1. All'atto del rilascio
della patente viene attribuito un punteggio di venti punti. Tale
punteggio, annotato nell'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida
di cui agli articoli 225 e 226, subisce decurtazioni, nella misura
indicata nella tabella allegata, a seguito della comunicazione
all'anagrafe di cui sopra della violazione di una delle norme per le
quali e' prevista la sanzione amministrativa accessoria della
sospensione della patente ovvero di una tra le norme di comportamento
di cui al titolo V, indicate nella tabella medesima (2). L'indicazione
del punteggio relativo ad ogni violazione deve risultare dal verbale
di contestazione.
1-bis. Qualora vengano accertate contemporaneamente piu' violazioni
delle norme di cui al comma 1 possono essere decurtati un massimo di
quindici punti. Le disposizioni del presente comma non si applicano
nei casi in cui e' prevista la sospensione o la revoca della patente.
2. L'organo da cui dipende l'agente che ha accertato la violazione che
comporta la perdita di punteggio, ne da' notizia, entro trenta giorni
dalla definizione della contestazione effettuata, all'anagrafe
nazionale degli abilitati alla guida. La contestazione si intende
definita quando sia avvenuto il pagamento della sanzione
amministrativa pecuniaria o siano conclusi i procedimenti dei ricorsi
amministrativi e giurisdizionali ammessi ovvero siano decorsi i
termini per la proposizione dei medesimi. Il predetto termine di
trenta giorni decorre dalla conoscenza da parte dell'organo di polizia
dell'avvenuto pagamento della sanzione, della scadenza del termine per
la proposizione dei ricorsi, ovvero dalla conoscenza dell'esito dei
ricorsi medesimi. La comunicazione deve essere effettuata a carico del
conducente quale responsabile della violazione; nel caso di mancata
identificazione di questi, il proprietario del veicolo, ovvero altro
obbligato in solido ai sensi dell'articolo 196, deve fornire
all'organo di polizia che procede, entro sessanta giorni dalla data di
notifica del verbale di contestazione, i dati personali e della
patente del conducente al momento della commessa violazione.(4)
Se il proprietario del veicolo risulta una persona giuridica, il suo
legale rappresentante o un suo delegato e' tenuto a fornire gli stessi
dati, entro lo stesso termine, all'organo di polizia che procede. Il
proprietario del veicolo, ovvero altro obbligato in solido ai sensi
dell'articolo 196, sia esso persona fisica o giuridica, che omette,
senza giustificato e documentato motivo, di fornirli è soggetto alla
sanzione amministrativa del pagamento di una somma da
euro 263,00 ad euro 1.050,00. (4) La comunicazione al
Dipartimento per i trasporti terrestri avviene per via telematica. (3)
3. Ogni variazione di punteggio e' comunicata agli interessati
dall'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida. Ciascun conducente
può controllare in tempo reale lo stato della propria patente con le
modalità indicate dal Dipartimento per i trasporti terrestri.
4. Fatti salvi i casi previsti dal comma 5 e purché il punteggio non
sia esaurito, la frequenza ai corsi di aggiornamento, organizzati
dalle autoscuole ovvero da soggetti pubblici o privati a ciò
autorizzati dal Dipartimento per i trasporti terrestri, consente di
riacquistare sei punti. Per i titolari di certificato di abilitazione
professionale nonchè di patente C, C+E, D, D+E, la frequenza di
specifici corsi di aggiornamento consente di recuperare 9 punti. A
tale fine, l'attestato di frequenza al corso deve essere trasmesso
all'ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri competente per
territorio, per l'aggiornamento dell'anagrafe nazionale dagli
abilitati alla guida. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e
dei trasporti sono stabiliti i criteri per il rilascio
dell'autorizzazione, i programmi e le modalità di svolgimento dei
corsi di aggiornamento.
5. Salvo il caso di perdita totale del punteggio di cui al comma 6, la
mancanza, per il periodo di due anni, di violazioni di una norma di
comportamento da cui derivi la decurtazione del punteggio, determina
l'attribuzione del completo punteggio iniziale, entro il limite dei
venti punti. Per i titolari di patente con almeno venti punti, la
mancanza, per il periodo di due anni, della violazione di una norma di
comportamento da cui derivi la decurtazione del punteggio, determina
l'attribuzione di un credito di due punti fino a un massimo di dieci
punti.
6. Alla perdita totale del punteggio, il titolare della patente deve
sottoporsi all'esame di idoneità tecnica di cui all'articolo 128. A
tale fine, l'ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri
competente per territorio, su comunicazione dell'anagrafe nazionale
degli abilitati alla guida, dispone la revisione della patente di
guida. Il relativo provvedimento, notificato secondo le procedure di
cui all'articolo 201, comma 3, e' atto definitivo. Qualora il titolare
della patente non si sottoponga ai predetti accertamenti entro trenta
giorni dalla notifica del provvedimento di revisione, la patente di
guida e' sospesa a tempo indeterminato, con atto definitivo, dal
competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri. Il
provvedimento di sospensione e' notificato al titolare della patente a
cura degli organi di polizia stradale di cui all'articolo 12, che
provvedono al ritiro ed alla conservazione del documento. (1)
-------------
(1) Articolo aggiunto dall'art. 7 DLGS 15/01/02, n. 9, come modificato
dall'art. 7 DL 27/06/03, n. 151, successivamente convertito, con
modificazioni, dalla L 1/8/2003, n. 214.
(2) Si riporta la tabella allegata al D.Lgs. 9/2002.
(3) Comma modificato dall'art. 2, DL 3/10/2006 n. 262 convertito con
modificazioni dalla legge di conversione 24/11/2006 n. 286.
(4) Periodo sostituito dall'art. 2, DL 3/10/2006, n. 262, convertito
con modificazioni dalla L 24/11/2006, n. 286.
-----
(a) In ottemperanza alla sentenza n. 27 della Corte Costituzionale
depositata in data 24 gennaio 2005, il periodo deve intendersi:
"nel caso di mancata identificazione di questi, il proprietario
del veicolo, entro trenta giorni dalla richiesta, deve fornire,
all’organo di polizia che procede, i dati personali e della patente
del conducente al momento della commessa violazione".
Allegato
TABELLA DEI PUNTEGGI PREVISTI
ALL'Art. 126-BIS (3)
|
Norma violata
|
|
|
|
Art. 141
|
Comma 8
|
5
|
|
|
Comma 9, terzo
periodo
|
|
|
Art. 142
|
Comma 8
|
5 (5)
|
|
|
Commi 9 e 9 bis (5)
|
|
|
Art. 143
|
Comma 11
|
4
|
|
|
Comma 12
|
10
|
|
|
Comma 13, con
riferimento al comma 5
|
|
|
Art. 145
|
Comma 5
|
|
|
|
Comma 10, con
riferimento ai commi 2, 3, 4, 6, 7, 8 e 9
|
|
|
Art. 146
|
Comma 2, ad
eccezionedei segnali stradali di divieto di sosta e di fermata
|
|
|
|
Comma 3
|
|
|
Art. 147
|
Comma 5
|
|
|
Art. 148
|
Comma 15, con
riferimento al comma 2
|
|
|
|
Comma 15, con
riferimento al comma 3
|
|
|
|
Comma 15, con
riferimento al comma 8
|
|
|
|
Comma 16, terzo
periodo
|
|
|
Art. 149
|
Comma 4
|
|
|
|
Comma 5, secondo
periodo
|
|
|
|
Comma 6
|
|
|
Art. 150
|
Comma 5, con
riferimento all'art.149, comma 5
|
|
|
|
Comma 5, con
riferimento all'art. 149, comma 6
|
|
|
Art. 152
|
Comma 3
|
|
|
Art. 153
|
Comma 10
|
|
|
|
Comma 11
|
|
|
Art. 154
|
Comma 7
|
|
|
|
Comma 8
|
|
|
Art. 158
|
Comma 2, lettere d),
g) e h)
|
|
|
Art. 161
|
Commi 1 e 3
|
|
|
|
Comma 2
|
|
|
Art. 162
|
Comma 5
|
|
|
Art. 164
|
Comma 8
|
|
|
Art. 165
|
Comma 3
|
|
|
Art. 167
|
Commi 2, 5 e 6, con
riferimento a:
|
|
|
|
a) eccedenza non
superiore a 1t
|
|
|
|
b) eccedenza non
superiore a 2t
|
|
|
|
c) eccedenza non
superiore a 3t
|
|
|
|
d) eccedenza
superiore a 3t
|
|
|
|
Commi 3,5 e 6,con
riferimento a:
|
|
|
|
a) eccedenza non
superiore al 10%
|
|
|
|
b) eccedenza non
superiore al 20%
|
|
|
|
c) eccedenza non
superiore al 30%
|
|
|
|
d) eccedenza
superiore al 30%
|
|
|
|
Comma 7
|
|
|
Art. 168
|
Comma 7
|
|
|
|
Comma 8
|
|
|
|
Comma 9
|
|
|
|
Comma 9-bis
|
|
|
Art. 169
|
Comma 8
|
|
|
|
Comma 9
|
|
|
|
Comma 10
|
|
|
Art. 170
|
Comma 6
|
|
|
Art. 171
|
Comma 2
|
|
|
Art. 172
|
Commi 10 e 11 (4)
|
|
|
Art. 173
|
Commi 3 e 3-bis (6)
|
|
|
Art. 174
|
Comma 4
|
|
|
|
Comma 5
|
|
|
|
Comma 7
|
|
|
Art. 175
|
Comma 13
|
|
|
|
Comma 14,con
riferimento al comma 7,lettera a)
|
|
|
Art. 176
|
Comma 19
|
|
|
|
Comma 20, con
riferimento al comma 1, lettera b)
|
|
|
|
Comma 20, con
riferimento al comma 1, lettere c) e d)
|
|
|
|
Comma 21
|
|
|
Art. 177
|
Comma 5
|
|
|
Art. 178
|
Comma 3
|
|
|
|
Comma 4
|
|
|
Art. 179
|
Comma 2 e 2 bis
|
|
|
Art. 186
|
Commi 2 e 7
|
|
|
Art. 187
|
Commi 1 e 8 (7)
|
|
|
Art. 189
|
Comma 5, primo
periodo
|
|
|
|
Comma 5, secondo
periodo
|
|
|
|
Comma 6
|
|
|
|
Comma 9
|
|
|
Art. 191
|
Comma 1
|
|
|
|
Comma 2
|
|
|
|
Comma 3
|
|
|
|
Comma 4
|
|
|
Art. 192
|
Comma 6
|
|
|
|
Comma 7
|
|
Per le patenti rilasciate
successivamente al 1° ottobre 2003 a soggetti che non siano già
titolari di altra patente di categoria B o superiore, i punti
riportati nella presente tabella, per ogni singola violazione, sono
raddoppiati qualora le violazioni siano commesse entro i primi tre
anni dal rilascio.
(3) Tabella sostituita
dall'art. 7 DL 27/06/03, n. 151, successivamente convertito, con
modificazioni, dalla L 1/8/2003, n. 214.
(4) Parole modificate dall'art. 2, DLGS 13/3/2006 n. 150.
(5) Parole modificate dall'art. 3, DL 3/8/2007 n. 117, convertito in
legge 2/10/2007, n. 160.
(6) Parole modificate dall'art. 4, DL 3/8/2007 n. 117, convertito in
legge 2/10/2007, n. 160.
(7) Parole modificate dall'art. 4, DL 23/5/2008, n. 92, convertito con
modificazioni dalla legge 24/7/2008, n. 125.