 4 dicembre 2001, n. 1734; T.A.R. Piemonte, 10/10/2008 n. 2565). ...(omissis)...

 

28.07.2011

tempi di guida -nuova circolare congiunta Ministero Interno - Instratture e Trasporti del 22 luglio 2011

 

falsa autocertificazione - sussiste il reato anche per il solo fatto di aver barrato una casella - SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE V PENALE Sentenza 25 febbraio – 21 giugno 2011, n. 24866 (Presidente Scalera - Relatore Bruno)

 

25.07.2011

tempi di guida - Fatto salvo l’articolo 4 del regolamento (CE) n. 561/2006, l’approccio raccomandato al solo scopo di calcolare il periodo di guida giornaliero nel caso in cui il conducente non abbia preso i periodi di riposo completi di cui al regolamento (CE) n. 561/2006, è il seguente: il calcolo del tempo di guida giornaliero finisce all’inizio di un periodo di riposo ininterrotto di almeno sette ore. Il calcolo del tempo di guida giornaliero seguente inizia di conseguenza al termine del suddetto periodo di riposo di almeno sette ore. - DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE EUROPEA del 7.6.2011 Relativa al calcolo del periodo di guida giornaliero conformemente al regolamento (CE) n. 561/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio

 

24.07.2001

...(omissis)...in tema di sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada, le apparecchiature elettroniche regolarmente omologate utilizzate per la rilevazione del superamento dei limiti di velocita’ stabiliti, di cui all’art. 142 C.d.S., non devono essere sottoposte ai controlli previsti dalla L. n. 273 del 1991, istitutiva del sistema nazionale relativo alla verifica della taratura, poiche’ esso attiene alla materia c.d. metrologica, che e’ diversa rispetto a quella della misurazione elettronica della velocita’ ed appartiene alla competenza di autorita’ amministrative diverse da quelle legittimate alla rilevazione delle infrazioni al codice della strada(omissis)...SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II CIVILE Ordinanza 13 maggio – 13 giugno 2011, n. 12924

 

insidia stradale  e buca coperta d'acqua - il fatto che causa pioggia la buca sia stata coperta e non visibile non fa venir meno la responsabilità dell'amministrazione per omessa manutenzione - SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III CIVILE Ordinanza 7 aprile – 24 maggio 2011, n. 11430

 

ebbrezza e sequestri articolo 321 effettuati prima dell'introduzione articolo 224 ter - il sequestro mantiene i suoi effetti (recentemente il Ministero Interno ha emesso interpretazione di parere opposto) ...(omissis)... Ritiene il Collegio, nella concreta fattispecie, di optare invece per l'opposto orientamento, condividendo le argomentazioni esposte nella sentenza n. 40523 emessa da questa stessa Sezione in data 4 novembre Poiché la novella non ha eliminato il sequestro del veicolo finalizzato alla confisca (divenuta ora sanzione amministrativa accessoria al pari della sospensione della patente di guida che il giudice penale è comunque tenuto ad irrogare a seguito della commissione di taluni reati non solo specificamente previsti dallo stesso codice della strada), ma ne ha mutato la qualificazione giuridica, è divenuto attualmente necessario verificare se i sequestri, già legittimamente disposti in applicazione della previgente normativa codicistica di ordine generale (tempus regit actum), risultino "conformi anche ai requisiti, di natura amministrativa, allo stato richiesti” ; ciò in applicazione del principio della perpetuatio jurisdictionis, contrariamente a quanto sostenuto nelle precedenti pronunzie. In conclusione, sarà possibile affermare che i sequestri eseguiti nella vigenza della precedente normativa di ordine generale, possono ritenersi attualmente "sopravvissuti" - nonostante la recente novella - nel caso in cui risultino legittimamente adottati anche sotto il profilo amministrativo e quindi a condizione che sussista il presupposto dell'accertata configurabilità della contravvenzione di guida in stato di ebbrezza prevista dall'art. 186, comma 2 lett. C) cod. strada: presupposto speculare alla sussistenza del fumus commissi delicti necessariamente da delibarsi ai fini dell'adozione del provvedimento cautelare di cui all'art. 321, comma 2 cod. strada....(omissis)...

 

anagrafe ed extracomunitari - ...(omissis)... “Regolarmente soggiornanti” devono essere considerati sia coloro che abbiano già ottenuto il rinnovo del permesso di soggiorno sia gli extracomunitari che lo abbiano richiesto, poiché, altrimenti, i ritardi nella conclusione del procedimento del rilascio del permesso di soggiorno si riverbererebbero ingiustificatamente a loro danno.I Comuni, pertanto, non possono subordinare la registrazione della residenza richiesta da cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti a requisiti ulteriori rispetto alla prova della stabile dimora, così come avviene per i cittadini italiani. Parimenti illegittime sono le disposizioni contenute nelle ordinanze impugnate che impongono ai cittadini extracomunitari di esibire agli ufficiali dell’anagrafe il passaporto con regolare visto di ingresso. ...(omissis)...

 

22.07.2011

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Circ. 15-7-2011 n. 21509/8.3 Disponibilità dei veicoli sui quali sostenere la formazione e l’esame per il conseguimento del certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori nonché della patente di categoria A per accesso diretto.
Emanata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Dipartimento per i trasporti, la navigazione e i sistemi informativi e statistici, Direzione generale per la motorizzazione.

 

Ministero dell'interno Circ. 4-7-2011 n. 17/2011 Impugnazione dei decreti prefettizi in materia anagrafica. Emanata dal Ministero dell'interno, Dipartimento per gli affari interni e territoriali, Direzione centrale per i servizi demografici.

 

Agenzia delle Entrate Circ. 6-7-2011 n. 31/E Tutela della sicurezza stradale e della regolarità del mercato dell'autotrasporto di cose per conto di terzi - Applicazione della sanzione prevista dall'articolo 83-bis, comma 14, del D.L. 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. Emanata dall'Agenzia delle entrate, Direzione centrale accertamento.

 

ruoli esattoriali ed ingiunzioni fiscali - si cambia ancora - legge n. 106 del 12 luglio 2011, di conversione con modificazioni del decreto legge n. 70 del 13 maggio 2011 - nota di lettura fondazione ANCI

I.N.P.S. (Istituto nazionale della previdenza sociale) - Msg. 11-7-2011 n. 14448 - Congedo di maternità e paternità in caso di parto prematuro con conseguente ricovero del neonato in struttura ospedaliera - Sentenza della Corte Costituzionale n. 116 del 4 aprile 2011 - Emanato dall'Istituto nazionale della previdenza sociale.

18.07.2011

divieto alcol minori anni sedici -  circolare prefettizia emessa a seguito circolare ministeriale

 

sicurezza stradale - risoluzione legislativa del Parlamento europeo del 6 luglio 2011 relativa alla posizione del Consiglio in prima lettura in vista dell'adozione della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio intesa ad agevolare lo scambio transfrontaliero di informazioni sulle infrazioni in materia di sicurezza stradale (17506/1/2010 – C7-0074/2011 – 2008/0062(COD))

 

LEGGE 15 luglio 2011, n. 111  Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 recante disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria. (11G0153) (GU n. 164 del 16-7-2011 ) Entrata in vigore del provvedimento: 17/07/2011

 

Parcheggio a pagamento e furto - SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Sentenza 9 novembre 2010 – 28 giugno 2011, n. 14319 …(omissis)… "L'istituzione da parte dei Comuni, previa deliberazione della Giunta, di aree di sosta a pagamento ai sensi dell'art. 7, primo comma, lettera f), d. lgs. 30 aprile 1992 n. 285 (codice della strada), non comporta l'assunzione dell'obbligo del gestore di custodire i veicoli su di esse parcheggiati se l’avviso "parcheggio incustodito" è esposto in modo adeguatamente percepibile prima della conclusione del contratto (artt. 1326, primo comma, e 1327 cod. civ.) perché l’esclusione della custodia attiene all'oggetto dell'offerta al pubblico (art. 1336 cod. civ.), e l’univoca qualificazione contrattuale del servizio, reso per finalità di pubblico interesse, normativamente disciplinate, non consente il ricorso al sussidiario criterio della buona fede, ovvero al principio della tutela dell'affidamento incolpevole sulle modalità di offerta del servizio (quali ad esempio l'adozione di recinzioni, di speciali modalità di accesso ed uscita, dispositivi o personale di controllo), per costituire l’obbligo della custodia, potendo queste costituire organizzazione della sosta. Ne consegue che il gestore concessionario dei Comune di un parcheggio senza custodia non è responsabile del furto del veicolo in sosta nell'area all'uopo predisposta…(omissis)…

 

ingiuria - SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE V PENALE Sentenza 25 febbraio – 8 giugno 2011, n. 22816 …(omissis)… l'espressione "ti farò schiattare" non solo è di uso comune, ma è riportata su tutti i dizionari della lingua italiana con l'inequivoco significato "ti farò crepare"; l'espressione "vergognosa" poi è stata correttamente valutata nel contesto, ed aveva il chiaro ed univoco significato ingiurioso…(omissis)…

 

Abusi edilizi – non previsto avvio procedimento - Consiglio di Stato Sezione Quarta Sentenza n. 3398 del 06/06/2011 …(omissis)… Occorre, innanzi tutto, osservare che, in materia di repressione degli abusi edilizi, la Pubblica Amministrazione è titolare di poteri vincolati, il cui esercizio è fondato unicamente sul previo accertamento dell’abuso, senza che, quindi, possa essere richiesta una particolare motivazione (risolvendosi quest’ultima nel predetto accertamento dell’abusività dell’opera), e senza che possa assumere rilievo l’eventuale difetto di comunicazione di avvio del procedimento. …(omissis)…

 

11.07.2011

spray "peperoncino" - MINISTERO DELL'INTERNO DECRETO 12 maggio 2011, n. 103 Regolamento concernente la definizione delle caratteristiche tecniche degli strumenti di autodifesa che nebulizzano un principio attivo naturale a base di Oleoresin Capsicum e che non abbiano attitudine a recare offesa alla persona, in attuazione dell'articolo 3, comma 32, della legge n. 94/2009. (11G0142) (GU n. 157 del 8-7-2011 )- testo in vigore dal: 9-1-2012

 

09.07.2011

VELOX E CONTESTAZIONE IMMEDIATA - mentre per le strade inserito nell'elenco prefettizio non occorre giustificare la mancata contestazione, per le altre, dove tali attrezzature possono essere utilizzate, è necessaria la contestazione diretta oppure, di volta in volta, la giustificazione per l'omessa contestazione secondo i criteri sanziti dall'articolo 201 cds ...(omissis)...per le strade extraurbane secondarie e per le strade urbane di scorrimento, i criteri di individuazione delle situazioni nelle quali il fermo del veicolo, al fine della contestazione immediata, può costituire motivo d'intralcio per la circolazione o di pericolo per le persone, situazioni ritenute sussistenti a priori per le autostrade e per le strade extraurbane principali - evidenzia come il legislatore abbia inteso regolare l'utilizzazione dei dispositivi o mezzi tecnici di controllo del traffico finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni delle norme di comportamento di cui agli artt. 142 e 148 cod. strada (limiti di velocità e sorpasso), tra l'altro, anche in funzione del comma 4 del medesimo art. 4, con il quale si esclude tout court l'obbligo della contestazione immediata. Ne consegue che la norma del predetto art. 4 non pone una generalizzata esclusione delle apparecchiature elettroniche di rilevamento al di fuori delle strade prese in considerazione, ma lascia, per contro, in vigore, relativamente alle strade diverse da esse, le disposizioni che consentono tale utilizzazione ma con l'obbligo della contestazione immediata, salve le eccezioni espressamente previste dall'art. 201, comma 1-bis, cod. strada (Cass., n. 376 del 2008; Cass., n. 1889 del 2008; Cass., n. 2243 del 2008)...(omissis)... Suprema Corte Cassazione II CIVILE Ordinanza 13 maggio – 15 giugno 2011, n. 13133 (Presidente Relatore Petitti)

 

LAVORO E SORVEGLIANZA LAVORATORI ...(omissis)...le disposizioni dell'art. 2 dello statuto dei lavoratori, nel limitare la sfera di intervento delle persone preposte dal datore di lavoro a tutela del patrimonio aziendale, non precludono a quest'ultimo di ricorrere ad agenzie investigative - purché non sconfinino nella vigilanza dell'attività lavorativa vera e propria, riservata dall'art. 3 dello statuto direttamente al datore di lavoro e ai suoi collaboratori -, restando giustificato l'intervento in questione non solo per l'avvenuta perpetrazione di illeciti e l'esigenza di verificarne il contenuto, ma anche in ragione del solo sospetto o della mera ipotesi che illeciti siano in corso di esecuzione (cfr. Cass. n. 3590 del 14 febbraio 2011; Cass. n. 18821 del 9 luglio 2008; Cass. n. 9167 del 7 giugno 2003 ed altre conformi)....(omissis)...SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Sentenza 18 maggio - 8 giugno 2011, n. 12489 (Presidente Relatore De Renzis)

 

estorsione - Suprema Corte Cassazione II PENALE Sentenza 10 marzo – 17 giugno 2011, n. 24437 (Presidente Cosentino - Relatore Cammino) ...(omissis)... la minaccia, anche allorché consista nella prospettazione da parte del soggetto agente dell'esercizio di una facoltà o di diritto (come nel caso di specie il mancato rinnovo del contratto di locazione da parte del N.), diviene contra ius se, pur non essendo antigiuridico il male prospettato. l'agente tenda ad ottenere risultati non consentiti o prestazioni non dovute (nel caso in esame la corresponsione di una somma imposta unilateralmente dal locatore, non dovuta e non nascente dal contratto, che lo stesso ricorrente si limita a definire una somma corrisposta una tantum). come quando la minaccia sia fatta con il proposito di coartare la volontà altrui per soddisfare scopi personali non conformi a giustizia. ...(omissis)...

immigrazione - Suprema Corte Cassazione Sezione I PENALE Sentenza 28 aprile – 15 giugno 2011, n. 24009 (Presidente Di Tomassi - Relatore Barbarisi) ...(omissis)... Se dunque lo scopo della direttiva 2008/115 è quello di garantire che lo Stato membro compia ogni ragionevole sforzo per attuare la politica di rimpatrio nel rispetto dei diritti fondamentali dei cittadini dei paesi terzi, e di impedire che la privazione della libertà di costoro si protragga, nonostante l'impegno statuale, oltre limiti accettabili e proporzionati al fine espulsivo concretamente da perseguire, il comando impartito dalla Corte Europea al giudice nazionale, di “disapplicare ogni disposizione del decreto legislativo n. 286/1998” contraria al risultato che la direttiva intende perseguire, non può che essere inteso come riferito anche all'art. 14, comma 5-quater, d.lgs. n. 286 del 1998. 4. La decisione della Corte di Giustizia, interpretando in maniera autoritativa il diritto dell'Unione con effetto diretto per tutti gli Stati membri e le rispettive giurisdizioni, incide sul sistema normativo impedendo la configurabilità del reato. L'effetto è paragonabile a quello della legge sopravvenuta (cfr. C. Cost. nn. 255 del 1999, 63 del 2003, 125 del 2004 e 241 del 2005 secondo cui “i principi enunciati nella decisione dalla Corte di giustizia si inseriscono direttamente nell'ordinamento interno, con il valore di jus superveniens, condizionando e determinando i limiti in cui quella norma conserva efficacia e deve essere applicata anche da parte del giudice nazionale”) con portata abolitrice della norma incriminatrice....(omissis)...

 

04.07.2011

part time - circolare 30 giugno 2011 Dipartimento Funzione Pubblica

 

02.07.2011

Nota 21 giugno 2011, n. 10205 - Attestato di conducente - Reg. (CE) n. 1072/2009 - (Mod. L76/5). Emanata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

 

Riforma Brunetta: il ministro ha firmato l'atto di indirizzo per un accordo quadro sulle relazioni sindacali

Il ministro Renato Brunetta comunica che, a seguito del parere reso dal Comitato di settore delle Regioni, ha inviato all'ARAN l'atto di indirizzo per la stipulazione di un accordo quadro che regoli il sistema delle relazioni sindacali alla luce della riforma degli assetti contrattuali sottoscritta il 30 aprile 2009 per i comparti del pubblico impiego e della Riforma Brunetta della Pubblica Amministrazione (decreto legislativo 150/2009).
Tale atto di indirizzo è uno dei punti principali dell'accordo firmato lo scorso 4 febbraio dal Governo e dalle organizzazioni sindacali. Il ministro ha chiesto all'ARAN una rapida convocazione del tavolo, non oltre la settimana prossima. news del 30 giugno 2011

 

01.07.2011

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III CIVILE Sentenza 25 febbraio -13 maggio 2011, n. 10526 (Presidente Preden – Relatore Scarano) - sovrannumero persone su ciclomotore e responsabilità incidente stradale

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II PENALE Sentenza 24 maggio – 8 giugno 2011, n. 22772 (Presidente Sirena - Relatore D’Avigo) ...(omissis)... in tema di reati concernenti le sostanze stupefacenti, non costituisce una forma di collaborazione che integra la speciale circostanza attenuante la condotta del fornire agli inquirenti la combinazione numerica della cassaforte in cui è custodito il denaro proveniente dall'attività di spaccio, ben potendo costoro, in mancanza della combinazione numerica, aprire mediante effrazione la cassaforte. ...(omissis)...

reato pubblicare il cellulare su web senza il consenso dell'interessato SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III PENALE Sentenza 17 febbraio – 1° giugno 2011, n. 21839 (Presidente Gentile - Relatore Grillo)

Consiglio di Stato Sezione VI Sentenza 30 maggio 2011, n. 3238 ...(omissis)... Per pacifica giurisprudenza, il combinato disposto degli artt. 10 e 20 l. 2 aprile 1968, n. 482 rende evidente che l'espletamento di una visita medica finalizzata ad accertare la compatibilità delle condizioni di salute del dipendente con le mansioni assegnate, può essere sollecitato, oltre che su iniziativa del dipendente, anche su impulso del datore di lavoro, pubblico o privato (Cons. Stato, VI, 8 novembre 2005, n. 6220)....(omissis)...

30.06.2011

Disposizioni urgenti per il completamento dell'attuazione della direttiva 2004/38/CE sulla libera circolazione dei cittadini comunitari e per il recepimento della direttiva 2008/115/CE sul rimpatrio dei cittadini di Paesi terzi irregolari - Decreto Legge 23/6/2011 n. 89 (G.U. 23/6/2011 n. 144)

 

             Circolare Ministero dell'interno 23/6/2011 n. 17012/124

 

Legge 29 luglio 2010, n. 120 recante "Disposizioni in materia di sicurezza stradale". Ulteriori chiarimenti Circolare Ministero dell'interno 24/6/2011 prot.300/A/5633/11/101/3/3/9

 

27.06.2011

Circ. 20 giugno 2011, n. 14522/114/113/Gab/Uff.III  Indirizzi operativi per la campagna antincendi boschivi estate 2011.

 

Circ. 20 giugno 2011, n. 18959/R Certificazione di conformità. Documentazione sostitutiva.

 

Nota 21 giugno 2011, n. 10205 Attestato di conducente - Reg. (CE) n. 1072/2009 - (Mod. L76/5).

associazione nazionale imprese trasporti automobilistici (ANITA) - circolare 8 giugno 2011 prot. 90.774/LAV/SIC numero 6.028

 

22.06.2011

Ministero dell'interno - Circ. 15-6-2011 n. 300/A/5357/11/101/3/3/9 - Legge 29 luglio 2010, n. 120 recante "Disposizioni in materia di sicurezza stradale". Ulteriori chiarimenti.  - Entrata in vigore della prova pratica per il conseguimento del certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori  - Carta di qualificazione dei conducenti titolari di patente comunitaria alle dipendenze di imprese italiane - Condizioni per la guida di persone che hanno compiuto 80 anni - Calendarizzazione delle operazioni di rilascio dei certificati di circolazione e delle targhe per ciclomotori - Pagamento in misura ridotta direttamente nelle mani dell'accertatore, ai sensi degli articoli 207 e 202, comma 2-bis, C.d.S. - Confisca amministrativa dei ciclomotori e dei motoveicoli adoperati per commettere reati

 

15.06.2011

verbale sequestro art. 224 ter cds - modulistica

 

11.06.2011

edilizia - sportello unico - mancata attivazione - serve comunque titolo autorizzatorio Cassazione 17 maggio 2011

 

10.06.2011

art. 78 cds e "silenziatore" marmitte motocicli

sentenza       -       controdeduzioni

 

·  126 BIS - Corte di Cassazione Civile sez. I 20/5/2011 n. 11185…(omissis)… "In relazione alla contestazione della violazione di omessa comunicazione dei dati del conducente di un veicolo di cui all'articolo 126-bis del codice della strada, ove la contestazione della violazione principale sia avvenuta tardivamente per superamento del termine di cui all'articolo 201 del codice della strada, comma 1, va esclusa la sussistenza dell'obbligo, per il proprietario del veicolo, di comunicare gli estremi del conducente del veicolo al momento del rilevamento dell'infrazione; con la conseguenza che risulta illegittima la pretesa sanzionatoria connessa alla violazione per omessa comunicazione, contestata, successivamente alla prima, con apposito verbale di accertamento".…(omissis)…

NOTIFICHE POSTALI - Corte di Cassazione Civile sez. II 10/5/2011 n. 10326 …(omissis)… alla notifica del verbale di accertamento di infrazione stradale eseguita da un appartenente alla polizia municipale, ai sensi dell'articolo 201 comma 3 del codice della strada, non si applicano le prescrizioni previste dagli articoli 106 e 107 del d.P.R. n. 1229 del 1959, che prevedono limiti di competenza territoriale, riferibili ai soli ufficiali giudiziari e non estensibili agli altri pubblici ufficiali che, volta per volta, la legge autorizza ad eseguire notificazioni, perchè la loro competenza è disciplinata dall'ordinamento che li riguarda o dalle norme che li abilitano alla notifica. (Cass. 23588/08)….(omissis)…

06.06.2011

scorte tecniche - circolare Ministero Interno 19 maggio 2011

 

04.06.2011

FERIE NON GODUTE E RISARCIMENTO...(omissis)... Questa Corte ritiene però di adeguarsi al diverso orientamento espresso dalle sentenze sopra citate - cui adde Cass. n. 12580/2003, Cass. n. 13980/2000, Cass. n. 5624/2000 - che riconosce all'indennità sostitutiva delle ferie non godute natura risarcitoria, e ciò in quanto essa è pur sempre correlata ad un inadempimento contrattuale del datore di lavoro, che obbliga quest'ultimo (quando l'adempimento in forma specifica sia divenuto impossibile) al risarcimento del danno, che comprende, in primo luogo, la retribuzione dovuta per il lavoro prestato nei giorni destinati alle ferie o al riposo (nonché la riparazione di eventuali ulteriori danni subiti dal lavoratore a seguito del mancato ristoro delle energie psicofisiche) e che soggiace alla prescrizione ordinaria decennale prevista dall'art. 2946 c.c., e non già a quella quinquennale ex art. 2947 c.c. (concernente la prescrizione del diritto al risarcimento del danno per responsabilità aquiliana; cfr. anche Cass. n. 12334/97, Cass. n. 5045/97, Cass. n. 5015/92)....(omissis)...

 

STRANIERI - SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I CIVILE Sentenza 1° febbraio – 6 maggio 2011, n. 10000 (Presidente Luccioli – Relatore Dogliotti) ...(omissis)...la temporanea autorizzazione alla permanenza in Italia del familiare del minore, ai sensi della predetta norma, non postula necessariamente l'esistenza di situazioni di emergenza o di circostanze contingenti ed eccezionali strettamente collegate alla sua salute, potendo comprendere qualsiasi danno effettivo, concreto ed obiettivamente grave che, in considerazione dell'età o delle condizioni di salute ricollegabili al complessivo equilibrio psicofisico del minore, deriva o deriverà a lui dall'allontanamento del familiare o dal suo definitivo sradicamento dall'ambiente in cui è cresciuto. ...(omissis)...

ABBANDONO DI ANIMALI - SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III PENALE Sentenza 2 febbraio – 13 maggio 2011, n. 18892 (Presidente Teresi – Relatore Grillo) ...(omissis)... sia pure con connotati diversi — il concetto penalistico di abbandono è ripreso anche dall'art. 591 c.p. in tema di abbandono di persone incapaci. E anche in tali casi per abbandono va inteso non solo il mero distacco ma anche l'omesso adempimento da parte dell'agente, dei propri doveri di custodia e cura e la consapevolezza di lasciare il soggetto passivo in una situazione di incapacità di provvedere a sé stesso.Orbene anche nella ipotesi dell'abbandono di animali - contemplata dal comma 1 dell'art. 727 c.p. — viene delineata in modo non dissimili la nozione di abbandono da intendersi quindi non solo come precisa volontà di abbandonare (o lasciare) definitivamente l'animale, ma di non prendersene più cura ben consapevole della incapacità dell'animale di non poter più provvedere a sé stesso come quando era affidato alle cure del proprio padrone. Il concetto della trascuratezza, intesa come vera e propria indifferenza verso l'altrui sorte, evoca quindi l'elemento della colpa che, al pari del dolo, rientra tra gli elementi costitutivi del reato contestato...(omissis)...

 

LEGITTIMA DIFESA SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE V PENALE Sentenza 11 febbraio – 11 maggio 2011, n. 18551 (Presidente Calabrese – Relatore Oldi) ...(omissis)... secondo quanto emerso dalla valutazione delle prove dichiarative insindacabilmente effettuata dal Tribunale, nella circostanza in cui si verificò l'episodio sub iudice il S. ebbe ad innescare una progressione di violenza fisica, strattonando dapprima per un braccio O..P. e colpendo poi con un pugno P..P., nell'intento di esercitare con la forza il proprio compito di controllo sul movimento degli utenti all'interno dell'esercizio nel quale prestava le mansioni di "buttafuori"; e solo dopo l'attivarsi della cennata progressione, e nell'ambito di questa, fu egli stesso raggiunto da un colpo sferratogli da P.P. al basso ventre (per il quale costei ha subito a sua volta condanna). Su tali premesse fattuali correttamente il Tribunale ha escluso che il S. si fosse trovato nella necessità di ledere l'incolumità altrui a protezione della propria. Ha altresì rilevato quel giudice, con notazione espressa ad abundantiam, che sarebbe comunque carente il requisito della proporzionalità tra il pericolo dell'offesa e l'azione pretesamente difensiva; ma logicamente prioritario nell'approccio al tema trattato, e dunque assorbente, è considerare che il proprium della legittima difesa è la costrizione dell'agente a porre in essere la reazione necessaria a far fronte al pericolo determinato dall'aggressione altrui: sicché, in mancanza di tale presupposto, la causa di giustificazione non è fondatamente invocabile....(omissis)...

 

DIFFERRENZA TRA CONCUSSIONE E TRUFFA AGGRAVATA SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE VI PENALE Sentenza (ud. 19-04-2011) 10 maggio 2011, n. 18086 ...(omissis)...il discrimen tra il delitto di concussione per induzione e quello di truffa, aggravata dalla qualità di pubblico ufficiale, va individuato nel fatto che, nella concussione, il privato mantiene la consapevolezza di dare o promettere qualcosa di non dovuto, mentre, nella truffa, la vittima viene indotta in errore dal soggetto qualificato circa la doverosità delle somme o delle utilità oggetto di dazione o promessa e la qualità di pubblico ufficiale dell'agente concorre solo in via accessoria a condizionare la volontà del soggetto passivo (Cass. pen. sez. 6, 20195/2009 Rv. 243842 Massime precedenti Conformi: 2787/1995 Rv. 201357, 3546/1996 Rv. 204492, 11259/1998 Rv. 211747, 34258/2002 Rv. 222412, 12188/2003 Rv. 223911, 2677/2006 Rv. 233493). ...(omissis)...

 

03.06.2011

trasporto cose con veicoli leggeri Ucraina e Moldavia - circolare Ministero Infrastrutture e Trasporti 11 maggio 2011

 

cronotachigrafo digitale e tolleranze - risposta a quesito del Ministero Interno 01.06.2011

 

30.05.2011

demansionamento - SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Sentenza 2 febbraio - 14 aprile 2011, n. 8527 (Presidente Roselli – Relatore Stile) - ...(omissis)... Come è noto, infatti, l’art. 2103 c.c., che tutela la professionalità del prestatore di lavoro nonchè il diritto a prestare l’attività lavorativa per la quale si è stati assunti o si è successivamente svolta, vietandone l’adibizione a mansioni inferiori, è norma imperativa e quindi non derogabile nemmeno tra le parti, come sancisce l’ultimo comma di tale norma: "Ogni patto contrario è nullo". Sul punto, pertanto, correttamente la Corte di merito ha osservato come fosse irrilevante che il D.F. avesse fatto valere la dequalificazione qualche mese dopo la sua assegnazione a nuove mansioni e che egli stesso avesse richiesto di essere assegnato a Milano all’ufficio commerciale Multiservizio-Fatturazione-Gestione....(omissis)...

 

riposo persone e schiamazzi - SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I PENALE Sentenza 2 marzo - 5 aprile 2011, n. 13599 (Presidente Giordano - Relatore Zampetti) ...(omissis)... Pacifico, dunque, l'obbligo per il gestore di un simile locale di controllare il volume delle emissioni sonore musicali e di impedire schiamazzi da parte degli avventori, specie in ora notturna dedicata al riposo dalla massima parte dei cittadini. Il Tribunale ha poi correttamente escluso anche la possibile incidenza di altre fonti rumorose, atteso che è risultato -circostanza non potuta contrastare dall'odierno ricorrente-che nel periodo di cui alla contestazione (2005-2007) non vi erano, nelle vicinanze, altri locali che fossero aperti in ora notturna....(omissis)...

 

infortuni sul lavoro - T.A.R. Piemonte - Torino Sezione I Sentenza 14 maggio 2011, n. 482 ...(omissis)... E’ pacifico in causa che le scale ove la ricorrente è caduta fossero, all’epoca dell’infortunio, prive dei dispositivi antisdruciolo; la stessa amministrazione ammette correttamente che, successivamente all’infortunio, in un generale contesto di messa in sicurezza del palazzo ove ha sede la Questura, si è provveduto a dotare tali scale di dispositivi antiscivolo ai fini di una messa in sicurezza delle medesime. Ritiene il collegio, anche considerata la tipologia della scalinata appartenente a palazzo d’epoca (che risulta nella documentazione in atti, per altro fotografata dopo l’apposizione dei dispositivi antisdruciolo su ogni gradino), che l’assenza del dispositivo antiscivolo ha quantomeno agevolato la caduta e tanto integra una violazione dell’art. 2087 c.c., considerato l’onere del datore di lavoro di adottare ogni accorgimento idoneo a prevenire infortuni, tanto più che l’accorgimento in questione è di semplice applicazione come risultante dalle fotografie in atti. ...(omissis)...

 

Circolare Ministero dell'interno 18/5/2011 prot. n. 300/A/4628/11/101/3/3/9: "Articolo 7, comma 7-bis, del D.L.vo n. 286/2005, introdotto dall’articolo 51 della legge 29 luglio 2010, n. 120. Disposizioni attuative" segnalazioni incidenti

 

progressioni verticali - non sono nuove assunzioni - T.A.R. Sicilia - Palermo Sezione III Sentenza 1° aprile 2011, n. 647 ...(omissis)...La questione di diritto da dirimere è se il divieto di assunzioni di cui alla l. n. 311 del 2004 e relativo agli enti non in regola con le norme sul patto di stabilità debba ritenersi esteso (anche) alla cd. progressione verticale ...(omissis)... Ad avviso del Collegio, alla luce della disposizione contrattuale di cui all’art. 4 C.C.N.L. 31.3.1999 e delle norme recate dal d. lgs. n. 165 del 2001, con particolare riferimento agli artt. 2, 35, 52, 63, nonché dall’art. 91 del d. lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (nel testo della corrispondente legislazione siciliana contenuto all’art. 2, comma 3, l.r. 7 settembre 1998, n. 23, di recepimento dell’art. 6, comma 12, della l. 15 maggio 1997, n. 127), le progressioni verticali, risolvendosi nel passaggio alla categoria immediatamente superiore del sistema di classificazione delle professionalità, costituiscono un mero sviluppo di carriera nell’ambito del rapporto di lavoro già incardinato con la pubblica amministrazione, con la conseguenza che, in assenza di una specifica contraria prescrizione legislativa, esse, ai fini della disciplina finanziaria, non integrano la fattispecie della «nuova assunzione» ivi prevista e, dunque, sfuggono al blocco dei reclutamenti....(omissis)...

 

26.05.2011

investimento pedone al semaforo - SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III CIVILE Sentenza 9 marzo - 3 maggio 2011, n. 9683 ...(omissis)... in caso di investimento di pedone, la responsabilità del conducente prevista dall'art. 2054 c.c. è esclusa quando risulti provato che non vi era, da parte di quest'ultimo, alcuna possibilità di prevenire l'evento, situazione, questa, ricorrente allorché il pedone abbia tenuto una condotta imprevedibile e anormale, sicché l'automobilista si sia trovato nell'oggettiva impossibilità di avvistarlo e comunque di osservarne tempestivamente i movimenti(Cass., n. 21249/2006). E ancora, anche nel caso in cui il conducente impegni un incrocio regolato da semaforo con luce verde in suo favore, permane a suo carico un obbligo di diligenza nella condotta di guida che deve tradursi nella necessaria cautela richiesta dalla comune prudenza e dalle concrete condizioni esistenti all'incrocio (Cass., n. 8744/2000)...(omissis)...

 

residenza anagrafica e notifica - Cassazione civile , sez. V, sentenza 15.04.2011 n. 8684 - ...(omissis)... il D.P.R. n. 660 del 1973, art. 60, comma 3 nella parte in cui prevede che "le variazioni e modificazioni dell'indirizzo non risultanti dalla dichiarazione annuale hanno effetto, ai fini delle notificazioni, dal sessantesimo giorno successivo a quello dell'avvenuta variazione anagrafica", è stato espunto dall'ordinamento a seguito di declaratoria di illegittimità costituzionale della norma, operata da C. Cost. n. 360/03. Per il che, ritrova applicazione, in materia, la regola generale, secondo la quale l'effetto delle variazioni anagrafiche, ai fini delle notifiche, è immediato. Ne discende, con riferimento al caso di specie, che il cambio di residenza effettuato dal contribuente in data 6.11.01, è divenuto immediatamente operativo, non potendo applicarsi alla fattispecie neppure il nuovo termine dilatorio di trenta giorni, introdotto dal D.L. n. 223 del 2006, art. 37, comma 27 (convertito in L. n. 248 del 2006). Tale previsione, infatti, non si applica retroattivamente e riguarda, pertanto, le sole notifiche eseguite dopo l'entrata in vigore di detta normativa, laddove, nel caso concreto, la notifica è stata eseguita cinque anni prima dell'entrata in vigore della nuova disposizione....(omissis)...

 

mancata iscrizione al PRA - SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II CIVILE Sentenza 9 marzo – 8 aprile 2011, n. 8097 ...(omissis)...l'intestatario dell'autoveicolo, motoveicolo o rimorchio o comunque chi abbia titolo per disporre dello stesso, anche senza risultare intestatario, deve, entro sessanta giorni, comunicare al competente ufficio del pubblico registro automobilistico la definitiva esportazione all'estero del veicolo stesso, restituendo la carta di circolazione, il certificato di proprietà e le targhe. Viene così coinvolto dall'interessato un unico ufficio pubblico (il PRA, appunto), con la consegna allo stesso dei documenti e delle targhe, prevedendosi che sia il PRA a dover poi dare comunicazione all'ufficio competente per territorio del dipartimento per i trasporti terrestri, trasmettendo ad esso la carta di circolazione e le targhe. Poiché, ai sensi del citato art. 103, comma 1, del codice della strada, l'obbligo di comunicazione, nel termine di legge, della definitiva esportazione all'estero del veicolo mira a consentire la radiazione del veicolo attraverso la restituzione, non solo del certificato di proprietà, ma anche della carta di circolazione e delle targhe, rilasciate a seguito dell'immatricolazione del veicolo stesso presso il dipartimento per i trasporti terrestri, è da ritenere che l'illecito, sanzionato dal comma 5, conseguente alla violazione della norma sussista anche nel caso in cui l'interessato sia incorso nella violazione dell'art. 93, commi 5 e 9, del medesimo codice, per non avere provveduto a richiedere al PRA il rilascio del certificato di proprietà. ...(omissis)...la carta di circolazione è rilasciata dal dipartimento per i trasporti terrestri “a chi si dichiara proprietario del veicolo”. Per i veicoli soggetti ad iscrizione al PRA, oltre alla carta di circolazione è previsto il certificato di proprietà, rilasciato dallo stesso ufficio, ai sensi dell'art. 7, comma 2, della legge 9 luglio 1990, n. 187 (Norme in materia di tasse automobi-listiche e automazione degli uffici del pubblico registro automobilistico), a seguito di istanza da presentare “a cura dell'interessato” entro sessanta giorni dalla data di effettivo rilascio della carta di circolazione. Da tanto consegue che, per effetto del rilascio della carta di circolazione, si determina per il soggetto che ha avviato l'iter procedurale dell'immatricolazione l'obbligo di procedere alla richiesta di rilascio del certificato di proprietà, non essendo consentita una immatricolazione a fini esclusivamente statistici, che prescinda dalla registrazione del veicolo nell'apposito archivio destinato a consentire la possibilità di individuare in ogni momento il titolare del diritto di proprietà sul veicolo stesso...(omissis)...

 

ebbrezza e sosta - ...(omissis)... il concetto di circolazione di un veicolo non può esaurirsi alla fase dinamica del mezzo, ma deve intendersi riferibile anche alle fasi di sosta, che ugualmente ineriscono alla circolazione. E dunque, la sosta di un’auto su area di pubblico transito, che presuppone un arrivo sul posto ed una ripartenza del veicolo, non è circostanza irrilevante nella sede cautelare, posto che ad essa possono certamente inerire condotte riconducibili alla fattispecie allo stato ipotizzata, specie se, come nel caso che oggi interessa, l’atteggiamento del soggetto, come sopra descritto, non lascia dubbi non solo circa il sopraggiungere dello stesso a bordo della sua auto sul luogo della sosta, ma anche in ordine all’intenzione, una volta avviato il motore e postosi ai comandi del veicolo in assetto di guida, di ripartire. Intento non portato a compimento solo per l’intervento dei carabinieri, pronti a bloccare l’auto perché consapevoli delle alterate condizioni dell’indagato e dei rischi che potevano conseguire dalla circolazione del veicolo....(omissis)...SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE IV PENALE Sentenza 26 gennaio - 4 maggio 2011, n. 17238

 

24.05.2011

RIFORMA POLIZIA LOCALE A GIUGNO?

 

Incremento sanzioni - circolare Ministero Interno 19 maggio 2011

 

crono digitale - non obbligatorio avere le stampe al seguito se si esibisce la carta tachigrafica - circolare Ministero Interno 8 aprile 2011

 

Adempimenti previsti per la circolazione stradale a seguito di installazione di strutture di protezione contro il rischio di capolgimento dei trattori agricoli - Circolare Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 16/5/2011 prot.15253/DIV2-B

 

17.05.2011

Decreto Ministero dell'interno 30/3/2011 (G.U. 16/5/2011 n. 112) Rilevazione degli incrementi delle sanzioni amministrative pecuniarie, di cui all'articolo 195, comma 2-bis, del medesimo decreto legislativo n. 285 del  1992, destinati ad alimentare il Fondo contro l'incidentalità notturna

 

notifica - Cassazione civile Sezioni Unite sentenza 12.04.2011 n. 8310 ...(omissis).. non è consentito procedere alla notificazione nelle forme previste per le persone irreperibili, ai sensi dell'art. 143 cod. proc. civ., se non quando risulti sul piano soggettivo l'ignoranza incolpevole del richiedente circa la residenza, la dimora o il domicilio del destinatario dell'atto e, sul piano oggettivo, l'avvenuto esperimento di tutte le indagini necessarie od opportune al fine di reperire i suddetti residenza, domicilio o dimora, indagini che non è sufficiente si fondino sulle risultanze anagrafiche, ma debbono essere estese ad accertamenti ed informazioni sul reale avvenuto trasferimento del destinatario in luogo sconosciuto (Cass. civ. Sez. 1^, 27 marzo 2008 n. 7964; Cass. civ. Sez. 3, 23 giugno 2009 n. 14618). Quando poi si tratti di cittadini italiani che abbiano trasferito all'estero la propria residenza, non è sufficiente l'omessa comunicazione da parte del destinatario della sua nuova residenza all'ufficio dell'anagrafe per l'annotazione nei registri dell'AIRE, ma occorre che il notificante proceda, con l'impiego dell'ordinaria diligenza, ad ulteriori ricerche presso l'Ufficio consolare, ai sensi della L. 27 ottobre 1988, n. 470, art. 6 (Cass. civ. 6 settembre 2007 n. 18717). ...(omissis)...

 

maltrattamenti e violenza sessuale - SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III PENALE Sentenza 24 marzo – 28 aprile 2011, n. 16577 (Presidente Petti – Relatore Teresi) ...(omissis)...Nelle sentenze di merito è stata ritenuta la piena attendibilità della denunciante quanto al reato di maltrattamenti per il riscontrato atteggiamento vessatorio dell'uomo, protrattosi anche in regime di separazione coniugale, consistito in brutali violenze fisiche e psichiche imposte alla moglie e riferite non soltanto dalla vittima, ma anche dalle persone cui essa si era confidata. Pari attendibilità non è stata attribuita alla C. per i lamentati abusi sessuali, sebbene essa avesse riferito che le violenze attingessero la sua sfera sessuale e sebbene il suo racconto fosse supportato dai medesimi riscontri ravvisati per i maltrattamenti che erano utilizzabili anche il reato di cui all'art. 609 bis cod. pen. [alla psicoterapeuta Barocci la C. aveva detto che il marito la costringeva a continui rapporti sessuali; la vicina di casa Bu., oltre a sentire urla di liti e scenate aveva saputo dall'amica che tante volte T. voleva avere rapporti sessuali; la figlia della coppia, testimone oculare delle violenze, in un'occasione, attirata dalle urla della madre, aveva visto il padre, con i calzoni sbottonati, aggredire sul letto la moglie, mezza svestita].Alla presenza di tale compendio probatorio è assolutamente illogica la decisione assolutoria ancorata alle "sole dichiarazioni della persona offesa" stante che il delitto di violenza sessuale era ravvisabile, anzitutto, dalle dichiarazioni della vittima, vagliate con un esame penetrante e rigoroso, per il reato di maltrattamenti ...(omissis)...

assunzioni categorie protette - Consiglio di Stato Sezione VI Sentenza 19 ottobre 2010 - 18 aprile 2011, n. 2365 (Presidente Barbagallo – Relatore Pannone) - serve lo stato di disoccupazione prima dell'assunzione

 

13.05.2011

verbale valido fino a querela di falso - SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II CIVILE Ordinanza 16 dicembre 2010 – 15 aprile 2011, n. 8713 ...(omissis)... “nel giudizio di opposizione ad ordinanza-ingiunzione relativo al pagamento di una sanzione amministrativa è ammessa la contestazione e la prova unicamente delle circostanze di fatto della violazione che non sono attestate nel verbale di accertamento come avvenute alla presenza del pubblico ufficiale o rispetto alle quali l'atto non è suscettibile di fede privilegiata per una sua irrisolvibile contraddittorietà oggettiva, mentre è riservata al giudizio di querela di falso, nel quale non sussistono limiti di prova e che è diretto anche a verificare la correttezza dell'operato del pubblico ufficiale, la proposizione e l'esame di ogni questione concernente l'alterazione nel verbale, pur se involontaria o dovuta a cause accidentali, della realtà degli accadimenti e dell'effettivo svolgersi dei fatti. (Nella fattispecie, la Corte ha ritenuto assistita da fede privilegiata l'indicazione nel verbale del mancato uso della cintura di sicurezza da parte del trasgressore, in quanto oggetto diretto della constatazione visiva del pubblico ufficiale accertatore)” (Cass., SS.UU, n. 17355 del 2009...(omissis)...

 

notifica - Corte di Cassazione Sezione II CIVILE Sentenza 12 aprile 2011, n. 8284 ...(omissis)... deve intendersi nulla la notifica effettuata a mezzo posta con la sola consegna al portiere dello stabile, senza attestazione dell'avvenuta ricerca delle altre persone abilitate, attestazione che può avvenire anche con la crocettatura delle apposite caselle nel relativo modulo. In tal senso il costante orientamento di questa Corte (vedi tra le altre, Cass. Sezioni unite 2005 n. 11332). Nè può desumersi il compimento di tale attività dal solo fatto che la consegna sia stata effettuata al portiere, come deduce la difesa dell'avvocatura, non risultando alcunchè dalla notifica....(omissis)...

 

SINISTRO STRADALE E CORRESPONSABILITA' - SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE VI CIVILE Sentenza 31 marzo – 12 aprile 2011, n. 8407 ...(omissis)... nel caso di scontro di veicoli, l'entità della prova liberatoria, che uno dei conducenti deve fornire per vincere la presunzione di pari concorso di colpa stabilita dal secondo comma dell'art. 2054 c.c., deve essere determinata non in astratto, ma in rapporto alla concreta situazione della circolazione. Pertanto, il conducente di un'auto scontratasi con un'autoambulanza avente il dispositivo supplementare di allarme in azione è tenuto, al fine suddetto, a dimostrare positivamente - oltre l'adeguatezza della velocità da lui mantenuta - di aver arrestato il proprio veicolo tempestivamente, in rapporto non soltanto all'avvistamento della ambulanza ma anche alla percezione acustica della sirena azionata dalla stessa...(omissis)...

 

lavoro - tempo necessario ad indossare divisa - nell'orario di lavoro solo se il datore di lavoro non consente di indossarla a casa Corte di Cassazione Sezione Lavoro Sentenza 16 febbraio - 8 aprile 2011, n. 8063...(omissis)...Ai fini di valutare se il tempo occorrente per indossare la divisa aziendale debba essere retribuito o meno, occorre far riferimento alla disciplina contrattuale specifica: in particolare, ove sia data facoltà al lavoratore di scegliere il tempo e il luogo ove indossare la divisa stessa (anche presso la propria abitazione, prima di recarsi al lavoro) la relativa attività fa parte degli atti di diligenza preparatoria allo svolgimento dell'attività lavorativa, e come tale non deve essere retribuita, mentre se tale operazione è diretta dal datore di lavoro, che ne disciplina il tempo ed il luogo di esecuzione, rientra nel lavoro effettivo e di conseguenza il tempo ad essa necessario deve essere retribuito ...(omissis)...

 

Giudice di Pace - competente nel codice della strada qualunque sia l'importo delle sanzioni (anche risultato di più infrazioni) - Cassazione civile , sez. II, ordinanza 21.03.2011 n° 6463

 

08.05.2011

Decreto Ministero dell'interno 16/3/2011 (G.U. 26/3/2011 n. 70) Rapporti medi dipendenti-popolazione validi per gli enti in condizioni di dissesto, per il triennio 2011-2013

 

veicolo rimosso e risarcimento danno da stress - Corte di Cassazione Civile sez. II 23/3/2011 n. 6712

 

etilometro ed esame del sangue - Corte di Cassazione Penale sez. IV 7/4/2011 n. 13745 ...(omissis)... l'articolo 186, comma 5, del codice della strada, nel prevedere che per i conducenti che sono coinvolti in incidenti stradali e necessitano di ricovero in ospedale, l'accertamento dello stato di ebbrezza possa essere effettuato, su richiesta della Polizia Stradale, da parte delle strutture sanitarie, non stabilisce una modalità tassativa ed esclusiva di accertamento dello stato di ebbrezza in tali situazioni, e non esclude che l'accertamento possa essere effettuato anche dagli organi di polizia con l'etilometro. Si tratta solo di una modalità aggiuntiva e di una facoltà attribuita alla Polizia Stradale, essendo evidente che decidere la necessità di procedere nell'uno o nell'altro modo dipenderà dalle circostanze del singolo caso, ed il primo sarà da privilegiare ove primaria si riveli l'esigenza di assicurare la salute del guidatore rimasto coinvolto nell'incidente allorché il medesimo abbia riportato ferite. L'accertamento effettuato con l'alcoltest è in ogni caso del tutto legittimo ed ha pieno valore probatorio...(omissis)...

 

05.05.2011

Modifiche ed integrazioni alla circolare prot. n. 10099/RU del 28.3.2011 concernente il conseguimento del certificato di idoneità alla guida di un ciclomotore - istruzioni operative Circolare Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 2/5/2011 prot.13647

03.05.2011

Forlì - bando concorso per assunzioni agenti polizia locale  a tempo determinato - scade 10 maggio 2011 - previste almeno 20 assunzioni entro fine anno

Gazzetta Ufficiale N. 99 del 30 Aprile 2011 DECRETO LEGISLATIVO 18 aprile 2011 , n. 59  Attuazione delle direttive 2006/126/CE e 2009/113/CE concernenti la patente di guida. (11G0104)

 

01.05.2011

art.126 bis cds - obbligo di comunicare i dati della patente del conducente e ricorso in atto - il Ministero dell'Interno fornisce indicazioni completamente opposte rispetto a quelle della Corte di Cassazione - link alla circolare del 29 aprile 2011 - secondo la Corte di Cassazione, invece,

il ricorso contro il verbale che ha dato origine all'intimazione non sospende l'obbligo di fornire indicazioni su chi si trovasse alla guida e sugli estremi del documento di guida - Corte di Cassazione Sezione II Civile Sentenza 10 novembre 2010, n. 22881 - che fare? certamente gi uffici che si adegueranno alle disposizioni ministeriali si vedranno poi in seguito archiviare, dopo eventuale ricorso, gli eventuali verbali ex art. 126 bis. Sarà sufficiente, per il ricorrente, anche senza legale, portare la sentenza del 10 novembre 2010 e dimostrare che, non essendo stati sospesi i termini per l'esibizione, il verbale ex articolo 126 bis è stato notificato con mesi di ritardo, rispetto ai 90 gg decorrenti dallo scadere dell'ultimo giorno utile per l'esibizione

 

elezioni il prossimo 15 maggio si vota - tutte le notizie necessarie (al fine di evitare querele, si precisa che l'abbinamento tra le criticate circolari ministeriali ed il link elettorale, è puramente casuale)

 

23.04.2011

Cronotachigrafo e tempi di guida - Nota 15 aprile 2011, n. 25/II/0005768 - Art. 179, comma 8-bis, D.Lgs. n. 285/1992 e successive modifiche e integrazioni - Controlli in materia di autotrasporto. Emanata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Direzione generale per l'attività ispettiva, Divisione II.

 

Legge 104 - Msg. 18 aprile 2011, n. 9040  - Art. 33, comma 7-bis, L. n. 104/1992. Accertamento della sussistenza delle condizioni previste per la fruizione dei permessi mensili. Emanato dall'Istituto nazionale della previdenza sociale.

 

spray alla Polizia Locale - approfondimento

 

scorte tecniche - MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DECRETO 4 febbraio 2011 - Modifiche al disciplinare per le scorte tecniche ai veicoli eccezionali e ai trasporti in condizioni di eccezionalità, approvato con decreto 18 luglio 1997, e successive modificazioni. (11A05255) (GU n. 93 del 22-4-2011)

 

Trasporti - MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - COMUNICATO - Modalità applicative delle disposizioni inerenti la  disciplina  dei tempi di attesa ai fini del carico e dello scarico. (11A05321)  (GU n. 92 del 21-4-2011)  

 

articolo 198 cds - più violazioni - non possibile l'applicazione direttamente da parte del verbalizzante - Applicazione dell'art. 198 C.d.S. (V.s. nota del 13 marzo 2011) Parere Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 29/3/2011 prot.1749

 

Patenti comunitarie - cittadino con due patenti comunitarie - il parere della Corte di Giustizia Europea - sezione terza del 19 febbraio 2009

 

21.04.2011

 

19.04.2011

taratura autovelox - non necessita - SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II CIVILE Sentenza 25 novembre 2010 – 5 aprile 2011, n. 7785 ...(omissis)... Questa Corte ha da tempo ritenuto che in tema di sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada, le apparecchiature elettroniche regolarmente omologate utilizzate per rilevare le violazioni dei limiti di velocità stabiliti, come previsto dall'art. 142 codice della strada, non devono essere sottoposte ai controlli previsti dalla legge n. 273 del 1991, istitutiva del sistema nazionale di taratura. Tale sistema di controlli, infatti, attiene alla materia e metrologica diversa rispetto a quella della misurazione elettronica della velocità ed è competenza di autorità amministrative diverse, rispetto a quelle pertinenti al caso di specie (Cass. 23978/07; 29333/08; 9846/2010). Ne consegue che non deve essere fornita dall'amministrazione alcuna prova della esecuzione dell'operazione di taratura e va comunque ribadito che, in materia di violazione delle norme del codice della strada relative ai limiti di velocità, l'efficacia probatoria dello strumento rivelatore del superamento di tali limiti opera fino a quando sia accertato, nel caso concreto, sulla base di circostanze allegate dall'opponente e debitamente provate, il difetto di costruzione, installazione o funzionamento del dispositivo elettronico (Cass. 10212/05; 287/05)....(omissis)...

 

demansionamento - SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Sentenza 1° - 28 marzo 2011, n. 7064 ...(omissis)... nel caso di demansionamento - e l’omessa reintegrazione è il massimo del demansionamento - il danno alla professionalità, il danno esistenziale, il danno alla preclusione della normale estrinsecazione della vita lavorativa possono provarsi e derivare da presunzioni, nella specie desumibili dalla prova tecnica diretta costituita dalla sentenza pretorile e dalla mancata ottemperanza ad essa...(omissis)...

 

legittima difesa - violazione domicilio ed uso delle armi - SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I PENALE Sentenza (ud. 09 febbraio 2011) 23 marzo 2011, n. 11610 ...(omissis)... L'art. 52 c.p., comma 2, introdotto dalla L. n. 59 del 2006, ha stabilito la presunzione della sussistenza del requisito della proporzione tra offesa e difesa, quando sia configurabile la violazione di domicilio dell'aggressore, ossia l'effettiva introduzione del soggetto nel domicilio altrui, contro la volontà del soggetto legittimato ad escluderne la presenza (V. Sez. 1^ sentenza del 16.2.2007, Rv. 236366). In tal caso, l'uso dell'arma legittimamente detenuta è ritenuto proporzionato per legge, se finalizzato a difendere la propria o l'altrui incolumità ovvero i beni propri o altrui, quando non vi è desistenza e vi è pericolo d'aggressione. In presenza delle suddette condizioni, non è più rimesso al giudice il giudizio sulla proporzionalità della difesa all'offesa, essendo il rapporto di proporzionalità sussistente per legge ...(omissis)...

 

rifiuti - pericolo - SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III PENALE Sentenza 21 marzo 2011, n. 6256  ...(omissis)... il reato previsto dal D.Lgs. 152 del 2006, art. 256, comma 4 è reato formale di pericolo per la configurabilità del quale è sufficiente lo svolgimento di una delle attività soggette a titolo abilitativo senza osservarne le prescrizioni, non essendo richiesto che la condotta sia anche idonea a configurare una situazione di concreto pregiudizio per il bene giuridico protetto. ...(omissis)...

 

18.04.2001

incidente stradale ed obbligo contestazione immediata violazioni - non sussiste - Corte di Cassazione Civile sezione II del 22 febbraio 2010 n. 4142 "In tema di violazioni al codice della strada, la individuazione, contenuta nell’articolo 384 reg. esec. del codice della strada, delle ipotesi in cui è consentita la mancata contestazione immediata della infrazione - che costituisce requisito di legittimità dei successivi atti del procedimento sanzionatorio - non ha carattere tassativo ma esemplificativo, sicchè non è precluso al giudice dell’opposizione riconoscere l’esistenza della impossibilità di contestazione immediata dell’infrazione senza fare specifico riferimento ad una delle ipotesi espressamente previste dal citato articolo 384 reg. esec. del codice della strada". (Cass. 7090/05). L’orientamento dominante è ormai consolidato nel senso che compete al giudice di merito (Cass. 12865/08) v alutare - con motivazione censurabile in cassazione ove illogica o incongrua (Cass. 7415/09) - se la circostanza impeditiva, riportata nel verbale, abbia una sua intrinseca logica e la valenza stabilita dalla norma regolamentare, senza che, però, al giudice stesso sia consentito, in tale esame, alcun sindacato sulle scelte operative e organizzative degli accertatori (Cass. 17573/05). Nel caso di specie l’affermazione contenuta nella sentenza impugnata appare apodittica e incongrua rispetto all’esposizione dei fatti contenuta nella stessa sentenza. La natura del sinistro, che ha interessato due vetture che procedevano nella stessa direzione e che è stato causato da svolta a sinistra con una vettura in fase di sorpasso sull’altra, dava infatti conto non certo della semplicità del quadro presentatosi agli agenti verbalizzanti, ma - al contrario - della speciale complessità della situazione. Ne derivava la necessità non solo di misurazioni, rilievi (tanto complessi da indurre un teste a sollecitarne di altri) e accertamenti di fatto, ma soprattutto di una successiva meditazione e valutazione degli stessi, da effettuare, inevitabilmente, in ufficio. La pretesa del giudicante di una immediata contestazione consiste in definitiva, in un contesto come quello descritto, in una inammissibile revisione dei metodi organizzativi e di lavoro della forza di polizia intervenuta, con un indebito sindaca to sul modo di agire degli stessi. La possibilità della contestazione immediata non poteva essere tratta, come ritenuto dalla sentenza impugnata (pag. 5), dalla mera constatazione, ancorchè poi valorizzata in sede di verbalizzazione, della posizione dei veicoli rispetto all’asse stradale, giacchè il rilievo statico impone, prima di contestare una violazione sulla condotta di guida, la ricostruzione della dinamica del sinistro. Tale ricostruzione implica necessariamente, in contesti siffatti, studio e riflessione sulla posizione rilevata e sulle altre circostanze positivamente accertate o di cui viene valutata l’assenza di riscontro, ditalchè risulta del tutto insufficiente e intrinsecamente irrazionale la motivazione della sentenza fondata sulla rilevabilità ictu oculi della posizione dei veicoli e quindi della immediata contestabilità della violazione. La decisione impugnata riposa su una nozione del tutto teorica di possibilità della contestazione immediata, che prescinde dal senso proprio della disposizione normativa, che è quello di imporre all’agente accertatore la contestazione immediata in funzione della possibilità del trasgressore di esercitare la propria difesa con prontezza. Tale possibilità nel caso di sinistro stradale e successivo intervento delle forze dell’ordine non è certamente compromessa (al contrario di quanto avviene nella normale dinamica automobilistica), ma anzi favorita dal differimento della contestazione, che consente, come rilevato in ricorso, l’approfondimento della vicenda e l’acquisizione di informazioni e dichiarazioni spontanee, eventualmente anche successive ai rilievi immediati, provenienti da terzi e dal trasgressore medesimo."

progressioni verticali non regolari - TAR EMILIA ROMAGNA-BOLOGNA, SEZ. I – Sentenza 12 aprile 2011, n. 343 "È illegittimo il bando di selezione interna per progressione verticale relativa a 9 posti di commissario di Polizia municipale cat. D3 (posizione economica D3) riservata al personale dipendente a tempo indeterminato del comune, considerato che la qualifica di commissario di Polizia municipale, se può giustificare la scelta del comune di richiedere un’anzianità di servizio nelle posizioni immediatamente precedenti, oltre al possesso della laurea in giurisprudenza o equipollente, non può comunque giustificare né la deroga al principio del pubblico concorso né quella del possesso della laurea, ben potendo la necessaria esperienza essere acquisita prestando servizio presso altra amministrazione nelle qualifiche inferiori."

 

14.04.2001

REGIONE EMILIA-ROMAGNA
  LEGGE REGIONALE 26 novembre 2010, n. 11
Disposizioni per la promozione della legalita' e della semplificazione nel settore edile e delle costruzioni a commitenza pubblica e privata. (GU n. 15 del 16-4-2011 )

 

missioni - Circolare INPDAP 11/3/2011 n. 7 Art. 6, comma 12, del decreto legge n. 78 del 31/5/2010, convertito nella legge 30/07/2010, n. 122. Trattamenti di missione. Ulteriori precisazioni

 

scheda trasporto - istruzioni per l'uso

 

demansionamento - Corte di Cassazione Civile Sezione lavoro 4/3/2011 n. 5237  Demansionamento - Risarcimento dei danni non patrimoniali - Presupposti In tema di demansionamento e di dequalificazione, il riconoscimento del diritto del lavoratore al risarcimento del danno professionale, biologico o esistenziale, che asseritamente ne deriva non può prescindere da una specifica allegazione sulla natura e sulle caratteristiche del pregiudizio medesimo. La gravità dell'offesa costituisce requisito ulteriore per l'ammissione al risarcimento dei danni non patrimoniali alla persona conseguenti alla lesione di diritti costituzionali inviolabili. Pertanto, il diritto deve essere inciso oltre una certa soglia minima, cagionando un pregiudizio serio da essere meritevole di tutela in un sistema che impone un grado minimo di tolleranza. Il filtro della gravità della lesione e della serietà del danno attua il bilanciamento tra il principio di solidarietà verso la vittima, e quello di tolleranza, con la conseguenza che il risarcimento del danno non patrimoniale è dovuto solo nel caso in cui sia superato il livello di tollerabilità ed il pregiudizio non sia futile – tratto da www.ilpersonale.it

 

 

09.04.2001

ordinanze dei Sindaci limitate - la Corte Costituzionale dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 54, comma 4, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali), come sostituito dall’art. 6 del decreto-legge 23 maggio 2008, n. 92 (Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica), convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della legge 24 luglio 2008, n. 125, nella parte in cui comprende la locuzione «, anche» prima delle parole «contingibili e urgenti» - Sentenza 115/2011

 

Ora, per il concetto di “ingente quantità” di cui all'art. 80, comma 2, T.U. stup., va considerato che la sentenza delle Sezioni Unite Primavera ha posto il principio di diritto per cui, tenuto conto del pericolo per la salute pubblica che informa le disposizioni incriminatrici in materia di sostanze stupefacenti, può definirsi "ingente" la “quantità di sostanza tossica (che) superi notevolmente, con accento di eccezionalità, fa quantità usualmente trattata in transazioni del genere nell'ambito territoriale nel quale il giudice del fatto opera”, così da “creare condizioni di agevolazione del consumo nei riguardi di un rilevante numero di tossicofili” e conseguentemente “un incremento del pericolo per la salute pubblica”, dovendo la relativa valutazione, costituente un apprezzamento di fatto, essere necessariamente rimessa ai giudice dei merito, il quale “è in grado di formarsi una esperienza fondata sul dato reale presente nella comunità nella quale vive - SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE VI PENALE

Sentenza 14 gennaio - 28 marzo 2011, n. 12404

 

è sufficiente la presenza della corretta annotazione in una sola delle menzionate banche dati per determinare la conoscibilità, da parte dell'amministrazione, del luogo presso il quale eseguire la notificazione. In sostanza, è sufficiente che l'esatto luogo ove eseguire la notificazione emerga da una delle due banche dati perché tale luogo sia conoscibile per la pubblica amministrazione, la quale, quindi, non potrà addurre a sostegno della tempestività della seconda notificazione in un luogo risultante dal P.R.A. o dall'archivio nazionale dei veicoli la circostanza che nel primo dei due registri consultati fosse indicato un luogo errato. L'annotazione anche in uno solo dei registri rende dunque conoscibile il luogo ove deve essere eseguita la notificazione del verbale. La possibilità residuale della conoscibilità aliunde dell'esatto luogo ove eseguire la notificazione, cui si riferisce l'ultima parte della disposizione prima richiamata, è destinata ad operare nel caso in cui l'annotazione di detto luogo non sia riportata né nel P.R.A. né nell'archivio nazionale, e tuttavia vi siano a disposizione della pubblica amministrazione altri elementi che consentano di conoscere il luogo esatto. Né a carico del soggetto responsabile ai sensi dell'art. 196 del codice della strada può essere fatto carico di provvedere ad una duplice annotazione del mutamento rilevante al fine di renderne effettiva la conoscibilità da parte della pubblica amministrazione, ovvero di sollecitare il soggetto preposto alla gestione dell'una banca dati ad effettuare la comunicazione al gestore dell'altra, atteso che la disciplina dettata dal codice della strada e dal regolamento di esecuzione in materia evidenzia l'esistenza di un obbligo di collaborazione tra le amministrazioni tenute alla gestione delle banche dati - SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II CIVILE Sentenza 24 settembre 2010 – 25 marzo 2011, n. 6971

 

Premesso che ai fini della configurabilità del tentativo di frode in commercio non è necessaria l'effettiva messa in vendita del prodotto, essendo indicativa in tal senso la destinazione alla vendita del prodotto diverso per origine provenienza o quantità o qualità rispetto a quelle dichiarate o convenute (Cass. Sez. 2 28.10.2010 n. 41758) e non apparendo necessario l'inizio di una concreta contrattazione tra il cliente e l'esercente (Cass. Sez. 3 18.11.2008 n. 6885), va anche ricordato, sulla base di giurisprudenza uniforme di questa Corte, che integra l'ipotesi delittuosa in parola anche la mera esposizione sul banco vendita - come è accaduto nel caso de quo - di prodotti con segni mendaci, indipendentemente dal contatto con la clientela: segni mendaci correttamente individuati dalla Corte nell'etichettatura del prodotto offerto in vendita (un pezzo di fesa magra di Kg. 6,700 indicante una data - 3 gennaio 2005 - diversa da quella del 1 gennaio 2005 contenuta nel vassoio da dove quel pezzo di carne era stato estratto, per essere contestualmente posizionato sul banco vendita) - SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III PENALE Sentenza 19 gennaio - 9 marzo 2011, n. 9276

 

04.04.2001

DM Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 2/2/2011: "Calendarizzazione delle operazioni di rilascio dei certificati di circolazione e delle targhe per ciclomotori" (G.U. 2/4/2011 n. 76)

 

03.04.2001

Art. 142 c. 12-bis codice strada - Quesito Rif. nota del 21.01.2011 - Parere Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 24/1/2011 prot.286

 

elezioni maggio 2011 - Autorità per le garanzie nelle comunicazioni - Del. 29-3-2011 n. 80/11/CSP. Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alle campagne per le elezioni provinciali e comunali fissate per i giorni 15 e 16 maggio 2011. (Deliberazione n. 80/11/CSP). Pubblicata nella Gazz. Uff. 30 marzo 2011, n. 73.

 

Autorità per le garanzie nelle comunicazioni - Del. 29-3-2011 n. 80/11/CSP
Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alle campagne per le elezioni provinciali e comunali fissate per i giorni 15 e 16 maggio 2011. (Deliberazione n. 80/11/CSP). Pubblicata nella Gazz. Uff. 30 marzo 2011, n. 73.

 

30.03.2001

Riordino della disciplina dei corsi di preparazione alla prova teorica e le modalità di espletamento della prova teorica e pratica utili al conseguimento del certificato di idoneità alla guida del ciclomotore Decreto Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 23/3/2011 n. 106  

 

Disciplina del rilascio dell'autorizzazione ad esercitarsi alla guida del ciclomotore e delle modalità dell'esercitazione Decreto Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 1/3/2011 n. 81

Modifiche alla normativa concernente il conseguimento del certificato di idoneità alla guida di un ciclomotore - istruzioni operative Circolare Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 28/3/2011 prot.10099/RU

 

29.03.2001

Modifica al Regolamento CE 561/2006 - definizione aggiornata dalla rettifica del regolamento (CE) n. 561/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 marzo 2006, relativo all'armonizzazione di alcune disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada e che modifica i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 3821/85 e (CE) n. 2135/98. Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea  L 79 del 25 marzo 2011

 

28.03.2001

bilancio - Proroga del termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l'anno 2011 da parte degli enti locali al 30 giugno 2011 - Gazzetta Ufficiale n. 70 del 26 marzo 2011

 

Decreto Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 1/3/2011 (G.U. 14/3/2011 n. 60) - Integrazione al Decreto Ministeriale 14 dicembre 2010 concernente direttive e calendario per le limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri abitati per lanno 2011 nei giorni festivi e particolari, per veicoli di massa superiore a 7,5 tonnellate

 

23.03.2001

indennità di turno - la sentenza

 

certificati malattia - circolare 18 marzo 2011

 

21.03.2001

ZTL - SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II CIVILE Sentenza 11 gennaio – 4 marzo 2011, n. 5252 …(omissis)…  Pertanto, alla stregua di questo impianto normativo, bisogna ritenere che nei casi elencati nell'art. 201, comma 1 bis, e. strada 1992 - da qualificarsi come ipotesi tipizzate di esclusione legale della necessità di assolvere all'obbligo della contestazione immediata - non può essere riconosciuto alcun margine di apprezzamento in sede giudiziaria circa la (eventuale) possibilità di effettuare la contestazione in forma, appunto, immediata e l'indicazione nel verbale del verificarsi di una di tali ipotesi non richiede ulteriori giustificazioni in ordine alla circostanza di non aver proceduto alla stessa contestazione immediata. Alla stregua della riportata interpretazione del parametro normativo di riferimento riguardante il tipo di violazione contestata alla ricorrente (transito in z.t.l.), la doglianza dedotta con il primo motivo non è meritevole di pregio, risultando insussistente la supposta violazione di legge. In proposito si deve ricordare che anche la più recente giurisprudenza di questa Corte ha escluso che, con riferimento alle violazioni in questione, sia obbligatoria la contestazione immediata, essendo stato statuito (v. Cass. 3 aprile 2007, n. 8244, e Cass. 15 ottobre 2008, n. 25180) che, in tema di accertamento delle infrazioni al codice della strada, l'espressa previsione contenuta nell'art. 201, comma 1 bis, codice della strada, così come introdotto dall'art. 4 d.l. 27 giugno 2003 n. 151, conv. in legge 1 agosto 2003, n. 214 (pacificamente applicabile, sul piano temporale, nella fattispecie), ha assoggettato ad identica disciplina, ai fini dell'esonero dall'obbligo di contestazione immediata, sia l'accesso alle zone a traffico limitato sia la circolazione sulle corsie riservate, così producendo l'effetto di rendere possibile, dal momento in cui tale norma è entrata in vigore, l'utilizzo dei dispositivi previsti dall'art. 17, comma 133 bis legge n. 127 del 1997 (cosiddette "porte telematiche"), specificandosi, peraltro, che tali dispositivi, anche se installati in conformità di specifiche autorizzazioni ministeriali precedenti l'entrata in vigore della lett. g) del comma 1 bis dell'art. 201 cod. str., consentono anche la rilevazione degli illeciti relativi agli accessi alle corsie riservate, poste in corrispondenza o all'interno dei varchi di accesso alle zone a traffico limitato. …(omissis)… 

 

NOTIFICA PORTIERE - a norma del combinato disposto degli artt. 139 e 145 cod. proc. civ., la notificazione alla persona giuridica non può essere effettuata, in mancanza delle persone menzionate da quest'ultima norma, in mani del portiere dello stabile in cui essa ha sede, ed il richiamo all'art. 139 cit. opera soltanto per l'eventualità che l'atto da notificare faccia menzione della persona fisica che rappresenta l'ente (Cass. nn. 5918 del 1981, 9897 del 2010). La conseguente nullità della notifica, poi, non può certo ritenersi sanata a seguito dell'impugnazione della cartella di pagamento, essendo evidente che il raggiungimento dello scopo non può che essere rappresentato dall'impugnazione dell'atto invalidamente notificato e non di un atto diverso, che nella definitività del primo trovi soltanto il suo presupposto (Cass. n. 15849 del 2006). SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Ordinanza 26 gennaio – 28 febbraio 2011, n. 4962

 

20.03.2011

emissione ordinanze circolazione stradale ed obbligo motivazione

 

outorsing e parere ministeriale 2011

 

19.03.2011

come si paga festivo 17 marzo 2011?

 

16.03.2011

Circ. 10 marzo 2011, n. 8282/RU. Decr. 31 gennaio 2011 recante "Modalità di trasmissione della certificazione medica per il conseguimento ed il rinnovo della patente di guida" pubblicato sulla G.U. n. 38 del 16 febbraio 2011 - Circolare esplicativa delle procedure. Emanata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici, Direzione generale motorizzazione, Divisione 5.

 

Ministero Interno Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali - parere/risposta del 10 febbraio 2010 - qualifica PS - nell'ipotesi di mobilità non va chiesta nuovamente

 

Ministero Interno Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali - parere/risposta del 5 marzo 2011 - se il Comune non ha istituito il Corpo di Polizia Municipale non ha il Comandante ma solo il responsabile del servizio e pertanto, tenuto conto che la commissione comunale di vigilanza prevede espressamente la figura del "Comandante", questi non può essere sostituito da altra figura. Ne consegue che, o si riunisce la commissione provinciale anzichè quella comunale, oppure il Comune che non avendo il Corpo non ha il Comandante ma solo il Responsabile del Servizio deve gestire la commissione comunale in convenzione con altro Comune che abbia la figura del Comandante

 

Regolamento recante la disciplina dei corsi di formazione e procedure per l'abilitazione di insegnanti ed istruttori di autoscuola - Decreto Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 26/1/2011 n. 17 (G.U. 10/3/2011 n. 57)

 

…(omissis)… confermata la condanna di M. I. alla pena di giorni trenta di reclusione nonché al risarcimento dei danni in favore della costituita parte civile A. V. per il reato di violenza privata, consistito, secondo l’accusa, nell’avere essa imputata, intenzionalmente parcheggiando la propria autovettura all’interno del cortile condominiale in modo tale da impedire l’uscita di quella dell’A. e quindi omettendo, nonostante le ripetute sollecitazioni, di rimuovere detta autovettura, costretto la persona offesa a restare a lungo sul posto anziché allontanarsi, come essa avrebbe voluto, con il proprio automezzo…(omissis)… Corte di Cassazione Penale sez.V 1/2/2011 n. 7592

 

13.03.2011

corpo unico Polizia Locale - parere Ministero Interno 16 febbraio 2011 (file1 - file2 -file3 -file4)

…(omissis)… La concorrenza delle circostanze dell'eccesso di velocità in centro abitato e dell'ora notturna - questa, lungi dall'escluderla od anche solo dal limitarla, come erroneamente ritenuto in opposizione ed avallato dal giudice a quo, tale da aggravare per espressa presunzione di legge la situazione di pericolo già insita nell'eccesso di velocità giustificavano pienamente la contestazione della violazione dell'art. 141 C.d.S., comma 3…(omissis)… SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II CIVILE Sentenza 31 gennaio 2011, n. 2298

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II PENALE Sentenza 12 gennaio - 10 febbraio 2011, n. 4826 …(omissis)… In un negozio ove la sorveglianza culmina nel passaggio obbligato della cassa il cliente è autorizzato a portar seco l'oggetto prelevato sino a quel punto. Se, perciò, il controllo costante esclude la circostanza dell'esposizione alla pubblica fede, non incide sul fatto costitutivo di reato. Invero il fatto che, prelevando la merce, il cliente non la lasci in vista (si osservi l'abitudine di talune massaie di far uso di una borsa - carrellino) sino alla cassa, non consente per sè la configurazione della condotta criminosa. Ma la condotta di sottrazione si attua sicuramente al momento in cui il cliente non mostra alla cassa l'oggetto per il pagamento del prezzo. E se la supera senza pagarlo, ne consegue istantaneamente il possesso illegittimo, sorvegliato o non che sia.…(omissis)…

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE IV PENALE Sentenza 27 gennaio - 3 febbraio 2011, n. 4145 …(omissis)… la durata della sospensione della patente di guida deve essere ragguagliata alla gravità del fatto e alla pericolosità specifica nella guida dimostrata dal condannato….(omissis)…

SIVES - modalità assegnazione veicoli ex art. 214 ter cds

06.03.2011

truffa delle specchietto - legittima la confisca del veicolo utilizzato per evitare il ripetersi del reato - Corte di Cassazione Penale sez.II 14/7/2010 n. 27178

Domanda: leggendo gli artt. 222 e 223 del C.d.s. quando da sinistro stradale ne derivano lesioni colpose, è previsto che gli agenti accertatori ritirino immediatamente la patente di guida per trasmetterla al Prefetto ai fini della sospensione. Il mio caso è questo: tamponamento con 2 veicoli coinvolti, il conducente tamponato ha un referto medico di 10 giorni, cosa succede? ritiriamo la patente al conducente che ha provocato il sinistro e quindi la lesione colposa? nel mio caso il ritiro avverrebbe posteriormente in quanto non si sapeva ancora il risultato del referto medico.

 

04.03.2011

ZTL E CONTESTAZIONE IMMEDIATA - SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II CIVILE Sentenza 11 gennaio – 25 febbraio 2011, n. 4725 ...(omissis)... la più recente giurisprudenza di questa Corte ha escluso che, con riferimento alle violazioni in questione, sia obbligatoria la contestazione immediata, essendo stato statuito (v. Cass. 3 aprile 2007, n. 8244, e Cass. 15 ottobre 2008, n. 25180) che, in tema di accertamento delle infrazioni al codice della strada, l'espressa previsione contenuta nell'art. 201, comma 1 bis, codice della strada, così come introdotto dall'art. 4 d.l. 27 giugno 2003 n. 151, conv. in legge 1 agosto 2003, n. 214 (pacificamente applicabile, sul piano temporale, nella fattispecie) ha assoggettato ad identica disciplina, ai fini dell'esonero dall'obbligo di contestazione immediata, sia l'accesso alle zone a traffico limitato sia la circolazione sulle corsie riservate, così producendo l'effetto di rendere possibile, dal momento in cui tale norma è entrata in vigore, l'utilizzo dei dispositivi previsti dall'art. 17, comma 133 bis legge n. 127 del 1997 (cosiddette "porte telematiche"), specificandosi, peraltro, che tali dispositivi, anche se installati in conformità di specifiche autorizzazioni ministeriali precedenti l'entrata in vigore della lett. g) del comma 1 bis dell'art. 201 cod. str., consentono anche la rilevazione degli illeciti relativi agli accessi alle corsie riservate, poste in corrispondenza o all'interno dei varchi di accesso alle zone a traffico limitato...(omissis)...

 

VERBALE "AL VOLO" - anche nell'ipotesi di verbale avente ad oggetto accadimenti repentini, rilievi a di distanza di oggetti o persone in movimento e fenomeni dinamici in genere, ha sancito la fede privilegiata ex art. 2700 cod. civ. in ordine a tutto quanto il pubblico ufficiale affermi avvenuto in sua presenta, con la conseguenza che anche nelle ipotesi in cui, come nella specie, si deducano svista o altri involontari errori o omissioni percettivi da parte del verbalizzante è necessario proporre querela di falso - Cassazione civile , sez. II, sentenza 21.02.2011 n° 4219

 

EDILIZIA SEQUESTRO - Cassazione penale , sez. III, sentenza 03.02.2011 n° 3885 ...(omissis)... il sequestro preventivo di cosa pertinente al reato è consentito anche nel caso di ipotesi criminosa già perfezionatasi, purché il pericolo della libera disponibilità della cosa stessa - che va accertato dal giudice con adeguata motivazione - presenti i requisiti della concretezza e dell'attualità e le conseguenze del reato, ulteriori rispetto alla sua consumazione, abbiano connotazione di antigiuridicità, consistano nel volontario aggravarsi o protrarsi dell'offesa al bene protetto che sia in rapporto di stretta connessione con la condotta penalmente illecita e possano essere definitivamente rimosse con l'accertamento irrevocabile del reato...(omissis)...

 

Cassazione civile , sez. II, sentenza 02.12.2010 n. 24457 - articolo 126 bis cds: la ditta deve organizzarsi in modo tale da essere in grado di comunicare chi si trovava alla guida al momento della violazione che prevede decurtazione punti o sospensione della patente di guida

 

27.02.2011

diritto allo studio - ammesso anche per i lavoratori part-time ...(omissis)... che i lavoratori a tempo determinato non possono essere trattati in modo meno favorevole, rispetto ai lavoratori a tempo indeterminato comparabili, per il solo fatto di avere un contratto o rapporto di lavoro a tempo determinato, a meno che non esistano ragioni oggettive; e, se del caso, deve trovare applicazione il criterio del pro rata temporis; inoltre, la clausola n. 6 dispone che i datori di lavoro debbano agevolare l'accesso dei lavoratori a tempo determinato a opportunità di formazione adeguate, per aumentarne le qualifiche, promuoverne la carriera e migliorarne la mobilità occupazionale...(omissis)...SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Sentenza 26 gennaio – 17 febbraio 2011, n. 3871

 

giudice di pace ...(omissis)... ove il giudice di pace, adito in sede di opposizione recuperatoria a cartella esattoriale, abbia dichiarato inammissibile per tardività detta opposizione, con ordinanza ai sensi della citata L. n. 689 del 1981, art. 23, comma 1, il rimedio per dedurre l'errore di fatto in cui sia incorso il detto giudice nella lettura della data di notifica della cartella impugnata, è, non il ricorso per cassazione, ma la revocazione davanti allo stesso giudice di pace, ex art. 398 c.p.c., e art. 395 c.p.c., n. 4...(omissis)... SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II CIVILE Ordinanza 14 febbraio 2011, n. 3628

 

autovelox/telelaser - non necessario indicare nel verbale che l'apparecchiatura è perfettamente funzionante ...(omissis)... in tema di rilevazione dell'inosservanza dei limiti di velocità dei veicoli a mezzo di apparecchiature elettroniche, nè il codice della strada (art. 142, comma 6) nè il relativo regolamento di esecuzione (D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495, art. 345) prevedono che il verbale di accertamento dell'infrazione debba contenere, a pena di nullità, l'attestazione che la funzionalità del singolo apparecchio impiegato sia stata sottoposta a controllo preventivo e costante durante l'uso, giacchè, al contrario, l'efficacia probatoria di qualsiasi strumento di rilevazione elettronica della velocità dei veicoli perdura sino a quando non risultino accertati, nel caso concreto, sulla base di circostanze allegate dall'opponente e debitamente provate, il difetto di costruzione, installazione o funzionalità dello strumento stesso, o situazioni comunque ostative al suo regolare funzionamento, senza che possa farsi leva, in senso contrario, su considerazioni di tipo meramente congetturale, connesse all'idoneità della mancanza di revisione o manutenzione periodica dell'attrezzatura a pregiudicarne l'efficacia ex art. 142 C.d.S., (Cass., n. 29333 del 2008, cit.). Corollario di questa affermazione è l'insussistenza di alcun ulteriore onere probatorio, a carico dell'Amministrazione, relativo alla perdurante funzionalità delle predette apparecchiature. (Cass. 17361/08)...(omissis)... SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II CIVILE Ordinanza 7 ottobre 2010 - 17 gennaio 2011, n. 1014

 

pubblico esercizio - possibile chiusura da parte del Questore ...(omissis)...la sospensione della licenza di esercizio, prevista dalla anzidetta norma, risponde alla finalità di produrre un effetto dissuasivo sui soggetti ritenuti pericolosi, i quali, da un lato, sono privati di un luogo di abituale aggregazione, dall'altro, sono resi avvertiti della circostanza che la loro presenza in detto luogo è oggetto di attenzione da parte delle autorità preposte, indipendentemente dalla responsabilità dell'esercente ...(omissis)...T.A.R. Lombardia – Milano Sezione III Sentenza 11 febbraio 2011, n. 457 N. 00457/2011 REG.PROV.COLL. N.01986-2009 REG.RIC.

 

21.02.2011

Con la pronuncia n. 35 del 9 febbraio 2011, la Corte Costituzionale, sollecitata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, difesa dall’Avvocatura Generale dello Stato chiarisce alcune questioni inerenti la Polizia Locale a seguito dell’approvazione della Legge Regionale Basilicata in materia.

Si badi bene, pur riconoscendo l’importanza della pronuncia della Corte Costituzionale, merita un approfondimento la posizione della Presidenza del Consiglio in quanto solo alcune delle questioni sollevate sono state ritenute dalla Corte fondate.

E così la corte ha ritenuto fondata la questione di legittimità costituzionale (“cassando” la legge regionale) nella parte in cui individua quali sono gli agenti di PG e quali gli ufficiali di PG, ritenendo che la Regione, pur non contrastando i principi della legge dello Stato, non potesse nemmeno entrare nella materia trattandosi di materia di esclusiva competenza statale.

“Cassata” anche la legge nella parte in cui prevede che i Comuni possano sottoscrivere  fra loro intese per fronteggiare problemi di sicurezza pubblica: anche qui la Corte, sollecitata dalla Presidenza del Consiglio, ritiene la materia di esclusiva competenza statale.

Altre questioni sollevate sono state riconosciuti inammissibili ma quello che preoccupa è che la Presidenza del Consiglio, pur soccombendo innanzi alla Corte, le avesse proposte. E così l’Avvocatura dello Stato riteneva che non dovesse essere ammesso il numero unico telefonico per la polizia locale, che le divise non dovessero nemmeno assomigliare e richiamare quelle delle forze di polizia statali e che non si potessero escludere gli obiettori di coscienza dai concorsi per la polizia locale. Tutte questioni ritenute inammissibili dalla Corte Costituzionale ma, come si è detto, quello che stupisce è che chi sta al Governo, dopo aver sbandierato la necessità di una riforma della polizia locale, aver favorito e sollecitato accordi di programma sul territorio con le forze di polizia a competenza statale, le abbia sottoposte alla Corte tentando di farle riconoscere illegittime dal punto di vista costituzionale

 

20.02.2011

rilevamento velocità - obbligo cartello preavviso - non obbligo indicazione presenza sul verbale - ...(omissis)... La giurisprudenza citata dal ricorrente (Cass. 12833/07, cui va aggiunta la successiva e conforme Cass. 7419/09), pur affermando la necessità ai fini della validità del verbale di contestazione della presenza della segnaletica di preventiva informazione degli automobilisti in transito, non esige tuttavia che tale circostanza sia anche, sotto comminatoria di nullità, indicata nel processo verbale; in mancanza, pertanto, di una espressa disposizione in tal senso ed in considerazione del principio della tassatività delle nullità degli atti, non è censurabile l'affermazione di principio oggetto del mezzo d'impugnazione che non ha posto in discussione l'obbligatorietà dell'informazione in questione; sicchè quando la relativa ottemperanza sia stata comunque accertata o ammessa la mancanza di una espressa menzione dell'esistenza dei cartelli premonitori nel verbale di contestazione non ne inficia la validità...(omissis)...

 

competenza territoriale ricorso - ...(omissis)... In tema di sanzioni amministrative, la competenza per territorio a conoscere dell'opposizione al verbale di accertamento di infrazione di norme della circolazione stradale, ha natura inderogabile, ai sensi dell'art. 204-bis C.d.S. (Cass., Sez. 2, 23 novembre 2006, n. 24876). E poichè a tali illeciti amministrativi non si applica l'istituto della continuazione cosi come disciplinato dall'art. 81 codice penale (Cass., Sez. 1, 16 dicembre 2005, n. 27799; Cass., Sez. 1, 11 giugno 2007, n. 13672; Cassazione Sez. 2, 8 agosto 2007, n. 17347), è da escludere che la connessione derivante dalla reiterazione della condotta abbia un effetto processuale tale da determinare l'attrazione della competenza in favore del giudice di pace competente per l'opposizione avverso il verbale concernente l'accertamento della prima violazione....(omissis)...

 

pass invalidi - abusivo utilizzo - non ricorre l'ipotesi penale ma quella amministrativa - ...(omissis)...Nel quarto e nel quinto comma dell’art. 188 c.d.s., sono infatti contemplate tutte le possibili ipotesi di abuso delle strutture stradali riservate agli invalidi, dalla loro utilizzazione in assenza di autorizzazione, o fuori delle condizioni e dei limiti dell’autorizzazione, all’uso improprio dell’autorizzazione. Soprattutto il confronto tra l’”eccesso d’uso” e l’”uso improprio” dell’autorizzazione, è illuminante della volontà del legislatore di “coprire” con la norma speciale anche i casi di chi utilizzi indebitamente un permesso invalidi altrui, consentendo anche in questo caso l’operatività del principio di specialità di cui all’art. 9 L. 24 novembre 1981 n. 689, applicabile quando il medesimo fatto sia punito da una disposizione penale e da una disposizione che prevede una sanzione amministrativa (cfr. ad es. in tema di inottemperanza del conducente di un veicolo all’invito a fermarsi da parte di un ufficiale di polizia municipale Corte di Cassazione 17/09/2008 Beninati, che ha ritenuto ravvisabile in questo caso, l’illecito amministrativo previsto dall’art. 192, comma primo, cod. strad., e non il rato di inosservanza dei provvedimenti dell’autorità previsto dall’art. 650 cod. pen.). ...(omissis)...

 

12.02.2011

ebbrezza  - decimali e centesimi - il valore di 1,51 rientra in terza fascia sanzionatoria e, pertanto è sanzionato dall'articolo 186 comma 2 lettera C - Corte di Cassazione Civile sez.II 30/9/2010 n. 20471

 

mezzo d'opera e sovraccarico - Circolare Ministero dell'interno 25/1/2011 prot.300/A/844/11/101/21/2 Articolo 10, comma 8, e articolo 167, comma 11, del Codice della Strada. Circolazione veicoli mezzi d'opera in sovraccarico. Quesito sull'applicazione del sistema sanzionatorio

 

11.02.2011

verbale valido fino a querela di falso ...(omissis)... che nel giudizio di opposizione a verbale di contestazione di violazione del codice della strada è ammessa la contestazione e la prova unicamente delle circostanze di fatto della violazione che non sono attestate nel verbale di accertamento come avvenute alla presenza del pubblico ufficiale o rispetto alle quali l'atto non è suscettibile di fede privilegiata per una sua irrisolvibile contraddittorietà oggettiva, mentre è riservata al giudizio di querela di falso, nel quale non sussistono limiti di prova e che è diretto anche a verificare la correttezza dell'operato del pubblico ufficiale, la proposizione e l'esame di ogni questione concernente l'alterazione nel verbale, pur se involontaria o dovuta a cause accidentali, della realtà degli accadimenti e dell'effettivo svolgersi dei fatti ...(omissis)...

 

 

08.02.2011

targa prova - la mancanza a bordo di targa e di autorizzazione ha l'effetto di rendere inefficace l'autorizzazione per circolare con targa di prova, con la conseguenza che il veicolo sorpreso a circolare risponde delle violazioni come se la targa di prova per quel veicolo non esistesse. Non può infatti essere invocato l'averla dimenticata in azienda in quanto in tal modo si rischierebbe di legittimare la circolazione di più veicoli col conducente che, di volta in volta, potrebbe invocare tale giustificazione - Corte di Cassazione Civile sez.II 13/9/2010 n. 19432

 

ebbrezza - area di servizio ad uso pubblico - anche in orario di chiusura al pubblico si applica il codice della strada e, di conseguenza, risponde dell'art. 186 cds il conducente sorpreso in stato di ebbrezza- Corte di Cassazione Penale sez.IV 22/11/2010 n. 41050

 

ebbrezza - l'aver fumato non invalida l'accertamento con etilometro - Corte di Cassazione Penale sez. IV 4/2/2010 n. 4938

 

03.02.2011

Ciclomotore – assicurazione anche con trasporto in sovrannumero di passeggeri – si ha esclusione della copertura solamente se espressamente previsto dalle condizioni di contratto - Cassazione penale , sez. IV. sentenza 24.01.2011 n. 2302

 

veicolo sottoposto a sequestro posto abusivamente in circolazione con violazione obblighi custode - i due illeciti concorrono - Cassazione penale , SS.UU., sentenza 21.01.2011 n° 1963

 

01.02.2011

la circolazione nelle rotatorie - il parere del Ministro Infrastrutture e Trasporti

 

Rimborso spese legali sostenute dipendenti comunali, sottoposti indagini preliminari (seguito esposto presentato da altro dipendente) successivamente prosciolti con provvedimento archiviazione procedimento da parte Giudice per le indagini preliminari - Corretta applicazione art. 28, CCNL del 14.5.2000. – risposta a quesito del 18 gennaio 2010 Ministero dell’Interno

 

 Indicazioni in merito all'impiego di strumenti per l'accertamento delle violazioni senza necessità di contestazione immediata, dopo la modifica dell'articolo 201

 

Ministero dell'interno - Nota 26-1-2010  - Assunzione - ente popolazione inferiore 5.000 abitanti - per copertura posto vacante (seguito collocamento in quiescenza) mediante procedure mobilità esterna. - Emanata dal Ministero dell'interno. Nota 26 gennaio 2010 - Assunzione - ente popolazione inferiore 5.000 abitanti - per copertura posto vacante (seguito collocamento in quiescenza) mediante procedure mobilità esterna

 

24.01.2011

Cassazione civile , sez. II, sentenza 02.12.2010 n° 24457 - articolo 126 bis cds: la ditta deve organizzarsi in modo tale da essere in grado di comunicare chi si trovava alla guida al momento della violazione che prevede decurtazione punti o sospensione della patente di guida

 

notifiche a mezzo mail  consentite - la Corte Costituzionale riconosce "l’illegittimità costituzionale dell’art. 22, quarto e quinto comma, della Legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale), nella parte in cui non prevede, a richiesta dell’opponente, che abbia dichiarato la residenza o eletto domicilio in un comune diverso da quello dove ha sede il giudice adito, modi di notificazione ammessi a questo fine dalle norme statali vigenti, alternativi al deposito presso la cancelleria”

 

23.01.2011

omesso uso casco protettivo e lesioni derivanti da incidente stradale - concorso di responsabilità - Cassazione civile , sez. III, ordinanza 30.12.2010 n. 26568 

 

Omessa marcatura - se i periodi di tempo di assenza dal lavoro non sono documentati si ha il reato di truffa aggravata - a condizione che i periodi di tempo siano economicamente apprezzabili - Cassazione penale , sez. II, sentenza 04.01.2011 n. 38

 

alcol e guida - spetta al conducente l'onere di astenersi dalla guida se assume medicinali contenenti sostanze alcoliche non potendo invocare esclusione di responsabilità nell'ipotesi di accertata violazione ex art. 186 cds o 186 bis cds

 

concorso pubblico - non può essere prevista riserva integrale per gli interni - Corte Costituzionale , sentenza 05.01.2011 n. 7

 

21.01.2011

cronotachigrafo e sigilli - circolare Ministero 17 gennaio 2010

 

reperibilità malattia - SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Sentenza 21 ottobre 2010, n. 21621

 

cartella esattoriale impugnabile solo per vizi propri e non per quelli dell'atto da cui nasce il debito alla fonte dell'iscrizione a ruolo e dello stesso atto esecutivo - SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Sentenza 17 dicembre 2010, n. 25614

 

17.01.2011

art. 180 cds e Corte Costituzionale - circolare Ministero Interno 17 gennaio 2011

 

13.01.2011

variazione residenza destinatario notifica al codice della strada - i termini di notifica decorrono dalla decorrenza di nuova residenza e non, invece, da quella di comunicazione al PRA - Corte di Cassazione, Sezione Unite Civili - Sentenza 9 dicembre 2010 n. 24851

 

art. 126 bis - il ricorso contro il verbale che ha dato origine all'intimazione non sospende l'obbligo di fornire indicazioni su chi si trovasse alla guida e sugli estremi del documento di guida - Corte di Cassazione Sezione II Civile Sentenza 10 novembre 2010, n. 22881

 

09.01.2011

tabella per capire a quale euro appartiene il proprio veicolo

 

31.12.2010

DECRETO 22 dicembre 2010 - Aggiornamento degli importi delle sanzioni amministrative pecuniarie conseguenti a violazioni al Codice della strada, ai sensi dell'articolo 195 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285. (10A15760) (GU n. 305 del 31-12-2010 ) MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

 

codice della strada aggiornato negli importi con evidenziati in neretto gli articoli e commi esclusi dall'adeguamento biennale

 

Ministero Interno - Circolare adeguamento biennale sanzioni codice della strada - n.300/A/16121/10/101/3/3/14 del 31.12.2010)egato 1

30.12.2010

aumento prezzi raccomandate A.G. - MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DECRETO 25 novembre 2010  Disposizioni in materia di invii di corrispondenza rientranti nell'ambito del servizio postale universale e tariffe degli invii di corrispondenza raccomandata e assicurata attinenti alle procedure amministrative e giudiziarie, nonche' degli invii di posta non massiva per l'interno e per l'estero. (10A15597) (GU n. 303 del 29-12-2010 )

Ministero Interno – Dipartimento Pubblica Sicurezza – circolare protocollo 559/A/2/756.M.3/23833 del 22 dicembre 2010 Uso delle cinture di sicurezza da parte delle Forze di Polizia.

29.12.2010

circolare del Ministero dell'Interno del 29 dicembre 2010

allegato uno

allegato due

 

DECRETO-LEGGE 29 dicembre 2010, n. 225 -  Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie. (10G0251) (GU n. 303 del 29-12-2010 ) Entrata in vigore del provvedimento: 29/12/2010

- allegato uno

- allegato due

- allegato tre

 

28.12.2010

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DECRETO 30 novembre 2010 Recepimento della direttiva 2009/112/CE della Commissione del 25 agosto 2009, recante modifica della direttiva 91/439/CEE del Consiglio concernente la patente di guida. (10A15247) (GU n. 301 del 27-12-2010 )

 

27.12.2010

DECRETO LEGISLATIVO 29 novembre 2010, n. 224 Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 4 agosto 2008, n. 142, recante attuazione della direttiva 2006/68/CE che modifica la direttiva 77/91/CEE relativamente alla costituzione delle societa' per azioni, nonche' alla salvaguardia e alle modificazioni del loro capitale sociale. (10G0246) (GU n. 300 del 24-12-2010 ) Entrata in vigore del provvedimento: 08/01/2011

 

DIVIETO MEZZI PESANTI 2011

 

DECRETO MILLEPROROGHE - bozza. Prorogata ad ottobre (art. 33) la prova pratica di guida per condurre i ciclomotori che era stata introdotta dalla legge 120/2010.

 

20.12.2010

sospensione feriale dei termini non opera per i ricorsi al Prefetto - Cassazione Civile 22 febbraio 2010 n. 4170

 

confisca targhino non prevista in quanto non collegata a veicolo ma al suo titolare - Cassazione Penale sez. IV 25 novembre 2010 n. 41693

 

ammessi i controlli sui lavoratori anche da parte di investigatori privati - Cassazione Lavoro 18 novembre 2010 n. 23303

 

16.12.2010

edilizia - legge regionale Emilia - Romagna 11/2010

 

Ricorribile il provvedimento di revisione della patente carente di motivazione TAR sez.I ter 11/8/2010 n. 30636

 

14.12.2010

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE IV PENALE Sentenza 22 settembre - 2 novembre 2010, n. 38570 - Sequestri ai fini confisca effettuati prima della legge 120/2010. La confisca è amministrativa per il rinvio all'articolo 214 ter primo comma e non più penale ai sensi del 240 codice penale (con sequestro ex art. 321 cpp) - "Il venir meno della cautela penale non implica infatti la caducazione del sequestro amministrativo - qualità assunta dal sequestro preventivo a seguito della ricordata riforma normativa - con la conseguente applicabilità dell’art. 205 del codice della strada (opposizione innanzi all’autorità giudiziaria) cui il 5° comma del nuovo art. 224 ter espressamente rinvia. Poiché il ricordato art. 205 prevede per l’opposizione il termine di trenta giorni copia della presente sentenza dovrà essere notificata al ricorrente e da tale notifica decorrerà il termine anzidetto." La sentenza assume importanza in quanto, col richiamo all'art. 224 ter cds, parte della dottrina riteneva che, per le violazioni e sequestri effettuati prima del 13 agosto 2010, mancando una norma transitoria, si dovesse procedere alla restituzione di migliaia di veicolo sequestrati. La Cassazione precisa pertanto che, pur dovendosi applicare la procedura amministrativa come previsto dal nostro ordinamento anche per i sequestri penali effettuati prima della modifica ex legge 120/2010, i sequestri penali non decadono ma subiscono una sorta di "trasformazione" amministrativa conservando pertanto gli effetti ai fini della confisca

 

12.12.2010

Ministero dell'economia e delle finanze Circ. 2-12-2010 n. 180 Insegne e denominazioni commerciali delle sale da gioco. Emanata dal Ministero dell'economia e delle finanze, Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato, Direzione generale, Direzione per le strategie, Ufficio VI.

 

Presidenza del Consiglio dei Ministri Circ. 6-12-2010 n. 13/2010 Modifiche alla disciplina in materia di permessi per l’assistenza alle persone con disabilità - banca dati informatica presso il Dipartimento della funzione pubblica – L. 4 novembre 2010, n. 183, art. 24. Emanata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della funzione pubblica, Ufficio personale pubbliche amministrazioni, Servizio trattamento personale.

 

parcheggiatore abusivo - si ha il reato di estorsione solamente se l’azione per ottenere il denaro è idonea a paventare una minaccia o violenza Corte di Cassazione Penale sez.II 1/4/2010 n. 12762

 

11.12.2010

AUTOVELOX – la mancata contestazione immediata al di fuori dei tratti inseriti nei decreti ex art. 4 del D.L n. 121/2002 non invalida l’accertamento, in quanto la previsione di un elenco non fa venir meno la possibilita' di utilizzo in altre strada, a condizione pero', in questa ultima ipotesi, della motivazione della mancata contestazione ex articolo 201 cds – Corte Cassazione Sezione Civile – Sentenza 13 maggio - 27 ottobre 2010, n. 21983

 

PRECURSORI - in questi giorni diversi geStori di locali vedendosi chiedere da quasi tutti gli avventori i test precursori, hanno deciso di farseli pagare, in quanto a loro dire i clienti prendono la cosa come un gioco non tenendo conto del prezzo non proprio economico dei test. Possono farlo? E' lecito?

 

10.12.2010

prontuario conto terzi - a cura di Nalon Serghei e Giulio Sinchetto

 

schema responsabilità contrattuale - a cura di Nalon Serghei e Giulio Sinchetto

 

cartella esattoriale illegittima se manca la data di consegna del ruolo in quanto il cittadino non è in grado di verificare la correttezza dell'ammontare degli interessi - Corte di Cassazione Sezione Tributaria Sentenza n. 2299712 novembre 2010

 

ricade sulla Concessionaria l'onere di provare il contenuto della cartella esattoriale e la prova della sua notifica - Cassazione Civile Sezione Tributaria - sentenza n. 22041 del 28 ottobre 2010

 

FESTE PRIVATA – viola l’articolo 681 codice penale chi, organizza una festa a cui prenda parte un numero di partecipanti superiore a quello stabilito come massimo dall’autorità amministrativa. A nulla rileva il fatto che sia stato affisso all’ingresso un cartello “festa privata, in quanto semplice espediente per aggirare le prescrizioni di legge – Corte di Cassazione Sezione I Penale – Sentenza n. 39667 del 10 novembre 2010

 

05.12.2010

Il ricorso avverso il verbale non sospende e/o far venir meno l’obbligo di comunicare i dati del conducente ai sensi dell’articolo 126 bis cds - Corte di Cassazione Civile sez. II 10/11/2010 n. 22881

04.12.2010

targhe tedesche - approfondimento di Tommaso Cozzitorto  della PM di Bologna

file tre

 

notifica - (omissis) a notifica del verbale di accertamento privo della sottoscrizione autografa degli accertatori, si e' anche precisato che essa "deve ritenersi legittima se il verbale risulta redatto con sistema meccanizzato o di elaborazione dati, come previsto dall'art. 383 C.d.S., comma 4, e art. 385 reg. esec. att. C.d.S., commi 3 e 4, e dal D.Lgs. n. 39 del 1993, art. 3, comma 2, secondo il quale nella redazione di atti amministrativi, la firma autografa e' sostituita, a tutti gli effetti, dall'indicazione a stampa, sul documento prodotto dal sistema automatizzato, del nominativo del soggetto responsabile dell'atto, che, nella specie, e' il verbalizzante. Tale indicazione consente, di affermare la sicura attribuibilita' dell'atto al soggetto che, secondo le norme positive, deve esserne l'autore" (omissis) - Corte di Cassazione Civile sez.II 14/6/2010 n. 14291

 

29.11.2010

targhe tedesche - approfondimento di Tommaso Cozzitorto  della PM di Bologna
file uno  -  file due

 

28.11.2010

Installazione di cinture di sicurezza sui veicoli categoria M2 - M3 di classe II
Circolare Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 3/9/2010 prot.Div.2 M2-503/71164

Ministero del lavoro e delle politiche sociali Nota 2-4-2010 n. 25/I/0006215 Art. 9, D.Lgs. n. 124/2004 - Orario di lavoro - Tempo impiegato per raggiungere il luogo di lavoro. Emanata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Direzione generale per l attivita' ispettiva

Tachigrafo digitale - Problematiche concernenti l'assenza di sigilli nella parte posteriore dell'apparecchiatura - Circ. Min. Interno 2/9/2010 - prot. 300/A/11949/10/111/20/3

 

(omissis) E giurisprudenza maggioritaria, cui questo collegio aderisce, che hanno rilevanza penale, ex art. 492 c.p., le condotte di falsificazione di copie che  tengono luogo degli originali, quando il documento relativo abbia l apparenza e sia utilizzato come originale, e non si presenti come mera riproduzione fotostatica (Cass., sez. V, 19 marzo 2008, n. 14308; sez. V, 7 febbraio 2006, n. 10391; sez. V, 2 dicembre 2004, n. 5401; sez. V, 27 febbraio 2001, n. 18283). Nella specie la Corte ha logicamente argomentato come la copia del permesso di trasporto invalidi fosse esposta sul cruscotto dell auto che si trovava all interno della zona in cui l autorizzazione consentiva il transito e la sosta e fosse stata utilizzata come originale per rappresentare in concreto l autorizzazione a far uso dell auto senza restrizioni, tanto che, solo in seguito alle contestazioni, il G. ebbe a confermare che si trattava di un duplicato. La Corte ha, pure, precisato che ad un controllo visivo e fuggevole il permesso appariva come originale e che era stato necessario l accertamento tattile del permesso per dimostrare la non autenticita'. (omissis) Corte di Cassazione Penale sez.V 14/6/2010 n. 22694

lavoro - L. 4-11-2010 n. 183 Deleghe al Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali, di servizi per l'impiego, di incentivi all'occupazione, di apprendistato, di occupazione femminile, nonche' misure contro il lavoro sommerso e disposizioni in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro. Pubblicata nella Gazz. Uff. 9 novembre 2010, n. 262, S.O.

 

25.11.2010

Circolare MIT prot. 93107 del 19-11-2010 - targa ripetitrice rimorchi 

veicoli storici - quando la revisione? 

 

Tachigrafo digitale. Problematiche concernenti l'assenza di sigilli nella parte posteriore dell'apparecchiatura Circolare Ministero dell'Interno 2 settembre 2010   protocollo 300/A/11949/10/111/20/3

 

Ministero del lavoro e delle politiche sociali Lett.Circ. 18-11-2010 n. 15/SEGR/0023692 Lettera circolare in ordine alla approvazione delle indicazioni necessarie alla valutazione del rischio da stress lavoro-correlato di cui all'articolo 28, comma 1-bis, del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, e successive modifiche e integrazioni. Emanata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Direzione generale della tutela delle condizioni di lavoro

 

22.11.2010

come si sanziona chi detiene in auto, ma non lo utilizza un lampeggiante
magnetico blu?

inammissibile il ricorso contro il verbale per la violazione penale di guida in stato di ebbrezza - Corte di Cassazione Civile sez. II 22/2/2010 n. 4137


21.11.2010

Circolare Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 12/11/2010 prot.90916 - Legge 29 luglio 2010, n. 120. Interventi in materia di revisione (Art. 80 C.d.S.)

 

18.11.2010

Si da' notizia che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti con nota n. prot. 90916 del 12/11/2010 ha condiviso l'interpretazione anticipata dal Ministero dell'interno con nota prot. n. 300/A/14198/10/105/2 del 29/10/2010. Di fatto viene consentito al conducente che sia stato sanzionato per non aver effettuato la revisione, di raggiungere il luogo scelto per la custodia in analogia a quanto gia' accadeva in precedenza in caso di ritiro della carta di circolazione. In definitiva chiude la nota nel senso che e' ancora applicabile il principio contenuto nell'articolo 399 del regolamento di attuazione del codice della strada. (fonte www.vigilaresullastrada.it )

 

16.11.2010

Circolare Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 10/11/2010 prot.R.U. 90342 Disposizioni in materia di validita' delle certificazioni mediche di cui all'articolo 110 del codice della strada

Circolare Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 11/11/2010 n. 4 prot.90775
Rilascio licenza comunitaria per il trasporto internazionale di viaggiatori su strada per conto terzi effettuato con autobus. Modifiche alla circolare n. 1 del 9 gennaio 2009

 

13.11.2010

PACCHETTO SICUREZZA - ENTRATO IN VIGORE OGGI - DECRETO-LEGGE 12 novembre 2010 , n. 187 Misure urgenti in materia di sicurezza

- modificato anche art 20 lex 689/81 (vedi nuovo testo)

- modificato art. 54 testo unico enti locali

 

Circolare Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 22/10/2010 prot. n. 85349: "Obbligo di formazione iniziale e periodica per i conducenti professionali - Carta di qualificazione del conducente (C.Q.C.)"

 

sono consentiti i "semafori intelligenti" dopo le modifiche apportate dalla legge 120/2010?

 

06.11.2010

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Decr. 22-10-2010 Nuove disposizioni in materia di gestione del punteggio sulla carta di qualificazione del conducente e del certificato di abilitazione professionale di tipo KB, derivante dalle modifiche intervenute sull'articolo 126-bis del Codice della strada. Pubblicato nella Gazz. Uff. 4 novembre 2010, n. 258.

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Decr. 22-10-2010 Nuove disposizioni in materia di rilascio della carta di qualificazione del conducente. Pubblicato nella Gazz. Uff. 4 novembre 2010, n. 258.

educazione stradale nelle scuole - fac simile determina

 

 

news dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni in Bologna - Adozione: La situazione di abbandono puo' scaturire anche dai conflitti tra i parenti - Cassazione Civile Sezione Prima Sentenza n. 7961 del 31 marzo 2010 - Con la sentenza n. 7961 del 31 marzo 2010, la prima sezione della Corte di cassazione ha stabilito che la sussistenza della situazione di abbandono in cui versa un minore (che comporta la dichiarazione dello suo stato di adottabilita' da parte del tribunale dei minorenni) non ricorre soltanto in presenza del rifiuto intenzionale e persistente dei propri doveri da parte dei genitori del minore, ma anche in tutte quelle circostanze nelle quali il superiore interesse del minore richiede che quest ultimo sia allontanato da contesti familiari critici che impediscono o pongono in serio pericolo il suo sano sviluppo psicofisico! - per il download qui (Freccia blu)

 

Espulsione - Il genitore irregolare del minore che frequenta la scuola e' espellibile. Corte di Cassazione Civile, sezione prima - Sentenza n. 5856 del 10/03/2010. Immigrazione - Permanenza di cittadino straniero sul territorio dello Stato - Motivazioni famigliari - "La normale frequentazione agli studi dei figli minori del cittadino straniero non basta ad integrare il presupposto di mero disagio del minore, necessario per autorizzare il genitore privo di permesso di soggiorno alla sua permanenza sul territorio italiano." - per il download qui (Freccia blu)

30.10.2010

contrassegno per ciclomotore intestato a persona deceduta: come procedere?

 

25.10.2010

Circ. 15 ottobre 2010, n. 83160/8.3 D.M. 8 settembre 2010 recante “Applicazione delle modifiche all'articolo 115 del codice della strada, introdotte dall'articolo 16, comma 1, lettere b) e c) della legge 29 luglio 2010, n. 120” - pubblicato nella G.U. n. 216 del 15 settembre 2010.

 

22.10.2010

targhe moldave: sito controllo immatricolazione - http://www.mtic.gov.md/eservice_en/

 

trasporto e smaltimento rifiuti: il sito http://www.sistri.it  

 

la nuova s.c.i.a.: di Alberto Cuoghi

nuovo art.6 DPR 380/01

 

16.10.2010

veicoli sequestrati per violazioni art. 186 e 187 - affidamento veicolo - domanda e risposta

 

11.10.2010

Ricostruzione completa del testo dell'atto

DECRETO LEGISLATIVO 7 settembre 2010, n. 161

Disposizioni per conformare il diritto interno alla Decisione quadro 2008/909/GAI relativa all'applicazione del principio del reciproco riconoscimento alle sentenze penali che irrogano pene detentive o misure privative della liberta' personale, ai fini della loro esecuzione nell'Unione europea. (10G0185) (GU n. 230 del 1-10-2010 )

 

Ricostruzione completa del testo dell'atto

MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

Modifiche ed integrazioni al decreto 17 dicembre 2009, recante l'istituzione del sistema di controllo della tracciabilita' dei rifiuti. (10A11755) (GU n. 230 del 1-10-2010 )

 

Smart shop: allarme per la vendita delle cosiddette “smart drugs” -  nota del 2 agosto 2010 n. DPA 0002687 P-2.64.4.5.

 

03.10.2010

Corte di Cassazione Civile sez.II 10/11/2009 n. 23815 La competenza territoriale per il ricorso al Giudice di Pace e' quella del luogo di avvenuta violazione, ma l'eventuale incompetenza deve essere fatta valere prima della prima udienza

intestazione veicoli a studi associati - circolare ministeriale

Aree soggette a divieto o limitazioni: e' necessaria la segnaletica a tutti gli accessi - Cassazione sez. II Civile, 3/6/2010 n. 13730

 

25.09.2010

Corte di Cassazione Civile sez.II 10/6/2010 n. 13895 - installazioni pubblicitarie - occorre atto autorizzatorio non essendo applicabili art. 20 e 21 legge 241/90

 

22.09.2010

deliberazione Corte di Conti 20 settembre 2010 n. 5845 - Linee guida in materia di proventi derivanti dalle sanzioni amministrative per violazione dlle norme del codice della strada

 

ANCI - indicazioni sul nuovo regime riscossione coattiva dal primo gennaio 2010

 

19.09.2010

Circolare autotrasporto 2010

allegato alla circolare autostrasporto 2010

EDILIZIA: gli approfondimenti di Cuoghi Alberto - la segnalazione certificata di inizio attivita' - il nuovo articolo 6 DPR 380/01

 

 

14.09.2010

OZZANO EMILIA 22 settembre 2010

BAGHERIA 2 ottobre 2010
MODENA 4 ottobre 2010

FAENZA 8 ottobre 2010

 

IL RICORSO NON SOSPENDE I TERMINI DI CUI ALL'ART.126 BIS PER LA COMUNICAZIONE DEI DATI E PATENTE CONDUCENTE -  Corte di Cassazione Civile sez. II 8/8/2007 n. 17348

 

MANCATO PAGAMENTO SPESE NOTIFICA - CONFIGURA IPOTESI MANCATO PAGAMENTO IN MISURA RIDOTTA DELLA SANZIONE, IN QUANTO, QUANDO SI ESTINGUE UN'OBBLIGAZIONE, LA PRIMA PARTE DELL'IMPORTO E' DEDICATA A FAR FRONTE ALLE SPESE E, SOLO IL RESTO, ALLA SANZIONE - Corte di Cassazione Civile sez. II 28/10/2009 n. 22849

 

05.09.2010

DOMANDA: nel caso si proceda al controllo di un veicolo condotto da cittadino extra CEE (es. citt. del Marocco) la cui patente, come noto è convertibile, in particolare se all'atto del controllo il suddetto cittadino risulti residente in italia da più di un 1 anno, cosa e' opportuno fare?

ausiliari sosta - la loro competenza si estende all'intero territorio comunale, a condizione siano dipendenti comunali - Corte di Cassazione Civile sez.II 27/10/2009 n. 22676

 

28.08.2010

CORSI CDS:
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