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02.02.2012
pagamento
sanzioni animali - Ministero dell'interno Circ.
26-1-2012 n. 300/A/625/12/127/1 L. 20 luglio 2004, n. 189 - Istituzione
del conto corrente postale per la riscossione delle sanzioni. Emanata
dal Ministero dell'interno, Dipartimento della pubblica sicurezza,
Direzione centrale per la polizia stradale, ferroviaria, delle
comunicazioni e per i reparti speciali della polizia di Stato, Servizio
polizia stradale.
01.02.2012
conducenti "mezzi pubblici" e telefonino - in
arrivo modifiche
PASS INVALIDI FALSO -
Cassazione penale sezione V sentenza 21.11.2011 n. 42957
...(omissis)...
integra il reato di cui all’art. 477 cod. pen. la fotocopia di un
documento autorizzativo legittimamente detenuto, realizzata con
caratteristiche e dimensioni tali da avere l'apparenza dell'originale.
Ciò perché neppure al titolare del documento stesso (certificato o
autorizzazione) è consentita la riproduzione in maniera da creare un
secondo documento che si presenti e sia utilizzato come l'originale
...(omissis)...
VIOLENZA SESSUALE -
Cassazione penale sezione III sentenza 14.11.2011
n. 41412 ...(omissis)... Quanto alla consumazione del reato si deve
rilevare che, come recentemente ribadito da questa Sezione proprio in un
caso in cui il reo aveva indotto la vittima a compiere su se stessa atti
sessuali di autoerotismo, la fattispecie criminosa di violenza sessuale
è integrata, pur in assenza di un contatto fisico diretto con la
vittima, quando gli "atti sessuali", quali definiti dall'art. 609 bis
cod. pen., coinvolgano oggettivamente la corporeità sessuale della
persona offesa e siano finalizzati ed idonei a compromettere il bene
primario della libertà individuale, nella prospettiva del reo di
soddisfare od eccitare il proprio istinto sessuale, nel momento in cui
gli atti di autoerotismo sono stati compiuti a seguito delle minacce
dell'imputato (Sez. 3, n. 11958 cit.)....omissis)...
CARTOMANTE -
TAR Sicilia - Palermo sezione. I sentenza
02.11.2011 n. 1944 - ...(omissis)... l’attività di cartomante (come
le altre di chiromante, veggente, occultista contemplate dall’art. 121
t.u.l.p.s. e dall’art. 231 reg. p.s.) è sanzionata solo quando, a
seguito di un’approfondita analisi della fattispecie concreta,
costituisce manifestazione di vera e propria ciarlataneria e tale è ogni
attività diretta a speculare sull’altrui credulità od a sfruttare od
alimentare l’altrui pregiudizio ...(omissis)...
GRAVIDANZA E
CONCORSO PUBBLICO - TAR Lazio - Roma sezione I
bis sentenza 25.10.2011 n. 8213 - la gravidanza non può comportare
l'esclusione da un concorso pubblico ...(omissis)... deve
considerarsi illegittima la norma di bando impugnata nella parte in cui,
fissando un limite ai rinvii temporali degli accertamenti sanitari
allorchè una candidata versi nello stato di gravidanza, di fatto
impedisce la partecipazione della stessa al concorso decretando la sua
esclusione qualora il suddetto stato di gravidanza persista oltre la
data stabilita per la ultimazione degli accertamenti stessi. Va da sé
che una tale norma collide con i sopramenzionati principi
costituzionali, determinando una inammissibile disparità di trattamento
nei confronti di una concorrente che vede così pregiudicata la sua
scelta in favore della maternità. Va, ancora, evidenziato come lo stato
di gravidanza non possa essere considerato come una malattia o una
imperfezione che mette in discussione l’idoneità psico-fisica della
donna al suo eventuale reclutamento...(omissis)...
- clicca per il commento
31.01.2012
MINISTERO DELLE
INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DECRETO 26 gennaio 2012 Modifica del
calendario delle limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri
abitati per consentire il ripristino della distribuzione delle merci a
seguito del fermo dell'autotrasporto. (12A01007) (GU n. 22 del
27-1-2012)
Ministero dell'interno Circ. 27-1-2012 n. 1/2012 Art. 40, D.L. 24
gennaio 2012, n. 1: "Disposizioni in materia di carta d'identità".
Emanata dal Ministero dell'interno, Dipartimento per gli affari interni
e territoriali, Direzione centrale per i servizi demografici.
DURC.
Non autocertificabilità. Modifiche apportate dall’art. 15 della legge n.
183/2011 al D.P.R. n. 445/2000.
26.01.2012
La liberalizzazione degli orari per gli esercizi di somministrazione di
alimenti e bevande
Educazione stradale: far riflettere su consapevolezza del rischio,
fatalità e imprudenza
25.01.2012
Sanzione accessoria: possibile ricorrere anche ad avvenuto pagamento
- la sentenza
Decreto Legge 24/1/2012 n. 1: 'Disposizioni urgenti per la concorrenza,
lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività' - (S.O. 24/1/2012
n. 19)
22.01.2012
IL SALUTO AD UN ANGELO
IN DIVISA (titolo della redazione – MM)
20.01.2012
San Sebastiano festa della Polizia Locale
Aggressioni alla divise
CONCORSO
PUBBLICO E MALATTIA - Consiglio di Stato sez. IV 6/12/2011 n.
6419
E’ legittimo il provvedimento con il quale è stata dichiarata la non
idoneità di un candidato ad un concorso a seguito di una insufficiente
prova orale, non potendo avere rilevanza, ai fini della invalidità della
medesima prova, il fatto che il candidato era in possesso, da quattro
giorni, di un certificato medico, attestante uno stato febbrile, ove
l’interessato non abbia subito offerto in visione alla commissione
giudicatrice detto certificato - allo scopo di fare spostare l’esame -
esibendolo soltanto a prova avviata e durante il corso della stessa per
ottenerne il differimento da
www.ilpersonale.it
REATO CDS E CUMULO
SOSPENSIONE PATENTE - Cassazione penale sezione V
sentenza 22.11.2011 n. 43012 ...(omissis)...
Qualora il giudice penale (Cass. Pen. Sez. IV 5/8/2004 n. 33691)
debba applicare la sanzione amministrativa accessoria della sospensione
della patente di guida prevista in relazione ad una pluralità di reati,
dovrà "cumulare" i vari periodi previsti per ciascun reato...(omissis)...
MARCHI CONTRAFFATTI
- Cassazione penale sezione V, sentenza
21.11.2011 n. 42913 ...(omissis)...La
tutela della buona fede, apprezzata dall'art. 474 C.P., non è rivolta in
favore di chi contrae con l'autore del reato, bensì nei confronti della
generalità dei soggetti possibili destinatali dei prodotti
effettivamente provenienti dalle imprese titolari dei marchi e,
mediamente, nei confronti di queste ultime che hanno interesse a
mantenere certa la funzione del marchio come segno di particolare
qualità e originalità della propria produzione
...(omissis)...
FIRMA FALSIFICATA COL
CONSENSO DELL'INTERESSATO - Cassazione penale
sezione III sentenza 14.11.2011 n. 41417 ...(omissis)... ai fini
della sussistenza del reato di falso in scrittura privata, il consenso o
l'acquiescenza della persona di cui sia falsificata la firma, non svolge
alcun rilievo, in quanto la tutela penale ha per oggetto non solo
l’interesse della persona offesa, apparente firmataria del documento, ma
anche la fede pubblica. Il quale è compromessa nel momento in cui
l'agente faccia uso della scrittura contrattuale per procurare a sé un
vantaggio o per arrecare ad altri un danno....(omissis)...
STALKING -
Consiglio di Stato sezione III - sentenza
21.10.2011 n. 5676
19.01.2012
Il problema delle aggressioni alle divise
La decertificazione nei rapporti tra pubblica amministrazione e
cittadini. Le novità introdotte dalla Legge n. 183/2011 (Legge di
Stabilità per il 2012
18.01.2012
La liberalizzazione degli orari per le attività commerciali
16.01.2012
FIGLI DI UN DIO MINORE: tutti uguali davanti alla morte quando il dovere
chiama
TERMINE
APPELLO - Cassazione civile sezione
VI 15.12.2011 n. 27013 ...(omissis)...
Al riguardo va rilevato che - come questa Corte ha già avuto modo di
precisare - in tema di opposizione a sanzioni amministrative le regole
speciali dettate per il giudizio di primo grado non possono ritenersi
automaticamente estensibili anche a quello d'appello, in mancanza di una
espressa previsione normativa in tal senso (pronunzie 18/11/2010 n.
23285; 8/1/2010 n. 180; 19/6/2009 n. 14520). Ne consegue che l'appello
avverso la sentenza di primo grado - con la quale era stata accolta
l'opposizione a verbali di accertamento di infrazioni al C.d.S., con
irrogazione di sanzioni amministrative - andava proposto, secondo la
regola generale contenuta nell'art. 342 c.p.c., con citazione per cui ai
fini della verifica della tempestività dell'impugnativa occorre aver
riguardo non alla data di deposito dell'atto di gravame nella
cancelleria del giudice "ad quem", bensì alla data di notifica del
ricorso alla controparte unitamente al provvedimento del giudice di
fissazione dell'udienza. Nella specie, come risulta riportato nella
stessa sentenza impugnata e come risulta dal consentito esame degli atti
processuali, la sentenza di primo grado è stata notificata in data
12/10/2007 e l'appello è stato proposto con ricorso notificato agli
appellati in data 12/11/2007 (rectius: 10/12/2007), ossia oltre il
termine di trenta giorni di cui all'art. 325 c.p.c....(omissis)...
TRASFERIMENTO -
Cassazione civile sezione lavoro sentenza
02.11.2011 n.22695 ...(omissis)...
valorizzato la nozione legale di trasferimento, quale elaborata
dalla giurisprudenza di questa Corte (cfr. ad es. Cass. 18 maggio 2010
n. 12097 e 15 maggio 2006 n. 11103) e che si realizza col mutamento
definitivo del luogo geografico della prestazione, normalmente da una
unità produttiva ed un'altra, intesa questa come articolazione autonoma
dell'azienda, avente, sotto il profilo funzionale e finalistico,
idoneità ad esplicare, in tutto o in parte, l'attività dell'impresa
medesima; infine, con accertamento in fatto, incensurabile in questa
sede, hanno rilevato che i vari caselli autostradali della società
ricorrente costituiscono altrettante unità produttive della stessa...(omissis)...
FALSO IDEOLOGICO:
non ricorre il caso per le false attestazioni in verbale cds
- Cassazione penale sezione V sentenza 03.11.2011
n. 3961 ...(omissis)...
non
integra il delitto di falso ideologico commesso dal privato in atto
pubblico (art. 483 cod. pen.), la condotta di colui che, fermato dalla
Polizia alla guida della propria auto, dichiari falsamente di essere in
possesso di patente di guida e di averla dimenticata a casa, non
sussistendo, in tal caso, l'obbligo del privato di dire la verità, posto
che il verbale della polizia, contenente le dichiarazioni del privato,
non è destinato ad attestare la verità dei fatti dichiarati ed il reato
in questione è ravvisabile quando l'atto pubblico, nel quale sia
trasfusa la dichiarazione de!l privato, sia destinato a provare la
verità dei fatti attestati ...(omissis)...
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Circ. 10-1-2012 n. 510
Corsi di formazione periodica per il rinnovo di validità della carta di
qualificazione del conducente (CQC) - Disposizioni modificative ed
integrative della Circ. 22 ottobre 2010, n. 85349. Emanata dal Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti, Dipartimento per i trasporti, la
navigazione ed i sistemi informativi e statistici, Direzione generale
per la motorizzazione, Divisione 5.
12.01.2012
Pubblica Amministrazione: la fine del posto fisso
Richiesta parere sulla
possibilità di utilizzo delle risultanze dei misuratori di velocità ai
fini dell'applicazione delle sanzioni di cui ai commi 1 e 11
dell'articolo 141 del Codice della Strada. Rif. prot. n. 70051 del
19.11.2011 - Parere Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
20/12/2011 prot.6217
03.01.2012
02.01.2012
È legittima la deliberazione del consiglio comunale avente ad
oggetto il nuovo regolamento di polizia urbana nella parte in cui vieta
di bivaccare per strada, vietando, in particolare, di “sedersi sui
gradini delle soglie delle abitazioni, delle vetrine degli esercizi e di
qualsiasi altro edificio”; tale previsione elenca comportamenti ormai
tradizionalmente vietati, il divieto di tenere i quali non appare,
quindi, concretamente limitativo della libertà personale, ma
effettivamente strumentale a garantire l’ordine pubblico e la fruibilità
dei beni pubblici da parte di tutta la collettività. TAR
LOMBARDIA-BRESCIA, SEZ. II – Sentenza 15 dicembre 2011, n. 174 (tratto
da
www.lagazzettadeglientilocali.it)
01.01.2012
D.L. 29-12-2011 n. 216 Proroga di termini previsti da
disposizioni legislative. Pubblicato nella Gazz. Uff. 29
dicembre 2011, n. 302.
29.12.2011
PRIMA NOTA DI LETTURA - AS 3066 -
CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO-LEGGE 6 dicembre 2011 , n. 201
“Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei
conti pubblici”
26.12.2011
divieto autocarri 2012 -
il decreto
guida assistita a 17 anni - emesso il decreto - ne parliamo al corso di
aggiornamento di Cesenatico di giovedì 19 gennaio 2012
- clicca per il decreto
-
clicca per commento
- clicca per
partecipare al corso
23.12.2011
MANOVRA MONTI E' LEGGE
LAVORO -
non trasferibile dipendente come ritorsione per
provvedimento disciplinare - Cassazione civile sezione lavoro 03.10.2011
n. 20196
EBBREZZA -
è tale in relazione al tasso alcolemico nel
sangue a nulla importando le condizioni psicofisiche del soggetto o la
successiva alterazione derivante dall'assunzione di farmaci -
...(omissis)...Si tratta con tutta evidenza di una presunzione “iuris et
de iure”, che porta a ritenere il soggetto in stato di ebbrezza
ogniqualvolta venga accertato il superamento della soglia di alcolemia
massima consentita, senza possibilità da parte del conducente di
discolparsi fornendo una prova contraria circa le sue reali condizioni
psicofisiche e la sua idoneità alla guida. Nella specie, per averlo
ammesso la stessa imputata, è pacifico che ella aveva assunto un
bicchiere di vino, atto che soltanto la L. colloca alcune ore prima del
controllo, sostenendo che il permanere e il potenziamento dell'effetto
di tale modesta quantità di alcol erano conseguenza del farmaco. Anche
ammesso che ciò possa essere vero, la responsabilità dell'imputata è
correttamente accertata; infatti chi sa di assumere farmaci di tal
genere deve astenersi dalla ingestione di alcol e specialmente deve
evitare di mettersi alla guida oppure deve controllare con gli appositi
test facilmente reperibili in commercio di trovarsi in condizioni tali
da non risultare passibile della sanzione penale ...(omissis)...
PASS ZTL FALSO -
se la fotocopia tende alla falsificazione ricorre
il reato - se invece è una semplice e visibile copia dell'originale il
reato non ricorre - Cassazione penale sezione V
24.10.2011 n. 38349 ...(omissis)...
hanno rilevanza penale le condotte di falsificazione di copie che
tengono luogo degli originali, qualora il relativo documento abbia
l'apparenza dell'originale e sia utilizzato come tale, non presentandosi
come mera riproduzione fotostatica...(omissis)...
VERBALI - FALSO
IDEOLOGICO ...(omissis)...
deve ritenersi che qualora la condotta addebitata si esaurisca nella
commissione di un fatto qualificabile come falso ideologico in atto
pubblico, solo di tale reato l'agente debba rispondere, e non anche
dell'abuso d'ufficio, da considerare assorbito nell'altro, nulla
rilevando in contrario la diversità dei beni giuridici protetti dalle
due norme incriminatici
...(omissis)...
Cassazione penale sezione V - sentenza 13.12.2005 n. 45225
22.12.201
art. 98 cds -
circolare ministeriale del 12/12/2011
agente PG per sequestro probatorio ed ufficiale
PG per sequestro ex art. 321 cpp - approfondimento da
www.dirittoambiente.it
Polizia Locale Verona - partita la nuova campagna
sensibilizzazione sicurezza stradale
21.12.2011
CONCORSO -
scorrimento graduatoria e mobilità ...(omissis)...
un quadro normativo di
assoluto favore per il passaggio di personale tra amministrazioni
rispetto all’assunzione di nuovo personale, che non può non riverberarsi
anche sul rapporto tra ricerca di personale mediante mobilità volontaria
e scorrimento delle graduatorie. Infatti deve ritenersi, in questo
quadro, che la preferenza normativa per la mobilità volontaria comporti
l’inesistenza di un obbligo di motivazione in merito a tale scelta
rispetto a quella dello scorrimento della graduatoria, trattandosi di
scegliere tra la redistribuzione delle risorse umane tra le pubbliche
amministrazioni rispetto all’aumento del personale mediante nuove
assunzioni...(omissis)...TAR
Lombardia Milano sez.IV 21/9/2011 n. 2250
20.12.2011
RIFORMA SISTEMA CARCERAIO IN ARRIVO: quali le
conseguenze per la Polizia Locale?
I cittadini comunitari devono pagare le sanzioni del Codice della
Strada?
Mobilità urbana: polveri sottili e costi saranno sufficienti per
sconfiggere il mal di auto?
Babbo Natale può bere?
19.12.2011
PNEUMATICI DA NEVE QUANTI NE
SERVONO? CATENE DA NEVE QUALI SONO OMOLOGATE?
INFORTUNIO IN
ITINERE IN BICICLETTA - circolare INAIL
7/11/2011 prot.60002.07/11/2011.0008476
16.12.2011
DIFFERENZA
FRA PECULATO ED ABUSO UFFICIO - Mentre nel delitto di
peculato la condotta consiste nell'appropriazione di danaro o altra cosa
mobile altrui, di cui il responsabile abbia il possesso o la
disponibilità per ragioni del suo ufficio - onde la violazione dei
doveri di ufficio costituisce esclusivamente la modalità della condotta,
cioè dell'appropriazione -, nella figura criminosa di abuso di ufficio -
di carattere sussidiario - la condotta si identifica con l'abuso
funzionale, cioè con l'esercizio delle potestà e con l'uso dei mezzi
inerenti ad una funzione pubblica per finalità differenti da quelle per
le quali l'esercizio del potere è concesso, e finalizzate, mediante
attività di rilevanza giuridica o comportamenti materiali,
a procurare un vantaggio patrimoniale per sè o per altri ovvero ad
arrecare ad altri un ingiusto danno.
Cassazione penale sezione VI sentenza
20.05.2011 n. 20094
12.12.2011
INGIUSTO LICENZIAMENTO E
RISARCIMENTO DANNO ...(omissis)...
va precisato, in considerazione delle deduzioni della società
ricorrente che non è dubbio che la scelta dell'indennità sostitutiva da
parte del lavoratore sia irrevocabile è che il rapporto di lavoro non
possa perciò essere ricostituito. Tuttavia l'ammontare del risarcimento
del danno da ritardo deve essere pari alle retribuzioni perdute, fino a
che il lavoratore non venga effettivamente soddisfatto.
...(omissis)... Cassazione civile sezione lavoro sentenza
17.10.2011 n. 21421
PATTEGGIAMENTO E SOSPENSIONE PATENTE GUIDA
...(omissis)...
il divieto previsto dall'art. 445 c.p.p., comma 1 è limitato alle
pene accessorie e alle misure di sicurezza diverse dalla confisca,
sicchè con la sentenza emessa ex art. 444 c.p.p. deve essere disposta la
sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di
guida che, per sua natura, non può formare oggetto dell'accordo tra le
parti, ma consegue di diritto alla pronuncia della sentenza in discorso
che, per legge, è equiparata alla sentenza di condanna....(omissis)...
Cassazione penale sezione VI sentenza
09.11.2011 n.40683
MALTRATTAMENTO
MINORI ...(omissis)...se è ragionevole
ritenere che, inizialmente, la diade “madre-nonno” possa aver agito in
buona fede, sia pur secondo una falsa coscienza, nella scelta delle
metodiche educative e nell'accurata attenzione nell'impedire contatti di
ogni tipo al bambino, isolandolo nelle sicure “mura domestiche”, tale
profilo soggettivo non aveva più motivo di sussistere dopo i ripetuti
sinergici interventi correttivi di una pluralità di esperti e tecnici
dell'età evolutiva e del disagio psichico ed i conformi interventi
dell'autorità giudiziaria. ...(omissis)...Cassazione
penale sezione VI sentenza 10.10.2011 n. 36503
LEGITTIMO IL CONTRIBUTO
UNIFICATO - Corte Costituzionale Ordinanza 28
ottobre 2011, n. 284
FALSIFICAZIONE
CARTA IDENTITA' - Cassazione penale sezione V
sentenza 17.10.2011 n. 37394 ...(omissis)...
la giurisprudenza è costante nel ritenere che il falso in carta di
identità configura l'ipotesi delittuosa di cui all'art. 477 e non quella
di cui all'art. 479 c.p., posto che la carta d'identità rientra tra i
documenti tutelati da detta norma, trattandosi di un certificato - e non
di un atto pubblico costitutivo di diritti a favore del privato ed
obblighi a carico della P.A. - la cui specifica finalità è solo quella
di consentire l'esatta identificazione delle persone
...(omissis)...
11.12.2011
VELOX E DECRETO
PREFETTIZIO ...(omissis)... prevede appunto al D.L. 20
giugno 2002, n. 121, art. 4, (convertito, con modificazioni, nella L. 1
agosto 2002, n. 168) che sia demandata al prefetto l'individuazione
delle strade (o di singoli tratti di esse), diverse dalle autostrade o
dalle strade extraurbane principali, nelle quali non è possibile il
fermo di un veicolo, ai fini della contestazione immediata delle
infrazioni....(omissis)...Cassazione civile sezione II sentenza
15.11.2011 n. 23882
08.12.2011
Le catene da neve devono essere omologate?
Atti persecutori ed ammonimento (art. 612-bis c.p.): di cosa stiamo
parlando?
Permesso internazionale di guida: serve anche la patente?
03.12.2011
EDILIZIA -
Cassazione penale sez. III sentenza 06 ottobre 2011 n.36282 ...(omissis)...
la legittimità del sequestro preventivo di un immobile nel quale
risultano realizzate opere interne che abbiano comportato il mutamento
della destinazione d'uso, perché tale mutamento integra di per sé un
aggravamento del carico urbanistico (ex multis, Sez. III, 19 aprile
2007, n. 22866; Sez. IV, 9 luglio 2010, n. 34976). Ciò che importa,
infatti, non è l'intenzione dei proprietari di destinare l'immobile
abusivamente modificato ad accogliere un ulteriore numero di persone,
perché tale intenzione è meramente soggettiva e, perciò, irrilevante. È,
invece, determinante l'oggettiva idoneità dell'immobile stesso ad
ospitare più persone, perché tale idoneità è potenzialmente sufficiente
a realizzare un maggiore carico sui servizi comunali, quali - ad esempio
- acqua, elettricità, gas, viabilità....(omissis)...
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
Decr. 25-11-2011 Disposizioni tecniche di prima
applicazione del Regolamento (CE) n. 1071/2009 del Parlamento europeo e
del Consiglio del 21 ottobre 2009, circa norme comuni sulle condizioni
da rispettare per esercitare l'attività di trasportatore su strada
e
abroga la direttiva 96/26/CE del Consiglio.
Pubblicato nella Gazz. Uff. 28 novembre 2011, n. 277.
Circolare Agenzia per la
Rappresentanza Negoziale delle P. A. 23/11/2011 prot.24328 - Misurazione
della rappresentatività sindacale ai sensi dellart. 43 del d.lgs. 30
marzo 2001 n. 165 - Rilevazione delle deleghe per le ritenute
del contributo sindacale - Richiesta dati al 31 dicembre 2011
ASSENZE
- Parere Presidenza Cons. Min. - Dip. funzione
pubblica 21/11/2011 n. 3. Art. 16, commi 9 e 10, d.l. n. 98 del 2011,
convertito in l. n. 111 del 15 luglio 2011 - controllo sulle assenze dal
servizio per malattia dei pubblici dipendenti - Circolare Presidenza
Cons. Min. - Dip. funzione pubblica 11/11/2011 n. 13
26.11.2011
VELOX - segnaletica - strada a più corsie per ogni senso di marcia -
obbligo di ripetere lato sx o sopra la
carreggiata il limite di velocità ma non il cartello di preavviso
postazione - Ministero Infrastrutture e Trasporti n. 4720 del 20
settembre 2011
SCIA E CDS
- non prevista la procedura SCIA nelle
autorizzazioni ex art. 26 cds - Parere Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti 05/10/2011 prot. 4928
25.11.2011
MANSIONI SUPERIORI:
no all'inquadramento automatico. Sì al pagamento della differenza
retributiva - Cassazione civile sez. lavoro sentenza 27.10.2011
n. 22438 ...(omissis)... Si premetta che nel presente contenzioso è
in discussione non già l'attribuzione della qualifica dirigenziale,
bensì il mero diritto al pagamento delle differenze retributive per
l'espletamento delle relative mansioni ad opera di un funzionario di
area C3...(omissis)...Infatti, se è pur vero che il cit. art. 52 al
comma 1 stabilisce che “l'esercizio di fatto di mansioni non
corrispondenti alla qualifica di appartenenza non ha effetto ai fini
dell'inquadramento del lavoratore o dell'assegnazione di incarichi di
direzione", nondimeno il comma 5 dello stesso articolo disciplina
l'ipotesi dell'assegnazione a mansioni proprie di "una qualifica
superiore" (dunque, anche non immediatamente superiore: cfr. Cass.
25.10.2004 n. 20692; Cass. 4.8.04 n. 14944) al di fuori dei casi
espressamente consentiti dal secondo comma; e mentre stabilisce, da un
lato, la nullità di tale assegnazione, dall'altro riconosce - però - il
diritto del lavoratore a percepire le differenze di trattamento
economico rispetto alla qualifica superiore medesima...(omissis)...
POSTA ELETTRONICHE E MOLESTIE - lo è solo se le mail
sono assillanti ed arrivano al cellulare del destinatario che, abilitato
a riceverle, vede compromessa la sua libertà di comunicazione. Se invece
si tratta di mail che il destinatario scarica solo tramite pc, non
ricorre il reato -
Cassazione penale sez. I
Sentenza 27 settembre – 12 ottobre 2011, n. 36779
20.11.2011
Decreto
del Presidente della Regione
11 ottobre 2011, n. 235 -
Regolamento per la concessione di contributi per la realizzazione della
manifestazione regionale "Giornata della polizia locale" ai sensi
dell'articolo 23 della legge regionale 29 aprile 2009, n. 9
(Disposizioni in materia di politiche di sicurezza e ordinamento della
polizia locale). (GU n. 46 del 19-11-2011
PERIODO DI PROVA NON
SUPERATO - è neccessario avviao procedimento -
Consiglio di Stato Sez. V – Sentenza 11 novembre 2011 n. 5976
18.11.2011
ordine
illegittimo - risponde del reato di omicidio colposo il
conducente del veicolo che viola le norme del codice della strada a
seguito di un ordine del capo servizio a nulla rilevando l'ordine
ricevuto, ben potendo il conducente rifiutarsi di eseguirlo in
considerazione del rischio rilevante ...(omissis)...
"i reiterati ordini di accelerare impartiti dal (funzionario)"
potevano essere sindacati e disattesi perchè illegittimi e, comunque,
neppure potevano comportare la violazione di norme del codice della
strada, tanto più che non vi era alcuna urgenza o necessità palese nè
rappresentata....(omissis)...Cassazione penale sez.
IV sentenza 10.01.2008 n. 888
ASSENTEISMO -
Cassazione penale sez. II sentenza 29.09.2011 n. 35344 -
...(omissis)...
concorre nel reato con condotta commissiva - anzichè mediante
omissione ai sensi dell'art. 40 c.p., comma 2 - il dirigente di un
ufficio pubblico che non soltanto non impedisce che alcuni dipendenti
pongano in essere reiterate violazioni nell'osservanza dell'orario di
lavoro, aggirando in modo fraudolento il sistema computerizzato di
controllo delle presenze, ma favorisca intenzionalmente tale
comportamento creando segni esteriori di un atteggiamento di personale
favore nei confronti dei correi, in modo tale da creare intorno ad essi
un'aurea di intangibilità, disincentivare gli altri dipendenti dal
presentare esposti o segnalazioni al riguardo e così affievolire, in
ultima analisi, il c.d. "controllo sociale".
...(omissis)...
17.11.2011
Consiglio di Stato
, sez. VI, sentenza 15.06.2011 n° 3648 - ordine illegittimo non è
mobbing ...(omissis)...un atto
illegittimo, o più atti illegittimi di gestione del rapporto in danno
del lavoratore non sono sintomatici della presenza di un comportamento
mobbizzante, occorrendo che ricorrano tutti gli altri elementi sopra
richiamati...(omissis)...
questo e tanto altro nella nuova sezione lavoro con circolari, pareri,
giurisprudenza, leggi regionali, diritto allo studio, turni, ecc -
clicca per la nuova sezione
13.11.2011
VIOLENZA IN FAMIGLIA
...(omissis)...
La Corte di appello di Milano ha confermato la sentenza del
Tribunale di Monza con la quale Ca. Lu. è stato ritenuto responsabile
del delitto continuato di cui all'articolo 609 bis cod. pen., commesso
in danno della convivente Du. Ve. per averla in più occasioni, costretta
ad avere rapporti anali ed orali contro la sua volontà...(omissis)...
Cassazione penale sez. IV sentenza 05.10.2011 n. 36073
VIOLENZA SESSUALE
...(omissis)...
anche atti sessuali diversi dalla congiunzione possono presentare
connotazioni di gravità e, nel caso di specie, le modalità aggressive e
il rapporto orale imposto con violenza sono stati ritenuti dai giudici
di merito motivi più che sufficienti a ritenere il fatto "non di lieve
gravità"....(omissis)... Cassazione penale sez. III
sentenza 04.10.2011 n. 35875
MESSO COMUNALE
...(omissis)... Appaiono in particolare
fondati i rilievi di parte ricorrente relativi alla dipendenza
funzionale e gerarchica del messo comunale dall'amministrazione
giudiziaria, per quanto riguarda lo svolgimento delle sue funzioni di
messo di conciliazione. Così come deve riconoscersi fondamento ai
rilievi relativi alla inesistenza di un rapporto fra la pretesa
responsabilità dell'amministrazione comunale e il nesso di occasionalità
necessaria, fra le funzioni svolte e la condotta illecita del F., nesso
comunque indispensabile per poter affermare la responsabilità
dell'amministrazione comunale. Nella specie tale nesso viene meno per il
carattere giudiziario delle funzioni svolte che le colloca al di fuori
della sfera di potestà e di controllo dell'amministrazione
comunale...(omissis)... Cassazione civile sez. I sentenza
29.09.2011 n. 19944
BOTTE SUL LUOGO DI
LAVORO E LICENZIAMENTO ...(omissis)...
La Corte territoriale ha già valutato l'assenza di sanzioni
disciplinari, ma ha ritenuto che l'episodio contestato, un alterco
seguito da vie di fatto, all'interno del posto di lavoro e durante
l'orario di lavoro, sia di gravità tale da giustificare la irrogata
sanzione espulsiva, come peraltro previsto dalla contrattazione
collettiva...(omissis)... Cassazione civile sez.
lavoro sentenza 26.09.2011 n. 19623
SOSPENSIONE PATENTE
GUIDA E FUGA ...(omissis)...
la diminuzione fino ad un terzo della sanzione amministrativa
accessoria della sospensione della patente di guida, prevista dall'art.
222, comma secondo bis d.lgs. 30 aprile 1992 n. 285, deve ritenersi
limitata ai casi di sentenza emessa ai sensi dell'art. 444 c.p.p. per i
reati di omicidio colposo e lesioni personali colpose commessi in
violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale
(Vedi Sez. 4, Sentenza n. 41810 del 03/07/2009 Ud. (dep. 30/10/2009) Rv.
245451)....(omissis)... Cassazione penale sez. V,
sentenza 06.10.2011 n. 36352
09.11.2011
TERMINI RICORSO -
DECORRONO DALLA DATA RICEZIONE ATTO ...(omissis)...
qualora l'ordinanza - ingiunzione prefettizia sia stata notificata a
mezzo della posta, come consentito dall'art. 201, terzo comma, del
d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285, il termine per la proposizione
dell'opposizione non decorre dalla data di spedizione della
raccomandata, attestata dal timbro sulla busta, ma da quella di consegna
del piego al destinatario ricorrente, ovvero da quella del ritiro, da
parte dello stesso, del piego giacente da non più di dieci giorni presso
l'ufficio postale ...(omissis)... Cassazione civile
sez. II 06.10.2011 n. 20206
OMESSO PAGAMENTO
SOSTA - articolo 157/6 cds ...(omissis)...
la disposizione in oggetto prevede,
sottoponendo al comma 8 la loro violazione alla medesima sanzione, due
distinte condotte, quella di porre in sosta l'autoveicolo senza
segnalazione dell'orario di inizio della sosta, laddove essa è
prescritta per un tempo limitato, ed il fatto di non attivare il
dispositivo di controllo della durata della sosta, nei casi in cui, come
risulta pacificamente avvenuto nel caso di specie, esso è espressamente
previsto. Che poi l'espressione dispositivo di controllo di durata della
sosta utilizzata dalla norma in esame valga a comprendere i casi di c.d.
parcheggi a pagamento mediante acquisto di apposita scheda discende dal
rilievo che tale formula è la medesima di quella usata dalla
disposizione del codice della strada che consente ai Comuni, nell'ambito
delle loro competenze in materia di regolamentazione della circolazione
nei centri abitati, di stabilire aree di parcheggio a pagamento, anche
senza custodia dei veicoli ...(omissis)... Cassazione civile sez.II
04.10.2011 n.20308
07.11.2011
Direttiva Parlamento europeo e Consiglio
25/10/2011 n. 2011/82/UE (GUCE 5/11/2011 n. L 288/1) Direttiva
2011/82/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 25 ottobre
2011intesa ad agevolare lo scambio transfrontaliero di informazioni
sulle infrazioni in materia di sicurezza stradale - non in vigore
- da recepire entro il 7 novembre 2013
06.11.2011
150 ore diritto allo
studio per università telematica - Presidenza del
Consiglio dei Ministri Circ. 7-10-2011 n. 12/2011 La formazione di
livello universitario nelle pubbliche amministrazioni - Permessi per
diritto allo studio. Emanata dalla Presidenza del Consiglio dei
Ministri, Dipartimento della funzione pubblica, Servizio studi e
consulenza trattamento del persona ...(omissis)...
Un aspetto
particolarmente discusso è quello relativo alla possibilità di fruizione
del permesso da parte dei dipendenti iscritti alle università
telematiche. In proposito, anche alla luce di quanto precisato dall'ARAN
in più di un'occasione, è bene sottolineare che le clausole nel
disciplinare le agevolazioni non contengono specifiche previsioni sui
corsi tenuti dalle università telematiche e, pertanto, la relativa
disciplina deve intendersi di carattere generale, non rinvenendosi in
astratto preclusioni alla fruizione del permesso da parte dei dipendenti
iscritti alle università telematiche. È chiaro in ogni caso che tale
fruizione deve avvenire nel rispetto delle condizioni fissate dalle
clausole medesime, per cui essa risulta subordinata alla presentazione
della documentazione relativa all'iscrizione e agli esami sostenuti,
nonché all'attestazione della partecipazione personale del dipendente
alle lezioni. In quest'ultimo caso i dipendenti iscritti alle università
telematiche dovranno certificare l'avvenuto collegamento all'università
telematica durante l'orario di lavoro.... (omissis)...
DIRITTO ACCESSO ORGANIZZAZIONI SINDACALI
- TAR
Lazio, Roma, sez. I – Sentenza 18 ottobre 2011, n. 8014...(omissis)...
per quanto concerne la posizione delle organizzazioni sindacali, la
sussistenza del diritto ad esercitare il diritto di accesso va
senz’altro affermata ove venga in considerazione la cognizione di
documenti che possano coinvolgere sia le prerogative del sindacato quale
istituzione esponenziale di una determinata categoria di lavoratori, sia
le posizioni di lavoro di singoli iscritti nel cui interesse e
rappresentanza opera l’associazione. Rileva, a tale riguardo, un duplice
profilo di legittimazione che consente di azionare il diritto di accesso
da parte delle organizzazi oni sindacali sia iure
proprio,
sia a tutela di interessi giuridicamente rilevanti della categoria
rappresentata. Tale sfera di legittimazione non può, peraltro, tradursi
in iniziative di preventivo e generalizzato controllo dell’intera
attività dell’amministrazione datrice di lavoro (sovrapponendosi e
duplicando compiti e funzioni demandati ai soggetti istituzionalmente ed
ordinariamente preposti nel settore di impiego alla gestione del
rapporto di lavoro), come del resto espressamente sancito all’art. 24,
comma 3 della legge 241/1990 (nel testo novellato dall’art. 16 della
legge 15/2005), in base al quale “non sono ammissibili istanze di
accesso preordinate ad un controllo generalizzato dell’operato delle
pubbliche amministrazioni”.
Ne consegue che la domanda di accesso, ancorché esplicata nell’esercizio
dell a prerogative dell’organizzazione sindacale, nondimeno soggiace al
filtro dell’esistenza - ed immanenza - di un interesse diretto, concreto
e attuale, corrispondente ad un situazione giuridicamente tutelata che
trovi collegamento nel documento che si vuole conoscere
...(omissis)...
tratto da
www.lagazzettadeglientilocali.it
PROCEDIMENTO
DISCIPLINARE - ...(omissis)...
In tema di procedimento disciplinare
nei confronti di dipendenti pubblici condannati in sede penale, il
termine di giorni novanta per l'instaurazione o la riattivazione del
procedimento stesso decorre dalla comunicazione della sentenza
irrevocabile all'Amministrazione datrice di lavoro. Tale soluzione
risponde alla duplice esigenza di non procrastinare eccessivamente il
potere disciplinare dell'amministrazione e di evitare che il termine
decorra anteriormente al passaggio in giudicato della sentenza e
all'avvenuta conoscenza, da parte dell'Amministrazione medesima,
dell'irrevocabilità della condanna del proprio dipendente....(omissis)...
Corte di Cassazione Civile Sezione lavoro
9/9/2011 n. 18520
- tratto da www.ilpersonale.it
PROCEDIMENTO
SANZIONATORIO - Ministero dell'interno Circ.
20-10-2011 n. 300/A/8359/11/131N/2 Pagamento di sanzioni amministrative
riguardanti violazioni di norme sulla circolazione stradale provenienti
da versamenti effettuati in altri Stati. Emanata dal Ministero
dell'interno, Dipartimento della pubblica sicurezza, Direzione centrale
per la polizia stradale, ferroviaria, delle comunicazioni e per i
reparti speciali della polizia di Stato
RICORSI
- Ministero del lavoro e delle politiche sociali
- Circ. 2-11-2011 n. 28/2011 - D.Lgs. 1 settembre 2011, n. 150 recante
“Disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di
riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, ai
sensi dell'art. 54 della legge 18 giugno 2009, n. 69”. Emanata dal
Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Direzione generale per
l'attività ispettiva.
03.11.2011
AUTOVELOX - ammessa presenza tecnico - ammesso sviluppo
fotografico presso terzi - Cassazione civile sezione
II sentenza 28.09.2011 n. 19816...(omissis)...
L'art. 142, comma 6 C.d. S. si limita a prevedere l'omologazione
dell'apparecchio, e non la preventiva verifica del suo funzionamento
volta per volta. Ed infatti, la giurisprudenza della S.C. ha
ripetutamente affermato che le rilevazioni mediante strumenti
elettronici posso essere disattese solo se se ne dimostrano guasti o
difetti costruttivi, in difetto di che la loro efficacia probatoria
permane inalterata, fino a querela di falso ...(omissis)... Se, infatti,
l'art. 345/1V del Regolamento d'esecuzione ed attuazione del c.s.
prevede che le apparecchiature d'accertamento delle infrazioni “devono
essere gestite direttamente dagli organi di polizia stradale - e devono
essere nella disponibilità degli stessi”, non si vede come tali
condizioni di legittima operatività dell'apparecchiatura, normativamente
prescritte, possono essere escluse nel caso in esame, laddove, per
espressa previsione contrattuale, tutte le attività d'installazione ed
utilizzazione dell'apparecchiatura stessa si svolgono alla presenza del
pubblico ufficiale preposto al servizio - ed, anzi, con la diretta
utilizzazione da parte del medesimo, ad essa “istruito” dal tecnico di
supporto - al quale soltanto è demandato disporre la messa in funzione
ed al cui allontanamento, anche occasionale, ne è connessa l'immediata
disattivazione ...(omissis)...la fonte principale di prova delle
risultanze dello strumento elettronico essendo costituita dal negativo
della fotografia, quale documento che individua il veicolo e ne consente
la rapportabilità alle circostanze di fatto, di tempo e di luogo
rappresentativi, la successiva fase dello sviluppo e della stampa del
negativo rappresenti il semplice espletamento d'una attività meramente
materiale, cui non deve necessariamente attendere, né presenziare, il
pubblico ufficiale rilevatore dell'infrazione od altro dei soggetti
indicati nel citato art. 12... (omissis)...
RIMOZIONE E RISARCIMENTO DANNI - dovuto
solo se provata la colpa o il dolo di chi ha rimosso il veicolo -
Cassazione civile sezione
VI 12.07.2011 n 15322 ...(omissis)...
è del tutto insufficiente ad integrare tale elemento dell'illecito
aquiliano la mera circostanza, non seguita da alcuna specificazione in
ordine alle modalità del fatto, che il verbale di accertamento della
violazione del codice della strada a seguito del quale la rimozione era
stata effettuata sia stato poi annullato in sede giurisdizionale, non
potendo dalla mera declaratoria di illegittimità dell'atto di
irrogazione della sanzione amministrativa, che può dipendere anche da
soli vizi formali, desumersi che la condotta dell'agente accertatore sia
stata posta in essere con dolo o con colpa...(omissis)...
28.10.2011
INSTALLAZIONI PUBBLICITARIE ...(omissis)...
per il combinato disposto della predetta norma e dell’art. 23 codice
della strada, l’istituto in parola non è applicabile a questa
fattispecie, ove il potere conferito agli enti proprietari della strada
di disciplinare l’installazione di impianti pubblicitari risponde alla
necessità di garantire la sicurezza della circolazione stradale e quindi
l’incolumità di persone e cose. I cartelli pubblicitari lungo le strade
non possono essere impiantati in difetto di autorizzazione, per ragioni
attinenti alla sicurezza della circolazione
...(omissis)...Cassazione civile , sez.
II, sentenza 19.09.2011 n. 19103
FALSE GENERALITA'
RESE ALLA PATTUGLIA E CALUNNIA ...(omissis)...Correttamente
il contegno del F. che, inducendo in errore gli agenti della polizia
stradale, innesca e consente la redazione del verbale di accertamento
della contravvenzione nei confronti di un’altra persona è stato valutato
scientemente produttivo (dolo generico) del reato di calunnia attenuato
ex art. 370 c.p. in danno di G.G. ...(omissis)... Cassazione penale
- sez. VI - sentenza 15.09.2011 n. 34101
20.10.2011
REPERIBILITA'
...(omissis)...qualora
il servizio di pronta disponibilità cada in giorno festivo spetta un
riposo compensativo senza riduzione del debito orario settimanale...
(omissis)...emerge quindi che, non avendo il dipendente diritto a
riduzioni dell'orario settimanale per effetto della espletata
reperibilità, la eventuale fruizione dei riposo compensativo comporta
allungamento della prestazione giornaliera...(omissis)...Cassazione
civile , sez. lavoro, sentenza 07.09.2011 n. 18310
VERBALE...(omissis)...le norme del codice della
strada prevedono che la violazione può essere portata a conoscenza del
destinatario della sanzione o mediante contestazione immediata, in
occasione dell'accertamento, ovvero, nel caso in cui ciò non avvenga,
mediante notificazione del verbale di accertamento. Soltanto in
quest'ultimo caso, però, la legge richiede che al destinatario sia
consegnato uno degli originali o una copia autentica del verbale (art.
201 codice della strada e 385 del relativo regolamento), mentre nel caso
di contestazione immediata è prevista la consegna al trasgressore della
sola copia del verbale (art. 200, comma 3, codice della strada). La
differenza va ravvisata nel fatto che la consegna dell'originale o della
copia autenticata mira a dare certezza della effettiva provenienza
dell'atto dall'Autorità che lo ha emesso, esigenza che ovviamente non si
pone nel caso in cui il verbale venga consegnato direttamente
dall'agente accertatore, non potendo in tale evenienza porsi dubbi di
sorta...(omissis)...Cassazione civile , sez. II, sentenza
02.09.2011 n° 18047
RESISTENZA
PUBBLICO UFFICIALE ...(omissis)...l'atto di
resistenza del F., consistito nel rimanere, per qualche minuto, immobile
tra la portiera ed il posto della volante, impedendo all'agente di
salire a bordo. Può concludersi quindi che il comportamento tenuto
dall'imputato non si è concretizzato in un atto di violenza, quanto
piuttosto in una resistenza passiva, nei senso che costui non aderì
all'invito rivoltogli dagli operanti di farsi da parte e lasciar sedere
l'autista della volante. Giova qui ribadire che, ai fini
dell'integrazione del delitto di cui all'art. 337 c.p., è necessario il
compimento di atti positivi d'aggressione o di minaccia che impediscano
al pubblico ufficiale di compiere l'atto del proprio ufficio, rimanendo
al di fuori della fattispecie un comportamento di mera disobbedienza o
resistenza passiva (Sez. 6, n. 37352 del 05/06/2008, dep. 01/10/2008,
Parisi, Rv. 241187)...(omissis)...Cassazione penale, sez. VI sentenza
27.04.2011 n° 16456
15.10.2011
espulsione -
...(omissis)...
la automatica riconduzione del reato ascritto, qualificato con il nomen
iuris dei maltrattamenti in
famiglia, alla ipotesi della pericolosità sociale conclamata, è
operazione non consentita, se non si enunclei dalla imputazione (e dagli
esiti processuali di sua verifica) un quadro di elementi che siano
eloquenti della predetta pericolosità sociale...(omissis)...Cassazione
civile , sez. VI, ordinanza 08.09.2011 n° 18482
notifiche ed art. 140 cpc
...(omissis)...la
validità della notificazione non è fondata sul semplice tentativo della
stessa presso uno dei luoghi risultanti dai documenti ivi menzionati,
bensì sul necessario espletamento delle formalità previste per l'ipotesi
d'irreperibilità del destinatario, sia per quanto riguarda la
notificazione ordinaria, sia per quella postale. Ne consegue che,
nell'ipotesi di trasferimento del trasgressore in un luogo non annotato
sulla carta di circolazione, la notificazione (sia ordinaria che
postale), per essere valida richiede necessariamente l'espletamento
delle formalità previste dall'art. 140 cod. proc. civ. per il caso
d'irreperibilità del destinatario.
...(omissis)... Cassazione civile , sez. II, sentenza 02.09.2011 n.
18049
FALSO GROSSOLANO.
QUANDO? ...(omissis)...
la grossolana contraffazione dei segni distintivi dei prodotti
detenuti per la vendita o messi in vendita non può essere desunta sulla
base dei soli elementi circostanziali delle condizioni di vendita, del
prezzo o della qualità dell’offerente, che rendono solo probabile, ma
non incontrovertibile, l’impossibilità di lesione della fede pubblica.
Ne consegue che può ritenersi la grossolanità del falso solo ove il
prodotto, per requisiti materiali intrinseci, sia tale da fare escludere
l’efficienza causale originaria alla produzione dell’evento nei
confronti non dello specifico acquirente ma dell’intera collettività,
sulla base di una valutazione ex
ante riferibile a qualsiasi persona
di comune discernimento e avvedutezza...(omissis)...
Cassazione penale , sez. II, sentenza 08.09.2011 n° 31676
PENSILINA E TETTOIA -
DIFFERENZE
...(omissis)...
la giurisprudenza di questa Corte si è ripetutamente soffermata sul
concetto di “tettoia” e sulla differenza tra questa ed il “pergolato”,
osservando che la diversità strutturale delle due opere è rilevabile dal
fatto che, mentre il pergolato costituisce una struttura aperta sia nei
lati esterni che nella parte superiore ed è destinato a creare ombra, la
tettoia può essere utilizzata anche come riparo ed aumenta l'abitabilità
dell'immobile (Sez. III n. 19973, 19 maggio 2008; conf. Sez.
III n. 10534, 10 marzo 2009).
Si è poi ritenuto che la realizzazione di tettoie assuma rilevanza
sotto il profilo urbanistico, richiedendo quindi il permesso di
costruire, allorché difetti dei requisiti richiesti per le pertinenze e
per gli interventi precari, come peraltro avviene con riferimento a
tutte le tipologie di manufatti. Le tettoie sono state sempre
considerate, pertanto, come parti di un edificio preesistente o
autonomamente valutate come interventi di nuova costruzione (v., tra le
più recenti, Sez. III n.27264, 14 luglio 2010; Sez. III n. 21351, 4
giugno 2010; Sez. III n. 25530, 18 giugno 2009; Sez. III n. 17083, 18
maggio 2006; Sez. III n. 40843, 10 novembre 2005)....(omissis)...Cassazione
penale, sez. feriale, sentenza 07.09.2011 n.33267
09.10.2011
Ministero della giustizia Circ. 22-9-2011 n.
124042
Notifiche di atti in materia civile e commerciale ai sensi del Reg. (CE)
n. 1393/2007.
Emanata dal Ministero della giustizia,
Dipartimento per gli affari di giustizia, Direzione generale della
giustizia civile, Ufficio II.
07.10.2011
DIRITTO ALLO
STUDIO ...(omissis)... in base a un'interpretazione
coerente con il principio di non discriminazione dei lavoratori a tempo
determinato, sancito dall'art. 6 del d.lgs. n. 6 settembre 2001, n. 368,
in attuazione della direttiva comunitaria 70/1999 relativa all'accordo
quadro sul lavoro a tempo determinato concluso dall'UNICE, dal CEEP e
dal CES deve ritenersi che l'art. 13 del CCNL del 16 maggio 2001,
relativo al comparto ministeri e integrativo del precedente CCNL del 16
febbraio 1999, nel prevedere la fruibilità di permessi retribuiti per
motivi di studio, nella misura di 150 ore, da parte dei dipendenti con
rapporto di lavoro a tempo indeterminato, non esclude che i medesimi
permessi debbano essere concessi a dipendenti assunti a tempo
determinato, sempre che non vi sia un'obiettiva incompatibilità in
relazione alla natura del singolo contratto a termine; né l'esclusione
del beneficio potrebbe giustificarsi, in ragione della mera apposizione
del termine di durata contrattuale, per l'assenza di uno specifico
interesse della P.A. alla elevazione culturale dei dipendenti, giacché
la fruizione dei permessi di studio prescinde dalla sussistenza di un
tale interesse in capo al datore di lavoro, pubblico o privato, essendo
riconducibile a diritti fondamentali della persona, garantiti dalla
Costituzione (art. 2 e 34 Cost.) e dalla Convenzione dei diritti
dell'uomo (art. 2 Protocollo addizionale CEDU), e tutelati dalla legge
in relazione ai diritti dei lavoratori studenti (art. 10 della legge n.
300 del 1970)”( Cass. n. 3871/2011)....(omissis)...
Cassazione civile , sez. lavoro, sentenza 19.08.2011 n° 17401
CASCO UTILIZZATO COME ARMA IMPROPRIA
...(omissis)...il
porto del casco, così come di ogni altro oggetto non destinato per sua
natura ad offendere, cessa di essere giustificato nel momento in cui
viene meno il collegamento immediato con la sua funzione e l'oggetto
viene utilizzato in guisa di arma impropria. Per tale motivo questa
Corte ha ritenuto, ad esempio, arma impropria, anche ai fini
dell'applicazione delle circostanze aggravanti del delitto di rapina e
dei delitti di lesione e di omicidio, un bloccapedali per automobile, se
utilizzato al fine di minaccia in un contesto aggressivo e, quindi,
divenuto strumento atto ad offendere (Cassazione penale, sez. II,
16/06/2009, n. 2995); analogamente, si è ritenuta ricorrente la
circostanza aggravante del fatto commesso con armi quando il soggetto
agente faccia uso di una catena di ferro, rientrando la stessa nella
nozione d'arma impropria (Cassazione penale, sez. V, 06/11/2008, n.
43759). È del tutto evidente, dunque, che anche un casco, per le sue
caratteristiche di massa e durezza, possa diventare un'arma impropria se
utilizzato per offendere, avendo una potenziale idoneità lesiva non
certo indifferente
...(omissis)...
ATTI OSCENI LUOGO
PUBBLICO ...(omissis)...
le differenze intercorrenti tra le due fattispecie, ricordando come gli
atti osceni siano sempre connotati da un contenuto di tipo sessuale,
diversamente dagli atti contrari alla pubblica decenza che comprendono,
più genericamente, le offese al pudore quali conseguenze della
violazione di norme etico - sociali che impongono decoro, riserbo e
compostezza. A tali diversità, di natura definita “qualitativa” si
aggiungono quelle di natura “quantitativa” connotate dal diverso grado
di offesa del bene giuridico tutelato, poiché gli atti osceni ledono il
sentimento della moralità sessuale in maniera talmente elevata da
suscitare disprezzo e repulsione in chi vi assista, mentre l'ipotesi
contravvenzionale si concreta con il venir meno del doveroso riserbo
attinente alla sfera sessuale che genera disagio, fastidio o
riprovazione...(omissis)...
Cassazione penale , sez. III, sentenza 29.07.2011 n° 30242
06.10.2011
oggi entra in vigore il DECRETO LEGISLATIVO 1 settembre 2011, n. 150
Disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di
riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, ai
sensi dell'articolo 54 della legge 18 giugno 2009, n. 69. (11G0192) (GU
n. 220 del 21-9-2011 ) - variate i termini di ricorso. Non più 60 giorni
innanzi al Giudice di Pace ma 30 giorni (60 per i residenti all'estero
05.10.2011
Corte di Cassazione Sezione III Civile
Sentenza 20 luglio 2011, n. 15895 - CANE E RISARCIMENTO DANNI
...(omissis)...
La responsabilità di cui all'art. 2052 cod. civ., prevista a carico
del proprietario in relazione ai danni cagionati da un animale di cui è
proprietario, trova un limite solo nel caso fortuito, ossia
nell'intervento di un fattore esterno nella causazione del danno, che
presenti i caratteri della imprevedibilità, della inevitabilità e della
assoluta eccezionalità: con la conseguenza che all'attore compete solo
di provare l'esistenza del rapporto eziologico tra il comportamento
dell'animale e l'evento lesivo, mentre il convenuto, per liberarsi, deve
provare l'esistenza di un fattore, estraneo alla sua sfera soggettiva,
idoneo ad interrompere detto nesso causale, non essendo sufficiente la
prova di aver usato la comune diligenza nella custodia dell'animale
principio costantemente ribadito da questa Corte di legittimità...(omissis)...
SINISTRO STRADALE ...(omissis)...
fine il conducente di un veicolo venuto a collisione con altro
veicolo deve provare di aver fatto il possibile per evitare il prodursi
del fatto lesivo dimostrando di essersi pienamente uniformato alle norme
sulla circolazione e a quelle di comune prudenza e di tecnica di guida
nonché di aver posto in essere ogni manovra possibile...(omissis)...
Corte Cassazione Sezione VI Civile
Ordinanza 27 gennaio - 19 luglio 2011, n. 15816
VERANDA ED ABUSO
EDILIZIO ...(omissis)...Questa
S.C. come rileva giustamente il ricorrente, è costante nell'affermare
che "la veranda è da considerare in senso tecnico giuridico, una
costruzione assoggettata al regime concessorio" (come ribadito di
recente da Sez. III, 26.4.07, Camarda, Rv. 237532). Una veranda è da
considerarsi, in senso tecnico-giuridico, un nuovo locale autonomamente
utilizzabile e difetta normalmente del carattere di precarietà,
trattandosi di opera destinata non a sopperire ad esigenze temporanee e
contingenti con la sua successiva rimozione, ma a durare nel tempo,
ampliando così il godimento dell'immobile (Sez. III, 10.1.08, lacono
Ciulla. ...(omissis)...
Sentenza 18 maggio - 20 luglio 2011, n. 28927 Sezione III Penale
REGISTRAZIONE CON MICROFONO. NON E' REATO
SE NON SI DIFFONDE LA REGISTRAZIONE Cassazione Penale Sezione
III
Sentenza 24 marzo - 13 maggio 2011, n. 18908 ...(omissis)...
il trattamento (e quindi la comunicazione) di dati personali
effettuato da persone fisiche per fini esclusivamente personali è
soggetto all'applicazione delle disposizioni di cui al TU, solo se i
dati sono destinati a una comunicazione sistematica o alla diffusione.
Pertanto, quando si tratta di persona fisica che effettua il
trattamento per fini esclusivamente personali, il soggetto è tenuto a
rispettare le disposizioni del TU, ivi comprese quelle in tema di
obbligo di consenso espresso dell'interessato per il trattamento, solo
quando i dati raccolti e trattati sono destinati alla comunicazione
sistematica e alla diffusione.
In altri termini, non è illecito registrare una conversazione perchè
chi conversa accetta il rischio che la conversazione sia documentata
mediante registrazione, ma è violata la privacy se si diffonde la
conversazione per scopi diversi dalla tutela di un diritto proprio o
altrui.
...(omissis)...
30.09.2011
Ministero dell'interno
Decreto legislativo 1 settembre 2011, n. 150, "Disposizioni
complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e
semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, ai sensi
dell'articolo 54 della legge 18 giugno 2009, n. 69" -
(Circolare n. 300/A/7799/11/101/3/3/9 del 30/9/2011)
24.09.2011
MANOVRA SETTEMBRE
2011 - l'approfondimento dell'ANCI
INSIDIA STRADALE
...(omissis)..
, ha ritenuto astrattamente applicabile la responsabilità ex art.
2051 cod. civ., rispetto a un tratto di strada statale <<di pertinenza e
di spettanza dell'ANAS>>. In concreto, ha poi escluso la responsabilità,
valutando come imprevedibile l'evento perché la frana proveniva da
terreno di proprietà di terzi e, quindi, non dalla strada soggetta a
custodia; ma, anzi, si legge <<il franamento....si limita a incombere
sulla e coinvolge la sede stradale>>. Imprevedibile perché le frane
precedenti erano state di minore entità e le Ferrovie avevano provveduto
a predisporre opere necessarie ad evitarle; così che non era esigibile
neanche un segnale che segnalasse il pericolo di frane....(omissis)...
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III CIVILE Sentenza 17 maggio – 18
luglio 2011, n. 15720
reperibilità e
riposo settimanale -
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE
SEZIONE
LAVORO
Sentenza 5 maggio - 18 luglio 2011, n. 15740 ...(omissis)...
Non equivalendo pertanto ad una effettiva
prestazione lavorativa, il servizio di reperibilità svolto nel giorno
destinato al riposo settimanale limita soltanto, senza escluderlo del
tutto, il godimento del riposo stesso, come rilevato anche dalla
sentenza impugnata e comporta il diritto ad un particolare trattamento
economico aggiuntivo stabilito dalla contrattazione collettiva o, in
mancanza, determinato dal Giudice. Nel caso in esame la reperibilità è
stata compensata con apposita indennità e su di essa non vi è
discussione tra le parti. Il diritto (ulteriore) ad un giorno di riposo
compensativo in relazione al servizio di pronta reperibilità prestato in
giorno festivo senza effettiva prestazione di lavoro è previsto, nel
caso in esame, dalla normativa collettiva applicata. Tale diritto non
trova la sua fonte nell'art. 36 Cost. o nelle normative internazionali
invocate, che prevedono il diritto (inderogabile) al riposo settimanale
in relazione ad attività lavorativa effettivamente prestata e non ad
altre obbligazioni derivanti dal rapporto di lavoro; la pronta
reperibilità, pur essendo infatti una obbligazione che trova causa nel
rapporto di lavoro, non può essere equiparata alla prestazione effettiva
di attività di lavoro, in quanto è di tutta evidenza che la mera
disponibilità alla eventuale prestazione incide diversamente sulle
energie psicofisiche del lavoratore rispetto al lavoro effettivo e
riceve una diversa tutela dall'ordinamento. Nella specie, il diritto in
esame trova la sua fonte nel D.P.R. nell'art. 18, comma 5 del D.P.R. n.
270 del 1987 (contenente, ai sensi della legge 29 marzo 1983 n. 93,
norme risultanti dalla disciplina prevista dall'accordo sindacale, per
il triennio 1985-1987, relativa al comparto del personale dipendente del
servizio sanitario nazionale) e successivi analoghi fino (per quanto
interessa la fattispecie in esame) all'art. 7, comma 6 del contratto
collettivo 20 settembre 2001 integrativo del C.C.N.L. per il personale
del comparto sanità del 7 aprile 1999, secondo cui "nel caso in cui la
pronta disponibilità cada in un giorno festivo, spetta un riposo
compensativo senza riduzione del debito orario settimanale"....(omissis)...
alcol e
somministrazione minori - ...(omissis)...
Nella previsione normativa dell’art. 689 c.p., infatti, non rientra
solo il titolare della licenza di esercizio di osteria od altro pubblico
spaccio, ma anche chi gestisce per lui, legittimamente o abusivamente...(omissis)...
ASSICURAZIONE
FALSA - REATO DI FALSO IN SCRITTURA PRIVATA MA NON RICETTAZIONE
...(omissis)...La condotta dell'imputato, che ha esibito sul
parabrezza della propria autovettura il certificato d'assicurazione
contraffatto, per far apparire adempiuto l'obbligo d'assicurazione per
la responsabilità civile degli automobilisti, è, quindi, quella tipica
prevista dagli artt. 485 e 489 c.p. anche se l'utilizzatore del
documento sia persona diversa dall'autore della falsità
...(omissis)...
SMS ingiuria per interposta persona
...(omissis) l'invio, da parte
dell'imputato, di sms sul telefono cellulare della figlia G., contenti
espressioni spregiative al femminile, in tema di etica sessuale (troia,
vacca) - la convivenza dell'utente del telefonino con la madre, M. F.
-
Da tali fatti, il giudice ha tratto la razionale conclusione che il
mittente fosse consapevole che necessariamente e inevitabilmente le
espressioni sarebbero state portate a conoscenza della moglie separata,
per il tramite dell'innocente messaggera
... (omissis)...
22.09.2011
trasferimento
del Comandante Polizia Municipale per incompatibilità ambientale
-
È legittimo il trasferimento del comandante della Polizia
municipale ad altri servizi dell’amministrazione, disposto in ragione
dei fortissimi contrasti tra il comandante stesso e i componenti della
medesima Polizia, sfociati in procedimenti disciplinari (con irrogazione
di sanzione), esposti alla Procura della Repubblica, condanne penali,
gravissime omissioni amministrative, essendo fuori discussione che la
permanenza nell’ambito della Polizia municipale non era più possibile,
per cui si era reso necessario il trasferimento dello stesso ad altro
ufficio per evidente incompatibilità ambientale. Tale trasferimento ad
un ufficio di pari livello, in aderenza alla qualifica posseduta dal
medesimo, si manifesta come un potere dell’amministrazione in varie
ipotesi, tra cui quella in discussione della incompatibilità ambientale;
ed esso non determina un “demansionamento”, in quanto le mansioni allo
stesso attribuite sono relative alla settima qualifica funzionale e
ugualmente non può parlarsi di reformatio in peius, in quanto il divieto
che assiste tale principio ha riferimento al fatto che al soggetto (nel
caso di specie, trasferito) non può essere decurtato lo stipendio base,
che va invece conservato con assegni ad personam, fino al raggiungimento
del precedente stipendio; e ciò non è avvenuto nella specie, poiché il
comandante trasferito ha conservato per intero lo stipendio base della
settima qualifica funzionale, mentre è noto che il divieto in parola non
riguarda indennità e altre voci particolari, connesse con il precedente
incarico - tratto da
www.lagazzettadeglientilocali.it
art. 208 e straordinari
polizia locale -
Parere Corte dei Conti - sez. regionale di controllo per la Toscana
13/9/2011 n. 197 - ...(omissis)...l’ente
chiede se le somme derivanti dalle sanzioni per violazione al codice
della strada destinabili al finanziamento di progetti di potenziamento
dei servizi di controllo finalizzati alla sicurezza urbana e stradale
(art. 208, comma 5bis del codice della strada) possano essere destinate
al personale di polizia municipale sotto forma di emolumenti per lavoro
straordinario, e se detti emolumenti soggiacciono alla normativa in
materia di contenimento delle spese di personale (art. 1, comma 557 L.
296/06 e ss.mm.), nonché al
tetto di cui al comma 2bis dell’art.9 della L. 122/2010...(omissis)...
qualunque sia la fonte di finanziamento del fondo di cui trattasi,
occorre tener presente quanto disposto dall’art. 9, comma 2bis, del
decreto-legge 78/2010, convertito dalla L. 122/10, che prevede che: “A
decorrere dal 1° gennaio 2011 e sino al 31 dicembre 2013 l'ammontare
complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento
accessorio del personale, anche di livello dirigenziale, di ciascuna
delle amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165, non può superare il corrispondente
importo dell'anno 2010 ed è, comunque, automaticamente ridotto in misura
proporzionale alla riduzione del personale in servizio”. Chiara è,
quindi, l’intenzione del legislatore di ridurre la spesa di personale,
anche attraverso il blocco delle risorse decentrate, blocco che non
ammette alcuna deroga, ed è anche rafforzato dalla diminuzione
proporzionale alla corrispondente riduzione del personale in servizio.
Quindi, qualunque sia la fonte di finanziamento del fondo per la
contrattazione in particolare le risorse per sostenere le iniziative
rivolte a migliorare la produttività, l’efficienza e l’efficacia dei
servizi, non sono consentite deroghe a quanto disposto dall’art. 9,
comma 2bis, del decreto-legge 78/2010, convertito dalla L.
122/10...(omissis)... In tale circostanza ha precisato che “pur se si
rinviene la finalità di aumentare l’efficienza e l’economicità
nell’utilizzo del personale, occorre sottolineare che si tratta di
personale già dipendente dell’ente e non già delle assunzioni stagionali
a progetto, i cui oneri invece non concorrono ai fini della
determinazione della spesa complessiva per il personale e sono da
escludere dal computo della stessa (cfr linee guida emanate dalla Corte
dei conti Sezione delle Autonomie ai sensi dell'art.1 comma 166 L.F.
2006: nel questionario sul rendiconto sono escluse dal computo le spese
per il personale stagionale a progetto nelle forme di contratto a tempo
determinato di lavoro flessibile finanziato con quote di proventi per
violazione al Codice della strada). Al riguardo la Sezione si è già
espressa con i pareri approvati con deliberazione n. 216/2010 e n. 104
/2010.” Difatti, l’esclusione dalla spesa di personale delle assunzioni
stagionali a progetto nelle forme di contratti a tempo determinato e
delle forme flessibili di lavoro trova la sua motivazione nella natura
organizzativa e funzionale di tali forme di lavoro che non sono
riferibili alla struttura stabile di personale in dotazione dell’ente,
da ciò l’esclusione dal computo della spesa soggetta ai limiti di legge
e agli interventi di finanza pubblica. Diversa è la fattispecie dei
progetti di potenziamento, per l’esercizio delle funzioni fondamentali
tra cui quella di polizia urbana, dell’attività del personale che
risulta nella completa e costante disponibilità dell’ente e che non può
che essere contemplata nella quantificazione della spesa di personale
quale aggregato per la verifica del rispetto dei limiti di spesa in
argomento...(omissis)...
21.09.2011
modificato il sistema sanzionatorio del codice della strada - DECRETO
LEGISLATIVO 1 settembre 2011, n. 150 - Disposizioni complementari al
codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei
procedimenti civili di cognizione, ai sensi dell'articolo 54 della legge
18 giugno 2009, n. 69. (11G0192) (GU n. 220 del 21-9-2011 ) -
Entrata in vigore del provvedimento: 06/10/2011
- modificati gli articoli 204 bis cds - 205 cds - art.22 - 22 bis e 23
legge 689/81
18.09.2011
...(omissis)...
La sosta di un veicolo a motore su un'area pubblica o ad essa
equiparata integra, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2054 cod. civ.
e dell'art. 1 della legge n. 990 del 1969 (ed ora dell'art. 122 del
decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209), anch'essa gli estremi
della fattispecie "circolazione
...(omissis)... SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III CIVILE
Sentenza 7 giugno – 13 luglio 2011, n. 15392 (Presidente Morelli –
Relatore Carluccio)
autovelox - non possibile
sindacare l'organizzazione del servizio - non necessaria singola
omologazione - SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE
SEZIONE II CIVILE Ordinanza 20 maggio – 7 luglio 2011, n. 15042
(Presidente Settimj – Relatore Petitti) ...(omissis)... "in
materia di accertamento di violazioni delle norme sui limiti di velocità
compiuto mediante apparecchiature di controllo (autovelox),
l'indicazione nel relativo verbale notificato di una delle ragioni, tra
quelle indicate dall'art. 384 del regolamento di esecuzione di detto
codice, che rendono ammissibile la contestazione differita
dell'infrazione (nella specie, art. 384, lettera e, del regolamento di
esecuzione del codice della strada, concernente l'ipotesi in cui
l'accertamento avvenga a mezzo di appositi apparecchi di rilevazione che
permettono "la determinazione dell'illecito in tempo successivo ovvero
dopo che il veicolo oggetto di rilievo sia già a distanza dal posto di
accertamento o comunque nell'impossibilità di essere fermato in tempo
utile e nei modi regolamentari") rende ipso facto legittimi il verbale
medesimo e la conseguente irrogazione della sanzione, senza che, in
proposito, sussista alcun margine di apprezzamento da parte del giudice
di merito, cui è inibito il sindacato sulle scelte organizzative
dell'Amministrazione" ...(omissis)...la
necessità di omologazione dell'apparecchiatura di rilevazione
automatica, ai fini della validità del relativo accertamento, va
riferita al singolo modello e non al singolo esemplare...(omissis)...
calunnia
- SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE VI PENALE
Sentenza 24 maggio – 14 luglio 2011, n. 27651 (Presidente Di Virginio –
Relatore Paoloni) ...(omissis)..."Non
è automaticamente configurabile il delitto di calunnia a carico
dell'accusatore per effetto dell'intervenuta sentenza irrevocabile di
proscioglimento nel merito della persona ingiustamente incolpata, che va
valutata autonomamente e liberamente nel giudizio per la calunnia, in
quanto non esiste nell'ordinamento processuale alcuna disciplina in
ordine alla efficacia del giudicato penale nell'ambito di un altro
procedimento penale, a differenza di quanto avviene nei rapporti tra
processo penale e giudizio civile, amministrativo e disciplinare, mentre
l'art. 238 bis c.p.p.
consente l'acquisizione in dibattimento di sentenze divenute
irrevocabili, ma dispone che siano valutate a norma degli artt. 197 e
192 comma 3 c.p.p.")...(omissis)...
PECULATO E CUSTODIA
VEICOLO - SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE VI
PENALE Sentenza 15 giugno – 8 luglio 2011, n. 26812 (Presidente Garribba
– Relatore Citterio) - commette il reato di peculato il custode (non
proprietario) che utilizza il veicolo mettendolo in circolazione
incidente
stradale - omissione di soccorso e dolo eventuale -
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE IV PENALE Sentenza 13 maggio - 27
giugno 2011, n. 25668 (Presidente Marzano - Relatore Massafra)
17.09.2011
convegno nazionale polizia locale Riccione - sessione speciale SULPM -
infortunistica stradale e pirateria
convegno
nazionale polizia locale Riccione - sessione tecnica cronotachigrafo
digitale: relazione di Maurizio Marchi
11.09.2011
Ministero dell'interno Circolare 2-9-2011 n. 300/A/7138/11/101/138 -
Accesso ai documenti riguardanti l'attività di rilevazione e di
accertamento in materia di incidenti stradali, nonché
le attività di accertamento e contestazione degli illeciti
amministrativi. Emanata dal Ministero dell'interno, Dipartimento della
pubblica sicurezza, Direzione centrale per la polizia stradale,
ferroviaria, delle comunicazioni e per i reparti speciali della polizia
di Stato
area privata
aperta al pubblico e codice della strada
Si
applica il codice della strada anche sull’area privata aperta al
pubblico …(omissis)…
pur non essendo in discussione la porzione di proprietà privata del
marciapiede interessata dalla sosta vietata, essa era da considerarsi
inerente ad un'area di uso pubblico e, quindi, come tale, assoggettata
al regime delle norme della circolazione veicolare e pedonale, non
risultata oggettivamente esclusa nel caso di specie, dovendosi comunque
tener conto del principio (v. Cass. 9 dicembre 1993, n. 12148, e Cass. 9
ottobre 2003, n. 15063) in base al quale le norme del codice della
strada che si applicano, a norma dell'art. 1, sulle strade pubbliche o
aperte al pubblico transito, vanno osservate, quali norme di comune
prudenza, anche sulle strade private in qualsiasi modo adibite al
traffico veicolare.…(omissis)…
Corte di Cassazione Civile sez.II 3/3/2011 n. 5126
10.09.2011
TELELASER -
non serve la taratura - SUPREMA CORTE DI
CASSAZIONE SEZIONE II CIVILE Ordinanza 13 maggio – 13 giugno 2011, n.
12924 (Presidente Petitti – Relatore Carrato)
AUTOVELOX -
non è motivo di invalidità del verbale l'omessa
indicazione del numero di matricola dell'apparecchiatura - CORTE DI
CASSAZIONE CIVILE Sezione II, 4 luglio 2011, n. 14564
- da www.asaps.it
ALCOL E CONFISCA
- è legittima la confisca del veicolo
condotto da persona diversa dal proprietario qualora il proprietario si
trovi a bordo del veicolo non potendo invocare l'estraneità al reato -
(Cass. Pen., sez. IV, 24 settembre 2010, n. 34687)
MOLDAVIA E PATENTI -
Repubblica di Moldova. Accordo di modifica e
aggiornamento dell'Accordo in materia di conversione di patenti di guida
firmato a Roma il 27 novembre 2003. La circolare del Ministero
PATENTE A PUNTI -
ulteriori precisazioni Ministero Interno del 5
settembre 2011
CONFISCA PER EBBREZZA
PRECEDENTE DEPENALIZZAZIONE - spetta al Giudice
Penale stabilirla - Cassazione Penale 7 luglio 2011 n. 26687
02.09.2011
duplicato carta
circolazione - Disposizioni attuative
dell'articolo 95, comma 1-bis, del decreto legislativo 30 aprile 1992,
n. 285 (Nuovo codice della strada) in materia di duplicato della carta
di circolazione - Decreto Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
5/8/2011 (G.U. 30/8/2011 n. 201)
30.08.2011
Corte Costituzionale n. 210 del
13 luglio 2011 - intimazione 126 bis cds - il ricorso non interrompe i
termini per l'ottemperanza
...(omissis)...
“non è chiaro
come il carattere istantaneo dell'illecito amministrativo, conseguente
alla violazione dell'obbligo di comunicazione di cui alla norma
censurata, possa determinare una lesione del principio nemo tenetur se
detegere (specie ove si consideri che questa Corte ha individuato una
serie di ipotesi nella quali la contestazione, in sede giudiziale o
amministrativa, della legittimita' del verbale di accertamento
dell'illecito presupposto, rispetto a quello previsto dalla norma
censurata, risulta «idonea ex se ad integrare quel documentato e
giustificato motivo al quale da' espresso rilievo l'art. 126-bis, comma
2, del codice della strada»; ordinanza n. 306 del 2009)”...(omissis)...
Di fatto la Corte Costituzionale non
riconosce un diritto automatico a non comunicare le generalità di chi si
trovasse alla guida per il solo fatto di aver proposto
ricorso/opposizione, ma ritiene che occorra una particolare
giustificazione (come per esempio nel caso del
ricorso tendente a dimostrare l’errore di percezione della targa del
veicolo). Altro esempio di giustificato motivo si verifica
nel caso esaminato dalla Corte di
Cassazione Civile sez. I 20/5/2011 n. 11185, laddove si legge che
"In relazione alla contestazione
della violazione di omessa comunicazione dei dati del conducente di un
veicolo di cui all'articolo 126-bis del codice della strada, ove la
contestazione della violazione principale sia avvenuta tardivamente per
superamento del termine di cui all'articolo 201 del codice della strada,
comma 1, va esclusa la sussistenza dell'obbligo, per il proprietario del
veicolo, di comunicare gli estremi del conducente del veicolo al momento
del rilevamento dell'infrazione; con la conseguenza che risulta
illegittima la pretesa sanzionatoria connessa alla violazione per omessa
comunicazione, contestata, successivamente alla prima, con apposito
verbale di accertamento"
21.08.2011
L’introduzione nel Codice Penale del Reato di Intermediazione illecita e
sfruttamento del lavoro, cd.”Caporalato” di
CUOGHI Alberto
18.08.2011
ricorso Giudice di Pace -
fa fede data spedizione raccomandata -
Corte di Cassazione Civile sez.II 24/3/2011 n. 6883
notifica postale
verbale - legittimo affidarla ad ufficio postale
esterno rispetto a quello del luogo ove ha sede ufficio verbalizzante -
Corte di Cassazione Civile sez.II 10/5/2011 n. 10326
verbale e fede privilegiata per i fatti avvenuti in presenza dei
verbalizzanti -...(omissis)...
è ammessa la contestazione e la prova unicamente delle circostanze
di fatto della violazione che non sono attestate nel verbale di
accertamento come avvenute alla presenza del pubblico ufficiale o
rispetto alle quali l'atto non è suscettibile di fede privilegiata per
una sua irrisolvibile contraddittorietà oggettiva, mentre è riservata al
giudizio di querela di falso, nel quale non sussistono limiti di prova e
che è diretto anche a verificare la correttezza dell'operato del
pubblico ufficiale, la proposizione e l'esame di ogni questione
concernente l'alterazione nel verbale, pur se involontaria o dovuta a
cause accidentali, della realtà degli accadimenti e dell'effettivo
svolgersi dei fatti....(omissis).
Corte di Cassazione Civile sez.II 4/7/2011 n. 14570
Artt. 104-114 CdS. Circolazione delle macchine operatrici
eccezionali autogru. Quesito Rif. prot. n. 61720 del 08.04.2011
Parere Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 24/5/2011 prot.2882
14.08.2011
DECRETO-LEGGE 13 agosto 2011, n. 138
Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione
finanziaria e per lo sviluppo. (11G0185) (GU n. 188 del 13-8-2011 )
Entrata in vigore del provvedimento: 13/08/2011
- testo decreto legge
- commento www.corriere.it
del 14 agosto 11
10.08.2011
Presidenza del Consiglio dei Ministri Circ. 1-8-2011 n. 10/2011 D.L. n.
98 del 2011, convertito in L. n. 111 del 2011 - "Disposizioni urgenti
per la stabilizzazione finanziaria." - Art. 16, commi 9 e 10 - Controllo
sulle assenze dal servizio per malattia dei pubblici dipendenti
- Regime della reperibilità - Assenze per visite, terapie,
prestazioni specialistiche ed esami diagnostici. Emanata dalla
Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della funzione
pubblica,Ufficio personale pubbliche amministrazioni, Servizio
trattamento personale.
STRALCIO - Agenzia
delle Entrate Circ. 5-8-2011 n. 41/E D.L. 6 luglio 2011, n. 98, recante
disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria, convertito con
modificazioni dalla L. 15 luglio 2011, n. 111. Commento alle novità
fiscali - Primi chiarimenti. Emanata dall'Agenzia delle entrate,
Direzione centrale normativa. Semplificazione per le attività di
noleggio autoveicoli
esposto e diritto di
accesso - consentito accesso ma con i dati di chi
ha presentato l'esposto mascherati - TAR Sardegna Sezione II Sentenza 2
agosto 2011 n. 285
Circolazione delle macchine
agricole eccezionali munite di targa prova o targa provvisoria.
Quesito Rif. prot. n. 61718 del 08.04.2011 Parere
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 24/5/2011 prot.2851
02.08.2011
nota di ANCI e Legautonomie
Emilia-Romagna sulla riscossione degli enti territoriali a
seguito delle modifiche apportate dal Decreto sviluppo
01.08.2011
SPEED CHECK
- Quesito Rif. prot. n. 88588 del 07.06.2011 Parere Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti 27/6/2011 prot.3518
PENSIONE -
I.N.P.D.A.P. (Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti
dell'amministrazione pubblica) - Nota 21-7-2011
n. 27 L. 15 luglio 2011, n. 111 - Conversione in legge, con
modificazioni, del D.L. 6 luglio 2011, n. 98 recante disposizioni
urgenti per la stabilizzazione finanziaria - Interventi aventi riflessi
sui trattamenti pensionistici. Emanata dall'Istituto
nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica,
Direzione centrale previdenza, Ufficio I - Pensioni.
REQUISITI GUIDA -
Ministero della salute Circ. 25-7-2011 n.
DGPREV/17798-P - Requisiti minimi per l'idoneità alla guida -
Indicazioni operative - Emanata dal Ministero della salute, Dipartimento
della prevenzione e comunicazione, Direzione generale della prevenzione
sanitaria.
INFORTUNIO SUL
LAVORO -
Suprema Corte Cassazione – Sezione Lavoro
Sentenza 07 luglio 2011, n.
14997 ...(omissis)...
le norme dettate in materia di prevenzione
degli infortuni sul lavoro sono dirette a tutelare il lavoratore non
solo dagli incidenti derivanti dalla sua disattenzione, ma anche da
quelli ascrivibili ad imperizia, negligenza e imprudenza dello stesso,
con la conseguenza che il datore di lavoro è sempre responsabile ex art.
art. 2087 c.c. dell'infortunio occorso al lavoratore sia quando ometta
di adottare le idonee misure protettive sia quando non accerti e vigili
che di queste misure venga fatto effettivamente uso da parte del
dipendente, non potendo attribuirsi alcun effetto esimente per
l'imprenditore dall'eventuale concorso di colpa del lavoratore, la cui
condotta può comportare l’esonero totale del medesimo imprenditore da
ogni responsabilità solo quando presenti i caratteri di abnormità,
inopinabilità ed esorbitanza rispetto al procedimento lavorativo ed alle
direttive ricevute, così da porsi come causa esclusiva dell'evento,
essendo necessaria a tal fine una rigorosa dimostrazione
dell'indipendenza del comportamento del lavoratore dalla sfera di
organizzazione e dalle finalità del lavoro e, con essa, dell'estraneità
del rischio affrontato a quello connesso alle modalità ed esigenze del
lavoro da svolgere...(omissis)...
MALTRATTAMENTO
ANIMALI -
Corte Cassazione – Terza Sezione Penale
Sentenza 6 luglio 2011, n. 26368
...(omissis)...era
emerso che, a seguito del sopralluogo, era stato accertato che i tre
cani erano legati corti alla catena tanto da presentare abrasioni al
collo, che l'unico riparo alle intemperie era costituito dalla pala di
un trattore, che infine essi si trovavano in mezzo al fango ed a rifiuti
ferrosi. Quanto all'aspetto soggettivo, dopo aver rilevato, richiamando
la giurisprudenza di questa Corte che '....la fattispecie di
maltrattamento configura un reato a dolo specfico nel caso in cui la
condotta lesiva dell'integrità e della vita dell'animale è "tenuta per
crudeltà, mentre configura un reato a doto generico quando la condotta è
tenuta senza necessità" (Cass.sez. 3 24.10.2007 n.44822) ha escluso che
nei caso di specie ricorresse la necessità richiamata dalla norma
(rientrando in tale nozione lo stato di necessità ex art.54 c.p. nonché
ogni altra situazione che induca al maltrattamento dell'animale per
evitare un pericolo imminente o per impedire l'aggravamento di un danno
alla persona o ai beni). Il Tribunale ha, infatti, evidenziato che il
prevenuto aveva "incrudelito senza ragioni sui poveri animali". Né può
minimamente configurarsi lo "stato di necessità" ipotizzato nel ricorso
e riconducibile alla menomate condizioni di salute del ricorrente, non
ricorrendone secondo le stesse enunciazioni (si parla di temporanee
menomazioni, "tali da impedirgli con facilità i movimenti") palesemente,
i presupposti.
...(omissis)...
SEGRETO UFFICIO -
Suprema Corte Cassazione – Sezione VI Penale - Sentenza 18 gennaio – 24
giugno 2011, n. 25366 (Presidente Serpico – Relatore Milo) ...(omissis)...
deve escludersi che la
generica informazione fornita dall’imputato al suo amico circa la
prevista presenza di posti di blocco della Polizia, durante la serata
del 25/3/2004, nella zona di Savona, senza alcuna precisa indicazione di
luoghi e modalità, possa avere concretamente determinato una potenziale
situazione di pregiudizio per l’efficienza dell’operazione
amministrativa programmata...(omissis)...
EDILIZIA -
T.A.R. Lombardia – Milano - Sezione IV - Sentenza 7 giugno 2011, n. 1419
...(omissis)...
La giurisprudenza ha costantemente affermato che il d.m. 2 aprile 1968
n. 1444 - emanato in virtù dell'art. 41 quinquies l. n. 1150 del 1942
introdotto a sua volta dall'art. 17 l. 6 agosto 1967 n. 765 (c.d. L.
Ponte) - ripete dal rango di fonte primaria della norma delegante la
forza di legge, suscettibile di integrare con efficacia precettiva il
regime delle distanze dalle costruzioni di cui all'art. 872 c.c.: la
regola della distanza di 10 metri tra pareti finestrate e pareti di
edifici antistanti vincola anche i comuni in sede di formazione e di
revisione degli strumenti urbanistici, con la conseguenza che ogni
previsione regolamentare in contrasto con l'anzidetto limite minimo è
illegittima e va disapplicata, essendo consentita alle amministrazioni
locali solo la fissazione di distanze superiori (T.A.R. Lombardia
Brescia, sez. I, 30 agosto 2007 , n. 832).
Con riferimento alla nozione di pareti finestrate la giurisprudenza
afferma che "per "pareti finestrate", ai sensi dell'art. 9 d.m. 2 aprile
1968 n. 1444 e di tutti quei regolamenti edilizi locali che ad esso si
richiamano, devono intendersi, non (soltanto) le pareti munite di
"vedute", ma più in generale tutte le pareti munite di aperture di
qualsiasi genere verso l'esterno, quali porte, balconi, finestre di ogni
tipo (di veduta o di luce)" (Corte d’Appello Catania, 22 novembre 2003)
e considerato altresì che basta che sia finestrata anche una sola delle
due pareti (T.A.R. Toscana, Sez. III, 4 dicembre 2001, n. 1734; T.A.R.
Piemonte, 10/10/2008 n. 2565).”
...(omissis)...
28.07.2011
tempi di guida
-nuova circolare congiunta Ministero Interno - Instratture e Trasporti
del 22 luglio 2011
falsa
autocertificazione - sussiste il reato anche per
il solo fatto di aver barrato una casella -
SUPREMA
CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE V PENALE Sentenza 25 febbraio – 21 giugno
2011, n. 24866
(Presidente
Scalera - Relatore Bruno)
25.07.2011
tempi di guida -
Fatto salvo l’articolo 4 del regolamento (CE)
n. 561/2006, l’approccio raccomandato al solo scopo di calcolare il
periodo di guida giornaliero nel caso in cui il conducente non abbia
preso i periodi di riposo completi di cui al regolamento (CE) n.
561/2006, è il seguente: il calcolo del tempo di guida giornaliero
finisce all’inizio di un periodo di riposo ininterrotto di almeno sette
ore. Il calcolo del tempo di guida giornaliero seguente inizia di
conseguenza al termine del suddetto periodo di riposo di almeno sette
ore. - DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE EUROPEA del
7.6.2011 Relativa al calcolo del periodo di guida giornaliero
conformemente al regolamento (CE) n. 561/2006 del Parlamento europeo e
del Consiglio
24.07.2001
...(omissis)...in
tema di sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada,
le apparecchiature elettroniche regolarmente omologate utilizzate per la
rilevazione del superamento dei limiti di velocita’ stabiliti, di cui
all’art. 142 C.d.S., non devono essere sottoposte ai controlli previsti
dalla L. n. 273 del 1991, istitutiva del sistema nazionale relativo alla
verifica della taratura, poiche’ esso attiene alla materia c.d.
metrologica, che e’ diversa rispetto a quella della misurazione
elettronica della velocita’ ed appartiene alla competenza di autorita’
amministrative diverse da quelle legittimate alla rilevazione delle
infrazioni al codice della strada(omissis)...SUPREMA
CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II CIVILE Ordinanza 13 maggio – 13 giugno
2011, n. 12924
insidia stradale e buca coperta d'acqua - il fatto che causa
pioggia la buca sia stata coperta e non visibile non fa venir meno la
responsabilità dell'amministrazione per omessa manutenzione -
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III CIVILE Ordinanza 7 aprile – 24
maggio 2011, n. 11430
ebbrezza e sequestri articolo 321 effettuati
prima dell'introduzione articolo 224 ter - il sequestro mantiene i suoi
effetti (recentemente il Ministero Interno ha emesso interpretazione di
parere opposto) ...(omissis)...
Ritiene il Collegio, nella concreta fattispecie, di optare invece per
l'opposto orientamento, condividendo le argomentazioni esposte nella
sentenza n. 40523 emessa da questa stessa Sezione in data 4 novembre
Poiché la novella non ha eliminato il sequestro del veicolo finalizzato
alla confisca (divenuta ora sanzione amministrativa accessoria al pari
della sospensione della patente di guida che il giudice penale è
comunque tenuto ad irrogare a seguito della commissione di taluni reati
non solo specificamente previsti dallo stesso codice della strada), ma
ne ha mutato la qualificazione giuridica, è divenuto attualmente
necessario verificare se i sequestri, già legittimamente disposti in
applicazione della previgente normativa codicistica di ordine generale (tempus
regit actum), risultino "conformi anche ai requisiti, di natura
amministrativa, allo stato richiesti” ; ciò in applicazione del
principio della perpetuatio
jurisdictionis, contrariamente a quanto sostenuto nelle precedenti
pronunzie. In conclusione, sarà possibile affermare che i sequestri
eseguiti nella vigenza della precedente normativa di ordine generale,
possono ritenersi attualmente "sopravvissuti" - nonostante la recente
novella - nel caso in cui risultino legittimamente adottati anche sotto
il profilo amministrativo e quindi a condizione che sussista il
presupposto dell'accertata configurabilità della contravvenzione di
guida in stato di ebbrezza prevista dall'art. 186, comma 2 lett. C) cod.
strada: presupposto speculare alla sussistenza del fumus
commissi delicti necessariamente
da delibarsi ai fini dell'adozione del provvedimento cautelare di cui
all'art. 321, comma 2 cod. strada....(omissis)...
anagrafe ed
extracomunitari - ...(omissis)...
“Regolarmente soggiornanti” devono
essere considerati sia coloro che abbiano già ottenuto il rinnovo del
permesso di soggiorno sia gli extracomunitari che lo abbiano richiesto,
poiché, altrimenti, i ritardi nella conclusione del procedimento del
rilascio del permesso di soggiorno si riverbererebbero
ingiustificatamente a loro danno.I Comuni, pertanto, non possono
subordinare la registrazione della residenza richiesta da cittadini
extracomunitari regolarmente soggiornanti a requisiti ulteriori rispetto
alla prova della stabile dimora, così come avviene per i cittadini
italiani.
Parimenti illegittime sono le disposizioni contenute nelle ordinanze
impugnate che impongono ai cittadini extracomunitari di esibire agli
ufficiali dell’anagrafe il passaporto con regolare visto di ingresso.
...(omissis)...
22.07.2011
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Circ. 15-7-2011 n.
21509/8.3 Disponibilità dei veicoli sui quali sostenere la formazione e
l’esame per il conseguimento del certificato di idoneità alla guida dei
ciclomotori nonché della patente di categoria A per accesso diretto.
Emanata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Dipartimento
per i trasporti, la navigazione e i sistemi informativi e statistici,
Direzione generale per la motorizzazione.
Ministero dell'interno
Circ. 4-7-2011 n. 17/2011 Impugnazione dei decreti prefettizi in materia
anagrafica. Emanata dal Ministero dell'interno, Dipartimento per gli
affari interni e territoriali, Direzione centrale per i servizi
demografici.
Agenzia delle
Entrate Circ. 6-7-2011 n. 31/E Tutela della sicurezza stradale e della
regolarità del mercato dell'autotrasporto di cose per conto di terzi -
Applicazione della sanzione prevista dall'articolo 83-bis, comma 14, del
D.L. 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n.
133. Emanata dall'Agenzia delle entrate, Direzione centrale
accertamento.
ruoli esattoriali ed ingiunzioni fiscali - si
cambia ancora - legge
n. 106 del 12 luglio 2011, di conversione con modificazioni del decreto
legge n. 70 del 13 maggio 2011 - nota di lettura fondazione ANCI
I.N.P.S. (Istituto
nazionale della previdenza sociale) -
Msg. 11-7-2011 n. 14448 -
Congedo di maternità e paternità in caso di parto
prematuro con conseguente ricovero del neonato in struttura ospedaliera
- Sentenza della Corte Costituzionale n. 116 del 4 aprile 2011 - Emanato
dall'Istituto nazionale della previdenza sociale.
18.07.2011
divieto alcol minori anni
sedici - circolare prefettizia emessa a
seguito circolare ministeriale
sicurezza stradale -
risoluzione legislativa del Parlamento europeo
del 6 luglio 2011 relativa alla posizione del Consiglio in prima lettura
in vista dell'adozione della direttiva del Parlamento europeo e del
Consiglio intesa ad agevolare lo scambio transfrontaliero di
informazioni sulle infrazioni in materia di sicurezza stradale
(17506/1/2010 – C7-0074/2011 – 2008/0062(COD))
LEGGE 15 luglio 2011, n.
111 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6
luglio 2011, n. 98 recante disposizioni urgenti per la stabilizzazione
finanziaria. (11G0153) (GU
n. 164 del 16-7-2011
) Entrata in
vigore del provvedimento: 17/07/2011
Parcheggio a pagamento e
furto -
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Sentenza 9 novembre
2010 – 28 giugno 2011, n. 14319
…(omissis)…
"L'istituzione
da parte dei Comuni, previa deliberazione della Giunta, di aree di sosta
a pagamento ai sensi dell'art. 7, primo comma, lettera f), d. lgs. 30
aprile 1992 n. 285 (codice della strada), non comporta l'assunzione
dell'obbligo del gestore di custodire i veicoli su di esse parcheggiati
se l’avviso "parcheggio incustodito" è esposto in modo adeguatamente
percepibile prima della conclusione del contratto (artt. 1326, primo
comma, e 1327 cod. civ.) perché l’esclusione della custodia attiene
all'oggetto dell'offerta al pubblico (art. 1336 cod. civ.), e l’univoca
qualificazione contrattuale del servizio, reso per finalità di pubblico
interesse, normativamente disciplinate, non consente il ricorso al
sussidiario criterio della buona fede, ovvero al principio della tutela
dell'affidamento incolpevole sulle modalità di offerta del servizio
(quali ad esempio l'adozione di recinzioni, di speciali modalità di
accesso ed uscita, dispositivi o personale di controllo), per costituire
l’obbligo della custodia, potendo queste costituire organizzazione della
sosta. Ne consegue che il gestore concessionario dei Comune di un
parcheggio senza custodia non è responsabile del furto del veicolo in
sosta nell'area all'uopo predisposta…(omissis)…
ingiuria -
SUPREMA CORTE DI
CASSAZIONE SEZIONE V PENALE Sentenza 25 febbraio – 8 giugno 2011, n.
22816 …(omissis)…
l'espressione "ti farò schiattare" non solo è di uso comune, ma è
riportata su tutti i dizionari della lingua italiana con l'inequivoco
significato "ti farò crepare"; l'espressione "vergognosa" poi è stata
correttamente valutata nel contesto, ed aveva il chiaro ed univoco
significato ingiurioso…(omissis)…
Abusi edilizi –
non previsto avvio procedimento -
Consiglio di
Stato Sezione Quarta Sentenza n. 3398 del 06/06/2011
…(omissis)… Occorre,
innanzi tutto, osservare che, in materia di repressione degli abusi
edilizi, la Pubblica Amministrazione è titolare di poteri vincolati, il
cui esercizio è fondato unicamente sul previo accertamento dell’abuso,
senza che, quindi, possa essere richiesta una particolare motivazione
(risolvendosi quest’ultima nel predetto accertamento dell’abusività
dell’opera), e senza che possa assumere rilievo l’eventuale difetto di
comunicazione di avvio del procedimento. …(omissis)…
11.07.2011
spray "peperoncino" -
MINISTERO DELL'INTERNO DECRETO 12 maggio 2011, n. 103
Regolamento concernente la definizione delle caratteristiche tecniche
degli strumenti di autodifesa che nebulizzano un principio attivo
naturale a base di Oleoresin Capsicum e che non abbiano attitudine a
recare offesa alla persona, in attuazione dell'articolo 3, comma 32,
della legge n. 94/2009. (11G0142) (GU
n. 157 del 8-7-2011 )- testo in vigore dal: 9-1-2012
09.07.2011
VELOX E CONTESTAZIONE IMMEDIATA - mentre per le strade
inserito nell'elenco prefettizio non occorre giustificare la mancata
contestazione, per le altre, dove tali attrezzature possono essere
utilizzate, è necessaria la contestazione diretta oppure, di volta in
volta, la giustificazione per l'omessa contestazione secondo i criteri
sanziti dall'articolo 201 cds ...(omissis)...per
le strade extraurbane secondarie e per le strade urbane di scorrimento,
i criteri di individuazione delle situazioni nelle quali il fermo del
veicolo, al fine della contestazione immediata, può costituire motivo
d'intralcio per la circolazione o di pericolo per le persone, situazioni
ritenute sussistenti a priori per le autostrade e per le strade
extraurbane principali - evidenzia come il legislatore abbia inteso
regolare l'utilizzazione dei dispositivi o mezzi tecnici di controllo
del traffico finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni
delle norme di comportamento di cui agli artt. 142 e 148 cod. strada
(limiti di velocità e sorpasso), tra l'altro, anche in funzione del
comma 4 del medesimo art. 4, con il quale si esclude tout court
l'obbligo della contestazione immediata. Ne consegue che la norma del
predetto art. 4 non pone una generalizzata esclusione delle
apparecchiature elettroniche di rilevamento al di fuori delle strade
prese in considerazione, ma lascia, per contro, in vigore, relativamente
alle strade diverse da esse, le disposizioni che consentono tale
utilizzazione ma con l'obbligo della contestazione immediata, salve le
eccezioni espressamente previste dall'art. 201, comma 1-bis, cod. strada
(Cass., n. 376 del 2008; Cass., n. 1889 del 2008; Cass., n. 2243 del
2008)...(omissis)...
Suprema
Corte Cassazione II CIVILE Ordinanza 13 maggio – 15 giugno 2011, n.
13133
(Presidente Relatore Petitti)
LAVORO E SORVEGLIANZA
LAVORATORI ...(omissis)...le
disposizioni dell'art. 2 dello statuto dei lavoratori, nel limitare la
sfera di intervento delle persone preposte dal datore di lavoro a tutela
del patrimonio aziendale, non precludono a quest'ultimo di ricorrere ad
agenzie investigative - purché non sconfinino nella vigilanza
dell'attività lavorativa vera e propria, riservata dall'art. 3 dello
statuto direttamente al datore di lavoro e ai suoi collaboratori -,
restando giustificato l'intervento in questione non solo per l'avvenuta
perpetrazione di illeciti e l'esigenza di verificarne il contenuto, ma
anche in ragione del solo sospetto o della mera ipotesi che illeciti
siano in corso di esecuzione (cfr. Cass. n. 3590 del 14 febbraio 2011;
Cass. n. 18821 del 9 luglio 2008; Cass. n. 9167 del 7 giugno 2003 ed
altre conformi)....(omissis)...SUPREMA
CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Sentenza 18 maggio - 8 giugno 2011,
n. 12489
(Presidente Relatore De Renzis)
estorsione -
Suprema Corte Cassazione
II PENALE
Sentenza 10 marzo – 17 giugno 2011, n. 24437
(Presidente
Cosentino - Relatore Cammino)
...(omissis)...
la minaccia,
anche allorché consista nella prospettazione da parte del soggetto
agente dell'esercizio di una facoltà o di diritto (come nel caso di
specie il mancato rinnovo del contratto di locazione da parte del N.),
diviene contra ius se, pur non essendo antigiuridico il male
prospettato. l'agente tenda ad ottenere risultati non consentiti o
prestazioni non dovute (nel caso in esame la corresponsione di una somma
imposta unilateralmente dal locatore, non dovuta e non nascente dal
contratto, che lo stesso ricorrente si limita a definire una somma
corrisposta una tantum). come quando la minaccia sia fatta con il
proposito di coartare la volontà altrui per soddisfare scopi personali
non conformi a giustizia. ...(omissis)...
immigrazione -
Suprema Corte Cassazione Sezione
I PENALE Sentenza 28 aprile – 15
giugno 2011, n. 24009
(Presidente Di Tomassi - Relatore Barbarisi)
...(omissis)...
Se dunque lo scopo della direttiva 2008/115 è quello di garantire che lo
Stato membro compia ogni ragionevole sforzo per attuare la politica di
rimpatrio nel rispetto dei diritti fondamentali dei cittadini dei paesi
terzi, e di impedire che la privazione della libertà di costoro si
protragga, nonostante l'impegno statuale, oltre limiti accettabili e
proporzionati al fine espulsivo concretamente da perseguire, il comando
impartito dalla Corte Europea al giudice nazionale, di “disapplicare
ogni disposizione del decreto legislativo n. 286/1998” contraria al
risultato che la direttiva intende perseguire, non può che essere inteso
come riferito anche all'art. 14, comma 5-quater,
d.lgs. n. 286 del 1998. 4. La decisione della Corte di Giustizia,
interpretando in maniera autoritativa il diritto dell'Unione con effetto
diretto per tutti gli Stati membri e le rispettive giurisdizioni, incide
sul sistema normativo impedendo la configurabilità del reato. L'effetto
è paragonabile a quello della legge sopravvenuta (cfr. C. Cost. nn. 255
del 1999, 63 del 2003, 125 del 2004 e 241 del 2005 secondo cui “i
principi enunciati nella decisione dalla Corte di giustizia si
inseriscono direttamente nell'ordinamento interno, con il valore di jus
superveniens,
condizionando e determinando i limiti in cui quella norma conserva
efficacia e deve essere applicata anche da parte del giudice nazionale”)
con portata abolitrice della norma incriminatrice....(omissis)...
04.07.2011
part time -
circolare 30 giugno 2011 Dipartimento Funzione
Pubblica
02.07.2011
Nota 21
giugno 2011, n. 10205 -
Attestato di conducente - Reg. (CE) n. 1072/2009 - (Mod. L76/5).
Emanata dal Ministero del
lavoro e delle politiche sociali.
Riforma Brunetta: il ministro ha firmato l'atto di indirizzo per un
accordo quadro sulle relazioni sindacali
Il ministro Renato Brunetta comunica che, a
seguito del parere reso dal Comitato di settore delle Regioni, ha
inviato all'ARAN l'atto di indirizzo per la stipulazione di un
accordo quadro che regoli il sistema delle relazioni sindacali alla
luce della riforma degli assetti contrattuali sottoscritta il 30
aprile 2009 per i comparti del pubblico impiego e della Riforma
Brunetta della Pubblica Amministrazione (decreto legislativo
150/2009).
Tale atto di indirizzo è uno dei punti principali dell'accordo
firmato lo scorso 4 febbraio dal Governo e dalle organizzazioni
sindacali. Il ministro ha chiesto all'ARAN una rapida convocazione
del tavolo, non oltre la settimana prossima. news del 30 giugno 2011
01.07.2011
SUPREMA CORTE DI
CASSAZIONE SEZIONE III CIVILE Sentenza 25 febbraio -13 maggio 2011, n.
10526
(Presidente Preden
– Relatore Scarano) - sovrannumero persone su ciclomotore e
responsabilità incidente stradale
SUPREMA CORTE DI
CASSAZIONE SEZIONE II PENALE Sentenza 24 maggio – 8 giugno 2011, n.
22772
(Presidente Sirena -
Relatore D’Avigo)
...(omissis)...
in tema di reati
concernenti le sostanze stupefacenti, non costituisce una forma di
collaborazione che integra la speciale circostanza attenuante la
condotta del fornire agli inquirenti la combinazione numerica della
cassaforte in cui è custodito il denaro proveniente dall'attività di
spaccio, ben potendo costoro, in mancanza della combinazione numerica,
aprire mediante effrazione la cassaforte. ...(omissis)...
reato pubblicare il cellulare su web senza il consenso dell'interessato
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III PENALE Sentenza 17 febbraio – 1°
giugno 2011, n. 21839
(Presidente Gentile - Relatore Grillo)
Consiglio di Stato
Sezione VI Sentenza 30 maggio 2011, n. 3238
...(omissis)...
Per pacifica
giurisprudenza, il combinato disposto degli artt. 10 e 20 l. 2 aprile
1968, n. 482 rende evidente che l'espletamento di una visita medica
finalizzata ad accertare la compatibilità delle condizioni di salute del
dipendente con le mansioni assegnate, può essere sollecitato, oltre che
su iniziativa del dipendente, anche su impulso del datore di lavoro,
pubblico o privato (Cons. Stato, VI, 8 novembre 2005, n. 6220)....(omissis)...
30.06.2011
Disposizioni urgenti per
il completamento dell'attuazione della direttiva 2004/38/CE sulla libera
circolazione dei cittadini comunitari e per il recepimento
della direttiva 2008/115/CE sul rimpatrio dei cittadini di Paesi terzi
irregolari -
Decreto Legge 23/6/2011 n. 89 (G.U.
23/6/2011 n. 144)
Circolare Ministero
dell'interno 23/6/2011 n. 17012/124
Legge 29 luglio 2010, n.
120 recante "Disposizioni in materia di sicurezza stradale". Ulteriori
chiarimenti
Circolare Ministero dell'interno 24/6/2011 prot.300/A/5633/11/101/3/3/9
27.06.2011
Circ. 20 giugno 2011, n. 14522/114/113/Gab/Uff.III
Indirizzi operativi per la campagna antincendi
boschivi estate 2011.
Circ. 20 giugno 2011, n. 18959/R
Certificazione di conformità. Documentazione sostitutiva.
Nota 21
giugno 2011, n. 10205 Attestato di conducente - Reg. (CE) n. 1072/2009 -
(Mod. L76/5).
associazione
nazionale imprese trasporti automobilistici (ANITA) - circolare 8 giugno
2011 prot. 90.774/LAV/SIC numero 6.028
22.06.2011
Ministero dell'interno -
Circ. 15-6-2011 n. 300/A/5357/11/101/3/3/9 -
Legge 29 luglio 2010, n. 120 recante "Disposizioni in materia di
sicurezza stradale". Ulteriori chiarimenti.
-
Entrata in vigore della prova pratica per il conseguimento del
certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori - Carta di
qualificazione dei conducenti titolari di patente comunitaria alle
dipendenze di imprese italiane -
Condizioni per la guida di persone che hanno compiuto 80 anni -
Calendarizzazione delle operazioni di rilascio
dei certificati di circolazione e delle targhe per ciclomotori -
Pagamento in misura ridotta direttamente nelle mani dell'accertatore, ai
sensi degli articoli 207 e 202, comma 2-bis, C.d.S. - Confisca
amministrativa dei ciclomotori e dei motoveicoli adoperati per
commettere reati
15.06.2011
verbale sequestro art. 224
ter cds - modulistica
11.06.2011
edilizia -
sportello unico - mancata attivazione - serve
comunque titolo autorizzatorio Cassazione 17 maggio 2011
10.06.2011
art. 78 cds e "silenziatore" marmitte motocicli
sentenza
-
controdeduzioni
·
126 BIS - Corte di Cassazione Civile
sez. I 20/5/2011 n. 11185…(omissis)… "In relazione alla contestazione
della violazione di omessa comunicazione dei dati del conducente di un
veicolo di cui all'articolo 126-bis del codice della strada, ove la
contestazione della violazione principale sia avvenuta tardivamente per
superamento del termine di cui all'articolo 201 del codice della strada,
comma 1, va esclusa la sussistenza dell'obbligo, per il proprietario del
veicolo, di comunicare gli estremi del conducente del veicolo al momento
del rilevamento dell'infrazione; con la conseguenza che risulta
illegittima la pretesa sanzionatoria connessa alla violazione per omessa
comunicazione, contestata, successivamente alla prima, con apposito
verbale di accertamento".…(omissis)…
NOTIFICHE
POSTALI - Corte di Cassazione
Civile sez. II 10/5/2011 n. 10326 …(omissis)…
alla notifica del
verbale di accertamento di infrazione stradale eseguita da un
appartenente alla polizia municipale, ai sensi dell'articolo 201 comma 3
del codice della strada, non si applicano le prescrizioni previste dagli
articoli 106 e 107 del d.P.R. n. 1229 del 1959, che prevedono limiti di
competenza territoriale, riferibili ai soli ufficiali giudiziari e non
estensibili agli altri pubblici ufficiali che, volta per volta, la legge
autorizza ad eseguire notificazioni, perchè la loro competenza è
disciplinata dall'ordinamento che li riguarda o dalle norme che li
abilitano alla notifica. (Cass. 23588/08)….(omissis)…
06.06.2011
scorte tecniche -
circolare Ministero Interno 19 maggio 2011
04.06.2011
FERIE NON GODUTE E
RISARCIMENTO...(omissis)... Questa Corte ritiene però di
adeguarsi al diverso orientamento espresso dalle sentenze sopra citate -
cui adde Cass. n. 12580/2003, Cass. n. 13980/2000, Cass. n. 5624/2000 -
che riconosce all'indennità sostitutiva delle ferie non godute natura
risarcitoria, e ciò in quanto essa è pur sempre correlata ad un
inadempimento contrattuale del datore di lavoro, che obbliga
quest'ultimo (quando l'adempimento in forma specifica sia divenuto
impossibile) al risarcimento del danno, che comprende, in primo luogo,
la retribuzione dovuta per il lavoro prestato nei giorni destinati alle
ferie o al riposo (nonché la riparazione di eventuali ulteriori danni
subiti dal lavoratore a seguito del mancato ristoro delle energie
psicofisiche) e che soggiace alla prescrizione ordinaria decennale
prevista dall'art. 2946 c.c., e non già a quella quinquennale ex art.
2947 c.c. (concernente la prescrizione del diritto al risarcimento del
danno per responsabilità aquiliana; cfr. anche Cass. n. 12334/97, Cass.
n. 5045/97, Cass. n. 5015/92)....(omissis)...
STRANIERI -
SUPREMA CORTE DI
CASSAZIONE
SEZIONE I CIVILE
Sentenza 1°
febbraio – 6 maggio 2011, n. 10000
(Presidente Luccioli – Relatore Dogliotti) ...(omissis)...la
temporanea autorizzazione alla permanenza in Italia del familiare del
minore, ai sensi della predetta norma, non postula necessariamente
l'esistenza di situazioni di emergenza o di circostanze contingenti ed
eccezionali strettamente collegate alla sua salute, potendo comprendere
qualsiasi danno effettivo, concreto ed obiettivamente grave che, in
considerazione dell'età o delle condizioni di salute ricollegabili al
complessivo equilibrio psicofisico del minore, deriva o deriverà a lui
dall'allontanamento del familiare o dal suo definitivo sradicamento
dall'ambiente in cui è cresciuto. ...(omissis)...
ABBANDONO DI
ANIMALI -
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III PENALE Sentenza 2 febbraio – 13
maggio 2011, n. 18892
(Presidente Teresi – Relatore Grillo) ...(omissis)...
sia pure con connotati diversi — il concetto
penalistico di abbandono è ripreso anche dall'art. 591 c.p. in tema di
abbandono di persone incapaci. E anche in tali casi per abbandono va
inteso non solo il mero distacco ma anche l'omesso adempimento da parte
dell'agente, dei propri doveri di custodia e cura e la consapevolezza di
lasciare il soggetto passivo in una situazione di incapacità di
provvedere a sé stesso.Orbene anche nella ipotesi dell'abbandono di
animali - contemplata dal comma 1 dell'art. 727 c.p. — viene delineata
in modo non dissimili la nozione di abbandono da intendersi quindi non
solo come precisa volontà di abbandonare (o lasciare) definitivamente
l'animale, ma di non prendersene più cura ben consapevole della
incapacità dell'animale di non poter più provvedere a sé stesso come
quando era affidato alle cure del proprio padrone.
Il concetto della trascuratezza, intesa come vera e propria
indifferenza verso l'altrui sorte, evoca quindi l'elemento della colpa
che, al pari del dolo, rientra tra gli elementi costitutivi del reato
contestato...(omissis)...
LEGITTIMA DIFESA
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE V PENALE Sentenza 11 febbraio – 11
maggio 2011, n. 18551
(Presidente Calabrese – Relatore Oldi)
...(omissis)...
secondo quanto emerso
dalla valutazione delle prove dichiarative insindacabilmente effettuata
dal Tribunale, nella circostanza in cui si verificò l'episodio sub
iudice il S. ebbe ad innescare una
progressione di violenza fisica, strattonando dapprima per un braccio
O..P. e colpendo poi con un pugno P..P., nell'intento di esercitare con
la forza il proprio compito di controllo sul movimento degli utenti
all'interno dell'esercizio nel quale prestava le mansioni di
"buttafuori"; e solo dopo l'attivarsi della cennata progressione, e
nell'ambito di questa, fu egli stesso raggiunto da un colpo sferratogli
da P.P. al basso ventre (per il quale costei ha subito a sua volta
condanna). Su tali premesse fattuali correttamente il Tribunale ha
escluso che il S. si fosse trovato nella necessità di ledere
l'incolumità altrui a protezione della propria. Ha altresì rilevato quel
giudice, con notazione espressa ad
abundantiam, che sarebbe comunque carente il requisito della
proporzionalità tra il pericolo dell'offesa e l'azione pretesamente
difensiva; ma logicamente prioritario nell'approccio al tema trattato, e
dunque assorbente, è considerare che il proprium
della legittima difesa è la costrizione dell'agente a porre in essere la
reazione necessaria a far fronte al pericolo determinato
dall'aggressione altrui: sicché, in mancanza di tale presupposto, la
causa di giustificazione non è fondatamente invocabile....(omissis)...
DIFFERRENZA TRA
CONCUSSIONE E TRUFFA AGGRAVATA
SUPREMA
CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE VI PENALE Sentenza (ud. 19-04-2011) 10
maggio 2011, n. 18086 ...(omissis)...il
discrimen tra il delitto di concussione per induzione e quello di
truffa, aggravata dalla qualità di pubblico ufficiale, va individuato
nel fatto che, nella concussione, il privato mantiene la consapevolezza
di dare o promettere qualcosa di non dovuto, mentre, nella truffa, la
vittima viene indotta in errore dal soggetto qualificato circa la
doverosità delle somme o delle utilità oggetto di dazione o promessa e
la qualità di pubblico ufficiale dell'agente concorre solo in via
accessoria a condizionare la volontà del soggetto passivo (Cass. pen.
sez. 6, 20195/2009 Rv. 243842 Massime precedenti Conformi: 2787/1995 Rv.
201357, 3546/1996 Rv. 204492, 11259/1998 Rv. 211747, 34258/2002 Rv.
222412, 12188/2003 Rv. 223911, 2677/2006 Rv. 233493).
...(omissis)...
03.06.2011
trasporto cose con veicoli leggeri Ucraina e Moldavia -
circolare Ministero Infrastrutture e Trasporti 11
maggio 2011
cronotachigrafo
digitale e tolleranze - risposta a quesito del
Ministero Interno 01.06.2011
30.05.2011
demansionamento
-
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Sentenza 2 febbraio - 14
aprile 2011, n. 8527
(Presidente Roselli – Relatore Stile) -
...(omissis)...
Come è noto, infatti, l’art. 2103 c.c., che tutela la
professionalità del prestatore di lavoro nonchè il diritto a prestare
l’attività lavorativa per la quale si è stati assunti o si è
successivamente svolta, vietandone l’adibizione a mansioni inferiori, è
norma imperativa e quindi non derogabile nemmeno tra le parti, come
sancisce l’ultimo comma di tale norma: "Ogni patto contrario è nullo".
Sul punto, pertanto, correttamente la Corte di merito ha osservato come
fosse irrilevante che il D.F. avesse fatto valere la dequalificazione
qualche mese dopo la sua assegnazione a nuove mansioni e che egli stesso
avesse richiesto di essere assegnato a Milano all’ufficio commerciale
Multiservizio-Fatturazione-Gestione....(omissis)...
riposo persone e
schiamazzi -
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I PENALE Sentenza 2 marzo - 5 aprile
2011, n. 13599 (Presidente
Giordano - Relatore Zampetti) ...(omissis)...
Pacifico, dunque, l'obbligo per il gestore di un simile locale di
controllare il volume delle emissioni sonore musicali e di impedire
schiamazzi da parte degli avventori, specie in ora notturna dedicata al
riposo dalla massima parte dei cittadini. Il Tribunale ha poi
correttamente escluso anche la possibile incidenza di altre fonti
rumorose, atteso che è risultato -circostanza non potuta contrastare
dall'odierno ricorrente-che nel periodo di cui alla contestazione
(2005-2007) non vi erano, nelle vicinanze, altri locali che fossero
aperti in ora notturna....(omissis)...
infortuni sul
lavoro -
T.A.R. Piemonte - Torino Sezione I Sentenza 14 maggio 2011, n. 482
...(omissis)...
E’ pacifico in causa che le scale ove la ricorrente è caduta
fossero, all’epoca dell’infortunio, prive dei dispositivi antisdruciolo;
la stessa amministrazione ammette correttamente che, successivamente
all’infortunio, in un generale contesto di messa in sicurezza del
palazzo ove ha sede la Questura, si è provveduto a dotare tali scale di
dispositivi antiscivolo ai fini di una messa in sicurezza delle
medesime. Ritiene il collegio, anche considerata la tipologia della
scalinata appartenente a palazzo d’epoca (che risulta nella
documentazione in atti, per altro fotografata dopo l’apposizione dei
dispositivi antisdruciolo su ogni gradino), che l’assenza del
dispositivo antiscivolo ha quantomeno agevolato la caduta e tanto
integra una violazione dell’art. 2087 c.c., considerato l’onere del
datore di lavoro di adottare ogni accorgimento idoneo a prevenire
infortuni, tanto più che l’accorgimento in questione è di semplice
applicazione come risultante dalle fotografie in atti.
...(omissis)...
Circolare Ministero
dell'interno 18/5/2011 prot. n. 300/A/4628/11/101/3/3/9: "Articolo 7,
comma 7-bis, del D.L.vo n. 286/2005, introdotto dall’articolo 51 della
legge 29 luglio 2010, n. 120. Disposizioni attuative"
segnalazioni incidenti
progressioni verticali - non sono nuove assunzioni -
T.A.R.
Sicilia - Palermo Sezione III Sentenza 1° aprile 2011, n. 647
...(omissis)...La questione di diritto da dirimere è se il divieto di
assunzioni di cui alla l. n. 311 del 2004 e relativo agli enti non in
regola con le norme sul patto di stabilità debba ritenersi esteso
(anche) alla cd. progressione verticale ...(omissis)...
Ad avviso del Collegio, alla luce della disposizione contrattuale di cui
all’art. 4 C.C.N.L. 31.3.1999 e delle norme recate dal d. lgs. n. 165
del 2001, con particolare riferimento agli artt. 2, 35, 52, 63, nonché
dall’art. 91 del d. lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (nel testo della
corrispondente legislazione siciliana contenuto all’art. 2, comma 3,
l.r. 7 settembre 1998, n. 23, di recepimento dell’art. 6, comma 12,
della l. 15 maggio 1997, n. 127), le progressioni verticali,
risolvendosi nel passaggio alla categoria immediatamente superiore del
sistema di classificazione delle professionalità, costituiscono un mero
sviluppo di carriera nell’ambito del rapporto di lavoro già incardinato
con la pubblica amministrazione, con la conseguenza che, in assenza di
una specifica contraria prescrizione legislativa, esse, ai fini della
disciplina finanziaria, non integrano la fattispecie della «nuova
assunzione» ivi prevista e, dunque, sfuggono al blocco dei
reclutamenti....(omissis)...
26.05.2011
investimento pedone al semaforo -
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III CIVILE Sentenza 9 marzo - 3
maggio 2011, n. 9683 ...(omissis)... in caso di investimento di
pedone, la responsabilità del conducente prevista dall'art. 2054 c.c. è
esclusa quando risulti provato che non vi era, da parte di quest'ultimo,
alcuna possibilità di prevenire l'evento, situazione, questa, ricorrente
allorché il pedone abbia tenuto una condotta imprevedibile e anormale,
sicché l'automobilista si sia trovato nell'oggettiva impossibilità di
avvistarlo e comunque di osservarne tempestivamente i movimenti(Cass.,
n. 21249/2006). E ancora, anche nel caso in cui il conducente impegni un
incrocio regolato da semaforo con luce verde in suo favore, permane a
suo carico un obbligo di diligenza nella condotta di guida che deve
tradursi nella necessaria cautela richiesta dalla comune prudenza e
dalle concrete condizioni esistenti all'incrocio (Cass., n. 8744/2000)...(omissis)...
residenza anagrafica e notifica -
Cassazione civile ,
sez. V, sentenza 15.04.2011 n. 8684 -
...(omissis)...
il D.P.R. n. 660
del 1973, art. 60, comma 3 nella parte in cui prevede che "le variazioni
e modificazioni dell'indirizzo non risultanti dalla dichiarazione
annuale hanno effetto, ai fini delle notificazioni, dal sessantesimo
giorno successivo a quello dell'avvenuta variazione anagrafica", è stato
espunto dall'ordinamento a seguito di declaratoria di illegittimità
costituzionale della norma, operata da C. Cost. n. 360/03. Per il che,
ritrova applicazione, in materia, la regola generale, secondo la quale
l'effetto delle variazioni anagrafiche, ai fini delle notifiche, è
immediato. Ne discende, con riferimento al caso di specie, che il cambio
di residenza effettuato dal contribuente in data 6.11.01, è divenuto
immediatamente operativo, non potendo applicarsi alla fattispecie
neppure il nuovo termine dilatorio di trenta giorni, introdotto dal D.L.
n. 223 del 2006, art. 37, comma 27 (convertito in L. n. 248 del 2006).
Tale previsione, infatti, non si applica retroattivamente e riguarda,
pertanto, le sole notifiche eseguite dopo l'entrata in vigore di detta
normativa, laddove, nel caso concreto, la notifica è stata eseguita
cinque anni prima dell'entrata in vigore della nuova disposizione....(omissis)...
mancata iscrizione al PRA -
SUPREMA CORTE DI
CASSAZIONE SEZIONE II CIVILE Sentenza 9 marzo – 8 aprile 2011, n. 8097
...(omissis)...l'intestatario
dell'autoveicolo, motoveicolo o rimorchio o comunque chi abbia titolo
per disporre dello stesso, anche senza risultare intestatario, deve,
entro sessanta giorni, comunicare al competente ufficio del pubblico
registro automobilistico la definitiva esportazione all'estero del
veicolo stesso, restituendo la carta di circolazione, il certificato di
proprietà e le targhe. Viene così coinvolto dall'interessato un unico
ufficio pubblico (il PRA, appunto), con la consegna allo stesso dei
documenti e delle targhe, prevedendosi che sia il PRA a dover poi dare
comunicazione all'ufficio competente per territorio del dipartimento per
i trasporti terrestri, trasmettendo ad esso la carta di circolazione e
le targhe. Poiché, ai sensi del citato art. 103, comma 1, del codice
della strada, l'obbligo di comunicazione, nel termine di legge, della
definitiva esportazione all'estero del veicolo mira a consentire la
radiazione del veicolo attraverso la restituzione, non solo del
certificato di proprietà, ma anche della carta di circolazione e delle
targhe, rilasciate a seguito dell'immatricolazione del veicolo stesso
presso il dipartimento per i trasporti terrestri, è da ritenere che
l'illecito, sanzionato dal comma 5, conseguente alla violazione della
norma sussista anche nel caso in cui l'interessato sia incorso nella
violazione dell'art. 93, commi 5 e 9, del medesimo codice, per non avere
provveduto a richiedere al PRA il rilascio del certificato di proprietà.
...(omissis)...la
carta di circolazione è rilasciata dal dipartimento per i trasporti
terrestri “a chi si dichiara proprietario del veicolo”. Per i veicoli
soggetti ad iscrizione al PRA, oltre alla carta di circolazione è
previsto il certificato di proprietà, rilasciato dallo stesso ufficio,
ai sensi dell'art. 7, comma 2, della legge 9 luglio 1990, n. 187 (Norme
in materia di tasse automobi-listiche e automazione degli uffici del
pubblico registro automobilistico), a seguito di istanza da presentare
“a cura dell'interessato” entro sessanta giorni dalla data di effettivo
rilascio della carta di circolazione.
Da tanto consegue che, per effetto del rilascio della carta di
circolazione, si determina per il soggetto che ha avviato l'iter
procedurale dell'immatricolazione l'obbligo di procedere alla richiesta
di rilascio del certificato di proprietà, non essendo consentita una
immatricolazione a fini esclusivamente statistici, che prescinda dalla
registrazione del veicolo nell'apposito archivio destinato a consentire
la possibilità di individuare in ogni momento il titolare del diritto di
proprietà sul veicolo stesso...(omissis)...
ebbrezza e sosta - ...(omissis)...
il concetto di
circolazione di un veicolo non può esaurirsi alla fase dinamica del
mezzo, ma deve intendersi riferibile anche alle fasi di sosta, che
ugualmente ineriscono alla circolazione. E dunque, la sosta di un’auto
su area di pubblico transito, che presuppone un arrivo sul posto ed una
ripartenza del veicolo, non è circostanza irrilevante nella sede
cautelare, posto che ad essa possono certamente inerire condotte
riconducibili alla fattispecie allo stato ipotizzata, specie se, come
nel caso che oggi interessa, l’atteggiamento del soggetto, come sopra
descritto, non lascia dubbi non solo circa il sopraggiungere dello
stesso a bordo della sua auto sul luogo della sosta, ma anche in ordine
all’intenzione, una volta avviato il motore e postosi ai comandi del
veicolo in assetto di guida, di ripartire. Intento non portato a
compimento solo per l’intervento dei carabinieri, pronti a bloccare
l’auto perché consapevoli delle alterate condizioni dell’indagato e dei
rischi che potevano conseguire dalla circolazione del veicolo....(omissis)...SUPREMA
CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE IV PENALE Sentenza 26 gennaio - 4 maggio
2011, n. 17238
24.05.2011
RIFORMA POLIZIA
LOCALE A GIUGNO?
Incremento sanzioni -
circolare Ministero Interno 19 maggio 2011
crono digitale - non
obbligatorio avere le stampe al seguito se si esibisce la carta
tachigrafica - circolare Ministero Interno 8
aprile 2011
Adempimenti previsti per
la circolazione stradale a seguito di installazione di strutture di
protezione contro il rischio di capolgimento dei trattori
agricoli
- Circolare Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 16/5/2011
prot.15253/DIV2-B
17.05.2011
Decreto Ministero
dell'interno 30/3/2011 (G.U. 16/5/2011 n. 112) Rilevazione degli
incrementi delle sanzioni amministrative pecuniarie, di cui all'articolo
195, comma 2-bis, del medesimo decreto legislativo n. 285 del
1992, destinati ad alimentare il
Fondo contro l'incidentalità notturna
notifica -
Cassazione civile Sezioni Unite sentenza 12.04.2011 n. 8310
...(omissis)..
non è consentito procedere alla notificazione nelle forme previste
per le persone irreperibili, ai sensi dell'art. 143 cod. proc. civ., se
non quando risulti sul piano soggettivo l'ignoranza incolpevole del
richiedente circa la residenza, la dimora o il domicilio del
destinatario dell'atto e, sul piano oggettivo, l'avvenuto esperimento di
tutte le indagini necessarie od opportune al fine di reperire i suddetti
residenza, domicilio o dimora, indagini che non è sufficiente si fondino
sulle risultanze anagrafiche, ma debbono essere estese ad accertamenti
ed informazioni sul reale avvenuto trasferimento del destinatario in
luogo sconosciuto (Cass.
civ. Sez. 1^, 27 marzo 2008 n. 7964; Cass. civ. Sez. 3, 23 giugno 2009
n. 14618). Quando poi si tratti di cittadini italiani che abbiano
trasferito all'estero la propria residenza, non è sufficiente l'omessa
comunicazione da parte del destinatario della sua nuova residenza
all'ufficio dell'anagrafe per l'annotazione nei registri dell'AIRE, ma
occorre che il notificante proceda, con l'impiego dell'ordinaria
diligenza, ad ulteriori ricerche presso l'Ufficio
consolare, ai sensi della L. 27 ottobre 1988, n. 470, art. 6 (Cass. civ.
6 settembre 2007 n. 18717).
...(omissis)...
maltrattamenti e
violenza sessuale -
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III PENALE Sentenza 24 marzo – 28
aprile 2011, n. 16577
(Presidente Petti – Relatore Teresi)
...(omissis)...Nelle sentenze di merito è stata ritenuta la piena attendibilità della
denunciante quanto al reato di maltrattamenti per il riscontrato
atteggiamento vessatorio dell'uomo, protrattosi anche in regime di
separazione coniugale, consistito in brutali violenze fisiche e
psichiche imposte alla moglie e riferite non soltanto dalla vittima, ma
anche dalle persone cui essa si era confidata. Pari attendibilità non è
stata attribuita alla C. per i lamentati abusi sessuali, sebbene essa
avesse riferito che le violenze attingessero la sua sfera sessuale e
sebbene il suo racconto fosse supportato dai medesimi riscontri
ravvisati per i maltrattamenti che erano utilizzabili anche il reato di
cui all'art. 609 bis cod. pen. [alla psicoterapeuta Barocci la C. aveva
detto che il marito la costringeva a continui rapporti sessuali; la
vicina di casa Bu., oltre a sentire urla di liti e scenate aveva saputo
dall'amica che tante volte T. voleva avere rapporti sessuali; la figlia
della coppia, testimone oculare delle violenze, in un'occasione,
attirata dalle urla della madre, aveva visto il padre, con i calzoni
sbottonati, aggredire sul letto la moglie, mezza svestita].Alla presenza
di tale compendio probatorio è assolutamente illogica la decisione
assolutoria ancorata alle "sole dichiarazioni della persona offesa"
stante che il delitto di violenza sessuale era ravvisabile, anzitutto,
dalle dichiarazioni della vittima, vagliate con un esame penetrante e
rigoroso, per il reato di maltrattamenti
...(omissis)...
assunzioni categorie protette -
Consiglio di Stato Sezione VI Sentenza 19 ottobre 2010 - 18 aprile 2011,
n. 2365
(Presidente Barbagallo – Relatore Pannone) - serve lo stato di
disoccupazione prima dell'assunzione
13.05.2011
verbale valido fino a querela di falso
-
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II CIVILE Ordinanza 16 dicembre 2010
– 15 aprile 2011, n. 8713
...(omissis)...
“nel giudizio di
opposizione ad ordinanza-ingiunzione relativo al pagamento di una
sanzione amministrativa è ammessa la contestazione e la prova unicamente
delle circostanze di fatto della violazione che non sono attestate nel
verbale di accertamento come avvenute alla presenza del pubblico
ufficiale o rispetto alle quali l'atto non è suscettibile di fede
privilegiata per una sua irrisolvibile contraddittorietà oggettiva,
mentre è riservata al giudizio di querela di falso, nel quale non
sussistono limiti di prova e che è diretto anche a verificare la
correttezza dell'operato del pubblico ufficiale, la proposizione e
l'esame di ogni questione concernente l'alterazione nel verbale, pur se
involontaria o dovuta a cause accidentali, della realtà degli
accadimenti e dell'effettivo svolgersi dei fatti. (Nella fattispecie, la
Corte ha ritenuto assistita da fede privilegiata l'indicazione nel
verbale del mancato uso della cintura di sicurezza da parte del
trasgressore, in quanto oggetto diretto della constatazione visiva del
pubblico ufficiale accertatore)” (Cass., SS.UU, n. 17355 del 2009...(omissis)...
notifica - Corte di Cassazione Sezione
II CIVILE Sentenza 12 aprile 2011, n. 8284
...(omissis)...
deve intendersi
nulla la notifica effettuata a mezzo posta con la sola consegna al
portiere dello stabile, senza attestazione dell'avvenuta ricerca delle
altre persone abilitate, attestazione che può avvenire anche con la
crocettatura delle apposite caselle nel relativo modulo. In tal senso il
costante orientamento di questa Corte (vedi tra le altre, Cass. Sezioni
unite 2005 n. 11332). Nè può desumersi il compimento di tale attività
dal solo fatto che la consegna sia stata effettuata al portiere, come
deduce la difesa dell'avvocatura, non risultando alcunchè dalla
notifica....(omissis)...
SINISTRO STRADALE E CORRESPONSABILITA' -
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE VI CIVILE Sentenza 31 marzo
– 12 aprile 2011, n. 8407 ...(omissis)... nel caso di scontro di
veicoli, l'entità della prova liberatoria, che uno dei conducenti deve
fornire per vincere la presunzione di pari concorso di colpa stabilita
dal secondo comma dell'art. 2054 c.c., deve essere determinata non in
astratto, ma in rapporto alla concreta situazione della circolazione.
Pertanto, il conducente di un'auto scontratasi con un'autoambulanza
avente il dispositivo supplementare di allarme in azione è tenuto, al
fine suddetto, a dimostrare positivamente - oltre l'adeguatezza della
velocità da lui mantenuta - di aver arrestato il proprio veicolo
tempestivamente, in rapporto non soltanto all'avvistamento della
ambulanza ma anche alla percezione acustica della sirena azionata dalla
stessa ...(omissis)...
lavoro - tempo
necessario ad indossare divisa - nell'orario di
lavoro solo se il datore di lavoro non consente di indossarla a casa
Corte di Cassazione
Sezione Lavoro Sentenza 16 febbraio - 8 aprile 2011, n. 8063...(omissis)...Ai
fini di valutare se il tempo occorrente per indossare la divisa
aziendale debba essere retribuito o meno, occorre far riferimento alla
disciplina contrattuale specifica: in particolare, ove sia data facoltà
al lavoratore di scegliere il tempo e il luogo ove indossare la divisa
stessa (anche presso la propria abitazione, prima di recarsi al lavoro)
la relativa attività fa parte degli atti di diligenza preparatoria allo
svolgimento dell'attività lavorativa, e come tale non deve essere
retribuita, mentre se tale operazione è diretta dal datore di lavoro,
che ne disciplina il tempo ed il luogo di esecuzione, rientra nel lavoro
effettivo e di conseguenza il tempo ad essa necessario deve essere
retribuito ...(omissis)...
Giudice di Pace -
competente nel codice della strada qualunque sia l'importo delle
sanzioni (anche risultato di più infrazioni) -
Cassazione civile , sez. II, ordinanza 21.03.2011 n° 6463
08.05.2011
Decreto Ministero dell'interno 16/3/2011 (G.U.
26/3/2011 n. 70) Rapporti medi dipendenti-popolazione validi per
gli enti in condizioni di dissesto, per il triennio 2011-2013
veicolo rimosso e
risarcimento danno da stress -
Corte di Cassazione Civile sez. II 23/3/2011
n. 6712
etilometro ed esame del sangue -
Corte di Cassazione Penale sez. IV 7/4/2011 n. 13745 ...(omissis)...
l'articolo 186, comma 5, del codice della strada, nel prevedere che per
i conducenti che sono coinvolti in incidenti stradali e necessitano di
ricovero in ospedale, l'accertamento dello stato di ebbrezza possa
essere effettuato, su richiesta della Polizia Stradale, da parte delle
strutture sanitarie, non stabilisce una modalità tassativa ed esclusiva
di accertamento dello stato di ebbrezza in tali situazioni, e non
esclude che l'accertamento possa essere effettuato anche dagli organi di
polizia con l'etilometro. Si tratta solo di una modalità aggiuntiva e di
una facoltà attribuita alla Polizia Stradale, essendo evidente che
decidere la necessità di procedere nell'uno o nell'altro modo dipenderà
dalle circostanze del singolo caso, ed il primo sarà da privilegiare ove
primaria si riveli l'esigenza di assicurare la salute del guidatore
rimasto coinvolto nell'incidente allorché il medesimo abbia riportato
ferite. L'accertamento effettuato con l'alcoltest è in ogni caso del
tutto legittimo ed ha pieno valore probatorio...(omissis)...
05.05.2011
Modifiche ed integrazioni
alla circolare prot. n. 10099/RU del 28.3.2011 concernente il
conseguimento del certificato di idoneità alla guida di un
ciclomotore - istruzioni operative
Circolare Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 2/5/2011 prot.13647
03.05.2011
Forlì - bando concorso per
assunzioni agenti polizia locale a tempo determinato - scade 10
maggio 2011 - previste almeno 20 assunzioni entro fine anno
01.05.2011
art.126 bis cds - obbligo di comunicare i dati della patente del
conducente e ricorso in atto - il Ministero dell'Interno fornisce
indicazioni completamente opposte rispetto a quelle della Corte di
Cassazione - link
alla circolare del 29 aprile 2011 - secondo la Corte di Cassazione,
invece,
il ricorso contro il verbale che ha dato origine all'intimazione
non sospende l'obbligo di fornire indicazioni su chi si trovasse alla
guida e sugli estremi del documento di guida - Corte di Cassazione
Sezione II Civile Sentenza 10 novembre 2010, n. 22881 - che
fare? certamente gi uffici che si adegueranno alle disposizioni
ministeriali si vedranno poi in seguito archiviare, dopo eventuale
ricorso, gli eventuali verbali ex art. 126 bis. Sarà sufficiente, per il
ricorrente, anche senza legale, portare la sentenza del 10 novembre 2010
e dimostrare che, non essendo stati sospesi i termini per l'esibizione,
il verbale ex articolo 126 bis è stato notificato con mesi di ritardo,
rispetto ai 90 gg decorrenti dallo scadere dell'ultimo giorno utile per
l'esibizione
-
veicoli sequestrati per violazione ex articolo 186 comma 2
lettera C cds prima dell'introduzione dell'articolo 224 ter
primo comma (in pratica i sequestri ex art. 321 cpp) - secondo il
Ministero non è possibile applicare la confisca amministrativa a quelli
dissequestrati "penalmente" -
link circolare
del 23 aprile 2011 - anche in questo caso le
indicazioni del Ministero si discostano diametralmente dal contenuto
della
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE IV PENALE
Sentenza 22 settembre - 2 novembre 2010, n. 38570 - Sequestri
ai fini confisca effettuati prima della legge 120/2010. La confisca è
amministrativa per il rinvio all'articolo 214 ter primo comma e non più
penale ai sensi del 240 codice penale (con sequestro ex art. 321 cpp) -
"Il venir meno della cautela penale non implica infatti la caducazione
del sequestro amministrativo - qualità assunta dal sequestro preventivo
a seguito della ricordata riforma normativa - con la conseguente
applicabilità dell’art. 205 del codice della strada (opposizione innanzi
all’autorità giudiziaria) cui il 5° comma del nuovo art. 224 ter
espressamente rinvia. Poiché il ricordato art. 205 prevede per
l’opposizione il termine di trenta giorni copia della presente sentenza
dovrà essere notificata al ricorrente e da tale notifica decorrerà il
termine anzidetto." La sentenza assume importanza in quanto, col
richiamo all'art. 224 ter cds, parte della dottrina riteneva che, per le
violazioni e sequestri effettuati prima del 13 agosto 2010, mancando una
norma transitoria, si dovesse procedere alla restituzione di migliaia di
veicolo sequestrati. La Cassazione precisa pertanto che, pur
dovendosi applicare la procedura amministrativa come previsto dal nostro
ordinamento anche per i sequestri penali effettuati prima della modifica
ex legge 120/2010, i sequestri penali non decadono ma subiscono una
sorta di "trasformazione" amministrativa conservando pertanto gli
effetti ai fini della confisca.
-
Nella stessa circolare, poi, il Ministero
precisa che nell'ipotesi di sequestro ex articolo 224 ter primo
comma, le parole "Il
veicolo sottoposto a sequestro è affidato ai soggetti di cui
all'articolo 214-bis" debbono essere lette nel
senso che il veicolo deve essere affidato al proprietario oppure al
trasgressore oppure ad altro obbligato in solido e non,
invece, al custode acquirente (non è un errore di cura questo sito.
E' proprio così: secondo il Ministero il riferimento al custode
acquirente deve essere letto nel senso che il veicolo non viene
affidato a tale soggetto
-
la circolare tratta poi altre problematiche. La
più importante la parte dove si prevede che, nonostante la norma
sulle rateizzazioni (articolo 202 bis cds) preveda l'emissione di un
decreto interministeriale prima dell'entrata in vigore, questa
si debba intendere già in vigore (la news è stata pubblicata anche
sulla stampa specializzata per cui è urgentissimo per ogni ente
predisporre un regolamento non dimenticando che debbono essere
conteggiati anche gli interessi di legge. Si ricorda anche
che chi chiede la rateizzazione, ai sensi dell'articolo 202 bis cds,
può esercitare tale facoltà entro il termine di giorni 30 e tale
richiesta comporta la rinuncia al ricorso. Da non dimenticare che la
mancata indicazione nel verbale delle modalità di pagamento o di
esercizio del diritto di difesa comporta l'archiviazione del verbale
in caso di ricorso (come dire.... tutti i bollettari e modulistica
sono da da cambiare)
elezioni il prossimo 15 maggio si vota - tutte le notizie necessarie
(al fine di evitare querele, si precisa che l'abbinamento tra
le criticate circolari ministeriali ed il link elettorale, è puramente
casuale)
23.04.2011
Cronotachigrafo e tempi di guida -
Nota 15 aprile 2011, n. 25/II/0005768 -
Art. 179, comma 8-bis, D.Lgs. n. 285/1992 e successive modifiche
e integrazioni - Controlli in materia di autotrasporto.
Emanata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Direzione
generale per l'attività ispettiva, Divisione II.
Legge
104 -
Msg. 18 aprile 2011, n. 9040 - Art. 33,
comma 7-bis, L. n. 104/1992. Accertamento della sussistenza delle
condizioni previste per la fruizione dei permessi mensili.
Emanato dall'Istituto nazionale della previdenza sociale.
spray alla Polizia
Locale - approfondimento
scorte tecniche -
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
DECRETO 4 febbraio 2011 -
Modifiche al disciplinare per le scorte
tecniche ai veicoli eccezionali e ai trasporti in condizioni di
eccezionalità, approvato con decreto 18 luglio 1997, e successive
modificazioni. (11A05255) (GU
n. 93 del 22-4-2011)
Trasporti -
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
- COMUNICATO -
Modalità applicative delle disposizioni inerenti la disciplina
dei
tempi di attesa ai fini del carico e dello scarico. (11A05321)
(GU n. 92 del 21-4-2011)
articolo 198 cds -
più violazioni - non possibile l'applicazione
direttamente da parte del verbalizzante -
Applicazione dell'art.
198 C.d.S. (V.s. nota del 13 marzo 2011)
Parere Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti 29/3/2011 prot.1749
Patenti comunitarie -
cittadino con due patenti comunitarie - il parere della Corte di
Giustizia Europea - sezione terza del 19 febbraio 2009
21.04.2011
19.04.2011
taratura autovelox - non
necessita -
SUPREMA CORTE DI
CASSAZIONE SEZIONE II CIVILE
Sentenza 25 novembre 2010 – 5 aprile 2011, n. 7785 ...(omissis)...
Questa Corte ha da tempo ritenuto che in tema di sanzioni amministrative
per violazioni al codice della strada, le apparecchiature elettroniche
regolarmente omologate utilizzate per rilevare le violazioni dei limiti
di velocità stabiliti, come previsto dall'art. 142 codice della strada,
non devono essere sottoposte ai controlli previsti dalla legge n. 273
del 1991, istitutiva del sistema nazionale di taratura. Tale sistema di
controlli, infatti, attiene alla materia e metrologica diversa rispetto
a quella della misurazione elettronica della velocità ed è competenza di
autorità amministrative diverse, rispetto a quelle pertinenti al caso di
specie (Cass. 23978/07; 29333/08; 9846/2010). Ne consegue che non deve
essere fornita dall'amministrazione alcuna prova della esecuzione
dell'operazione di taratura e va comunque ribadito che, in materia di
violazione delle norme del codice della strada relative ai limiti di
velocità, l'efficacia probatoria dello strumento rivelatore del
superamento di tali limiti opera fino a quando sia accertato, nel caso
concreto, sulla base di circostanze allegate dall'opponente e
debitamente provate, il difetto di costruzione, installazione o
funzionamento del dispositivo elettronico (Cass. 10212/05;
287/05)....(omissis)...
demansionamento -
SUPREMA
CORTE DI CASSAZIONE
SEZIONE LAVORO
Sentenza 1° - 28
marzo 2011, n. 7064
...(omissis)...
nel caso di demansionamento - e l’omessa reintegrazione è il massimo del
demansionamento - il danno alla professionalità, il danno esistenziale,
il danno alla preclusione della normale estrinsecazione della vita
lavorativa possono provarsi e derivare da presunzioni, nella specie
desumibili dalla prova tecnica diretta costituita dalla sentenza
pretorile e dalla mancata ottemperanza ad essa...(omissis)...
legittima difesa - violazione domicilio ed uso
delle armi -
SUPREMA CORTE DI
CASSAZIONE SEZIONE I PENALE Sentenza (ud. 09 febbraio 2011) 23 marzo
2011, n. 11610
...(omissis)...
L'art. 52 c.p., comma 2, introdotto dalla L. n. 59 del 2006, ha
stabilito la presunzione della sussistenza del requisito della
proporzione tra offesa e difesa, quando sia configurabile la violazione
di domicilio dell'aggressore, ossia l'effettiva introduzione del
soggetto nel domicilio altrui, contro la volontà del soggetto
legittimato ad escluderne la presenza (V. Sez. 1^ sentenza del
16.2.2007, Rv. 236366). In tal caso, l'uso dell'arma legittimamente
detenuta è ritenuto proporzionato per legge, se finalizzato a difendere
la propria o l'altrui incolumità ovvero i beni propri o altrui, quando
non vi è desistenza e vi è pericolo d'aggressione.
In presenza delle suddette condizioni, non è più rimesso al giudice
il giudizio sulla proporzionalità della difesa all'offesa, essendo il
rapporto di proporzionalità sussistente per legge
...(omissis)...
rifiuti - pericolo -
SUPREMA CORTE DI
CASSAZIONE SEZIONE III PENALE Sentenza 21 marzo 2011, n. 6256
...(omissis)...
il reato previsto
dal D.Lgs. 152 del 2006, art. 256, comma 4 è reato formale di pericolo
per la configurabilità del quale è sufficiente lo svolgimento di una
delle attività soggette a titolo abilitativo senza osservarne le
prescrizioni, non essendo richiesto che la condotta sia anche idonea a
configurare una situazione di concreto pregiudizio per il bene giuridico
protetto.
...(omissis)...
18.04.2001
incidente stradale ed obbligo contestazione immediata violazioni - non
sussiste - Corte di Cassazione Civile sezione II del
22 febbraio 2010 n. 4142
"In tema di violazioni al codice della strada, la individuazione,
contenuta nell’articolo 384 reg. esec. del codice della strada, delle
ipotesi in cui è consentita la mancata contestazione immediata della
infrazione - che costituisce requisito di legittimità dei successivi
atti del procedimento sanzionatorio - non ha carattere tassativo ma
esemplificativo, sicchè non è precluso al giudice dell’opposizione
riconoscere l’esistenza della impossibilità di contestazione immediata
dell’infrazione senza fare specifico riferimento ad una delle ipotesi
espressamente previste dal citato articolo 384 reg. esec. del codice
della strada". (Cass. 7090/05). L’orientamento dominante è ormai
consolidato nel senso che compete al giudice di merito (Cass. 12865/08)
v alutare - con motivazione censurabile in cassazione ove illogica o
incongrua (Cass. 7415/09) - se la circostanza impeditiva, riportata nel
verbale, abbia una sua intrinseca logica e la valenza stabilita dalla
norma regolamentare, senza che, però, al giudice stesso sia consentito,
in tale esame, alcun sindacato sulle scelte operative e organizzative
degli accertatori (Cass. 17573/05).
Nel caso
di specie l’affermazione contenuta nella sentenza impugnata appare
apodittica e incongrua rispetto all’esposizione dei fatti contenuta
nella stessa sentenza. La natura del sinistro, che ha interessato due
vetture che procedevano nella stessa direzione e che è stato causato da
svolta a sinistra con una vettura in fase di sorpasso sull’altra, dava
infatti conto non certo della semplicità del quadro presentatosi agli
agenti verbalizzanti, ma - al contrario - della speciale complessità
della situazione. Ne derivava la necessità non solo di misurazioni,
rilievi (tanto complessi da indurre un teste a sollecitarne di altri) e
accertamenti di fatto, ma soprattutto di una successiva meditazione e
valutazione degli stessi, da effettuare, inevitabilmente, in ufficio. La
pretesa del giudicante di una immediata contestazione consiste in
definitiva, in un contesto come quello descritto, in una inammissibile
revisione dei metodi organizzativi e di lavoro della forza di polizia
intervenuta, con un indebito sindaca to sul modo di agire degli stessi.
La possibilità della contestazione immediata non poteva essere tratta,
come ritenuto dalla sentenza impugnata (pag. 5), dalla mera
constatazione, ancorchè poi valorizzata in sede di verbalizzazione,
della posizione dei veicoli rispetto all’asse stradale, giacchè il
rilievo statico impone, prima di contestare una violazione sulla
condotta di guida, la ricostruzione della dinamica del sinistro. Tale
ricostruzione implica necessariamente, in contesti siffatti, studio e
riflessione sulla posizione rilevata e sulle altre circostanze
positivamente accertate o di cui viene valutata l’assenza di riscontro,
ditalchè risulta del tutto insufficiente e intrinsecamente irrazionale
la motivazione della sentenza fondata sulla rilevabilità ictu oculi
della posizione dei veicoli e quindi della immediata contestabilità
della violazione. La decisione impugnata riposa su una nozione del tutto
teorica di possibilità della contestazione immediata, che prescinde dal
senso proprio della disposizione normativa, che è quello di imporre
all’agente accertatore la contestazione immediata in funzione della
possibilità del trasgressore di esercitare la propria difesa con
prontezza. Tale possibilità nel caso di sinistro stradale e successivo
intervento delle forze dell’ordine non è certamente compromessa (al
contrario di quanto avviene nella normale dinamica automobilistica), ma
anzi favorita dal differimento della contestazione, che consente, come
rilevato in ricorso, l’approfondimento della vicenda e l’acquisizione di
informazioni e dichiarazioni spontanee, eventualmente anche successive
ai rilievi immediati, provenienti da terzi e dal trasgressore medesimo."
progressioni verticali non regolari -
TAR EMILIA ROMAGNA-BOLOGNA, SEZ. I
– Sentenza 12 aprile 2011, n. 343
"È
illegittimo il bando di selezione interna per progressione verticale
relativa a 9 posti di commissario di Polizia municipale cat. D3
(posizione economica D3) riservata al personale dipendente a tempo
indeterminato del comune, considerato che la qualifica di commissario di
Polizia municipale, se può giustificare la scelta del comune di
richiedere un’anzianità di servizio nelle posizioni immediatamente
precedenti, oltre al possesso della laurea in giurisprudenza o
equipollente, non può comunque giustificare né la deroga al principio
del pubblico concorso né quella del possesso della laurea, ben potendo
la necessaria esperienza essere acquisita prestando servizio presso
altra amministrazione nelle qualifiche inferiori."
14.04.2001
missioni -
Circolare INPDAP 11/3/2011 n. 7 Art.
6, comma 12, del decreto legge n. 78 del 31/5/2010, convertito nella
legge 30/07/2010, n. 122. Trattamenti di missione. Ulteriori
precisazioni
scheda trasporto -
istruzioni per l'uso
demansionamento -
Corte di Cassazione Civile Sezione lavoro 4/3/2011 n.
5237 Demansionamento
- Risarcimento dei danni non patrimoniali - Presupposti
In tema di demansionamento e di dequalificazione,
il riconoscimento del diritto del lavoratore al risarcimento del danno
professionale, biologico o esistenziale, che asseritamente ne deriva non
può prescindere da una specifica allegazione sulla natura e sulle
caratteristiche del pregiudizio medesimo. La gravità dell'offesa
costituisce requisito ulteriore per l'ammissione al risarcimento dei
danni non patrimoniali alla persona conseguenti alla lesione di diritti
costituzionali inviolabili. Pertanto, il diritto deve essere inciso
oltre una certa soglia minima, cagionando un pregiudizio serio da essere
meritevole di tutela in un sistema che impone un grado minimo di
tolleranza. Il filtro della gravità della lesione e della serietà del
danno attua il bilanciamento tra il principio di solidarietà verso la
vittima, e quello di tolleranza, con la conseguenza che il risarcimento
del danno non patrimoniale è dovuto solo nel caso in cui sia superato il
livello di tollerabilità ed il pregiudizio non sia futile – tratto da
www.ilpersonale.it
09.04.2001
ordinanze dei Sindaci
limitate - la Corte Costituzionale dichiara
l’illegittimità costituzionale dell’art. 54, comma 4, del decreto
legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico delle leggi
sull’ordinamento degli enti locali), come sostituito dall’art. 6 del
decreto-legge 23 maggio 2008, n. 92 (Misure urgenti in materia di
sicurezza pubblica), convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma
1, della legge 24 luglio 2008, n. 125, nella parte in cui comprende la
locuzione «, anche» prima delle parole «contingibili e urgenti»
- Sentenza 115/2011
Ora, per il
concetto di “ingente quantità” di cui all'art. 80, comma 2, T.U. stup.,
va considerato che la sentenza delle Sezioni Unite Primavera ha posto il
principio di diritto per cui, tenuto conto del pericolo per la salute pubblica che informa le
disposizioni incriminatrici in materia di sostanze stupefacenti, può
definirsi "ingente" la “quantità di sostanza tossica (che) superi
notevolmente, con accento di eccezionalità, fa quantità usualmente
trattata in transazioni del genere nell'ambito territoriale nel quale il
giudice del fatto opera”, così da “creare condizioni di agevolazione del
consumo nei riguardi di un rilevante numero di tossicofili” e conseguentemente “un
incremento del pericolo per la salute pubblica”, dovendo la relativa
valutazione, costituente un apprezzamento di fatto, essere
necessariamente rimessa ai giudice dei merito, il quale “è in grado di
formarsi una esperienza fondata sul dato reale presente nella comunità
nella quale vive”
-
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE
SEZIONE VI PENALE
Sentenza 14 gennaio - 28 marzo 2011, n. 12404
è sufficiente la
presenza della corretta annotazione in una sola delle menzionate banche
dati per determinare la conoscibilità, da parte dell'amministrazione,
del luogo presso il quale eseguire la notificazione. In sostanza, è
sufficiente che l'esatto luogo ove eseguire la notificazione emerga da
una delle due banche dati perché tale luogo sia conoscibile per la
pubblica amministrazione, la quale, quindi, non potrà addurre a sostegno
della tempestività della seconda notificazione in un luogo risultante
dal P.R.A. o dall'archivio nazionale dei veicoli la circostanza che nel
primo dei due registri consultati fosse indicato un luogo errato.
L'annotazione anche in uno solo dei registri rende dunque conoscibile il
luogo ove deve essere eseguita la notificazione del verbale. La
possibilità residuale della conoscibilità aliunde dell'esatto luogo ove
eseguire la notificazione, cui si riferisce l'ultima parte della
disposizione prima richiamata, è destinata ad operare nel caso in cui
l'annotazione di detto luogo non sia riportata né nel P.R.A. né
nell'archivio nazionale, e tuttavia vi siano a disposizione della
pubblica amministrazione altri elementi che consentano di conoscere il
luogo esatto.
Né a carico del soggetto responsabile ai sensi dell'art. 196 del codice
della strada può essere fatto carico di provvedere ad una duplice
annotazione del mutamento rilevante al fine di renderne effettiva la
conoscibilità da parte della pubblica amministrazione, ovvero di
sollecitare il soggetto preposto alla gestione dell'una banca dati ad
effettuare la comunicazione al gestore dell'altra, atteso che la
disciplina dettata dal codice della strada e dal regolamento di
esecuzione in materia evidenzia l'esistenza di un obbligo di
collaborazione tra le amministrazioni tenute alla gestione delle banche
dati -
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE
SEZIONE II CIVILE
Sentenza 24 settembre 2010 – 25 marzo 2011, n. 6971
Premesso
che ai fini della configurabilità del tentativo di frode in commercio
non è necessaria l'effettiva messa in vendita del prodotto, essendo
indicativa in tal senso la destinazione alla vendita del prodotto
diverso per origine provenienza o quantità o qualità rispetto a quelle
dichiarate o convenute (Cass. Sez. 2 28.10.2010 n. 41758) e non
apparendo necessario l'inizio di una concreta contrattazione tra il
cliente e l'esercente (Cass. Sez. 3 18.11.2008 n. 6885), va anche
ricordato, sulla base di giurisprudenza uniforme di questa Corte, che
integra l'ipotesi delittuosa in parola anche la mera esposizione sul
banco vendita - come è accaduto nel caso de quo - di prodotti con segni
mendaci, indipendentemente dal contatto con la clientela: segni mendaci
correttamente individuati dalla Corte nell'etichettatura del prodotto
offerto in vendita (un pezzo di fesa magra di Kg. 6,700 indicante una
data - 3 gennaio 2005 - diversa da quella del 1 gennaio 2005 contenuta
nel vassoio da dove quel pezzo di carne era stato estratto, per essere
contestualmente posizionato sul banco vendita) -
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE
SEZIONE III PENALE
Sentenza 19 gennaio - 9 marzo 2011, n. 9276
04.04.2001
DM Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 2/2/2011:
"Calendarizzazione delle operazioni di rilascio dei certificati di
circolazione e delle targhe per ciclomotori" (G.U. 2/4/2011 n. 76)
03.04.2001
Art. 142 c. 12-bis codice
strada -
Quesito Rif. nota del 21.01.2011
- Parere Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 24/1/2011
prot.286
elezioni maggio
2011 -
Autorità per le garanzie nelle comunicazioni -
Del. 29-3-2011 n. 80/11/CSP. Disposizioni di attuazione della
disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso
ai mezzi di informazione relative alle campagne per le elezioni
provinciali e comunali fissate per i giorni 15 e 16 maggio 2011.
(Deliberazione n. 80/11/CSP). Pubblicata nella Gazz. Uff. 30 marzo 2011,
n. 73.
Autorità per le
garanzie nelle comunicazioni - Del. 29-3-2011 n. 80/11/CSP
Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione
politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alle
campagne per le elezioni provinciali e comunali fissate per i giorni 15
e 16 maggio 2011. (Deliberazione n. 80/11/CSP). Pubblicata nella Gazz.
Uff. 30 marzo 2011, n. 73.
30.03.2001
Riordino della disciplina
dei corsi di preparazione alla prova teorica e le modalità di
espletamento della prova teorica e pratica utili al conseguimento del
certificato di idoneità alla guida del ciclomotore
Decreto Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti 23/3/2011 n. 106
Disciplina del rilascio
dell'autorizzazione ad esercitarsi alla guida del ciclomotore e delle
modalità dell'esercitazione
Decreto Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti 1/3/2011 n. 81
Modifiche alla normativa
concernente il conseguimento del certificato di idoneità alla guida di
un ciclomotore - istruzioni operative
Circolare Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti 28/3/2011 prot.10099/RU
29.03.2001
Modifica al
Regolamento CE 561/2006 -
definizione aggiornata dalla rettifica del regolamento (CE) n. 561/2006
del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 marzo 2006, relativo
all'armonizzazione di alcune disposizioni in materia sociale nel settore
dei trasporti su strada e che modifica i regolamenti del Consiglio (CEE)
n. 3821/85 e (CE) n. 2135/98. Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea
L 79 del 25 marzo 2011
28.03.2001
bilancio
-
Proroga del termine per
la deliberazione del bilancio di previsione per l'anno 2011 da parte
degli enti locali al 30 giugno 2011 - Gazzetta Ufficiale n. 70 del 26
marzo 2011
Decreto Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti 1/3/2011 (G.U.
14/3/2011 n. 60) -
Integrazione al Decreto Ministeriale 14
dicembre 2010 concernente direttive e calendario per le limitazioni alla
circolazione stradale fuori dai centri abitati per lanno 2011 nei giorni
festivi e particolari, per veicoli di massa superiore a 7,5 tonnellate
23.03.2001
indennità di turno - la sentenza
certificati malattia - circolare 18 marzo 2011
21.03.2001
ZTL -
SUPREMA CORTE DI
CASSAZIONE SEZIONE II CIVILE Sentenza 11 gennaio – 4 marzo 2011, n. 5252
…(omissis)… Pertanto, alla
stregua di questo impianto normativo, bisogna ritenere che nei casi
elencati nell'art. 201, comma 1 bis, e. strada 1992 - da qualificarsi
come ipotesi tipizzate di esclusione legale della necessità di assolvere
all'obbligo della contestazione immediata - non può essere riconosciuto
alcun margine di apprezzamento in sede giudiziaria circa la (eventuale)
possibilità di effettuare la contestazione in forma, appunto, immediata
e l'indicazione nel verbale del verificarsi di una di tali ipotesi non
richiede ulteriori giustificazioni in ordine alla circostanza di non
aver proceduto alla stessa contestazione immediata.
Alla stregua della riportata interpretazione del parametro normativo di
riferimento riguardante il tipo di violazione contestata alla ricorrente
(transito in z.t.l.), la doglianza dedotta con il primo motivo non è
meritevole di pregio, risultando insussistente la supposta violazione di
legge.
In proposito si deve ricordare che anche la più recente giurisprudenza
di questa Corte ha escluso che, con riferimento alle violazioni in
questione, sia obbligatoria la contestazione immediata, essendo stato
statuito (v. Cass. 3 aprile 2007, n. 8244, e Cass. 15 ottobre 2008, n.
25180) che, in
tema di accertamento delle infrazioni al codice della strada, l'espressa
previsione contenuta nell'art. 201, comma 1 bis, codice della strada,
così come introdotto dall'art. 4 d.l. 27 giugno 2003 n. 151, conv. in
legge 1 agosto 2003, n. 214 (pacificamente applicabile, sul piano
temporale, nella fattispecie), ha assoggettato ad identica disciplina,
ai fini dell'esonero dall'obbligo di contestazione immediata, sia
l'accesso alle zone a traffico limitato sia la circolazione sulle corsie
riservate, così producendo l'effetto di rendere possibile, dal momento
in cui tale norma è entrata in vigore, l'utilizzo dei dispositivi
previsti dall'art. 17, comma 133 bis legge n. 127 del 1997 (cosiddette
"porte telematiche"), specificandosi, peraltro, che tali dispositivi,
anche se installati in conformità di specifiche autorizzazioni
ministeriali precedenti l'entrata in vigore della lett. g) del comma 1
bis dell'art. 201 cod. str., consentono anche la rilevazione degli
illeciti relativi agli accessi alle corsie riservate, poste
in corrispondenza o all'interno dei varchi di accesso alle zone a
traffico limitato.
…(omissis)…
NOTIFICA PORTIERE
-
a norma del combinato disposto degli artt. 139 e 145 cod. proc. civ., la
notificazione alla persona giuridica non può essere effettuata, in
mancanza delle persone menzionate da quest'ultima norma, in mani del
portiere dello stabile in cui essa ha sede, ed il richiamo all'art. 139
cit. opera soltanto per l'eventualità che l'atto da notificare faccia
menzione della persona fisica che rappresenta l'ente (Cass. nn. 5918 del
1981, 9897 del 2010). La conseguente nullità della notifica, poi, non
può certo ritenersi sanata a seguito dell'impugnazione della cartella di
pagamento, essendo evidente che il raggiungimento dello scopo non può
che essere rappresentato dall'impugnazione dell'atto invalidamente
notificato e non di un atto diverso, che nella definitività del primo
trovi soltanto il suo presupposto (Cass.
n. 15849 del 2006).
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Ordinanza 26 gennaio – 28
febbraio 2011, n. 4962
20.03.2011
emissione ordinanze circolazione
stradale ed obbligo motivazione
outorsing e parere ministeriale
2011
19.03.2011
come si paga festivo 17 marzo
2011?
16.03.2011
Circ. 10 marzo 2011, n.
8282/RU. Decr. 31 gennaio 2011 recante "Modalità di trasmissione della
certificazione medica per il conseguimento ed il rinnovo della patente
di guida" pubblicato sulla G.U. n. 38 del 16 febbraio 2011 - Circolare
esplicativa delle procedure. Emanata dal Ministero delle infrastrutture
e dei trasporti, Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i
sistemi informativi e statistici, Direzione generale motorizzazione,
Divisione 5.
Ministero Interno
Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali - parere/risposta del
10 febbraio 2010 - qualifica PS - nell'ipotesi di mobilità non va
chiesta nuovamente
Ministero Interno
Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali - parere/risposta del
5 marzo 2011 - se il Comune non ha istituito il Corpo di Polizia
Municipale non ha il Comandante ma solo il responsabile del servizio e
pertanto, tenuto conto che la commissione comunale di vigilanza prevede
espressamente la figura del "Comandante", questi non può essere
sostituito da altra figura. Ne consegue che, o si riunisce la
commissione provinciale anzichè quella comunale, oppure il Comune che
non avendo il Corpo non ha il Comandante ma solo il Responsabile del
Servizio deve gestire la commissione comunale in convenzione con altro
Comune che abbia la figura del Comandante
Regolamento recante la
disciplina dei corsi di formazione e procedure per l'abilitazione di
insegnanti ed istruttori di autoscuola - Decreto Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti 26/1/2011 n. 17 (G.U. 10/3/2011 n. 57)
…(omissis)…
confermata la condanna di M. I. alla pena di giorni trenta di reclusione
nonché al risarcimento dei danni in favore della costituita parte civile
A. V. per il reato di violenza privata, consistito, secondo l’accusa,
nell’avere essa imputata, intenzionalmente parcheggiando la propria
autovettura all’interno del cortile condominiale in modo tale da
impedire l’uscita di quella dell’A. e quindi omettendo, nonostante le
ripetute sollecitazioni, di rimuovere detta autovettura, costretto la
persona offesa a restare a lungo sul posto anziché allontanarsi, come
essa avrebbe voluto, con il proprio automezzo…(omissis)…
Corte di
Cassazione Penale sez.V 1/2/2011 n. 7592
13.03.2011
corpo unico Polizia Locale - parere Ministero
Interno 16 febbraio 2011 (file1
- file2 -file3
-file4)
…(omissis)… La concorrenza delle circostanze dell'eccesso di velocità in
centro abitato e dell'ora notturna - questa, lungi dall'escluderla od
anche solo dal limitarla, come erroneamente ritenuto in opposizione ed
avallato dal giudice a quo, tale da aggravare per espressa presunzione
di legge la situazione di pericolo già insita nell'eccesso di velocità
giustificavano pienamente la contestazione della violazione dell'art.
141 C.d.S., comma 3…(omissis)…
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE
SEZIONE II CIVILE Sentenza 31 gennaio 2011, n. 2298
SUPREMA CORTE DI
CASSAZIONE SEZIONE II PENALE Sentenza 12 gennaio - 10 febbraio 2011, n.
4826 …(omissis)… In un negozio ove
la sorveglianza culmina nel passaggio obbligato della cassa il cliente è
autorizzato a portar seco l'oggetto prelevato sino a quel punto. Se,
perciò, il controllo costante esclude la circostanza dell'esposizione
alla pubblica fede, non incide sul fatto costitutivo di reato. Invero il
fatto che, prelevando la merce, il cliente non la lasci in vista (si
osservi l'abitudine di talune massaie di far uso di una borsa -
carrellino) sino alla cassa, non consente per sè la configurazione della
condotta criminosa. Ma la condotta di sottrazione si attua sicuramente
al momento in cui il cliente non mostra alla cassa l'oggetto per il
pagamento del prezzo. E se la supera senza pagarlo, ne consegue
istantaneamente il possesso illegittimo, sorvegliato o non che
sia.…(omissis)…
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE IV PENALE
Sentenza 27 gennaio - 3 febbraio 2011, n. 4145
…(omissis)…
la durata della sospensione della patente di guida deve essere
ragguagliata alla gravità del fatto e alla pericolosità specifica nella
guida dimostrata dal condannato….(omissis)…
SIVES - modalità
assegnazione veicoli ex art. 214 ter cds
06.03.2011
truffa delle
specchietto - legittima la confisca del veicolo utilizzato per evitare
il ripetersi del reato -
Corte di Cassazione Penale sez.II 14/7/2010 n. 27178
Domanda:
leggendo gli artt. 222 e 223 del C.d.s. quando da sinistro stradale ne
derivano lesioni colpose, è previsto che gli agenti accertatori ritirino
immediatamente la patente di guida per trasmetterla al Prefetto ai fini
della sospensione. Il mio caso è questo: tamponamento con 2 veicoli
coinvolti, il conducente tamponato ha un referto medico di 10 giorni,
cosa succede? ritiriamo la patente al conducente che ha provocato il
sinistro e quindi la lesione colposa? nel mio caso il ritiro avverrebbe
posteriormente in quanto non si sapeva ancora il risultato del referto
medico.
04.03.2011
ZTL E CONTESTAZIONE
IMMEDIATA - SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE
SEZIONE II CIVILE
Sentenza 11 gennaio – 25 febbraio 2011, n. 4725 ...(omissis)...
la più recente giurisprudenza di questa Corte ha escluso che, con
riferimento alle violazioni in questione, sia obbligatoria la
contestazione immediata, essendo stato statuito (v. Cass. 3 aprile 2007,
n. 8244, e Cass. 15 ottobre 2008, n. 25180) che, in tema di accertamento
delle infrazioni al codice della strada, l'espressa previsione contenuta
nell'art. 201, comma 1 bis, codice della strada, così come introdotto
dall'art. 4 d.l. 27 giugno 2003 n. 151, conv. in legge 1 agosto 2003, n.
214 (pacificamente applicabile, sul piano temporale, nella fattispecie)
ha assoggettato ad identica disciplina, ai fini dell'esonero
dall'obbligo di contestazione immediata, sia l'accesso alle zone a
traffico limitato sia la circolazione sulle corsie riservate, così
producendo l'effetto di rendere possibile, dal momento in cui tale norma
è entrata in vigore, l'utilizzo dei dispositivi previsti dall'art. 17,
comma 133 bis legge n. 127 del 1997 (cosiddette "porte telematiche"),
specificandosi, peraltro, che tali dispositivi, anche se installati in
conformità di specifiche autorizzazioni ministeriali precedenti
l'entrata in vigore della lett. g) del comma 1 bis dell'art. 201 cod.
str., consentono anche la rilevazione degli illeciti relativi agli
accessi alle corsie riservate, poste in corrispondenza o all'interno dei
varchi di accesso alle zone a traffico limitato...(omissis)...
VERBALE "AL VOLO" -
anche nell'ipotesi
di verbale avente ad oggetto accadimenti repentini, rilievi a di
distanza di oggetti o persone in movimento e fenomeni dinamici in
genere, ha sancito la fede privilegiata ex art. 2700 cod. civ. in ordine
a tutto quanto il pubblico ufficiale affermi avvenuto in sua presenta,
con la conseguenza che anche nelle ipotesi in cui, come nella specie, si
deducano svista o altri involontari errori o omissioni percettivi da
parte del verbalizzante è necessario proporre querela di falso -
Cassazione
civile , sez. II, sentenza 21.02.2011 n° 4219
EDILIZIA
SEQUESTRO - Cassazione penale , sez. III, sentenza 03.02.2011
n° 3885 ...(omissis)...
il sequestro preventivo di cosa pertinente al reato è consentito anche
nel caso di ipotesi criminosa già perfezionatasi, purché il pericolo
della libera disponibilità della cosa stessa - che va accertato dal
giudice con adeguata motivazione - presenti i requisiti della
concretezza e dell'attualità e le conseguenze del reato, ulteriori
rispetto alla sua consumazione, abbiano connotazione di antigiuridicità,
consistano nel volontario aggravarsi o protrarsi dell'offesa al bene
protetto che sia in rapporto di stretta connessione con la condotta
penalmente illecita e possano essere definitivamente rimosse con
l'accertamento irrevocabile del reato...(omissis)...
Cassazione civile , sez. II, sentenza 02.12.2010 n. 24457 -
articolo 126 bis cds: la ditta deve organizzarsi in modo tale da essere
in grado di comunicare chi si trovava alla guida al momento
della violazione che prevede decurtazione punti o sospensione della
patente di guida
27.02.2011
diritto allo studio - ammesso anche per i
lavoratori part-time ...(omissis)...
che i lavoratori a tempo determinato non possono essere trattati in
modo meno favorevole, rispetto ai lavoratori a tempo indeterminato
comparabili, per il solo fatto di avere un contratto o rapporto di
lavoro a tempo determinato, a meno che non esistano ragioni oggettive;
e, se del caso, deve trovare applicazione il criterio del pro rata
temporis; inoltre, la clausola n. 6 dispone che i datori di lavoro
debbano agevolare l'accesso dei lavoratori a tempo determinato a
opportunità di formazione adeguate, per aumentarne le qualifiche,
promuoverne la carriera e migliorarne la mobilità occupazionale...(omissis)...SUPREMA
CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Sentenza 26 gennaio – 17 febbraio
2011, n. 3871
giudice
di pace ...(omissis)...
ove il giudice di pace, adito in sede di opposizione recuperatoria a
cartella esattoriale, abbia dichiarato inammissibile per tardività detta
opposizione, con ordinanza ai sensi della citata L. n. 689 del 1981,
art. 23, comma 1, il rimedio per dedurre l'errore di fatto in cui sia
incorso il detto giudice nella lettura della data di notifica della
cartella impugnata, è, non il ricorso per cassazione, ma la revocazione
davanti allo stesso giudice di pace, ex art. 398 c.p.c., e art. 395
c.p.c., n. 4...(omissis)... SUPREMA
CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II CIVILE Ordinanza 14 febbraio 2011, n.
3628
autovelox/telelaser - non
necessario indicare nel verbale che l'apparecchiatura è perfettamente
funzionante ...(omissis)...
in tema di rilevazione dell'inosservanza dei limiti di velocità dei
veicoli a mezzo di apparecchiature elettroniche, nè il codice della
strada (art. 142, comma 6) nè il relativo regolamento di esecuzione
(D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495, art. 345) prevedono che il verbale di
accertamento dell'infrazione debba contenere, a pena di nullità,
l'attestazione che la funzionalità del singolo apparecchio impiegato sia
stata sottoposta a controllo preventivo e costante durante l'uso,
giacchè, al contrario, l'efficacia probatoria di qualsiasi strumento di
rilevazione elettronica della velocità dei veicoli perdura sino a quando
non risultino accertati, nel caso concreto, sulla base di circostanze
allegate dall'opponente e debitamente provate, il difetto di
costruzione, installazione o funzionalità dello strumento stesso, o
situazioni comunque ostative al suo regolare funzionamento, senza che
possa farsi leva, in senso contrario, su considerazioni di tipo
meramente congetturale, connesse all'idoneità della mancanza di
revisione o manutenzione periodica dell'attrezzatura a pregiudicarne
l'efficacia ex art. 142 C.d.S., (Cass., n. 29333 del 2008, cit.).
Corollario di questa affermazione è l'insussistenza di alcun ulteriore
onere probatorio, a carico dell'Amministrazione, relativo alla
perdurante funzionalità delle predette apparecchiature. (Cass. 17361/08)...(omissis)...
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE
SEZIONE II CIVILE Ordinanza 7 ottobre 2010 - 17 gennaio 2011, n. 1014
pubblico esercizio - possibile chiusura da parte del Questore
...(omissis)...la
sospensione della licenza di esercizio, prevista dalla anzidetta norma,
risponde alla finalità di produrre un effetto dissuasivo sui soggetti
ritenuti pericolosi, i quali, da un lato, sono privati di un luogo di
abituale aggregazione, dall'altro, sono resi avvertiti della circostanza
che la loro presenza in detto luogo è oggetto di attenzione da parte
delle autorità preposte, indipendentemente dalla responsabilità
dell'esercente ...(omissis)...T.A.R.
Lombardia – Milano Sezione III Sentenza 11 febbraio 2011, n. 457
N. 00457/2011 REG.PROV.COLL. N.01986-2009 REG.RIC.
21.02.2011
Con la
pronuncia n.
35 del 9 febbraio 2011, la Corte Costituzionale,
sollecitata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, difesa
dall’Avvocatura Generale dello Stato chiarisce alcune questioni inerenti
la Polizia Locale a seguito dell’approvazione della Legge Regionale
Basilicata in materia.
Si badi bene, pur riconoscendo l’importanza della
pronuncia della Corte Costituzionale, merita un approfondimento la
posizione della Presidenza del Consiglio in quanto solo alcune delle
questioni sollevate sono state ritenute dalla Corte fondate.
E così la corte ha ritenuto fondata la questione di
legittimità costituzionale (“cassando” la legge regionale) nella parte
in cui individua quali sono gli agenti di PG e quali gli ufficiali di
PG, ritenendo che la Regione, pur non contrastando i principi della
legge dello Stato, non potesse nemmeno entrare nella materia trattandosi
di materia di esclusiva competenza statale.
“Cassata” anche la legge nella parte in cui prevede
che i Comuni possano sottoscrivere
fra loro intese per fronteggiare problemi di sicurezza pubblica:
anche qui la Corte, sollecitata dalla Presidenza del Consiglio, ritiene
la materia di esclusiva competenza statale.
Altre questioni sollevate sono state riconosciuti
inammissibili ma quello che preoccupa è che la Presidenza del Consiglio,
pur soccombendo innanzi alla Corte, le avesse proposte.
E così l’Avvocatura dello Stato riteneva che non dovesse essere ammesso
il numero unico telefonico per la polizia locale, che le divise non
dovessero nemmeno assomigliare e richiamare quelle delle forze di
polizia statali e che non si potessero escludere gli obiettori di
coscienza dai concorsi per la polizia locale. Tutte questioni ritenute
inammissibili dalla Corte Costituzionale ma, come si è detto, quello che
stupisce è che chi sta al Governo, dopo aver sbandierato la necessità di
una riforma della polizia locale, aver favorito e sollecitato accordi di
programma sul territorio con le forze di polizia a competenza statale,
le abbia sottoposte alla Corte tentando di farle riconoscere illegittime
dal punto di vista costituzionale
20.02.2011
rilevamento velocità - obbligo cartello preavviso - non obbligo
indicazione presenza sul verbale - ...(omissis)...
La giurisprudenza citata dal ricorrente (Cass. 12833/07, cui va
aggiunta la successiva e conforme Cass. 7419/09), pur affermando la
necessità ai fini della validità del verbale di contestazione della
presenza della segnaletica di preventiva informazione degli
automobilisti in transito, non esige tuttavia che tale circostanza sia
anche, sotto comminatoria di nullità, indicata nel processo verbale; in
mancanza, pertanto, di una espressa disposizione in tal senso ed in
considerazione del principio della tassatività delle nullità degli atti,
non è censurabile l'affermazione di principio oggetto del mezzo
d'impugnazione che non ha posto in discussione l'obbligatorietà
dell'informazione in questione; sicchè quando la relativa ottemperanza
sia stata comunque accertata o ammessa la mancanza di una espressa
menzione dell'esistenza dei cartelli premonitori nel verbale di contestazione
non ne inficia la validità...(omissis)...
competenza territoriale ricorso
- ...(omissis)...
In tema di sanzioni amministrative, la competenza per territorio a
conoscere dell'opposizione al verbale di accertamento di infrazione di
norme della circolazione stradale, ha natura inderogabile, ai sensi
dell'art. 204-bis C.d.S. (Cass., Sez. 2, 23 novembre 2006, n. 24876). E
poichè a tali illeciti amministrativi non si applica l'istituto della
continuazione cosi come disciplinato dall'art. 81 codice penale (Cass.,
Sez. 1, 16 dicembre 2005, n. 27799; Cass., Sez. 1, 11 giugno 2007, n.
13672; Cassazione Sez. 2, 8 agosto 2007, n. 17347), è da escludere che
la connessione derivante dalla reiterazione della condotta abbia un
effetto processuale tale da determinare l'attrazione della competenza in
favore del giudice di pace competente per l'opposizione avverso il
verbale concernente l'accertamento della prima violazione....(omissis)...
pass invalidi -
abusivo utilizzo - non ricorre l'ipotesi penale ma quella amministrativa
- ...(omissis)...Nel
quarto e nel quinto comma dell’art. 188 c.d.s., sono infatti contemplate
tutte le possibili ipotesi di abuso delle strutture stradali riservate
agli invalidi, dalla loro utilizzazione in assenza di autorizzazione, o
fuori delle condizioni e dei limiti dell’autorizzazione, all’uso
improprio dell’autorizzazione. Soprattutto il confronto tra l’”eccesso
d’uso” e l’”uso improprio” dell’autorizzazione, è illuminante della
volontà del legislatore di “coprire” con la norma speciale anche i casi
di chi utilizzi indebitamente un permesso invalidi altrui, consentendo
anche in questo caso l’operatività del principio di specialità di cui
all’art. 9 L. 24 novembre 1981 n. 689, applicabile quando il medesimo
fatto sia punito da una disposizione penale e da una disposizione che
prevede una sanzione amministrativa (cfr. ad es. in tema di
inottemperanza del conducente di un veicolo all’invito a fermarsi da
parte di un ufficiale di polizia municipale Corte di Cassazione
17/09/2008 Beninati, che ha ritenuto ravvisabile in questo caso,
l’illecito amministrativo previsto dall’art. 192, comma primo, cod.
strad., e non il rato di inosservanza dei provvedimenti dell’autorità
previsto dall’art. 650 cod. pen.).
...(omissis)...
12.02.2011
ebbrezza - decimali e
centesimi - il valore di 1,51 rientra in terza fascia sanzionatoria e,
pertanto è sanzionato dall'articolo 186 comma 2 lettera C -
Corte di Cassazione Civile sez.II 30/9/2010
n. 20471
mezzo d'opera e sovraccarico -
Circolare Ministero dell'interno 25/1/2011 prot.300/A/844/11/101/21/2
Articolo 10, comma 8, e articolo 167, comma 11, del Codice della Strada.
Circolazione veicoli mezzi d'opera in sovraccarico. Quesito
sull'applicazione del sistema sanzionatorio
11.02.2011
verbale valido fino a
querela di falso ...(omissis)... che nel giudizio di opposizione a
verbale di contestazione di violazione del codice della strada è ammessa
la contestazione e la prova unicamente delle circostanze di fatto della
violazione che non sono attestate nel verbale di accertamento come
avvenute alla presenza del pubblico ufficiale o rispetto alle quali
l'atto non è suscettibile di fede privilegiata per una sua irrisolvibile
contraddittorietà oggettiva, mentre è riservata al giudizio di querela
di falso, nel quale non sussistono limiti di prova e che è diretto anche
a verificare la correttezza dell'operato del pubblico ufficiale, la
proposizione e l'esame di ogni questione concernente l'alterazione nel
verbale, pur se involontaria o dovuta a cause accidentali, della realtà
degli accadimenti e dell'effettivo svolgersi dei fatti ...(omissis)...
08.02.2011
targa prova -
la mancanza a bordo di
targa e di autorizzazione ha l'effetto di rendere inefficace
l'autorizzazione per circolare con targa di prova, con la conseguenza
che il veicolo sorpreso a circolare risponde delle violazioni come se la
targa di prova per quel veicolo non esistesse. Non può infatti essere
invocato l'averla dimenticata in azienda in quanto in tal modo si
rischierebbe di legittimare la circolazione di più veicoli col
conducente che, di volta in volta, potrebbe invocare tale
giustificazione -
Corte di Cassazione Civile sez.II 13/9/2010 n. 19432
ebbrezza -
area di servizio ad uso pubblico - anche in
orario di chiusura al pubblico si applica il codice della strada e, di
conseguenza, risponde dell'art. 186 cds il conducente sorpreso in stato
di ebbrezza-
Corte di Cassazione Penale sez.IV 22/11/2010 n. 41050
ebbrezza -
l'aver fumato non invalida l'accertamento con
etilometro -
Corte di Cassazione Penale sez. IV 4/2/2010 n. 4938
03.02.2011
Ciclomotore – assicurazione anche con trasporto in sovrannumero di
passeggeri – si ha esclusione della copertura solamente se espressamente
previsto dalle condizioni di contratto - Cassazione penale , sez. IV. sentenza 24.01.2011 n. 2302
veicolo
sottoposto a sequestro posto abusivamente in circolazione con violazione
obblighi custode - i due illeciti concorrono -
Cassazione penale , SS.UU., sentenza 21.01.2011 n°
1963
01.02.2011
la circolazione nelle
rotatorie - il parere del Ministro Infrastrutture e Trasporti
Rimborso spese legali sostenute dipendenti comunali, sottoposti indagini
preliminari (seguito esposto presentato da altro dipendente)
successivamente prosciolti con provvedimento archiviazione procedimento
da parte Giudice per le indagini preliminari - Corretta applicazione
art. 28, CCNL del 14.5.2000. – risposta a quesito del 18 gennaio 2010
Ministero dell’Interno
Indicazioni
in merito all'impiego di strumenti per l'accertamento delle violazioni
senza necessità di contestazione immediata, dopo la modifica
dell'articolo 201
Ministero
dell'interno -
Nota 26-1-2010
-
Assunzione - ente popolazione inferiore 5.000 abitanti - per copertura
posto vacante (seguito collocamento in quiescenza) mediante procedure
mobilità esterna. -
Emanata dal Ministero dell'interno.
Nota 26 gennaio 2010 -
Assunzione - ente popolazione inferiore 5.000 abitanti - per copertura
posto vacante (seguito collocamento in quiescenza) mediante procedure
mobilità esterna
24.01.2011
Cassazione civile , sez. II,
sentenza 02.12.2010 n° 24457 - articolo 126 bis cds: la ditta deve
organizzarsi in modo tale da essere in grado di comunicare chi si
trovava alla guida al momento della violazione che prevede decurtazione
punti o sospensione della patente di guida
notifiche a mezzo mail consentite - la
Corte Costituzionale
riconosce "l’illegittimità costituzionale dell’art. 22, quarto e
quinto comma, della Legge
24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche
al sistema penale), nella parte in cui non prevede, a richiesta
dell’opponente, che abbia dichiarato la residenza o eletto domicilio in
un comune diverso da quello dove ha sede il giudice adito, modi di
notificazione ammessi a questo fine dalle norme statali vigenti,
alternativi al deposito presso la cancelleria”
23.01.2011
omesso uso casco protettivo e lesioni derivanti
da incidente stradale - concorso di responsabilità -
Cassazione civile ,
sez. III, ordinanza 30.12.2010 n. 26568
Omessa marcatura - se i
periodi di tempo di assenza dal lavoro non sono documentati si ha il
reato di truffa aggravata - a condizione che i periodi di tempo siano
economicamente apprezzabili - Cassazione penale , sez. II, sentenza
04.01.2011 n. 38
alcol e guida - spetta
al conducente l'onere di astenersi dalla guida se assume medicinali
contenenti sostanze alcoliche non potendo invocare esclusione di
responsabilità nell'ipotesi di accertata violazione ex art. 186 cds o
186 bis cds
concorso pubblico - non
può essere prevista riserva integrale per gli interni - Corte
Costituzionale , sentenza 05.01.2011 n. 7
21.01.2011
cronotachigrafo e
sigilli - circolare Ministero 17 gennaio 2010
reperibilità
malattia -
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Sentenza 21 ottobre 2010, n.
21621
cartella esattoriale impugnabile
solo per vizi propri
e non per quelli dell'atto da cui nasce il debito alla fonte
dell'iscrizione a ruolo e dello stesso atto esecutivo -
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE
SEZIONE TRIBUTARIA Sentenza 17 dicembre 2010, n. 25614
17.01.2011
art. 180 cds e
Corte Costituzionale - circolare Ministero Interno 17 gennaio 2011
13.01.2011
variazione
residenza destinatario notifica al codice della strada - i termini di
notifica decorrono dalla decorrenza di nuova residenza e non, invece, da
quella di comunicazione al PRA - Corte di Cassazione, Sezione Unite
Civili - Sentenza 9 dicembre 2010 n. 24851
art. 126 bis - il
ricorso contro il verbale che ha dato origine all'intimazione non
sospende l'obbligo di fornire indicazioni su chi si trovasse alla guida
e sugli estremi del documento di guida - Corte di Cassazione Sezione II
Civile Sentenza 10 novembre 2010, n. 22881
09.01.2011
tabella per capire a quale
euro appartiene il proprio veicolo
31.12.2010
DECRETO
22 dicembre 2010 - Aggiornamento degli
importi delle sanzioni amministrative pecuniarie conseguenti a
violazioni al Codice della strada, ai sensi
dell'articolo 195 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.
(10A15760) (GU n. 305 del
31-12-2010 )
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
codice della strada
aggiornato negli importi con evidenziati in neretto gli articoli e commi
esclusi dall'adeguamento biennale
Ministero Interno -
Circolare adeguamento biennale sanzioni codice della strada -
n.300/A/16121/10/101/3/3/14 del 31.12.2010)egato
1
30.12.2010
aumento prezzi raccomandate A.G. -
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
DECRETO 25 novembre 2010
Disposizioni in materia di invii di
corrispondenza rientranti nell'ambito del servizio postale universale e
tariffe degli invii di corrispondenza raccomandata e assicurata
attinenti alle procedure amministrative e giudiziarie, nonche' degli
invii di posta non massiva per l'interno e per l'estero. (10A15597)
(GU n. 303 del 29-12-2010
)
Ministero Interno –
Dipartimento Pubblica Sicurezza – circolare protocollo
559/A/2/756.M.3/23833 del 22 dicembre 2010
Uso delle cinture di sicurezza
da parte delle Forze di Polizia.
29.12.2010
circolare del Ministero dell'Interno del 29 dicembre 2010
allegato uno
allegato due
DECRETO-LEGGE 29 dicembre 2010, n. 225 -
Proroga di termini previsti da disposizioni
legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno
alle imprese e alle famiglie. (10G0251) (GU
n. 303 del 29-12-2010 )
Entrata in vigore del provvedimento: 29/12/2010
-
allegato uno
-
allegato due
-
allegato tre
28.12.2010
MINISTERO DELLE
INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DECRETO 30 novembre 2010 Recepimento
della direttiva 2009/112/CE della Commissione del 25 agosto 2009,
recante modifica della direttiva 91/439/CEE del Consiglio concernente la
patente di guida. (10A15247) (GU n. 301
del 27-12-2010 )
27.12.2010
DECRETO LEGISLATIVO 29 novembre 2010, n. 224
Disposizioni integrative e
correttive del decreto legislativo 4 agosto 2008, n. 142, recante
attuazione della direttiva 2006/68/CE che modifica la direttiva
77/91/CEE relativamente alla costituzione delle societa' per azioni,
nonche' alla salvaguardia e alle modificazioni del loro capitale
sociale. (10G0246) (GU n. 300 del 24-12-2010 ) Entrata in vigore
del provvedimento: 08/01/2011
DIVIETO MEZZI PESANTI 2011
DECRETO
MILLEPROROGHE - bozza. Prorogata ad ottobre (art.
33) la prova pratica di guida per condurre i ciclomotori che era stata
introdotta dalla legge 120/2010.
20.12.2010
sospensione
feriale dei termini non opera per i ricorsi al Prefetto - Cassazione
Civile 22 febbraio 2010 n. 4170
confisca targhino non
prevista in quanto non collegata a veicolo ma al suo titolare -
Cassazione Penale sez. IV 25 novembre 2010 n. 41693
ammessi i
controlli sui lavoratori anche da parte di investigatori privati -
Cassazione Lavoro 18 novembre 2010 n. 23303
16.12.2010
edilizia - legge regionale Emilia - Romagna
11/2010
Ricorribile il provvedimento
di revisione della patente carente di motivazione
TAR sez.I ter 11/8/2010 n.
30636
14.12.2010
SUPREMA CORTE DI
CASSAZIONE SEZIONE IV PENALE Sentenza 22 settembre - 2 novembre 2010, n.
38570 - Sequestri ai fini confisca effettuati prima della legge
120/2010. La confisca è amministrativa per il rinvio all'articolo 214
ter primo comma e non più penale ai sensi del 240 codice penale (con
sequestro ex art. 321 cpp) - "Il venir meno della cautela penale non
implica infatti la caducazione del sequestro amministrativo - qualità
assunta dal sequestro preventivo a seguito della ricordata riforma
normativa - con la conseguente applicabilità dell’art. 205 del codice
della strada (opposizione innanzi all’autorità giudiziaria) cui il 5°
comma del nuovo art. 224 ter espressamente rinvia. Poiché il ricordato
art. 205 prevede per l’opposizione il termine di trenta giorni copia
della presente sentenza dovrà essere notificata al ricorrente e da tale
notifica decorrerà il termine anzidetto." La sentenza assume importanza
in quanto, col richiamo all'art. 224 ter cds, parte della dottrina
riteneva che, per le violazioni e sequestri effettuati prima del 13
agosto 2010, mancando una norma transitoria, si dovesse procedere alla
restituzione di migliaia di veicolo sequestrati. La Cassazione precisa
pertanto che, pur dovendosi applicare la procedura amministrativa come
previsto dal nostro ordinamento anche per i sequestri penali effettuati
prima della modifica ex legge 120/2010, i sequestri penali non decadono
ma subiscono una sorta di "trasformazione" amministrativa conservando
pertanto gli effetti ai fini della confisca
12.12.2010
Ministero dell'economia
e delle finanze Circ. 2-12-2010 n. 180
Insegne e denominazioni commerciali delle sale da gioco.
Emanata dal Ministero dell'economia e delle finanze,
Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato, Direzione generale,
Direzione per le strategie, Ufficio VI.
Presidenza del Consiglio
dei Ministri Circ. 6-12-2010 n. 13/2010
Modifiche alla disciplina in materia di permessi per l’assistenza alle
persone con disabilità - banca dati informatica presso il Dipartimento
della funzione pubblica – L. 4 novembre 2010, n. 183, art. 24.
Emanata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri,
Dipartimento della funzione pubblica, Ufficio personale pubbliche
amministrazioni, Servizio trattamento personale.
parcheggiatore abusivo -
si ha il reato di estorsione solamente se l’azione per ottenere il
denaro è idonea a paventare una minaccia o violenza
Corte di Cassazione Penale sez.II 1/4/2010 n. 12762
11.12.2010
AUTOVELOX – la mancata contestazione immediata al di fuori dei tratti
inseriti nei decreti ex art.
4 del D.L n. 121/2002 non invalida l’accertamento, in quanto la
previsione di un elenco non fa venir meno la possibilita' di utilizzo in
altre strada, a condizione pero', in questa ultima ipotesi, della
motivazione della mancata contestazione ex articolo 201 cds – Corte
Cassazione Sezione Civile – Sentenza
13 maggio - 27 ottobre 2010, n.
21983
PRECURSORI - in questi
giorni diversi geStori di locali vedendosi chiedere da quasi tutti gli
avventori i test precursori, hanno deciso di farseli pagare, in quanto a
loro dire i clienti prendono la cosa come un gioco non tenendo conto del
prezzo non proprio economico dei test. Possono farlo? E' lecito?
10.12.2010
prontuario conto terzi - a cura di
Nalon Serghei e Giulio
Sinchetto
schema responsabilità contrattuale - a cura di
Nalon Serghei e Giulio
Sinchetto
cartella esattoriale
illegittima se manca la data di consegna del ruolo in quanto il
cittadino non è in grado di verificare la correttezza dell'ammontare
degli interessi - Corte di Cassazione Sezione Tributaria Sentenza n.
2299712 novembre 2010
ricade sulla Concessionaria
l'onere di provare il contenuto della cartella esattoriale e la prova
della sua notifica - Cassazione Civile Sezione Tributaria - sentenza n.
22041 del 28 ottobre 2010
FESTE PRIVATA – viola
l’articolo 681 codice penale chi, organizza una festa a cui prenda parte
un numero di partecipanti superiore a quello stabilito come massimo
dall’autorità amministrativa. A nulla rileva il fatto che sia stato
affisso all’ingresso un cartello “festa privata, in quanto semplice
espediente per aggirare le prescrizioni di legge – Corte di Cassazione
Sezione I Penale – Sentenza n. 39667 del 10 novembre 2010
05.12.2010
Il ricorso avverso il verbale non sospende e/o far venir meno l’obbligo
di comunicare i dati del conducente ai sensi dell’articolo 126 bis cds -
Corte di Cassazione Civile sez. II 10/11/2010 n. 22881
04.12.2010
targhe tedesche - approfondimento di Tommaso Cozzitorto della PM
di Bologna
file tre
notifica -
(omissis) a notifica del verbale di accertamento privo della
sottoscrizione autografa degli accertatori, si e' anche precisato che
essa "deve ritenersi legittima se il verbale risulta redatto con sistema
meccanizzato o di elaborazione dati, come previsto dall'art. 383 C.d.S.,
comma 4, e art. 385 reg. esec. att. C.d.S., commi 3 e 4, e dal D.Lgs. n.
39 del 1993, art. 3, comma 2, secondo il quale nella redazione di atti
amministrativi, la firma autografa e' sostituita, a tutti gli effetti,
dall'indicazione a stampa, sul documento prodotto dal sistema
automatizzato, del nominativo del soggetto responsabile dell'atto, che,
nella specie, e' il verbalizzante. Tale indicazione consente, di
affermare la sicura attribuibilita' dell'atto al soggetto che, secondo
le norme positive, deve esserne l'autore"
(omissis) -
Corte di Cassazione Civile sez.II 14/6/2010 n. 14291
29.11.2010
targhe tedesche - approfondimento di Tommaso Cozzitorto della PM
di Bologna
file uno -
file due
28.11.2010
Installazione di cinture di
sicurezza sui veicoli categoria M2 - M3 di classe II
Circolare Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 3/9/2010
prot.Div.2 M2-503/71164
Ministero del lavoro e delle
politiche sociali Nota 2-4-2010 n. 25/I/0006215 Art. 9, D.Lgs. n.
124/2004 - Orario di lavoro - Tempo impiegato per raggiungere il luogo
di lavoro. Emanata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali,
Direzione generale per l attivita' ispettiva
Tachigrafo digitale -
Problematiche concernenti l'assenza di sigilli nella parte posteriore
dell'apparecchiatura - Circ. Min. Interno 2/9/2010 - prot.
300/A/11949/10/111/20/3
(omissis) E
giurisprudenza maggioritaria, cui questo collegio aderisce, che hanno
rilevanza penale, ex art. 492 c.p., le condotte di falsificazione di
copie che tengono luogo degli originali, quando il documento
relativo abbia l apparenza e sia utilizzato come originale, e non si
presenti come mera riproduzione fotostatica (Cass., sez. V, 19 marzo
2008, n. 14308; sez. V, 7 febbraio 2006, n. 10391; sez. V, 2 dicembre
2004, n. 5401; sez. V, 27 febbraio 2001, n. 18283). Nella specie la
Corte ha logicamente argomentato come la copia del permesso di trasporto
invalidi fosse esposta sul cruscotto dell auto che si trovava all
interno della zona in cui l autorizzazione consentiva il transito e la
sosta e fosse stata utilizzata come originale per rappresentare in
concreto l autorizzazione a far uso dell auto senza restrizioni, tanto
che, solo in seguito alle contestazioni, il G. ebbe a confermare che si
trattava di un duplicato. La Corte ha, pure, precisato che ad un
controllo visivo e fuggevole il permesso appariva come originale e che
era stato necessario l accertamento tattile del permesso per dimostrare
la non autenticita'. (omissis) Corte di Cassazione Penale sez.V
14/6/2010 n. 22694
lavoro - L. 4-11-2010
n. 183 Deleghe al Governo in materia di lavori usuranti, di
riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, di
ammortizzatori sociali, di servizi per l'impiego, di incentivi
all'occupazione, di apprendistato, di occupazione femminile, nonche'
misure contro il lavoro sommerso e disposizioni in tema di lavoro
pubblico e di controversie di lavoro. Pubblicata nella Gazz. Uff. 9
novembre 2010, n. 262, S.O.
25.11.2010
Circolare MIT prot. 93107 del
19-11-2010 - targa ripetitrice rimorchi
veicoli storici - quando la
revisione?
Tachigrafo digitale.
Problematiche concernenti l'assenza di sigilli nella parte posteriore
dell'apparecchiatura Circolare Ministero dell'Interno 2 settembre 2010
protocollo 300/A/11949/10/111/20/3
22.11.2010
come si sanziona chi
detiene in auto, ma non lo utilizza un lampeggiante
magnetico blu?
inammissibile il
ricorso contro il verbale per la violazione penale di guida in stato di
ebbrezza - Corte di Cassazione Civile sez. II 22/2/2010 n. 4137
21.11.2010
Circolare Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti 12/11/2010 prot.90916 - Legge 29 luglio
2010, n. 120. Interventi in materia di revisione (Art. 80 C.d.S.)
18.11.2010
Si da' notizia che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti con
nota n. prot. 90916 del 12/11/2010 ha condiviso l'interpretazione
anticipata dal Ministero dell'interno con nota prot. n.
300/A/14198/10/105/2 del 29/10/2010. Di fatto viene consentito al
conducente che sia stato sanzionato per non aver effettuato la
revisione, di raggiungere il luogo scelto per la custodia in analogia a
quanto gia' accadeva in precedenza in caso di ritiro della carta di
circolazione. In definitiva chiude la nota nel senso che e' ancora
applicabile il principio contenuto nell'articolo 399 del regolamento di
attuazione del codice della strada. (fonte
www.vigilaresullastrada.it
)
16.11.2010
Circolare Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti 10/11/2010 prot.R.U. 90342
Disposizioni in materia di validita' delle certificazioni mediche di cui
all'articolo 110 del codice della strada
Circolare Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti 11/11/2010 n. 4 prot.90775
Rilascio licenza comunitaria per il trasporto internazionale di
viaggiatori su strada per conto terzi effettuato con autobus. Modifiche
alla circolare n. 1 del 9 gennaio 2009
13.11.2010
PACCHETTO SICUREZZA -
ENTRATO IN VIGORE OGGI - DECRETO-LEGGE 12 novembre 2010 , n. 187 Misure
urgenti in materia di sicurezza
-
modificato anche art 20 lex 689/81
(vedi nuovo testo)
- modificato art. 54 testo unico enti locali
Circolare Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti 22/10/2010 prot. n. 85349: "Obbligo di
formazione iniziale e periodica per i conducenti professionali - Carta
di qualificazione del conducente (C.Q.C.)"
sono consentiti i
"semafori intelligenti" dopo le modifiche apportate dalla legge
120/2010?
06.11.2010
Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti Decr. 22-10-2010 Nuove disposizioni in materia di gestione
del punteggio sulla carta di qualificazione del conducente e del
certificato di abilitazione professionale di tipo KB, derivante dalle
modifiche intervenute sull'articolo 126-bis del Codice della strada.
Pubblicato nella Gazz. Uff. 4 novembre 2010, n. 258.
Ministero delle infrastrutture
e dei trasporti Decr. 22-10-2010 Nuove disposizioni in materia di
rilascio della carta di qualificazione del conducente. Pubblicato nella
Gazz. Uff. 4 novembre 2010, n. 258.
educazione
stradale nelle scuole - fac simile determina
news dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni
in Bologna - Adozione: La situazione di abbandono puo' scaturire anche
dai conflitti tra i parenti - Cassazione Civile Sezione Prima Sentenza
n. 7961 del 31 marzo 2010 - Con la sentenza n. 7961 del 31 marzo 2010,
la prima sezione della Corte di cassazione ha stabilito che la
sussistenza della situazione di abbandono in cui versa un minore (che
comporta la dichiarazione dello suo stato di adottabilita' da parte del
tribunale dei minorenni) non ricorre soltanto in presenza del rifiuto
intenzionale e persistente dei propri doveri da parte dei genitori del
minore, ma anche in tutte quelle circostanze nelle quali il superiore
interesse del minore richiede che quest ultimo sia allontanato da
contesti familiari critici che impediscono o pongono in serio pericolo
il suo sano sviluppo psicofisico! - per il download
qui (Freccia
blu)
Espulsione - Il genitore irregolare del minore che frequenta la scuola
e' espellibile. Corte di Cassazione Civile, sezione prima - Sentenza n.
5856 del 10/03/2010. Immigrazione - Permanenza di cittadino straniero
sul territorio dello Stato - Motivazioni famigliari - "La normale
frequentazione agli studi dei figli minori del cittadino straniero non
basta ad integrare il presupposto di mero disagio del minore, necessario
per autorizzare il genitore privo di permesso di soggiorno alla sua
permanenza sul territorio italiano." - per il download
qui
(Freccia
blu)
30.10.2010
contrassegno
per ciclomotore intestato a persona deceduta: come procedere?
25.10.2010
Circ. 15 ottobre 2010,
n. 83160/8.3 D.M. 8 settembre 2010 recante “Applicazione delle modifiche
all'articolo 115 del codice della strada, introdotte dall'articolo 16,
comma 1, lettere b) e c) della legge 29 luglio 2010, n. 120” -
pubblicato nella G.U. n. 216 del 15 settembre 2010.
22.10.2010
targhe moldave: sito controllo immatricolazione -
http://www.mtic.gov.md/eservice_en/
trasporto e smaltimento rifiuti: il sito
http://www.sistri.it
la nuova s.c.i.a.: di
Alberto Cuoghi
nuovo art.6 DPR 380/01
16.10.2010
veicoli sequestrati per
violazioni art. 186 e 187 - affidamento veicolo - domanda e risposta
11.10.2010
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DECRETO LEGISLATIVO 7 settembre 2010, n. 161
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Disposizioni per conformare il diritto interno alla Decisione
quadro 2008/909/GAI relativa all'applicazione del principio del
reciproco riconoscimento alle sentenze penali che irrogano pene
detentive o misure privative della liberta' personale, ai fini
della loro esecuzione nell'Unione europea. (10G0185) (GU n.
230 del 1-10-2010 )
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MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
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Modifiche ed integrazioni al decreto 17 dicembre 2009, recante
l'istituzione del sistema di controllo della tracciabilita' dei
rifiuti. (10A11755) (GU n. 230 del 1-10-2010 )
|
Smart shop: allarme per la vendita
delle cosiddette “smart drugs” -
nota
del 2 agosto 2010 n. DPA 0002687 P-2.64.4.5.
03.10.2010
Corte di Cassazione Civile
sez.II 10/11/2009 n. 23815 La competenza territoriale per il ricorso al
Giudice di Pace e' quella del luogo di avvenuta violazione, ma
l'eventuale incompetenza deve essere fatta valere prima della prima
udienza
intestazione veicoli a studi
associati - circolare ministeriale
Aree soggette a divieto o
limitazioni: e'
necessaria la segnaletica a
tutti gli accessi -
Cassazione sez. II
Civile, 3/6/2010 n. 13730
25.09.2010
Corte di Cassazione Civile sez.II 10/6/2010 n. 13895
- installazioni pubblicitarie - occorre atto autorizzatorio non essendo
applicabili art. 20 e 21 legge 241/90
22.09.2010
deliberazione Corte di
Conti 20 settembre 2010 n. 5845 - Linee guida in materia di proventi
derivanti dalle sanzioni amministrative per violazione dlle norme del
codice della strada
ANCI - indicazioni
sul nuovo regime riscossione coattiva dal primo gennaio 2010
19.09.2010
Circolare
autotrasporto 2010
allegato alla
circolare autostrasporto 2010
EDILIZIA: gli
approfondimenti di Cuoghi Alberto - la segnalazione certificata di
inizio attivita' - il nuovo articolo 6 DPR 380/01
14.09.2010
OZZANO EMILIA 22 settembre 2010
BAGHERIA 2 ottobre 2010
MODENA 4 ottobre 2010
FAENZA 8 ottobre 2010
IL RICORSO NON SOSPENDE I TERMINI DI CUI ALL'ART.126 BIS PER LA
COMUNICAZIONE DEI DATI E PATENTE CONDUCENTE - Corte di Cassazione
Civile sez. II 8/8/2007 n. 17348
MANCATO PAGAMENTO SPESE NOTIFICA - CONFIGURA IPOTESI MANCATO PAGAMENTO
IN MISURA RIDOTTA DELLA SANZIONE, IN QUANTO, QUANDO SI ESTINGUE
UN'OBBLIGAZIONE, LA PRIMA PARTE DELL'IMPORTO E' DEDICATA A FAR FRONTE
ALLE SPESE E, SOLO IL RESTO, ALLA SANZIONE - Corte di Cassazione Civile
sez. II 28/10/2009 n. 22849
05.09.2010
DOMANDA: nel
caso si proceda al controllo di un veicolo condotto da cittadino extra
CEE (es. citt. del Marocco) la cui patente, come noto è convertibile, in
particolare se all'atto del controllo il suddetto cittadino risulti
residente in italia da più di un 1 anno, cosa e' opportuno fare?
ausiliari sosta - la
loro competenza si estende all'intero territorio comunale, a condizione
siano dipendenti comunali - Corte di Cassazione Civile sez.II 27/10/2009
n. 22676
28.08.2010
CORSI CDS:
-
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